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95 Responses

  1. marcoper
    marcoper at | | Reply

    Fan più paura i commenti sotto quello scritto, tra i quali:
    “questa è una questione importante, ci vorrebbe un gesto esemplare x attirare l attenzione, ad esempio far manifestare i bambini della “zona” da soli, ed autogestiti, saprebbero sicuramente portare le autorità ad adempiere quelli che sono i loro compiti”.

    PS. bambini della zona, ben noti scienziati-agronomi, sicuramente più intelligenti del genitore che scrive

  2. Dexter
    Dexter at | | Reply

    Il nazi-comunista di Genova anni fa distruggeva i computer durante gli spettacoli. Oggi li ha santificati.
    Un giorno dovrà prendere atto anche della bontà degli OGM, se solo studiasse un po…

    1. Renzo Riva
      Renzo Riva at | | Reply

      Che pretese!
      Anche studiare.

  3. William
    William at | | Reply

    Giorgio perchè non gli hai fatto un bel trattamento di qualche prodotto a base di pirimicarb o altro addosso a quelli idioti? Forse così capiscono perchè sono meglio gli OGM

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Sarebbe da fare ma mi vien solo da dire:” padre perdonali perché non sanno quello che fanno!!”

      1. Renzo Riva
        Renzo Riva at | | Reply

        Però e per restare nel solco della tua risposta:
        Una bella croce di legno massiccio e maneggiabile,
        da dare loro in testa, no?

  4. Sigismondo di Treviri
    Sigismondo di Treviri at | | Reply

    A ben pensarci, anche io sono un OGM. Frutto di una selezione genetica di milioni di anni. E anche quelli che vogliono distruggere gli OGM, sono organismi geneticamente modificati (in peggio purtroppo). Nei miei uliveti ci sono alberi ottenuti da una selezione genetica operata dallì’uomo. Allora, perchè non distruggere anche quelli? In Africa, un’insetto stava distruggendo un particolare tipo di albero. La pianta ha subito una mutazione genetica tale da rendere le foglie incommestibili a quell’insetto. Quindi quella è una pianta geneticamente modificata, anche se la modifica non è stata operata dall’uomo. Vogliamo distruggerla? La deputata Silvia Benedetti del movimento cinque stelle, questa mattina si è esibita su ‘Radio 24′, sparando una serie di cazzate frutto di una totale ignoranza sull’argomento. E’ arrivata a dire che in fondo l’occupazione del campo di Fidenato va capita. Come andrebbe capita una ribellione della gente se lo Stato decidesse di bombardare alcuni terreni con le bombe atomiche. Ecco chi sono i saccenti degli OGM. Questi si che hanno subito mutazioni genetiche. Appartengono alla specie ‘Homo fatuae parasitus’

    1. Hilda
      Hilda at | | Reply

      Dio mio…ma come si fa a dire certe scemenze???? Ulivi selezionati geneticamente??? Ma è fai l’olio alla NASA???

      Varietà si chiamano…. VARIETA!

      Siete senza speranza.

      1. Sigismondo di Treviri
        Sigismondo di Treviri at | | Reply

        Lo so che si chiamano varietà. E come le ottengono secondo te? Non è una selezione genetica di alberi più produttivi? Che differenza c’è allora?

      2. Liberty Defined
        Liberty Defined at | | Reply

        la mia speranza è che tu trovi un bravo medico che ti possa guarire

    2. fabio
      fabio at | | Reply

      si equipara una sana ribellione all’azione distruttiva di Stato (ribellione dei singoli al bombardamento nucleare) che mai un privato potrebbe attuare, con la libera iniziativa economica dei singoli soffocata da leggi statali (Stato contro libera coltivazione in terreni privati).

      Come dire che è giusto ribellarsi allo Stato quando era fascista e faceva leggi contro la libertà individuale, lo STESSO comportamento è sbagliato quando la ribellione riguarda lo Stato attuale.

      Ma lo Stato ha sempre detto proprio questo: ” E’ sbagliato ribellarsi all’autorità OGGI al potere. Semmai una volta, ma tanti anni or sono perché erano altri tempi, ed ALLORA c’erano degni motivi ”

      nessuno però ti fa notare che all’epoca lo Stato ripeteva la stessa storia: “oggi niente rivolte, mica siamo i cattivi di una volta!!”

      le chiacchiere del potere sono le solite: non ribellatevi a ME !!

  5. hilda
    hilda at | | Reply

    Ma non sono modificate dall’uomo…ma studiate, e informatevi, negli USA dopo tanti anni di uso intensivo di OGM, sono sorti dei problemi? è diminuito l’uso di pesticidi? Si è risolta la fame nel mondo?

    Posso capire quelli del sito che hanno il loro tornaconto…ma gli altri? Io vi vorrei vedere a mangiare una bella polenta fatta con il vostro “Mais”.

    1. claudio
      claudio at | | Reply

      si informi lei piuttosto invece di venir qui a distribuire minchiate ma non prenda come fonte don peppe & c. ci son fior di studi a livello mondiale che possono fare al caso suo(tipo http://www.nature.com/nature/journal/v303/n5914/abs/303209a0.html o http://www.nfp59.ch/e_index.cfm o http://www.marklynas.org/2013/01/lecture-to-oxford-farming-conference-3-january-2013/),poi lei è libero di credere a papergrillo e a topolino ma non preteda credibilità

    2. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      Cara Hilda fra 10 gg. Faremo una festa e mangeremo tutti una pannocchia Ogm. Ma li ha mai visti? Mai toccati. Io la invito formalmente alla nostra festa. Segua questo sito e venga con noi a rendersi conto di persona cosa sono questi vituperati Ogm.

      1. claudio
        claudio at | | Reply

        magari leggesse approffonditamente igli articoli dei link che ha postato(a parte global research che stà alla ricerca come berlusconi alla politica) si sarebbe certamente accorto che il problema CCD non dipende dagli ogm anzi è forse l’opposto visto che il mais bt non necessita di ulteriori protezioni da rootworms con prodotti neonicotinoidi,una delle cause del problema insieme alla varroa,lo so che globalresearch dice tutt’altro(ma vale quanto detto sopra) ma ha solo supposizioni non dimostrate in alcun modo,ed è anche vero che siamo il paese il paese principe per le supposte..continuiamo così

      2. Sigismondo di Treviri
        Sigismondo di Treviri at | | Reply

        Purtroppo egregio signore, nel mondo siamo diventati tanti, anzi troppi. Pensa di poter sfamare tutti con l’agricoltura biologica? Guardi, io vengo da una famiglia di proprietari terrieri e di allevatori di ovini e di agricoltura e di allevamento di bestiame credo di interdermene un poco. Mi creda, non sarebbe possibile, purtroppo. Quindi, occorre scegliere il male minore. Causare dei danni alla natura cercando di limitarli il più possibile e mangiare o lasciare tutto incontaminato e morire di inedia. Io ho fatto la mia scelta, faccia lei la sua. Ma sia coerente fino in fondo però.

        1. Michele
          Michele at | | Reply

          Sig. Sigismondo, non voglio essere polemico ma quanto pensa di campare mangiando pesticidi? Ok, uno, due, tre anni e poi? Senza insetti come fa ad impollinare le piante? Ma soprattutto, vuole dare il monopolio delle sementi a poche aziende che poi gliele faranno pagare a prezzi che dicono loro?
          Quello che dico e che penso é che se uno vuole mangiare ogm faccia pure, se lei vuole piantarli faccia pure, diciamo pure che non me ne puó fregar di meno é l’accoppiata con i pesticidi che mi fa girare ..Specialmente quando buttati a destra e a manca danneggiano anche la mia proprietá privata compresi insetti animali e tutto il resto. Poi lei non si preoccupi per le mie scelte, da due anni sto producendo piú frutta e vegetali io senza pesticidi e altre amenitá, dei miei vicini che ne buttano tre volte l’anno. Quest’anno anche l’uva senza essere trattata con porcherie é la migliore. A ognuno le sue scelte, ha ragione. Ma la proprietá privata va rispettata.
          E comunque come mi fido di piú dei mercati lasciati a loro stessi, mi fido piú di miliardi di anni di selezione naturale che di selezione da laboratorio fatta da personaggi che hanno la stessa presunzione di sapere “ordinare” la natura come quella che aveva il politburo sovietico nel gestire l’economia.

      3. Fidenato Giorgio
        Fidenato Giorgio at | | Reply

        È noto che le api sono grandissime frequetatrici di fiori di mais e cotone…. Tutta junk science

        1. Michele
          Michele at | | Reply

          Sig Giorno ha ragione su quel punto,
          solo che i pesticidi che ci buttano su finiscono nel ciclo delle acque, vengono assorbiti dal terreno e si diffondono con la pioggia… e fottono tutti gli altri insetti utili come le api (e poi gli uomini).

          1. Michele
            Michele at |

            Mi scusi, un errore di digitazione, volevo dire Sig. Giorgio.

          2. Giorgio Fidenato
            Giorgio Fidenato at |

            E infatti noi vogliamo usare gli Ogm così almeno non usiamo gli insetticidi, come nel mais convenzionale.

      4. firmato winston diaz
        firmato winston diaz at | | Reply

        Mmh, guardi che questa storia della moria generalizzata delle api assomiglia molto alla moria degli anfibi di qualche anno fa, che avvenne a livello globale, indipendentemente dalla vicinanza a insediamenti umani di qualunque genere. Per gli anfibi pare che la causa fosse non il solito fantomatico untore, ma un virus, ma credo non ci sia ancora certezza (naturalmente sulle prime si accuso’ il “riscaldamento globale”, senza tenere conto del fatto che gli anfibi morivano anche dove esso non aveva alcuna incidenza sul clima locale, e che passata la crisi, nonostante il riscaldamento ci sia quanto prima, le popolazioni si stanno ricostituendo). Per le api DOMESTICHE, considerando peraltro che pure loro, non meno della nostra civilta’ globalizzata (infatti vale anche per la scuola, la lingua, i costumi, l’abbigliamento, la cultura in genere), sono geneticamente molto povere a causa della selezione millenaria cui sono state sottoposte, secondo me e’ probabile che la causa sia molto simile, cioe’ stia in un’avversita’ biologica, come lo e’ ogni tanto, e continuera’ ad esserlo, per le pestilenze umane, e’ impossibile che l’uso localizzato di insetticidi provochi moria anche dove di insetticidi non c’e’ la minima traccia, a meno che non si creda negli spiriti. Sull’argomento di sicuro c’e’ una grande isteria informativa (gli “organi” di informazione campano su questo) da cui sarebbe bene stare alla larga. Peraltro c’e’ da dire che la moria degli alveari ha cominciato a diffondersi quando tenere l’alveare in casa ha cominciato a diventare una moda in certi ambienti, e non ha meno senso attribuire a questo fatto la diffusione geografica delle avversita’ relative. Poi, c’e’ nessuno che si sia chiesto cosa successe alle api quando veniva usato in quantita’ enormi il DDT, che falcidio’ indiscriminatamente l’intera classe degli insetti? Come mai non sparirono del tutto? (liberandoci peraltro tale ddt, a noi fortunati che potemmo usarlo prima del bando, dalla malaria – e dalle cimici succhiasangue domestiche, e dalle pulci e dai pidocchi?)

        I libertari su questo sito sono qua perche’ amano la liberta’ (o no?) non meno di voi, aggredirsi reciprocamente su questioni che sono solo pretestuose (e intanto il terzo gode, cerchiamocelo un altro capro espiatorio che sia piu’ utile…) e’ proprio stupido.

    3. Sigismondo di Treviri
      Sigismondo di Treviri at | | Reply

      Senta Signora. Io non voglio infierire, ma purtroppo lei me lo impone. Le varietà a cui lei fa riferimento sono state selezionate in base alla produttività, alla resistenza al gelo e all malattie. Questa selezione ha consentito di privilegiare alcune mutazioni genetiche rispetto ad altre. Cioè, la mutazione genetica è avvenuta spontaneamente. Ora, se la mutazione genetica avviene naturalmente, essendo bassa la probabilità che si verifichi, c’è bisogno di parecchio tempo per selezionare quella giusta. Se la mutazione è indotta, si aumenta la probabilità di mutazione, cioè non si fa altro che accelerare il processo di selzione. Tutto qui. E’ come dare una spinta ad un masso in bilico per farlo rotolare piuttosto che aspettare che una scossa di terremoto faccia la stessa cosa. Quindi, Signora, lei è liberissima di schierarsi dalla parte degli italici ragliatori che si atteggiano a esperti di genetica e di OGM, ma i fatti, per favore non li contesti, perchè questo non deporrebbe a suo favore. Il giorno in cui uno studio scientifico serio, anzi serissimo, dimostrerà che gli OGM sono nocivi, sarò pronto a cambiare idea. Fino ad oggi, non l’ho visto.

  6. hilda
    hilda at | | Reply

    Che “gnucco” che è Lei….a parte il gusto (se ci sono delle varietà di Mais con le quali si puo produrre della polenta sopraffina ci sarà un motivo…).

    Io non sono “grillina”, ne nazicomunista e figurarsi fascista. Sono un’imprenditrice…produco mele. Rigorosamente solo antiche varietà. E stia pur certo che sono di gran lunga piu resistenti delle moderne.

    Idem il Mais. Quindi smettete per favore di dire che chi è contro gli OGM è a favore dei pesticidi…

    Mai mangerò una pannocchia OGM. Mi batterò fino in fondo per i miei figli affinche la smettiate di prenderci per il culo.

    1. claudio
      claudio at | | Reply

      ha ragione Lei a dire che non è ne grillina ne tantomeno nazi+comunista ,Lei è semplicemente ingnorante e come tutti gli ignoranti pretende di imporre la sua ignoranza agli altri, vede a differenza di chi pur non condividendo le sue posizioni mai e dico mai,si sognerebbe di impedirle di produrre le sue mele e di mangiarsele,inversamente lei vuol impedire di fatto la mia libertà d’impresa e di produrre quello che dico io , come voglio io, quanto voglio io, sarà poi il mercato a premiare o meno le mie scielte,le ricordo inoltre che mentre nel nostro caso(grazie agli innumerevoli controlli sul prodotto)sul nostro prodotto la qualità è garantita, nel suo caso viene garantito solo un disciplinare di produzione e non il prodotto,motivo per cui io non farei mai mangiare prodotti bio ai miei figli,ma haimè sono costretto da quei cialtroni come Lei che hanno imposto il bio alle mense scolastiche

    2. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      … È io non mangerò mai le mele antiche o biologiche. Che siano più resistenti allea lattine è una gran balla. E poi non sono per niente buone, secondo i miei gusti. Al contrario di lei però io non mi batto affinchè i produttori biologici o di mele antiche finiscano di prendere per il culo la gente. È un problema dei consumatori e delle loro scelte personali. Ognuno è libero di farsi inchiapettare da chi desidera…

      1. Fidenato Giorgio
        Fidenato Giorgio at | | Reply

        … Malattie…

    3. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      @hilda

      Diciamo che e’ importante mantenere la varieta’ genetica, anche se sara’ dura… la diversita’ genetica era frutto anche del fatto che fino a poco piu’ di un cinquantennio fa la comunicazione fra le varie popolazioni umane era enormemente piu’ difficile di oggi, la maggior parte della gente nasceva, viveva e moriva senza spostarsi piu’ di 5km dal paesello d’origine, e quando si spostava di piu’ lo faceva per non tornare: le novita’ impiegavano molto piu’ tempo a diffondersi. Ma si diffondevano lo stesso, altrimenti non coltiveremmo quasi niente di cio’ che coltiviamo (il mais, la patata, il tabacco, il pomodoro arrivano dalla selezione genetica plurimillenaria di quelle piante fatta dagli agricoltori americani precolombiani – SEMPRE LORO!)

      Poi ognuno preferisca quello che vuole.

      Attualmente, comunque, diciamoci la verita’, lo sfizio dell’agricoltura cosiddetta “biologica” (dico “cosiddetta” perche’ secondo me tutto cio’ che fa l’uomo e’ biologico, essendo l’uomo stesso tale) e’ possibile solo nel ricco e decadente occidente (siamo sempre noi, quelli che arrivano all’assurdo di voler tassare a scopo ipocritamente “sanitario” i cibi ad alto contenuto calorico, vero schiaffo per chi di cibo non ne ha a sufficienza, ritornando peraltro ai tempi della “gloriosa” tassa sul macinato del tanto celebrato Quintino Sella, altro “eroe” da dimenticare).

      Vediamo di evitare atteggiamenti che ricordano, da ambo le parti, le dottrine sovietico-maoiste di ispirazione lisenkyana che produssero le piu’ colossali carestie con causa ideologica della storia dell’umanita’ (si’, anche Lysenko aveva degli enormi problemi con la genetica, e ancora di piu’ con l’ideologia).

      it.wikipedia.org/wiki/Trofim_Denisovi%C4%8D_Lysenko

      Se proprio vogliamo adottare dei modelli, meglio questo, ricordando pero’ che si deve essere sempre disponibili a rivedere le proprie opinioni in un contesto di pluralita’:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_verde

      E che non esiste una soluzione che vada bene per tutto: a parte la morte, si intende. La vita e’ mutamento continuo e incontenibile, nonostante noi si faccia di tutto per tentare di ingabbiarla: dentro di noi c’e’ sempre la poco nobile e inconfessabile convinzione che il mondo deve fermarsi e restare ad essere per sempre quello che piace a noi. Impossibile, e poco onorevole per il fatto che anche quelli che vengono dopo hanno il diritto a modificarlo come hanno fatto le innumerevoli generazioni che ci precedono, altrimenti saremmo rimasti formiche o api.

  7. hilda
    hilda at | | Reply

    bio imposto nelle mense?? qui da me non credo…

    Puo andare a coltivarlo altrove. Qui in Italia è vietato per 18 mesi.

    1. Sency
      Sency at | | Reply

      Non è vietato un bel niente e lei dimostra ignoranza anche rispetto al funzionamento dell’ordinamento giuridico. L’ordinamento statale ha un rango inferiore rispetto a quello comunitario e dunque qualsiasi legge italiana non vale nulla se in contrasto con una disposizione comunitaria. Esattamente come le leggi regionali non possono contraddire le leggi statuali. In caso di contenzioso, prevale sempre l’ordinamento giuridico di rango superiore e Fidenato mi pare lo abbia ben dimostrato con le sue vicende processuali. Pertanto la legge della De Girolamo è pura propaganda politica che costerà all’italia una bella multa per infrazione delle normative comunitarie, visto che le stupidaggini con cui è chiesta la sospensiva di 18 mesi non sono in alcun modo difendibili scientificamente.

      1. Giorgio Fidenato
        Giorgio Fidenato at | | Reply

        É inutile parlare con un ignorante che ha la presunzione di sapere tutto!!! Questi non riconosceranno mai la verità delle cose!!!

    2. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      ….Vedremo se sarà vietato per 18 mesi.. …

    3. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      Comunque è già un passo avanti. Prima della sentenza diceva che in Italia la legge vietava la semina e che io ero un fuorilegge… Mentre fuorilegge era lei è i suoi amici. Dover ammettere che ora si può anche se per il momento è vietata la semina per 18 mesi, le riconosco, ha fatto uno sforzi notevole…..

  8. hilda
    hilda at | | Reply

    Solo i grillini non ammettono. Io sono per un partito che ancora non c’è. Uscire dall’EURO.

    Io mai fuorilegge…non esageri ora.

    Comunque in 18 mesi in Italia potrebbero cambiare 18 governi per come siamo messi ora. Personalmente mi fa sicuramente piu incazzare il diserbante (sempre glifosate usato sotto i guard-rail dai Comuni che il suo campo di OGM. Anzi, si potrebbe ragionare se sui campi OGM si vietassero i pesticidi e gli erbicidi…cosa ne dice?

    1. FrancescoPD
      FrancescoPD at | | Reply

      Con l’OGM il pesticida è bello che eliminato!
      Per l’erbicida è pura utopia,… la terra è fatta per farci crescere l’erba e non il mais, o le sue verze.
      A meno che non voglia tornare a vedere eserciti di mondine per i campi,.. ma contenta lei, qui non siamo certo a favore della sua decrescita (in)felice

      1. Hilda
        Hilda at | | Reply

        Eliminatissimo…come in America…come è successo con il Mais BT (sempre che sappia cosa sia)

        A favore della decrescita siete voi…con le vostre coltivazioni di ettari ed ettari della stessa identica coltura.

        1. Giorgio Fidenato
          Giorgio Fidenato at | | Reply

          Le nostre coltivazioni tutte uguali danno da mangiare a miliardi di persone. Le vostre mele antiche e biologiche portano la fame. Se lo mette bene in testa. Lo so che per voi è più importante un cane che un essere umano, ma noi con gli Ogm cerchiamo di sfamare una popolazione sempre in crescita e cercando di non distrugge l’ambiente!!!

        2. FrancescoPD
          FrancescoPD at | | Reply

          ecco se lei sapesse cos’è il BT, non sarebbe qui a stracciarceli con le sue stupidaggini e con la sua arroganza.
          Se le piace conltivare il biancoperla, continui, e lasci agli altri decidere cosa fare del proprio campo!… o rimpiange ancora dopo 30 anni le meraviglie delle economie pianificate, non le sembra di essersi presa un tantino indietro??

    2. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Io non getto il bambino con l’acqua sporca. La chimica ci ha salvato e ci sta salvando da tante cose. Bisogna saper convivere e mettere sul piatto i vantaggi e gli svantaggi e fare un ragionamento pacato. Si voglia o no, ma la chimica ci è molto utile, anche per la nostra salute.
      Ovviamente bisogna usarla con intelligenza, come dice Garattini!!!

    3. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Piuttosto che la lira, meglio l’euro!!!

  9. hilda
    hilda at | | Reply

    Eheh…e qui si capisce da chi siete sovvenzionati.

    Addio.

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      La supponenza degli individui come lei rasenta l’idiozia. Dovete mettervi d’accordo: o siamo sovvenzionati dalle multinazionali della chimica o dalle multinazionali degli Ogm. Una cosa è certa: voi siete sovvenzionati dalla multinazionale del l’ignoranza supponente, dalla multinazionale della cattiveria, dalla multinazionale dell’idiozia. Voi non ragionate sui dati di fatto, ma sui pregiudizi e questi pregiudizi vi offusca la mente, se ce ne avete una. Rimanete pure nella vostra crassa e supponente ignoranza!!

  10. hilda
    hilda at | | Reply

    Lei invece se ne vada a fare in culo.

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Oltre che supponenti, anche volgari! Bell’e esempio di gente nuova.

  11. Laura
    Laura at | | Reply

    Quelli dalla parte della salute e dell’ambiente saranno pure ignoranti…ma voi siete veramente maleducati. è un sito a favore OGM. è chiaro che fate propaganda per gli OGM. Che abbiate o no delle sovvenzioni siete dalla loro parte no??

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Lei non ha capito niente di questo sito. Questo sito è a favore della libertà, in questo caso della libertà di semina degli Ogm. Punto. Se non le piacciono gli Ogm faccia meno di comprarli. Si attivi pure per una campagna di boicottaggio dei prodotti Ogm. Vedrà che noi non le daremo contro.

  12. Hilda
    Hilda at | | Reply

    Passi per gli OGM (si fa per dire)…ma l’euro meglio della lira no eh….

    e io sarei ignorante?? Supponente??

    L’euro è il principale artefice di questa crisi. Quindi lei ci guadagna con questa crisi?

    Gli insulti se li tenga per lei.

    1. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Guardi che questa crisi è il risultato della allegra spesa ( e del conseguente grande debito) fatta ai tempi della liretta. Qui di ancora una volta si dimostra, oltre che ignorante, anche il classico tipo che scarica su altri le proprie colpe e responsabilità. Ancora una volta: bel l’esempio di persona nuova.

  13. hilda
    hilda at | | Reply

    si informi e legga ad esempio “il tramonto dell’euro”…

    Ignorante ripeto sarà lei…

    Anche lei un’altro che dice che la colpa è nostra????
    Ma si nasconda…ma dai. La colpa è dei burocrati di Bruxelles.

    Non si puo avere un unione monetaria in paesi con economie diversissime.

    PS Questi sono dati di fatto. Nel senso che non sono in discussione. Non si puo essere daccordo o meno. è cosi punto e basta.

    Voi del Pud€ /partito unico dell’euro) si che siete la vera feccia dell’Italia (e dell’europa)

    1. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      “Non si puo avere un unione monetaria in paesi con economie diversissime.”

      Come no? C’e’ qui l’Italia a dimostrarlo ;)

    2. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Per una volta sono d’accordo con lei. Infatti l’Italia con due economie così differenti e due sistemi socio culturali non ha alcun senso ad essere unità. Se avesse capito meglio il senso di questo sito avrebbe capito che noi non siamo del Pud€, bensì del PudAu (partito unico dell’oro).

    3. Albert Nextein
      Albert Nextein at | | Reply

      Una buona informazione la si può ricavare dai libri pubblicati da Usemlab.
      Un punto di vista concreto, libero, di buonsenso.
      Con alcuni suggerimenti molto utili per uscire da quel caos in cui stati padri-padroni-padrini hanno spinto popolazioni di interi continenti.
      Consiglio , quindi di acquistare almeno 6 titoli di Usemlab.

  14. hilda
    hilda at | | Reply

    Si certo..ho letto. Ma quindi è daccordo con me che le cose sono peggiorate dal divorzio della banca d’italia…e che dovremmo tornare ad una sovranità monetaria?

    1. Sency
      Sency at | | Reply

      Ma per l’amor del cielo!
      E cosa sarebbe questa sovranità monetaria? Forse che Rosy Bindi, Mastella, Vendola o Berlusconi ogni volta che sciaguratamente vincono le elezioni possono liberamente stampare moneta per pagare le loro clientele?

    2. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      Essere a favore dell’oro non significa essere a favore della sovranitá monetaria. L’oro no ha nessun padrone. L’oro vale per se stesso e nessuno stato puó impadronirsene, men che meno uno stato. L’oro é la moneta degli individui e di nessuno stato.

      1. Albert Nextein
        Albert Nextein at | | Reply

        Ti volevo dire che quel terreno di cui abbiam parlato è stato inchiodato urbanisticamente dal comune in quanto definito “riserva biogenetica”.

        1. Giorgio Fidenato
          Giorgio Fidenato at | | Reply

          Azz… Ma ti pagano il danno… Difesa biogenetica????? Non se ne può piú!!!

          1. Albert Nextein
            Albert Nextein at |

            Allora, ti dico.
            Devo mantenere recintato e chiuso.
            Controllare che non ci siano scarichi abusivi.
            Mi hanno chiamato i Vigili urbani per potare i rami secchi delle querce che abbiamo lungo 400m di strada pubblica.
            E non potrei toccare la vegetazione che cresce spontaneamente.
            In più pago le tasse consorziali, per il consorzio Reno,.
            In sostanza è un podere cristallizzato da norme urbanistiche da confisca.
            Nonostante mie ripetute osservazioni ai vari piani e strumenti urbanistici, nulla si muove.
            Nel più recente smacco che ho subito i burosauri locali hanno scritto che le mie proposte sono gravemente incompatibili con la programmazione urbanistica.
            E considera che tra le mie proposte c’era quella di regalare alla comunità la metà del fondo, quella escavata, quella più protetta , quella che avrebbe un Carpinus, non ricordo se neo o bianco , da proteggere.

            Ma se vieni dalle mie parti, ti faccio ridere di più.

      2. hilda
        hilda at | | Reply

        la sovranità monetaria sarebbe che non dovremmo correre dietro alla germania…ad esempio…oppure stare a 90° ogni volta che “ce lo chiede l’europa”…oppure farci le nostre leggi e i nostri governi e le nostre tasse senza che nessun ce le imponga da bruxelles. E inoltre non dover pagare gli interessi per il signoraggio…e sbarazzarci dello “spread”. E pagare molto meno tutti i nostri prodotti. E esportare di piu.

        Ti bastano questi motivi?

    3. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      Hilda, sono d’accordo con te sulla sovranita’ monetaria, ma non aspettarti miracoli: a suo tempo si cerco’ di toglierla, la sovranita’ monetaria alla politica italiana, proprio nel disperato tentativo di vedere se cosi’ si riusciva ad arginare il clientelismo e il nepotismo devastante che la caratterizzava, e di cui molti di quelli che deprecano l’euro sono in realta’ nostalgici. Per avere soldi e fiducia, bisognava aderire ad un Partito Chiesa o a una Chiesa Partito, per capirsi. Purtroppo non servi’ a nulla, il nepotismo e il clientelismo continuarono come prima, a debito e/o con tassazione da macello, e cosi’ ci ritrovammo ad essi sommati lo strozzinaggio del tasso e delle tasse insostenibili, fino ad arrivare al triste e crepuscolare oggidi’.

  15. hilda
    hilda at | | Reply

    Veramente pensate ancora che la crisi sia dovuta alla casta corruzzzzione debito pubblico????

    1. FrancescoPD
      FrancescoPD at | | Reply

      @hilda l’italia era fallita già nel ’92 se ricorda il bandito Giuliano che sforbiciò i c/c, quindi euro o non euro l’italia era e rimane fallita, un paese fatto a misura di vecchi, di parassiti sindacalizzati e di burocrati.
      Di chi è la colpa? Ma dello stato nel suo complesso ovviamente e di tutti i suoi sodali attaccati alle sue tette. ( “italia e stato” sempre in minuscolo!, non merita alcuna considerazione visto che il ladro, la bestia cannibalizza la partre produttiva per mantenere un tessuto troppo esteso di parassiti)
      Ed a scanso di equivosi se per caso lei si riferisce a quella idiozia della MMT, ….. sappia che stiamo sempre parlando di criminali, come ben esposto in 2 parole https://www.youtube.com/watch?v=kPbsxwPIhTs

      1. hilda
        hilda at | | Reply

        non sono una dell’MMT…mi dispiace. Nemmeno una grillina e nemmeno un piddino o un pdl.

        Ma come fa a dire cose del genere sullo stato in cui vive? Ma se ne vada se le fa cosi skifo l’Italia. vecchio parassita sindacalizzato sarà lei!

        MMT o non MMT non è un problema.

        Non esiste nessuna teoria economica che dica che diverse economie possano tenere a lungo la stessa moneta. è SCIENTIFICO. Si studia nei primi anni di economia…

        1. FrancescoPD
          FrancescoPD at | | Reply

          Ho troppi legacci in questo schifoso di paese per vecchi,.. altrimenti me ne sarei già andato e con successo pure,.. in periodi non sospetti ho sprecato ben due occasioni purttroppo…
          E per quanto riguarda le mie conoscenze economiche, .. guardi non si preoccupi, ma proprio per niente,.. vedo che Lei di schiocchezze ne scrive parecchie, .. ma è anche una fortuna che lei non abbia alcuna voce in capitolo in macroeconomia, .. come non ce l’hanno l’italia o chi crede che fare più debito serve ad uscire dalla crisi… ah ah ah ah ah .
          Spero che qualche idiota di politico dichiari guerra alla germania, e che per reazione ci invadi!

    2. Giorgio Fidenato
      Giorgio Fidenato at | | Reply

      Immaginavo che eri una del MMT. Ma non ti bastano i danni che ha fatto l’Italia con la sua manipolazione fatta con la lira, con la stampa di moneta a go-go. Ripeto: meglio € che lira. Il rigore dell’euro è molto più vicino all’oro della lira. Ma io ti chiedo questo. Se uno ti deve dei soldi e va in una stamperia falsa a farsi stampare per poi pagarti, tu li accetteresti? Perchè se a sta parli è lo stato è diverso che da un falsario? Qual è la logica di questo tuo pensiero? Spiegami….

  16. hilda
    hilda at | | Reply

    Lei lo sa che alla BCE si paga l’1%?? Lei lo sa che se svalutassimo con la “nuova Lira” la nostra economia si riprenderebbe?

    E non mi venga a dire che con la svalutazione dovremmo andare a fare la spesa con le carriole piene di soldi o che la benzina costerebbe 10 volte tanto eh…

  17. hilda
    hilda at | | Reply

    Trovatemi una persona dai 30 ai 70 anni che dica che con la lira si stava peggio.

    1. Albert Nextein
      Albert Nextein at | | Reply

      Forse non si stava peggio.
      Ma si viveva al di sopra delle possibilità più allegramente.
      Direi con un’incoscienza diffusa , trasmessa dal malgoverno, dalla cattiva gestione pubblica.
      Si facevano porcherie di ogni genere, poi quando si era alle strette con squilibri di bilancio spaventosi e debito incoercibile si propinavano due medicine che in realtà erano veleni alla lunga : svalutazione e tasse , accompagnate da solenni promesse di risanamento dei conti pubblici.
      In sostanza , inganno e vessazione.

      Con l’euro dal 2002, euro che il Prof.Huerta De Soto assimila ad una specie di gold-standard, il re è nudo.
      La germania ha dettato delle regole piuttosto inusuali e dure per un governo ed uno stato facilone e scassato come quello italiano.
      A quasi tutti gli economisti e politici è andato molto bene, tanto per loro nulla cambiò.
      Per la gente comune, invece sì.
      Fino al 2007.
      Da quel momento i governi e gli stati hanno cominciato ad accorgersi che qualcosa non era, e non poteva più essere, come prima.
      Miserabili, in crisi senza poter aiutare le aziende locali, senza poter svalutare, con margini di manovra strettamente controllati e diretti dalla Bce guidata da un Trichet galattico (quello che nonostante le porcate in malafede fatte durante il mandato prevedeva un futuro brillantissimo per l’economia e la finanza europee nel Luglio 2008) e da una germania attenta ai propri affari giustamente e non disposta a farsi carico delle inefficienze altrui, ma anch’essa sotto la tutela Bce quale elargitrice di aiuti ad ogni banca commerciale europea che ponesse a garanzia debito pubblico marcio acquistato da stati falliti o pre-falliti.

      Questo è quello che ricordo.
      Poi possiamo dire tutto.
      Possiamo dire che il cambio lira/euro impostoci fu subito ed autolesivo, appunto a causa della debolezza e della insipienza dei governanti e dei politici nostrani.

      Possiamo dire che il consumatore italiano non è stato tutelato dai sindacati consumatori e da nessuno in genere.
      Possiamo dire che si sperava tutti che dio ce la mandasse buona anche questa volta.
      Non è stato così.
      Ma non è certo colpa dell’euro.
      Non in prima battuta.

      1. firmato winston diaz
        firmato winston diaz at | | Reply

        “svalutazione e tasse”

        No, hilda ha ragione, svalutazione _o_ tasse+debito.
        La tassazione e il debito e’ vero che cominciano a correre all’impazzata da quando alla banca d’italia, nel finanziamento della spesa dello Stato, si sostituisce pian pianino il mercato dei capitali, cosa che accade nel corso degli anni ’80 (appunto nel tentativo di costringere lo Stato, col cosiddetto vincolo esterno, a mettere in ordine i conti, ma vanamente: lo Stato e’ il piu’ forte, e i conti alla fine li mette a posto si’, ma mettendo le mani in tasca nostra, non contenendo la sua bulimia).
        Altro che Craxi, comodo capro espiatorio, cioe’ il berlusconi, dell’epoca.
        E’ per questo che alla fine di quel decennio esplode la crisi di debito che porta al traumatico riallineamento del cambio in una botta sola, nel ’92.
        Ed e’ da allora che non abbiamo altro che piu’ tasse e piu’ debito.
        La stessa cosa che accadrebbe col gold standard, peraltro.

        1. Albert Nextein
          Albert Nextein at | | Reply

          Può essere una concausa.
          Lo stato , tramite i governi succedutisi e le amministrazioni periferiche con l’aggiunta delle regioni dal 1970, hanno sempre speso oltre le proprie possibilità, e hanno prodotto debito.
          Questo vale fin dalla creazione dello stato unitario.
          E in larga parte gli scopi della creazione di debito non furono nobili e neppure razionali.
          Furono spesa politica pura, clientela, scambio, corruzione, insipienza, ignoranza, furbizia. In larghissima parte.
          Se così non fosse stato il debito creato avrebbe avuto un ritorno.
          Io non vedo ritorni, e basta vedere i cosiddetti servizi ed infrastrutture.

          I politici hanno guidato e determinato tutto il debito.
          Per salvarsi ci hanno tosati di tasse, e finché poterono usando la svalutazione ipocritamente detta “competitiva” .
          Abbiamo avuto anche l’inflazione , altro furto a spese della gente e tanto gradito a politici di ogni risma, quelli che dicono che “un po’ di inflazione non fa male all’economia ” , quelli che ora perorano le teorie di stampa di banconote all’infinito.

          1. firmato winston diaz
            firmato winston diaz at |

            “Può essere una concausa”

            Ma infatti! I problemi sono tanti, su due piedi comunque ricollegabili a: eccesso di spesa pubblica (a prescindere dalla sua inefficienza o meno, secondo me, il troppo stroppia comunque), e il fatto che la spesa pubblica viene TUTTA finanziata con tasse, o _moneta a prestito a interesse_ (mentre almeno per la parte che non produce inflazione, cioe’ quella corrispondente alla crescita del PIL, che ora frutta grassi interessi, dovrebbe essere creata veramente dal nulla, senza creare un credito – e un debito – simmetrico da qualche altra parte).
            Se notate, i piu’ accesi sostenitori del sistema aureo sono nei siti dei promotori finanziari. Perche’ conoscono meglio la finanza? No, perche’ il controllo della moneta da parte dello Stato rende molto piu’ difficile e aleatoria la speculazione finanziaria, cioe’ il fare soldi coi soldi. Se lo stato calmiera i tassi, per guadagnare bisogna lavorare, non “investire” soldi sui soldi. Il terrore dell’inflazione da parte di quei tomi e’ legato a questo, non certo alla difesa dei poveracci. I veri poveracci sono quelli che risparmi non ne hanno, o hanno debiti (e dell’inflazione se ne infischiano), non quelli che li affidano al consulente perche’ li moltiplichi.
            Certo, questo aumenta il potere dello Stato, ma se tale potere e’ in alternativa (e non dico che lo e’ necessariamente, ma che puo’ e dovrebbe esserlo) a quello degni gnomi della finanza, ben venga. La cosa sensata che resta da fare e’, grazie agli strumenti della democrazia e alle armi della retorica, cercare di avere voce in capitolo cosi’ come ce l’hanno quelli che la pensano diversamente, e di farla pesare. Il resto e’ folclore inutile e controproducente, a mio parere.

            Il fatto che l’esplosione del debito e, senza strumenti monetari a disposizione dello Stato, delle tasse, cominci negli anni 80 con il divorzio banca d’italia/governo e’ un dato di fatto: certo non dipende solo da quello, ma ne dipende in gran parte, dai dati risulta che negli anni 70 ci fu un enorme aumento del costo dell’energia, che giustifica l’inflazione che infatti comincia a galoppare da allora, mentre negli anni ’80, non so se qualcuno se ne ricorda, i BOT, nonostante l’inflazione, erano una miniera d’oro per chi poteva permettersi il lusso di acquistarne. COme mai i BOT diventano fonte di rendita negli anni ’80, mentre prima, comunque, davano interesse negativo? COme mai? Per autolesionismo statale? Si’, ma e’ un autolesionismo di cui a pagare il conto ora siamo chiamati noi. COn tutti gli interessi.
            Il “vincolo esterno”, che poi e’ una forma di adesione a un sistema quasi aureo, che ha moltiplicato le persone che negli anni ’80 probabilmente pensavano alla figa e poi, da buoni a nulla, hanno trovato comoda sistemazione nella consulenza finanziaria e ora ci fanno le pseudo lezioncine di pseudo economia a scopo di lucro, non ha funzionato, c’e’ poco da fare.

            Il debito stratosferico e le tasse che ne conseguono arrivano da la’.

            Peraltro, a sostenere questo cambiamento di politica economica furono soprattutto i repubblicani, quelli del “rigore” dell’epoca.
            Gli stessi che introdussero il sostituto d’imposta (visentini), il registratore di cassa (visentini), le leggi urbanistiche che tolgono tutti i diritti sulla propria terra “concedendoli” poi col contagocce e a peso d’oro (bucalossi), il SOSTITUTO D’IMPOSTA Fidenato! (visentini). Ugo la Malfa, il serissimo poi, ve lo ricordate? eccolo qua: http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio/05/Baby_pensioni_primato_Francesca_co_0_9707052333.shtml

            Continuiamo ad andare dietro a quella gente o ai loro simili, che ci mettiamo in buone mani.

  18. hilda
    hilda at | | Reply

    Invece si…dal governo monti al governo letta…tutti PUD€.

    E anche Grillo non è da meno…perchè non si sbilancia.

    Non è giusto che a bruxells (con fiscal compact e palle varie….) dedano se noi possiamo o no per es. costruire una scuola…oppure investire nella ricerca…

    Lasciamo stare i sindacati..che centrano??? mica servono piu!
    Ed è inutile fare leggi per facilitare le assunzioni..perchè non c’è lavoro quindi nessuno assume!

    Poi basterebbe parlare con un tedesco…che con i “minijob” magari gadagna 400€ al mese…altro che bella germania. e si vedrà alle prossime elezioni.

    1. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      “Non è giusto che a bruxells (con fiscal compact e palle varie….) dedano se noi possiamo o no per es. costruire una scuola…oppure investire nella ricerca…”

      hilda, non t’illudere che se a decidere fossimo “noi” invece che brussels, le cose andrebbero tanto meglio: a decidere sarebbero comunque dei cialtroni. Resta il fatto, comunque, che aver perso il controllo del tasso d’interesse e, peggio, trovarsi ad averlo regolarmente prociclico, e’, si’, una jattura. Cialtroni per cialtroni, meglio averli qui a portata di mano, forse.

      “che con i “minijob” magari gadagna 400€ al mese”

      I minijob sono una pura e semplice legalizzazione del lavoro nero: sono una pragmatica presa d’atto che per quei lavori quello e’ lo stipendio pagabile, o cosi’ o nulla. Meglio fare come i tedeschi, prendere atto dell’amara realta’ e legalizzare, oppure avere una ipocritissima e squallidamente moralistica polizia fiscale peggio della gestapo come l’abbiamo qua che COSTRINGE il lavoratore da 400 euro a nascondersi nel nero oppure a non lavorare proprio e gravare sulla collettivita’ anche per quei miserabili 400 euri esentasse? Onestamente, mi sembra MOLTO piu’ seria e civile la scelta tedesca.

    2. Fidenato Giorgio
      Fidenato Giorgio at | | Reply

      Sig.ra Hilda, lei che ama la svalutazione avrebbe dovuto parlare con quelle persone che avevano dei risparmi prima della seconda guerra mondiale e che alla fine della guerra non avevano più niente in mano. O avrebbe dovuto parlare con mio padre o mia madre a cui hanno amazzato il proprio figlio (mio fratello) in un incidente stradale e gli hanno liquidato un danno nei primi anni settanta che poi con la super svalutazione alla fine degli anni settanta ci si comprava una macchina di 2 mano. Ma sig.ra si rende conto che svalutare una moneta significa rubare dei soldi a qualcuno? Ma come è possibile che sia così leggera su un argomento così negativo. Per essere competitivi bisogna lavorare meglio e eliminare i parassiti dalla propria economia, non rubare a chi ha dei risparmi!!!

      1. firmato winston diaz
        firmato winston diaz at | | Reply

        “svalutare una moneta significa rubare dei soldi a qualcuno”

        anche rivalutarla, lo e’

        1. firmato winston diaz
          firmato winston diaz at | | Reply

          cambia solo la ragione sociale dei rapinati

      2. hilda
        hilda at | | Reply

        ma le lo sa che ditte estere continuano a comprare le nostre ditte??? Ma come mai se siamo tutti cialtroni e improduttivi continuano a comprarcele??? Me lo spieghi…

        Esatto…anche rivalutarla…e anche comprare oro quando è basso il titolo e rivenderlo quando è alto è rubare soldi a qualcuno lo sapete?

        Le nostre ditte chiudono e non assumono semplicemente perchè sono fuori mercato con una moneta cosi forte.

        Mi dispiace per suo fratello.

        Ma lei sa quanti miliardi vale il fiscal compact?
        L’imu in confronto è una briciola…poi mi rendo conto che siete di parte.

        Io non dico che in Italia non ci sia corruzione evasione e cialtroni in parlamento, ma il problema principale è l’Euro. Usciamone il prima possibile, altrimenti delle nostre PMI non resterà piu nulla.

  19. Liberty Defined
    Liberty Defined at | | Reply

    La svalutazione è un furto al risparmiatore e come sempre chi si erge a difensore dei deboli finisce per penalizzare proprio i deboli. L’inflazione colpisce proprio i meno abbienti che i cari compagni dichiarano di difendere a spada tratta…. Ladri e bugiardi

    1. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      Il risparmiatore non e’ il piu’ debole, anzi, anche il ricchissimo capitalista _in mezzi finanziari_, quello che adesso ci tiene in pugno tutti attraverso il controllo degli Stati, e’ un risparmiatore. Chissa’ perche’ e’ nella natura umana confrontarsi sempre e solo con quelli che stanno meglio, mai con i piu’ sfigati (di cui di norma si nega addirittura l’esistenza).

      1. Liberty Defined
        Liberty Defined at | | Reply

        Se ti obbligano a mettere da parte moneta a corso forzoso che è carta igienica, e oltrettutto ti tassano: Immobili,conti correnti, investimenti vari come se tu avessi rubato ciò che hai, credi di essere in posizione di vantaggio? Guardare i più sfigati ti aiuta ad andare avanti? Se posso provo (volontariamente) a fare beneficenza ma ritengo legittimo che le persone tendano a migliorare la loro condizione e ambiscano ad arrivare dove i più capaci, i più dotati, i più volenterosi, i più fortunati sono arrivati….

        1. firmato winston diaz
          firmato winston diaz at | | Reply

          “Se ti obbligano a mettere da parte moneta a corso forzoso”

          Questo accade proprio a partire dal famoso “divorzio” banca d’italia/governo, quando si comincia a ragionare in termini di (velleitaria) capitalizzazione finanziaria: prima (che peraltro inflazione non ce n’era, fino ai primi anni 60 la lira era una delle monete piu’ stabili del mondo ma grazie al c., c’era una crescita del pil del 5 per cento l’anno di media e spesa pubblica in confronto molto bassa, lo stato poteva permettersi di pagare tutte le sue spese con pochissime tasse e qualche bollo, per il resto _stampava_ senza creare, appunto grazie alla continua crescita del pil, inflazione): nessuno si sognava di fare una cazzata del genere, mettere da parte moneta, l’uso della moneta era istantaneo, si viveva alla giornata con la fiducia che il futuro sarebbe stato migliore, come del resto dimostrava l’esperienza concreta quotidiana di chi viveva in quei periodi (e veniva dal disastro della guerra, pero’, bisogna ricordare). Si costruivano _cose_ (e case ;) in abbondanza. Era la “affluent society”, come la chiamava quel “comunista” di Galbraith se non ricordo male.

          “le persone tendano a migliorare la loro condizione e ambiscano ad arrivare dove i più capaci, i più dotati, i più volenterosi, i più fortunati sono arrivati”

          Giusto, pero’ bisogna tenere sempre presente che questa e’ un’illusione (su cui si basa il cinematografico sogno americano), posti sul podio ce ne sono solo tre, oro, argento e bronzo, una volta occupati da qualcuno, meritata che sia o no la sua vittoria, il resto della truppa se ne sta a terra, dobbiamo vivere pensando che la norma (quella di tutti noi che scriviamo qua dentro, peraltro) e’ quella di chi sta a terra, sognare di arrivare in alto va bene, ma pensando sempre che cio’ implica che, occupato l’unico posto li’ disponibile (perche’ il benessere e’ sempre relativo, si sta bene quando gli altri stanno peggio, c’e’ poco da fare), si lascia a terra tutti gli altri.
          Finche’ e’ un gioco che lasci un po’ di spazio a tutti va bene, portato all’estremo in una competizione spietata, e disperata, di tutti verso tutti, diventa una situazione pesante.

          1. Liberty Defined
            Liberty Defined at |

            In primo luogo: Perchè deve essere una cazzata risparmiare per il futuro proprio o dei propri cari? In ogni epoca
            Secondo: i posti sul podio sono giusto alle olimpiadi, ambire ad una vita migliore non significa essere schiavi del concetto del numero 1. Tutti possono raggiungere il benessere senza come affermi tu “lasciare a terra” o peggio calpestare il prossimo. E’ la conzione marxista che non si possa stare tutti bene e quindi si debba per forza affossare qualcuno, spesso il ns nemico ideologico.
            Terzo: Chi stabilisce che si sta bene quando altri stanno peggio? Il benessere non relativo come dici, avere una casa si proprietà, soddisfare i propri bisogni, essere indipendenti e liberi dal debito e indice di benessere indipendentemente da quanto hanno gli altri.
            Il problema è sempre il solito, questo paese è popolato da persone invidiose se guradi la pagina facebook de “La minoranza ultraliberista” c’è una foto che spiega bene questo problema. Si dice “non voglio di più per me, vorrei solo che gli altri non avessero così tanto” ecco, questo è il pensiero diffuso in questo paese, di Merda

          2. firmato winston diaz
            firmato winston diaz at |

            “Perchè deve essere una cazzata risparmiare per il futuro proprio o dei propri cari?”

            Dipende da come risparmi: se pensi di affidare i tuoi soldi ad un fondo pensione privato che poi fra 40 anni te li restituisce con gli interessi, decisamente se non e’ una cazzata, evidenzia una enorme propensione all’azzardo, soprattutto perche’ quelli a cui li affidi, di norma, oggidi’, speculano sulle variazioni di valore dei titoli o dell’oncia d’oro al millisecondo, e tremano al pensiero che gli Stati pongano barriere alla libera circolazione dei capitali, altro che sicurezza sul lungo periodo…

            “Tutti possono raggiungere il benessere senza come affermi tu “lasciare a terra” o peggio calpestare il prossimo. E’ la conzione marxista che non si possa stare tutti bene e quindi si debba per forza affossare qualcuno, spesso il ns nemico ideologico.”

            Psicologicamente, non e’ vero: puoi essere (come lo siamo noi del resto in media rispetto a qualsiasi epoca precedente, materialmente) oggettivamente ricchissimo, ma essere annoiato ed infelice in quanto la tua condizione e’ statica, e’ stabile, o magari il leggerissimo peggioramento. Tutti noi diamo per scontate le cose che abbiamo, o che c’erano, da quando eravamo piccoli: le consideriamo il minimo necessario, le consideriamo “dovute”, “oggettive”, senza minimamente rendercene conto. Per considerarci felici abbiamo bisogno di “migliorare” la nostra condizione, ma in che senso? Siamo costituzionalmente ossessionati (marx lo era in modo particolare, peraltro) dal confrontarci con il vicino, se ci supera o meno in qualcosa, e se lo fa la consideriamo un’ingiustizia, e stiamo male. E’ un (triste) dato di fatto, e’ la nostra natura di uomini (si’, perche’ le bestie sono fatte di tutt’altra pasta, si accontentano di cio’ che loro serve). La meritocrazia non e’ antimarxista, e’ solo un modo diverso di esprimere la stessa merdosita’ e invidiosita’ caratteriale (a mio parere), tendente a dare valore oggettivo, a scopo di prevaricazione illusoria o materiale, a cio’ che in realta’ e’ solo soggettivo e transeunte.

            “Chi stabilisce che si sta bene quando altri stanno peggio?”

            In realta’ nessuno mai, o quasi mai, si confronta con chi sta peggio: cio’ lo costringerebbe ad ammettere di avere a sufficienza, e a dover quindi essere felice con cio’ che ha. Chi sta peggio, o meglio chi ha meno di noi, non lo consideriamo nemmeno, se non in senso pietistico e di commiserazione, che nasconde malamente un atteggiamento di superiorita’, e magari cerchiamo di fare di tutto per modificare la sua situazione, illudendolo che potra’ salire sul podio accanto a noi o a chi vince, costringendolo a assumere i suoi valori, e facendolo stare ancora peggio (se non e’ cretino, come a volte si ha l’impressione, leggendo i blog). Ad ossessionarci, e a farci stare male, e’ chi ha di piu’. Non solo economicamente, anche esistenzialmente, in generale. E’ il motore del progresso. Bel motore. Tutto il pettegolezzo si basa su cio’. Sai quanto vendono le riviste settimanali tipo “Chi”? Mezze milionate di copie al colpo… L’ho scoperto recentemente. Incredibile. Umani, troppo umani, siamo.

          3. firmato winston diaz
            firmato winston diaz at |

            ““non voglio di più per me, vorrei solo che gli altri non avessero così tanto””

            Non cambia nulla, sono due lati della stessa medaglia, quella della competizione, che e’ nella nostra natura. E quelli descritti sopra sono solo due modi diversi di ottenere lo stesso risultato, il fatto di dar maggior valore ad uno o all’altro, tolto il necessario alla sopravvivenza (e vallo tu a definire!) e’ del tutto arbitrario. Bestemmia!

    2. firmato winston diaz
      firmato winston diaz at | | Reply

      La svalutazione, deprezzando il valore della moneta, e’ un furto per i detentori della moneta, che infatti devono cercare di disfarsene prima possibile, trasformandola in qualche altro bene.
      Se la moneta si svaluta, e’ perche’ tutto il resto mantiene (e/o aumenta) il suo valore.

      Per i non risparmiatori, quindi, non cambia nulla, anzi, i soldi, “girando” e non rivalutandosi e dando un reddito per il solo fatto di stare seppelliti nella pentola con l’oro in giardino, fanno si’ che ci sia scambio e lavoro _produttivo_ (quello si’ che crea ricchezza vera) per tutti.

      La (iper-)svalutazione che massacra l’economia, storicamente, a naso, si ha quando precipita la produzione di beni perche’ non piu’ conveniente (ad esempio perche’ lo stato ne sequestra annualmente una congrua quota parte con tasse pagate in solida valuta tipo l’oro o l’euro, e/o la impedisce attraverso mille norme e balzelli, situazione tipica degli stati in disfacimento), o perche’ sono distrutti i mezzi di produzione, o viene meno la materia prima, non quando, in se’, aumenta la moneta circolante. Difatti di norma e’ accompagnata alle guerre e alle gravissime crisi sociali che ne conseguono.
      L’effetto delle due cose, aumento dei mezzi di pagamento / diminuzione dei beni scambiabili, e’ lo stesso: forse e’ cio’ che ci fa fare confusione, o meglio vedere la faccenda da uno solo dei due lati, quello dei mezzi di pagamento.

      Ovviamente questo che dico sopra ha mille eccezioni e puo’ essere rovesciato a sua volta, vuole solo cercare di rompere il circolo vizioso di pensiero a senso unico che affligge ormai anche coloro i quali volevano porsi da un punto di vista che allargasse la prospettiva dell’orizzonte.

  20. hilda
    hilda at | | Reply

    Già…io non credo che la maggior parte degli italiani abbiano molti soldi da parte. Poi che problema c’è per voi? Comprate ORO no?

    1. Liberty Defined
      Liberty Defined at | | Reply

      Tu Hilda credi sempre di sapere cosa è meglio per gli altri in perfetto stile “ingegneria sociale”. Cosa vuol dire che molti italiani non hanno soldi da parte? Pochi o tanti se mi rubi il mio 100%, per me è TUTTO… Tipico atteggiamneto comunista; tutti sono poveri a parte i pochissimi che sono ricchissimi che vanno annientati! Siete rimasti al 1917

  21. claudio
    claudio at | | Reply

    per chi è colpa dell’euro,della germania, del bilderbberghe(detta alla pentastellata)o yeah..http://www.scenarieconomici.it/scandaloso-litalia-ha-pagato-3-100-miliardi-di-interessi-in-3-decenni-198-del-pil/

    e preferisce nascondersi dietro ad un dito..

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