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GIORGIO FIDENATO E’ L’AMMINISTRATORE DELEGATO DEL MOVIMENTO LIBERTARIO

Movimento_Libertario_(Italy)_Logo_DI LEONARDO FACCO

Cari amici, lettori e soci del Movimento Libertario, dopo 12 anni dalla fondazione, dopo 12 anni di battaglie civili e fiscali contro lo Stato (sul sito le troverete tutte), dopo tanto impegno nel divulgare cultura coerentemente liberale è arrivato il momento di salutarsi.

Sono stati anni davvero intensi, nei quali – insieme a voi e a Giorgio Fidenato – abbiamo provato a dimostrare che lo Stato non è imbattibile e che lo si può affrontare a viso aperto, senza nascondersi dietro a qualche parassita politico.

E’ stata un’esperienza straordinaria, che ha lasciato un segno nel panorama politico dell’Italia e non solo. E’ però giunto il momento in cui la guida del Movimento venga lasciata a qualcun altro e, ad oggi, nessuno meglio di Giorgio Fidenato può incarnare lo spirito e la dedizione del movimento stesso. Dal primo giugno, insomma, il nuovo amministratore delegato è Giorgio, che – non dimentichiamolo – si sta ancora battendo come un leone sia contro il “sostituto d’imposta”, che contro i nazi-comunisti che gli vietano di seminare liberamente mais biotecnologico.

Ovviamente, io sono stato, sono e sarò sempre al fianco di Giorgio, dovunque mi trovi. Ma quando una porta va chiusa, va chiusa, come anticipai al Festival libertario nel giugno del 2015 .

Un abbraccio a tutti, ci vedremo altrove e… sia chiaro: FANCULO LO STATO E GLI STATALISTI! SEMPRE!

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11 Responses

  1. andrea
    andrea at | | Reply

    suggerimento: date i riferimenti dei legali o di Giorgio per unirci a voi nelle battaglie

  2. FABIO
    FABIO at | | Reply

    Grazie Leonardo di tutto quello che hai fatto, per gli sbattimenti vari, i viaggi ovunque in italia, i sacrifici, sempre a sollecitare riflessioni serie sulle cazzate di cui la scuola pubblica ed i media ci imbevono ogni giorno.
    Auguri per le nuove sfide ed auguri a Giorgio carissimo.

  3. christian
    christian at | | Reply

    Grazie di tutto.
    Spero tu possa continuare ad intervenire ogni tanto con qualche articolo.

  4. Pedante
    Pedante at | | Reply

    Le roi est mort, vive le roi!
    No, mi dispiace davvero. Grazie del suo lavoro per questa giusta causa.

  5. jimmy
    jimmy at | | Reply

    Grazie Leonardo

  6. vetrioloblog
    vetrioloblog at | | Reply

    Coraggio, il re del terzo millennio è nudo, ma abilissimo a vestirsi delle patacche del “pubblico interesse”, della “solidarietà con i deboli” e bla bla bla, bla bla bla. E abilissimo anche a distrarci dall’intenzione di denudarlo. Ma per fortuna Toqueville non è finito al macero.
    “Il sovrano stende il suo braccio su tutta la società con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, non le costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che agiscano; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola e snerva, riducendo la nazione ad una mandria di animali timidi e industriosi, della quale il governo è il pastore.
    Una specie di servitù regolata e tranquilla, con le forme esteriori della libertà”. (Alexis De Toqueville, La democrazia in America)

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