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Oggetto: art. 1 L. 241/1990. Mais OGM Mon810: emanazione di provvedimento amministrativo delle misure di coesistenza tra colture OGM, convenzionali e biologiche ai sensi della direttiva 2001/18/CE. Richiesta di partecipazione al procedimento amministrativo.

Il sottoscritto dott. Giorgio Fidenato in qualità di titolare dell’Az. Agr. “In Trois” e in qualità di Presidente dell’Associazione Agricoltori Federati di Pordenone,

premesso che:

  • ho coltivato e sono da anni interessato a coltivare varietà di mais OGM contenenti l’evento genetico Mon810, iscritte nel catalogo comune europeo delle varietà di piante di specie agricole;
  • una gran parte degli associati di Agricoltori Federati e sono da molto tempo interessati a coltivare varietà di mais OGM contenenti l’evento genetico Mon810, iscritte nel catalogo comune europeo delle varietà di piante di specie agricole;
  • abbiamo appreso dagli organi di stampa che l’Amministrazione regionale è in procinto di adottare il regolamento per le misure di coesistenza tra colture OGM, tradizionali e biologiche;

considerato che:

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  1. è nostro interesse far si che, chi voglia evitare la presenza involontaria di tratti di OGM nelle proprie produzioni, sia messo nelle condizioni migliori per poter ottenere il suo scopo;
  2. per gli agricoltori della nostra Regione la coesistenza non è una novità. Hanno già una considerevole esperienza in tema di coesistenza in quanto si è sempre praticata la coltivazione di mais bianco accanto alla coltivazione di mais giallo. Parimenti gli agricoltori che praticano la tecnica di coltivazione cosiddetta biologica, convivono da sempre con coloro che praticano la tecnica della coltivazione convenzionale. Parimenti ci sono molti agricoltori regionali che praticano coltivazioni da seme accanto alla coltivazione convenzionale.
  3. Nel 2010 l’Istituto Joint Research Centre, in collaborazione con l’European Coexistence Bureau, su mandato della Commissione europea, ai sensi del comma 2 dell’art. 26bis della direttiva 18/2001/CE ha redatto un documento sulle migliori pratiche per la coesistenza tra le colture OGM, tradizionali e biologiche che riguardano la produzione di mais,chiede

 ai sensi del principio di trasparenza di cui all’art. 1 della L. 241/1990 di partecipare all’adozione del provvedimento amministrativo riguardante le misure di coesistenza tra colture OGM, convenzionali e biologiche al fine di elaborare congiuntamente le migliori misure di coesistenza.

         In attesa di un vostro riscontro, porgiamo distinti saluti.

 

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Commenti
  • claudio
    Rispondi

    io immagino già la risposta della regione autonoma a statuto speciale “Sicilia Venezia-Giulia” (senz’offesa per la terra sicula,sia chiaro) ,non ammettendo mai di non capirci un beneamato,chiederanno supporto a coldiretti,che capindone ancora meno,inizieranno l’eterno gioco ma infallibile di scatole cinesi in cui tutti perdono e nessuno è responsabile all’unico scopo di insabbiare tutto,gioco in cui i nostri sono maestri indiscussi..

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