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DI GIORGIO FIDENATO

Ieri, è uscita la notizia che il Consiglio di Stato francese ha sospeso il decreto del Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, risalente al 2008 che aveva sospeso da quell’anno la possibilità di seminare mais OGM MON810 autorizzato a livello europeo.

Oggi un’altra notizia riporta che lo stesso presidente ha ribadito che si opporrà alla semina del mais di cui sopra e che “la Francia, mentre i ministri dell’Ambiente e dell’Agricoltura si sono già messi al lavoro per preparare una nuova clausola di salvaguardia, sulla base delle evidenze scientifiche sviluppate dalla ricerca indipendente più aggiornata”.

Per capire la portata di questa notizia occorre fare un passo indietro e spiegare alcune cose.

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Nel 1998, viene approvata la possibilità di seminare per scopi commerciali le varietà di mais che contengono all’interno del loro genoma, l’evento genetico MON810. Da allora sono iscritto nel catalogo varietale europeo (e per questo motivo seminabili in tutto il territorio della stessa Europa) più di 150 varietà di mais.

In Francia si era riuscito a seminare, fino al 2007, dai 10.000 ai 15.000 ettari di mais MON810.

Nel 2008, approfittando del fatto che l’autorizzazione del MON810 non era stata ancora rinnovata (la norma europea prevede che le autorizzazioni degli OGM ogni 10 anni devono essere rinnovate), nonostante che la Monsanto avesse per tempo ripresentato il dossier per il rinnovo dell’autorizzazione per tempo, il signor Sarkozy, invocando la clausola di salvaguardia, emise un decreto che vietava “sine die” la possibilità di piantare mais OGM MON810.

Nel frattempo, inviò il decreto alla Commissione europea la quale sottopose la richiesta di salvaguardia all’EFSA, cioè all’agenzia della Commissione incaricata della valutazione sulla salvaguardia alimentare. Nel ottobre 2008, l’EFSA emise un parere sulla clausola di salvaguardia (http://www.efsa.europa.eu/it/efsajournal/pub/850.htm), giudicandola totalmente priva di fondamento scientifico. Ripeto: TOTALMENTE PRIVA DI VALORE SCIENTIFICO!

Il governo francese, però, non ritirò il provvedimento. Allora, nel 2009 qualche imprenditore agricolo e alcune ditte sementiere (non solo la Monsanto, ma anche la Limagrin che è una ditta francese, ma che ha acquistato le royalties per inserire l’evento genetico MON810 all’interno delle sue varietà) impugnarono il decreto di Sarkozy davanti al TAR francese.

Il TAR francese, prima di decidere, a norma dell’art. 268 del trattato UE chiese un parere preventivo alla Corte di Giustizia europea, la quale il 5 settembre scorso ha condannato la Francia (http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:311:0008:0009:IT:PDF) per l’improvvido blocco della possibilità di seminare in Francia il Mais Mon810.

Con la decisione di ieri, il Consiglio di Stato francese non ha fatto altro che adeguarsi alla sentenza della Corte di Giustizia europea di settembre ed ha, evidentemente annullato il decreto di Sarkozy. In democrazia, si chiama ripartizione e bilanciamento dei poteri no?

Ma questo ai politici non va bene. Quando per una volta la legalità coincide con la legittimità, il politico si mette di traverso. Sarkozy ha affermato che il ministro dell’ambiente e dell’agricoltura stanno studiando un nuovo dossier per invocare di nuovo la clausola di salvaguardia. Ma allo stato dei fatti, non esistono problematiche di ordine sanitario od ambientale che dimostrino la pericolosità del Mon810.

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Questi che vi ho narrato sono i fatti nudi e crudi.

Per quelli che si definiscono democratici, e che sbandierano la parola democrazia un giorno sì e l’altro anche, i fatti che vi ho raccontato come alcuni organi democraticamente eletti stanno cercando in tutte le maniere di non rispettare le direttive europee, le sentenze promulgate dagli organi competenti, che sono anch’essi poteri dello Stato.

Come si può notare questi signori che rappresentano la maggioranza della popolazione stanno facendo di tutto per impedire alla minoranza di esercitare un loro diritto di seminare liberamente sul proprio terreno una varietà di mais biotecnologico, assolutamente innocuo e utilizzato su 200 milioni di ettari nel resto del mondo.

Dopo ciò che vi ho narrato siamo ancora convinti che la democrazia sia un sistema che rispetta le libertà individuali? Che democrazia e giustizia corrispondano? Siamo ancora convinti che la maggioranza ha sempre ragione? Siamo ancora convinti che sia il migliore dei sistemi politico-sociali possibili?

Se, per questioni ideologiche, risponderete che Sarkozy ha ragione, vi rammento che anche Hitler ce l’aveva allora, considerato che è stato eletto dal popolo!

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Showing 28 comments
  • FrancescoPD
    Rispondi

    Ideologia, è negare sempre, anche di fronte all’evidenza.

    L’evidenza sono +14 mln. di ettari coltivati anche quest’anno ad OGM per un toale di oltre 200 mln. come dici tu.
    Superficie coltivata sul pianeta: 1.400.000.000 ettari (circa 0,21 ha pro-capite) fonte FAO
    Superficie coltivata ad OGM: 200.000.000 ettari pari a circa il 15% del totale coltivato!

    L’OGM è un successo dove è consentita la libera scelta, lo dimostrano i numeri e l’ininterrotta crescita di superficie!

  • Dexter
    Rispondi

    Il MON 810 non è altro che banalissimo “Bacillus Thuringiensis”, che si usa tutti i giorni in agricoltura biologica.
    E’ un batterio naturalmente presente sul terreno che porta alla morte gli insetti dannosi alle colture come le larve di lepidottero (farfalline).
    Il Bacillus thuringiensis costa 35 euro un sacchetto da un Kg, Io lo uso sempre d’estate sui peschi e sul pero contro la Carpocapsa e la Cydia Molesta con ottimi risultati. NON E’ TOSSICO PER L’UOMO E PER ALTRI MAMMIFERI, infatti uso appositamente il Bacillus thuringiensis anche per il prato del giardino (contro lepidotteri) perché se lo mangiano i gatti non succede niente: agisce in maniera tossica solo esclusivamente in organismi a base ALCALINA, mentre il nostro stomaco è a base ACIDA (come tutti i mammiferi).
    Adesso la Monsanto l’ha messo geneticamente direttamente nel mais, e certa gentaglia superstiziosa ed ignorante si spaventa, la stessa gentaglia che al supermercato compra i prodotti con l’etichetta “OGM FREE”, non sapendo che il Bacillus thuringiensis è il principale insetticida biologico insieme allo Spinosad (anch’esso estratto da batteri naturalmente presenti sul terreno).
    Vi faccio presente che mettere mais mon810, significa risparmiare una marea di soldi in costi di produzione, perché non bisogna andare in campo con i trattori a spargere insetticidi, con conseguente risparmio di soldi in operai e gasolio per il trattore…dunque anche inquinamento atmosferico.

  • Pedante
    Rispondi

    Un monopolio concesso e protetto dallo stato non può pretendere la legittimità. ☺

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Quale sarebbe il monopolio? Qui stiamo parlando di brevetto, non di monopolio. Poi sul brevetto possiamo anche discutere, ma chiamiamo le cose con il proprio nome. Se tu sei così sensibile a queste cose bisognerebbe allora mettere in discussione anche il diritto d’autore, tanto caro a certa persone di sinistra. Però, per favore, non facciamo confusione!!!!!!

  • VERO LIBERO
    Rispondi


    ► Il vero problema dell’OGM sono i brevetti in mano alle multinazionali, non c’è niente di lebertario nell’ogm

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Questa che lei dice è una sciocchezza bella e buona! Chi investe in ricerca ha il diritto di raccoglierne i frutti…
      Per quanto riguarda le sementi da quasi un secolo a questa parte sono prodotte da aziende con le conoscenze e la tecnica adeguata a fornire un prodotto di elevato standard a costi accessibili.. sia che sia biologico, convenzionale od ogm.
      E allora se l’agricoltore compra la sua semente piuttosto di farsela, come è SEMPRE stato anche per i prodotti tradizionali,.. che cavolo centra il brevetto e le multinazionali!!! ?? me lo volete spiegare?
      Forse nel profondo Burundi (..e anche qui nutro dubbi) gli agricoltori si fanno la semente in proprio.
      I contrari sono solo ideologizzati e allo stesso tempo ignoranti in materia,.. documentatevi prima di parlare.
      Il libetario, pretende, e sottolineo pretende di poter scegliere come fare imrpesa, che sia ad indirizzo bio, convenzionale od OGM non importa, ma poter scegliere senza ledere NESSUNO ne chi detiene i brevetti che ripeto hanno il SACROSANTO diritto di veder premiato il loro sforzo per darmi un valore aggiunto, ne di chi il prodotto lo consuma, e a tal riguardo la scienza (quella seria e non i ciarlatani a comando delle organizzzioni ambientaliste), ripeto la scienza si è espressa in assoluto favore all’OGM considerata ormai tecnologia salvavita. Documentatevi!!

    • Giovanni Moretti
      Rispondi

      Nessuno obbliga nessuno a seminare OGM, quindi il tuo discorso non ha senso.

      • FrancescoPD
        Rispondi

        Leggi bene le mie argomentazioni (se ne sei capace) e troverai anche la definizione per te

  • Dexter
    Rispondi

    L’ogm è una modifica genetica, è scienza e non è libertario mettere il lucchetto al cervello.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Tutto è geneticamente modificato!
      Il pane per esempio deriva da grano modificato geneticamente … ma non in modo scientifico, ma in modo casuale strappando pezzi di dna dal grano originario con radiazioni al cobalto60 (Enea anni ’60-’70), ora a base genetica di tutte le varietà presenti sul mercato!
      Io preferisco la scienza piuttosto che la casualità.

      Quindi se volete continuare a parlare del sesso degli angeli, questo è un ottimo argomento.

    • Giovanni Moretti
      Rispondi

      Mentre per te e’ libertario impossessarsi del cervello altrui. Ho capito.

      • FrancescoPD
        Rispondi

        Del tuo già posseduto da ideologia non ne ho certo bisogno.
        Illiberale ideologizzato!! Porta prove scintifiche non stupidaggini a sostegno della tuo pensiero
        Leggi il primo post in testa!

        • Giovanni Moretti
          Rispondi

          Magari uno prima di rispondere con certi toni dovrebbe accertarsi a chi era rivolto il mio commento.

  • OGM = CANCRO
    Rispondi

    L’OGM PROVOCA IL CANCRO !!
    Ve la spiego semplice consideriamo solo che le multinazionali che producono semi OGM sono anche le più grandi produttrici di farmaci anti-cancro.

    guardate questo film se avete tempo: https://www.youtube.com/watch?v=TUaRi7CHASo

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      IL COLLETTIVISMO PROVOCA IL CANCRO E, AHINOI, VOI SIETE IL CANCRO DELLE SOCIETA’ LIBERE!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Cosa ha dimostrato questo video? Niente, assolutamente niente. Sono le stesse frasi che si dicevano all’inizio dei telefoni cellulari. Mi pare che nessuno rinunci a loro e nessuno più dice che provocano il cancro al cervello. Se poi si sapesse quanti brevetti OGM giacciono nelle università di tutto il mondo che non riescono, per mancanza di fondi, a trasformarsi in proposte commerciali, la teoria complottista di molti degli intervistati si trasformerebbe immediatamente una sciocca tesi di individui sciocchi. Quello che emerge da questo filmato è ignoranza, grassa ignoranza fatta passare per preoccupazione. In Seralini poi molta malafede e sciovinismo francese.

  • beppe
    Rispondi

    dal Blog di Beppe Grillo

    “Piselli OGM

    Un esperimento pluriennnale con piselli modificati geneticamente è stato interrotto in Australia per motivi di sicurezza.
    I topi che si sono nutriti di questi legumi hanno infatti contratto una malattia ai polmoni.
    Secondo Thomas Higgins, vicedirettore dell’istituto di ricerca statale CSIRO, la reazione dei roditori è dovuta probabilmente alla mutazione di una proteina e potrebbe avvenire anche nell’uomo.

    La Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) era riuscita a creare nel sud dell’Australia un campo di piante di piselli resistenti praticamente al 100% alle infestazioni da parte degli insetti.
    Quello che in un primo tempo sembrava un successo per un progetto costato milioni di dollari e dalla durata di 10 anni ha dovuto però essere bruscamente interrotto quando in un test i piselli sono stati dati da mangiare ai topi: gli animali hanno sviluppato un’infiammazione ai polmoni.

    “La reazione dei topi alla proteina potrebbe rispecchiare quanto potrebbe avvenire nel corpo degli esseri umani”, ha spiegato Higgins all’emittente ABC.
    “Non abbiamo una prova che ciò avvenga, ma esiste la possibilità che si verifichi”, ha aggiunto il ricercatore statale commentando i risultati dello studio pubblicato sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry”.

    L’allarme ha imposto l’immediato stop al progetto e i ricercatori stanno ora pensando a distruggere tutti i piselli.

    Non si capisce chi li voglia i prodotti OGM. Nessuno è in grado di dirci se produrranno degli effetti a medio termine sul nostro organismo.

    Ieri il 55,7% degli svizzeri ha detto no in un referendum agli OGM per i prossimi cinque anni e sarà la prima nazione a esportare prodotti con la dicitura “OGM free”.

    I dipendenti degli svizzeri (il governo) erano contrari al referendum e favorevoli all’OGM.

    In Italia ci sono 250 campi in cui si coltivano prodotti OGM con mais geneticamente modificato delle aziende Agrevo, Monsanto, Pioneeer e Syngenta.

    Non credo che ci sia un solo italiano sano di mente che non desideri chiudere questi campi e mandare a casa le aziende OGM.

    Rendiamo pan per focaccia alla Svizzera: importiamo fette biscottate “OGM free” e esportiamo i nostri dipendenti al governo geneticamente modificati”

    • Citizen Kane
      Rispondi

      Ah beh. Se l’ha detto Beppe Grillo…

      • jim
        Rispondi

        Se leggi l’articolo l’ha detto Thomas Higgins no beppe grillo

  • beppe
    Rispondi


    OGM: brevetti per la fame nel mondo

    https://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=DdlDQBehxzI

    Uno studio dell’Università di Barcellona ha dimostrato che nell’Europa mediterranea la coesistenza fra coltivazioni OGM e colture biologiche e’ impossibile. Il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana, ha dichiarato: “Nella regione dell’Aragona dal 2004 al 2007 la coltivazione del mais biologico e’ calata del 75% a causa dell’impossibilita’ di certificare il prodotto per la contaminazione derivante dalla coltivazione in pieno campo di mais BT geneticamente modificato, che in quella regione ha raggiunto nel tempo oltre il 40% delle superficie coltivata a mais”.

    Fabrizia Pratesi di EQUIVITA ha inviato ad alcuni esponenti del governo, tra cui Luca Zaia, ministro per le politiche agricole, una lettera sugli OGM.
    Luca Zaia a suo tempo ha dichiarato: “Siamo favorevoli all’avvio della sperimentazione in maniera molto coerente e coscienti del fatto che l’80% dei cittadini in Italia e’ contrario agli OGM. Pero’ a loro vanno date delle spiegazioni”.
    Vorrei da Zaia una risposta alle argomentazioni di EQUIVITA e dell’Università di Barcellona. La sua risposta sarà pubblicata sul blog. La Lega che dice di ascoltare il popolo e, come ammette, lo stesso Zaia sa che è all’80% contrario, per mille buoni motivi, all’OGM, vuole lo stesso sperimentare. Perchè? Per diritto divino? Su suggerimento dello psiconano? I semi si disperdono nel vento, è sufficiente sperimentare per diffondere in modo irreversibile l’OGM e il suo carico di denaro per le multinazionali.

    “Vorremmo contribuire alla Vostra riflessione sugli Ogm con alcune spiegazioni che non vengono quasi mai riportate dai media. Siamo convinti che saprete dare loro il giusto peso.
    La caratteristica principale e unica delle sementi modificate è di essere coperte da brevetto. Dovrebbe far riflettere chiunque il fatto che gli Ogm furono varati negli USA (1980), e poi in Europa (1998), insieme ad incredibili nuove leggi brevettuali che, per la prima volta nella storia, consentivano di privatizzare il “bene comune” più prezioso: la materia vivente del pianeta.
    Da quel momento è bastato introdurre un gene estraneo in una pianta perché l’intera pianta diventasse proprietà privata, come fosse un’invenzione umana e non un elemento della natura.
    Scriveva The Guardian nell’ottobre del ’97: “Con rapidità sorprendente un gruppetto di imprese sta cercando di prendere il controllo di produzione e commercializzazione della merce più importante del mondo: il cibo”.
    Negli ultimi venti anni il binomio modifica genetica e brevetto (i cui diritti si riscuotono ad ogni ciclo riproduttivo o risemina) è stato per le aziende biotech, insieme all’acquisto delle aziende sementiere, non strumento di maggiore benessere per agricoltori o cittadini, ma strumento di una guerra economica, sotterranea e di conquista, o, se vogliamo, di una nuova forma di colonizzazione a cui siamo tutti esposti.
    Ciò spiega perché ogni strategia sia stata usata per imporci il cibo transgenico:
    – nonostante gli Ogm abbiano fino ad oggi tradito tutte le promesse su produttività, sostenibilità, capacità di “sfamare il mondo”
    – nonostante si siano rivelati assai dannosi per l’ambiente, la salute, la sovranità alimentare che sola garantisce la sicurezza alimentare, la libertà di scelta alimentare, la biodiversità e la tutela dei diritti umani
    – nonostante siano stati quasi sempre catastrofici per l’economia dei paesi poveri (vedi Argentina e India)
    – nonostante siano una minaccia per i paesi che come il nostro puntano sui prodotti di qualità
    – nonostante si siano rivelati un cattivo investimento anche per i paesi produttori.
    Charles Benbrook, già direttore Agricoltura della “Academy of Science” statunitense, ha spiegato in occasione di un convegno a Roma alla Camera dei Deputati, il 18/05/03, che gli studi fatti su 8.200 siti sperimentali universitari degli USA dimostrano che gli Ogm non producono di più, ma dal 7 al 10% in meno, mentre inquinano 4 volte di più. Oggi l’imponente studio di Friends of the Earth, “Who benefits from GM crops: the rise in pesticide use” conferma questi dati e li peggiora (l’uso del glifosato, sostanza cancerogena, è aumentato in USA di 15 volte in 11 anni). Il direttore della Soil Association britannica, P. Melchett, dice “i prodotti con i quali le compagnie biotech dicono di poter “sfamare il mondo” non hanno mai recato un aumento di produzione complessivo, ma al contrario una riduzione”.
    Certi che terrete nel dovuto conto questi argomenti inviamo i nostri più cordiali saluti.” Per il Comitato Scientifico EQUIVITA Fabrizia Pratesi De Ferrariis

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Peccato che la semina sul campo fatta da Fidenato dimostra il contrario. STUDI SPAZZATURA li lasciamo ai parassiti, contro i quali ci batteremo sempre! Fate quel che volete, ma coi vostri soldi e smettetela di fare gli oscurantisti, avete un cervello degno di Malthus, IL FRATE FALLITO!

  • beppe
    Rispondi


    La Monsanto e il dio mercato

    https://www.youtube.com/watch?v=FkTQFdTGjoY&feature=autofb

    Il mais transgenico fuorilegge non passerà. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e non la Monsanto. Chi sono i padrini italiani della Monsanto? Qualcuno sa rispondermi?
    dal blog di Paolo Papillo. “di Silvia Nulli. TG5-sera ha intervistato Giorgio Fidenato, autore della coltivazione a mais transgenico fuorilegge in provincia di Pordenone. Questo signore, rivendica la libertà di coltivare transgenico – dando dei “nazi-comunisti” agli attivisti di Greenpeace che si sono introdotti nel campo per impedire la contaminazione delle coltivazioni vicine – omettendo di dire che il primo a violare la legge, seminando mais transgenico (“marcato” Monsanto) sui campi di sua proprietà, è stato lui. Infatti la legge italiana vieta di effettuare coltivazioni transgeniche nel territorio nazionale, se non espressamente autorizzate. Nell’intervista a TG5 rincara la dose, affermando che è il ”mercato” che chiede il transgenico: il 28% di un ipotetico campione di consumatori si sarebbe dimostrato d’accordo. Una fetta di mercato non trascurabile, quindi… Insomma, a lui e alla sua associazione non gliene frega nulla della salute pubblica – delle leggi men che meno. Quello che interessa a questa gente sono solo il “dio mercato” ed il “dio denaro”: ovvero poter disporre di consumatori (ben 18 milioni di italiani inconsapevoli, stando alle statistiche) disposti ad ingoiare OGM senza battere ciglio, di modo che i coltivatori dei prodotti transgenici possano trarre guadagni ben maggiori rispetto a quelli ottenibili con le coltivazioni tradizionali! Il tutto mentre viene compromessa l’integrità delle altre colture, in particolare quelle biologiche, con grave minaccia per la bio-diversità. Certo che, in base a un siffatto ragionamento, potrebbe anche essere conveniente legalizzare – che so io- la pedofilia… Senz’altro si troverebbe un mercato di affezionati consumatori…”

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Quelli di green peace non sono nazi-comunisti, sono degli ignoranti e basta.

      LA STAMPA 30.11.2011 rubrica “tuttoscienze” (giornale che a voi piace tanto) leggi l’articolo di Piergiorgio Strata (scienziato e professore emerito di neurofisiologia all’università di Torino)

    • rredini
      Rispondi

      O Beppe ma fai la burletta?! Te rimetteresti Galileo Galilei in galera, dì la verità!
      Sulle sacre tavolette di giada sta scritto che, quand’anche tutti i cani dell’universo si mettessero ad abbaiare all’unisono, non per questo la Grande Lucerna del cielo rallenterebbe il suo corso. Amen.
      Perché non ti leggi quanto ha scritto Dexter qui sopra il 30 u.s.?

  • Deciomeridio
    Rispondi

    Per spiegare l’ avversione di numerosi Stati e Politici agli OGM , non è più semplice ritenere che si tratti di una ritorsione commerciale contro gli Usa ? Ci sono notevoli ostacoli alla esportazione dei prodotti agricoli europei negli Usa.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Quello che “pensano” gli stati a me non interessa proprio niente. L’importante che nella mia proprietà io possa seminare ciò che voglio. Se poi non riesco a vendere il prodotto sono fatti miei se fallisco!!!!! Molto spesso però qualcuno afferma di parlare a nome di tutti. Ma anche esistesse una sola persona che volesse seminare, egli ha lo stesso diritto degli 99 che non vogliono. L’unico potere però che ha una maggioranza è che possono fare a meno di acquistare prodotti OGM, ma non quello di vietare che un individuo semini a casa sua un mais OGM!!!

  • Lorenzo
    Rispondi

    Ma se uno vuol mangiare cibo Ogm perché tu devi impedirglielo?!

    Questi personaggi di sinistra sono persone che mascherano con la solidarietà il proprio egoismo intellettuale, la pretesa di aver ragione su tutto e di sapere tutto leggendo un paio di post su internet o qualche articolo del Grillo di turno.

    Dovrebbero farsi un esame di coscienza e abbassare la cresta e preoccuparti più della propria famiglia e dei propri amici che alla salvezza del mondo. Il mondo provvede benissimo a sé, è sempre esistito ed esisterà senza di te, le persone non sono uguali per fortuna e quindi tu, pseudo intellettuale di sinistra, non puoi capirle.

    Lascia che ognuno mangi quello che vuole, se tu non vuoi Ogm non preoccuparti che nessun libertario ti costringerà a cibartene. Mangia bio o convenzionale tu, la tua famiglia i tuoi amici e non rompere i c.. agli altri!

    Perché è ora di finirla con questo infantilismo del “ho ragione io e tu hai torto”. Fatti gli affari tuoi e basta.
    Grazie

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