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DI MARCO VITELLI

Venerdì 13 gennaio 2012 il Gip di Pordenone Binotto ha emesso, dopo oltre un anno e mezzo dell’accaduto, i primi provvedimenti giuridici nei confronti delle persone che il 30 aprile 2010 assaltarono la sede di Agricoltori Federati per manifestare tutta la loro rabbia nei confronti di Giorgio Fidenato per la semina di mais OGM contenente l’evento genetico Mon810.

Come è a tutti noto l’anno scorso Fidenato Giorgio, con l’appoggio morale e fattuale del Movimento Libertario, decise di procedere alla semina di mais OGM sui propri terreni nonostante lo Stato Italiano avesse messo in atto una moratoria di fatto, in totale contrasto con la direttiva europea 18/2001 (in particolare in pieno contrasto con quanto stabilito con l’art. 22). Dopo aver annunciato per una settimana che avrebbero proceduto semina, Fidenato e Facco il 30 aprile 2010 misero in rete un filmato in cui mostravano la semina del mais OGM avvenuta il 25 aprile 2010.

Nello stesso giorno un gruppo di facinorosi si erano portati in quel di Vivaro con l’intenzione di bloccarla, perché in quel luogo presupponevano che si sarebbe svolta la semina. Di fronte al filmato che dimostrava che la semina era già avvenuta, un gruppo di questi facinorosi si spostarono nella sede dell’associazione Agricoltori Federati di cui Fidenato era presidente.

Il resto della vicenda è a voi noto: il gruppo si introdusse con la forza e violenza all’interno della sede (procurando anche della ferite ad una dipendente dell’associazione), imbrattandola con semi e scritte anti OGM e sequestrando Fidenato per sottoporlo ad un’opera di denigrazione e minacce.

La Procura della Repubblica, attraverso l’aiuto della Digos, ha individuato una quarantina di personaggi provenienti da tutto il triveneto ed ha emesso a un gruppo di 34 di loro un decreto penale di condanna di 18.750,00€ (pena sospesa perchè nel quinquennio precedente non avevano commesso alcun atto illegale), mentre a 13 di loro sono stati rinviati a giudizio perché nel quinquennio precedente avevano commesso altri reati della stessa specie.

Con questo provvedimento si apre una lunga stagione di processi. Fidenato ha inoltrato altre denunce nei confronti degli attivisti di greenpeace per la loro illegittima introduzione nel terreno di Vivaro del 31 luglio 2010 per emasculare il mais che aveva già fiorito, nonché nei confronti degli attivisti di Ya basta che il 9 agosto 2010 rasero al suolo il mais OGM.

Ulteriori informazioni non appena avremo notizia degli eventuali provvedimenti che verranno presi.

QUI SOTTO L’ARTICOLO DELLA STAMPA LOCALE

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