In Economia, Esteri

DI GARY NORTH*

Il programma delle ritenute d’acconto (che da noi è conosciuto come sostituto d’imposta, ndr) rende più facile per i governi raccogliere le tasse. Il sistema fu inventato dall’agente di Rockefeller Beardsley Ruml. Quando, nel 1942, se ne uscì col piano di vendere al Congresso l’idea della ritenuta sull’imposta sul reddito, comprese esattamente cosa ciò avrebbe rappresentato per i ricavi raccolti: la loro moltiplicazione.

Ecco qual’era il problema del governo nel 1942: solo cinque milioni sui 34 milioni di americani soggetti all’imposta sul reddito stavano risparmiando per pagarla il 15 marzo 1943. Ciò presentava un grande problema per gli esattori delle tasse, dal momento che le tasse belliche erano aumentate vertiginosamente. Ruml, in precedenza direttore della Laura Spelman Rockefeller Foundation, nel 1942 era presidente della Federal Reserve di New York. Era anche il tesoriere di R. H. Macy & Co. Come tesoriere di Macy, comprendeva bene che la maggior parte delle persone tende a non risparmiare per spese conosciute. Domandò: Perché non facciamo dedurre dai datori di lavoro i debiti per l’imposta sul reddito dei loro impiegati? Presentò ciò al Congresso nel 1942 ed il Congresso nel 1943 approvò una legge sulla raccolta delle tasse che includeva la ritenuta di Ruml: il Current Tax Payment Act.

Il Dipartimento del Tesoro si mise al lavoro per difendere questo programma. Usò lo staff dell’economista Milton Friedman per svolgere il più della ricerca.

Il progetto funzionò? Oltre le migliori aspettative dei politici. Nel 1942 il governo degli Stati Uniti raccolse 3.2$ miliardi dalle imposte sul reddito. Nel 1943, prima che la legge divenisse pienamente operativa, raccolse 6.5$ miliardi dalle imposte sul reddito. Nel 1944 raccolse 20$ miliardi. (“Historical Statistics of the United States,” Pt. 2 [1975], p. 1105.)

La ritenuta d’acconto era legge, approvata come una misura in tempo di guerra. Naturalmente non fu mai abrogata nel 1945.

Il sistema della ritenuta d’acconto è popolare nel governo federale per quattro ragioni. Primo, il governo trattiene deliberatamente di più. Questo forza i contribuenti a compilare i loro moduli per prendere i loro rimborsi. Devono identificare dove vivono. Secondo, crea una risposta emotiva della serie “denaro gratis dal governo” quando arriva l’assegno di rimborso. Terzo, il governo usa questo denaro, senza interessi, durante l’anno fiscale. Quarto, rende le imposte sul reddito e le tasse della Previdenza Sociale meno dolorose e pertanto più accettabili.

Se le ritenute fossero abolite, il declino nelle entrate sarebbe immediato, permanente e drastico. Poi, il secondo lunedì di novembre, ci sarebbe disperazione in ogni dove. Difficilmente qualcuno risparmierebbe tutto il denaro dovuto durante l’anno. Dove prenderebbero il denaro per pagare? Da nessuna parte. Così, molti non compilerebbero nulla. Sarebbe impossibile per l’IRS poter inseguire tutti i residenti che non compilano i moduli.

Non appena i contribuenti comprenderebbero che ci sono troppe persone da incarcerare, capirebbero l’enorme potere che posseggono. Il Congresso non potrebbe fare niente. Dovrebbe tagliare le tasse ad un livello tale affinché le persone mettano da parte il denaro per pagare. Dovrebbe emettere bond con maggiori interessi per gli anticipi erariali.

Il governo dovrebbe andare in default per i suoi debiti.

Menziono ciò come un promemoria: l’intero sistema di potere federale giace su tre leggi, due delle quali sono essenzialmente tecniche, ovvero, la data per la compilazione delle imposte e la ritenuta d’acconto. Queste due leggi tecniche sono le fondamenta del moderno welfare-warfare state. Rimuovete queste due colonne e l’intero sistema federale andrà a terra.

*IN COLLABORAZIONE CON FREDONIABLOGSPOT

P.S. IN ITALIA, GIORGIO FIDENATO SI BATTE – INSIEME AL MOVIMENTO LIBERTARIO DA DUE ANNI – PER ABOLIRE IL SOSTITUTO D’IMPOSTA

VEDI QUI: https://www.movimentolibertario.com/tutti-i-soldi-in-busta-paga/

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Mostrati 3 commenti
  • gandhi
    Rispondi

    taluni ‘prenditori itaggliani fanno demagogia allo stato puro…l’importate è che i lavoratori alle prese con la distruzione dei loro diritti fondamentali non caschino in certi specchietti perle allodole…e semplicemente ignorino certe iniziative di una demagogia che manco nel Paese di pulcinella si sarebbe potuta immaginare…

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Io, dipente, VOGLIO CHE MI DIANO I SOLDI IN BUSTA PAGA: TUTTI.
      La demagogia, riguarda voi sindacalizzati, CHE AVETE RIDOTTO L’ITALIA IN QUEL CHE E’ OGGI;
      Se avessi tenuto per me tutti i soldi da l giorno in cui ho iniziato a lavorare, del sistema pensionistico fallito italiano me ne sarei potuto strafottere e il mio futuro non sarebbe quello di uno che la pensione non la prenderà mai;
      Infine, tu dai i soldi a chi vuoi, vuoi darli allo Stato: SONO CAVOLI TUOI, non pretendere che dopo io debba pagare per la tua dabbenaggine!

    • _Salvatore
      Rispondi

      Come l’ombra segue il corpo, cosi l’invidia segue le belle azioni.

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