TUTTI IN TRIBUNALE PER SOSTENERE FIDENATO CONTRO IL SOSTITUTO D'IMPOSTA!!!

DI LEONARDO FACCO

MESSAGGIO IMPORTANTE: Mi rivolgo agli amici imprenditori!

Fidenato ha ricevuto oggi una multa di 21.000 euro per la battaglia che stiamo conducendo sul sostituto d’imposta. Ovviamente faremo ricorso, ma nel ricorso è possibile far intervenire in tribunale tutti i soggetti imprenditori che avendo un interesse simile appoggiano la battaglia legale di Fidenato (senza implicazioni economico-giuridiche, ART. 105 c.p.c.), che siano disposti a dire: “FIDENATO HA RAGIONE, IL SOSTITUTO D’IMPOSTA E’ UNA NORMA INACCETTABILE”.

Maggiori dettagli prossimamente. Ora, serve anche il vostro apporto fisico, oltre a quello morale! Scrivete a [email protected] una mail con scritto: “IO VERRO’ A SOSTENERTI”.

DI GIORGIO FIDENATO

Grazie amici tutti. E’ importante che capiamo cosa possono fare i datori di lavoro.
Noi ovviamente nei termini faremo ricorso in tribunale.
Stiamo ancora valutando, ma secondo i datori di lavoro hanno uno specifico interesse nella nostra causa e cioè quello di far dichiarare incostituzionale la norma sul sostituto d’imposta.

Quindi se legalmente sta in piedi, SI TRATTA CHE TUTTI I DATORI DI LAVORO CHE VOLESSERO, SI INTRODURRANNO NELLA MIA CAUSA, COME TERZI, A SOSTEGNO DELLA NOSTRA POSIZIONE. Si tratterà di fare un vero e proprio atto giudiziario, (che prepareremo noi), e dare il mandato ad un avvocato (che potrebbe essere lo stesso che abbiamo noi) di entrare nella causa direttamente nella causa a sostegno della nostra posizione. Questa azione rafforzerebbe notevolmente la nostra iniziativa, dando l’idea al giudice che non c’è solo un pazzo (che siamo noi) ma moltissimi datori di lavoro. Vi immaginate se nella mia causa si costituissero mille datori di lavoro? Si sappia che partecipare alla causa non significa entrare direttamente nella vicenda, in quanto la questione riguarda solo la nostra associazione (con tutti i risvolti sanzionatori). Si tratterà solo di coprire, in caso di rigetto, le spese legali (se siamo in tanti con 10€ a testa pagheremo tutto).
Con l’avvocato stiamo valutando attentamente i risvolti legali, ma sarebbe una bella prova di forza e di volontà di far capire agli organi preposti che i datori di lavoro ne hanno piene le scatole di questo sistema!!!!

Article written by

35 Responses

  1. Carmelo Miragliotta (genteproduttiva)

    Io ci sarò (non è la prima volta) a sostenere Giorgio Fidenato perchè il coraggio (ce ne vuole molto per affrontare questo STATO a viso aperto come sta facendo Giorgio) e la lotta per la libertà vanno sempre sostenuti.
    Temo tuttavia che le azioni all’interno della loro “legalità”, con i loro regolamenti, (praticamente un recinto) non ci daranno i risultati per cui lottiamo.

    1. Antonino Trunfio
      Antonino Trunfio 20 aprile 2012 at 09:52 | | Reply

      Ciao Carmelo,
      ma quando è l’udienza che non leggo la data ? sai qualcosa ?
      Antonino

  2. _Salvatore
    _Salvatore 17 aprile 2012 at 17:34 | | Reply

    Anch’io sono – seppur piccolo – un imprenditore. Ci sarò.

  3. CARLO BUTTI
    CARLO BUTTI 17 aprile 2012 at 17:42 | | Reply

    Mio padre è stato piccolo imprenditore, aveva per natura uno spirito libertario, se fosse vivo starebbe dalla parte di Fidenato. Se mi sarà possibile e la mia presenza potrà essere utile, ci sarò anch’io, per rendere omaggio alla memoria di mio padre.

  4. Alan
    Alan 17 aprile 2012 at 18:28 | | Reply

    fatemelo sapere un po di tempo prima e sarò quasi certamente dei Vostri . LUNGA VITA A FIDENATO !!

  5. Roberto Porcù
    Roberto Porcù 17 aprile 2012 at 19:31 | | Reply

    Pensavo di dover inviare una e-mail a Giorgio, invece vedo che in molti avete commentato ed allora vi delizio dei miei commenti nella e-mail.

    oggetto: ammiro la tua costanza, ma non condivido le tue idee
    Io verrò a sostenerti, anche se sono più che convinto che non serva a nulla usare il metodo ghandiano con una associazione a delinquere di stampo politico burocratico come quella che comanda l’Italia.
    Senza il sostituto d’imposta i dipendenti non pagherebbero tutte le tasse che pagano, oppure ne vedrebbero l’importo e si ribellerebbero.
    Quelli che devono giudicare percepiscono lo stipendio da uno stato che da un momento all’altro potrebbe non essere più in grado di erogare stipendi.
    Il conflitto di interessi è palese.
    Mi meraviglio come non siano ancora arrivati all’obbligo per le partite Iva di far certificare i loro bilanci e la loro contabilità da studi “omologati” i quali poi si farebbero carico di versare le loro tasse.
    Occhio non vede e cuore non duole.
    Le tasse pagate attraverso un sostituto d’imposta rientrano appunto tra le tasse indolori.
    E quella carogna di Fidenato vorrebbe che i dipendenti provassero dolore nel pagare. Ma lo sai che sei perfido?
    Ciao
    Roberto

    P.S. – Dai remoti tempi della giovinezza, ho nella biblioteca di casa un romanzo di guerra sul mare dal titolo “Cani, volete vivere in eterno? Napolitano, Monti, o chiunque della B.B., potrebbe darne alle stampe uno “Cani, volete tenervi il frutto del vostro lavoro?”

  6. Fidenato Giorgio
    Fidenato Giorgio 17 aprile 2012 at 21:07 | | Reply

    Grazie amici tutti. E’ importante che capiamo cosa possono fare i datori di lavoro.
    Noi ovviamente nei termini faremo ricorso in tribunale.
    Stiamo ancora valutando, ma secondo i datori di lavoro hanno uno specifico interesse nella nostra causa e cioè quello di far dichiarare incostituzionale la norma sul sostituto d’imposta.

    Quindi se legalmente sta in piedi, SI TRATTA CHE TUTTI I DATORI DI LAVORO CHE VOLESSERO, SI INTRODURRANNO NELLA MIA CAUSA, COME TERZI, A SOSTEGNO DELLA NOSTRA POSIZIONE. Si tratterà di fare un vero e proprio atto giudiziario, (che prepareremo noi), e dare il mandato ad un avvocato (che potrebbe essere lo stesso che abbiamo noi) di entrare nella causa direttamente nella causa a sostegno della nostra posizione. Questa azione rafforzerebbe notevolmente la nostra iniziativa, dando l’idea al giudice che non c’è solo un pazzo (che siamo noi) ma moltissimi datori di lavoro. Vi immaginate se nella mia causa si costituissero mille datori di lavoro? Si sappia che partecipare alla causa non significa entrare direttamente nella vicenda, in quanto la questione riguarda solo la nostra associazione (con tutti i risvolti sanzionatori). Si tratterà solo di coprire, in caso di rigetto, le spese legali (se siamo in tanti con 10€ a testa pagheremo tutto).
    Con l’avvocato stiamo valutando attentamente i risvolti legali, ma sarebbe una bella prova di forza e di volontà di far capire agli organi preposti che i datori di lavoro ne hanno piene le scatole di questo sistema!!!!

  7. Gian
    Gian 17 aprile 2012 at 21:14 | | Reply

    Pur non essendo (piu’ ed aggiungo io per fortuna) datore di lavoro in itaglia saro’ pronto a sostenerti. Tienimi aggiornato.

  8. Claudio
    Claudio 17 aprile 2012 at 21:44 | | Reply

    Non sono datore di lavoro, ma fatemi sapere come contribuire fisicamente: euri, ovviamente in contanti, o…. oro??).

  9. Marcello Floris
    Marcello Floris 17 aprile 2012 at 22:57 | | Reply

    Ci sono anche io,
    non sono un datore di lavoro ma vorrei contribuire per quanto più mi è possibile mettendoci i pochi soldi che oramai riesco a risparmiare, immagino che le spese da affrontare non saranno poche.

    Marcello

  10. Deciomeridio
    Deciomeridio 18 aprile 2012 at 08:25 | | Reply

    Puoi contare su di me : cercherò di esserci.

    Il mio sostegno economico è comunque sicuro.

    Ciao.

    1. Lucio
      Lucio 29 aprile 2012 at 15:55 | | Reply

      DAL NOME CHE TI SEI DATO SI CAPISCE CHE SEI UN UOMO.
      VIS ET HONOR SEMPER!

  11. Alessandro Santin
    Alessandro Santin 18 aprile 2012 at 09:01 | | Reply

    Io ci sarò.

  12. firmato winston diaz
    firmato winston diaz 18 aprile 2012 at 10:33 | | Reply

    Mah, onore al coraggiosissimo Fidenato, ma mi chiedo che speranze ci possano essere di vittoria in una lotta in cui dei due contendenti uno, lo stato e chi ci lavora dentro, oltre ad avere tutto il potere, culturalmente e materialmente scarica oneri (tasse) e colpe (galera) sugli altri, mentre l’altro contendente, oltre a poter solo chinare il capo e pagare, tende a incolpare se stesso dei fallimenti e, quando gli va bene, si suicida.
    Ricordo che la situazione di vessazione e di supremazia dello stato sui cittadini che stiamo vivendo in fin dei conti deriva dalle “lotte sociali” degli anni 60 e 70, durante i quali chi rappresentava il potere ogni mattina quando usciva di casa sfidava una vera roulette russa, e per vera paura a livello politico poi calava le brache su tutto. Alla fine il “potere” adatta la sua visione del mondo alle sue convenienze, e capisce di sbagliare solo col linguaggio della forza. Il popolo sta dalla parte del piu’ forte, da cui cerca di ricavare prebende o almeno di essere lasciato in pace, e disprezza e deride chi perde. Saro’ pessimista, ma visti i risultati di questi ultimi 20 anni, non credo di pensar male piu’ di tanto.

  13. Riccardo
    Riccardo 18 aprile 2012 at 13:06 | | Reply

    L’unico risultato vero che si può ottenere e che risolverebbe il problema ‘Fidenato’ è la distruzione dello stato Italiano. E questo non può essere ottenuto con le chiacchiere ed i buoni proponimenti. Serve altro, ma mi pare che gli italiani, dalle Alpi all’isola di Pantelleria non abbiano più gli attributi che servono in casi come questo. Ergo…Fidenato si rassegni a pagare la multa.

    1. Deciomeridio
      Deciomeridio 19 aprile 2012 at 11:06 | | Reply

      Di sicuro tu di attributi ne hai ben pochi.
      Sei il solito italiano cacadubbi che trova sempre una ottima occasione per non fare un cazzo e per non aiutare un amico.
      Dovresti farti schifo da solo.

      1. Deciomeridio
        Deciomeridio 19 aprile 2012 at 11:08 | | Reply

        In attesa che gli eroi come te distruggano lo Stato italiano , io , una mano a Fidenato la tendo .

      2. Riccardo
        Riccardo 19 aprile 2012 at 11:16 | | Reply

        Tu invece cosa sei? Turco? Padano? O che? Prima di insultare gli altri abbi il coraggio di leggere attentamente quello che dicono e soprattutto di capire…se ti riesce.

        1. Deciomeridio
          Deciomeridio 19 aprile 2012 at 11:48 | | Reply

          Tu hai scritto …Fidenato si rassegni a pagare la multa …rassegati tu , idiota. Non ci vuole molto a capire quello che hai scritto.Pirla.

  14. Massimo74
    Massimo74 18 aprile 2012 at 18:41 | | Reply

    Ma in tribunale interverranno anche i dipendenti di Fidenato?

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato 19 aprile 2012 at 11:58 | | Reply

      Potrebbero; buona idea. Studierò la possibilità con l’avvocato

  15. Roberto Porcù
    Roberto Porcù 18 aprile 2012 at 19:34 | | Reply

    Io penso di essere il più cinico, disfattista e sfiduciato della banda, ma talvolta la vita ci presenta delle situazioni nelle quali bisogna combattere, pur sapendo che si va a perdere.
    Alternativa è perdere senza che l’avversario si stanchi a vincere.
    Io con Fidenato ci sarò, da cinico rompiballe vi farò notare che la sconfitta l’avevo prevista, ma ci sarò.

  16. Borderline Keroro
    Borderline Keroro 19 aprile 2012 at 09:16 | | Reply

    Io ho solo la P. IVA e non ho dipendenti.
    Ma eccomi, questa è troppo importante per non combattere.

  17. Carmelo Miragliotta (genteproduttiva)

    Chi tra questi amici RIVOLUZIONARI DETERMINATI E DECISI volesse allargare la sua azione oltre l’appoggio a Giorgio, all’indirizzo di facebook http://www.facebook.com/groups/227183924046219/ stiamo cercando di creare dei gruppi provinciali di “Alleanza Gente Produttiva” per azioni concordate ma vere, reali, visibili.
    Chi fosse interessato chieda l’iscrizione e poi mandi una e-mail dindicando la provincia di residenza a [email protected].
    INDIGNARSI NON BASTA PIU’ (ma so che è inutile dirlo a rivoluzionari decisi !!!)
    Leonardo Facco e già iscritto e … “intruppato”.

  18. Riccardo
    Riccardo 19 aprile 2012 at 15:48 | | Reply

    In risposta a quei gentili signori che mi hanno dato ironicamente dell’eroe e dell’idiota, nonché del pirla, faccio presente che:
    – Esiste una legge: Art.64, comma 1, Dpr 600/1973 che impone il pagamento in oggetto.
    – Nel 2000 i radicali raccolsero sedici milioni di firme per un referendum che tra le altre cose abrogasse la legge in questione, ma la Corte costituzionale respinse la richiesta di referendum sull’abrogazione dell’articolo 64.

    Questo significa che Fidenato, che ha tutto il mio appoggio e la mia solidarietà (anche se probabilmente della solidarietà di un idiota per giunta pirla non sa che farsene), ha ben poche speranze di vincere la causa. Lo stato italiano può lasciar correre su omicidi, ruberie, corruzione, mafia e chi più ne ha più ne metta, ma in materia fiscale, non transige. Si regge sulla rapina legalizzata. Purtroppo non potrò partecipare fattivamente al sostegno di Fidenato in quanto non sono più datore di lavoro, avendo smesso da un paio di anni di farmi rubare i miei guadagni dallo stato. Quanto ai soliti gentili signori che mi hanno deriso perché propongo di abolire lo stato, faccio presente che il libertarismo ha lo stesso scopo. Quindi forse i pirla e gli idioti sono loro. Fine delle trasmissioni.

    1. Roberto Porcù
      Roberto Porcù 19 aprile 2012 at 20:14 | | Reply

      @ Riccardo – non so chi sia ma sicuramente non io a darti gli epiteti che scrivi. Sottoscrivo con te tra l’altro: “Lo stato italiano può lasciar correre su omicidi, ruberie, corruzione, mafia e chi più ne ha più ne metta, ma in materia fiscale, non transige. Si regge sulla rapina legalizzata.”

  19. Fabio
    Fabio 19 aprile 2012 at 19:48 | | Reply

    stavolta non credo di poter venire ma manderò un contributo.
    un abbraccio
    Fabio

  20. Lorenzo
    Lorenzo 19 aprile 2012 at 23:16 | | Reply

    E che dire di una petizione online a sostegno di Fidenato? Troppo tardi?

  21. Roberto Porcù
    Roberto Porcù 20 aprile 2012 at 08:10 | | Reply

    @ Lorenzo – Non troppo tardi, troppo manutengoli. Ti invito a rileggere quello che ha scritto Riccardo. Con le vie legali, democratiche, dialettiche … da questa banda di malfattori non ottieni nulla. Loro detengono il Potere e noi siamo al loro servizio. Unica strada che io vedo possibile è una presa della Bastiglia. Sono gli inevitabili corsi e ricorsi della storia, non ci vorrà molto che ci sia chi lo farà, magari, anziché suicidarsi, dopo aver capito quel che per vivere gli resta dall’Imu, poi forse noi ci ritroveremo più problemi di prima, ma dei responsabili dello sfascio, non ne uscirà uno dalle frontiere. Abbi fede, con l’aria che tira basterà un innesco.

  22. GIOVANNI BORTOLOTTI
    GIOVANNI BORTOLOTTI 20 aprile 2012 at 17:50 | | Reply

    Presente! quando?

  23. Brillat-Savarin
    Brillat-Savarin 22 aprile 2012 at 14:45 | | Reply

    Io non sono un legale, ma penso che l’iniziativa di Giorgio implichi la firma di un atto di intervento di altri (datori di lavoro e dipendenti) nella causa di Giorgio. Suppongo che saranno date precise istruzioni al riguardo.

  24. Gianluca
    Gianluca 24 aprile 2012 at 13:32 | | Reply

    Forza Giorgio siamo con te!!! FORZA! Facciamo capire ai dipendenti cosa significa pagare le tasse!!!!

    1. RobertoFedeli
      RobertoFedeli 30 aprile 2012 at 14:34 | | Reply

      @Gianluca i dipendenti sanno cosa significa pagare le tasse, certamente lo sanno in misura minore rispetto ad un imprenditore. In questo momento essere imprenditore nel paese dei ladri di stato significa essere un eroe. Io sono imprenditore di me stesso, se lo stato danneggia gli imprenditori danneggia anche i lavoratori, fiscalmente in questo momento sono un cassaintegrato sono ben felice di contribuire per quello che posso a questa grandissima battaglia.

Please comment with your real name using good manners.

Leave a Reply

© 2013 MovimentoLibertario.com