ARMI CARICHE E FORT KNOX VUOTO

Una notizia succulenta sfornata dal Mail Online. A quanto pare “qualcuno” sta perdendo fiducia nella cartaccia svolazzante, o forse si sono accorti che questa storia la stanno raccontando da 40 anni i grafici, o forse si sono fatti un giro sul calcolatore del potere d’acquisto del dollaro; sta di fatto che stanno spuntando quà e là negli USA proposte di legge per legalizzare oro ed argento come valute. Si tratta ancora una volta di Ron Paul? Non, solo. Da Washington fino al Colorado si stanno alzando preoccupazioni da parte di senatori sullo stato della valuta verde. Nel frattempo, il credito al consumo negli USA fa registrare il quinto aumento consecutivo mensile: +0.7% a Gennaio 2012. Nei 12 mesi del 2011, il credito al consumo totale è salito in 11 mesi. La stampante dello zio Ben è fuori controllo.
___________________________________________________________________

DI GARY NORTH*

Tutte le pistole sono cariche. Non dimenticatelo mai. Non ho mai conosciuto mio zio Gerald. Questo perché è stato ucciso in un incidente. Suo figlio gli sparò.

Zio Gerald era un cacciatore in Oregon. Aveva insegnato al figlio a considerare ogni arma come se fosse carica. Era sempre attento a scaricare la sua pistola ogni volta che tornava dalla caccia. Ma un giorno se ne dimenticò. Suo figlio, sapendo che suo padre era meticoloso in queste cose, per qualche ragione, premette il grilletto.

Nella mia famiglia, mi venne insegnato che ogni arma è carica fino a quando non viene esaminata per vedere se è stata scaricata. Questa è la regola #1 per la sicurezza delle armi.

La regola inversa si applica ad ogni magazzino. Ogni magazzino ufficialmente pieno risulta vuoto finché non viene dimostrato che esso è pieno. Si tratta della regola #1 per la sicurezza delle cose immagazzinate.

 

FORT KNOX E’ VUOTO

Questa regola vale per Fort Knox, dove si dice che è immagazzinato l’oro della nazione. Secondo la Zecca degli Stati Uniti, che è ufficialmente responsabile dell’oro della nazione, ecco i fatti.

  • Quantità di riserve auree presenti: 147.3 milioni di once.
  • L’oro è stato rimosso solo in piccole quantità utilizzate per verificare la purezza dell’oro, durante verifiche regolari. Eccetto per questi campioni, l’oro non è stato trasferito dal Deposito per molti anni.
  • L’oro è mantenuto come un asset degli Stati Uniti al valore di $42.22 l’oncia.
  • Il Deposito aprì nel 1937; l’oro venne spostato nel deposito, nel Gennaio dello stesso anno.

Questo termina la voce: “Il Deposito è una struttura riservata. Non è accettato alcun visitatore, e non sono previste eccezioni.”

Siamo rassicurati che avvengono “controlli regolari”. Da chi? Segnalati dove? Questo è tutto quello che ho potuto trovare.

Nel 1974, dopo che gli Stati Uniti chiusero la finestra dell’oro, crebbe il sostegno del Congresso per indagare nel mercato azionario aureo degli Stati Uniti. La Zecca ed il GAO erano autorizzati a controllare una porzione dell’oro del Tesoro. Tre dei tredici scomparti a Fort Knox vennero controllati per l’inventario ed i campioni vennero analizzati e confrontati con i dati allora detenuti dalla Zecca. A seguito di tale verifica parziale il Tesoro creò una Commissione per Continuare a Verificare l’Oro del Governo degli Stati Uniti nel 1975, affinché ispezionasse annualmente l’esattezza e l’adeguatezza dei dati della Zecca e delle procedure interne. Tali ispezioni di controllo annuali riguardavano circa il 10% dell’oro della Zecca degli Stati Uniti, nel tentativo di coprire l’intera riserva d’oro. Nel 1986, l’Ispettorato Generale del Tesoro riuscì a fermare l’attività di verifica sotto la dichiarazione che la maggior parte dell’oro della Zecca era già stato controllato, circa il 92%, e sigillato e non erano stati riscontrati problemi significativi. I costi delle procedure costituivano inoltre un arresto alla continuazione di queste verifiche.

Da allora, a partire dagli anni ’90 sotto la 31 U.S.C. 3515[2], i controlli sono stati per lo più sfozi indiretti poiché il bilancio d’esercizio della Zecca ed il Programma Custodiale vengono annualmente controllati da contabili pubblici al KPMG. Persisteva ancora un certo tipo di verifica che è stata parzialmente portata avanti fino al 2008 dall’OIG del Tesoro, infatti le loro valutazioni annuali del Programma Custodiale della zecca includevano controlli diretti di campioni statistici, utilizzando un criterio di confidenza del 95%, per verificare il numero di lingotti d’oro in ogni fusione, il numero di fusione per ogni lingotto d’oro, e la finezza impressa su ogni lingotto d’oro.

E le verifiche ufficiali annuali della Federal Reserve, svolte da imprese contabili assunte dalla Federal Reserve e condotte secondo le regole stabilite dalla FED?

Nel 2008, l’OIG del Tesoro ha proclamato che tutti i 42 compartimenti della Zecca, o il 100% dell’oro della Zecca, venissero controllati e sigillati. Come risultato, tutte le verifiche sin dal 2008 hanno coinvolto solo controlli sull’integrità dei sigilli. Nessuna delle verifiche da parte del KPMG, GAO o dell’OIG del Tesoro includono un inventario o un qualsiasi esame del 5% dell’oro totale del Tesoro che è immagazzinato presso la Federal Reserve Bank di New York, o lo stock d’oro del Tesoro. La misura in cui il Tesoro degli Stati Uniti tenta di verificare le proprie riserve auree alla Federal Reserve Bank di New York coinvolge una richiesta di conferma annuale da parte della Federal Reserve per quanto riguarda lo stato delle riserve auree detenute dalla FRBNY. Inoltre, nessuno dei controlli che si sono verificati in passato conferma pienamente la conformità del Tesoro con la legislazione in merito all’uso del proprio oro.

Il Congresso non vuole conoscere i dettagli di tutto questo. Non insiste sul fatto che il Government Accountability Office effettui una verifica costante annuale con un test casuale sui lingotti. Perché no? Il Congresso non lo dice. Ron Paul ha chiesto una revisione contabile completa dell’oro a Fort Knox. E’ caduta nel vuoto.

 

PERCHE’ NON VENDERLO?

Cosa importa se l’oro è davvero lì? E’ mantenuto sui libri contabili a $42.22 l’oncia, una cifra economicamente irrilevante.

L’oro non è rimborsabile. Nessuno può presentare un reclamo legale per farsi consegnare una determinata quantità d’oro ad un prezzo fissato legalmente.

E non circola. Non è né venduto o né dato in affitto, ci assicura la Federal Reserve. Sta lì, inutilizzato. Non ha alcuna finalità economica. Perché non venderlo? Che cosa succede se la Zecca lo conia in monete d’oro Americane da un decimo d’oncia?

Gli elettori Americani dovrebbero esigere che venga dato loro, come cittadini, il diritto di acquistare queste moneta Americane da un decimo d’oncia a $42.22 l’oncia. Ciò restituirebbe il potere al popolo. Sarebbe anche un bel bonus per essere un cittadino Americano. Dovreste provare di essere cittadini Americani per ordinare le vostre monete a questo prezzo.

La Zecca venderebbe queste monete ai grossisti. Possa già visualizzare la pubblicità a tarda notte sulla TV via cavo.

Affettatevi! L’offerta è limitata! Solo monete da un decimo d’oncia monete per ogni cittadino Americano. Chiamate il nostro numero verde: 1-800-”COMPRALARELIQUIA.” Oppure andate qui: www.ReliquiaBarbarica.com

Ciò ridurrebbe il prezzo di mercato dell’oro per un pò, ma non di molto e non per molto. In generale si stima che tutte le banche centrali detengano meno del 20% di tutto l’oro estratto. (http://bit.ly/GoldHoldings) La quota d’oro della banca centrale del governo degli Stati Uniti è di circa il 26% (http://bit.ly/GoldHoldingsCentralBanks) Così, il governo USA detiene il 5% dell’oro a disposizione del mondo. Ma ci vorrebbero diversi anni affinché la Zecca coniasse tutto questo oro in monete. Così, l’effetto sul prezzo dell’oro sarebbe minimo e temporaneo. Io sono a favore del programma “vendita a $42.22 solo per gli Americani.” E se il governo avesse già venduto tutto l’oro a disposizione? Gli Asiatici ne sarebbe felici. Gli Americani non ne acquisterebbero molto ad un prezzo di mercato.

Perché questo danneggierebbe il governo degli Stati Uniti? L’oro non è immagazzinato come riserva per l’offerta di denaro. Il prezzo del dollaro sul mercato interno di beni e servizi non è legato in alcun modo all’oro. Perché questo danneggerebbe il popolo Americano? La maggior parte degli Americani non possiede oro. Farebbe calare il prezzo dell’oro per un certo tempo, danneggiando gli investitori presenti nel mercato dell’oro. Perché dovrebbe interessare a qualcuno all’interno della Washington Beltway?

Aiuterebbe gli utilizzatori dell’oro. Contribuirebbe a ridurre il debito del governo. Il denaro generato potrebbe essere usato per ripagare il debito federale. Improbabile? Allora, come minimo ridurrebbe il deficit federale.

In breve, perché c’è resistenza ad una simile mossa? Se l’oro è una reliquia barbara, come diceva John Maynard Keynes, allora perché non riconsegnare l’oro confiscato alle persone che ne farebbero buon uso?

 

I BANCHIERI CENTRALI SONO IRRAZIONALI?

Le banche centrali continuano a detenere oro, nonostante il fatto che non paga alcun tasso di interesse – un pò come fanno oggi i buoni del Tesoro Americano. I testi insistono sul fatto che tale comportamento è irrazionale. Qual è il motivo di questo comportamento apparentemente irrazionale?

E divento ancora più irrazionale. E’ ampiamente diffusa la credenza che le banche centrali abbiano dato in locazione (venduto) il loro oro a grandi banche in cerca di profitto, chiamate bullion bank, in modo che queste banche avrebbero potuto trarre profitto sul differenziale del tasso di interesse. Le bullion bank posseggono miliardi di dollari di profitti che le banche centrali potrebbero aver ricevuto vendendo l’oro ed investendo nelle valute.

Questa politica ha senso solo su questo presupposto: le banche centrali sono gli agenti operativi delle maggiori banche commerciali. Le banche centrali sono lì per far fare i soldi alle bullion bank.

Le banche centrali affittano il loro oro in questo modo? E’ difficile da dire. L’oro è ancora detenuto dalle banche centrali, almeno ufficialmente. Così, possono averlo affittato alle bullion bank, ma i libri di testo non menzionano mai questa possibilità. Alan Greenspan l’ha fatto, ma solo una volta, e solo per breve tempo. “Né le controparti private possono limitare le offerte d’oro, un’altra merce i cui derivati spesso non sono quotati in borsa, dove le banche centrali sono pronte a cedere oro in quantità crescenti qualora i prezzi aumentano.”

La Federal Reserve ha affermato che i gold swap sono legali. Vedere pagina 69.

Le banche centrali conservano IOU delle bullion bank sui libri contabili, come se l’oro fosse lì. Il Fondo Monetario Internazionale ha autorizzato questa forma di contabilità. In una serie di email con il Gold Anti-Trust Action Committee (GATA), il rappresentante del FMI nel 2001 ha ammesso ciò.

4. Perché l’FMI insiste che i membri registrino l’oro scambiato come un asset quando è avvenuto uno scambio legale di proprietà? Ciò non è corretto: il FMI, infatti, raccomanda che l’oro scambiato venga escluso dagli asset di riserva. (Consultare Data Template on International Reserves and Foreign Currency Liquidity, Operational Guidelines, para. 72:http://dsbb.imf.org/guide.htm

(Il link non è più online sul sito del FMI).

Quindi, è possibile che l’oro di Fort Knox sia stato scambiato dalla Federal Reserve con delle banche centrali estere, che a loro volta hanno dato l’oro in locazione alle bullion bank private all’1% annuo o meno, permettendo a queste banche di vendere l’oro, ottenere qualsiasi valuta ed investirla al 6% o più.

Se questo vi sembra inverosimile, considerate l’altro motivo per immagazzinare tutto quell’oro.

 

L’ORO NON E’ COSI’ BARBARO DOPO TUTTO

Le banche centrali posseggono oro. Perché?

In ogni libro di testo usato nelle scuole, sia esso Keynesiano, monetarista, o di scelta pubblica, vengono esposte le ragioni per cui l’oro non è necessario o sconsigliato come metallo monetario. La Linea di Partito dei dipartimenti d’economia di tutti i colori è il seguente:

  1. il sistema bancario centrale non è in realtà un cartello, anche se lo sembra;
  2. ogni economia ha bisogno di una banca centrale per proteggere la popolazione dai politici, che inflazionerebbero;
  3. l’oro è una passività come metallo monetario perché impedisce alle banche centrali di inflazionare.

La Linea di Partito dei libri di testo è semplice da riassumere: “Il sistema bancario centrale è affidabile; i politici e la popolazione in generale no.”

E allora perché possedere oro? Perché non venderlo e comprare buoni del Tesoro o bond? Perché non acquistare bond di un sacco di altre nazioni? I bond pagano interessi.

Forse perché il ritorno economico su questi titoli è rischioso? Forse perché i banchieri centrali non si sono mai fidati del debito dei PIIGS. Forse perché considerano più stabile il valore a lungo termine dell’oro rispetto al valore a lungo termine di altre valute?

Ciò indicherebbe che gli esperti incaricati della politica monetaria hanno adottato idee non discusse nei libri di testo.

  1. L’oro è più affidabile del denaro fiat.
  2. L’oro funge da denaro per le banche centrali.
  3. L’oro non è una reliquia barbara.
  4. Le banche centrali con riserve in oro sono attendibili.
  5. L’oro è un simbolo di affidabilità della banca centrale.

Ognuna di queste risposte si applicherebbe altrettanto bene ad una banca commerciale. Si applicherebbero ai cittadini privati.

I libri di testo le ridicolizzano. Ma i libri di testo evitano anche di porre questa domanda: “Se l’oro è solo un’altra merce, allora perché le banche centrali lo tengono come riserva legale?” Non esiste rimborsabilità in oro. Nessuna banca centrale paga chiunque in oro su richiesta, comprese le altre banche centrali. Lo facevano prima del 1 Agosto 1914 (l’inizio della Prima Guerra Mondiale), ma non oggi.

Cosa è successo ai banchieri centrali? Hanno perso la loro capacità di pensare attraverso i principi d’economia che sono stati insegnati loro nelle migliori università d’America? Non hanno adottato la logica economica?

E’ chiaro che non hanno preso per buona la Linea di Partito dei libri di testo. Né chiunque altro.

 

COME SVUOTARE FORT KNOX

Se l’oro è a Fort Knox, dovremmo chiederci: “Perché?”

Secondo gli standard dei moderni libri di testo d’economia, questo tesoro d’oro è irrazionale. E’ il retaggio della teoria economia pre-Keynesiana e pre-monetarista. Si tratta di una reliquia barbara – nel pensiero dei banchieri centrali.

La presenza d’oro a Fort Knox testimonierebbe il fatto che i banchieri centrali della nazione più potente sulla terra non hanno mai preso per buona la Linea di Partito dei libri di testo.

Perché Nixon chiuse la finestra dell’oro nel 1971? Per conservare l’offerta d’oro rimanente del governo, o almeno mantenere l’illusione di quest’oro.

Perché non ha lasciato che le banche centrali l’avessero semplicemente acquistato tutto? Almeno il governo avrebbe ottenuto $42.22 l’oncia.

Se gli elettori vogliono che l’oro a Fort Knox rimanga a Fort Knox, allora dovremmo concludere una delle tre cose:

  1. sono economicamente irrazionali o male informati;
  2. gli scrittori dei libri di testo sono economicamente irrazionali o male informati;
  3. non si sono resi conto di un affare: l’acquisto di oro a $42.22 l’oncia.

 

CONCLUSIONE

E’ il momento di vendere gold eagle da un decimo d’oncia agli Americani per $42.22 l’oncia. A $42.22 l’oncia, una reliquia barbara è un ottimo affare. Credo che gli Americani lo utilizzeranno meglio rispetto al governo. Se Fort Knox non è vuoto, ecco un ottimo modo per risparmiare tutte quelle tasse di stoccaggio. Presto.

 

[*] traduzione di Johnny Cloaca

Article written by

3 Responses

  1. Ped@nte
    Ped@nte 13 marzo 2012 at 02:55 | | Reply

    C’è qui un errore di traduzione: “magazzino” dovrebbe essere “caricatore”, custodia delle cartucce.

  2. Ped@nte
    Ped@nte 13 marzo 2012 at 03:02 | | Reply

    Uhh! L’errore è mio, invece. Come non detto.

  3. michele lombardi
    michele lombardi 13 marzo 2012 at 07:29 | | Reply

    zero e’ la quantita’ di oro che dovrebbe stare in riserva, zero

Please comment with your real name using good manners.

Leave a Reply

© 2013 MovimentoLibertario.com