Proponiamo in ANTEPRIMA per L’Indipendenza la traduzione integrale in italiano dell’articolo Liberals, Progressives and Socialists di Walter E. Williams, insigne professore di economia alla George Mason University, editorialista per molte testate a livello nazionale. (Traduzione di Luca Fusari)
In Europa, specialmente in Germania, esporre una bandiera nazista con la svastica è un crimine. Per decenni dopo la seconda guerra mondiale, la gente ha braccato e cercato di punire gli assassini nazisti, che erano responsabili della morte di oltre 20 milioni di persone.
Ecco la mia domanda: Perché gli orrori del nazismo così giustamente ed ampiamente condannati, ma non quelli del socialismo e del comunismo? Ciò che non è insegnato – e forse è occultato – è che le idee socialiste e comuniste hanno prodotto il più grande male della storia dell’umanità. Voi direte: “Williams, in quale mondo stai vivendo? Socialisti, comunisti e i loro compagni di viaggio, come gli Occupanti di Wall Street sostenuti dal nostro presidente (Obama n.d.t), si preoccupano del più debole nella sua lotta per un posto al sole! Stanno cercando di promuovere la giustizia sociale”. Vediamo un po’ la storia del socialismo e del comunismo.
Ciò che non è noto è che il nazismo sia una forma di socialismo. In realtà, il termine nazista sta per Partito dei Lavoratori Nazional Socialisti Tedeschi. Gli atti indicibili dei nazisti di Adolf Hitler impallidiscono al confronto con gli orrori commessi dai comunisti nella ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e nella Repubblica Popolare di Cina. Tra il 1917 e il 1987, Vladimir Lenin, Josef Stalin e i loro successori hanno ucciso e sono responsabili della morte di 62 milioni di persone, il loro popolo. Tra il 1949 e il 1987, la Cina comunista guidata da Mao Zedong e dai suoi successori, ha ucciso e si è resa altrimenti responsabile della morte di 76 milioni di cinesi. Il calcolo più autorevole dei regimi più sanguinari della storia è documentato sul sito dell’Università di Hawaii dal Professor Rudolph J. Rummel, e nel suo libro Death by Government (in Italia è stato pubblicato da parte dello stesso autore la raccolta di saggi Lo Stato, il Democidio, la Guerra n.d.t.).
Quante cacciate e punizioni ci sono state per questi assassini comunisti? Al contrario, è accettabile sia in Europa che negli Stati Uniti issare e marciare sotto l’ex bandiera rossa dell’URSS con falce e martello. Mao Zedong è stato a lungo ammirato da studiosi e persone di sinistra in tutto il nostro Paese, e spesso marciavano intorno cantando le lodi di Mao e agitando il libretto rosso, “Citazioni del presidente Mao Tse-tung”. Il presidente Barack Obama ha come direttrice per le comunicazioni, Anita Dunn, nel suo discorso di commiato nel giugno 2009 alla St. Andrews Episcopal High School presso la Washington National Cathedral, ha detto che Mao è stato uno dei suoi eroi.
Sia che si tratti della comunità accademica, l’élite dei media, i sostenitori del Partito Democratico o organizzazioni come la NAACP (National Association for the Advancement of Colored People, n.d.t.), il National Council of La Raza, Green for All, il Sierra Club e il Children’s Defense Fund, c’è una grande tolleranza per le idee del socialismo – un sistema che ha causato più morti e miseria umana di tutti gli altri sistemi combinati.
Oggi la sinra socialista e progressista non apprezza l’idea che il loro programma differisca di poco da quello nazista, sovietico e dagli assassini di massa maoisti. Uno non deve essere a favore dei campi di sterminio o delle guerre di conquista per essere un tiranno. L’unico requisito è che deve credere nel primato dello Stato sui diritti individuali.
Gli orrori indicibili del nazismo non sono accaduti in una notte. Erano semplicemente il risultato finale di una lunga evoluzione di idee che portarono al consolidamento del potere del governo centrale nella ricerca della “giustizia sociale”. Sono state le generazioni precedenti di tedeschi – che avrebbero rabbrividito al pensiero di un genocidio – a creare il cavallo di Troia per l’ascesa di Hitler. Gli americani di oggi stanno ugualmente accettando il massiccio consolidamento del potere di Washington in nome della giustizia sociale.
Se non ci credete, basta chiedersi: Da che parte stiamo andando coi piccoli passi – verso una maggiore libertà o verso un maggior controllo del governo sulle nostre vite?
Forse pensiamo che siamo esseri umani migliori del popolo tedesco che ha creato le condizioni che ha portato Hitler al potere. Io dico, non ci contate.





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