In Ambientalismo, Esteri, Scienza e Tecnologia

Alla Direzione Generale salute e Consumatori Direzione AFIDENATO3

– Questioni Generali A2 -Affari Giuridici C/o Commissione Europea B – 1049 Bruxelles – BELGIUM

e p.c. Mediatore europeo

Direzione B

Unità denunce ed indagini 4 1 Avenue du Président Robert Schuman CS 30403 F

– 67001 STRASBOURG Cedex

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

Raccomandata a. r. n° RA 4159 6406 9 IT del 18-03-2013

Oggetto: CHAP (2010) 3706; art. 265 del TFUE; informativa e richiesta d’intervento.

Il sottoscritto Giorgio Fidenato, titolare dell’azienda agricola in TROIS con sede in Arba (PN) e da parecchi anni interessato a coltivare mais OGM sulla sua proprietà,

considerato che da diversi anni ha sollecitato un vostro intervento per porre fine ad una situazione di intollerabile illegalità perpetrata dallo Stato italiano che ha deliberatamente e volutamente ignorato la normativa europea in merito alla possibilità di semina di piante OGM da parte degli agricoltori italiani;

considerato che recentemente è venuto in possesso di un documento redatto durante una riunione convocata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dello Stato italiano dal Gruppo di Lavoro Interregionale sugli OGM (allegato 1);

considerato che in detto documento è stato palesemente ammesso che:

–      la conferenza Stato-Regioni nella seduta del 07-10-2010 ha espressamente omesso di approvare alcuna misura sulla coesistenza e all’autorizzazione della coltivazione di OGM (pag. 2, 1° evidenziata);

–      che le norme italiane D. lgs. 212/01 e D. lgs. 224/03 erano stati emanati per riuscire ad ottenere una “moratoria de facto” della possibilità di seminare piante OGM nel territorio dello Stato italiano (pag. 3, 2° evidenziata);

–      i provvedimenti regionali non sono mai stati deliberatamente notificati alla Commissione europea perché vanno contro la normativa comunitaria e, pertanto, non hanno alcuna validità giuridica (pag. 3, 3° evidenziata);

–      l’autorità politica nazionale era consapevole che, sia la normativa nazionale che quella regionale, erano in palese contraddizione con la normativa comunitaria in materia di messa a coltura di piante OGM e che tali strumenti legislativi, in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia europea, sono divenuti inidonei a bloccare la possibilità di una libera scelta di seminare OGM (pag. 3, 4° evidenziata);

–      l’attivazione della clausola di salvaguardia è strumentale alla necessità di poter bloccare la semina di OGM e non per salvaguardare la salute e l’ambiente in relazione all’emersione di dati scientifici inequivocabili che dimostrino la loro pericolosità all’ambiente e alla salute (pag. 4, 5° evidenziata);

–      le misure di coesistenza vengono implementate per porre degli ostacoli e per stabilire delle prescrizioni che possono rendere molto difficile la coltivazione di OGM, come è già successo in vari Stati europei (es. Austria) (pag. 4, 6° evidenziata);

–      non c’è alcuna volontà delle autorità politiche italiane di rispettare le norme europee perché la funzione del GDL sugli OGM è quella di trovare gli strumenti che saranno ritenuti più idonei politicamente per contrastare l’imminente pericolo di coltivazione di OGM (pag. 4, 7° evidenziata);

cLICCA SULL'IMMAGINE E SCEGLI LA MAGLIETTA DEL MOVIMENTO LIBERTARIO PERFETTA PER TE

vi chiede

di intervenire immediatamente, e senza più alcun indugio, nei confronti dello Stato italiano per far rispettare le norme europee in materia di OGM e di porre fine immediatamente alla situazione di illegalità. In particolare, stante l’imminente campagna di semina, vi chiede di intervenire immediatamente a protezione di quegli agricoltori italiani che hanno interesse a seminare, nella corrente campagna, mais OGM dalle autorità pubbliche e giudiziarie dello Stato Italiano.

Distinti saluti.

Arba, 18 marzo 2013

Fidenato Giorgio

Allegati:

1.  Nota tecnica dell’incontro GDL interregionale OGM del 10-12-2012: Documento GDL su OGM-mais

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Mostrati 177 commenti
  • Renzo Riva
    Rispondi

    Prima una spallata all’italia, poi una all’europa ed infine fuori dall’euro.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Possiedo un paio di ettari incolti da oltre 40 anni.
    Pianura padana.
    Non sono un coltivatore.
    Sono da arare e eventualmente preparare per una semina.
    Quali ogm si potrebbero piantare ?

    • cesso
      Rispondi

      non sei già un ogm tu stesso ? piantiati direttamente , vedrai quanti geni nasceranno …

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    In Italia sono registrati e si possono seminare solo 2 OGM. Il MON810 (mais) e la patata amflora. E’ un po’ difficile trovare il seme, ma se mi dici per le vie breve dove sei, ecc.. ci possiamo mettere d’accordo. Cercami su FB e mandami un messaggio.

    • cesso
      Rispondi

      dovresti solo che impiccarti te e tutti quei deficenti che rovineranno per sempre l’agricoltura in italia …nazisti di merda vi dovrebbero bruciare tutti i campi .

  • Alessandra Fasolino
    Rispondi

    La prudenza , quando si tratta di OGM, non è mai troppa.Sono troppo pochi gli anni della loro introduzione per poter valutare l’impatto sull’ambiente e la popolazione.mentre per commercializzare un nuovo farmaco si richiede che adempia a criteri di efficacia e innocuità relativa,si prendono molte meno precauzioni dal punto di vista nutrizionale.I nutrienti sono dei farmaci a tutti gli effetti, bisogna considerare che le modificazioni genetiche a cui i cereali sono andati incontro da 10.000 anni a questa parte per selezione,hanno già subito un’accelerazione negli ultimi 50 anni.Queste modifiche non sono tollerate in egual misura dall’organismo umano, vi sono molte evidenze scientifiche che l’aumento esponenziale dei casi di celiachia, di intolleranze alimentari, di malattie autoimmuni e allergie dipenda dal mancato adattamento dell’organismo umano alla processazione di queste sostanze.L’espressione genica degli esseri umani è molto varia,e lenta nella sua evoluzione.Faccio notare a titolo di esempio, che gli Inuit, adattati da migliaia di anni ad ottenere glucosio da una dieta a base di proteine animali, sono molto soggetti al diabete se passano a una dieta ricca di carboidrati.Le popolazioni cinesi tollerano male i prodotti caseari..e così via..Questi sono esempi grossolani per far notare che nonostante siano passati 10.000 anni dall’introduzione dell’alimentazione a base di cereali, non tutti gli esseri umani hanno subito un adattamento ad essa.Per cui da un OGM non ci si può aspettare qualcosa di diverso.
    Sono un medico e quindi non parlo di questioni prettamente agricole,ma mi allarmano i report americani sulla necessità di usare grandi quantità di antiparassitari ed erbicidi perchè si sono già sviluppate popolazioni di parassiti e di infestanti resistenti,con conseguente impoverimento del suolo e inquinamento degli alimenti.
    Gli agricoltori hanno una responsabilità enorme sulla salute pubblica con le loro scelte, quindi mi auguro vivamente che non siano superficiali e vaglino attentamente anche le informazioni scomode, “alternative” e apparentemente non convenienti dal punto di vista economico,perchè ciò che scegliamo oggi è ciò che lasciamo in eredità ai nostri figli.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Quello che viene fatto con gli OGM si trova già in natura. Il gene che si è introdotto non viene da Marte ed è già a contatto con l’uomo da milioni di anni. Probabilmente quando tocchi la terra ne prendi anche della proteina GM. Parlare degli Inuit e dei Cinesi e metterli vicino ai problemi degli OGM significa fare del terrorismo. Se nel patrimonio genetico degli Inuit e dei Cinesi non ci sono quelli che servono per digerire bene i carboidrati o i prodotti caseinici, non è colpa degli OGM. Questa è la natura bellezza e come si vede non sempre la natura fa delle belle cose. Anzi con gli OGM probabilmente potremo superare certe problematiche create dalla natura. E così per le intolleranze, le autoimmunità. Tutto è legato alla natura genetica degli individui. NON CENTRANO GLI OGM. Associare poi OGM con i pesticidi è un’altra bugia. Perché non si parla dei prodotti tradizionali che usano molta chimica e non si dice che il MON810 evita di usare gli insetticidi? Da medico poi dovrebbe sapere che i fenomeni di resistenza, ad esempio agli antibiotici, esistono prima che esistessero gli OGM ed è un fenomeno naturale inevitabile. Quindi prima di associare le sue preoccupazioni (giuste) solo e solamente agli OGM, bisogna essere corretti ed onesti e dire come stanno le cose!!!!!!

  • M. Rosario Rizzi
    Rispondi

    Non seminare OGM… E’ una trappola… Non ti fidare… Sono trasformazioni irreversibili sulle future coltivazioni i questo pianeta. NON FARLO, grazie

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. Rosario Rizzi,
      non fare niente è una trappola. Continuare ad usare tanta chimica è una trappola. Non si fidi di quelli che le dicono che l’agricoltura biologica salverà l’umanità. Se fosse applicata su larga scala in sostituzione di quella tradizionale o biotecnologica 3-4 miliardi di persone dovrebbero essere eliminate. Non c’è alcuna irreversibilità: è solo un’evoluzione, come l’agricoltura è l’evoluzione di quella che c’era 100 anni fa.

  • Irene
    Rispondi

    Sono un Agronoma, ed ho studiato la questione “coesistenza ogm” … Il discorso sarebbe troppo lungo da fare in questa sede se l’agricoltore in questione vuole degli approfondimenti saro’ lieta di fornirgli gli approfondimenti necessari. Se le normative in materia di coesistenza si sono un po arenate e’ dovuto al fatto che la natura non segue le leggi ed i confini stabiliti arbitrariamente dagli esseri umani. Una scelta del genere riguarda tutta la collettività non solo il semplice imprenditore, l’azienda, il comprensorio, ecc. Una volta impiantata la coltura non si torna indietro per i possibili effetti difficilmente gestibili delle colture Ogm non solo sulle persone ma soprattutto sull’ ambiente in cui viviamo tutti… Ha maggior ragione in un paese con caratteristiche così peculiari come l’Italia ( ad esempio per la sua forma e caratteristiche aziendali, quali la modesta superficie aziendale ). Suggerirei all’ agricoltore in questione di mettere in discussione il suo attuale modelli produttivo… Gli ogm non sono la risposta che cerca.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Cara colega Irene, le normative sulla coesistenza si sono arenate solo per motivi politici, come lo ha dimostrato il GDL sugli OGM. Questi signori ragionavano in questa maniera: noi non redigiamo le misure di coesistenza e così nessuno può seminare OGM perché non ci sono le misure di coesistenza. Ma ora che si fa che la Corte di Giustizia ha detto che non si può impedire la semina di OGM se non ci sono le misure di coesistenza.
      Al di la delle irrazionali paure che tu paventi la mia semina del 2010 ha dimostrato che la coesistenza è possibilissima. Tutto il mais intorno al mio campo non aveva commistione al di sopra dei limiti di legge. La minima presenza poteva essere dovuta anche a presenza accidentale nelle sementi di partenza.
      Continuare a paventare rischi senza conoscere la realtà, è solo fare del terrorismo. Nel 2010 nei miei terreni dove ho seminato OGM non è successo assolutamente niente. Nel 2011 abbiamo seminato soia e non è successo niente. Nel 2012 abbiamo riseminato mais tradizionale, in quanto ho ancora i campi sotto sequestro, e il mais era senza un mg di carattere OGM. Ma dove sono questi problemi?? Solo nella vostra fantasia distorta dall’ideologia!!!!!

  • AndreaM
    Rispondi

    Signor Fidenato, conosce in maniera approfondita le conseguenze a breve, medio e lungo termine che la sua semina di OGM può produrre nel territorio al livello di ecosistema complesso?

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. AndreaM, lei conosce in maniera approfondita le conseguenze a breve, a medio e lungo termine che le sue azioni intraprese oggi, viste in una serie concatenata di comportamenti, non possa portare una danno ad una persona a una cosa? Cioè lei è in grado di prevedere che oggi che, andando in quel dato posto, ha conosciuto sua moglie che abita in un dato posto e che fra 20 anni, andando a trovare i suoi genitori ammazzerà una persona con la macchina che non l’avrebbe ammazzata se venti anni prima fosse andata in un altro posto e non avesse conosciuto sua moglie e quindi 20 anni dopo non si sarebbe trovata in quel posto dove ammazzerà quella persona? Ma che ragionamenti antiscientifici fate? Voi pretendete di provare la prova negativa, e cioè che una data cosa non farà mai male. Ma il metodo scientifico non può provare che una cosa non avrà mai un tale comportamento (questa è una prova diabolica, mai raggiungibile. Come si fa a provare che una data sostanza non darà mai ad un certo risultato?). Il metodo scientifico può dire che una certa sostanza non ha provocato un certo risultato fino a prova contraria. Chi le dice che una sostanza on provocherà mai un certo effetto non le sta dicendo scientificamente la verità. Ora sugli OGM ci sono tonnellate di prove che dimostrano la loro innocuità. Non c’è uno straccio di prova scientifica che gli OGM abbiamo tutti quei disastri che voi paventate!!!!

  • Loris Asoli
    Rispondi

    Caro Giorgio Fidenato,

    con la tua azione a favore degli OGM, procuri molto dolore a tanti italiani. Lo sai che il 90% della popolazione è contraria agli OGM?
    Puoi immaginare che possano avere ragione tutti quelli che denunciano i pericoli degli OGM? Secondo me gli OGM sono la più grande tragedia a cui l’umanità sta andando incontro, e le conseguneze si vedranno nelle generaioni future. Alessandra Fasolino ti ha scritto giusto: si è indotta una mutazione genetica con le radiazioni, creando il grano duro Creso, e si sono indotte così molte intolleranze alimentari, Figuriamoci con la manipolazione diretta del DNA. Come puoi pensare che gli uomimni, giocando con il DNA, che è la base sacra della vita, possano migliorare quanto la natura ha fatto in milioni di anni? Molte ricerche indipendenti dalle multinazionali OGM, hanno già dimostrato senza ombra di dubbio la loro dannosità. Ci si può prendere la libertà di fare qualcosa di irreversibile che lede totalmente la libertà altrui? Con la tecnica di inquinamento dei 6 semi, non hai tu agito contro la legge e contro la libertà altrui? Tu che ti dici libertario non stai andando del tutto contro i tuoi principi? Tu stai impedendo la mia libertà e la liberta del popolo italiano di non volere il cibo OGM. Tu cerchi di imporci il cibo OGM. Che libertario sei? Non sei forse un dittatore più che un libertario? Tu arrechi un grande dolore a tenta gente. Ne sei consapevole? Perché lo fai? Quale è la vera ragione?
    Lo sai che comunque la semina OGM è fuori legge? e che stai rischiando il carcere da 6 mesi a 3 anni e una consisntente ammenda? Sei non intendi desistere per noi Italiani, fallo almeno per te. Stai andando contro te stesso e nello stesso tempo, tranne poche persone, la maggioranza del popolo italiano non ti sostiene ma è contro quello che fai. Perché farlo dunque?
    Ti riporto qui sotto un studio legale, non di mia produzione:

    “Sulla possibilità di semina di Mais OGM ritengo non si possa prescindere da una attenta e documentata analisi critica della sentenza stessa.
    Riporto la dichiarazione conclusiva della Corte:
    1. La messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais MON 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e le medesime varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, emendata con il regolamento n. 1829/2003.

    2. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, non consente a uno Stato membro di opporsi in via generale alla messa in coltura sul suo territorio di tali organismi geneticamente modificati nelle more dell’adozione di misure di coesistenza dirette a evitare la presenza accidentale di organismi geneticamente modificati in altre colture.
    Il precedente parere conclusivo si articola in 2 distinti aspetti giuridici (numerati dal sottoscritto), di cui personalmente giudico più insidioso il 1°, perché sembra affermare, in certi casi, il nuovo principio del superamento della procedura nazionale di autorizzazione alla semina di una varietà vegetale ogm.
    La 2° affermazione giuridica si “limita” a sostenere che uno Stato membro non può “invocare” l’omessa adozione delle cosiddette “norme di coesistenza” e quindi la loro assenza, come motivo valido per rifiutare sul suo territorio la messa in coltura di varietà ogm
    Da un’analisi abbastanza approfondita (ma non esaustiva) della normativa europea vigente, condotta dal sottoscritto insieme ad uno studio legale di Perugia, al fine di individuare strumenti giuridici efficaci a bloccare nell’immediato la minacciata semina, è emersa l’importanza sostanziale dell’articolo 6 della Direttiva 2001/18 CE, in particolare nel comma 8, che riporto evidenziato:
    Articolo 6: Procedura normale di autorizzazione
    Comma 8. ”Il notificante può procedere all’emissione solamente dopo l’autorizzazione scritta dell’autorità competente e rispettando tutte le condizioni in essa precisate.”
    A fronte di questa precisa e vigente prescrizione giuridica, nel caso della richiesta inoltrata dalla Pioneer Hi Bred Italia Srl al MIPAAF , il 18 ottobre 2006, di autorizzazione alla messa in coltura di mais ogm mon 810, non risulta vi sia stata a tutt’oggi alcuna autorizzazione scritta da parte dell’Autorità competente italiana e pertanto sarebbe del tutto illegale qualunque semina di varietà ogm in Italia!
    A tal proposito ricordo che la normativa italiana in materia, all’articolo 1 del decreto legislativo n. 212, del 24 aprile 2001 (GURI n. 131, dell’8 giugno 2001, dispone quanto segue:
    comma 5.      Chi mette in coltura prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate senza l’autorizzazione di cui al comma 2, è punito con la pena dell’arresto da sei mesi a tre anni o dell’ammenda fino a 100 milioni di lire…”

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Egr. sig. Loris, le rispondo cominciando dalla fine. Conosco molto bene la direttiva 18/2001/CE e conosco assai bene l’art. 6 perché è attraverso esso che il giudice del riesame di Pordenone ha respinto il mio ricorso. Anche lei, come il giudice di Pordenone, non si è avveduto che l’art. 6 è contenuto all’interno della parte B della direttiva che riguarda “l’emissione deliberata di OGM per qualsiasi fine diverso dall’immissione in commercio”. Ciò che è previsto in questa parte della direttiva quindi riguarda l’autorizzazione che deve ottenere un costitutore di OGM che volesse introdurlo in un ambiente per la prima volta. Si tratta in altre parole della procedura di autorizzazione che un costitutore di OGM se vuole sperimentare un un nuovo OGM nell’ambiente. Quindi si tratta di sperimentazione e non di coltivazione commerciale. La Commissione richiede un’ulteriore procedura di autorizzazione per quei costitutori di OGM che vogliono commercializzarlo e/o seminarlo. La parte che si interessa di questa autorizzazione è la parte C della suddetta direttiva (art. dal 12 al 24). Se poi va a leggere il comma 1 dell’art. 19 troverà scritto questo:” Fatti salvi gli obblighi previsti da altri atti comunitari, un OGM come tale o contenuto in un prodotto può essere utilizzato senza ulteriori notifiche in tutta la comunità solo se è stata rilasciata l’autorizzazione scritta alla sua immissione sul mercato e rispettando scrupolosamente le specifiche condizioni di impiego e le relative restrizioni circa ambienti e/o aree geografiche”. Per sua sfortuna il MON810 ha ottenuto scritta per la sua commercializzazione e semina con decisione n° 98/294/CE del 22/4/1998 pubblicata sulla GUCE L131 del 5/5/1998 e rinnovata alla scadenza. Quindi chi è fuorilegge è lo stato italiano e non il sottoscritto e avremo modo di dimostrare questo assunto e di chiedere i danni.
      Cosa significa poi che il 90% è contrario??? Ma anche se tutti fossero contrari e solo io fossi d’accordo, basta non comprare il mio prodotto e tutto resta nel campo delle rispettive volontà. Se hai tempi di Galileo si fosse fatto un sondaggio sul fatto che la terra è ferma o ruota intorno al sole, quale sarebbe stata la risposta della popolazione? Non capisco poi perché se alla maggioranza piace la carne e alla minoranza piace il pesce, non capisco perché la maggioranza deve impedire alla minoranza di mangiare il pesce.
      Si dirà che qua il rischio è diverso, non paragonabile. Per il momento, fino a prova contraria, il rischio è solo supposto. NOn vi è alcuna prova che ci sia un rischio effettivo ed imminente di quello che paventate. NIENTE di niente!!!!!! In tantissimi settori si fanno le previsioni più stravaganti o più verosimili, ma finché il pericolo non è imminente non si può pretendere di condizionare le cose secondo la propria visione.
      Se anche la stragrande maggioranza degli italiani non li vuole, io seminando nel mio terreno non compio nessun atto di coercizione verso gli altri. Se uno non lo vuole fa a meno di comprarlo, tutto qua!!!!

  • Liberalista
    Rispondi

    Posso fare io una domanda a questi signori, invece?
    Se ci portate le prove che gli OGM, dove sono utilizzati, fanno male all’uomo o alle altre colture, magari possiamo iniziare a discutere.
    Ma dovete avere le prove certe, pero’, di malattie create agli abitanti del Sudamerica, del NordAmerica, dell’Africa, dell’Asia e di quelle parti d’Europa in cui si usano gia’.
    In piu’, dovreste anche dirci come mai noi che mangiamo gia’ da decenni cibo nel cui processo produttivo sono presenti OGM non ci ammaliamo di nulla che sia dovuto a quello.
    Aspettiamo le prove e poi iniziamo a discutere, che ne dite?
    Fino ad allora, voi siete liberi di non coltivare e consumare OGM.
    E noi saremo liberi di farlo.
    Questa cosa si chiama liberta’.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Rispondo a Liberalista: TI BASTANO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CONTADINI DELL’INDIA SUICIDATI??! A CAUSA DEL FALLIMENTO DELLE COLTURE DI COTONE OGM “FRAUDOLENTEMENTE” PROPOSTO COME UNA PANACEA DALLA MONSANTO. Guardati il video… SONO AGRICOLTORI COME VOI E SONO STATI ROVINATI DAGLI OGM!! https://www.youtube.com/watch?NR=1&v=8rY5rUTiVt4&feature=endscreen O E’ UNA PROVA DEBOLE PER TE? MA CHE CUORE E COSCIENZA AVETE?

  • paloma fernandez
    Rispondi

    Signor Fidenato leggendo un poco su di lei e cosa pretende credo aver capito che a lei solo interessa arrichirsi. Sarà difficile fargli cambiar idea. Bisognerebbe che lei leggesse un bel po’ d’informazioni sugli OGM. Mi credda la cosa più importante, anche se sembra banale e la salute e lei vuole rovinarcela. Forse in buona fede? Non credo. Io, come tantissime persone in questo paese facciamo di tutto per migliorare la vita nostra e degli altri. Tanti piccoli sacrifici per il bene della nostra “cara” terra. Per favore sia rispettoso di se stesso, della sua famiglia e di tutti noi che saremmo coinvolti senza volerlo in questa “brutta avventura”.
    Li auguro una bella pasqua e che finalmente capisca quanto sono pericolosi gli OGM. Lasci fare alla natura, che è più saggia di noi. Non se ne accorto di tutti i disastri che stanno accadendo da un po’ di tempo per colpa dei nostri comportamenti sbagliati. Ci pensi. E’ di saggi riconosceri gli errori.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Io diffido sempre di chi dice che vuole interessarsi della mia vita e della mia salute. A quella ci penso io e mi faccio aiutare da chi voglio io, non certo da gente come voi che vogliono la decrescita felice. Se lei continua a leggere scienza spazzatura sugli OGM, non ne verrà fuori dal corto circuito in cui tutti gli anti OGM sono confinati. Gli OGM non fanno male e permettono di avere prodotti alimentari più salubri e con una riduzione dell’uso della chimica in agricoltura.
      Cosa intende poi per arricchirsi? Se intende che dal mio lavoro ci guadagni e tanto, certo ha ragione. Penso che anche lei lavori per un risultato economico e si augura che questo risultato sia il più lauto possibile. Non pensi che lei lavori per guadagnare il meno possibile. Io la terra ce l’ho in proprietà e sarei un demente se facessi di tutto per svalutare il mio patrimonio. Faccio di tutto perché abbia sempre un valore superiore.
      Le auguro anch’io una buona pasqua e che finalmente provi a leggere qualcosa di diverso dalla spazzatura da cui si informa sull’argomento OGM.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Aggiungo, sul piano giuridico, che SE SEMINATE IL MAIS OGM SARETE PERSEGUITI A NORMA DI LEGGE, con le sanzioni e le pene che vi ha ricordato Loris. Infatti, sig. Fidenato, lei INTERPRETA IN MODO FANTASIOSO la Direttiva 2001/18, in particolare l’art. 6 (e non so chi l’ha convinta di questo). Infatti ecco il titolo ufficiale: “DIRETTIVA 2001/18/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 12 marzo 2001 SULL’EMISSIONE DELIBERATA NELL’AMBIENTE DI ORGANISMI GENETICAMENTE MODIFICATI. Poco più avanti, all’art. 2 comma 3, il Legislatore europeo si è preoccupato di specificare il significato esatto della definizione: “emissione deliberata», qualsiasi introduzione intenzionale nell’ambiente di un OGM o una combinazione di OGM per la quale non vengono usate misure specifiche di confinamento, al fine di limitare il contatto con la popolazione e con l’ambiente e per garantire un livello elevato di sicurezza per questi ultimi”. HA CAPITO FIDENATO…? NON SI RIFERISCE A COLTIVAZIONI SPERIMENTALI, COME ERRONEAMENTE LE HANNO DETTO PER MANDARLA AL MACELLO PER GLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI… MA A “QUALSIASI INTRODUZIONE INTENZIONALE NELL’AMBIENTE DI UN OGM…” Chiarito quindi che l’art. 6 della Direttiva 2001 si riferisce proprio alla semina di ogm, e legifera in modo chiaro e privo di equivoci le PROCEDURE CHE UN “NOTIFICANTE” DEVE SEGUIRE PER RICHIEDERE E OTTENERE L’AUTORIAZIONE ALLA SEMINA IN UNO STATO MEMBRO… IL COMMA 8 DEL MEDESIMO ARTICOLO “SENTENZIA” : “8. Il notificante può procedere all’emissione solamente dopo l’autorizzazione scritta dell’autorità competente e rispettando tutte le condizioni in essa precisate.” HA CAPITO FIDENATO???!! E IL MAIS MON 810 L’AUTORIZZAZIONE DELLO STATO ITALIANO… NON CE L’HA!!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Guardi, io la direttiva la conosco a mena dito e le ripeto che lei si sbaglia di grosso. Se fosse come sostiene lei, che senso avrebbero l’art. 19, comma 1 e poi l’art. 22. Mi creda ho ragione io, lei sta prendendo un granchio straordinario!!!! Oltre a impedirne la sua applicazione per 12 anni, lei vuole stravolgerne anche il suo significato. Non c’è mai fine al peggio!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    …concludo; SE COMMETTERETE IL CRIMINE DI ROVINARE L’AGRICOLTURA E L’ECOSISTEMA BIOTICO ITALIANO, OLTRE AD AVERLO SULLA COSCIENZA IN QUESTA VITA… E NELL’ALTRA (se anche voi ci credete), AD ESSERE SANZIONATI DALLA GIUSTIZIA ITALIANA COME LORIS GIA’ HA CITATO… VI PROMETTO PERSONALMENTE CHE ATTIVERO’ CONTRO DI VOI UNA CLASS ACTION DI TUTTI GLI ITALIANI CONSAPEVOLI… E NON VI BASTERANNO 7 GENERAZIONI PER PAGARE TUTTI I DANNI CHE RECLAMEREMO!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Ahahahahah, che paura che mi fa!!!! Semineremo, semineremo, semineremo!!!! Lei non avrà mai la mia obbedienza alle sue strampalate teorie, se lo metta bene in testa in quel cervello da dittatorello in erba.

  • Giovanni
    Rispondi

    Sig.Giorgio,le chiedo :ma volere a tutti i costi introdurre OGM in Italia le cambia la vita?E ha pensato ai suoi figli e ai figli dei sui figli?Rifletta!!!!!!!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      In casa mia per preservare la salute dei figli non si usano i cibi biologici. Proprio per preservare la salute dei figli si vuole usare prodotti biotecnologici o tradizionali. E’ giusto che cominciate a riflettere sulle stupidaggini che vi raccontano Coldiretti, Petrini e compagnia cantante. Tutte stupidaggini, totali bugie e totali menzogne. Cominciate a riflettere voi al lavaggio del cervello che vi fanno gli ambientalisti e gli ecologisti-statalisti!!!!!

  • Liberalista
    Rispondi

    Non e’ col terrorismo psicologico che risolvete le cose.
    E soprattutto dovreste rispondere alle domande, invece di dipingere scenari apocalittici inesistenti.
    p.s. Io non sono agricoltore, non conosco personalmente Fidenato e non ho alcun interesse personale nella coltivazione di questo o di quel prodotto.
    Pero’ siccome vorrei essere libero di scegliere di mangiare cio’ che voglio e di fare il lavoro che voglio, staro’ sempre dalla parte di chi viene ingiustamente obbligato a fare cio’ che vorrebbe imporgli la maggioranza di turno.
    E’ una questione di liberta’, che non puo’ essere limitata sulla base di una decisione a maggioranza, ne’ sulla base di ipotetici danni non provati e messi in giro da coloro che lucrano sull’ignoranza.
    E ora denunciate anche me.

    • Sergio
      Rispondi

      X Liberista: la TUA libertà termina laddove inizia la MIA (e degli altri). Gli OGM una volta immessi nella coltivazione, possono facilmente contaminare la parte “sana”. Ergo…

      • Fidenato Giorgio
        Rispondi

        Sig. Sergio, nessuno minaccia la sua libertà. Nessuno le vuole imporre di comprare le nostre produzioni biotecnologiche. Se non è d’accordo faccia a meno di acquistare. Può star sicuro che sulle mie confezioni io scriverò che sono prodotti biotecnologici. La commistione dei caratteri è reciproca, cioè il polline del suo mais biologico marcio feconda anche il mio mais biotech. E quale sarebbe la mia contaminazione? Lei sta dicendo che il principale mezzo che la natura a creato per propagare una specie, cioè affidare al vento la dispersione del polline (cioè propagare la specie) è un mezzo per contaminare,. Non le sembra una castroneria quello che sta dicendo!!!!

  • Giuseppe Altiieri
    Rispondi

    Rese inferiori per le coltivazioni OGM. La conferma della scienza

    Oltretutto. gli OGM nemmeno funzionano…
    …come volevasi dimostrare per qualsiasi tecnica INNATURALE e pericolosa per la salute e l’ambiente.
    le Multinazionali degli ogm utilizzano sempre la stessa tecnica… dire l’esatto contrario della verità, il che è molto peggio che dire il falso.
    E cercano di prendersi rojalties e diritti anche sui raccolti in modo da sottomettere gli agricoltori e i consumatori.
    di seguito l’articolo che riporta i risultati di una ricerca ventennale dell’Università americana del Wisconsin.

    Ritorniamo a produrre Italiano e riconquisteremo il mondo, oltre alla nostra sovranità alimentare, oggi minacciata da Pesticidi, allevamenti industriali e OGM

    L’’inviolabilità della Memoria Genetica di tutti gli Organismi Viventi (DNA), regolata da Leggi fisiche perfette, è sancita dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, per il rispetto della Vita” (Michele Trimarchi, Candidato Premio Nobel per la Pace, 1986)

    saluti a tutti
    Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo
    ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L’AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)
    ———————–
    Rese inferiori per le coltivazioni OGM. La conferma della scienza

    A parere della Biotechnology Industry Organization e di numerosi sostenitori degli OGM, essi rappresenterebbero una vera e propria arma di salvezza per l’umanità, permettendo di aumentare le rese dei raccolti agricoli.

    Secondo un nuovo documento, finanziato da parte del US Department of Agriculture ed a cura dei ricercatori della University of Wisconsin, sostenere che le coltivazioni OGM permettano sempre e comunque una resa maggiore dei raccolti non rappresenta un’affermazione veritiera.
    I ricercatori si sono occupati di analizzare i dati che comparano le rese dei campi coltivati con diverse varietà di mais, tra cui vi era mais geneticamente modificato (compreso il mais OGM della varietà RoundUp Ready diMonsanto), tra il 1990 ed il 2010.
    Gran parte delle rese relative al mais OGM sono state dichiarate inferiori rispetto alle varietà di mais non geneticamente modificate. I ricercatori si sono detti sorpresi di non aver riscontrato significativi miglioramenti delle rese grazie all’impiego di OGM.

    In particolare, nel caso del mais Monsanto denominato “Smart Stax”, che è stato modificato attraverso l’inserimento di geni in grado di interagire reciprocamente, le rese effettive dei raccolti sarebbero state giudicate come ostacolate negativamente proprio a causa degli interventi dimanipolazione genetica effettuati su di esso.
    Le modificazioni genetiche hanno condotto ad effetti negativi sulle coltivazioni, il più evidente dei quali è costituito da una riduzione delle rese.
    Il documento espone dati e prove scientifiche relativi a come le manipolazioni genetiche siano in grado di provocare cambiamenti tali nel corso della crescita di una pianta da renderle meno produttiva.
    Inoltre, secondo un articolo pubblicato tra le pagine della rivista Nature lo scorso anno, riguardante il confronto tra le rese di coltivazioni OGM e da agricoltura biologica, i terreni coltivati secondo metodi biologici hanno dimostrato di possedere una maggiore capacità di assorbire e trattenere acqua ed hanno potuto garantire rese maggiori per quanto concerne i raccolti, sia in condizioni di siccità che di precipitazioni eccessive.

    Secondo gli studi condotti dai ricercatori della Wisconsin University, le rese per ettaro delle coltivazioni OGM sarebbero inferiori alle rese dei terreni coltivati impiegando sementi non geneticamente modificate.
    La riduzione delle rese sarebbe strettamente legata all’atto della manipolazione genetica stessa.
    Nel 2009 la Union of Concerned Scientist aveva pubblicato un documento dalle conclusioni simili, ma lo studio della University of Wisconsin si aggiudica al momento il riconoscimento del tentativo più rigoroso di confrontare le rese delle coltivazioni OGM e non OGM. Se gli OGM non possono garantire le rese sperate e sbandierate dalle multinazionali delle sementi e dai loro sostenitori nel mondo scientifico, e non solo, come risolvere il problema della necessità di avere a disposizione risorse alimentari sufficienti per una popolazione mondiale in crescita?
    Si potrebbe iniziare, ad esempio, da una ridistribuzione maggiormente equa delle stesse e da une vara e propria campagna internazionale contro gli sprechi alimentari.
    (a partire dagli allevamenti industriali… ndr Prof. Giuseppe Altieri….)
    Marta Albè

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Egr. Altieri, il suo tentativo di screditare gli OGM, oltre a essere patetico, è anche la dimostrazione come una fetta del mondo accademico italiano si comporti in maniera ideologica nei confronti dell’argomento OGM.
      Innanzitutto se fosse vero quello che dice, quale preoccupazione dovreste avere voi anti OGM? Secondo i vostri dati le coltivazioni OGM hanno un destino di fallimento davanti perché sono meno produttive rispetto alle loro isogoniche. Non dovreste preoccuparvi più di tanto, se fosse così.

      In secondo luogo è nella logica delle cose che gli OGM non dovrebbero produrre di più. I caratteri che sono stati inseriti non sono caratteri che aumentano l’efficenza fotosintetica delle piante ma, rispetto ai loro isogenici , hanno solo una resistenza a certe problematiche: o resistono all’insetto o resistono ad un erbicida. Alla fine in un annata con poca piralide la differenza in termini produttivi non è statisticamente rilevante. Quello che c’è di diverso è la qualità del prodotto ottenuto che è più sano e una migliore gestione della problematica. E così per le varietà RR.

      Io tuttavia ho dei dati diversi e la resistenza alla piralide porta anche ad un aumento della produzione di una media del 10%.

      Se tutti coltivassero con il metodo biologico 3-4 miliardi di persone dovrebbero sparire dalla faccia della terra. So benissimo che questa è l’ambizione di molte forze ecologiste che ambiscono ad una decrescita felice. A casa mia i cibi biologici sono banditi, perché estremamente pericolosi alla salute mia e dei miei familiari, bambini compresi. Ho sotto gli occhi ogni anno produzioni di mais biologico e quel prodotto non lo darei da mangiare nemmeno ai miei polli!!!! A differenza sua e dei suoi colleghi ambientalisti però non mi sogno mai di impedire le coltivazioni biologiche come voi cercate di fare con le produzione biotech.

      Inoltre i dati statistici dicono che c’é un aumento della superficie coltivata a OGM. Tutti stupidi e tutti sottomessi al volere delle multinazionali.

      Cosa c’entrino inoltre gli OGM con una ridistribuzione o con la lotta agli sprechi, solo lei lo sa. Con gli OGM si tratta di aumentare l’efficenza e la produttività, cioè ottenere più produzione a parità di fattori produttivi usati. Questa è la grande scommessa di ogni imprenditore!!!!

  • M.L. Fantasia
    Rispondi

    Sig. Fidenato ma perchè mai Lei è così ostinato a voler immettere gli OGM in Italia? E se pochi compreranno i suoi prodotti perchè tanti non si fidano delle manipolazioni genetiche (abbiamo paura questa è la verità) che farà? Non è
    ancora provato che questo tipo di coltivazione possa giovare alla natura quanto agli esseri umani ed animali, allora dico perchè non trovare delle alternative alle normali coltivazioni studiando quale può essere il miglior modo a fare meno danni possibili? Penso che chi si ostina a voler fare delle cose che la maggior parte della gente non vuole è solo un egocentrico che crede di potersi arricchire alle spalle di chi ignora!! Che Dio l’aiuti ad abbandonare questo pazzo progetto !!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. F.L. Fantasia, le critiche che lei mi sta rivolgendo erano le stesse critiche che venivano mosse a Galileo quando andava contro l’opinione comune stratificata in secoli di ignoranza.

      Innanzitutto stia tranquillo: gli OGM non fanno male e ciò è provato. Io sono un coltivatore e nell’anno che sono riuscito a seminare debbo dire che ebbi un prodotto eccezionale senza aver usato un grammo di insetticida.

      Gli OGM apportano veramente un vantaggio alla natura. Il mio campo era pieno di farfalle nelle capezzagne e di coccinelle nella coltivazione. Vicino a me c’era un mais coltivato con metodo tradizionale al quale erano state fatte due applicazioni di insetticida intervallate di un mese (tralascio quello biologico che era una scandalo di malerbe e di produzione infestata da insetti e marciume). Ebbene in quello trattato chimicamente non c’erano farfalle e non c’erano coccinelle.

      Ma voi invece di parlare per partito preso perché non venite a vedere la mais OGM quando sarà fine agosto ed inizio di settembre per rendervi conto di persona che cos’è veramente questo OGM invece di continuare a leggere solo disinformazione?

  • Paolo
    Rispondi

    Fidenato, immagino sia anche favorevole alle campagne di irrorazione aerea che, oltre ad avvelenatrici direttamente, ammazzano il terreno rendendolo pian piano sterile alle colture tradizionali, ma adatto solo alla porcheria che lei usa? Come si sente ad essere parte attiva di questo infame e pianificato atto di prepotenza mondiale? Pensa di poter continuare ancora per molto ? Non si pone nessuna domanda, nessuna riflessione sul piano etico? Solo il profitto?
    Inoltre, i pesticidi e le altre porcherie chimiche, non sono stati inventati dagli stessi suoi fornitori odierni? Magari proprio favoriti da agricoltori mega latifondisti, assetati di profitto e spocchiosi parlando di libertà?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      No, lei – come volevasi dimostrare – ci capisce poco o nulla. L’uso del biotech permetta di ridurre drasticamente l’uso di pesticidi.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Non so dove abbia letto che prima di seminare gli OGM si irrora per rendere sterile il terreno. Sono talmente sterminate le bugie che si raccontano sugli OGM che questa non l’avevo mai sentita.

      Guardi io ho seminato sul mio terreno nel 2010 il mais OGM e non ho dovuto irrorare con niente. Ho seminato, poi hanno raccolto. Nel 2011 abbiamo seminato la soia e non c’è stato alcun problema. Nel 2012 abbiamo riseminato mais (tradizionale) e non c’è stato alcun problema.

      Non so dove lei legga tutte queste storie. Mi rivolgo a lei. Invece di ascoltare storie assurde venga a vedere questo mais OGM e si renderà conto di persona della sua qualità e si renderà conto di tutte le dicerie.

      Guardi io non sono un latifondista. Sono un piccolo agricoltore che ha una proprietà di 5 ettari.

      Ancora, non so dove legga queste assurde storie sugli OGM. Venga a vedere e e si renda conto di persona di cosa sono gli OGM.

      Se qualcuno qui è spocchioso, questo è proprio lei che è convinto di avere la verità in mano senza conoscere le cose!!!

  • Pietro Perrino
    Rispondi

    Sig. Fidenato, Lei è completamente fuori strada, come tanti altri che sono pro-OGM. Non è vero che gli OGM producono di più. Quindi non risolvono il problema della fame nel mondo, anche se sappiamo benissimo che il problema della fame nel mondo non è un problema di quantità di cibo, ma un problema di accesso al cibo e quindi povertà. Ma magari e il problema fosse tutto qui e cioè che gli OGM sono inutili. Il problema più grave è che gli OGM sono nocivi, fanno male alla salute. La ricerca ha messo in evidenza che i cibi transgenici sono cancerogeni. Provi a documentarsi. Era un dato atteso. Infatti provi a conoscere o a farsi piegare bene che cosa è un OGM e come viene ottenuto. Poi provi a leggere qualche articolo di ricercatori che hanno sperimentato i cibi transgenici sugli animali. Gli effetti vanno da sintomi di tossicità a neoplasie di ogni genere. Non creda a quello che dico io, ma provi a documentarsi bene. Se il danno degli OGM restasse circoscritto a chi li coltiva e se li mangia, i consumatori informati e chi fa biologico non farebbero alcuna opposizione agli OGM. Purtroppo, il DNA transgenico degli OGM passa nell’ambiente e contamina le colture non OGM, anche di specie diverse. Non solo passa anche nell’aria e nelle acque. Perché è pericoloso il DNA transgenico? Perché si ricombina con altro DNA dando origine a nuovi virus, nuovi batteri nuovi funghi e quindi nuove malattie. E’ per questo che nei Paesi dove gli OGM si sono diffusi, sono nati grossi movimenti, con la partecipazione di agricoltori, che sono contro gli OGM. Siccome mi occupo di questa problematica degli OGM da anni, sarei disponibile a fornire ulteriori informazioni, tutte contro la coltivazione e l’uso degli OGM. Conoscendo la nocività degli OGM, non vogliamo gli OGM non solo in Italia, ma anche altrove. La pericolosità degli OGM è un po’ come quella del fumo di sigarette o di altri inquinanti. E’ chiaro ora perché siamo preoccupati del fatto che Lei voglia seminare il mais OGM? Personalmente non credo che Lei lo farà, perché sa benissimo che rischia molto. A meno che non è pagato dalle multinazionali. Non credo che questo mio commento servirà a farLe cambiare idea, ma spero che La stimoli ad approfondire la problematica. Sappi che se ci sarà un movimento o manifestazione per impedire le semine o abbattere le piante OGM io sarò uno dei tanti che darà il suo contributo.

  • antonella
    Rispondi

    Caro Giorgio, sono mamma di due bambini, sono attenta alla salute dei miei figli, faccio il possibile ma non è sempre facile scegliere bene e far quadrare il bilancio familiare.
    Le scrivo per chiederle di non usare sementi ogm; sono sicura che esiste un’alternativa più etica e sicura di questi semi modificati. Finchè non si avrà la sicurezza che questi prodotti sono sicuri al 100% sul breve e lungo periodo, le famiglie monoreddito come la mia, saranno penalizzate perchè ogni giorno sono costretta a scegliere tra prodotti di dubbia qualità ma accessibili di prezzo, o alimenti genuini ma dal costo troppo elevato.
    Dal punto di vista della produzione gli ogm hanno qualità indiscutibili, ma sotto l’aspetto della tutela della salute ancora la totale sicurezza non c’è.
    La prego, non utilizzi la sua terra per questo tipo di coltivazioni.
    Grazie per l’attenzione
    Antonella
    Perugia

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. Antonella si rassicuri. E’ già da oltre un decennio che gli OGM si usano in Italia e lei sta bene e nessuno è morto per tale motivo. Io le chiedo di essere meno sensibile a queste campagne terroristiche che si fanno sugli OGM, mentre non si è detto niente quando l’anno scorso sono morte oltre 20 persone a causa dell’intossicazione di prodotti biologici. Badi bene: morti per aver mangiato prodotti biologici. A casa mia non sia usano per scelta i prodotti biologici perché li riteniamo dannosi per la nostra salute e per quella dei nostri figli. Io auspico di consumare sempre più prodotti biotech perché così pone un limite all’uso della chimica e si salvaguardia la salute.
      Mi creda non usi i prodotti biologici che sono tutta una truffa e non sono affatto più salubri degli altri. Risparmi quei soldi e si informi meglio sulle biotecnologie.
      Sono un’alternativa etica e sicura a tutte le truffe che si compiono nel mondo dell’alimentazione. Per sua conoscenza anch’io ho bambini piccoli e cerco di preservare la loro salute non alimentandoli con prodotti biologici. Auspicherei di avere prodotti biotech da me coltivati.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Sig. Pietro Perrino, ma dove si informa lei? Ma dove ha letto tutte queste astrusità? La superficie mondiale ad OGM sta crescendo di anno in anno e sempre più agricoltori ne anno ricorso.
    Le stupidaggini che dice non hanno ritegno. Allora lei vuole dirmi che, poiché ogni giorno mangia miliardi di geni nel cibo tradizionale, migliaia di cibi entrano nel suo genoma e le creano i capelli verdi. Ma si rende conto delle castronate che lei dice????

    Mia madre mi diceva sempre: chi ha il sospetto ha il difetto. Lei teme che io sia pagato dalle multinazionali? Io ho sempre di più la convinzione (non confrontata dai fatti) che dietro gli anti OGM ci siano le multinazionali della chimica che perderebbero sontuose cifre dallo sfruttamento di principi attivi chimici ancora sotto brevetto. Ma io questo non lo dico.

    Venga pure a manifestare. Venga pure a distruggere le mie coltivazioni. Sappia che lei, nemmeno con la violenza dei suoi propositi, non otterrà mai la mia obbedienza alle sue astruse congetture e sarà uno dei tanti che andrà sotto processo per distruzione di proprietà privata, come lo sono tanti suoi colleghi che sono già alle prese con i processi penali.

    In ogni caso queste sue violenti intenzioni la dicono lunga di quale personaggio sia lei. Un inqualificabile violento. Un nazi-comunista a cui piace menare le mani per imporre le proprie idee. Tutti i pericoli che paventa sugli OGM esistono solo nella sua testa , intropidita e accecata dall’ideologia.

  • Mirco Fagioli
    Rispondi

    Sig Fidenato. Ho letto con interesse il dibattito su questo blog. La cosa che meno mi piace sono i suoi insulti alle persone che non la pensano come lei . Cosa vuol dire nazi-comunista , etc, etc.
    Se ho capito bene lei si ritiene un libertario e quindi tra i suoi valori dovrebbe esserci la massima libertà di espressione, anche di quelle persone che non la pensano come lei.
    Restando sul tema . Io non sono un esperto in ricerca biotecnologica, ma lavorando in sanità, mi attengo sempre al principio di Ippocrate : primo non nuocere !
    Ossia se non sei più che sicuro di ciò che stati facendo e se la tua azione non è indispensabile per il benessere astieniti dall’ intervenire.
    Traslando quindi il concetto , mi vien da dire, perchè introdurre gli OGM ?
    Non ho la sicurezza che siano innocui, in quanto vi sono studi con riusltati contrdditottori, almeno una parte che rilevano la presenza di grossi rischi nel medio-lungo periodo, quindi a che pro insistere ? Il principio di precauzione , mi direbbe astieniti!!. Ci sono motivi che mi spingono ad introdurre gli ogm superando i rischi ? Ossia , i benefici superano i rischi ? A me non pare. L’ unico benficio è l’aumento dell’ aspetto economico , che rispetto alla salute, mi sembra ben posa cosa.
    Rispetto alla fame nel mondo, mi sembra che gli interventi dovebbero essere ben altri, tipo ridurre un po’ le differenze di censo.
    Ho l’ impressione che tutte le energie che sta mettendo in questa causa, potrebbero essere meglio spese per lei e per gli altri.
    Auguri di buona Pasqua.

  • Paolo
    Rispondi

    Sig. Fidenato, aspetto risposta a quanto ho scritto. Grazie

    inoltre mi sembra che qui il concetto di libertarismo, sia un tantino …. interpretato in maniera alquanto singolare.. vero Leonardo Facco? Mi spiega perché ne capirei poco o nulla ??

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Intendevo il sig. Mirco.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Egr. Sig. Paolo, mi scusi per l’attesa ma mi ero messo a giocare con i miei bambini.

    Innanzitutto io ho dato del nazi-comunista a Perrino perché lui mi ha minacciato e ha detto che verrà a distruggere le mie coltivazioni. Non ho dato del nazi-comunista perché mi ha criticato.

    Sono d’accordo con lei sul concetto di Ippocrate. Ma qui il problema è dove sono gli studi seri che affermano tutta questa nocività degli OGM.

    Oltre il principio di Ippocrate dobbiamo tenere conto anche del principio scientifico di Galileo. Perché una cosa sia pericolosa bisogna non solo fare una previsione, ma dimostrare con fatti e prove tangibili che questa preoccupazione ha dei riscontri scientifici. Per il momento questi riscontri non ci sono se non nella mente animata dall’ideologia di qualche scienziato non proprio tale.

    Lei interpreta poi male il principio di precauzione. Esso è stato così enunciato:”« Al fine di proteggere l’ambiente, un approccio cautelativo dovrebbe essere ampiamente utilizzato dagli Stati in funzione delle proprie capacità. In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale ». Il principio di precauzione si applica in positivo e non in negativo come lei e tutti quelli come lei pretendono di applicare.

    Poi quando mai un imprenditore dovrebbe vendere qualcosa che fa male ai suoi clienti. Ma che menti perverse saremmo.

    Io invece le chiede, visto che lei lavora nella sanità, di leggere meno letteratura catastrofista e di leggere ad esempio gli scritti di Dario Bressanini, per farsi un’idea più seria di cosa sono gli OGM.

    Siccome ci tengo alla salute, io uso gli OGM!!!

    Si informi meglio e vedrà che non sono proprio il diavolo che dicono di essere.

    Per quanto riguarda il mio essere libertario, anche su questo argomento si informi meglio. Essere libertario il massimo rispetto della persona e della proprietà altrui. Noi abbiamo un solo principio che ci guida ed è l’assioma di aggressione: nessuno può aggredire la persona e la proprietà altrui. Se io semino sulla mia proprietà del mais OGM non aggredisco nessuno. Anzi se devo essere sincero, l’aggredito sono in tutti i sensi.

  • Pietro Perrino
    Rispondi

    Sig. Fidenato, la sua ignoranza e volgarità impedisce qualunque dialogo.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. Perrino, chi ha cominciato a minacciare è lei, non io.

      A proposito di ignoranza lei mi sembra come il bue che da del cornuto all’asino. Volgare e ignorante sarà lei, che dice delle stupidaggini sesquipedali solo per fare terrorismo e non porta mai le prove scientifiche delle sue affermazioni. E si vergogni di essere anche professore!!! E’ un discredito per la scienza che lei professi bugie e falsità. Poveri i suoi studenti, costretti dalle norme italiane a sentire un ciarlatano come lei!!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato (o chi per lui si firma), le sue risate sulla class action e relativi enormi risarcimenti che CERTAMENTE le imputeremo se seminerà ILLEGALMENTE mais OGM, si strozzeranno nella sua gola come quando mi risulta fu già condannato per il medesimo REATO PENALE dal Tribunale di Pordenone, sentenza confermata dalla III Sezione penale della Cassazione nel marzo 2012 (mi corregga se sbaglio). La informo che stiamo costituendo apposita Associazione giuridicamente registrata proprio per contestare e citare in giudizio persone che decidessero irresponsabilmente (anche verso se stessi, salvo coperture… multinazionali che vilmente lo rassicurano) di seminare illegalmente ogm. Colgo l’occasione per cominciare ad invitare tutti coloro che volessero aderire alla clas action ANNUNCIATA a mettersi fin d’ora in contatto col sottoscritto.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Inoltre, in riferimento ad un suo precedente post dove mi ha dato del “dittatorello” perché le ingiungevo A NORMA DI LEGGE di astenersi dal compiere il minacciato CRIMINE di seminare mais ogm, potrei con la sua stessa logica denigratoria dirle che lei è un “servo compiacente delle multinazionali”, ogm e chimiche, visto che ad esempio la Monsanto è entrambe le cose.
    Ma preferirei evitare di scendere a questo livello, se anche lei si asterrà in futuro dagli insulti personali. Le propongo quindi di tornare alle questioni di DIRITTO GIURIDICO. Mentre io le ho contestato un chiaro e verificabile articolo 6 commi 2 e 8 della Direttiva CE 2001/18, riportando per esteso il Titolo ed il testo degli articoli citati… lei, nella replica, SI E’ GUARDATO BENE DAL RISPONDERE PUNTUALMENTE NEL MERITO DEGLI ARTICOLI DA ME INDICATI… per il semplice fatto che non poteva negarli, né ribaltarli, tanto è preciso il testo del legislatore!!!
    Ha invece preferito SPOSTARE L’ATTENZIONE indicando altri presunti articoli della medesima Direttiva (il 19 comma 1 ed il 22) che secondo lei le darebbero ragione nella sua volontà ARBITRARIA di seminare mais ogm… MA SI E’ “DIMENTICATO” di riportarne il testo ed il Titolo della Sezione in cui sono inseriti. Poiché in quella sua replica sfidava me a spiegarne il senso… L’ACCONTENTO, riportando appunto Titolo della sezione e testo degli articoli, da cui si DIMOSTRA che NON RIGUARDANO LA MATERIA DELLA “SEMINA” (definita tecnicamente “emissione deliberata”), bensì la semplice IMMISSIONE IN COMMERCIO (ben distinta dalla Direttiva stessa, art. 2, dalla semina, ovvero “emissione deliberata”). Quindi la sua risposta appare come una tendenza a MANIPOLARE e FALSIFICARE LA VERITA’, sugli aspetti giuridici della questione ogm, come su quelli sanitari e socio agronomici, sui quali meglio di me le ha risposto lo stimato e autorevole Agronomo Prof. Altieri.
    Per i lettori che non sapessero bene come reperire le fonti per una verifica autonoma, riporto gli articoli della Direttiva 2001/18 da lei ERRONEAMENTE invocati quale giustificazione alla ILLEGALE semina che testardamente e irresponsabilmente insiste a minacciare:
    PARTE C
    IMMISSIONE IN COMMERCIO DI OGM COME TALI O CONTENUTI IN PRODOTTI
    Articolo 19
    Autorizzazione
    1. Fatti salvi gli obblighi previsti da altri atti comunitari, un OGM come tale o contenuto in un prodotto può essere utilizzato (nota di Trinca: solo in TRANSAZIONI COMMERCIALI, come il Titolo della Sez C chiaramente indica) senza ulteriori notifiche in tutta la Comunità solo se è stata rilasciata l’autorizzazione scritta alla sua immissione sul mercato e rispettando scrupolosamente le specifiche condizioni di impiego e le relative restrizioni circa ambienti e/o aree geografiche.
    2. Il notificante può procedere all’IMMISSIONE IN COMMERCIO (nota di Trinca: COME VOLEVASI DIMOSTRARE) solamente dopo aver ricevuto l’autorizzazione scritta dell’autorità competente a norma degli articoli 15, 17, e 18 e rispet- tando tutte le condizioni in essa prescritte.
    3. L’autorizzazione scritta di cui agli articoli 15, 17 e 18 indica specificamente in tutti i casi:
    a) la portata dell’autorizzazione, inclusa l’identità del o degli OGM da IMMETTERE IN COMMERCIO (idem COME VOLEVASI DIMOSTRARE) come tali o contenuti in prodotti,

    Articolo 22
    Libera circolazione
    Fatto salvo l’articolo 23, gli Stati membri non possono vietare, limitare o impedire l’IMMISSIONE IN COMMERCIO (idem COME VOLEVASI DIMOSTRARE) di OGM, come tali o contenuti in prodotti, conformi ai requisiti della presente direttiva.

    Spero ora di aver fatto chiarezza e quindi se lei dovesse seminare mais ogm non avrebbe, nelle cause penali e civili in cui LA CITEREMMO CERTAMENTE, alcun abili postumo di ignoranza e/o buona fede da accampare… il suo sarebbe un protervio e premeditato delitto!

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Sig. Trinca, mi creda, sta prendendo un granchio spaziale.
      Innanzitutto la Cassazione ha solo rigettato il mio appello per il sequestro della mia azienda. Io non sono ancora stato condannato per la semina del 2010. Nonostante 16 giudici italiani abbiano utilizzato il suo metro di giudizio il 6 settembre 2012 in Corte di Giustizia europea è uscita la sentenza nella causa C – 36/11 che ha ribaltato di 180 gradi le sentenze che gli inaffidabili giudici italiani avevano emesso nel mio caso e di altri 2 agricoltori. La sentenza della Corte di Giustizia ha sostanzialmente dato ragione a ciò che io sostenevo e cioè che quando un mais è iscritto nel catalogo comune europeo, esso è liberamente seminabile in tutta Europa. Fatevene una ragione lei e i suoi amici della class action. Perderete tempo e soldi!!!

      Anche lei poi come i giudici italiani continuate a confondere il concetto di immissione in commercio con il concetto di commercializzazione. Il MON810 è stato autorizzato con provvedimento scritto all’immissione in commercio secondo la parte C della direttiva 220/90/CE (sostituita ora dalla 18/2001/CE) nell’aprile del 1998 con decisione della Commissione europea. Nel concetto di immissione in commercio può essere anche ricompreso la sua messa a coltura. Per il MON810 è proprio così, tant’è che nel catalogo comune europeo delle varietà di specie di piante agricole, esistono ormai oltre 150 varietà che contengono il MON810, e non solo della Monsanto, perché la stessa vende le royalties ad altre ditte.

      Guardi, non per falsa modestia, ma delle norme sugli OGM me ne intendo un pochino e finalmente, esiste un giudice a Berlino che applica correttamente il diritto europeo, a differenza dei giudici italiani che lasciano molto a desiderare (per usare un eufemismo).

      Lei può fare tutte le associazioni che vuole, ma si frantumerà sullo scoglio del diritto europeo. Troverà certamente un giudice italiano che le darà credito, ma il diritto sta da un’altra parte.

  • Paola
    Rispondi

    Signor Fidenato,
    vedo che le parole fin qui dette non hanno alcuna valenza per lei in quanto continua a sostenere con enfasi sempre maggiore la sua volontà di piantare semi OGM per cui l’unica cosa che posso dirle è che prima o poi dovrà vedersela con la sua coscienza e credo che allora la sua baldanza finirà!!!
    Credo comunque che se una class action ci sarà vedrà la partecipazione di tutti quei cittadini che non vogliono vedere distrutta la loro salute e quella dell’ambiente in cui viviamo, ci pensi.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      gli ogm sono nati per presevare la salute, non per distruggerla. A quello ci pensano le muffe dei cosiddetti “cibi biologici”

      • Paolo
        Rispondi

        Ma non diciamo calzate per piacere

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    IL MONDO SECONDO MONSANTO L’AUTRICE HA CONDOTTO PER TRE ANNI
    Importanti ricerche che l’hanno portata in America, Europa e Asia, a scoprire la poco nota storia dell’azienda Monsanto.Avvalendosi di documenti inediti, delle testimonianze delle vittime, di scienziati e di uomini politici, il libro ricostruisce la genesi di un impero industriale che, grazie a una comunicazione menzognera, a rapporti di collusione con l’amministrazione nord americana, a pressioni e tentativi di corruzione, è divenuta la prima azienda al mondo produttrice di semi.Il testo svela inoltre il ruolo giocato da Monsanto nell’estensione planetaria delle colture OGM, senza che ci sia stato alcun controllo serio relativo ai loro effetti collaterali sulla natura e sulla salute umana.Il documentario analizza la questione degli OGM e dei brevetti sulle sementi geneticamente modificate e sui fertilizzanti chimici prodotti dalla multinazionale americana, che attualmente possiede il 90% degli OGM presenti nel mondo . Non solo: grazie alle testimonianze degli agricoltori e agli autorevoli interventi di esperti come Vandana Shiva, il film mostra l’innumerevole serie di cause che coinvolgono la Monsanto, già condannata per negligenza, frode, attentato a persone e cose, disastro ecologico e sanitario e utilizzo di false prove…..

    CHI VUOLE PUO’ DOCUMENTARSI AMCHE VEDENDO QUESTO VIDEO: http://www.ilfattaccio.org/il-mondo-secondo-monsanto-doc-completo-ita/

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Se Vandana Shiva viene definita un’esperta mondiale del settore OGM, il filmato non ha nessun significato scientifico!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, lei si appella alla Giustizia europea, visto che quella italiana le sta stretta, ma la giustizia è fatta SOPRATUTTO DI LEGGI e non di “interpretazioni forzate”, come in effetti appare il pronunciamento della Corte di Giustizia Europea di settembre 2012 che lei cita baldanzosamente. Intanto sa benissimo che si tratta di un “parere non vincolante”, cosa ben diversa da una vera Sentenza di giudizio, di Cassazione o di altro Tribunale, italiano o europeo. E poi non nascondiamoci che sono almeno 20 anni che la “longa mano” delle multinazionali interessate ad imporre gli OGM alla popolazione europea, giustamente refrattaria ad accoglierli, muove le sue “lobby” potenti e ben foraggiate economicamente per spostare equilibri giuridici e di coscienza. Ma per fortuna nei principi giuridici europei vige ancora la LEGGE SCRITTA e questa, glielo ripeto per la terza volta… E’ INEQUIVOCABILE!! Andiamo ad analizzare allora il fondamento della tesi da lei sostenuta, che ricopio dalla sua precedente risposta al penultimo mio post.
    Fidenato scrive: “…Anche lei (cioè il Dott. Trinca) poi come i giudici italiani continuate a CONFONDERE IL CONCETTO DI IMMISSIONE IN COMMERCIO CON IL CONCETTO DI COMMERCIALIZZAZIONE.”
    Ma scusi Fidenato… lei si diverte a giocare con le parole? Che differenza riesce mai a vedere tra “Immissione in commercio” e “concetto di commercializzazione” ?! Immettere in commercio e commercializzare sono due locuzioni che INDICANO LA MEDESIMA AZIONE… fra l’altro ben individuata e descritta dall’articolo 2 della Direttiva 2001/18, che regola appunto le procedure riguardanti i molteplici e distinti aspetti della gestione delle varietà vegetali ogm (commercializzazione, semina, ecc..);
    Articolo 2: Definizioni
    Ai fini della presente direttiva si intende per… : comma 4) «immissione in commercio», la MESSA A DISPOSIZIONE DI TERZI, dietro compenso o gratuitamente; CHIARO FIDENATO?!

    Così come le apparirà altrettanto chiaro, tra poco, l’altro clamoroso e insostenibile errore della sua seconda e gratuita affermazione, che riporto: “…Nel concetto di immissione in commercio può essere anche ricompreso la sua messa a coltura…”
    MA CHI GLIELE SUGGERISCE QUESTE PANZANATE?? Vuol forse farsi le leggi “ad personam?”.
    La legge scritta, cioè la già citata Direttiva 2001/18, fin dall’articolo 1 CHIARISCE e DISTINGUE “l’immissione in commercio” dalla “emissione deliberata”, cioè la messa in coltura, infatti:
    Articolo 1
    Scopo
    Nel rispetto del principio precauzionale, la presente direttiva mira al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri e alla tutela della salute umana e dell’ambiente quando:
    — si emettono deliberatamente nell’ambiente organismi geneticamente modificati A SCOPO DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO all’interno della Comunità,
    — si immettono in commercio all’interno della Comunità organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti.

    Ma RIESCE ORA A CAPIRE, SIG. FIDENATO, CHE LA “IMMISSIONE IN COMMERCIO” E’ COSA DIVERSA DALLA “EMISSIONE DELIBERATA” NELL’AMBIENTE E CHE LE NORME E PROCEDURE CHE REGOLANO QUESTE 2 AZIONI NON SONO LE STESSE??!
    Il suo tentativo di confondere le norme europee riguardanti la “immissione in commercio”, con quelle relative alla “emissione deliberata” nell’ambiente -cioè la messa in coltura-” è INFONDATO GIURIDICAMENTE E ILLOGICO ed è per questo motivo che il Tribunale di Pordenone, con provvedimento dell’1-4-2011 CONFERMATO dalla III Sezione Penale della Cassazione, ha disposto il SEQUESTRO PREVENTIVO DI TUTTI I BENI COSTITUENTI LA SUA AZIENDA… ALTRO CHE INGIUSTIZIA DEI TRIBUNALI ITALIANI!!
    Che poi il PARERE della Corte Europea abbia creato qualche confusione (voluta… o mal interpretata dai pro-ogm come lei?) ci può stare, ma la lettura integrale dell’Articolo 6 della Direttiva 2001/18 (di cui riporto i passi salienti per ciò che vogliamo chiarire) FA GIUSTIZIA –fin dal Titolo- della pretesa di bypassare l’autorizzazione di ciascuno Stato membro (…e Sovrano aggiungo io!) da parte di chiunque voglia SEMINARE varietà ogm sul suo territorio; infatti il testo della Direttiva riporta questo Titolo:

    PROCEDURA NORMALE DI AUTORIZZAZIONE
    Comma 1. …chiunque intenda effettuare un’emissione di un OGM o di una combinazione di OGM E’ TENUTO A PRESENTARE PREVENTIVAMENTE UNA NOTIFICA ALL’AUTORITA’ COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO SUL CUI TERRITORIO AVVERRA’ L’EMISSIONE
    .
    Comma 8: IL NOTIFICANTE PUO’ PROCEDERE ALL’EMISSIONE (nota di Trinca: cioè alla semina) SOLAMENTE DOPO L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELL’AUTORITA’ COMPETENTE E RISPETTANDO TUTTE LE CONDIZIONI IN ESSA PRECISATE.!!

    Poiché né la Pioneer Hi Bred Italia, né la Monsanto, hanno mai ricevuto tale autorizzazione scritta… se lei Fidenato seminasse in queste condizioni COMMETTEREBBE GRAVE REATO PENALE, PASSIBILE DI PENE DETENTIVE, DI SANZIONI PECUNARIE E DI CONDANNA AL PESANTE RISARCIMENTO DEI DANNI CHE LE CHIEDEREMMO CON UNA CLASS ACTION, DEL TIPO DI QUELLA DELEL VITTIME DELL’AMIANTO!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Sig. Trinca, le ripeto ancora una volta: lei sta prendendo un granchio spaziale.

    Le ripeto ancora: non per falsa modestia, ma io me ne intendo un pochino della direttiva europea su OGM.

    Se la sua tesi fosse giusta (e non lo è) perché nel Catalogo comune delle varietà di specie di piante agricole sono registrate oltre 150 varietà di mais MON810?

    Le ricordo che il catalogo comune riguarda iscrizione di varietà per essere SEMINATE ed è diverso del catalogo degli alimenti.

    Si legga la direttiva 53/2002 e così capirà cos’è il Catalogo Comune europeo.

    Le ripeto: immissione in commercio può talvolta ricomprendere anche l’autorizzazione alla messa a coltura (non sempre). Nel caso del MON810 esso è stato autorizzato anche alla messa a coltura, non solo al consumo come alimenti o mangimi.

    Si legga poi dove l’art. 6 della direttiva è inserito: esso è inserito nella parte B della direttiva e l’autorizzazione all’emissione deliberata in ambiente riguarda autorizzazioni di OGM per fini diversi dall’immissione in commercio. Quell’autorizzazione riguarda OGM che si vogliono coltivare in pieno campo per fini sperimentali e che vengono emessi nell’ambiente per la prima volta. Ecco che in questo caso la direttiva prevede l’ottenimento di un’autorizzazione dello stato membro. Questo però non è il nostro caso. Noi vogliamo seminare OGM iscritti nel catalogo comune, già autorizzati alla loro messa a coltura. Nei 6 paesi europei in cui è permessa la semina, si seminano proprio questi OGM.

    Per quanto riguarda la sua opinione sulla corruzione del campo dei pro OGM, io ripeto sempre questo proverbio della mia santa mamma la quale mi diceva: il ladro ha sempre paura di essere rubato. Ovvero: chi ha il sospetto ha il difetto. Probabilmente la corruzione non solo materiale ma soprattutto della verità sta nel suo campo e questa continua sequela di accuse probabilmente vuole nascondere la coscienza sporca degli anti OGM che continuano a fare del terrorismo su bugie e fandonie spaziali!!!!!

    Che la giustizia italiana sia più “giusta” di quella europea, dio ce ne scampi e liberi. La Corte dei diritti dell’uomo affibia ogni anno condanne sonore al sistema giudiziario italiano. Lo stato italiano è in prima fila per le condanne di mala giustizia.

    Poi vedremo se il giudice che attualmente mi deve giudicare, mi condannerà. Le ripeto che la Corte di Cassazione ha deciso solamente (io dico: sbagliando) la correttezza del sequestro della mia azienda. Il giudizio di merito deve essere ancora emesso!!!!

  • Pietro Perrino
    Rispondi

    Sig. Fidenato, non è questo il luogo delle prove. L’importante è che esse esistono. Per conoscerle è sufficiente studiare. Una cosa che a Lei non piace: Il suo mestiere è quello di insultare e denigrare la gente, che dice la verità, quella che Le impedirà di seminare il mais OGM. Queste sono le mie previsioni. Torni in se e provi a studiare e a ripensarci, prima di farsi del male.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Chi insulta e denigra è certamente lei e non io. Chi non studia e si informa è certamente lei. Lei si informa solo sulla Pravda degli anti-OGM, noto giornale che diceva la verità sui fatti dell’Unione Sovietica. Lei è solo capace di minacciare. Lei non mi impedirà niente: io seminerò e non solo io. Questo è un nostro diritto che lei non può impedirci di praticare.

    A proposito di studiare. Mi pare che lei difetti di obiettività e scientificità. Lei è accecato dall’ideologia e dal fanatismo ambientalista. Lei, come tutti i fanatici di questa terra, deve essere tenuto alla larga dalle nostre vite. Lei è un pericolo per la serenità delle nostre esistenze, vuole rovinare l’esistenza degli altri.

    Chi si fa del male è lei che non ne vuole sentire nessuna parola e non vuole ragionare su dati scientifici.

    Provvederò a comunicare le sue farneticazioni alla Digos, che prenda le opportune decisioni nei suoi confronti.

    Quando vorrà parlare in termini scientifici io sono a disposizione. Per altre stupidaggini, io non ho tempo da perdere.

  • Pietro Perrino
    Rispondi

    Sig. Fidenato, quando dico che si farebbe del male coltivando mais OGM non voglio dire quello che Lei ha inteso, ma che coltivando OGM rovinerà i suoi campi, conducendoli verso la sterilità. Forse Lei non sa che sono una persona pacifica, abituata a risolvere i problemi attraverso il dialogo e lo sto dimostrando con i miei commenti, ma Lei si ostina a non ragionare e continua a insultare e minacciare.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Sig. Perrino cosa posso pensare di lei? Viene a dire a me queste cose (e non uso parole grosse) e cioè che il terreno coltivato ad OGM si sterilizza?A me lo viene a dire? Io ho seminato nel 2010 e il terreno dove ho seminato è semplicemente come prima. Ma cosa vuole raccontare a me? Ma sia serio e non dica questo genere di notizie (e uso un altro eufemismo).

      Dai suvvia, mi porti altre prove per farmi desistere!!!!!

  • michele
    Rispondi

    Per favore, combatti a favore della natura e prova la biodinamica o la permacoltura.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Sig. Michele, se lei avesse seguito tutta la discussione avrebbe capito che a casa mia non c’è posto per le credenze. E la natura, la biodinamica e la permacoltura sono credenze!!!!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    In ogni caso Sig. Michele, nessuno le vieta di comprare un bel terreno ed applicare le sue teorie. Per me è liberissimo di farlo. Le faccio tanti auguri. Cominci lei ad attuare queste sue teorie e poi la vengo a trovare.

    • Michele
      Rispondi

      Giorgio, grazie per il consiglio, ma già vivo di quel che coltivo ( e non solo io ) con metodo biodinamico.
      E confermo quel che dici tu, la pratica val molto di più della grammatica.

  • ivana
    Rispondi

    crediamo nella terra e impariamo ad amare…solo così possiamo evitare le collisioni…per le nostre vite ormai troppo piccole…economicamente ne vale la pena distruggere il futuro dei nostri figli, dei nostri nipoti?………………………………….
    non ci resta che pensare sempre più intensamente che l’uomo può amare e per farlo noi stessi dobbiamo amare…
    tutti gli uomini devono sentire l’amore che la terra ha in serbo per noi….amiamola e non abusiamo di lei mai…lasciamo che i nostri figli possano vivere
    http://www.ilmanifesto.it/attualita/terra-terra/manip2pz/419b7539482f8/?tx_maniabbonatimvc_pi2%5Bargomento%5D=BIOTECNOLOGIE&cHash=468dfda879b6be7ae31bffaf79af9b2b
    grazie

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Sig.ra Ivana non capisco perché uno che usa gli OGM non ami la terra e la natura quanto lei. Io ad esempio amo e rispetto i miei campi e siccome voglio ridurre l’uso della chimica nelle mie campagne, mi affido con scienza e coscienza agli OGM. Anche perché mi permettono di ottenere dei prodotti più sani ed ad un prezzo economicamente sostenibile.

      Ho letto l’articolo che mi ha segnalato. Tralascio la bufala degli aborti, eccc… Il gliphosate, non dico che lo può bere, ma quasi senza avere un sintomo rilevante di intossicazione (lei usa la benzina ogni giorno: provi a bere un bicchiere e poi vediamo cosa le succede. Di norma un erbicida è fatto per non essere bevuto e deve essere usato con cautela, come la benzina).

      L’argomento resistenza agli erbicidi è un vecchio argomento che non c’entra niente con gli OGM. Mi dica una cosa: quanti principi attivi antibiotici sono ormai stati abbandonati perché non più efficaci contro certi batteri? E quindi cosa c’entrano gli OGM con i fenomeni di resistenza delle erbacce? Assolutamente niente e ogni agricoltore sa che prima o poi se usa male un certo p.a. avrà malerbe resistenti. Ma questo a prescindere che siano OGM. Una ventina di anni fa avevano messo in commercio un p.a. perchè ormai l’amaranto (è un’erbaccia) era diventato resistente a certi p.a.. Come vede OGM o non OGM, i problemi di resistenza sono legati alla natura!!!!

  • Pietro Perrino
    Rispondi

    Sig. Fidenato, tutti i miei commenti sugli OGM, su questo blog, sono frutto di ricerche e di studi che porto avanti da anni e non di ideologie. La sterilità dei suoli non la può vedere in pochi anni. Questo fenomeno inizia ad emergere negli USA, dove gli agricoltori coltivano OGM da più di un decennio. Le posso assicurare che non ho nulla da spartire con l’ideologia. Comunque, perché non organizza una tavola rotonda sugli OGM, invitando chi è pro e chi è contro. La prima cosa da fare è capire bene cosa è un OGM. Se Lei lo sapesse, non coltiverebbe OGM. Ripeto sono inutili e nocivi per la salute dell’ambiente, uomo e animali inclusi. La prego, metta da parte cose che non hanno niente a che fare con la scienza, quella non finanziata dalle multinazionali. Che gli OGM siano inutili e dannosi lo si capisce studiano cosa sono, come vengono prodotti, cosa contengono e cosa determinano se usati come alimenti. Se Lei è interessato veramente, le prove le trova sulle pubblicazioni ad hoc. Anche se non desiderate sono tante, basta cercarle. Io leggo quelle che sono pro e quelle che sono contro e sono in grado di capire chi è che cerca di imbrogliare e perché. L’ideologia è un’altra cosa.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Conosco i suoi argomenti e degli anti-OGM. Sono tutti argomenti privi di fondamento scientifico, intrisi di ideologia e scientifici.

      Sapevo che lei avrebbe detto che la sterilità si riscontrerà nel lungo periodo senza indicare quanti anni sono questo lungo periodo. E domani quando dopo 20 anni si dirà: ma non si è verificata alcuna sterilità, direte: questa avverrà fra altri 10 anni. E poi quando dopo 10 anni si verificherà di nuovo che non c’è alcuna sterilità direte: questa si verificherà fra 10 anni e così via.

      Cosa è un OGM lo so bene. Si da il caso, per quel che può valere, che sono anche un laureato in Sc. Agrarie all’università di Padova, anno 1986. Forse è proprio per questo che i suoi argomenti non mi convincono per niente. A me non mi deve dire certe cose: mi offende e offende la memoria di mio padre e di mia madre che, da poveri ed anziani contadini, hanno sacrificato tanto per farmi studiare!!!!

      La sua fobia per le multinazionali testimonia che le sue argomentazioni sono principalmente ideologiche. Forse lei non sa che il fatturato di una Monsanto a livello mondiale è inferiore al fatturato di Coop Italia nella sola Italia. E allora mi chiedo: chi è la vera multinazionale? La Monsanto o la Coop Italia?

      Se lei è tanto convinto che gli OGM fanno male, perché non viene a vederli questi OGM? Quando sarà l’ora la inviterò a vederli ed a toccarli con mano e a mangiare una buona polenta fatta con mais OGM e una buona birra Kent fatta con mais biotech. La porterò a vedere anche una vera coltivazione di mais biologico e si renderà conto di cosa è il mais biologico.

      Segua su questo sito e vedrà quando farò i campi dimostrativi!!!!

      • Fidenato Giorgio
        Rispondi

        … intendevo ascientifici….

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato rispondo con un po’ di ritardo perché ieri sono stato impegnato, ma ci tengo a concludere il discorso fra noi avviato. Il nostro confronto-scontro sugli ogm contiene 2 aspetti: il primo è ETICO, cioè attinente ai nostri diversi modi di concepire il “progresso”, l’auto protezione della salute umana e dell’intero ecosistema e, forse, perfino il “SENSO DELLA VITA“.
    Il secondo è strettamente giuridico e riguarda appunto Leggi, Direttive e Regolamenti nazionali e comunitari.
    Alla fin fine, quello a cui io personalmente do più importanza e mi motiva nella guerra agli ogm, è l’aspetto etico e, se ci riflette bene, probabilmente anche per lei è così, sebbene con punti di riferimento culturali e valoriali diversi dai miei.
    Prima o poi la inviterò a confrontarsi anche su questo piano, perché nella mia visione Spirituale della vita… credo che ogni persona abbia “un suo modo” di concepire il BENE (sono molto poche quelle che consapevolmente, magari con una lucida follia, scelgono il male per il male) e vorrei conoscere il suo concetto del BENE e, chissà, può darsi anche che troveremo un minimo di base comune sulla quale confrontare la coerenza o meno delle rispettive forti motivazioni che spingono entrambi su opposte barricate (almeno sul tema ogm).
    Prima però di arrivare al confronto etico, vorrei provare a fare ALMENO CHIAREZZA sulle rispettive argomentazioni tecnico-giuridiche con cui supportiamo le nostre diverse convinzioni sulla LEGITTIMITA’ o meno a seminare ogm, non in generale in Europa, ma oggi in Italia.
    Tra i valori comuni, spero che fin da oggi possiamo condividere quello di non somigliare a quegli “odiosi politici” che, quando discutono davanti ad un pubblico, fanno in modo che nessuno ci capisca alcunché. Poiché io e lei stiamo discutendo insieme ad altri, che in parte partecipano con i loro interventi e in parte leggono quanto scriviamo… le chiedo se si sente di contribuire “almeno a fare chiarezza”.
    Da parte mia provo a dare il primo contributo, riassumendo la tesi fondamentale che sostengo e subito dopo chiedendole chiarimenti sull’ultima obiezione che lei ha postato ieri. Se riusciremo a chiarirci almeno su questo primo argomento, potremo poi recuperare e discutere anche le altre obiezioni e repliche che lei ha avanzato in quello stesso e negli altri precedenti post di risposta al sottoscritto.
    Lo trova corretto come procedimento? SEGUE…

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    MIA TESI IN 3 PUNTI:
    1. la Direttiva CE 2001/18, PIENAMENTE VIGENTE, è la principale o comunque una delle principali leggi europee che regolano le condizioni ed i limiti sia per la “immissione in commercio”, sia per la messa in coltivazione (“emissione deliberata”) delle varietà vegetali ogm, incluse quelle già registrate nel catalogo comune europeo;

    2. questa Direttiva all’articolo 6, nei vari commi di cui si compone, stabilisce in particolare:

    comma 1) CHIUNQUE INTENDA EFFETTUARE UN’EMISSIONE DI UN OGM o di una combinazione di ogm E’ TENUTO A PRESENTARE PREVENTIVAMENTE UNA NOTIFICA ALL’AUTORITÀ COMPETENTE DELLO STATO MEMBRO sul cui territorio avverrà l’emissione;

    comma 8) IL NOTIFICANTE PUÒ PROCEDERE ALL’EMISSIONE SOLAMENTE DOPO L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELL’AUTORITÀ COMPETENTE e rispettando tutte le condizioni in essa precisate.

    3. PER IL MAIS MON 810 L’AUTORITÀ ITALIANA NON HA RILASCIATO ALCUNA AUTORIZZAZIONE E PER QUESTO OGNI EVENTUALE SEMINA SUL TERRITORIO ITALIANO SAREBBE UN GRAVE REATO PENALE.

    Lei Fidenato avrà sicuramente da obiettare ed io sono pronto ad un confronto pubblico, aperto e chiarificatore, con lei o con chiunque altro… ma la prego, sulla base della reciproca correttezza e ricerca della “verità”, almeno quella documentale.
    Inizio allora citando la sua ultima obiezione di ieri, 25 marzo, alla mia tesi su esposta (successivamente potremo affrontare anche le altre):
    FIDENATO HA SCRITTO: ”…Si legga poi dove l’art. 6 della direttiva è inserito: esso è inserito nella parte B della direttiva e l’autorizzazione all’emissione deliberata in ambiente riguarda autorizzazioni di OGM per fini diversi dall’immissione in commercio. Quell’autorizzazione riguarda OGM che si vogliono coltivare in pieno campo per fini sperimentali e che vengono emessi nell’ambiente per la prima volta. Ecco che in questo caso la direttiva prevede l’ottenimento di un’autorizzazione dello stato membro. Questo però non è il nostro caso. Noi vogliamo seminare OGM iscritti nel catalogo comune, già autorizzati alla loro messa a coltura. Nei 6 paesi europei in cui è permessa la semina, si seminano proprio questi OGM.”
    Ecco la mia replica puntuale, articolata sezionando le singole frasi della sua citazione sopra riportata e su questa le chiedo pubblicamente di FARE FINALMENTE CHIAREZZA:
    FIDENATO HA SCRITTO: ”…Si legga poi dove l’art. 6 della direttiva è inserito: esso è inserito nella parte B della direttiva e l’autorizzazione all’emissione deliberata in ambiente riguarda autorizzazioni di OGM per fini diversi dall’immissione in commercio…”

    TRINCA RISPONDE: sono totalmente d’accordo con la sua citazione… SALVO CHE LEI SI E’ MANGIATO UNA “PAROLA DECISIVA” : Infatti la Direttiva 2001/18 non dice, genericamente, come lei erroneamente riporta “…per fini diversi dall’immissione in commercio.”… BENSÌ “…per QUALSIASI fine diverso dall’immissione in commercio” HA CAPITO FIDENATO? “QUALSIASI FINE…” e quindi l’art. 6, correttamente inserito come lei stesso chiede nel suo contesto generale, cioè la Sezione B, regolamenta “QUALSIASI FINE DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO… senza i limiti interpretativi che vorrebbe aggiungere arbitrariamente lei, come vedremo tra poco.
    Ma intanto le chiedo Fidenato, cos’è stato, un lapsus froidiano? Certo non è un caso che lei abbia fatto scomparire quello che in apparenza è un insignificante “qualsiasi”… infatti solo così ha potuto proseguire a sviluppare la sua ERRONEA TESI che riporto:
    FIDENATO HA SCRITTO: “… quell’autorizzazione riguarda ogm che si vogliono coltivare in pieno campo PER FINI SPERIMENTALI e che vengono emessi nell’ambiente PER LA PRIMA VOLTA. Ecco che in questo caso la direttiva prevede l’ottenimento di un’autorizzazione dello stato membro…”
    TRINCA RISPONDE: Bontà sua Fidenato, che finalmente riconosce “qualche caso” in cui gli Stati membri (nel nostro caso l’Italia) hanno ancora il diritto di autorizzare qualcosa sul proprio territorio… Però vorrebbe limitare questa “terribile eventualità” (per la Monsanto e per lei?) alle coltivazioni sperimentali!! E allora è costretto a cambiare le parole della Direttiva, far scomparire “qualsiasi” e aggiungere “per fini sperimentali” che la Direttiva 2001/18 all’art. 6 proprio non nomina.
    FIDENATO… MA LE SEMBRA CORRETTEZZA INTELLETTUALE E BUONA FEDE QUESTO MODO DI AGIRE? Se lei veramente fosse convinto di essere nel diritto… perché non si limita a citare argomenti di sostegno veritieri e verificabili da tutti, come cerco di fare io?
    Magari ne ha altri, li continueremo a confrontare, ma le manomissioni dei testi e le falsificazioni proprio non servono neanche a lei… e alla sua coscienza.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Guardi Sig. Trinca, sull’aspetto legale , mi creda, non ci sono storie. HO RAGIONE IO. La mia mancata precisione non è una questione di nascondere per imbrogliare; ho citato a memoria (sbagliando la singola parola), ma il senso non cambia. Guardi , la invito a leggere la decisione della Commissione europea n° 2003/653/CE del 2 settembre 2003 pubblicata sulla GUCE L 230 del 16/9/2003, pag. 34. In particolare si legga il paragrafo 4, 5, 6, 14 e 15. Quella decisione riguarda il caso dell’Alta Austria che voleva fare una legge regionale che vietasse la possibilità di seminare OGM sul suo territorio e che la Commissione vietò di vietare.

      Le ripeto la domanda, ma lei non mi segue e non verifica quello che le dico, ma continua a ridirmi le stesse cose sull’art. 6; se non fosse così come dico io, come mai sono iscritti nel catalogo Comune europeo oltre 150 varietà che contengono il MON810? E le ripeto, verifichi cosa vuol dire per una varietà essere iscritti nel catalogo comune europeo. Io le anticipo: quando una varietà è iscritta nel Catalogo comune europeo è LIBERAMENTE SEMINABILE IN TUTTO IL TERRITORIO DELLA UE e gli Stati membri devono vigilare affinché non vengano frapposti ostacoli alla sua libera commercializzazione-commercializzazione PER ESSERE SEMINATI (visto che è un catalogo di sementi)!!!!

      Quindi non mi dia dello scorretto intellettualmente. Sull’aspetto legale ho sempre avuto ragione e nonostante 16 giudici italiani mi avessero dato torto, la Corte di Giustizia europea ha confermato, non sul mio caso (che verrà affrontato nelle prossime settimane), ma con una argomentazione simile, che quanto stavo dicendo ai giudici italiani, inascoltato, era giusto.

      Concordo con lei sull’aspetto etico. Infatti anch’io ritengo che i veri e reali argomenti sugli OGM sono di natura etica che coinvolgono il concetto della libertà, del rispetto della proprietà privata, del concetto di bene (cos’è il bene comune?, ecc…). E’ su questi aspetti che c’è, a mio avviso, il vero scontro tra la sua-vostra visione e la mia e di molti libertari anarco-capitalisti come me. Se io sto facendo quello che sto facendo non è tanto per gli OGM in se, ma per rivendicare dei diritti naturali che la visione collettivista-statalista della vita come la sua e di tutti gli anti-OGM cerca di soffocare. Quello che c’è in gioco è molto più di un seme, ma sono valori etici e morali che devono stare alla base della nostra esistenza.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    messaggio per il Sig. Perrino: vorrei entrare in contatto con lei… può scrivermi un suo recapito al seguente indirizzo? francotrinca@oltreladieta.it La ringrazio

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Buona sera Sig. Fidenato,
    prendo atto della sua dichiarata buona fede nella citazione non corretta del testo della Direttiva 2001/18 e non voglio certo specularci intellettualmente sopra, perché come avrà capito MI INTERESSA CONFRONTARE CON LEI (come con chiunque) LA VERITA’; per me anche questo atteggiamento mentale fa parte… del SENSO DELLA VITA!
    Ora però, per quella correttezza intellettuale che lei rivendica e che io sono pronto a riconoscerle, non deve dire, come invece ha scritto nella sua ultima risposta: “…ho citato a memoria (sbagliando la singola parola), MA IL SENSO NON CAMBIA”.
    Eh no, il senso cambia eccome! Perché noi stavamo discutendo se la parte B della Direttiva in questione, che stabilisce l’obbligo di chi vuole seminare ogm di PRESENTARE UNA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO STATO MEMBRO SUL CUI TERRITORIO SI VORREBBE SEMINARE… si riferisce SOLO alle coltivazioni sperimentali non ancora iscritte nel catalogo comune (come sosteneva lei), oppure a “…QUALSIASI fine diverso dall’immissione in commercio…” e quindi ANCHE alla coltivazione di ogm già iscritti al catalogo comune (come sostengo io). E francamente mi sembra che, dopo la sincera rettifica che lei stesso fa di quel passaggio chiave della Direttiva, si può pacificamente concludere che le PROCEDURE DI NOTIFICA E AUTORIZZAZIONE ivi emanate SONO RIFERITE E APPLICABILI A “QUALSIASI” SEMINA DI OGM.
    Guardi Sig. Fidenato, con quanto appena puntualizzato io non pretendo di eludere opposte argomentazioni che lei può trarre da altre Direttive o Regolamenti e sottopormi con altrettanta evidenza; infatti sappiamo entrambi che la giurisprudenza ed il diritto sono materie complesse e non di rado contraddittorie (anche per i forti interessi che, come nel caso degli ogm sì o no, sono sottesi alle questioni solo apparentemente giuridico-teoriche).
    Anzi, ben volentieri vorrei raccogliere il suo invito ad esaminare le altre normative comunitarie che mi ha già citato nei precedenti post; però lei mi concederà che nessuno dei due può dire a priori “sull’aspetto legale HO RAGIONE IO”, come invece ha scritto!
    Se lei è d’accordo, potremo esaminare UNA X UNA le altre singole argomentazioni giuridiche “a favore o contro” la presunta libertà (o divieto) di seminare oggi in Italia il mais mon 810. L’importante è che condividiamo un METODO di confronto “non politichese”… cioè dove ciascuno elude gli argomenti più stringenti dell’altro, rilanciando continuamente su altri aspetti, pur legittimi, ma che vanno chiariti come dicevo UNO X UNO… altrimenti è la Torre di Babele e chi cercasse di determinarla non darebbe buona prova della fondatezza delle proprie argomentazioni.
    Mi attendo pertanto una sua affermazione chiarificatrice sul singolo punto che ho appena analizzato e poi, da parte mia, affronterò senz’altro altre domande e obiezioni che lei sicuramente ha in serbo contro la mia tesi giuridica sulla NON POSSIBILITA’ LEGALE DI SEMINARE OGM IN ITALIA (e in qualunque altra Nazione comunitaria) IN ASSENZA DI AUTORIZZAZIONE SCRITTA DELLO STATO MEMBRO, al termine dell’espletamento delle PROCEDURE DI NOTIFICA PREVISTE DALL’ART. 6 DELLA DIRETTIVA 2001/18.

    Le motivazioni etiche, sottostanti alle opposte scelte di campo, sono invece un’altra cosa e spero al più presto di poter confrontare con serena franchezza anche quelle.
    Mi conceda solo di anticiparle che, chi come me Biologo Nutrizionista (con passate esperienze universitarie di genetista) si oppone alla diffusione degli ogm… non lo fa assolutamente per motivi ideologici come pensa lei, bensì per precise conoscenze scientifiche sui RISCHI DRAMMATICI -via, mi conceda almeno il concetto di rischio applicato alle manipolazione del CODICE DELLA VITA- che da queste bio-tecnologie potrebbero derivare all’uomo e all’ecosistema.
    Le auguro la buona notte o, se mi leggesse domattina, un buon risveglio… nella natura.

    p.s.) ah, dimenticavo, personalmente non mi riconosco nella definizione che lei mi ha attribuito di collettivista-statalista e, viceversa, dopo aver chiarito (speriamo) gli aspetti giuridici che stiamo confrontando, sono curioso di farmi spigare da lei l’ideologia “anarco-capitalista”… non ne avevo mai sentito parlare.

    mi deve dare atto che, la citazione corretta e completa di quel passaggio della Direttiva, il senso

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Il senso è (e si legga la decisione che le ho citato) che chi vuole emettere in un ambiente un OGM per la prima volta e per motivi sperimentali deve chiedere l’autorizzazione allo stato membro (parte B della direttiva).

      Chi invece lo vuole immettere in commercio (per uso alimentare o per poi venire seminato) fa la notifica ad uno stato una sola volta (parte C). Quando questo OGM ha ottenuto l’autorizzazione scritta (e per di più le varietà che lo contengono sono iscritte nel catalogo comune europeo) questo OGM può viaggiare liberamente in tutta europa senza bisogno di un’ulteriore notifica (art. 19, comma 1 della direttiva 18/2001). Per ribadire il concetto della libera circolazione vedi art. 22 della direttiva 18/2001/CE. Si può bloccare il tutto con la clausola di salvaguardia di cui all’art. 23 delle direttiva, cosa che non è stata fatta nel caso italiano (e che per essere attivata deve rispettare precise situazioni). Quindi, le ripeto, dal punto di vista legale HO RAGIONE IO; se ne faccia una ragione!!!!!

      Avremo occasione, se lo vorrà, di approfondire l’argomento anarco-capitalismo. In ogni caso vada su internet e si fa una piccola infarinatura.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    errata-corrige: mi accorgo, dopo aver postato, che sotto il p.s. è “avanzato” un refuso di frase appuntato di cui non mi ero accorto di cancellarla.

  • Pedante
    Rispondi

    http://www.amazon.com/Contro-propriet%C3%A0-intellettuale-Stephen-Kinsella/dp/8849827997

    Se la “proprietà intellettuale” non fosse tutelata dallo Stato…

  • Raffaella
    Rispondi

    Sig. Giorgio Fidenato,
    la sua azione a favore degli OGM è molto dolorosa per il 90% della popolazione italiana che è contraria agli OGM.
    Gli OGM sono la più grande tragedia a cui l’umanità sta andando incontro, e le conseguenze si vedranno nelle generazioni presenti e future.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Lei parla come Malthus, oltre a dare cifre sballate ed a raccontare sciocchezze. I retrogradi nazi-ambientalisti sono una tragedia per l’umanità, la storia lo ha dimostrato. HITLER ERA UN AMBIENTALISTA ECCEZIONALE.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Facco, invece di buttarla in confusione con riferimenti fuori luogo, perché non prova a confrontarsi con i riferimenti normativi che ho sviluppato nei post precedenti col Sig. Fidenato e che CHIARAMENTE VIETANO OGGI IN ITALIA LA SEMINA DI MAIS MON 810?… almeno fino a che la Pioneer, o la Monsanto, o lei di persona se crede, ripresentiate una NOTIFICA A NORMA DELL’ART. 6 DELLA DIRETTIVA 2001/18… E OTTENIATE LA NECESSARIA RISPOSTA AUTORIZZATIVA DALL’AUTORITA’ COMPETENTE ITALIANA!
    Questo dice il diritto e la legalità, al di là delle nostre diverse opinioni sui PERICOLI E DANNI REALI DERIVANTI DAGLI OGM… di cui pure potremo successivamente parlare.
    Ma prima chiarisca agli altri italiani e alla sua coscienza se crede davvero di agire nella legalità (e allora affronti e chiarisca le obiezioni giuridiche che vi ho chiaramente indicato)… oppure se agisce per PROTERVIA E INTERESSI LEGATI A LOBBY MULTINAZIONALI

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato,
    ho letto la sua risposta solo dopo aver scritto al suo amico Facco. Vengo ora a lei e spero che arriveremo ad un CHIARIMENTO DEFINITIVO (almeno parziale)… a meno che uno dei due non voglia tirarla per lunghe; io no e cercherò di dimostrarglielo fra un attimo e spero che così faccia anche lei.
    Ho letto la sua tesi, consistente fondamentalmente nell’affermare che la PARTE B della Direttiva 2001/18 (quella che contiene le norme che impongono l’autorizzazione da parte dello Stato membro alla semina di un ogm e che in sua assenza LA VIETANO)… si riferirebbe, secondo lei a “…chi vuole emettere in un ambiente un OGM per la PRIMA VOLTA e per MOTIVI SPERIMENTALI…”
    Io sostengo, al contrario, che NON E’ COSì e che invece le norme autorizzative previste dall’art. 6 si riferiscono a “…QUALSIASI FINE DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO…”, QUINDI ANCHE ALLA VOSTRA PRETESA SEMINA DI MAIS 810 già iscritto nel catologo comune.
    Se siamo entrambi in BUONA FEDE e di fronte a tutti coloro che ci leggono… o che ci leggeranno… NON DOVREBBE ESSERE DIFFICILE VERIFICARE CHI HA RAGIONE (non basta affermarlo come una litania, caro Fidenato) CONTROLLANDO “INSIEME” IL TESTO DELL’ART. 6 E ANCHE DEGLI ALTRI (ad esempio l’1 ed il 2) CHE AIUTANO A SPAZZARE VIA OGNI RESIDUO DUBBIO INTERPRETATIVO!!
    Dopo che avremo chiarito questo punto e lei mi avrà riconosciuto (se ci tiene alla buona fede e alla parola data) che secondo il testo dell’art 6 della Direttiva 2001/18 NON SI PUO’ SEMINARE ALCUN OGM SENZA LA PREVISTA AUTORIZZAZIONE NAZIONALE… io volentieri accetterò la sua “sfida” di confrontarci con altre Direttive o Regolamenti che lei mi ha in parte già segnalato e, se riscontrerò che chiaramente l’autorizzano a seminare il mais mon 810… MI IMPEGNO PUBBLICAMENTE A DARLE RAGIONE SUL PIANO GIURIDICO… mantenendo ovviamente le mie riserve etiche, ecologiche e salutistiche sulla biotecnologia ogm.
    A lei dimostrare altrettanta onestà intellettuale

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Lei continua a parlarmi dell’art. 6 delle direttiva, ma nulla mi dice dell’art. 19 e 22 che più volte le ho segnalato. Una norma non va vista come un insieme di articoli a se stanti, ma come un insieme di articoli che hanno una loro organicità. Non è possibile

      Il concetto di Immissione in commercio (anch’io la prima volta che lessi la direttiva ebbi la sua stessa impressione, fugata poi alla seconda lettura e soprattutto alla lettura di quella decisione del 2003 che le ho segnalato) ha il significato di commercializzazione e di messa a coltura (le ripeto ancora una volta: proprio grazie alla sua autorizzazione all’immissione in commercio del 1998, oltre 150 varietà di mais che contengono il MON810 sono iscritte nel catalogo comune europeo).

      Io non ritorno più sull’argomento. Anche i suoi colleghi anti ogm non si impuntano sull’articolo a cui lei ripone molte speranze perché inconferente alla scopo che perseguono (perché ha il significato che attribuisco io e non quello che attribuisce lei).

      Legga poi le conclusioni della sentenza della CGUE nella causa C – 36/11.

      Per resto ci vedremo

  • Luca
    Rispondi

    Legge o no noi ci mangiamo gli OGM già da un pezzo!
    Tanto vale seminari anche qui!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato,
    dall’intero nostro epistolario fin qui svoltosi ed in particolare dopo il mio precedente post di ieri (27-3) e la sua risposta, mi sembra chiaro che almeno un punto lo abbiamo assodato: che le procedure e le norme autorizzative descritte all’art. 6 della Direttiva 2011, INCLUSO IL DIVIETO DI SEMINARE OGM SENZA “PRIMA” AVER OTTENUTO LA PRESCRITTA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DELLO STATO MEMBRO… si riferisca a “qualsiasi” semina di ogm e NON SOLO ALLE SEMINE DI OGM SPERIMENTALI (cioè non ancora autorizzati da alcuno Stato membro, né dalla CE in quanto tale).
    Lei stesso non contesta direttamente in se stessa questa evidenza giuridica (né può farlo in base al testo scritto), ma mi invita (o sfida) a valutarla in relazione all’intero contesto giuridico e normativo europeo della materia.
    In particolare mi evidenzia gli art. 19 e 22 della medesima Direttiva 2011/ 18, relativi alla Parte C (Immissione in commercio di ogm); inoltre mi invita a leggere e immagino a commentare i punti cruciali della cosiddetta “sentenza” (in realtà “parere”, non vincolante) della Corte di Giustizia Europea di settembre 2012 (quella da voi pro-ogm accolta con esultanza).
    Non solo le prometto che lo farò, ma recupererò altre segnalazioni e commenti che lei mi ha inoltrato nei post precedenti, così da avere un quadro esauriente delle problematiche giuridiche europee ed italiane legate agli ogm.
    Come vede mantengo la mia parola di non eludere alcuna argomentazione (come fanno invece i detestati -penso anche da lei- “politici di professione”)… le chiedo solo di darmi un paio di giorni di tempo, perché stasera sono “cotto” (veda l’ora… è quasi l’una) e domani ho una giornata intensa di ambulatorio nutrizionale. Mi dedicherò a risponderle, senza reticenze, tra sabato e domenica (dipende dal mio rientro a casa, in Umbria, ora mi trovo nelle Marche)… LE SONO DEBITORE DI RISPOSTE E LO CONSIDERO UN IMPEGNO D’ONORE… che spero apprezzerà!

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Non mi metta in bocca parole che non ho detto. Quando il titolo della parte B della direttiva è “… per qualsiasi fine diverso dall’immissione in commercio”, significa che per l’immissione in commercio ci si riferisce alla parte C. Di solito un agricoltore, e io sono fra quelli, coltiva una coltura per scopi commerciali, cioè per l’immissione in commercio del suo prodotto, e quindi guarda alla parte C della direttiva (con annessi art. 19 e 22).

      Ora lo so che è difficile riuscire a capire il concetto di immissione in commercio (anch’io come le dissi alla prima lettura rimasi interdetto). Il concetto di immissione in commercio ricomprende anche il concetto di autorizzazione alla messa in coltura. Tale autorizzazione (alla semina) non è sempre detto che sia automatica. Infatti in UE abbiamo diversi OGM autorizzati alla sua immissione in commercio (per uso alimentare e mangimistico) ma che non sono autorizzati alla semina. Il MON810 però, insieme alla patata amflora, possiede anche l’autorizzazione alla semina.

      Per quanto riguarda alla sentenza del 6 settembre 2012, pur essendo tecnicamente un parere pregiudiziale, è già legge, per esplicita previsione dei trattati europei, degli stati membri. Quindi altro che non vincolante!!!! Qui si vuole stravolgere anche il significato dei pareri preventivi della Corte di Giustizia europea!!!!

  • liugi
    Rispondi

    A me che Fidenato voglia coltivare OGM o meno non interessa. Sono affari suoi. Personalmente sono contrario agli OGM, quanto meno in Europa, ma se vuole competere con aziende americane e cinesi da migliaia di ettari per produrre granella per i polli, non c’è che fargli tanti auguri.
    La cosa di cui gli ambientalisti sono preoccupati è il rischio contaminazione. Il mais può impollinare altre piante in un’area di decine di chilometri quadrati. Gli agricoltori devono avere la libertà di coltivare mais non contaminato da geni transgenici (i quali tra tra l’altro sono sotto copyright, alla faccia della libertà). Mi riferisco in modo particolare a varietà tradizionali che vengono vendute a un prezzo notevolmente superiore al mais ibrido comune e che, in caso di contaminazione, sarebbero da buttare. A questo non ci avete pensato?

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Finalmente un ragionamento un po’ libertario. Si lasci ad ognuno scegliere il proprio destino: sarà il mercato che darà il suo responso.

      Sul resto del ragionamento ci sono alcune osservazioni da fare.
      1) Non è vero che il prezzo del mais tradizionale non è “notevolmente superiore” all’ibrido. E’ superiore di circa 4-5 € al quintale ma, qui come dice luigi, il problema non è il mais OGM, ma il mais ibrido che sono i mais convenzionali che si coltivano oggi.
      I mais tradizionali erano quelli che si coltivavano fino agli anni ’50, poi sono stati via via sostituiti dagli ibridi. Solo recentemente agli ibridi è stato aggiunto anche un carattere OGM.

      Ma proprio questo passaggio ci fa capire come funziona il diritto agrario.

      Come tutti sanno, il mais è una specie che affida al vento la dispersione del suo polline che serve alla propagazione della specie. E’ chiaro che questo fenomeno naturale dell’impollinazione allogama serve alla specie per propagarsi.

      In natura poi cc’è il fenomeno della dominanza dei caratteri, ovvero quando per un carattere di trovano due geni diversi, talvolta si manifesta fenotipicamente solo uno perché, si dice è dominante. Nel caso del mais i caratteri del mais ibrido che feconda un mais naturale sono dominanti e deprezzano commercialmente alcune caratteristiche peculiari dei mais tradizionali.

      Come dicevo chi vuole coltivare un mais tradizionale a fianco di uno coltivatore di mais ibrido, deve usare alcuni accorgimenti per ridurre al minimo possibile, il deprezzamento commerciale del suo prodotto. Deve cioè mettere in atto alcune misure per evitare il più possibile la commistione=mescolamento dei caratteri con il mais confinante.

      Questo significa che chi ha coltivato o coltiva tuttora il mais tradizionale accanto ad uno che coltiva un mais ibrido, deve fare in modo che non ci sia commistione, o ridurla ai minimi termini.

      Mai il coltivatore di mais tradizionale ha potuto e può tuttora impedire al vicino di coltivare il suo mais ibrido sul suo terreno, perché il fenomeno dell’impollinazione incrociata è un fenomeno naturale che non può essere impedito e non dipende dall’azione dell’uomo. Ciò significa che è il coltivatore di mais tradizionale che viene danneggiato commercialmente dall’impollinazione del mais ibrido coltivato a fianco del suo, non può impedire che il coltivatore confinante coltivi il suo terreno con il mais ibrido, come non può imporgli di modificare la propria tecnica di produzione per non venire danneggiato dal suo polline. Quello che può fare è mettere in atto una tecnica di produzione (sfalsare l’epoca di semina, usare una seminatrice prepulita affinché non abbia semi di ibrido, stare attento nella fase di raccolta, essiccazione, stoccaggio che non si mescoli con il mais ibrido, usare una mietitrebbiatrice che sia stata pulita, distanziare la propria coltivazione da quella del mais ibrido e nei casi più estremi, evitare di seminare il mais e seminarlo su un’altra zona dove a fianco del suo mais tradizionale non sia coltivato un mais ibrido. In pratica oggi come tempo fa, chi voleva coltivare un mais tradizionale per evitare la presenza involontaria del mais ibrido, doveva mettere in atto una strategia per evitare la commistione.

      Ecco se voi sostituite il mais tradizionale con il mais biologico e mais convenzionale e il mais ibrido con il mais OGM, la storia si ripeterà identica.

      Per rispondere a LUIGI quindi c’è da dire che spetta a chi coltiva mais biologico e convenzionale, i quali per propria autonoma scelta vogliono ottenere una produzione con una tolleranza molto bassa di eventuale carattere OGM, mettere in atto una strategia di coltivazione che limiti la problematica naturale dell’impollinazione incrociata ai limiti da loro scelti. Se non sono stato chiaro, sono qua pronto a spiegare

      Sul copyright le opinioni fra noi libertari sono assai diverse. La questione dei brevetti sugli OGM quindi non è una problematica legata agli OGM ma alla legge sui brevetti. Quando si dice che le multinazionali brevettano la vita, si dice però un’inesattezza. Primo perché perché venga riconosciuto il copyright la materia sottoposta a brevetto deve essere veramente innovativa. Nel caso del MON(10, non è che la legge riconosca la proprietà del gene OGM solo alla Monsanto. La norma riconosce un diritto di rojalty di quel gene che è inserito all’interno della cellula. In secondo luogo i brevetti hanno un termine. Ad esempio la soja RR è in scadenza di brevetto. Quindi fra 2-3 anni molte ditte produttrici di soja possono introdurre il gene RR senza pagare più le rojalties alla Monsanto.

      • Nico
        Rispondi

        Spiegazione interessantissima. Bravo Fidenato!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, eccomi al confronto come promesso. Però devo dirle subito che nell’ultima sua risposta lei MI DELUDE IN QUANTO A COERENZA E LUCIDITA’ INTELLETTUALE (e le dimostro perché).
    Ma come, io le ho offerto un CONFRONTO SINCERO, A TUTTO CAMPO E SENZA RETICENZE RECIPROCHE sugli aspetti giuridici relativi agli ogm (dichiarandomi disposto a discutere con lei i Regolamenti, le Direttive e i singoli articoli che lei ritiene a favore della semina in Italia di mais mon 810)… e lei si attarda ancora a discutere ciò che le ho già CHIARAMENTE DIMOSTRATO (e sembrava di aver capito)??!
    Ma allora dimostra che non vuole proprio passare a discutere, dopo aver chiarito IN MODO DEFINITIVO l’art. 6, i suoi “presunti punti di diritto” a favore della semina di ogm che ILLEGALMENTE minaccia di fare e di cui PAGHEREBBE PERSONALMENTE TUTTE LE CONSEGUENZE… PENALI ED ECONOMICHE!

    Provo per l’ultima volta a spiegarle perché l’art. 6 della Direttiva 2011/18 NON LE CONSENTE DI SEMINARE MAIS OGM, e contemporaneamente le mostrerò l’inconsistenza di tutte le obiezioni che lei ha provato ad avanzare per “aggirarla o ribaltarne il significato”:

    1) l’articolo 6 stabilisce che E’ VIETATO SEMINARE OGM IN CARENZA DI AUTORIZZAZIONE NAZIONALE

    2) è pacifico e neanche lei mette in discussione che NON C’E’ questa autorizzazione dello Stato italiano (Autorità competente) per il mais mon 810.

    3) ne consegue, PER LOGICA E PER DIRITTO CHE OGGI E’ VIETATO IN ITALIA SEMINARE MAIS OGM.

    Lei però, nel corso del nostro epistolario, ha provato ad obiettare varie argomentazioni, cambiandole ogni volta che io le smontavo puntualmente la precedente. Questa però non è una procedura seria e corretta e, nella saggezza popolare, è stata descritta con un’immagine pittoresca, “menare il can per l’aia”!

    a) Prima ha provato a dire che la parte B si riferisce a “coltivazioni sperimentali” e le ho dimostrato con il testo alla mano che NON E’ COSI’… bensì si riferisce a “QUALSIASI INTRODUZIONE INTENZIONALE NELL’AMBIENTE DI UN OGM (art 2 comma 3)”.

    2) Poi ha provato a convincermi che il “concetto” di “immissione in commercio” ricomprende anche il concetto di autorizzazione alla “messa in coltura” (pur ammettendo che anche a lei stesso inizialmente suonava strano).
    Le DIMOSTRO ANCORA UNA VOLTA CHE SI SBAGLIA DI GROSSO (!!), citandole non solo il comma 4 del medesimo art. 2 della Direttiva 2011/18: “«immissione in commercio», la messa a disposizione di terzi, dietro compenso o gratuitamente;” (PUNTO!!); ma, considerando che a lei questa Direttiva proprio non va giù (… e capisco bene perché), aggiungo anche l’equivalente definizione che dell’IMMISSIONE IN COMMERCIO dà il Regolamento che lei ha più in simpatia, il 1829/2003 (così non dirà che scelgo solo quello che mi fa comodo!) all’art 2 comma 14): “«immissione in commercio» significa la DETENZIONE DI ALIMENTI O MANGIMI A FINI DI VENDITA, compresa l’offerta, o di altre forme di trasferimento a terzi, a titolo gratuito o oneroso, nonché la vendita stessa, la distribuzione e le altre forme di trasferimento stesse.” FIDENATO MA LA VUOL CAPIRE O NO… CHE NEI TESTI SCRITTI (e non sognati da lei) NON C’E’ TRACCIA DELLA SUA (o vostra pro-ogm) INTERPRETAZIONE FANTASIOSA che ho riportato al punto 2 di questo post?

    E allora vede che NON HA ALCUN SENSO POSITIVO PER LA SUA TESI la frase con cui ha esordito nell’ultima risposta, a me, che ha pubblicato? Gliela riporto, evidenziando in grassetto la conclusione che le sembrava così dimostrativa delle sue ragioni:

    “Non mi metta in bocca parole che non ho detto. Quando il titolo della parte B della direttiva è “… per qualsiasi fine diverso dall’immissione in commercio”, SIGNIFICA CHE PER L’IMMISSIONE IN COMMERCIO CI SI RIFERISCE ALLA PARTE C.”

    Infatti Fidenato, sulla frase in sé concordo… ma come le ho appena dimostrato NON SI RIFERISCE ASSOLUTAMENTE ALLA SEMINA!!!

    Se veramente è interessato ad un confronto a tutto campo… vogliamo chiudere qui (con un riconoscimento da parte sua di quanto ho ampiamente dimostrato) il confronto su questo SPECIFICO PUNTO?
    Magari aggiungerà che però la Direttiva 2001/18 (ed il portato del suo art. 6) è superato dalla sentenza della Corte Europea… o qualunque altra ragione che lei trova fondata; mi riconoscerà ovviamente il diritto di provare a contestare anche le altre presunte ragioni dei pro-ogm italiani… e così finalmente il confronto a distanza sarà ALMENO SERIO!
    Spero inoltre che, una volta sviscerate esaurientemente tutte le controversie di natura giuridica, lei sarà altrettanto disposto ad un CONFRONTO DI TIPO ETICO (totalmente altra cosa dall’ideologia) sull’opportunità o meno che l’umanità rischi la catastrofe ambientale, sanitaria e sociale con gli OGM… lo spero per lei, considerando che ho letto che ha dei bambini che ama e che la amano e ALMENO PER LORO dovrebbe essere interessato e ben disposto a vagliare tutte le argomentazioni ed evidenze che SCONSIGLIEREBBERO di diffondere gli ogm.
    Auguro a lei, a sua moglie e ai suoi bambini una Buona Pasqua, simbolo di “rinnovamento dell’anima”

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Nel ricambiarle gli auguri di Buona Pasqua a lei e alla sua famiglia, le ribadisco che sulla questione giuridica HO RAGIONE IO. Lei è completamente fuori strada!!! Le basti sapere che, ad esempio, la Coldiretti basa la sua avversione agli OGM non tanto su quanto dice lei (perché non esiste la questione che pone lei) ma sulla clausola di salvaguardia (art. 23).

    Con questa risposta però le dico anche che non risponderò più sull’argomento giuridico. Se lei non vuol capire (e non mi ha citato l’art. 19, 22 e la decisione della Commissione del 2003) io non so cosa farci!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Prendo atto che E’ NELL’IMPOSSIBILITA’ DI CONTROBATTERE ALLE EVIDENZE GIURIDICHE CHE LE HO PORTATO A DIMOSTRAZIONE DELLA TOTALE ILLEGALITA’ DI QUALUNQUE SEMINA DI OGM IN ITALIA (art. 6 comma 8), come peraltro si è già pronunciato il Tribunale di Pordenone e ha confermato la III sezione Penale della Cassazione… cosa che lei sa benissimo, perché è stato PARTE SOCCOMBENTE!
    Non avendo, invece, io alcuna difficoltà a controbattere le sue infondate argomentazioni pseudo-giuridiche… le dico che i suoi sbandierati art. 19 e 22 contenuti nella Parte C della Direttiva 2001/18… riguardano appunto la materia della Parte C e cioè LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI OGM… E NON LA COLTIVAZIONE!! SE LO VUOLE METTERE NELLA TESTA FIDENATO CHE SONO 2 FUNZIONI TOTALMENTE DIVERSE E SOTTOSTANTI A PROCEDURE AUTORIZZATIVE DIVERSE??!
    Quanto affermo è chiaramente documentato negli art. 1 e 2 della stessa Direttiva 2001 e perfino nel Regolamento 1829/2003 a lei più simpatico, come le ho già mostrato nel mio post precedente… E COME E’ STATO RIBADITO DALLE DUE ISTITUZIONI GIURIDICHE ITALIANE CHE LE HO CITATO POCO SOPRA.

    CONCLUSIONE: LEI E I SUOI AMICI NON AZZARDATEVI A SEMINARE… PERCHE’ LE ASSICURO CHE PASSERETE MOLTI GUAI!!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Ahahahaha. Allora quelli di Coldiretti sono dei cretini. Perché non li informa della sua straordinaria scoperta giuridica?? Vedrá quante risate le faranno. Noi semineremo, semineremo, seminerò. Tremo dalla paura delle vostre azioni legali. Ahahahahahah

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    e allora se è così sicuro di aver ragione e di essere nella legalità… CI FACCIA SAPERE DOVE E QUANDO… LA VERREMO AD AIUTARE!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Vada a farsi visitare da uno psichiatra, ma bravo!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    A PROPOSITO DELL’INNOCUITA’ DEGLI OGM, LE ALLEGO SOLO ALCUNI BREVI ESTRATTI (sparsi) DI UN DOSSIER SCIENTIFICO REALIZZATO DA NUMEROSI RICERCATORI ITALIANI E PUBBLICATO POCO PIU’ DI 1 ANNO FA (lo potrà scaricare per intero al seguente link: http://www.slowfood.it/sloweb/C27451721b6b718E28mg690BC335/scienza-incerta-e-dubbi-dei-consumatori-il-caso-degli-organismi-geneticamente-modificati) ;
    ALL’INTERNO DI CIASCUNO DEI BEN 14 CAPITOLI DI CUI SI COMPONE, E’ RIPORTATA UN’AMPIA DOCUMENTAZIONE DI LETTERATURA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE SULL’ARGOMENTO… se vuole davvero capire e agire secondo coscienza e non ideologia!

    SI RENDERA’ CONTO CHE DIFFONDERE, MANEGGIARE, NUTRIRSI, ALIMENTARE

    ANIMALI DA ALLEVAMENTO CON OGM… A LUNGO ANDARE E’ CAUSA CERTA DI

    PATOLOGIE GRAVI E ANCHE MORTALI, COME CANCRO, LEUCEMIE, INFEZIONI VIRALI

    PERICOLOSISSIME, ECC., ECC.

    POICHE’ GLI AGRICOLTORI… E LE LORO FAMIGLIE… SONO TRA I SOGGETTI PIU’

    ESPOSTI ALL’USO E AL CONSUMO DI OGM E QUINDI I PRIMI A RISCHIARE

    SULLA PROPRIA PELLE… COME SI SENTIREBBE SE UN GIORNO LEI STESSO, O

    QUALCUNO DELLA SUA FAMIGLIA SI AMMALASSE DI QUALCHE BRUTTA MALATTIA

    PERCHE’ IL “CAPOFAMIGLIA” SI E’ MESSO A GIOCARE CON GLI OGM (per ideologia, denaro, o altro?)

    NON LE RIMORDEREBBE LA COSCIENZA PER TUTTA VITA??! … PERO’ SAREBBE TARDI

    SIG. FIDENATO, CI PENSI… IL KARMA ESISTE… PER CHI ESCE DAI SENTIERI DEL

    DARMA (LA LEGGE DELL’ARMONIA DELL’UNI-VERSO)… segue

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    SCIENZA INCERTA E DUBBI DEI CONSUMATORI:
    “IL CASO DEGLI ORGANISMO GENETICAMENTE MODIFICATI”
    PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA A CURA DI SLOW FOOD

    Il DNA transgenico non è uguale al DNA naturale
    I fautori dell’ingegneria genetica amano rassicurare il pubblico affer¬mando che il DNA è DNA, non importa come si fa o come si ottiene e affermano: «abbiamo mangiato una quantità di DNA con i nostri cibi e non siamo mai diventati né cavoli né mucche, quindi perché dovremmo preoccuparci del DNA transgenico?» (Mae Wan Ho).
    Già abbiamo detto perché dovremmo preoccuparci del DNA transge¬nico, ma osservandone la struttura di base, possiamo osservare anco¬ra meglio quanto il DNA transgenico sia diverso da quello naturale. I geni non sono mai trasferiti da soli, ma in unità note come cassette di espressione. Ciascun gene, infatti, per essere espresso correttamente, deve essere accompagnato da uno speciale pezzo di DNA regolatore, il promotore, che segnala alla cellula di accendere il gene attivandone la trascrizione, e da una sequenza detta terminatore che ferma la trascri¬zione e permette che quanto trascritto possa essere ulteriormente pro¬cessato e tradotto in proteina. La più semplice cassetta di espressione è simile a questa: PROMOTORE-GENE-TERMINATORE (nota di Trinca: costrutto artificiale dalle implicazioni cellulari imprevedibili, potenzialmente patogene e cancerogene

    Contrariamente a quanto si crede, inserire un gene estraneo in un organi¬smo per transgenesi non significa solo determinare uno specifico carattere ma provocare vari effetti a catena. Nel 2002 il premio Nobel Dulbecco chia¬rì che l’introduzione di un nuovo gene in una cellula altera la funzione di un gran numero di altri geni.
    Quali alterazioni potrebbe provocare la diffusione nell’ambiente di OGM non è facilmente prevedibile, ma sicuramente si dovrebbero adottare criteri cautelativi.
    «In¬troducendo un nuovo gene in una cellula, la funzione di un gran numero di altri geni viene alterata: non è sufficiente introdurre un gene nell’organi¬smo per determinarne l’effetto, che invece dipende da quali altri geni sono già presenti».

    Infine va ricordato che Werner Mueller ha verificato che il tratto transge¬nico inserito nelle piante, una volta immesso nel corpo umano, non viene interamente degradato nel tratto intestinale, ma penetra nel sistema linfati¬co e nel sangue e si deposita negli organi, dove può svolgere una funzione immunomodulatoria dagli effetti ancora sconosciuti.

    L’ingegneria genetica ha creato una grande varietà di costrutti artificiali e vettori attraverso la ricombinazione del materiale genetico di batteri, virus, plasmidi e trasposoni; tali costrutti sono progettati per trasformare cellule di tutte le specie e per inserirsi nei loro genomi.

    Terje Traavik fu il primo ad avvertire il suo governo e la comunità inter¬nazionale dei pericoli legati ai costrutti di DNA che, realizzati in manie¬ra crescente dall’industria biotecnologica, sono scaricati nell’ambiente. Traavik fu allarmato dal fatto che durante uno dei suoi esperimenti di routine, insieme ai suoi colleghi, iniettando del DNA nudo di un virus della poliomielite umana in conigli, osservò che il virus intatto non de¬terminò alcuna infezione, mentre con sua sorpresa il genoma virale nudo determinò, nei conigli iniettati, un’infezione esplosiva. Dunque, la semplice manipolazione di genomi virali nudi usati dall’ingegneria genetica è di per sé un pericolo.

    Creazione accidentale di virus pericolosi con l’ingegneria genetica
    A gennaio 2001, il sospetto della creazione di virus pericolosi attraver¬so l’ingegneria genetica venne alla luce. Alcuni ricercatori in Australia, durante un esperimento d’ingegneria genetica trasformarono inciden¬talmente il virus innocuo dell’esantema del topo (mouse-pox virus) in un patogeno altamente pericoloso. I ricercatori, inoltre, mostrarono uno dei modi in cui potrebbe avvenire questo processo: è sufficiente inserire nel virus un gene codificante per una proteina che sopprime il sistema immunitario, come ad esempio l’interleuchina-4. Geni simili a questo sono presenti nelle colture transgeniche allevate in campi sperimentali in Canada, come evidenziato da Joe Cummins. Ci sono molte opportu¬nità per virus benigni, presenti nell’ambiente, di diventare simili a virus assassini, semplicemente attraverso l’assorbimento da colture transge¬niche contenenti il gene che codifica la proteina immunosoppressore.

    Ma non è tutto, anche durante altre ricerche di routine su patogeni pe¬ricolosi per produrre vaccini, i genetisti hanno creato accidentalmente virus ibridi. Si veda per esempio il virus SHIV, un virus ibrido tra il virus che causa l’AIDS nell’uomo e quello che causa l’AIDS nella scim¬mia, usato come virus test per saggiare vaccini per l’AIDS in laboratorio. Molti vaccini AIDS – fatti con geni di glicoproteine (gp120) del virus dell’immunodeficienza umana (HIV) – sono essi stessi così pericolosi che un gruppo di virologi diretti da Veljko Veljkovic dell’Istituto di Scien¬ze Nucleari di Belgrado ha richiesto di bloccare gli esperimenti clinici. La società ProdiGene, ad esempio, che per produrre vaccini ha inserito la proteina gp120 nelle piante di mais, è stata querelata per avere conta¬minato colture alimentari con colture ingegnerizzate; in tale occasione scienziati come Veljko Veljkovic e Mae Wan Ho dichiararono al giornale AID Science la pericolosità di questo procedimento, sottolineando il fat¬to che in tal modo si potrebbe anche rischiare di mettere in circolazione UNA SORTA DI ARMA BIOLOGICA.

    DNA transgenico e cancro
    Mae Wan Ho ha affermato che il cancro può essere generato dall’inte¬grazione di geni estranei nel genoma delle cellule attraverso la terapia genica, che consiste nella modificazione genetica di cellule umane con costrutti simili a quelli usati nella modificazione genetica di animali e piante. La cosa preoccupante di alcuni casi di sperimentazione di questa terapia effettuati in Francia è che sono stati ottenuti solo nove succes¬si, dopo quattordici anni di prove cliniche e ricerche in Europa e negli Stati Uniti. Inoltre, nonostante i pazienti fossero stati trattati con una procedura disegnata per minimizzare i rischi di cancro, in alcuni casi le cose non andarono come sperato. Ai pazienti, infatti, furono prelevate dal midollo spinale alcune cellule che furono poi trasformate in vitro usando un vettore derivato da un virus contenente il costrutto transge¬nico. Tra tutte le cellule trasformate si scelsero quelle desiderate e si trapiantarono nuovamente nel paziente originario. La domanda rimasta senza risposta, anzi la domanda mai posta durante l’inchiesta che ne seguì, era se il costrutto transgenico si fosse mosso di nuovo dopo il trapianto: nessuna caratterizzazione molecolare fu eseguita finché non si verificò il primo problema. Nel primo paziente analizzato, il vettore virale che conteneva i nuovi geni introdotti si era integrato in prossimità del gene LMO2, causandone la superespressione, cosa che a sua volta condusse alla proliferazione incontrollata di globuli bianchi e, quindi, allo sviluppo della leucemia nel paziente. Si constatò che il vettore virale si era integrato vicino allo stesso gene anche in un secondo paziente, che allo stesso modo sviluppò la leucemia. Da allora, una terapia simile è stata praticata in un terzo bambino che dopo poco tempo non mostra¬va ancora segnali di leucemia.

    Uno studio dell’istituto di ri¬cerche francese Criigen (pubblicato nel 2008) sui mais NK603 e MON810, in cui si evidenziava che il primo era in grado di provocare alterazioni di peso negli animali alimentati con mangimi che lo contenevano, mentre il secondo, in base a studi fatti dalla stessa Monsanto (produttrice di en¬trambi i mais), alterava alcuni parametri nei reni e nel fegato degli animali alimentati con esso, indicando un disturbo agli organi deputati alla disin¬tossicazione dell’organismo. Anche in questo secondo caso, inoltre, erano riscontrabili alterazioni nella crescita (decremento di oltre il 3% in peso).

    IL TRASFERIMENTO GENICO ORIZZONTALE
    In un processo normale di riproduzione, che accade tra individui della stessa specie, i geni sono trasferiti dai genitori ai discendenti per mezzo delle cellule germinali. Recentemente questo processo è stato indicato anche come trasferimento genico verticale (TGV) per distinguerlo dal tra¬sferimento genico orizzontale (TGO), che indica, invece, il trasferimento di materiale genetico tra individui appartenenti alla stessa specie o a specie diverse, attraverso processi diversi da una normale riproduzione. In lin¬gua inglese è noto come horizontal gene transfer (HGT) o lateral gene transfer (LGT).

    Il TGO naturale è causale e preciso, mentre quello provocato dal DNA transge¬nico è casuale, impreciso e inaffidabile. Di conseguenza, il DNA transge¬nico e la ricombinazione possono produrre nuovi virus, nuovi batteri e nuove malattie. Per gli stessi motivi la coesistenza tra colture convenzio¬nali e transgeniche è impossibile e il cibo transgenico può essere causa di mutazioni, neoplasie, tumori e cancri. È come giocare alla lotteria: più cibo transgenico mangiamo e più possibilità abbiamo di ammalarci, più piante transgeniche ci sono in campo e maggiori sono le probabilità che il DNA transgenico e la ricombinazione causino contaminazione e nuo¬ve malattie. I risultati delle ricerche suggeriscono di non coltivare e non usare le piante transgeniche per scopi sia alimentari sia non alimentari.

    Per molto tempo, nessuno sospettava che il TGO potesse estendersi a piante e animali superiori. Negli ultimi vent’anni, comunque, è emerso chiaramente che il TGO si estende all’intera biosfera, con batteri e virus che funzionano sia come intermediari per geni trafficanti e sia come recipienti per la moltiplicazione e ricombinazione di geni; possiamo so¬stenere, in conclusione, che il TGO è diventato molto più frequente con l’avvento dell’ingegneria genetica.

    Fino a qualche anno fa si riteneva che il DNA contenuto negli alimenti venisse completamente degradato grazie all’azione congiunta delle nucleasi e delle secrezioni acide dello stomaco. In realtà oggi sap¬piamo che tale degradazione non è né completa né istantanea e può essere modulata anche in modo considerevole da numerosi fattori (lun¬ghezza del tratto intestinale, acloridria, stipsi cronica), che prolungano la sopravvivenza del DNA estraneo favorendone il transito lungo l’appa¬rato intestinale (Palka-Santini, 2003). Intere sequenze geniche possono così sopravvivere alle procedure di cottura e di confezionamento degli alimenti; il procedimento usuale per il trattamento di farine animali o di altri cibi – riscaldamento a secco a 90°C per 30 minuti – lascia il DNA praticamente intatto e in concentrazioni superiori alle 100 parti per mi¬liardo (o parti per bilione, ppb), ben al di sopra della soglia delle 25 ppb ritenuta necessaria per evitare l’insorgere di reazioni autoimmuni e di fenomeni di trasferimento orizzontale (Forbes, 1998).

    L’inserzione di DNA estraneo nel genoma delle cellule di mammifero innesca una serie di eventi complessi che ten¬dono a silenziare l’attività del segmento genico estraneo con l’intento di preservare le caratteristiche identitarie del genoma ospite. Tuttavia, se tale processo è inefficiente, l’inserzione del DNA estraneo potrebbe svolgere un ruolo tutt’altro che indifferente nella ge¬nesi di fenomeni evolutivi o patogenetici, TRA CUI L’INSORGENZA DI TUMORI o l’accentuazione di processi mutagenici (Doerfler, 1997).
    Circa dieci anni fa la società di sementi Pioneer Hi-Breed, nell’intento di arricchire il valore nutrizionale della soia, aveva pensato bene di “miglio¬rarne” il corredo genomico inserendo un gene derivato dalla noce di cocco brasiliana che, in teoria, avrebbe dovuto consentire una più elevata sintesi di albumina-2s, una proteina particolarmente ricca in metionina e in cistei¬na. I test di routine non avevano rilevato alcuna potenziale allergenicità, nonostante la noce di cocco fosse nota per produrre un ampio ventaglio di reazioni allergiche, dal prurito alla morte improvvisa (Gillespie, 1976). Un successivo controllo – condotto in modo indipendente da un ente uni¬versitario – ha invece documentato come il potere allergenico del nuovo prodotto fosse addirittura maggiore di quello della noce di cocco e questo nonostante fosse stato “trapiantato” nella soia un singolo gene. LA PIONEER E’ STATA COSTRETTA A RITIRARE LE SEMENTI dopo la pubblicazione dei dati da parte del “NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE”.
    L’azienda ha provato a giusti¬ficarsi ricordando che la soia così prodotta avrebbe dovuto essenzialmente essere destinata agli allevamenti zootecnici; il fatto è che non solo non c’è modo di separare la soia destinata al consumo umano da quella prodotta per gli animali, ma è probabile che la proteina in questione possa essere assimilata dagli animali tal quale e ripresentarsi in questo modo sul tavolo dei consumatori.

    Un ulteriore problema è posto dall’impiego dei diserbanti associati agli OGM: oltre l’80% delle piante transgeniche sono rese infatti resistenti a un diserbante. Il più comune è il Roundup della Monsanto, o glifosato, pubbli¬cizzato come quasi innocuo perché rapidamente metabolizzato. Tuttavia, Hardell ed Eriksson nel 1999 hanno evidenziato AUMENTO DEI LINFOMI NON HODG KIN correlati all’uso di glifosato e agli effetti dei suoi metaboliti.

    LEGGA TUTTO IL LIBRO, FIDENATO, FORSE LA SUA COSCIENZA SI SVEGLIERA’!!

  • paloma fernandez
    Rispondi

    Questa e mail è soprattutto per ringraziare le persone che hanno provato a convincere il sig Fidenato come il sig Perrino e soprattutto il Dott Trinca. Molto interessante tutto quello che ha scritto!!
    Se sarà necessario porti a termine una CLASS ACTION…e saremmo in tanti..
    Non ho molto tempo da perdere e per tanto dico solo al sig Fidenato che io per lavoro leggo tanto e di tutto (faccio l’insegnante e ho anche tanto da imparare) e purtroppo a volte bisogna leggere anche …spazzatura.
    Auguri di buona Pasquetta a tutti…sperando che “alcuni”possano capire le conseguenze dei loro gesti…e facciano un piccolo passo indietro per andare veramente avanti!!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Caro Paloma Fernadez, lei legge solo spazzatura e non legge le migliaia di articoli in cui scienziati non hanno evidenziato niente di male negli OGM.

      Seminando OGM non si provoca alcun disastro come lei e i suoi amici paventate. Ciò che dite è tutta fuffa ideologica, priva di onestà e di scientificità. Poveri bambini che vengono da voi educati: li educate con la menzogna, ipocrisia e cattiveria. VERGOGNATEVI!!!!

      Fate pure la class action….. mi viene proprio da ridere!!!!!!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Queste cose non le deve far vedere a me, ma a suoi pari. Questi dati li deve mettere a disposizione della comunità scientifica mondiale, a persone cioè che capiscono qualcosa di esperimenti e di come si leggono statisticamente i risultati degli esperimenti.
    Nel 2010 l’Austria si fece portavoce di informare che c’era uno studio fatto da istituzioni scientifiche pubbliche austriache che dimostravano (a loro dire) la pericolosità del NK603 sul fegato e sui reni delle cavie. Zaia prese la palla al balzo e cominciò a sbraitare sulla pericolosità degli OGM in generale. Non disse nulla però quando l’Austria stessa, nel marzo 2011, ritirò lo studio perché si rese conto che la metodologia statistica utilizzata era indifendibile e lo studio era privo di qualsiasi valore scientifico.
    Così è successo con lo studio di Seralinì del settembre scorso. Questo grande studioso, così strombazzato da tutti gli ambientalisti, si è dimostrato per l’ennesima volta una bufala di questo pseudoscienziato, animato da ideologia anti OGM e anti americana (non era la prima volta che questo personaggio cercava di fare sensazionlismo).

    In buona sostanza sarebbe buona cosa che questa slow food prima di scrivere libri citando ricerche scientifiche di dubbio valore, sottoponesse preventivamente queste ricerche alla comunità scientifica per vedere se queste ricerche superano l’esame di scientificità.

    Ma poiché questi ambientalisti non vogliono mai sottoporre preventivamente queste pseudo ricerche alla comunità di persone che ne capisce qualcosa, dubito che raccontino cose corrette.

    Nella sua relazione inoltre dimostra ancora una volta la pretestuosità delle tesi degli ambientalisti, paventando pericoli di malattie e cancro dietro ogni angolo. Le sue parole mettono inoltre in evidenza quanto la natura stessa, attraverso i virus, usi alterare la catena genetica dell’ospite per propri scopi e che quindi il trasferimento genetico da una specie all’altra sia una cosa che esiste in natura (si pensi solo all’agrobacterium tumefaciens).

    L’uomo ha capito gran parte del meccanismo e lo utilizza per i suoi scopi nobili.

    Continuare a dire che non si conoscono tutte le conseguenze che l’introduzione di un gene avrà nel comportamento di altri geni, salvo dire che provocherà il cancro e altre malattie, è il classico comportamento dei catastrofisti.

    Un conto è avere un atteggiamento precauzionale, fare le opportune ipotesi e verificarle sperimentalmente e se poi le verifiche non danno evidenze che gli scenari peggiori si sono verificati, bisogna sostenere scientificamente (e onestamente) che le prove scientifiche hanno fornito i risultati e che cioè non provocano tutti i disastri che voi sostenete. Un altro conto è fare come fate voi ambientalisti e scienziati da strapazzo, cioè fare delle ipotesi e se poi gli esperimenti non danno i risultati che voi auspicavate, mettete il seme del dubbio dicendo che le cose sarebbero diverse nel lungo periodo. E se poi poi il lungo periodo da voi indicato non da i risultati da voi auspicati, sostenete che nel lungo periodo (oltre quello stabilito) i risultati potrebbero essere diversi, e così via. Questo tipo di comportamento è il tipico atteggiamento dei fanatici, di quelli che ragionano ideologicamente.

    Inoltre le vostre farneticazioni della pericolosità dei geni introdotti in un DNA diverso negano in toto la teoria dell’evoluzione di Darwin che ha sostenuto che esiste una catena che legano tutti gli esseri viventi (che ora sappiamo essere il DNA) e che le specie si sono create per mutazioni spontanee (cioè casuali) alcune delle quali poi si sono dimostrate vincenti nella lotta per la sopravvivenza. Non può negare che il DNA degli esseri umani è per il 40% identico a quello delle piante, e il 95% a quello delle cavie (non parliamo poi di quello delle scimmie). Quindi quale grave atto contro natura farebbero le multinazionali che inseriscono un gene di un essere vivente in un altro?

    Vede qui il problema non è la pericolosità in se (che, con un atteggiamento precauzionale, va sempre verificato) dell’inserimento genetico di alcuni geni di una specie in un’altra specie. Il comportamento degli ingegneri genetici è scientificamente ed eticamente corretto, secondo gli standard della natura. Qui il problema è solamente ideologico, di un’ideologia maltusiana, antiumana, che anima la parte di umanità che si riconosce, come lei, nell’ambientalismo collettivista e statalista. Voi siete seguaci di malthus, amate la decrescita felice, odiate l’uomo e la sua capacità di risolvere i problemi che man mano gli si pongono di fronte. Voi siete i seguaci del club di Roma di Peccei, quello che prevedeva che nel 1990 si sarebbero esaurite tutte le materie prime, volete che anche i virus sopravvivono perché sono esseri viventi. Voi date un’anima alla natura, siete i componenti del neopaganesimo che parlano di anima della natura, che fanno esperimenti sugli alberi che trasmetto messaggi. Vedete il problema nutrizionale non come un problema di salute, ma come una necessità di sincronizzazione alle onde benevoli di Gaia. Voi rappresentate il male, siete un pericolo per l’uomo e per la sua esistenza. Voi fate le battaglie per sterilizzare la gente, non per un’educazione sessuale. Voi volete che l’aborto venga legalizzato per una funzione di riduzione del numero di esseri umani, voi gioite che molta gente muoia di fame perché volete introdurre l’agricoltura biologica che non sarebbe in grado di produrre alimenti per l’intero genere umano oggi esistente.

    Siete una contraddizione vivente, e volete solo il male dell’uomo.

    Seminerò e semineremo mais OGM perché questi sono un prodotto degli uomini buoni, di coloro che vogliono bene all’uomo, di color che vogliono che tutti gli uomini vivano in pace e serenità. Noi vogliamo la prosperità di tutti gli esseri umani e che tutti vivano serenamente.

  • FrancescoPD
    Rispondi

    … e state ancora a rispondere a invasati chiusi mentalmente che si affidano a evidenze che chiamano “scientifiche” per alzare solo polveroni senza alcun senso solo per invidia e per il gusto di intralciare il quieto vivere e produrre di gente per bene, e non si rendono conto che sono loro stessi degli OGM!
    Non rispondetegli neppure, bannateli, o ignorateli!
    Il loro amato Obama la settimana scorsa ha firmato una legge che esenta le case sementiere dall’ effettuare ulteriori controlli, tanto si sono dimostrati inutili, dopo 20 anni che si fanno non hanno evidenziato un bel nulla, perchè non parlano di questo, è troppo imbarazzante forse?
    L’unica cosa da fare è seminare rigorosamente OGM, difronte all’evidenza anche i più cocciuti matureranno (forse)…

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    FrancescoPD hai ragione; dirò a Leo di bannarlo sto Trinca, ignorante presuntuoso che non è capace nemmeno di leggere quello che è scritto in una direttiva e poi pretende di avere ragione. Hai ragione, si perde solo che tempo!!!!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Ma guardi Fidenato, penso proprio che bannarmi… è l’ultima risorsa che ha a disposizione per tapparsi orecchie, cervello e cuore… alfine di NON VOLER CAPIRE CHE GLI OGM SONO EFFETTIVAMENTE PERICOLOSI… e non per ideologia!
    Lei prova a ripetere lezioncine pseudo-scientifiche a cui qualcuno l’ha indottrinata… SENZA RENDERSI PIENAMENTE CONTO DI QUELLO CHE DICE. In questo blog parlato col Dott. Perrino che è un Ricercatore del CNR ed ex Direttore dell’a Banca Nazionale del Germoplasma di Bari, sta parlando col me che da + di 30 anni svlogo onorata professione di Nutrizionista clinico, avendo nel mio bagalio formativo universitario e post universitario la GENETICA: ho studiato genetica generale, citogenetica, biologia delle razze umane, biologia molecolare, ho scritto una tesi di laurea sui meccanismi evoluzionisti (fra l’altro il Darwinismo è tecnicamente superato da un bel pezzo!) e ho condotto ricerche di laboratorio e di letteratura scientifica in questo campo… e LEI MI VIENE A PONTIFICARE CHE NON CAPISCO DI OGM??!! MA NON SI SENTE RIDICOLO E FALSO IN QUESTE GRATUITE E INSENSATE AFFERMAZIONI?
    E poi dove le va a pescare tutte quelle c.zte sulle presunte motivazioni e, peggio ancora, sui PROFILI ideologici che ci attribuisce gratuitamente? Ma che film ha visto? Ma che ne sa delle mie convinzioni ideologiche, culturali, politiche, ecc.? Ma tanto ha bisogno di CREARSI UN TIPO DI AVVERSARIO “FANTASMA” per continuare ad essere cieco e sordo ad ogni evidenza scientifica, sperimentale, osservativa e di buon senso?
    Le ho inoltre indicato una valanga di STUDI SCIENTIFICI CONDOTTI DA SCIENZIATI INDIPENDENTI (e non da Slow Food, che ha solo editato la pubblicazione), che se va ad aprire il link e scaricarsi il libro vedrà con i suoi occhi una documentazione di LETTERATURA SCIENTIFICA IMPRESSIONANTE… e ancora lei non li prende minimamente in considerazione, ALMENO PER ALIMENTARE UN DUBBIO DI COSCIENZA!! Ma lei davvero se lo attira un “karma” di malattia e dolore… e stanotte ci penserei, prima di addormentarmi!
    E’ vero che ci sono MOLTI ALTRI documenti scientifici che negano, o minimizzano, quanto loro colleghi sicuramente “indipendenti” pubblicano contro gli ogm in altrettante riviste scientifiche… ma chi ha più POSSIBILI MOVENTI CONCRETI E REALI PER FALSIFICARE DATI E RICERCHE? Non le viene in mente che sono proprio le multinazionali degli OGM che hanno interessi di denaro e di potere enormi… e stanno di fatto creando un MONOPOLIO MONDIALE DELLE SEMENTI E DEL CIBO… che affamerà agricoltori come lei, oltreché purtroppo il resto della popolazione!!
    Comunque, come ultimo regalo… e monito alla sua COSCIENZA, le lascio degli appunti che sto preparando per un dossier sugli ogm… rifletta fino a che è in tempo. …. SEGUE

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato e tutti i suoi amici,
    provate almeno a capire LA DIFFERENZA CHE ESISTE TRA UN “GENE NATURALE” E UN “TRANS-GENE”… così vi renderete conto (lo spero!) perché sono CONTRO GLI OGM studiosi scientifici come il sottoscritto, il Dott. Perrino ed il Prof. Altieri, che avete avuto l’ONORE e riconosco anche la DISPONIBILITA’ ad ospitare nel vostro blog.
    Prima che mi banni, come vilmente proposto dal mio quasi omonimo Francesco PD, lasci che ringrazi per la stima il Sig. Fernandez Paloma.
    Saluto anche lei e, se dovremo SCONTRARCI LEGALMENTE, sappia fin d’ora che io non ho nulla di personale contro di lei, che in verità compiango per essere stato TIRATO IN TRAPPOLA IDEOLOGICA (almeno mi sembra, da quello che dichiara, che la sua motivazione non è principalmente economica).
    Voglio ricordarla per il riferimento al BENE COMUNE (che condivido e la invito a rispettare nei fatti) e… per l’AMORE che nutre per i suoi figli (.. e spero per il resto del genere umano e per l’ecosistema che ci ospita e ci nutre).
    Buona fortuna e buoma lettura Fidenato

    In realtà, in ciascun OGM non deve essere valutata solo l’eventuale tossicità (già di per sé significativa) del “singolo gene -transgene-” innaturalmente inserito nel patrimonio genetico di un animale o di un vegetale (e della proteina da esso codificata), bensì 2 altri ordini di problemi:
    a) l’interazione biologica con l’intero organismo, sia nel senso che quel “gene estraneo” può interferire col genoma dell’ospite, alterandone gli equilibri di espressività genica in modo imprevedibile e ricombinandosi con esso a formare nuovi “complessi genici” sconosciuti e mai testati;
    sia nel senso che, il patrimonio genetico e l’equilibrio biologico-adattativo dell’organismo ospite, possono modificare sensibilmente la struttura tridimensionale (il ripiegamento della catena proteica) e quindi le proprietà (potenzialmente tossiche) della proteina codificata dal transgene.
    A titolo esemplificativo di molti altri fenomeni e processi genetici che si svolgono normalmente in vivo, si deve ricordare il meccanismo dell’amplificazione genica, per cui un organismo nel suo “insindacabile” (per la mente umana, inclusa quella degli ingegneri genetici) processo di omeostasi e adattamento biologico… può “decidere” di duplicare innumerevoli volte un certo gene (ad esempio il transgene), come fossero copie virali, aumentando grandemente la produzione della proteina codificata (e quindi la sua potenziale tossicità nell’alimento, o mangime che la contiene).
    b) l’intero “costrutto genico” dentro cui le tecniche di ingegneria genetica devono necessariamente includere il transgene per inserirlo nel patrimonio genetico dell’organismo ospite.
    Infatti, I geni non sono mai trasferiti da soli, ma in unità note come cassette di espressione. Ciascun gene, infatti, per essere espresso correttamente, deve essere accompagnato da uno speciale pezzo di DNA regolatore, il promotore, che segnala alla cellula di accendere il gene attivandone la trascrizione, e da una sequenza detta terminatore che ferma la trascri¬zione e permette che quanto trascritto possa essere ulteriormente pro¬cessato e tradotto in proteina.
    La più semplice cassetta di espressione è descrivibile così: PROMOTORE-TRANSGENE-TERMINATORE.
    Ma nella realtà i transgeni sono molto più complessi, perché spesso un solo “costrutto” non è sufficiente a ingegnerizzare la pianta e quindi servono più cassette. Diver¬se cassette sono, frequentemente, legate in serie o “accatastate” in una grossa cassetta o costrutto finale.

    Ma il nocciolo del problema sta proprio qui, perché queste “architetture geniche” impattano pesantemente ed in modo IMPREVEDIBILE col genoma ospite, DESTABILIZZANDOLO e inducendo “traslocazioni, inserzioni e e ricombinazioni geniche, alterazioni della normale espressività genetica, ecc., che, a livello biologico generale, si traducono in mutazioni geniche, cancro, riat¬tivazione di virus dormienti, generazione di nuovi virus, malattie degnerative, alterazioni del sistema immunitario, della fertilità e accorciamento della durata della vita!

    Contrariamente a quanto si crede, inserire un gene estraneo in un organi¬smo per transgenesi non significa solo aggiungere uno specifico carattere, ma provocare vari effetti a catena. Nel 2002 il premio Nobel Dulbecco chia¬rì che l’introduzione di un nuovo gene in una cellula altera la funzione di un gran numero di altri geni.
    «In¬troducendo un nuovo gene in una cellula, la funzione di un gran numero di altri geni viene alterata: non è sufficiente introdurre un gene nell’organi¬smo per determinarne l’effetto, che invece dipende da quali altri geni sono già presenti».

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Ma le nuove specie, secondo la teoria di Darwin, come si sono formate? Provi a spiegarmi come si sono formate e poi vedrà che tutte le vostre fisime sono innaturali. Se il mais non ha il gene che sintetizza la proteina killer per la piralide è solo una casualità, non un disegno divino o del vostro dio pagano!!!!
    Tutte le specie presenti su questa terra si sono formate per casuali mutazioni, creazioni di nuovi geni, inserzioni nella cellula di nuovi geni estranei alla specie fino a quel momento.

    Sulla terra sono sparite numerose specie per cause naturali.

    Ma quindi cosa volete? Chi volete spaventare? Chi volete prendere in giro?

    Il vostro problema è che voi siete rosi dall’invidia che un uomo faccia dei soldi, tanti soldi creando questi nuovi prodotti. Le vostre preoccupazioni per la salute, per il bene comune, per l’ambiente sono patetiche, prive di ogni legittimità e moralità!!!!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Quando scrive … sicuramente “indipendenti” abbiamo già la prova provata che siete ideologicamente dipendenti. Mia madre mi diceva: chi ha il sospetto ha il difetto!!.

    Voi siete ideologicamente corrotti, cioè l’ideologia vi obnubila e, per l’ideologia, siete pronti a sacrificare la verità. Il vostro odio ideologico per le multinazionali, vi porta a negare le verità evidenti, perché per voi non conta la verità, ma la vostra verità ideologica!!!!!!

    E come ogni buon fanatico volete inculcare negli altri le vostre verità e per farla grossa e pretendere obbedienza assoluta da parte degli altri, sparlate di pericoli per l’umanità , per la salute per il mondo intero. Come ogni movimento di fanatici pretendete di avere la verità in tasca e se uno non vi asseconda, dite che quello non capisce niente o che è pazzo.

    L’umanità è sempre stata percorsa da persone negative come voi, che vogliono il male dell’uomo perché loro si sentono degli eletti e degli illuminati.

    Il vero cancro o virus del mondo siete voi. Oggi in più avete le tesi pseudo scientifiche dalla vostra parte ma che non inficiano la vostra illegittimità e la vostra amoralità.

    Lei mi potrà ammazzare, vilipendere, distruggermi giudiziariamente, ma non avrà mai la mia obbedienza alle sue assurde, immorali, vergognose tesi naturo centriche, neopagane e antiumane.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato,
    vedo che è “turbato” e quindi non ha più senso insistere dopo tutto quello che ho provato a spiegarle con RICCHEZZA DI ARGOMENTAZIONI SOLIDE.
    Come è emerso da tanti passaggi dei nostri scambi, ci sono 3 differenti categorie di motivazioni a afarci schierare su “barricate contrapposte”:
    1) MOTIVI GIURIDICI; le ho ben documentato, con citazioni di leggi, le mie argomentazioni e non credo sia utile (né possibile) aggiungere altro… è tutto già scritto nei post precedenti.

    2) MOTIVI SCIENTIFICI che anche le ho illustrato in modo chiaro e articolato; ma, considerando la sua domanda del penultimo post:
    ” Se il mais non ha il gene che sintetizza la proteina killer per la piralide è solo una casualità…”
    necessita di una breve replica, utilizzando un “collage” riassuntivo di quanto più estesamente le ho scritto nei post precedenti:

    provate almeno a capire LA DIFFERENZA CHE ESISTE TRA UN “GENE NATURALE” E UN “TRANS-GENE”… così vi renderete conto (lo spero!) perché sono CONTRO GLI OGM studiosi scientifici come il sottoscritto, il Dott. Perrino ed il Prof. Altieri…

    Contrariamente a quanto si crede, inserire un gene estraneo in un organismo per transgenesi non significa solo aggiungere uno specifico carattere, ma provocare vari effetti a catena.
    Infatti, I geni non sono mai trasferiti da soli, ma in unità note come cassette di espressione.

    In realtà, in ciascun OGM non deve essere valutata solo l’eventuale tossicità (già di per sé significativa) del “singolo gene -transgene-” innaturalmente inserito nel patrimonio genetico di un animale o di un vegetale (e della proteina da esso codificata), bensì 2 altri ordini di problemi:
    a) l’interazione biologica con l’intero organismo: Nel 2002 il premio Nobel Dulbecco chiarì che l’introduzione di un nuovo gene in una cellula altera la funzione di un gran numero di altri geni =PERICOLO!!!

    b) l’intero “costrutto genico” dentro cui le tecniche di ingegneria genetica devono necessariamente includere il transgene per inserirlo nel patrimonio genetico dell’organismo ospite.

    Ma il nocciolo del problema sta proprio qui, perché queste “architetture geniche” impattano pesantemente ed in modo IMPREVEDIBILE col genoma ospite, DESTABILIZZANDOLO e inducendo “traslocazioni, inserzioni e e ricombinazioni geniche, alterazioni della normale espressività genetica, ecc., che, a livello biologico generale, si traducono in mutazioni geniche, cancro, riattivazione di virus dormienti, generazione di nuovi virus, malattie degnerative, alterazioni del sistema immunitario, della fertilità e accorciamento della durata della vita!

    ORA CHE LE HO RIASSUNTO I TANTI PERCHE’ “SCIENTIFICI” DELLA MIA (e di molti altri) CONTRARIETA’ ALL’INTRODUZIONE DEGLI OGM IN NATURA, ANCHE SE LEI NON FOSSE D’ACCORDO (si chieda però se è sicuro di avere una pari CONOSCENZA SCIENTIFICA del problema)… HA ALMENO CAPITO CHE “NON SI TRATTA DI MOTIVAZIONI IDEOLOGICHE”?!

    O meglio, almeno per quanto mi riguarda, A SEGUITO (e non prima) di tutte le motivazioni scientifiche che le ho illustrato e anche per motivi ETICI e SOCIALI, legati al valore del BENE COMUNE (di cui anche lei pure parla in modo positivo) e al giudizio negativo e pericoloso che do del MONOPOLIO DELLE SEMENTI da parte di pochi GRUPPI DI POTERE MULTINAZIONALE… alla fine l’idea di rifiutare gli OGM è diventata un IDEALE (cosa molto diversa dalle idologie!

    E qui si apre il 3° fronte di confronto fra di noi: io hpo esposto i VALORI che mi portano ad oppormi agli OGM (molto diversi da quelli che lei con molta fantasia mi attribuisce) mi attribuisce … ma le chiedo (e sono sinceramente interessato a saperlo… QUALE IDEALE MUOVE LEI per far rischiare tanto a sé stesso (che pure parla di BENE COMUNE ed in certi passaggi sembra alludere a sue convinzioni Spirituali – che condividerei-) ed al resto dell’umanità??!

    Spero non si sottragga a questo ultimo fronte di conoscenza e chiarimento reciproci.

  • virgilio
    Rispondi

    Alt!…Una notizia scientifica fresca, fresca: su http://www.OggiScienza. Da uno studio scientifico, se non sbaglio pubblicato da Nature, risulta che l’apprendimento, l’acquisizione di sapere: fa male al DNA dei neuroni, lo spezza e favorisce l’insorgenza di gravi malattie cerebrali..!! Presagisco che già stan preparandosi all’azione i nostri amati e benevolenti governanti, che proprio da poco hanno proibito persino le sigarette elettroniche (a vapore!) ai minori di 18 anni, naturalmente non perché sia certo che facciano male ma per il solito “cavallo di battaglia” di tutti gli statalismi che si rispettino: il famoso principio di precauzione! E dunque ci siamo…prossimamente per il medesimo principio, oltre al divieto degli OGM, ecco già spuntar all’orizzonte il divieto di studiare, di leggere, d’informarsi…via i libri! Pericolosissimi per la salute e quindi per i “costi sociali” derivanti. Nonché: carcere e confisca dei beni a chi osasse insegnare ai bambini qualcosa in più dell’alfabeto e delle quattro operazioni: giusto l’indispensabile per imparare leggi e regolamenti di Stato e Comuni, e far i conti per pagar le tasse! Infatti figurarsi come i benefattori che abbiamo alla guida dei governi di quest’ultimi cent’anni possano mai permettere un attentato alla salute dei bambini!! Ovviamente a parte gli scrittori di manuali per diete biologiche e gli scienziati che studiano e sentenziano sul “riscaldamento globale” per tutti gli altri intellettuali già presagisco campi di lavoro-sociale-rieducativo. Poiché se son proibite una, due tre…etc… cose, in nome dei rischi per la salute, perché non anche qualunque altra??!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Basta che ti leggi i post sopra di Perrino o Trinca per aver un’idea dell’aria che circola. E se non sarà farina del loro sacco sarà fritta da quel certo e solito Seralini o Vandana Shiva,… certo tutti noi li raccattiamo, perchè se chiedi in patria chi è Vandana Shiva non la conosce nessuno!
      Portassero uno studio scientifico riconosciuto dalla comunità scientifica farebbero contenti tutti, me per primo, ..invece no, sempre e solo farneticazioni di cose false trite e ritrite che basta un banale ragionamento per capire che sono campate in aria.
      Non a caso mr. Obama ha abolito la necessità di controlli sull’argomento perchè dopo 20 anni si sono dimostrati inutili e dannosi proprio perchè per immettere in commercio un OGM basterebbebbero 2 ricercatori, uno sgabuzzino e 10.000 euro di budget.
      Invece no grazie a questi moderni denigratori di Copernico, le case sementiere si sono sobbarcate cifre spropositate in controlli pur di fugare ogni dubbio anche ai più riottosi. Ma ad un certo punto basta, e per fortuna qualcuno in giro per il mondo lo capisce e applica il concetto di governo, cosa che qui in Italia non esiste proprio perchè il proliferare di posizioni discordanti quanto pretestuose è terreno di coltura del consenso di certi ambienti politici che si fanno beffe del concetto di bene comune.
      Ah.. a proposito, la cannabis OGM, ha superato tutti i test dei signori anti ogm?

  • virgilio
    Rispondi

    Rettifico: pubblicato da “Nature Neuroscience”.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Allora chiariamo subito alcune cose:

    PIANO GIURIDICO.
    Ribadisco, lei è completamente fuori strada, per le ragioni che le ho spiegato e che lei non mi ha mai controbattuto. Sono talmente convinto del mio coretto ragionamento giuridico che la sfido: siccome ho bisogno di soldi, la sfido: scommetto con lei 100.000,00€ che l’interpretazione della direttiva 18/2001/CE è come la intendo io. Chiamiamo un collegio arbitrale. Un arbitro lo nomina lei, un arbitro lo nomino io e un arbitro lo nominiamo di comune accordo. Prevediamo una spesa del collegio di 6000,00€ (lo paghiamo all’inizio metà ciascuno, poi la pagherà la parte soccombente. Basta chiacchere!!!!

    Stasera rispondo sul piano scientifico.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Vedo parecchia incoerenza e confusione… di pensiero! Andiamo per ordine:
    a Virgilio: non le viene il dubbio che, mentre sono tranquillamente “accettati” anche dall’attuale Governo una sessantina di prodotti commerciali OGM (PRODOTTI DA MULTINAZIONALI), in mangimi, alimenti, ecc., violando in un settore “sensibile” il principio precauzionale… con grande INCOERENZA, invece, lo si applica contro una innocua sigaretta elettronica (come vede su questo concordo con lei)… forse perché potrebbe disturbare, se prendesse piede, le MULTINAZIONALI DEL TABACCO??!
    Francesco PD: lei scrive “…Portassero uno studio scientifico riconosciuto dalla comunità scientifica…” HO “PORTATO” UNA INTERA RACCOLTA DI STUDI SCIENTIFICI “pubblicati”, che fra l’altro può scaricarsi gratuitamente da internet: “il caso degli organismi geneticamente modificati” ; nei miei precedenti post HO SPIEGATO SCIENTIFICAMENTE PERCHE’ GLI OGM SONO PERICOLOSI ALL’UOMO, ALL’AMBIENTE… E ANCHE A CHI LI USA (stia attento quindi, se non vuol beccarsi un bel cancro OGM… ci potrebbe scappar da ridere!)… ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!
    Poi ho visto che anche lei cita Obama… ma non aveva scritto il Sig. Fidenato “… il VOSTRO OBAMA”, riferendosi a me che invece non l’amo per nulla! Mi sembra invece che quando vi fa comodo lo amiate VOI!!
    Comunque, come ho scritto nell’ultimo post al Sig. Fidenato, intuisco che dietro la vostra risoluta posizione pro-ogm ci siano “motivi ideali” (Fidenato in una risposta a me lo ha detto esplicitamente)… POTRESTE SPIEGARLI MEGLIO? Non scherzo e non è una “provocazione”… vorrei sinceramente capire a quali “valori” fate riferimento. I miei li ho dichiarati alla fine del precedente post…

  • virgilio
    Rispondi

    M’intendo un pò di fisica ma confesso che in biotecnologia non sono esperto…quindi qua mi posso limitare a dar qualche consiglio bibliografico:
    Dario Bressanini “OGM tra leggenda e realtà”. Francesco Sala “Gli OGM sono davvero pericolosi?”. Chiara Tonelli-Umberto Veronesi “Che cosa sono gli Organismi Geneticamente Modificati”.
    In generale, per ogni giudizio, consiglio di tener conto della storia della scienza e della tecnica: se ne trovano delle belle, soprattutto in Italia. Pensate che in risposta ai primi tentativi per l’invenzione del telefono fu, dal governo italiano dell’epoca, il telefono considerato pericoloso per l’ordine pubblico e se ne proibì ogni sperimentazione, stessa cosa era già capitata per l’uso della bicicletta! E se non ricordo male Guglielmo Marconi dové brevettare l’apparecchio radio in Inghilterra ché la cosa qua non interessava!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Suggerisco inoltre uno studio del prof. Morandini dell’università di Milano dip. Biologia che mette a nudo gli effetti cancerogeni del mais “normale” sul pericolo del generarsi numerose patologie cancerogene, e i benefici che ne deriverebbero per l’adozione degli OGM.

  • jimmy
    Rispondi

    A proposito di pregiudizi popolari sull’alimentazione, cito due passi dell’insuperato nutrizionista Nico Valerio (che non può certamente essere accusato di pro-industrialismo):
    – a pag. 372 di L’Alimentazione Naturale (Oscar Mondadori) sulle patate: “Ancora nel 1745, Federico II di Prussia deve minacciare tre mesi di carcere ai contadini che si rifiutano di mangiare e coltivare le patate. Mentre l’agronomo Parmentier in Francia alla fine del settecento, è costretto a ricorrere allo stratagemma della vigilanza armata (solo diurna, però) attorno ai campi di patate per spingere i contadini a rubarle di notte, nella convinzione che si tratti di coltura preziosa. Perché tante resistenze? Perché molti medici ritenevano la patata un cibo malsano, se non addirittura velenoso… La patata comunque, viene consumata da secoli senza che mai si siano verificate gravi intossicazioni di solanina, che oggi contiene solo in tracce.”
    – a pag. 382 stesso testo sulla melanzana: “In certi individui predisposti, grandi quantità di melanzane potrebbero in teoria scatenare reazioni nervose e digestive, tali da giustificare in parte l’antico pregiudizio medico del periodo prescientifico secondo cui l’abuso di melanzane “rende pazzi”.”
    – a pag. 571 di Manuale di Terapie con gli alimenti (Oscar Mondadori) sul tumore: “B. Ames ha avuto il torto di rivelare al largo pubblico di Science, con una schiettezza che non gli è stata perdonata, dati che gli oncologi ed i tossicologi conoscevano da tempo…: che in 1 grammo appena di basilico essiccato si celano ben 3,8 mg di estragolo potentemente cancerogeno, il cui indice di rischio è 25 volte superiore al benzene che è un carcinogeno potentissimo che si respira in città… Ames ha spiegato che l’uomo medio ed ancora di più il vegetariano assume ogni giorno ben 1,5 grammi di pesticidi, di cui il 99,9% in peso è attribuibile ai pesticidi naturali con cui le piante si difendono dai predatori…”
    Quindi che si fa con patate, melanzane, basilico e vegetali in genere?
    Vogliamo vietare anche quelli, così stiamo più tranquilli?

  • eridanio
    Rispondi

    http://www.corriere.it/ambiente/13_aprile_04/mais-ogm-italia-chiede-ue-sospensione_be8b4b9e-9d22-11e2-a96c-45d048d6d7eb.shtml

    Caro Giorgio, che delusione

    alla faccia della professione giornalistica. Avrebbero bisogno di andare un po’ a zappare

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Sono dei penosi burocrati parassiti
    1) devono dimostrare con evidenze scintifiche nuove che sussistono dei dubbi sulla salubrità, e da quel che mi risulta evidenze nuove non ce ne sono, solo chiacchere!
    2) non hanno dato seguito alla richiesta fatta per tempo dalla CE che chiedeva conto della mancata attuazione delle normative comunitarie, quindi di fatto l’Italia dovrebbe essere soccombente e pagare sonore sanzioni europee, e di questo me ne rallegrerei, se l’italia vuole essere un paese di idioti, è bene che paghi per questo lusso.
    3) La coldiretti non rappresenta che se stessa, cioè una parte degli agricoltori e tra l’altro neanche daccordo sulla linea politca del sindacato.
    E’ un sopruso bello e buono a pochi giorni dalla campagna semine, i nostri politici e governanti sono capaci solo ed esclusivamente di queste bassezze e sotterfugi per imporre arbitrariamente e contro legge le loro malsane idee.
    Questa è l’espressione di una ignobile e impresentabile classe dirigente, compresi gli ultimi arrivati!
    Comunque per fortuna c’è chi seminerà,…. l’europa ci autorizza, le regole ci sono, è l’italia che è inadempiente e truffaldina.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Bravo Francesco, condivido al 100%. Stasera altre risposte!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Salve Fidenato, sebbene con un po’ di ritardo ma eccomi a risponderle… perché stavolta l’ha sparata grossa!! Rileggendomi molte delle sue risposte alle mie puntuali e chiarificatrici considerazioni e citazioni giuridiche , noto che lei ha il vezzo di sostituire a risposte altrettanto circostanziate… delle sue GRATUITE E SOGGETTIVE CONVINZIONI, ovviamente del tutto fuori luogo e sbagliate, del tipo: “ho ragione io”, “lei è completamente fuori strada” ed altre inutili auto declamazioni… MA HA EVITATO ACCURATAMENTE DI CONFRONTARSI DEFITIVAMENTE SULLE “PRESCRIZIONI AUTORIZZATIVE” DELLA DIRETTIVA 200/18, ed è sempre sgusciato dalle argomentazioni precise che le ho corredato di citazioni integrali di legge, zig-zagando da una direttiva ad un regolamento, da un articolo ad un altro, come un’anguilla che ha paura di finire nel cesto!!
    LA VERITA’ E’ CHE INTELLETTUALMENTE LEI NON E’ SICURO DI QUELLO CHE DICE ED HA PAURA DI UN CONFRONTO APERTO… punto per punto, come le ho proposto più volte.
    IO NO, NON HO ALCUN TIMORE DI RISPONDERE ALLE SUE FRAGILI ARGOMENTAZIONI ED “INFATTI HO RISPOSTO PUNTUALMENTE” IL 31 MARZO ALLE 18.35 (vada a controllare se lo ha dimenticato) ai suoi confusi e impropri riferimenti agli art. 19 e 22 della 2011/18, CHE NON RIGUARDANO LA MATERIA SEMINA… MA “SOLO” LA COMMERCIALIZZAZIONE, cioè la MESSA A DISPOSIZIONE DI TERZI!!
    E ora ribalta la realtà provando ad accusare me di non averle mai risposto… è incredibile la sua faccia tosta! Io ho sempre chiesto il chiarimento esaustivo SU TUTTO… ponendo però 1 condizione e cioè che non si saltasse di palo in frasca (perché questo conviene solo ai confusionari che sanno di avere torto marcio), ma si risolvesse UNO PER UNO i vari quesiti: io ho risposto puntualmente alla sua citazione degli articoli 19 e 22… MA LEI MAI HA SAPUTO E VOLUTO REPLICARE QUALCOSA DI CIRCOSTANZIATO SULL’ART. 1, 2 e 6, ricchi di commi molti esplicativi e chiarificanti!
    Ridicolo poi il suo tentativo di alzare un polverone come stesse giocando a poker… si vede che è proprio a corto di argomenti e idee, oltreché di soldi. Anzi, a tal proposito le do un consiglio, non li rischi ulteriormente, se li tenga… le potrebbero servire per pagare altri avvocati! Perché quello che lei vorrebbe dimostrare con una infantile scommessa, a sostegno dell’irresponsabile quanto illegale smania di seminare ogm mai autorizzati dallo Stato italiano, di cui lei e’ peraltro cittadino …. E’ STATO GIA’ SCONFESSATO DAL TRIBUNALE DI PORDENONE, CHE PER QUESTA SUA PREPOTENTE E UNILATERALE AZIONE… LE HA SEQUESTRATO L’AZIENDA ; riporto il riferimento contenuto nella SENTENZA DELLA CASSAZIONE PENALE n. 11148 DEL 22 MARZO 2012, che HA RIGETTATO IL SUO RICORSO: … segue

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    SCRIVE LA CASSAZIONE: “Il Tribunale monocratico di Pordenone, quale giudice del dibattimento, con provvedimento dell’1-4-2011, disponeva il sequestro preventivo di tutti i beni costituenti l’azienda dell’impresa individuale (…) di F.G., ritenendo configurabile nei confronti del F. il fumus della contravvenzione di cui agli artt. 81 cpv. cod. pen. e 1, comma 5, del D.Lgs. 24-4-2001, n. 212, per aver messo in coltura, IN CARENZA DELLAPRESCRITTA AUTORIZZAZIONE, sementi di mais geneticamente modificati (GM)…
    Omissis…
    Il Tribunale di Pordenone, con ordinanza del 21-4-2011, rigettava l’istanza di riesame affermando (anche attraverso il richiamo alle argomentazioni svolte dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 183/2001) il principio secondo il quale nelle normative comunitarie di riferimento (le Direttive Ce nn. 95 e 96 del 1998 e n. 18 del 2001) e in quelle nazionali che le hanno recepite (i decreti legislativi 212/2001 e n. 224/2003) I CONCETTI DI “COMMERCIALIZZAZIONE” E DI “UTILIZZO ATTRAVERSO EMISSIONE DELIBERATA NELL’AMBIENTE” di prodotti geneticamente modificati (OGM) SONO NETTAMENTE DISTINTI: entrambe le attività necessitano di una previa autorizzazione, ma L’AUTORIZZAZIONE RILASCIATA AD UN FINE NON HA NULLA A CHE FARE CON QUELLA OCCORRENTE PER L’ALTRO FINE”. In tale assetto disciplinare l’iscrizione di un tipo di sementi GM al Catalogo comune Europeo costituisce una forma di autorizzazione riferita alla sola commercializzazione e non alla messa a coltura di sementi GM.”
    ESATTAMENTE QUELLO CHE HO SEMPRE AFFERMATO IO… E CONFERMO!!!

    Per concludere, vedo con piacere che siete informati sui NUOVI ORIENTAMENTI DEL GOVERNO, anche grazie alle sollecitazioni dei nuovi parlamentari M5… a cui sono giunte alcune mie “puntuali relazioni”.

    Fidenato e… company, io e molti altri studiosi e gente comune combattiamo gli ogm per PIENA CONOSCENZA DEL GRAVE RISCHIO CHE APPORTANO (rileggete le spiegazioni scientifiche che vi ho dato un paio di post fa) e il nostro unico IDEALE (ben diverso da ideologia) è salvaguardare la salute umana, l’ecosistema con i suoi equilibri e biodiversità e PREVENIRE IL MONOPOLIO DEL CIBO PERSEGUITO DALLE MULTINAZIONALI… ma tutto questo non rientra nel vostro modo di concepire il BENE COMUNE?!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Sig. Trinca, le chiacchere per chiaccherare non mi interessano. Se lei è tanto sicuro di quello che dice e sostiene, accetti la scommessa. Cosa mi ha risposto lei? Non è capace nemmeno di dare un senso secondo la lingua italiana all’intestazione della parte B) della direttiva, non mi ha risposto sulla decisione della Commissione sul caso Alta Austria del 2003, non mi ha risposto sul Catalogo Comune europeo. Siccome con i sordi è inutile parlare, e con i sordi presupponenti è inutile fare ragionamenti, io le ho già detto che non ragiono più con lei. L’unica strada che mi rimane per abbassarle la cresta è sfidarla in una scommessa.
    QUINDI, ANCORA UNA VOLTA, SONO QUI, DI FRONTE A TUTTI A SFIDARLA NELLA SCOMMESSA NEI TERMINI DESCRITTI NEL PRECEDENTE POST.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, leggendo quello che scrive io non riesco davvero a capire come una persona consapevole possa identificarsi a tal punto con una sua ideologia… da STRAVOLGERE E RIBALTARE LA REALTA’ E LA VERITA’ !!
    Ma allora vuol dire che non si sente sicuro di quello che afferma, altrimenti non ne avrebbe bisogno.
    Lei mi chiede “… cosa mi ha risposto??!” Ma non sa neanche leggere le risposte? Ad esempio nel post del 5 aprile delle 00,05 le ho puntualmente risposto alla sue domande su come interpetavo gli artt. 19 e 22 della 2001/18… ecco il testo ricopiato:
    “Non avendo, invece, io alcuna difficoltà a controbattere le sue infondate argomentazioni pseudo-giuridiche… le dico che i suoi sbandierati art. 19 e 22 contenuti nella Parte C della Direttiva 2001/18… riguardano appunto la materia della Parte C e cioè LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI OGM… E NON LA COLTIVAZIONE!! SE LO VUOLE METTERE NELLA TESTA FIDENATO CHE SONO 2 FUNZIONI TOTALMENTE DIVERSE E SOTTOSTANTI A PROCEDURE AUTORIZZATIVE DIVERSE??!
    Quanto affermo è chiaramente documentato negli art. 1 e 2 della stessa Direttiva 2001 e perfino nel Regolamento 1829/2003 a lei più simpatico, come le ho già mostrato nel mio post precedente… E COME E’ STATO RIBADITO DALLE DUE ISTITUZIONI GIURIDICHE ITALIANE CHE LE HO CITATO POCO SOPRA.”

    E LEI FIDENATO CHE NON RISPONDE MAI ALLE EVIDENZA GIURIDICHE CHE LE HO PORTATO E CHE LE RIPRESENTO OGNI VOLTA!

    Da parte mia continuo a risponderle anche alla domanda su come interpreto il titolo della parte B della Direttiva:
    EMISSIONE DELIBERATA DI OGM PER QUALSIASI FINE… DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

    Semplicemente io non ci vedo niente che possa ricondurre alla sua tesi, secondo cui nell’IMMISSIONE IN COMMERCIO SAREBBE COMPRESA ANCHE LA MESSA IN COLTURA.

    LA CONFERMA INOPPUGNABILE DI QUANTO DICO è contenuta nell’art 1 e 2 della Direttiva stessa, dove il Legislatore definisce i termini ed i loro precisi significati… PROPRIO PER EVITARE CHE LETTURE INTERESSATE E FANTASIOSE COME LE SUE, PROVINO A STRAVOLGERNE IL SIGNIFICATO (senza riuscirvi ovviamente)!

    Gliela ricopio per l’ennesima volta (e poi non dica più che non le rispondo, perché altrimenti sarebbe bugiardo) e la invito a notare che il chiarimento del significato dei termini “immissione in commercio” (dove si esclude la messa in coltura!) viene poco dopo che il testo ripete proprio le medesime parole del titolo della Parte B (quindi chiarimento e frase di cui lei confonde il significato, sono tanto vicini da dimostrare che lei sbaglia nell’interpretazione):

    Articolo 1
    Scopo
    Nel rispetto del principio precauzionale, la presente direttiva mira al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri e alla tutela della salute umana e dell’ambiente quando:
    —
    -si emettono deliberatamente nell’ambiente organismi geneticamente modificati
    A SCOPO DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO all’interno della Comunità, (ATTENTO FIDENATO IN MAIUSCOLO HO COPIATO PROPRIO LA FRASE CHE LEI INTERPRETA MALE)

    — -si immettono in commercio all’interno della Comunità organismi geneticamente modificati come tali o contenuti in prodotti.

    E ORA LEGGA BENE IL SIGNIFICATO CHE IL TESTO DELLA DIRETTIVA (non interpretazioni di altri!) da ai termini “immissione in commercio”

    Articolo 2
    Definizioni
    Ai fini della presente direttiva si intende per:
    4) «immissione in commercio», LA MESSA A DISPOSIZIONE DI TERZI, dietro compenso o gratuitamente;

    LO VEDE FIDENATO CHE SECONDO LA DIRETTIVA 2001/18 NON C’E’ MODO DI INTERPRETARE LA “IMMISSIONE IN COMMERCIO”…. COME INCLUDENTE LA “MESSA IN COLTURA”???!!

    Come fa ad insistere ancora su questu punto? Almeno non tramite la Direttiva in oggetto” Sia serio e lo ammetta… anche per rispetto ai suoi lettori!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Ora che col post precedente ho appena dimostrato che LEI NON PUO’ PERMETTERSI IN MODO LEGITTIMO DI ACCUSARE ME DI NON RISPONDERE… LA SFIDO a rispondere lei in modo chiaro all’art. 6 comma 8 della Direttiva 2001/18 che prevede:

    8. Il notificante può procedere all’emissione SOLAMENTE DOPO L’AUTORIZZAZIONE SCRITTA dell’autorità competente e rispettando tutte le condizioni in essa precisate.

    E non provi a ripetere la balla insostenibile secondo cui la parte B si riferirebbe a “coltivazioni sperimentali”… MA QUANDO MAI, DOVEEE??! Se lo sogna la notte, per tacitare i dubbi della coscienza!! LA SFIDO A TROVARE 1 SOLO PASSAGGIO SCRITTO, IN QUESTA DIRETTIVA, DIMOSTRANTE TALE INVENTATA INTERPETAZIONE (è su questo ad esempio che vorrebbe scommettere?… Glielo sconsiglio e comunque non mi interessa portarle via i soldi e scendere a questo ridicolo e volgare livello di confronto!

    Allora, proposta: rispondiamoci ad 1 affermazione (o obiezione) reciproca per volta… perché è troppo comodo da parte sua ELUDERE I PUNTI CRUCIALI DELLE MIE ARGOMENTAZIONI… e pretendere che io la segua pedissequamente di palo in frasca dove lei vorrebbe condurre il discorso pur di eludere le mie precise affermazioni.

    Ma che bella furbata ipocrita… uno dei due non risponde mai alle tesi dell’altro e però pretende che si risponda SOLO alle proprie! Eppure le ho dimostrato nel post precedente che io non alcuna difficoltà a rispondere a lei… provi lei a dimostra altrettanto… A SE STESSO!
    Ah, a proposito, nessuno ha ancora risposto al mio ripetuto invito a chiarire quali sono i VOSTRI VALORI ETICI DI FONDO che “sopportano” di avvelenare Madre Natura … ed i suoi figli con gli OGM!!
    A scanso di equivoci “panteistici”, o di newaggismo.. io dichiaro di credere in Dio, che è il “Padre” della “creazione”, realizzata “fecondando” con il Suo Spirito di armonia (cioè le Leggi fondamentali dell’Uni-verso) Madre Natura: Dottrina del C.U.OR.E. (Coscienza Universale Ordinatrice dell’Evoluzione).

    Voi invece… a che credete? Al Dio denaro? O alla bufala darwinista… spacciata per l’unica teoria evoluzionista? FALSO, l’evoluzione c’è stata davvero… ma non col meccanismo delle MUTAZIONI CASUALI scelte per selezione competitiva… BENSI’ PER ADATTAMENTO FUNZIONALE DELL’INTERO ORGANISMO (e specie) E DEL SUO COMPLESSO GENOMICO, ALLE INTERAZIONI CON L’AMBIENTE (nel senso più generale del termine).

    Ecco perché NON SI PUO’ MANOMETTERE IMPUNEMENTE UN COMPLESSO, DELICATO E COORDINATO COMPLESSO GENOMICO, FRUTTO DI MILIARDI DI ANNI DI “EVOLUZIONE ADATTATIVA”.

    MANOMETTERLO, OLTRETUTTO PER SETE DI POTERE MONOPOLISTICO E AVIDITA’ DI DENARO… OLTRE AD ESSERE IMMORALE, VUOL DIRE GIOCARE A FARE GLI “APPRENDISTI STREGONI”… LA SCIENZA E’ BEN ALTRO, INCLUSO IL DISCERNIMENTO DELLE CONSEGUENZE E LO SFORZO DI TROVARE LE SLUZIONI PIU’ INTELLIGENTI ED ECO-COMPATIBILI!!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Non mi ha ancora risposto alla Decisione della Commissione del 2003 sul caso Alta Austria. La legga e poi mi risponda a quella. Vedrà che le sue sono solo fantasie e misinterpretazioni.

    Le lancio ancora la sfida della scommessa. Mi pare che lei non la voglia accettare.

    Dal punto di vista scientifico quello che ha detto lei non scienza, non è metodo scientifico. Lei, voi fate tante affermazioni tutte indimostrate. La scienza non funziona come dice lei. Ad affermazioni-ipotesi scientifiche devono seguire le dimostrazioni, ci devono essere le prove altrimenti restano ipotesi. Tutte le presunte prove che ha portato lei, è scienza spazzatura di cui è pieno il mondo. Lei mi deve portare prove che provengono e sono accettate dalla comunità scientifica, da persone che di mestiere conducono prove e sono in grado di valutare gli scritti e le prove che provengono dai loro colleghi. Mi deve spiegare allora perché nel 2004 molte accademie scientifiche italiane si sono espresse favorevolmente sugli OGM (vedi qui http://www.sitox.org/docs/Consensus.pdf). Forse sono pagate dalle multinazionali anche queste.

    Ora che ha spiegato chi è lei: un classico catto comunista che ha il brutto vizio di dare agli altri del venduto alle multinazionali, solo perché uno non è d’accordo con le proprie convinzioni. Questo è quello che contraddistingue quelle personcine li.

    Inoltre queste persone quando parlano alla gente comune, cercano di spaventare la gente parlando di cancro, di malattie, di genomi che si alterano irrimediabilmente, di fenomeni alterati che portano alla fine del mondo. Non dicono mai la verità, come ad esempio che anche in natura il genoma è mobile (vedi ad esempio qui http://www.biotecnologie.univaq.it/getres.php?resid=2201).

    Poi, siccome loro sono convinti che quelli che dicono è la verità e che quelli che dicono gli altri sono bugie o al massimo espressione degli interessi delle multinazionali (vada vedersi i bilanci della Monsanto e di Coop Italia e poi mi saprà dire che delle due è una multinazionale in termini di fatturato), hanno la pretesa di imporre agli altri la visione del mondo e far diventare leggi le loro fandonie scientifiche, perché tali sono.

    Poi le persone come lei sono sempre molto ricchi di neologismi, soprattutto se sono politicamente corretti. Solidarietà, coscienza, armonia, madre natura e oggi l’ambiente. Ora, che ci sia una evoluzione adattativa nessuno lo mette in dubbio, ma mi piace la sua precisazione che questa evoluzione riguarda l’intero organismo (quindi le specie sono fisse e date dal momento della creazione). Ovviamente non va accettata la mutazione puntuale di qualche gene dovuti a radiazioni cosmiche, o a qualche sostanza chimica naturale che abbia fatto sorgere lentamente altre specie. Quindi che ce ne facciamo del progenitore comune dell’orzo, riso, sorgo e mais? Balle, l’organismo intero si evolve adattandosi all’ambiente, ma in forma intera. Le mutazioni non hanno più nessun valore nel selezionare e nel formare nuove specie. Il fatto poi che ci siano in natura virus, rna ricombinanti e tutte queste forze che si inseriscono nel genoma degli ospiti e fanno lavorare la cellula secondo il loro messaggio, che i loci si spostano da un punto del cromosoma ad un altro, che si staccano pezzi dei dna, che si spostano geni da una specie all’altra, tutte cazzate. Ormai il nuovo mantra (funzionale alla propria ideologia e per questo viene scritto in maiuscolo) è l’EVOLUZIONE ADATTATIVA DELL’INTERO ORGANISMO. Siete simpatici!!! Siete così subdoli nel proporre la vostra verità che Goebbles vi invidia!!!

    Alcuni intervenuti in questa discussione hanno magistralmente messo in evidenza la vostra scientificità che è un gradino sotto la junk science.

    A cosa io credo? Lascio stare le convinzioni religiose, che sono scelte personali.
    Io sono un arco-capitalista e perseguo un solo obiettivo nella mia: seguire il principio di non aggressione e cioè che nessuno può aggredire la persona e la proprietà altrui. Nessuno può iniziare la violenza per primo ma si può usare solo per difesa. Nella mia vita quindi non mi darò mai da fare di approvare leggi che servono ad imporre mie visioni ad altri. Finché non c’è aggressione della proprietà o della persona, tutto è lecito.

    Lei, voi state aggredendo la mia proprietà e volete impedirmi di usarla come a me piace. Gli stregoni qui siete voi che credete nell’ecocompatibile. Di solito il bue da del cornuto all’asino. Qui chi è avido di potere e di denaro siete voi che pretendete che tutti funzioni come voi pretendete perché voi siete coloro che scelgono pensando alle conseguenze e voi siete più intelligenti ed ecocompatibili. Siete dei perfetti NAZI-COMUNISTI cioè dei personaggi solo apparentemente antagonisti, ma accomunati entrambi da manie totalitarie, amanti del dio Stato elevato alla massima potenza che, con l’uso dell’imposizione e della violenza, volevano salvare l’uomo e il mondo dall’abisso in cui loro dicevano che l’uomo era caduto (se guarda bene anche se gli argomenti sono aggiornati alla nostra epoca, state paventando pericoli imminenti per l’umanità per giustificare il vostro intervento, esattamente come i comunisti-nazisti)

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Fidenato lei è fuori di testa… SPARLA di nazi-comunismo, di catto-comunismo e, con la stessa disinvoltura e volgarità culturale, di scienza che ha appena masticato, e mal digerito!
    E’ del tutto inutile e tempo perso, continuare il tentativo di confronto con lei, che non risponde mai ad alcuna evidenza giuridica contraria e, nonostante io le abbia già fornito risposte DEMOLITRICI di 2 sue tesi frabbricate ad hoc (che la Parte B della Direttiva 2001/18 si riferisce solo alle colture “sperimentali” e non a “QUALSIASI ogm”, incluso quindi anche il mon 810; che il concetto della “commercializzazione, trattato nella parte C, incuderebbe anche la messa in coltura (che si è sognato!)…. continu a porre UNILATERALMENTE le domande che “crede” gli facciano comodo. Ho risposte in serbo per lei su tutto e altre obiezioni da muoverle, ma ripeto che è tutto inutile con chi sceglie LA FUGA ed il silenzio di fronte alle evidenze giuridiche segnalate che non gli fanno comodo.
    Vorrà dire che le spiegherò altro in Tribunale, appena accerta QUALUNQUE SUA-VOSTRA VIOLAZIONE DI LEGGE!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Chi diffonde false informazioni con documenti artefatti o non attinenti al vero, utili a trarre in errore o far assumere comportamenti lesivi ad altri, tutto questo utile per ottenerne un vantaggio del tutto personale è perseguibile!
      Mi sembra che ci sia quanlcun’altro qui che ha infranto la legge, NON certo Fidenato, istigando poveri novelli parlamentari a commettere un reato grazie a informazioni mai provate.
      PORTATE LE PROVE SCIENTIFICHE, scientificamente riconosciute, non bla bla bla!
      Inoltre Fidenato dopo una tortura legale di una magistratura non certo degna di un paese civile non ha ottenuto piena soddisfazione proprio perchè da quel che mi risulta il collegio giudicante ha fatto proprio come Ponzio Pilato lavandosene le mani in evidente imbarazzo ad ammettere l’assoluta legalità della semina di Fidenato,.. e per non ammetterlo in sede italiana ha rimandato il tutto alla Corte di Giustizia europea, che non dovrà fare altro che dare PIENA RAGIONE a Fidenato, visto che l’Europa ha SANCITO che nessun paese può bloccare le semine di MON810 e di ogni altra varietà iscritta la catalogo europeo fino a prove contrarie, prove che non sono mai pervenute, o prove che sono sempre state artefatte per trarre in errore o peggio ancora per cagionare danno (reato perseguibile…a tempo debuto!), prove sempre cassate dalla EFSA la nostra FDA per l’EU!
      Quindi è Fidenato e quanti altri STANNO seminando GMO che stanno ripettando le leggi non certo uno Stato allo sbando alla mercè di pesudo scienziati ed invasati che per un tornaconto personale a volte per deprecabili motivi squisitamente di visibilità politica si permettono di calpestare l’elementare diritto di libertà che sale dalla società civile, di chi lavora intraprende e rischia.
      Quindi renda onore a Fidenato che ha subito palesi torti una vera e propria violenza personale da una legge italiana che ha negato il più elementare diritto di scelta in spregio alle evidenze scientifiche.
      Ormai ci sono decine di clausole di salvaguardia bocciate dalla commissione europea, sarà anche questa volta per quella italiana, ma resta l’amaro in bocca per uno stato asservito a pseudo scienziati e a gruppi di pressione del tutto illiberali (il termine nazicomunistiambientalisti mi sembra il più appropriato),
      Grazie sig. Fidenato per l’ospitalità sul blog e grazie per le sue battaglie di civilità e libertà!
      Il terreno si sta asciugando, ed io rispetto le leggi…. (europee)

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Dott. Trinca, invece di dire stupidaggini accetti la scommessa. Se non la accetta vuol dire che mente sapendo di mentire e che ha un fifa matta di perderla. Sto ancora aspettando la sua risposta sul caso alta Austria del 2003. Come le ho già detto, di solito è il bue che da del cornuto all’asino. Chi mastica poca scienza è proprio eliche cerca di spaventare la gente con fenomeni che esistono in natura ancor prima ed a prescindere dagli OGM. Lei confonde le ipotesi con prove. Lei non sa nemmeno cosa sia il metodo scientifico. A tempo debito saprà dove abbiamo seminato. Sono qui tutto impaurito che aspetto la sua azione legale!! N

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Fidenato, la smetta con L’IPOCRISIA e provi a rispondere lei, dopo che IL SOTTOSCRITTO HA RISPOSTO A BEN 2 SUE ARGOMENTAZIONI, almeno ad 1 questione giuridica che le ho posto io e cioè la PERFETTA VIGENZA DELLA DIRETTIVA 2001 e, quindi del suo articolo 6, con i suoi vari commi e principalmente il n 8…. che AFFERMA L’ILLEGALITA’ DELLA SEMINA DI OGM SENZZ AUTORIZZAZIONE SCRITTA!!
    O vorrebbe affermare che NON ESISTE PIU’ LA DIRETTIVA 2001? Le farebbe comodo, ma non è così… si rassegni e si prepari ad essere convocato in Tribunale!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Guardi, lei deve ancora capire come funziona e a cosa serve la direttiva 18/2001.
    Siccome però non serve spiegarle le cose, le sfido in una scommessa nei termini più sopra delineati.

    Se lei è così convinto di avere ragione, non dovrebbe avere nessun problema ad accettare la sfida; anzi, secondo la sua opinione, la vincerebbe facilmente.

    Seminare un mais OGM iscritto nel catalogo comune europeo, è perfettamente legale e lo faremo. Le ripeto: stiamo tremando per la vostra azione legale.

    P.s. Non mi ha ancora dato una risposta sulla decisione della Commissione europea del 2003 sul caso Alta Austria. Lei fa finta di rispondere e continua a sparare cazzate. Le conviene leggere i punti che le ho segnalato prima di fare una brutta figura e perdere sonoramente la scommessa

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Trovo il suo argomentare ridicolo!
    Ripeto che io ho risposto e DEMOLITO ben 2 quesiti da lei posti (vada a rivedere i post precedenti, se ha la memoria corta) e lei NON RIESCE AD ESPRIMERSI NEANCHE AL 1° DEI MIEI: e cioè la PERFETTA VIGENZA DELLA DIRETTIVA 2001 e, quindi del suo articolo 6, con i suoi vari commi e principalmente il n 8…. che AFFERMA L’ILLEGALITA’ DELLA SEMINA DI OGM SENZA AUTORIZZAZIONE SCRITTA!!
    Ma non si sente interiormente e pubblicamente imbarazzato a non saper gestire e affrontare il confronto su questo punto… fondamentale per le opposte tesi che difendiamo? DOPO AVER ESAURIENTEMENTE CHIARITO IL PUNTO si può passare a discutere altro, come le sto proponendo da tempo… dopo aver, ripeto, risposto da parte mia ad alcune delle sue argomentazioni.
    Che poi essendo lei a corto di risposte chiare e argomentate… provi a buttarla su una scommessa pecuniaria LO TROVO SEMPLICEMENTE VOLGARE E RIDICOLO; oltretutto mi sembra che le scommesse in denaro (per giunta pubbliche) in Italia SIANO ILLEGALI… ma evidentemente lei conferma che questa qualità non rientra tra le sue preoccupazioni e vincoli morali!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    NO, lei non mi ha mai risposto alle affermazioni fatte nella decisione della Commissione del 2003 sul caso Alta Austria. Non ha letto per niente bene i punti che le ho segnalato, perché se li avesse letti si dovrebbe nascondere dalla vergogna.

    Io la butto sulla scommessa perché con un supponente come lei è impossibile ragionare. Uno che continua a vedere nell’articolo 6 della direttiva 18/2001 la necessità di un’autorizzazione per semina di mais a scopi commerciali significa che non capisce l0articolarsi logico della lingua italiana.

    In ogni caso, ci sono 50 associazioni che combattono come lei per impedire la semina. Vada da loro e dica che lei ha scoperto questa normativa che bloccherà la possibilità di seminare. Vada al Ministero dell’Agricoltura a dirgli che finisca di perdere tempo a cercare di attivare la clausola di salvaguardia: basta applicare l’art. 6…. Ma si rende conto di quanto è ridicolo??????

    Allora mettiamola così: io non ritengo volgare e ridicolo scommettere denaro. Le lancio ancora la sfida della scommessa e se non la vuole accettare significa che lei ha la coda di paglia. Se sono illegali sono ancora più convinto che l’unico sistema per farla smettere di dire stupidaggini sulla legalità della norma è quello di scommettere su chi ha ragione.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Ribadisco che ho già risposto a 2 sue obiezioni (scripta manent!) e prima di passare ad altre (che non ho mai escluso di affrontare) ATTENDO CHE SIA LEI a chiarire una volta per tutte le implicazioni dell’art. 6 della 2001/18… E FINORA NON L’HA MAI FATTO!! Riprenda i miei puntuali post precedenti sull’argomento specifico… e si eserciti a rispondere… SE E’ CAPACE!
    Ma EVIDENTEMENTE NON LO E’, altrimenti non continuerebbe a girarci attorno parlando a vanvera: ad esempio, dove ha mai letto quello che si è inventato, cioè “…SEMINA A SCOPI COMMERCIALI” ??!! Non esiste nella Direttiva 2001 la “semina a scopi commerciali”!
    Come più volte ho provato a farle capire (ma evidentemente senza alcuna utilità) LA DIRETTIVA PREVEDE SOLAMENTE 2 OPERAZIONI:
    a) la “emissione deliberata di OGM”, cioè QUALSIASI TIPO DI MESSA A COLTURA (e non solo quelle sperimentali… che anzi neanche nomina);
    b) la “immissione in commercio”, cioè semplicemente LA CESSIONE A TERZI…
    NON ESISTE PROPRIO QUELLO CHE LEI SI SOGNA DI GIORNO E DI NOTTE, cioè la SEMINA A SCOPI COMMERCIALI!!!
    Ma lei, inguaribile giocatore d’azzardo, continua a bluffare e fa finta di rilanciare… cambiando gioco.
    Fidenato sono io a sfidarla davanti a tutti i suoi amici e lettori sui punti che le ho per l’ennesima volta illustrato… LE CHIACCHIERE… E LE SCOMMESSE, STANNO A ZERO!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    P.S.) io non ho mai detto che non sia utile attivare la “clausola di salvaguardia”, che invece anche secondo me il governo italiano avrebbe dovuto attivare da molto tempo prima.
    Dico solo che, a seguito del precedente decreto Zaia e del ricorso della Pioneer… la richiesta di autorizzazione non e’ mai stata ultimata e, quindi, andrebbe ripresentata…. altrimenti IN ASSENZA DELL’AUTORIZZAZIONE SCRITTA LA SEMINA E’ ILLEGALE… tutto qui!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Ma che cosa mi ha risposto, dott. Trinca? Sono sempre più convinto che lei non sappia l’italiano.
    Le riporto quanto scritto nella Decisione dell’Alta Austria del 2003 (653/2003/CE):” …5) La direttiva prevede due diverse procedure, una per le emissioni sperimentali (“emissioni della parte B”) e l’altra per l’immissione in commercio (“emissioni della parte C”). Per le emissioni della parte B è necessaria un’autorizzazione a livello nazionale, mentre le emissioni della parte C sono soggette a una procedura comunitaria e la decisione finale è valida in tutta l’Unione europea.
    (6) Attualmente l’autorizzazione all’immissione in commercio di sementi geneticamente modificate ai fini della loro coltivazione è disciplinata esclusivamente dalla direttiva 2001/18/CE. Fino ad oggi nel quadro di tale direttiva non sono state rilasciate autorizzazioni per sementi geneticamente modificate, anche se sono in attesa di autorizzazione 22 domande, alcune delle quali per impieghi che comprendono anche la coltivazione.
    (7) Nel quadro della precedente direttiva 90/220/CE del Consiglio(2), abrogata dalla direttiva 2001/18/CE a far data dal 17 ottobre 2002, sono state rilasciate 18 autorizzazioni all’immissione in commercio di OGM. Tra i prodotti che hanno ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio per impieghi che comprendono tra l’altro la coltivazione, figurano le sementi di tre varietà di mais geneticamente modificato, di tre varietà di colza geneticamente modificata e di una varietà di cicoria. Inoltre è stata concessa l’autorizzazione alla coltivazione di due varietà di garofano geneticamente modificato….”.

    Ha capito che l’autorizzazione di cui alla parte B della direttiva riguarda solo emissioni in ambiente (cioè semina) per scopi sperimentali?

    Ha capito che l’autorizzazione all’immissione in commercio significa anche la loro coltivazione? (punto 6 della decisione)?

    Ha capito ora che il concetto di immissione in commercio comprende …TRA L’ALTRO LA COLTIVAZIONE…(punto 7 della Decisione)? E ha capito che quando un OGM è autorizzato secondo la parte C della direttiva, tale autorizzazione è valida in tutta europa?

    Al punto 15 della Decisione poi c’è scritto:”… 15) Se i risultati sono positivi, gli Stati membri registrano la varietà nel relativo catalogo nazionale delle sementi; ciò consente la libera circolazione delle sementi di detta varietà nel territorio dello Stato membro e la loro coltivazione a fini commerciali (una volta ufficialmente esaminate e certificate). Soltanto dopo la registrazione nel catalogo comunitario delle varietà, le sementi di tale varietà possono circolare liberamente in tutto il territorio della Comunità (anche in questo caso dopo l’esame ufficiale e la certificazione)….”

    Ha capito che la registrazione della varietà nel relativo catalogo nazionale delle sementi consente la LIBERA CIRCOLAZIONE …. e la LORO COLTIVAZIONE A FINI COMMERCIALI?

    Dott. Trinca, ma si è fatto un esame di coscienza sul fatto se è ancora in grado di capire la lingua italiana?

    Ancora una volta: la sfido per la scommessa!! Se non l’accetta significa che c’è la prova provata che IO HO RAGIONE!!!!!!

    E non rompa più le scatole con l’art. 6. Alla prossima sarà bannato!!!!!

  • federico
    Rispondi

    Bella la barzelletta del fatto che le produzioni biologiche non salveranno il mondo.

    Quello che colpisce e che Fidenato non rimarca è che l’Ogm viene impiegato in dosi massicce per gli allevamenti intensivi di tutto il mondo con impatti devastanti per l’ambiente. Tale da portare gli States tra i primi consumatori i carne. Carne che non serve.
    Non parliamo del fatto che nutrire un erbivoro a cereali comporta un aumento dei batteri nell’intestino. E il fatto di farlo è una follia tipica di un popolo che vede solo $ e il DJ.

    “Il primo prodotto della Monsanto fu la produzione di saccarina che forniva alla multinazionale Coca-Cola, producendo in seguito sempre per la stessa sia vanillina che caffeina, diventandone uno dei principali fornitori.
    Negli anni venti si espanse ulteriormente diventando leader nella produzione di acido solforico e fibre sintetiche, da allora, l’azienda è rimasta tra le 10 industrie chimiche più importanti degli Stati Uniti.”

    Ma Fidenato dice che il Biotech che fa più bello e non Transgenico, elimina l’uso di pesticidi.
    Non dimentichiamo che potrebbe tranquillamente finire nelle disparate centrali a biomassa costruite in giro. Quindi direi che gli argomenti sono buttati piuttosto alla rinfusa.
    Interessante.
    https://www.youtube.com/watch?v=-CUVyBxQTb4
    Questo documentario è forse poco rappresentativo della realtà statunitense? Non sta succedendo anche in Italia?
    Gli Americani non si stanno convertendo al biologico?
    http://www.lifegate.it/it/eco/people/alimentazione/biologico_equo/statiuniti_biologico_2011.html

    Secondo ricerche recenti dell’Università Autonoma di Barcellona, studiando la situazione spagnola (il paese con la più alta produzione di OGM in Europa) durante il periodo 1998/2007, nel contesto dell’europa mediterranea, la coesistenza di colture OGM e colture biologiche risulta impossibile e i costi elevati per ottenere una segregazione efficace stanno portando ad una progressiva scomparsa delle coltivazioni biologiche nei territori interessati.

    Comunque qui sento paroloni da FrancescoPD come “diritto di libertà”..”società civile”..”nazicomunistiambientalisti” ..per non parlar dei paroloni del Giorgio!

    Ma andatelo a dire agli Americani di spostare le basi fuori dal Paese..se volete il diritto di libertà che ci facciamo 2 risate!

    e li pubblichi sti commenti o metti quello che ti pare?

    comunque dai..fate ridere!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Egr. Sig. Federico, il suo intervento fa ridere i polli, per non dire di peggio. Mette insieme coltivazione, alimentazione, consumo di carne, industria chimica in un tipo e sconclusionato ragionamento da ambientalista nazi-comunista.

      Qui non vuole nessuno obbligarla a mangiare OGM; qui si parla di libertà di scelta. A casa mia nessuno mangia e mai mangerà i cibi biologici perché li ritengo insalubri, costosissimi e falsi. Io però, a differenza dei nazicomunisti come lei, non mi sono mai battuto per impedire a chi vuole mangiare quelle schifezze (tali sono da me giudicati quegli alimenti) lo faccia.

      Però a voi poiché non vi piacciono gli OGM, nessuno li deve coltivare e consumare.

      Non capisco poi il ragionamento sulla coesistenza spagnolo. Che colpa ha un produttore di mais che semina il suo mais OGM sul suo terreno, se il vicino vuole coltivare biologico o tradizionale? E che colpa ha un produttore di mais OGM che coltiva il mais sulla sua proprietà e il mais vicino viene fecondato dal suo polline OGM? Che colpa ha un produttore di mais OGM se i produttori di mais biologico si costruiscono (apposta, sostengo io) un disciplinare di produzione stringatissimo, con percentuali di presenza impossibile da raggiungere (la purezza assoluta non è di questa terra)? Chi si autoimpone un disciplinare di produzione, deve anche provvedere a implementare le tecniche di produzione necessarie all’ottenimento di dette produzioni. Non si può pensare di scaricare su altri doveri positivi per un fenomeno del tutto naturale qual è l’impollinazione incrociata. I produttori biologici hanno scelto per autonoma decisione un disciplinare e sempre per autonoma decisione, senza scomodare il vicino, dovrà trovare le soluzioni idonee al suo ottenimento. E’ chiaro che con percentuali che rasentano la purezza assoluta è praticamente impossibile ottenere una produzione biologica. Ma QUESTO SONO VOSTRI PROBLEMI!!!! Io sto seminando sulla mia proprietà e quindi il problema è vostro!!!

      Lei poi non mi/ci conosce. Lei non sa quante critiche facciamo alla politica espansionistica americana. Noi sosteniamo un politico americano Ron Paul che chiede il ritiro di tutte le basi militari americane sparse per il mondo. Ma nello stesso tempo chiediamo libertà di impresa, di commercio, di contrattare anche sul lavoro, chiediamo l’abolizione delle banche centrali, la privatizzazione della moneta…. ma che ne sa lei di questi argomenti che ha la testa intasata di ideologia statalista-collettivista-comunista-nazista? Sto perendo solo il mio tempo a spiegare certe cose che lei, chiuso com’è nel suo corto circuito mentale non riesce nemmeno ad immaginare!!!!!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      ..guardi federico, si vede che non è del settore e parla per sentito dire.
      a) in spagna le coltivazioni OGM sono vicine a quelle biologiche, e guarda caso quelle biologiche ne traggono pure vantaggio. Esiste uno studio della CE che parla proprio di questa simbiosi, se ci sono degli appezzament ad OGM è chiaro che l’ambiente ne trae vantaggio perchè i parassiti non ci sono, pure nei campi circostanti perchè si abbassano le occasioni di ripopolamento del parassita.
      b) è chiaro che lei non conosce le rali potenzialità del prodotto biologico, anche in questo caso esistono degli studi che comparano le rese del convenzionale con il biologico e per certe colture estensive tipo mais le rese si riducono anche del 50%
      Ecco lei si immagini avere un 50% in meno di prodotto disponibile a livello planetario.
      Oggi finchè scrivo le “corser” hanno le riserve ai minimi di sempre, basta una siccità un po più estesa o un incendio come quello successo in russia nel 2010 per scatenare la 3^ guerra mondiale per fame… (si si, ma poi voi dite che è tutta speculazione sui mercati,.. ovviamente), si forzi un po, queste tabelle le trova, e se non le capisce, chieda aiuto, siamo qua anche per spiegarle questo se necessario.
      Le dico di più, chi si ostina a pretendere il biologico è di per sè un nazista perchè per avere il biologico devo destinare una superficie dedicata superiore per produrre lo stesso prodotto. Non importa se il biologico viene fatto in italia o kazakistan,.. la terra è per definizione un bene “finito” non infinito,.. quindi non razionalizzare la produzione a livello planetario, vuol dire creare delle distorsioni nella produzione che si riperquoteranno da qualche parte del pianeta, e guarda caso sempre nei paesi poveri. Chi vuole il biologico, condanna per fame qualcun’altro in giro per il mondo, senza rendersene conto.
      Comunque sia, io non sono contro il biologico, ognuno fa le sue scelte secondo scienza e coscienza, ma pretendo lo stesso che mi sia lasciata la libertà di scelta anche a me che voglio avanzare e produrre secondo gli ultimi standard che la scienza mi mette a disposizione.

  • federico
    Rispondi

    Egregio vada a dirlo ai poveri di spirito. Questo è il sistema di oggi e termini come “ambientalista nazicomunista” li ritrovo ancora appressi a gente come Gigi Di Meo o quello che girava con gli occhiali da sole per distogliersi dai processi. I polli non ridono oggi casomai mangiano nella loro stessa kakka con cereali di scarsa qualità.

    Che ne so io di che cosa?

    Dagli articoli che compaiono come i 5 punti per risolvere la crisi e i 5 mila euro una tantum per risollevare il debito c’è da chiedersi..ma da dove venite? e la libera iniziativa per le infrastrutture?

    Le schifezze bio sono comunque in espansione e mi trovo molto bene.Nonho più avuto bruciori di stomaco e tutti i colleghi a cui propongo i prodotti sono molto contenti. Al contrario della grande filiera agroalimentare che oramai è una frode tra gli scaffali.
    Di costoso non vi è nulla visto che trovo prodotti a prezzi inferiori a quelli di mercato.
    Se ha tanti argomenti li metta perchè da tempo leggo le solite storielle basate su vaganti spiriti nazi catto comunisti che ancora insistono nei vostri monoculturali linguaggi.

    “ideologia statalista-collettivista-comunista-nazista? ”

    bahahahah..ma per favore..che lavoro per una Spa chimica. Ci porti nel suo paradiso liberista magari con articoli un po’ più concreti rispetto alle pagine di carta igienica al vento che si leggono ultimamente.

    E qui di nazista c’è solo una produttrice di saccarina per CocaCola che al tempo si è salvata con la produzione di Fanta per i Tedeschi.

  • federico
    Rispondi

    allora FrancescoPD anche lei con l’egregio inutile..

    compro il pane da un produttore di colloredo di montalbano in lievito madre che produce con frumento “antico”. Sta selezionando tipologie resistenti all’umidità perchè il convenzionale con stagioni come queste porterebbe problemi di muffe ed altro.
    La resa è del 50% inferiore detta da lui stesso..40 quintali per ettaro..l’incasso è equo. Il pane è eccellente. Le frodi alimentari dei supermercati lo sono altrettanto. La logica della grande distribuzione mostra costanti lacune
    Il 50 in meno di prodotto a livello planetario non significa nulla visto che il dispendio energivoro dell’allevamento intensivo di bovini e polli può tranquillamente essere evitato.
    Ma qui non vedo argomenti in merito.
    Bella anche la storia dei parassiti e il beneficio..come se il mondo potesse diventare una perfetta terra sterilizzata come la carne all’ammoniaca dei fast food.A che serve la biodiversità?
    Senza contare che Ogm e tecnologia dovevano salvare il mondo dal lavoro e dalla fame. Al contrario hanno evidenziato l’incameramento dei profitti per una parte della società e il netto impoverimento dovuto all’aumento della produttività con l’ausilio di sistemi tecnologici che non necessitano del lavoro umano.
    Con la nuova generazione di Ogm resistenti alla siccità sono sicuro che si produrranno mostruose quantità di cibo da regalare agli affamati perchè mi pare di capire che Monsanto sia quotata in Borsa per questo..per la solidarietà verso l’umanità, un po’ come Barilla che si prostra ai congressi della Fao.
    La Russia tra l’altro aveva sospeso l’importazione per ritornare all’esempio siccità. Ritorniamo comunque alla questione allevamenti intensivi e centrali a biomassa. Non vedo risposte. Quindi in mancanza di mais e soia gli allevamenti chiuderanno i battenti per sfamare il popolo e si genererà una ulteriore spirale ribassista. Ma non si derideva in qualche articolo il riscaldamento globale?
    Comunque il discorso mi ricorda… la strategia della shock economy?
    Dai disastri naturali alle calamità finanziarie, la shock economy è una manna per il business, per la finanza e per la politica. C’è sempre chi si augura disgrazie altrui per arricchirsi, e quando non arrivano, a volte, si adopera persino a provocarle.

    D’altronde qui in Veneto un vostro difensore preoccupato per la fame nel mondo e guardacaso passato per un po’ a Ministro dell’Agricoltura è il gentile Giancarlo Galan..quello della cricca Mantovani che ha portato tanta abbondanza in Veneto,specie per Cremonini e McDonald’s tanto cara a Zaia.
    Comunque postate tranquillamente i documenti non vedo problemi..libertà!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      …federico, è chiaro che lei vuole la decrescita felice…
      l’italia nel 2013 farà -1.3% il mondo +3.7%, è grazie a farneticazioni come le vostre che otteniamo questi splendidi risultati, mi sembra che sarà accontentato.
      Comunque, visto che le piace tanto la decrescita felice, perchè non osserva che il corpo umano per vivere emette 50 kg di CO2 all’anno, un vero sacrilegio per voi naziambientalisti, perchè non pensa a sopprimersi,.. libera risorse, la sua impronta ecologica andrà a beneficio dei poveri nel mondo.

  • federico
    Rispondi

    Francesco sei fuori dal mondo. Se pensi di aver capito tutto butta almeno uno sguardo sui minerali e fonti fossili estratti fino ad oggi. La decrescita mio eroe della superproduttività è parte integrante delle più grandi multinazionali, dal settore auto che progetta auto in funzione del massimo recupero dei materiali a First Solar che fornisce una garanzia integrata del recupero delle celle solari. Molte aziende soffrono delle discontinuità dell’approvvigionamento dei materiali nonchè dell’impennata dei prezzi di queste. Se pensate di crescere con petrolio estratto in calo state freschi.

    http://www.editoririunitiuniversitypress.it/libri/la-terra-svuotata.php

    ” I cambiamenti causati dall’attività estrattiva umana sono qualcosa che non si era mai verificata con la rapidità attuale in centinaia di milioni di anni di storia planetaria. Questi cambiamenti stanno trasformando la Terra in un pianeta completamente diverso. Non è detto che questo nuovo pianeta che noi stessi stiamo creando non si riveli ostile alla vita umana. Che ci piaccia o no, l’ambiente non è un giocattolo per gli ambientalisti.”

    La palla della crescita è finita da molti anni ma probabilmente lei crede che il Pil che tiene conto della circolazione delle merci ma non del debito sia un dato reale. Con buona pace delle grandi corporation che hanno accumulato fortune di decenni trasportate nei paradisi esentasse e cominciano con il “land grabbing” anche in Spagna. Ma le vostre sementi ci salveranno dalla fame, garantito vero?

    La decrescita è l’imperativo del capitalismo odierno che per incamerare profitti è costretto finalmente a ridurre gli sprechi.
    Con materie prime estratte in calo capite che la coperta è molto piccola.
    Decrescita è..che piaccia o meno. Decantata anche qui con il NON uso dei pesticidi grazie al mais Monsanto. Si perderanno posti di lavoro il settore chimico ne risentirà è inevitabile giusto?
    Perciò invece di esternare penosi vocaboli “naziambientalisti” e panzanate simili..rimettete in sesto i binari..

  • federico
    Rispondi

    fa comunque piacere leggere il susseguirsi dei motivi..
    -primo era quello di migliorare la qualità del cibo, ci porteranno in campo fior di relazioni nutrizioniste
    -poi con la guerra ai pesticidi e all’agricoltura convenzionale
    -poi con la guerra al biologico e la scusa della fame nel mondo

    fino a cimentarsi nella siccità Russa e la terza guerra mondiale per la contesa del cibo..
    non male! si stanno preoccupando di sfamare il mondo!

    ma mi chiedevo,con tutte le varietà terrestri (oltre 16mila tipologie di cereali) che me ne faccio di sto mais? e negli Usa, che se ne fanno?

    http://www.ecoblog.it/post/52949/usa-il-44-del-mais-e-destinato-a-biofuel

    ma sto mais Ogm..lo mangiano i polli italiani? cosa mangiano i polli italiani?

    “Il mangime è principalmente costituito da mais e altri cereali. In più vi sono degli integratori a base di sostanze grasse per favorire la crescita.
    Anche l’olio esausto, l’olio dai motori delle macchine usato, è ammesso nella dieta dei polli Italiani, che sono considerati come dei “grandi riciclatori”. Molti sottoprodotti sono quindi permessi.
    Per quanto riguarda mais e soia ogm nei mangimi, non c’è obbligo di etichettatura poi nel pollo.”

    e in Cina come vanno sti allevamenti intensivi?
    http://blogeko.iljournal.it/2013/tempesta-microbica-perfetta-allevamenti-intensivi-ed-epidemia-di-aviaria-in-cina/71590

    ma Fidenato ce la darà a bere con la sua passione per l’ambiente e il rancore verso i pesticidi che Monsanto continua a produrre? o sarà tutto un complotto globale? da DuPont a Syngenta?

    http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=3396

    ” Un terzo del raccolto mondiale di cereali è destinato a mangime per animali da allevamento”

    che impatto hanno gli allevamenti intensivi? serve mangiare tutta questa carne? esistono proteine sostitutive?

    http://www.ivu.org/italian/trans/ov-animalfarmenv.html

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Fidenato, eccomi qui di fronte a lei, a guardarla negli occhi per capire bene che “buco nero” si cela dietro e dentro!
    Innanzitutto in Europa vige il Diritto giuridico fondato sulle LEGGI SCRITTE… e non sulle “interpretazioni” come in Inghilterra; quindi ho tutto il diritto di leggere le Direttive ed i Regolamenti riguardanti il tema OGM, capirli, confrontarli e discuterli… o è lei un nazi-stalinista che pretende di AVERE RAGIONE PER AUTODICHIARAZIONE REITERATA?
    Per quanto riguarda la Decisone 653/2003 riguardante il caso dell’Alta Austria, ho dovuto prima di risponderle documentarmi, perché non posso conoscere “a priori” tutte gli atti prodotti in più di 20 anni.
    Sì Fidenato, ho letto che in quel documento si sostengono tesi pro-ogm, ma continuo a ripeterle SENZA ALCUN FONDAMENTO RISPETTO AL TESTO SCRITTO DELLE LEGGI! Mi riferisco in particolare alla Direttiva 2001/18 e alle sue Parti B e C. Per ritrovare un riferimento alle “coltivazioni sperimentali”, bisogna risalire alla lontana Direttiva 220 del 1990, concetto mai più ripetuto nella Direttiva 2001/18, che quindi HA IL SENSO CHE GLI HO DATO IO
    Poiché come vede, io ho il coraggio e l’onestà intellettuale di ammettere la semplice verità di fatto che alcuni documenti: sentenze, pareri, decisioni, ecc.. esprimono tesi diverse da quelle che sostengo io e un gran numero di altre persone competenti…perché lei NON DIMOSTRA ALTRETTANTA ONESTA’ E CORAGGIO INTELLETTUALE rispondendo ora alle contestazioni che le ho fatto nei miei post precedenti? Se non le ricorda vada a rileggerle, oppure se mi confermerà di avere la dignità di un confronto onesto gliele riscriverò per l’ennesima volta! Ma teme così tanto un confronto puntuale sul testo delle leggi? Potrebbe sempre, dopo aver ammesso che su quei punti IO AVEVO RAGIONE, continuare a sostenere le sue diverse idee supportate magari da altre Direttive, o Regolamenti, o Sentenze… questo sarebbe un modo di procedere INTELLTTUALMENTE ONESTO E DIGNITOSO!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Ah, ho dimenticato di aggiungere una cosa importante: a me risulta (opinione di esperti che vivono e lavorano a Bruxelles) che la cosiddetta DECISIONE da lei citata come un vanto, la 653/2003… sia in realtà una “PROPOSTA” DI DECISIONE, MAI APPROVATA, A MAGGIORANZA QUALIFICATA, NE’ DAL COMITATO TECNICO PERMANENTE, NE’ IN SENO AL CONSIGLIO.
    Fidenato… le risulta??!
    Detto questo e a chiusura (spero) della discussione puramente giuridica (che è solo uno degli aspetti sugli OGM che merita essere discusso), le aggiungo la mia personale opinione sull’intera vicenda storica delle varie legislazioni succedutesi dal 1990 in poi sul tema OGM; la legga, ci rifletta e poi ne riparliamo… anche perché ho ben altri argomenti ancora da contapporle!

    Analizzando la successione di eventi, convegni e normative che si sono succedute da circa 1/4 di secolo ad oggi, in realtà mi sembra che si evidenzi un PROGETTO DI PENETRAZIONE GRADUALE DEGLI OGM, portato avanti con sapienti e graduate “immissioni giuridiche”, al fine di vincere progressivamente le resistenze “contro gli ogm” della opinione pubblica europea, delle associazioni ambientaliste e di quella parte della politica non compromessa con le multinazionali.
    Si è passati dal Protocollo per la Biosicurezza di Cartagena (PER ME VERO “CAVALLO DI TROIA”), alla Direttiva 220/90, poi alla 2001/18… fino al Regolamento 1829/2003 e alle sentenze della Corte di in-Giustizia europea e ai “pareri ampiamente discutibili” dell’EFSA!!!
    Attraverso questa ricostruzione sono maggiormente comprensibili le “contraddizioni” o le insidiose furbizie e “ingegnerie giuridiche” di cui sono costellate le normative europee citate (e molte altre); mi spiego: le forze lobbistiche pro-ogm, hanno operato con cautela, cercando di introdurre nei testi approvati (con mediazione politica) delle “teste di ponte”, cioè concetti, norme, rimandi, trucchetti, che POI, NEL TEMPO avrebbero perfezionato con Regolamenti, sentenze, ecc..
    Agendo con “visione storica” dell’obiettivo fondamentale (imporre gli ogm anche all’Europa, prima come prodotti commerciali e poi con coltivazioni), le lobby pro ogm hanno accettato, di solito, il compromesso (evitando, fase per fase storica, lo scontro diretto e totale col fronte opposto); hanno cioè tatticamente preferito di “pagare il prezzo” di vedere approvate leggi in cui “residuavano” concetti, norme, prescrizioni, ecc., che limitavano parzialmente la diffusione degli ogm… purché fossero però riusciti AD INFILARCENE altre che, pur parzialmente e/o contraddittoriamente con le prime, spingevano nella direzione della penetrazione degli ogm; magari puntando su “correzioni e aggiustamenti” legislativi successivi… come nel caso del Regolamento 1829 e successive “interpretazioni forzate e forzose” come la famosa sentenza di settembre 2012 della Corte europea, preparata sapientemente dall’Avvocato generale Paolo Mengozzi nel 2011.
    Ma i “residui” delle cautele tattiche che il fronte pro-ogm HA DOVUTO UTILIZZARE PER SUPERARE LE MOTIVATE RESISTENZE della maggior parte degli Stati, sono ancora presenti nel corpo delle Direttive ancora vigenti, come la da lei vituperata e rimaneggiata fantasiosamente Direttiva 2001/18 (che oggi posso dire si interpreta ancor meglio alla luce della precedente 220/18… glielo dimostrerò se vorrà)

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Spostando finalmente il confronto sul MERITO DELLA QUESTIONE OGM, oltre alla DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA che ho già prodotto in precedenti post, ma che lei e i suoi degni amici avete ipocritamente ignorato, continuando a sciacquarvi la bocca con la “scienza che vi fa comodo” (in realtà fa comodo solo alle multinazionali ciniche… voi per loro potreste essere come “gli utili idioti” di Stalin e del potere bolscevico)… vi “incollo” brani semplicemente copiati dalle Direttive ufficiali della CE; spero che non taccerete anche questi di antiscientificità, partorita da ideologi ambientalisti:

    Direttiva 220/90
    2)considerando che gli organismi viventi immessi nell’ambiente in grandi o piccole quantità per scopi sperimentali o come prodotti commerciali possono riprodursi e diffondersi oltre le frontiere nazionali, interessando così altri Stati membri; che gli effetti di tali emissioni possono essere irreversibili;

    Direttiva 2001/18
    2) «organismo geneticamente modificato (OGM)», un organismo diverso dal genere umano, IL CUI MATERIALE GENETICO E’ STATO MODIFICATO IN MODO DIVERSO DA QUANTO AVVIENE IN NATURA CON L’ACCOPPIAMENTO E/O LA RICOMBINAZIONE GENETICA NATURALE
    .
    C.1. Caratteristiche degli OGM e delle emissioni
    1. Identificazione delle caratteristiche che possono causare effetti negativi
    Sono identificate tutte le caratteristiche degli OGM connesse alla modificazione genetica CHE POSSONO PROVOCARE EFFETTI NEGATIVI SULLA SALUTE UMANA O SULL’AMBIENTE. Il confronto delle caratteristiche di uno o più OGM con quelle dell’organismo non modificato, in condizioni comparabili di emissioni o uso, aiuterà ad identificare i potenziali effetti negativi particolari prodotti dalla modificazione genetica. NON BISOGNA MINIMIZZARE UN POTENZIALE EFFETTO NEGATIVO PERCHE’ RITENUTO IMPROBABILE L SUO VERIFICARSI.

    I potenziali effetti negativi degli OGM variano caso per caso e possono comprendere:
    — AFFEZIONI PER GLI ESSERI UMANI, INCLUSI GLI EFFETTI TOSSICI O ALLERGENICI [cfr. ad esempio punti II.A.11 e II.C.2.i) all’allegato III A e punto B.7 all’allegato III B], MALATTIE PER ANIMALI O PIANTE, INCLUSI GLI EFFETTI TOSSICI e, se del caso, gli EFFETI ALLERGICI [cfr. ad esempio punti II.A.11 e II.C.2.i) all’allegato III A e punti B.7 e D.8 all’allegato III B],
    — effetti, per le specie, sulla dinamica delle popolazioni all’interno dell’ambiente ospite e sulla diversità genetica di ciascuna di tali popolazioni (cfr. ad esempio punti IV.B.8, 9 e 12 all’allegato III A),
    —SUSCETTIBILITA’ ALTERATA AGLI AGENTI PATOGENI TALE DA FACILITARE LA DIFFUSIONE DI MALATTIE INFETTIVE E/O CREARE NUOVI ORGANISMI di riserva o vettori, RIPERCUSSIONI NEGATIVE SUI TRATTAMENTI PROFILATTICI O TERAPEUTICI, MEDICI, VETERINARI O FITOSANITARI, per esempio A CAUSA DEL TRASFERIMENTO DI GENI CHE CONFERISCONO RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI UTILIZZATI IN MEDICINA E VETERINARIA (confrontare ad esempio punti II.A.11.e) e II.C.2.i).iv) all’allegato III A],
    — EFFETTI A LIVELLO BIOGEOCHIMICO (cicli biogeochimici), in particolare riciclaggio del carbonio e dell’azoto mediante CAMBIAMENTI NEL SUOLO NELLA DECOMPOSIZIONE DI MATERIA ORGANICA.

    Fidenato, ma a lei e ai suoi degni amici non vi bastano mai le prove che gli OGM SONO COME LA PESTE… SU SCALA PLANETARIA? Qualcuno di voi ha scritto qualche giorno fa… “dateci una prova scientifica che gli OGM fanno male e noi non li seminero più”… E ORA COME LA METTIAMO CON LA PAROLA DATA… L’ONORE NON E’ DI CASA DA VOI?
    E lei Fidenato, che si è vantato più volte di affermare che AI SUOI FIGLI dà da mangiare principalmente, o solo, cibi OGM… ma non le viene qualche dubbio di NON ESSERE UN BUON GENITORE? Ma se Dio non voglia qualche membro AMATO della sua famiglia (più che lei stesso)… si dovessero ammalare di cancro, di sclerosi multipla, di leucemia, o di alzheimer, ecc.. COME SI METTEREBBE CON LA SUA COSCIENZA DI PADRE, MARITO o FIGLIO?
    Ci pensi Fidenato… finché è in tempo! Lasci da parte le ideologie perché mi creda, io che combatto attivamente gli OGM (e lo farò per sempre!) CONOSCO, PRATICO E AMO LA VERA SCIENZA…non quella manipolata a suo e consumo dalle multinazionali OGM, che bramano sopratutto POTERE MONOPOLISTICO (e non solo il denaro)… A COSTO DI AVVELENARE E UCCIDERE, nel tempo, CENTINAIA DI MILIONI DI PERSONE.
    Alla sua coscienza la replica…

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Ma dott. Trinca, ma lei è veramente un laureato o dice di esserlo come lo faceva Giannino? Come si fa a confondere le ipotesi con le prove? Ogni scienziato serio, quando imposta un esperimento, formula delle ipotesi e poi cerca le prove alle sue ipotesi. Lei ha visto il film o letto il libro su Gallileo? Cosa dicevano gli avversari delle sua tesi eliocentrica? Le cose più strampalate e pretendevano che quelle fossero prove. Nella direttiva si fanno delle ipotesi sui possibili effetti negativi che potrebbero avere gli OGM e per questo vengono previste delle modalità molto stringenti prima che questi ottengono l’autorizzazione all’immissione in commercio, che significa anche possibilità di essere seminate.

      Ma VERIFICATO CHE LE IPOTESI NON SI SONO VERIFICATE, il MON810 è autorizzato all’immissione in commercio e quindi anche ad essere seminato!!!!!!

      Alla sua risultanza (derivata dall’opinione di sui amici che vivono e lavorano a Bruxelles) che la decisione del 2003 non è stata approvata da una maggioranza qualificata non rispondo perché se non si conosce qual è il ruolo della Commissione europea rispetto al ruolo del Parlamento o del Consiglio, io non ho tempo da perdere. Se l’Alta Austria riteneva che la interpretazione della direttiva 18/2001/CE data dalla Commissione europea con la decisione di cui stiamo discutendo, non fosse la corretta interpretazione della direttiva 2001/18/CE aveva tutto il diritto di impugnare tale decisione di fronte alla Corte di Giustizia europea. Non lo ha fatto probabilmente perché l’ha ritenuta conforme allo spirito della direttiva.
      In ogni caso il valore giuridico delle Decisioni lo può trovare qui: http://ec.europa.eu/civiljustice/glossary/glossary_it.htm#Decisione

      OGM e cancro. Non vi è nessuna, e dico NESSUNA evidenza scientifica che l’uso degli OGM provochi il cancro. Se ci fosse si può invocare la clausola di salvaguardia e chiedere di bloccare l’immissione (e quindi anche la semina) di un OGM. Il diritto lo permette e quindi se lei ha prove scientifiche ( non ipotesi scientifiche, che sono un’altra cosa!!!!!!) si attivi per far applicare le clausole di salvaguardia. Il cancro esiste a prescinder dagli OGM e non vi è, allo stato attuale delle conoscenze, ALCUNA PROVA SCIENTIFICA CHE GLI OGM PROVOCANO IL CANCRO. Inoltre la stragrande maggioranza degli scienziati si è espressa sugli OGM in questa maniera: http://www.sitox.org/docs/Consensus.pdf. Quello che dice lei o i suoi amici scienziati è destituito di qualsiasi fondamento scientifico.

      OGM e multinazionali. In questa vicenda la multinazionale più potente è quella dell’ecoimperialismo demenziale, ascientifico e naziostoide-comunistoide.
      La sua ricostruzione del diritto è del tutto arbitraria, percorsa da un pregiudizio ecoballista da far paura.

      La invito a purificare la sua mente incrostata di pregiudizi ambientalisti informandosi meglio e leggendo alcuni libri di facile lettura:

      1) Global Report, edito da 21° secolo;
      2) Global report 2004, edito da 21° secolo;
      3)Le bugie degli ambientalisti 1 e 2 , autori Riccardo Cascioli e Antonio Gaspari, edito da Piemme;
      4) Dal Popolo di Seattle all’ecoterrorismo, autori Antomnio Gaspari e Vittorfranco Pisano, edito da 21° secolo;
      5) L’illusione dell’energia solare, autore Franco Battaglia – Editore 21° secolo;
      6) I rischi di una scelta disinformata: dire no agli OGM in agricoltura;
      7) Profeti di sventura? No grazie!! Antonioo Gaspari, edito da 21° secolo;
      8) Il racket ambientale, autore Paolo Sequi, edito da 21° secolo;
      9) Da Malthus al razzismo verde, autore Antonio Gaspari, edito da 21° secolo;
      10) I costi della non scienza: il principio di Precauzione, autore Associazione Galileo 2001 – Editore 21° secolo;
      11) Ecoimperialimo, autore Paul driessen, edito da Liberi libri;
      12) Elettrosmog: un’emergenza creata ad arte, autore Franco Battaglia – Leonardo Facco Editore.

      Chiudo: vede sig. Trinca, a discutere con lei e con quelli come lei si perde solo tempo. Nemmeno di fronte a prove tangibili e provate, lei ha avuto l’umiltà di riconoscere il suo errore sull’articolo 6 della direttiva, lanciandosi in strampalati sproloqui giuridico filosofici sul diritto penetrante a favore degli OGM. Quando una cosa non vi va bene c’è sempre un complotto giudaico-massonico-multinazional-capitalistico.

      Quando dico che siete dei nazi-comunisti, lo dico a ragion veduta perché utilizzate lo stesso modo di ragionare, lo stesso modo di insinuare complotti che usavano la propaganda comunista e nazista per annientare i loro nemici e per prendere il potere.

      Voi siete persone pericolose, siete il male, siete il diavolo su questa terra. Ora cercate di ammantare la vostra malignità con spiegazioni pseudo scientifiche, filosofico giuridiche che non stanno ne in cielo ne in terra.

      Quello che voi volete è solo il male degli individui, voi volete l’eliminazione del uomo. Lei non è un cristiano, lei è un pagano che crede negli dei pagani, non in gesù cristo che ama l’uomo. Lei ama la dea gaia, lei ama la terra come ogni pagano che si rispetti.

      Lei ha un concetto della scienza molto fumoso e approssimativo, confonde le ipotesi con le prove. Afferma apoditticamente delle verità e pretende che gli altri la rispettino.

      Lei-voi state avvelenando la verità in nome del male!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Fidenato (o chi per lei scrive quella ponderosa e fasulla bibliografia che probabilmente lei -impegnato nei campi -??!- non ha mai neanche letto), i suoi sproloqui sono intrisi di strane ideologie e fanatismo, che qualunque lettore attento e obiettivo non mancherà di notare!
    Per quanto riguarda il testo pro-ogm che mi ha segnalato, fin dalle prime frasi (e così di seguito), si caratterizza per ragionamenti demagogici e falsamente scientifici… E GLIELO DIMOSTRO!!.
    Per non andare all’infinito, le porto un solo esempio, significativo, che DIMOSTRA QUANTO AFFERMO SUL METODO ARTEFATTO DI ARGOMENTARE DEI SUOI RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI (da cui quindi si può ben comprendere “il tipo di formazione” da cui è stato SOGGIOGATO);
    Scrivono i “suoi scienziati”:
    “Da quando l’uomo si è trasformato da cacciatore e raccoglitore in allevatore e agricoltore, ha domesticato animali e piante modificandone anche consapevolmente il patrimonio genetico.
    Pertanto, le piante attualmente coltivate e gli animali di allevamento sono per la maggior parte, di fatto, organismi geneticamente modificati (OGM).

    e ancora: “Spesso si osserva una contrapposizione tra ciò che è “naturale” e gli “OGM”, considerandoli come qualcosa di radicalmente diverso da ciò che tutti i giorni arriva sulle nostre tavole. Questa posizione, per chi conosce la storia dello sviluppo umano, appare difficilmente sostenibile a meno di non considerare come innaturale la stessa agricoltura. Essa infatti nasce proprio dall’intervento umano di selezione dei genotipi vegetali e animali sulla base di criteri opposti a quelli naturali (trattenimento del seme sulla spiga, taglia bassa, ecc.)

    CHE IPOCRISIA!!! Perché avete bisogno di mentire a voi stessi sulla VERA NATURA E PERICOLI DEGLI OGM? Gli ogm e i transgeni di cui sono portatori NON HANNO NULLA A CHE VEDERE CON L’EVOLUZIONE NATURALE DELLE SPECIE, NE’ CON LE PRATICHE MILLENARIE DI ADDOMESTICAMENTO E SELEZIONE OPERATE DALL’UOMO… ed è proprio questa LA CAUSA DELLA LORO ESTREMA PERICOLOSITA’

    Gliela insegno io la vera realtà degli OGM e, per cominciare, un piccolo “assaggio” su come vengono DEFINITI DALLE STESSE DIRETTIVE EUROPEE:

    Direttiva 2001/18
    2) «organismo geneticamente modificato (OGM)», un organismo diverso dal genere umano, IL CUI MATERIALE GENETICO E’ STATO MODIFICATO IN MODO DIVERSO DA QUANTO AVVIENE IN NATURA CON L’ACCOPPIAMENTO E/O LA RICOMBINAZIONE GENETICA NATURALE.

    HA CAPITO FIDENATO… GLI OGM NON SONO “NATURALI”… BENSI’ DIVERSI DA CIO’ CHE SI TROVA IN NATURA!!

    E’ come dire… poiché la radioattività è un FENOMENO NATURALE (ed in effetti la si riscontra in natura)… LA BOMBA ATOMICA NON E’ UN’ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA!!
    Ma il fatto che lei-voi vi ostinate a negare la VERITA’ SCIENTIFICA SULLA NATURA DEGLI OGM COSTITUISCE LA PROVA PROVATA DELLA VOSTRA MACROSCOPICA IGNORANZA (in alternativa ci sarebbe la malafede!).
    Ecco perché non prendete neanche in considerazione le migliaia di prove scientifiche, sperimentali e derivate da osservazioni sul campo (nei post precedenti gliene ho segnalati molti di studi pubblicati da eminenti scienziati su autorevoli riviste scientifiche)… PERCHE’ PARTITE DA PRESUPPOSTI IDEOLOGICI FALSI (come le ho appena dimostrato con la citazione europea di cui sopra).

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, ma vuole spiegarmi PERCHE’ FATE TUTTO QUESTO? Che ci sia una matrice ideologica mi appare chiaro e lei stesso in un post me lo scrisse;

    Fidenato scrive: “Concordo con lei sull’aspetto etico. Infatti anch’io ritengo che i veri e reali argomenti sugli OGM sono di natura etica che coinvolgono il concetto della libertà, del rispetto della proprietà privata, del concetto di bene (cos’è il bene comune?, ecc…). E’ su questi aspetti che c’è, a mio avviso, il vero scontro tra la sua-vostra visione e la mia e di molti libertari anarco-capitalisti come me. Se io sto facendo quello che sto facendo non è tanto per gli OGM in se, ma per rivendicare dei diritti naturali che la visione collettivista-statalista della vita come la sua e di tutti gli anti-OGM cerca di soffocare. Quello che c’è in gioco è molto più di un seme, ma sono valori etici e morali che devono stare alla base della nostra esistenza”.

    Ma se lei, come dice, CREDE NEL BENE COMUNE dell’Umanità… PERCHE’ DI FRONTE AL “RISCHIO” (conceda alla sua Coscienza almeno il dubbio!) DI GRAVI DANNI E SOFFERENZE, lo SPIRITO CRISTIANO non la induce almeno alla cautela?
    Perché in lei-voi c’è questo SOVVERTIMENTO della Verità e delle priorità di tutela… che per autogiustificarlo avete bisogno perfino di negare la NON NATURALITA’ DEGLI OGM?
    Ma guardi Fidenato che danni per un cattivo uso delle conoscenze scientifiche (che in quanto conoscenza, appunto, sono sacre) l’uomo e le strutture di potere ne hanno fatti davvero: nucleare, chimica, nuovi virus, ogm per l’appunto, ecc.. MA POSSIBILE CHE LEI-VOI NON LI VEDETE? Secondo lei quindi il pianeta è in perfetto equilibrio, l’umanità scoppia di salute e alzheimer, cancro, sclerosi multipla, autismo nei bambini, sterilità maschile e femminile in aumento esponenziale, allergie, malattie degenerative, ecc.. sono invenzioni dei pagani complottisti?
    IO PERSONALMENTE SONO CREDENTE IN DIO E NELLA VITA SPIRITUALE, alla fine del ciclo biologico e ho anche STUDIATO E MEDITATO SUL RAPPORTO CHE “DEVE PER FORZA ESISTERE” TRA IL CREATORE DELL’UNI-VERSO E LA NATURA STESSA ( che quindi è a sua volta “sacra”, ma non per paganesimo panteista, bensi’ perché frutto dell’INTERAZIONE “FECONDATIVA” (CREAZIONE) DELLO SPIRITO DIVINO (DIO) CHE SI E’ MANIFESTATO ANCHE COME “LEGGI DI ARMONIA DELLA NATURA”.
    Questo in modo molto riassuntivo è il mio “credo”… ma lei-voi DI CHE RAZZA DI SPIRITUALITA’ VI NUTRITE, se non mostrate la benché minima cautela e senso di responsabilità rispetto al SOVVERTIMENTO SUPERBO CHE L’UOMO VUOL FARE DEGLI EQUILIBRI DELLA NATURA?
    Attingete forse al mito di “Prometeo” che metaforicamente “rubò” la fiaccola agli dei? Siete forse di matrice “luciferiana”?

    E poi i riferimenti “ALL’ANARCO-CAPITALISMO”! Ma non le sfiora la mente e la Coscienza il fatto che LA VERA CAUSA DELLA FAME NEL MONDO e della povertà… non sia propriamente la “insufficiente disponibilità di cibo”… bensì L’INGIUSTA DISTRIBUZIONE E CONCENTRAZIONE DELLA RICCHEZZA”? e I MONOPOLI MULTINAZIONALI NON C’ENTRANO NULLA? Levi il pelo sul suo cuore…ed in ogni caso metta da parte i riferimenti a Gesù Cristo… perché nella sua bocca e accostati alle tesi che esprime mi sembrano davvero impropri!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Allora mi dica una cosa, caro il mio dott. Trinca:
    il mulo o il bardotto sono due animali naturali? Da quand’è che l’uomo mescola l’intero patrimonio genetico di queste due specie diverse?

    Il triticale è una pianta naturale?

    Il tritordeum è una pianta naturale?

    Le fragole che noi mangiamo che hanno il corredo genetico 6n, è una cosa naturale?

    E la mela renetta della val di Non è una cosa naturale?

    L’esempio dell’energia nucleare mi porta a dire questo: l’energia elettrica da fonte nucleare che compriamo dalla Francia è una cosa negativa?

    Se lei beve un litro di benzina pensa di stare bene? Eppure se la benzina viene usata bene da molti benefici?

    Dobbiamo considerare il gas GPL un pericolo per l’umanità perché s Livorno sono morte 20-30 persone per colpa dell’incidente di 3-4 anni fa?

    Ma che discorsi mi fa? Tutto se usato male ha una percentuale di pericolo o di dannosità. Ma se usati con criterio possono determinare molti benefici.

    Le ho già inviato dei siti in cui le dimostravano che gli scambi di geni fra specie diverse avvengono in natura, che lo scambio di geni non è una cosa sconosciuta in natura.

    Proprio peer evitare i rischi, prima di autorizzare un OGM viene sottoposto a un severo protocollo. Se i risultati non verificano le ipotesi, BASTA… DOVETE FINIRE DI ROMPERE I COGLIONI!!!! NON CI SONO PROVE, AD OGGI, CHE DIMOSTRANO I PERICOLI CHE SI SONO IPOTIZZATI. PUNTO!!!!! BASTA!!!!!

    Non tutto ciò che è naturale è buono. Pensi ai molti veleni naturali che ci sono nei funghi, nei serpenti, virus, insetti, batteri,eccc….. E non tutto ciò che fa l’uomo è male.

    Siete voi che partite da presupposti ideologici totalmente falsi e costruite paure, fomentate terrorismo ecologico nelle persone che capiscono poco di queste materie.

    Siete i nuovi millenaristi che vogliono il male dell’uomo. Voi non siete ignoranti: Voi siete macroscopicamente in malafede!!!! Voi spacciate per verità scientifiche vostre opinioni, vostre ideologie. La scienza è un’altra cosa. La scienza sperimentale, al di la delle ipotesi, ha bisogno di prove, di fatti reali che dimostrino la correttezza dell’ipotesi formulata. QUESTE PROVE NON CI SONO!!!!!!!!!

    Infine: cosa mi vuole dimostrare con la definizione di OGM? In questa definizione si dice che c’è anche una ricombinazione genetica naturale. Orbene: perché la ricombinazione genetica naturale è migliore e più accettabile di quella fatta dall’uomo? Ecco qui spiegato il suo essere pagano, il suo adorare la dea Gaia. Lei non ama l’uomo, lei ama la natura, lo spirito della dea gaia che pervade l’uomo. Lei si definisce un cristiano? Si faccia un esame di coscienza e sia sincero almeno con se stesso.

    Siete il male di questa modo, siete il maligno, siete la forza diabolica che vuole annientare il prossimo. Voi non amate l’uomo, voi amate il male. Siete dei malvagi, sprizzate solo odio, cattiveria e invidia verso gli altri uomini!!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, paradossalmente sento che il nostro dialogo, al di là delle schermaglie giuridiche che in un modo o in un altro saranno risolte da chi ha PIU’ POTERE DI ME E DI LEI singolarmente considerati… inizia ad entrare NEL VIVO!
    Le risponderò TUTTO sig. Fidenato (non stasera perché sono stanco e poi anche perché voglio MEDITARE quanto mi ha scritto) a proposito di Madre Natura, della sua relazione con lo Spirito del Padre (Dio), degli equilibri naturali sedimentati con milioni di anni di ADATTAMENTO (e non solo di selezione e tantomeno di “mutazione casuale” = MATERIALISMO darwiniano, che va ben oltre la persona storica di Darwin) e del ruolo POSITIVO che l’Intelligenza umana (espressione di Dio se e quando utilizzata CON ARMONIA E A FIN DI BENE) può apportare all’evoluzione naturale… ma anche della ESTREMA NEGATIVITA’ in cui può volgere SE SI LASCIA DOMINARE DA SUPERBIA, AVIDITA’ E SETE DI POTERE (su gli altri esseri umani e anche sulla Natura -anch’essa in qualche modo espressione della Creatività di Dio).
    Buona notte Fidenato

  • FrancescoPD
    Rispondi

    …queste figure di merda ci danno grande speranza e soddisfazione, la comunità scientifica (quella vera) darà il benservito a tutti i servi delle ideologie, servi delle industrie chimiche e avvelenatori dei nostri figli!

    http://notizie.radicali.it/articolo/2013-04-15/intervento/la-lettera-bruxelles-del-ministro-balduzzi-sugli-ogm-genera-imbarazzo

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Allora Sig. Fidenato,
    riprendendo il nostro dialogo, rispondo volentieri a quanto lei mi ha scritto il 24 aprile.
    Partendo da lì, potrei riassumere in 3 ordini di questioni quanto ci siamo detti in questo periodo:
    aspetti giuridici, scientifici ed etici… con sconfinamenti sulle nostre rispettive convinzioni filosofico-Spirituali.
    Provo a risponderle su tutti e tre i piani:
    1) Sul piano giuridico riprendo l’ultimo suo argomento, la questione dell’Alta Austria (così le dimostro una volta di più che io rispondo puntualmente… almeno ci provo).
    Riepilogo: lei mi invitò a commentare il caso della Legge anti-ogm varata dal land dell’Alta Austria, contestata dalla Commissione europea con argomenti che a lei piacciono tanto; riporto alcuni passi:

    “…Decisione dell’Alta Austria del 2003 (653/2003/CE):” …5) La direttiva prevede due diverse procedure, una per le emissioni sperimentali (“emissioni della parte B”) e l’altra per l’immissione in commercio (“emissioni della parte C”). Per le emissioni della parte B è necessaria un’autorizzazione a livello nazionale, mentre le emissioni della parte C sono soggette a una procedura comunitaria e la decisione finale è valida in tutta l’Unione europea.”

    Le risposi che un mio amico, che lavora professionalmente nel campo del diritto comunitario (interessandosi specificamente di OGM), mi aveva detto che, quella citata, in realtà rimase una “PROPOSTA DI DECISIONE”, in quanto né il Consiglio europeo, né il Parlamento l’approvarono mai, essendo venuta a mancare la maggioranza qualificata.

    Lei replicò dicendo, sostanzialmente, che la Commissione può prendere Decisioni autonomamente dal Consiglio e dal Parlamento, anche quando questi non approvano a maggioranza qualificata… anzi fu abbastanza brusco lamentando che io non conoscessi le normative europee che regolano i rapporti tra le varie istituzioni.
    In realtà è vero, perché prima di fondare l’Associazione NOGM non mi ero occupato di legislazione europea ed è per questo che, quando non so NON INSISTO, preferendo chiedere ausilio a chi è più esperto di me. Anche in questo caso ho perciò girato la sua risposta alla stessa persona di cui le ho detto, la quale ha specificato quanto segue:

    la Commissione, dopo aver presentato al Consiglio e (o?) al Parlamento le sue “Proposte di Decisioni, in caso di “non approvazione” ha effettivamente la “facoltà” di prendere comunque autonomamente una sua decisione (entro due mesi mi sembra, mi corregga se sbaglio ), cosa che di regola ha sempre fatto quando VOLEVA AUTORIZZARE DEGLI OGM ; dal che si evince, e lo sottolineo, che gli OGM introdotti in Europa NON HANNO MAI RICEVUTO L’APPROVAZIONE NE’ DEL CONSIGLIO, NE’ DEL PARLAMENTO EUROPEI!! In termini di “Democrazia effettiva” questo fatto per me è rilevante, perché il Consiglio ed il Parlamento esprimono maggiormente la rappresentanza popolare democratica, o no?

    Comunque, nonostante le Leggi europee permettano alla Commissione di decidere “in proprio”, NEL CASO DELL’ALTA AUSTRIA LASCIO’ DECADERE QUESTA “FACOLTA’” E PERTANTO, “QUELLA DECISIONE DA LEI TANTO SBANDIERATA”… NON DIVENNE MAI OPERATIVA!!
    ED E’ PER QUESTO SEMPLICE MOTIVO CHE L’ALTA AUSTRIA NON EBBE ALCUNA NECESSITA’ DI PRESENTARE RICORSO.
    LE RISULTA FIDENATO??!
    (altrimenti chiederò di nuovo)
    Avendo comunque analizzato E VERIFICATO le affermazioni della Commissione da lei riportate (e da me riproposte qui sopra)… posso affermare che C’E’ UN GROSSO EQUIVOCO a proposito delle “procedure autorizzative” della parte B (coltivazioni sperimentali) e quelle della parte C (“emissioni-immissioni in commercio”).
    Poiché si tratta di un PUNTO CRUCIALE, le scrivo in maiuscolo la spiegazione dell’equivoco in cui lei cade così spesso, da quando abbiamo inziato a confrontarci:
    QUELLA DISTINZIONE SOPRA CITATA TRA “EMISSIONI PER COLTIVAZIONI SPERIMENTALI” (parte B) ed “EMISSIONI PER IMMISSIONE IN COMMERCIO”… SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE ALLA DIRETTIVA 220 DEL 1990… E NON ALLA DIRETTIVA 2001/18 CHE L’HA SOSTITUITA COMPLETAMENTE!!!
    COSA RISPONDE FIDENATO??!
    Anzi, visto che ci troviamo… mi indica per gentilezza DOVE, secondo lei, la parte C della Direttiva 2001/18 PARLA DI EMISSIONI DELIBERATE (ovvero di COLTIVAZIONE)?.
    Al di là del titolo della parte B “EMISSIONE DELIBERATA DI OGM PER QUALSIASI FINE… DIVERSO DALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO” , che effettivamente lascerebbe presupporre che ci possa essere una “emissione deliberata” per “fini di commercio”, io nella Parte C non ho ritrovato ALCUN CENNO a questa azione… se mi sono distratto, o sbagliato, sono pronto a riconoscerlo… quindi le cedo “l’onere della prova”

    Poiché credo di aver scritto abbastanza e vista anche stanotte l’ora che si è fatta, rimando ai prossimi giorni un mio intervento chiarificatore sugli altri due punti annunciati in questa mia e solevati da lei nella precedente lettera: aspetti scientifici e filosofico-Spirituali.

    Buona notte Fidenato.

    p.s.) sola una battuta per il suo amico “di fede” Francesco PD: COME POTREMMO NOI, ANTI-OGM E QUINDI ANTI-MONSANTO, ESSERE “SERVI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE”… VISTO CHE MONSANTO E’ STATA DALLA SUA NASCITA “IMPORTANTE INDUSTRIA CHIMICA”, PRODUTTRICE E/O DISTRIBUTRICE DI PRODOTTI ALTAMENTE TOSSICI? FRA L’ALTRO ANCORA OGGI E’ PRODUTTRICE DEL FAMIGERATO ERBICIDA ROUNDOUP… CHE PROPRIO ACQUA PURA DI SORGENTE NON MI SEMBRA!!
    Quindi, a proposito di SERVI, mi sento di riprendere una frase da voi pro-ogm (non ricordo ora chi) evocata qualche post fa: IL BUE DICE CORNUTO ALL’ASINO!!

  • federico
    Rispondi

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Il gene che conferisce resistenza al glyphosate non deriva da un batterio, ma da una pianta superiore e in particolare da una petunia del sud-est asiatico.

      Inoltre per prima è nata il glyphosate e solo dopo che il glyphosate era un erbicida affermato, sono nati gli OGM.

      Tutta propaganda falsa priva di qualsiasi valore scientifico. Opinioni, insinuazioni velenose, sputate fuori da persone in malafede.

      E il guru Jeremy Rifking è il peggiore!!!!

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    I dati sulla teratogenicità del glyphosate sono di non essere teratogeno. Solo gli studi degli ambientalisti mascherati da scienziati lo danno come teratogeno e per fare ancora più paura al popolino che capisce poco, dicono, che il cancro si manifesterà fra trent’anni. Siccome le prove che si fanno per legge non danno che il glyphosate è teratogeno, questi insinuano che si manifesterà fra trent’anni.

    Lazzeroni bugiardi mentitori che sanno di mentire!!!!!

    http://www3.syngenta.com/country/it/sitecollectiondocuments/schede%20di%20sicurezza%20a%20catalogo/touchdown.pdf

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Allora Sig. Fidenato, riprendo a risponderle sulla sua del 14 Aprile ed in particolare sugli aspetti scientifici che lei sollevava, avendo già nella mia del 17 Aprile replicato sul piano giuridico (senza peraltro ricevere alcuna sua risposta alle puntuali considerazioni e domande giuridiche che le ho posto).
    Dopo aver frettolosamente e superficialmente evitato di riflettere sulla portata delle affermazioni in cui le stesse Direttive europee dichiarano che LE TECNICHE DI INGEGNERIA GENETICA SONO DIVERSE DAI METODI DI SELEZIONE E RICOMBINAZIONE NATURALE, lei si pone alcune “ingenue” domande sulla differenza tra mulo e bardotto, sulle varietà selezionate di grano, fino alla mela renetta della val di non… cercando ancora una volta di accomunare tali varietà a quelle prodotte (o producibili) con l’INGEGNERIA GENETICA.
    Al culmine di questa distorsione della verità lei arriva a chiedersi “Orbene: perché la ricombinazione genetica naturale è migliore e più accettabile di quella fatta dall’uomo?”
    Ma davvero non si rende conto che le “normali” tecniche di SELEZIONE GENETICA utilizzate per millenni dall’uomo (o anche potenziate dalla conoscenze scientifiche come nella MAS “marker-assisted
    selection”) SONO TOTALMENTE DIVERSE DA QUELLE CHE UTILIZZANO I TRANSGENI??! Le ho dettagliatamente descritto, nel post del 3 aprile 2013, CHE COSA E’ UN “TRANSGENE” E PERCHE’ è PERICOLOSO E NON PARAGONABILE AI GENI NATURALI… la invito ad andare a rileggerlo!!
    Le rispondo comunque ancora, prima con un concetto e poi con un esempio che credo sia LAMPANTE; i “transgeni” non sono SINGOLI GENI (già di per sé tutti da verificare nella loro potenziale tossicità)… ma COMPLESSE STRUTTURE D’INFORMAZIONE GENICA FORZOSAMENTE INSERITE (anche utilizzando virus) nel patrimonio genetico dell’ospite… SENZA CONSIDERARE MINIMAMENTE… “L’EFFETTO CHE FÀ” (parafrasando lo scomparso e bravo Iannacci).
    Basterebbe pensare, per analogia, al linguaggio di un complesso programma informatico… per capire come ogni “nuova istruzione”, forzatamente aggiunta, possa DESTABILIZZARE L’INTERO SISTEMA!

    Ma non capisce che un “virus biologico”, parimenti ad un “virus informatico”, non è altro che una “informazione disordinata”, o conflittuale, immessa nel sistema??
    Infatti, le istruzioni contenute nei geni non sono costituite solo da sequenze “neutre” di basi nucleotidiche del DNA… bensì da una complessa “sintassi” di regolazioni, attivazioni o inibizioni dell’espressività genica e della sua trascrizione, effetti di vicinanza, ricombinazioni e traslocazioni geniche, REAZIONI ADATTATIVE dell’ospite all’INSIEME DEL GENOMA, risultanti in una retro informazione della fisiologia del DNA e della sua espressività!

    NON SI PUÒ ENTRARE CON UN ELEFANTE IN UNA CRISTALLERIA!!
    Ma vogliamo davvero giocare, su scala planetaria, alla roulette russa (o la va… o la spacca!) e a fare gli “APPRENDISTI STREGONI” con gli equilibri genetici della Natura e con la vita di miliardi di persone?

    Invece sembra che neanche “in linea di principio” lei sia disposto a prendere in considerazione IL PERICOLO DERIVANTE DALLA INNATURALE MANIPOLAZIONE GENETICA … come non esistesse!!
    E’ QUESTA LA CONNOTAZIONE DEL SUO “STRANO TIPO” DI SPIRITUALITÀ?!
    Quando l’uomo manipola irresponsabilmente la natura: INDUSTRIA FORTEMENTE INQUINANTE, ENERGIE “SPORCHE” DA COMBUSTIONE E NUCLERI, AGRICOLTURA FORTEMENTE CHIMICIZZATA, OGM, ecc., non si determinano pericoli solo “teorici”, ma tremendamente reali, come documenta la comparsa di nuovi virus devastanti come l’HIV, o quello della SARS, l’aumento vertiginoso del cancro e delle malattie degenerative come la sclerosi multipla, l’alzheimer, allergie multiple, ecc..
    Se prendiamo una patologia recentemente in fase epidemiologica esplosiva come la celiachia (circa 600.000 casi in Italia), è scientificamente documentato che, per buona parte, questa dinamica è dovuta alle MUTAZIONI ARTIFICIALI OTTENUTE CON PESANTE BOMBARDAMENTO UV… al fine di creare UN NUOVO TIPO DI GRANO DETTO “CRESO” (forse per evocare il concetto dell’arricchimento), il quale è stato modificato nella concentrazione di glutine e nella sequenza di pochi amminoacidi… con effetti biologici però disastrosi… FIGURIAMOCI QUELLO CHE POTREBBE ACCADERE DA DIFFUSE MANIPOLAZIONI DI INGEGNERIA GENETICA!!

    LA SUA-VOSTRA È PURA INCOSCIENZA CHE SEMBRA DERIVARE DA UNA FANATICA SUPERBIA UMANA e, visto che accusa me di essere un “pagano adoratore di Gaia”, le chiedo per la seconda volta se lei per caso è un seguace di MITI “PROMETEI-LUCIFERIANI… È COSÌ ?!

    Cercherò comunque di approfondire gli aspetti ideologici in un prossimo post.
    Buona notte

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Qui di superbia vedo solo la vostra!! Superbia all’ennesima potenza quando si continua ad ignorare le ragioni sacrosante della scienza che finora non è mai stata smentita da nessun dato sceintifico riconosciuto! superbia e prevaricazione quando vuole d’imperio impedire la libera legittima scelta del coltivatore, non ci piegeremo mai ai vostri biechi totalitarismi!
      Vedo che si firma come “nutrizionista” ma mi lasci nutrire tutti i dubbi su quanto ha scritto!!!
      La celiachia la informo e se lo scriva bene in mente c’è sempre stata, NON certo ai livelli odierni lo ammetto, ma c’è sempre stata. E’ esplosa non certo per gli OGM, le ricordo che di grano ogm non ce n’è, o meglio era stato introdotto in Canada ma abbandonato per scarsi risultati, ci sono solo campi sperimentali in UK.
      La celiachia è esplosa grazie alle nuove varietà “convenzionali” che consentono usi più massicci di concime azotato, favorendo una concentrazione più elevata di glutine. La maggior concentrazione di glutine fa alzare la percentuale di chi è sensibile a questo. Cosa centrano gli ogm??
      Un appunto per @federico che avevo deciso neanche di rispondere data la colossale montagna di sciocchezze postate. Voi siete i più grandi ed inconsapevoli sostenitori dell’industria chimica, ficcatevelo bene in testa, ogm pro o contro è una colossale lotta tra l’industria chimica tradizionale e la chimica di nuova generazione, e voi ne siete dei servi inconsapeveoli. E’ noto che l’introduzione degli ogm sposterebbe il rapporto almeno ad 1 a 5 con una perdita netta per la chimica tradizionale.
      Inoltre @federico il mais e la soia RR non sono mai stati introdotti in europa (per ora, tranne che in Romania la soia per un po di tempo), ed allora di che state parlando, della solita aria fritta? Concentrate almeno il discorso sul MON810 che solo con questo si evitano almeno due passaggi chimici in piena fioritura, scusate se è poco, mi sembra che sia un bel risultato che rispetti l’ambiente non solo sull’aspetto della chimica diretta sul prodotto comemrciale, ma anche in termini di risparmio energetico caro a tutti voi. Questo dimostra la vostra assoluta malafede, state conducendo solo ed esclusivamente una campagna di mistificazione della realtà.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    FrancescoPD, visto che le piacciono le metafore, glielo dico da Nutrizionista… LA SUA MENTE SI NUTRE E DIGERISCE IN MODO CONFUSO, perché sostanzialmente lei ripete quanto ho detto io nel precedente post, ma lo fa SENZA CAPIRNE IL SENSO e con toni tanto accesi (da colite mentale) da impedirle ogni seria riflessione!
    Facciamo ordine: sulla celiachia viene ad “informare me”, che ci lavoro da 30 anni (bontà sua… qui ci scappa da ridere!), che c’è sempre stata (ma tò, credevo di averla scoperta io)… salvo poi candidamente ammettere “NON CERTO AI LIVELLI ODIERNI”, che è esattamente quanto avevo detto io: “…Se prendiamo una patologia recentemente IN FASE EPIDEMIOLOGICA ESPLOSIVA come la celiachia (circa 600.000 casi in Italia)…”.
    E allora perché alza i toni su aspetti oggettivi e condivisi del nostro dire? Ha forse bisogno di cortine fumogene dove nascondere la povertà e la insostenibilità delle sue idee? Perché poi mi chiede polemicamente …”che centra con gli ogm?” Allora fa finta di non capire, o è veramente duro di comprendonio? Con l’esempio del grano Creso, ottenuto con un’altra tecnica “violenta” (bombardamento massiccio dei semi con UV) da APPRENDISTI STREGONI (altro che Scienza Intelligente!), ho solo cercato di farvi capire i RISCHI E DANNI REALI CHE SI POSSONO PRODURRE MANIPOLANDO CON TECNICHE “INNATURALI” (inclusa l’ingegneria genetica) I SEMI E GLI ALIMENTI.

    L’HA CAPITO ADESSO IL DISCORSO? E NON MENI IL CAN PER L’AIA, PERCHE’ NON CI FA UNA BELLA FIGURA!

    E chiudo commentando la sua teoria “diversiva” delle 2 chimiche, quella “tradizionale” e la cosidetta “nuova chimica”. Per noi anti ogm (per scienza e saggezza, non per ideologia né per intreressi) entrambe le chimiche sono come “la padella e la brace” e non vogliamo né l’una né l’altra!
    Anche perché i Gruppi di potere e finanziari che vi sono dietro sono gli stessi, o comunque fortemente intrecciati da interessi, ideologia e compartecipazioni azionarie… quindi venite allo scoperto VOI PRO-OGM SIETE ANCHE DIFENSORI DELLA CHIMICA AGGRESSIVA (di cui la stessa Monsanto è stata ed è degna rappresentante).
    Oltretutto, come ben sa FedericoPD… anche se non lo dice, tutti i dati internazionali più accreditati indicano che dove sono stati utilizzati gli ogm… L’UTILIZZO DI PESTICIDI ED ERBICIDI TOSSICI E’ AUMENTATO (per varie ragioni non calcolate a priori), INVECE CHE DIMINUIRE COME PROMESSO… ED IN PIU’ STATE DISTRUGGENDO LA BIO DIVERSITA’ E LA LIBERTA’ DI CENTINAIA DI MILIONI DI AGRICOLTORI TRADIZIONALI DI CONTINUARE A COLTIVARE IL “NON OGM”, a causa dell’invasività scientificamente dimostrata dei transgeni e del TGO (trasferimento genico orizzontale: apparato radicale, residui vegetali ogm mangiati da insetti e batteri del suolo, ecc..)

    Quindi la malafede di cui parla, la può guardare nello specchio quando si fa la barba!

    Per ultimo, almeno il suo collega Fidenato ha avuto la “sincerità” di ammettere che DIETRO la vostra fanatica battaglia per imporre gli ogm a tutto il mondo… C’E’ UNA FORTE COMPONENTE IDEOLOGICA (di presunti “valori” se preferite)… salvo che NON AVETE IL CORAGGIO DI PARLARNE APERTAMENTE, e allora vi rinnovo pubblicamente la domanda:
    VOI CHE ACCUSATE GENTE COME ME (profondamente Spirituale e credente in Dio)… DI ESSERE ADORATORI DI GAIA (per voi in senso spregiativo, perché altrimenti rivendico l’Amore “anche” per Madre Terra)… SIETE PER CASO ADORATORI DEL MITO PROMETEICO E LUCIFERIANO CHE ESALTA L’UOMO AL DI SOPRA DELLE LEGGI UNI-VERSALI E DI DIO?!
    Chiarite una volta per tutto la vostra ideologia… o altrimenti tacete se vi vergognate delle vostre stesse idee!!

  • federico
    Rispondi

    Francesco non si piega ai totalitarismi!
    Si piega a 4 gruppi multinazionali che si spartiranno la torta sementiera compresa la selettocoltura tradizionale. Mentre state qui a rivendicare la libera impresa e le dichiarazioni di Bortolussi sulle piccole medio imprese.. sponsorizzate l’oligopolio multinazionale che a colpi di acquisizioni riduce la varietà di aziende e le specie coltivate già massacrate dalla rivoluzione verde degli anni passati.
    La lotta tra chimica tradizionale e quella di nuova generazione ahahah
    Premetto che la mia dieta è fatta di poca carne e quindi poca soia e mais per sfamare allevamenti intensivi o sovvenzionati impianti a biomassa. Se ne mangio compro da piccole aziende agricole bio. In quanto alla produzione orticola uso solo acqua e compost domestico con grande soddisfazione.

    Dietro a nobili valori sulla salvezza umanitaria e liberi commerci esentasse lanciano spettri su mondi fatti di miseria carestie siccità e guerre mondiali. Dimenticando che per 1 proteina di carne ne servono 10 di cereali. Non parliamo delle quantità d’acqua.
    Certo ci salveremo con la famosissima polentina Ogm friulana ahahah

    Riporto il video con il pistolero Reagan chissà che non riusciate a dimostrare che la traduzione è errata.

  • federico
    Rispondi

    e perdonate la scemenza non è Reagan! ahahaha

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Buongiorno Fidenato,
    come anticipato e promesso nel mio post del 17 Aprile, arrivo finalmente al 3° aspetto del nostro confronto-scontro (dopo quelli giuridico e scientifico): QUELLO IDEOLOGICO-FILOSOFICO e, perché no, SPIRITUALE!
    Non è un’esigenza unilaterale del sottoscritto, perché in molti suoi precedenti post lei stesso ha evocato motivazioni “ideali” per il suo-vostro impegno a favore degli ogm (incomprensibile per me alla luce di qualunque ideale “positivo”… ma lascio a lei argomentare).
    Riporto alcune delle sue citazioni, da cui estrarrò subito dopo i concetti base della vostra ideologia, che mi sembrano emergere.

    FIDENATO HA SCRITTO:

    “Concordo con lei sull’aspetto etico. Infatti anch’io ritengo che i veri e reali argomenti sugli OGM sono di natura etica che coinvolgono il concetto della libertà, del rispetto della proprietà privata, del concetto di bene (cos’è il bene comune?, ecc…). E’ su questi aspetti che c’è, a mio avviso, il vero scontro tra la suavostra visione e la mia e di molti libertari anarco-capitalisti come me. Se io sto facendo quello che sto facendo non è tanto per gli OGM in se, ma per rivendicare dei diritti naturali che la visione collettivista-statalista della vita come la sua e di tutti gli anti-OGM cerca di soffocare. Quello che c’è in gioco è molto più di un seme, ma sono valori etici e morali che devono stare alla base della nostra esistenza.”

    “Qui il problema è solamente ideologico, di un’ideologia maltusiana, antiumana, che anima la parte di umanità che si riconosce, come lei, nell’ambientalismo collettivista e statalista. Voi siete seguaci di malthus, amate la decrescita felice, odiate l’uomo e la sua capacità di risolvere i problemi che man mano gli si pongono di fronte. Voi siete i seguaci del club di Roma di Peccei, quello che prevedeva che nel 1990 si sarebbero esaurite tutte le materie prime, volete che anche i virus sopravvivono perché sono esseri viventi. Voi date un’anima alla natura, siete i componenti del neopaganesimo che parlano di anima della natura, che fanno esperimenti sugli alberi che trasmetto messaggi.”

    “…Noi vogliamo la prosperità di tutti gli esseri umani e che tutti vivano serenamente.”

    “Inoltre le vostre farneticazioni della pericolosità dei geni introdotti in un DNA diverso negano in toto la teoria dell’evoluzione di Darwin che ha sostenuto che esiste una catena che legano tutti gli esseri viventi (che ora sappiamo essere il DNA) e che le specie si sono create per mutazioni spontanee (cioè casuali) alcune delle quali poi si sono dimostrate vincenti nella lotta per la sopravvivenza.”

    “Lei mi potrà ammazzare, vilipendere, distruggermi giudiziariamente, ma non avrà mai la mia obbedienza alle sue assurde, immorali, vergognose tesi naturo centriche, neopagane e antiumane.”
    “L’umanità è sempre stata percorsa da persone negative come voi, che vogliono il male dell’uomo perché loro si sentono degli eletti e degli illuminati.”
    “Quello che voi volete è solo il male degli individui, voi volete l’eliminazione del uomo. Lei non è un cristiano, lei è un pagano che crede negli dei pagani, non in gesù cristo che ama l’uomo. Lei ama la dea gaia, lei ama la terra come ogni pagano che si rispetti.”

    TRINCA COMMENTA:

    1. VI DEFINITE ANARCO-CAPITALISTI E DARWINISTI.
    In effetti le due ideologie potrebbero essere strettamente collegate, perché nella storia ci sono state e ci sono molte correnti di pensiero che giustificano la concorrenza esasperata tra gli uomini e nell’organizzazione economica della società (concorrenza nei mercati, tra nazioni, ecc..), attraverso la rivendicazione del “darwinismo sociale”; sostanzialmente… vinca il migliore (… che mella storia umana molto spesso è in realtà il PIÙ FURBO, il PIÙ FORTE, il PIÙ MALVAGIO, ecc.);
    Come queste ideologie, fondate sulla competizione egoica esasperata, si concilino col concetto del “Bene comune”… sta a voi spiegarlo con qualche funambolismo etico-dialettico;

    2. SEMBRATE ACCETTARE IL PRINCIPIO DI ESISTENZA DEI VALORI ETICI (la prosperità e la serenità per tutti gli esseri umani) e morali (il bene ed il male).
    In linea di principio nulla da eccepire, anzi da sottoscrivere… salvo notare la contraddizione con il sostegno sfrenato che date ai progetti di MONOPOLIO MONDIALE DELLE SEMENTI E DEL CIBO perseguito dalle grandi multinazionali (ogm in prima fila)… anche senza alcuno scrupolo su danni e rischi di avvelenamento degli uomini e dell’ambiente!

    3. SIETE FORTEMENTE CONTRARI AL “NEO-PAGANESIMO”, che voi associate ad idee quali: culto di Gaia, “anima” della natura, naturo centrismo, ecc..
    Rilevo innanzitutto una rigidità integralistica “manichea”, che tende a contrapporre “la natura” (disprezzata) a “Dio” (oltretutto sempre più identificato “COLL’INTELLETTO UMANO”!

    4. PRENDETE LE DISTANZE DA SEDICENTI “ELETTI” O “ILLUMINATI” … salvo attribuire questo concetto a chi, come me, combatte invece proprio le “loro” emanazioni multinazionali. Magari dovreste controllare meglio se le multinazionali ogm (insieme a molte altre), i “poteri finanziari” e le lobby (anche dinastie familiari) con cui si intrecciano… non appartengano proprio alla “galassia degli illuminati” (pseudo);

    5. AVVERSATE LE TEORIE NEO-MALTHUSIANE SULLO “SPOPOLAMENTO” UMANO DEL PIANETA… salvo, ancora una volta, scambiare chi si oppone a questo progetto con i veri registi! Controllate chi c’è “dietro” alla Monsanto e ad altre multinazionali che con l’uso sfrenato della chimica (industria, agricoltura), l’attacco alla biodiversità naturale, l’inquinamento dell’ecosistema biotico con gli ogm, l’imposizione delle “ENERGIE INQUINANTI” (petrolio, nucleare, ecc..) devastano l’ecosistema, la SALUTE UMANA e la FERTILITÀ RIPRODUTTIVA DELLE COPPIE!! Lì avrete MOLTE PROBABILITÀ di trovare i veri teorici e attuatori delle teorie maltusiane, che personalmente invece non approvo affatto.

    6. CITATE COME RIFERIMENTO POSITIVO GESÙ CRISTO (e quindi implicitamente sembra che dichiariate di credere in DIO), in relazione all’amore per l’uomo e avversate gli “dei pagani”… attribuendone però “l’adorazione” a chi HA PER VOI LA GRAVE COLPA DI DIFENDERE “MADRE NATURA” insieme all’UMANITÀ (essendo invece per me quest’ultima “la figlia” e Dio “il “Padre”) dalla devastazione apportata dai pesticidi, erbicidi ed ogm!!

    UN GUAZZABUGLIO PAZZESCO DI CONTRADDIZIONI, IPOCRISIE ED IGNORANZA!!

    Riferendomi all’ignoranza, nel piano scientifico intendo sul darwinismo e l’evoluzione della vita (potrei aggiungere e dell’Uni-verso); per quanto riguarda invece la “filosofia spirituale”, o la “teologia” se preferite, IGNORANDO LA RELAZIONE TRA DIO-NATURA-EVOLUZIONE.

    Sig. Fidenato, potrei aiutarvi con spirito cristiano a “mettere ordine”… ma dovreste volerlo. Intanto le chiedo di dirmi sinceramente (e riflettere in sé stesso) “quando, come e attraverso CHI”… lei e gli altri suoi “fratelli di fede” avete incontrato le idee che professate, essendo palesemente molto improbabile che vi siate trovati “per caso” a convergere sulle strane e singolari ideologie che professate.

    Con umana fraternità
    Franco Trinca

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
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    Buona sera Fidenato, Francesco PD e company, percepisco un silenzio… tombale! Non sarà perché in questi giorni BEN 3 MINISTERI DELLO STATO ITALIANO HANNO RIBADITO, CON DECRETO INTERMINISTERIALE, CHE CHI VUOLE SEMINARE OGM IN ITALIA “DEVE” CHIEDERE L’AUTORIZZAZIONE ALLO STATO ITALIANO… ancorché la varietà sia iscritta nel Catalogo Comune europeo ed il suo impiego e commercializzazione siano stati autorizzati in sede europea??!
    Ma d’altro canto lo sapeva anche il vostro amico, Dalla Libera Silvano, il quale riconosceva pienamente il diritto e l’autorità dello Stato italiano in tal senso… se si è ASSOGGETTATO a presentare, in data 30 gennaio 2012, formale RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE per il mais ogm!!
    E tale domanda NON E’ PER NULLA ATTO “FORMALE”, bensì atto sostanziale di descrizione accurata dei siti di semina, delle tecniche di coltivazione e, sopratutto, LE MISURE PER PREVENIRE L’INQUINAMENTO DI COLTURE CONVENZIONALI… a cui il Ministero può, come in effetti ha fatto, RIFIUTARE L’AUTORIZZAZIONE!!
    Il vento sta cambiando Fidenato, in Parlamento sono state presentate ben 3 mozioni da diversi Gruppi Parlamentari per attivare da parte dell’Italia la Clausola di salvaguardia, come già fatto da ben 8 altri Paesi europei; e qualche “aggiustamento alle vele” ha contribuito anche il sottoscritto a determinarlo e ne sono orgoglioso, ma non a livello egocentrico, bensì come servizio alla Nazione, al Popolo e al Territorio italiani.
    Torni indietro Sig. Fidenato dai suoi malsani e illegali propositi di seminare mais ogm SENZA AUTORIZZAZIONE, come vado dicendole da 1 mese e rifletta su quanto le ho scritto nel precedente post… non ne faccia una questione di principio, sarebbe infondata moralmente e scientificamente.
    Mi auguro rifletterà sui “segni” che sta ricevendo.

    • FrancescoPD
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      Stia pure sereno, non riuscirà a fermare un treno in corsa…

  • Giorgio Fidenato
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    Dalla Libera ha precisato che nel 2013 non ha fatto alcuna domanda di autorizzazione di semina di OGM. Lo stato italiano continua ad essere fuorilegge. La sentenza nella causa c – 36/11 lo ha detto chiaro e tondo che gli stati membri non possono chiedere un’ulteriore autorizzazione. Non esiste nessun inquinamento ma solo commistione. Lo stato italiano non è riuscito a sollevare alcuna clausola di salvaguardia perché non ha dati scientifici nuovi su cui appoggiarla. Si seminerà in tutta legalità mais OGM già iscritto nel catalogo comune europeo.
    Lei sta sostenendo solo una posizione di forza e di arroganza del potere che non vuole piegarsi al diritto naturale e alla libertà delle persone.

    Legga questi dati tecnici di cosa succede nel mondo.

    http://www.landesbioscience.com/journals/gmcrops/article/24459/?show_full_text=true&

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    1) Fidenato, la prego, NON RICOMINCIAMO CON LE CORTINE FUMOGENE! lEI SCRIVE: “Dalla Libera ha precisato che nel 2013 non ha fatto alcuna domanda di autorizzazione di semina di OGM…”
    Embhè, che significa, che non l’ha peresentata nel 2013… chi vuol confondere in modo ridicolo? E’ agli atti del Ministero che Dalla Libera ha presentato il 30 gennaio 2012 richiesta di autorizzazione per la senmina di mais ogm… REGOLARMENTE BOCCIATA!! Punto.

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    2) ci provi lei ed i suoi amici sig. Fidenato, a presentare analoga domanda nel 2013 e, se non fornirà tutte le informazioni richieste dal Ministero A GARANZIA DEL NON INQUINAMENTO DELLE ALTRE COLTURE E DELL’AMBIENTE (cosa peraltro impossibile… operché gli ogm sono invasivi!), come ha già mancato di fare Dalla Libera… RICEVERA’ LA MEDESIMA RISPOSTA: RESPINTA! Provare per credere….

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    3) Per quanto riguarsda la Clausola di Salvaguardia…. negli scorsi giorni SONO STATE PRESENTATE BEN 3 MOZIONI, da diverse forze politiche, per farla approvare; e stia tranquillo che CI ATTIVEREMO PER FARLE ACCOGLIERE DAL NUOVO GOVERNO!
    In ogni caso VOI ATTUALMENTE NON POTETE SEMINARE MAIS OGM SENZA PRESENTARE REGOLARE DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE… come ho sempre sostenuto in questo blog e altrove. SE LO FARETE VI COLLOCHERETE NELL’ILLEGALITA’… E VE NE PENTIRETE!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    4) MA DI QUALE “DIRITTO NATURALE” VA SPARLANDO? QUELLO CHE VOLETE NEGARE AGLI AGRICOLTORI DI TUTTO IL MONDO… DI CONTINUARE A PRATICARE LA MILLENARIA AGRICOLTURA, A CAUSA DELL’INVASIVTA’ INELUTTABILE DELLE VARIETA’ OGM?
    SENZA CONTARE LA NUOVA SCHIAVITU’ CHE DERIVEREBBE DAL MONOPOLIO MONDIALE DELLA NATURA?
    Ma è a conoscenza che la Fondazione Rockfeller ha creato nelle montagne della Norvegia, sotto i ghiacci, una BANCA MONDIALE DEI SEMI (privata)… mentre inspiegabilmente e criminalmente SI STANNO FACENDO MORIRE MOLTE BANCHE DEI SEMI NAZIONALI, TRA CUI QUELLA ITALIANA DI BARI(azioni “politiche” di lobby occulte?).
    Ma si rende conto che potrebbe esserci una dinamica (Progetto?) di MONOPOLIO ASSOLUTO DEL CIBO?? COINCIDE CON I SUOI VALORI DI BENE COMUNE… OPPURE CON LA SUA IDEOLOGIA ANARCO-CAPITALISTA?
    A proposito… non ha risposto una riga sulla domande etico-spirituale che le ho fatto nel mio post del 21 Aprile; SI TROVA FORSE IN DIFFICOLTA’ E CONTRADDIZIONE CON LA SUA COSCIENZA?

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Noi semineremo, senza fare alcuna domanda di autorizzazione, PERCHE’ NON E’ AMMESSO CHE UNO STATO MEMBRO PRETENDA PER UNA VARIETA’ ISCRITTA AL CATALOGO ALCUNA AUTORIZZAZIONE.

    Gli OGM non sono più invasivi di una qualsiasi varietà tradizionale o biologica, perché la funzione del polline è proprio quella di fecondare altre piante e quindi la natura li ha creato affinché si disperdano nell’ambiente alla ricerca di un ovulo da fecondare. Anche il mais biologico o tradizionale contamina la mia varietà OGM e quindi la questione è reciproca.

    Se lei vuole seminare semi naturali di qualsiasi pianta lo può fare quando vuole: non c’è nessuna multinazionale che lo vieta. Se gli agricoltori non lo fanno è perché non conviene, cioè conviene spendere qualcosa per comprare un buon seme, con una buna genetica e così si è sicuri di ottenere una certa e sicura produzione. E’ un po’ come i cani. Se vuole un cane di razza deve di solito pagarlo. Se invece vuole un cane bastardino, di solito lo regalano. Quindi nessun parolone retorico sul potere giudaico massonico multinazionale che vogliono affamare il mondo. Non mi impressionano le sue frasi retoriche ed altisonanti!!! Qui non incanta nessuno o incanta solo i poverini che credono ancora che il capitalismo riduce la gente in miseria!!!!

    Qualcuno dovrà rispondere della bocciatura della domanda di semina. Qualcuno pagherà. Aspetti solo un po’ di tempo!!!

    La scienza non c’entra nulla con la democrazia. La scienza è verità, e se la maggioranza non vuole la verità, ma si culla nelle sue balle retoriche sono fatti loro. Per invocare la clausola di salvaguardia bisogna avere NUOVE PROVE SCIENTIFICHE, che allo stato attuale non ci sono!!!!!!!!!! Tant’è che il governo ha lasciato il povero e mentecatto ministro Balduzzi di fare una lettera che ha fatto ridere tutti i polli. In europa si sono messi tutti a ridere dalle figure che ha fatto l’Italia!!!!

    Nel anno 2013 noi SEMINEREMO SENZA FARE ALCUNA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE!!!!!!!!!!!! I mais che semineremo sono già stati autorizzati!!!!!!

  • Dott. Franco Trinca Nutrizionista
    Rispondi

    Sig. Fidenato, mi appare irrimediabilmente irretito da un’ideologia fanatica (di tipo antropocentrico… Prometeico-Luciferiano?) e pericolosa… per sé stesso e per gli altri.
    Ma NON E’ PIU’ TEMPO DI PAROLE… LE HO GIA’ DETTO TUTTO… ORA E’ TEMPO DI AGIRE!
    … E NON DICA CHE NON L’AVEVO AVVISATO!

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Anch’io l’ho avvisato e parecchie volte che uno stato membro non ha diritto. Anche noi stiamo agendo, a tutti i livelli, non si preoccupi.

    Invece di leggere solo stupidaggini e fandonie, bugie e falsità, le ho offerto un link nel quale può trovare notizie scientifiche in merito agli OGM.

    Se io sono irretito, lei è confuso, molto confuso sul significato di scienza, diritto, libertà, religione, valori, etica. Lei non vuole informarsi nei testi che le ho suggerito.

    D’altronde c’è poco da sperare dai collettivisti nazi-comunisti, e lei ne è il prototipo per eccellenza, cioé di coloro che piegano all’ideologia le verità scientifiche (cose già viste nei secoli passati: pensi alla vicenda di Galieo Galilei, dove il potere (e lei oggi è il potere, altro che le multinazionali!!!!) non voleva vedere le evidenze scientifiche che Galileo mostrava) lo ha incarcerato e perfino torturato fino alla sua abiura. Non creda che io mi pieghi alle sue-vostre violenze: l’unica cosa che sapete fare, perché la verità non sta dalla vostra parte, è usare la violenza della legge, la violenza dei vostri numeri, perché voi siete intimamente dei violenti e capite solo la regioni derivanti dalla forza. Tipica dei NAZI-COMUNISTI-COLLETTIVISTI-STATALISTI!!!!!!!!!!

  • Desideria
    Rispondi

    Signor Giorgio Fidenato, la Sua è una battaglia di Libertà, Verità e Giustizia. Spesso mi è capitato di discutere di OGM con chi mi sta intorno sostenendo la tesi favorevole ma, purtroppo, quasi sempre senza successo. La sprono ad andare avanti. Spero che presto Lei e il Suo movimento possiate seminare il Mais Mon 810, e su più ettari possibile. Se e quando ciò avverrà sarò lieta di venire a vedere le Sue coltivazioni di mais Mon 810. Una volta lì mi piacerebbe stappare insieme a Lei lo champagne e brindare facendoci anche qualche foto con alle spalle le piante di mais OGM. Se me lo permetterà mi piacerebbe portarmi a casa anche qualche bella spiga OGM da far vedere con orgoglio ad amici e parenti testardi. Perciò vada avanti senza farsi intimidire. Ora e sempre OGM.

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Desideria, grazie per il tuo appoggio. Sei sempre la benvenuta. Segui il sito e al momento opportuno ci vedremo. Ciao e grazie per la tua determinazione ad informare gli scettici. Abbiamo sempre bisogno di persone come te!!!!

  • Desideria
    Rispondi

    Signor Giorgio Fidenato, già da qualche settimana ho saputo con molto entusiasmo della Sua semina di Mais Mon 810. Quando le piante saranno adulte e magari con spighe belle cariche di cariossidi mi piacerebbe venire a trovarLa e a vedere le Sue piante. Ho voglia di “scattarmi” qualche foto con dietro le piante di mais. Purtroppo i nostri politici (e non aggungo aggettivi..) continuano a non voler capire e ad assecondare gli integralisti ecologisti per ignoranza, stupidità e mero calcolo elettorale.. Speriamo che il decreto a tre firme non venga fatto.. Ma c’è poco da sperare.. Nel caso probabile che venga varato la lotta Pro-OGM dovrà continuare in sede europea e anche non. A mio avviso è venuto il momento di scendere in piazza, preferibilmente davanti a Montecitorio e Palazzo Madama, per manifestare a favore degli OGM e di dar vita a un movimento ProBiotech aperto a ricercatori, agricoltori, consumatori e cittadini. E da troppo tempo che se ne sente la mancanza. Lei cosa ne pensa? Cordiali saluti. Ora e sempre OGM!!

  • Silvia
    Rispondi

    Ah, ah, ah, finalmente qualcosa di buono dai “sinistri” tra i tanti disastri:

    http://www.improntaunika.it/2013/11/il-friuli-venezia-giulia-dice-no-agli-ogm/

    Ho riportato questo sito perché per ora e’ l’unico fresco di fresco di “stampa” sul Web.
    …A proposito, sig. Facco, ha riscosso la % sui profitti di sua sorella e sua madre a Campoformido? È stata una notte proficua? Il sig. Fidenato l’ha consigliata bene circa la zona? Ha contattato il suo pusher di fiducia col ricavato?
    Parassita!:)

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Quando offende un libertario, li offende tutti, voi siete dei poveri stercocefali!!
      voi komunisti doc, la vostra sottospecie siete la feccia dell’umanità, con la vostra ideologia siete la causa di oltre 100 milioni di morti in poco meno di 100 anni, ed ancora oggi ne aumentate il numero. E non contenti di questo insistete con i vostri deliri verdi ambientalisti volendo imporli anche a chi vuole essere libero come l’aria.
      Tranquilli, l’aria non la ingabbiate con le vostre turbe psichiche!!!

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