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Partiamo dalle conclusioni:

“Per questi motivi, la Corte (Nona Sezione) dichiara:

Il diritto dell’Unione dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais MON 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”.

CLICCATE QUI E POTETE LEGGERE TUTTA L’ORDINANZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa battaglia, anche quando i nazi-comunisti hanno usato i loro metodi terroristici per fare violenza nei confronti di chi, semplicemente, ha scelto di seminare liberamente senza causare danni ad alcuno. (dir.)

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Mostrati 57 commenti
  • Ersilio Gallimberti
    Rispondi

    Congratulazioni Giorgio e a tutto il tuo staff. Fortunatamente fuori dall’Italia è ancora vivo il senso e il valore della giustizia.

    • Ocr
      Rispondi

      Ed allora perchè non trasferirsi assieme all’azienda fuori dall’Italia?
      Con una fava si prenderebbero due piccioni

      • momax
        Rispondi

        Questa mi pare la cosa più sensata!! Perchè non ve ne andate fuori dall’Italia?
        Saremmo tutti più contenti!!!

        • Tmax500cc
          Rispondi

          Lo stanno già facendo, il problema è che li rimpiazzano subito con gli extracomunitari. Sai è il gioco perverso delle tasse indirette, lo stato non ci perde nulla e il libertario finalmente può affermare che sono democratiche…sono uguali per tutti!

  • fred
    Rispondi

    “la proprietà è un diritto naturale” è un concetto che può esserti spiegato meglio da qualcuno con un fucile più grosso del tuo.
    affermare che il tuo seminare liberamente non causerà danni a nessuno è un falso ideologico, dato che dubbi e perplessità abbondano sull’argomento (considera il giochino Monsanto sementi-antiparassitari dedicati) e dunque purtroppo sei socialmente ( e ambientalmente) pericoloso. se fossi religioso pregherei perchè tu possa essere illuminato e ricolmato di buon senso.
    sono fortunato a non averti come vicino.

    • Tmax500cc
      Rispondi

      Porta pazienza,
      è l’unico “atto naturale” che capiscono,
      senza necessità alcuna di spiegazione.
      In pò come le riviste osè,
      non serve la spiegazione.

  • Liberalista
    Rispondi

    Sono contento per diversi motivi:
    – per Fidenato, che è una persona in gamba e se lo merita;
    – per lo Stato, che finalmente si prende una bella batosta;
    – per i nazicomunisti, che ora dovrebbero nascondersi;
    – per chiunque crede nella libertà, perchè viene riaffermato il principio secondo cui siamo liberi di fare ciò che vogliamo, senza far del male a nessuno.
    Inoltre rappresenta uno splendido precedente che dà speranza a tutti coloro che ogni giorno si trovano a combattere contro i soprusi del potere statale.

    • Tmax500cc
      Rispondi

      Scarseggi di cultura umanistica
      Esistono tre tipi di verità ma una sola è quella vera.
      a) verità soggettiva…non aggiungo nessun commento ma stenderei un velo pietoso.
      b) la verità oggettiva…lasci ai lettori trarne le conclusioni
      c) la verità giudiziaria…è risaputo che essa molte volte non coincida con quella oggettiva.

  • ciccio
    Rispondi

    grazie per averci inculati tutti, adesso a tutti gli italiani tocchera mangiare quella merda do OGM!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Ma perchè dici queste sciocchezze e devi metterla sull’insulto? Nessuno, nessuno TI OBBLIGA A COMPERARE QUEI PRODOTTI, che sull’etichetta devono riportare di essere biotech. Infine, sappi che li stai mangiando già oggi in realtà, visto che tutta la soia importata è biotech.

      • Tmax500cc
        Rispondi

        Quindi seguendo il tuo ragionamento, se tutti rubano allora siamo legittimati a rubare tutti?

  • fabio
    Rispondi

    Complimenti a Giorgio che non ha mai smesso di combattere ed a Leonardo per l’appoggio leale e sincero.

  • Stefano Nobile
    Rispondi

    sono molto contento per il sig. Giorgio Fidenato, non mi aspettavo che arrivasse così in fretta la sentenza. Un vero peccato che i magistrati non siano tenuti a pagare di tasca propria. Se così fosse lavorerebbero tutti molto meglio. O cambierebbero lavoro, il che sarebbe comunque un ottimo risultato.

    • Tmax500cc
      Rispondi

      Perchè ti risulta che i danni provocati all’ambiente siano stati risarciti dagli imprenditori?

  • roberto defez
    Rispondi

    Giorgio,
    ma ora si possono chiedere i danni d’immagine, di lavoro e tempo perso, di intralcio alle tue attività, di sequestro del campo e del raccolto 2010 e di inquinamento da erbicidi per le loro pratiche di gestione della soia?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Carissimo Roberto, sto spronando Giorgio a farlo, dopo ciò che ha subito e, in genere, ha subito chi INTELLETTUALMENTE ONESTO ha sempre difeso la scienza come tale e non come dogma.

      • Tmax500cc
        Rispondi

        A quanto la richiesta di inserimento nel calendario tra i nuovi martiri?

  • Mauro Gargaglione
    Rispondi

    Congratulazioni vivissime Giorgio!

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Complimenti vivissimi Giorgio !!! ti sei battuto fino in fondo come un leone per veder riconosciuto un diritto.
    E solo grazie al Movimento Libertario sappiamo di questo splendido risultato, giornali e blog hanno criminalmente nascosto la notizia,.. oggi va per la maggiore quella schiocchezza della clausola di salvaguardia, vediamo dove si attaccano questa volta per farsi deridere ulteriormente dall’europa.

    • Tmax500cc
      Rispondi

      Non mi pare che sia una sciocchezza la clausola di salvaguardia, l’interesse nazionale è ancora in mano agli stati sovrani.

  • luca pisani
    Rispondi

    Mandane una copia a Zaia……
    Il discorso del sostituto d’imposta?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      quello continua…

  • firmato winston diaz
    Rispondi

    Dovremmo pero’ meditare sul fatto che pur essendo questa una delle rarissime volte in cui una legge proveniente dalla burocrazia europea sembra a noi condivisibile, essa non lo e’, neanche stavolta, per la maggioranza della popolazione italiana, che la vedra’ come l’ennesimo sopruso calato da un’entita’ estranea e ostile (non meno del parlamento italiano, a volte incolpato di colpe che non sono sue…).
    Zaia alla fine e’ un politico, e tutto sommato interpretando il volere della maggioranza fa solo il suo mestiere (non nel senso peggiore, per una volta).
    Se facessimo un referendum, come pensate finirebbe? Purtroppo lo stesso, temo, varrebbe per il sostituto d’imposta (forse una volta e’ stato proposto dai radicali, ma immagino non avra’ superato lo scoglio della corte costituzionale, visto che sono vietati i referendum su argomento fiscale, se non erro).

    • Tmax500cc
      Rispondi

      Quindi ammetti che quella sentenza non rispecchia assolutamente il pensiero della stragrande maggioranza degli italiani.
      Benvenuto nella plutocrazia!

  • claudio
    Rispondi

    complimenti Giorgio,una lezione di libertà e legalità e diritto ad uno stato(ed ai suoi sudditi) che ignora tutto ciò, purtroppo credo,ma felice di sbagliarmi, che continueranno ad ignorare l’evidenza dei fatti..

  • Dexter
    Rispondi

    Complimenti a Giorgio Fidenato, un eroe dei nostri tempi per questa battaglia vinta.
    Lasciamo ad altri i pregiudizi razziali, gente che si mette sullo stesso livello dei nazisti ignoranti, anche se oggi grazie alla conoscenza e allo studio del genoma ci sono meno scusanti rispetto ad 80 anni fa.
    W gli OGM e che la rivoluzione abbia inizio, io aspetto sempre un riso resistente al glifosate.

  • Rispondi

    Semplice basta non acquistare i prodotti delle aziende che producono con l’ogm. Smettono subito di produrli. Fate girare i nominativi di queste aziende. Invitando i vostri conoscenti e amici a non acquistare prodotti di queste aziende.

    a km 0.com Gruppo d’acquisto a chilometri zero

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      legittimo!

  • meno stato per tutti
    Rispondi

    complimenti a Giorgio per la battaglia vinta.
    ma al di la di questo, stavo riflettendo sulla sentenza….
    oh mio dio… in 30 rghe sono state citate almeno 6 o 7 leggi e regolamenti vari…
    qualcuno osa ancora dire che stiamo nel “liebro mercato”?????

    a quelli che: “mangiateli te gli ogm”, vorrei solo dire che se non sapete cos’è un ogm, è meglio che non commentiate, perche rischiate solamente di scrivere panzane, dimostrando ancora di piu la vostra ignoranza in merito.
    altrimenti continuate a guardare la cagate come “zeitegeist” (o come cavolo si scrive) su youtube, la si che dicono le cose come stanno.. uahuahauhuahauh
    ps: non esiste solo la monsanto che fa sementi ogm… giusto epr darvi una “dritta”…

    ciauz

  • Simone
    Rispondi

    Congratulazioni a Giorgio per la tenacia, la pazienza, e la prassi gandiana e complimenti anche al ML per aver sposato, sostenuto e pubblicizzato la causa. Ottenere un briciolo di libertà in più dallo stato usando le sue stesse armi (le sue leggi, anche se qui si tratta di un livello superiore a quello italiano) ha ancora più gusto ;-)

  • davlak
    Rispondi

    voi rothbardiani siete SOCIOPATICI. andreste curati. a spese vostre, però.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      detto da un nazi-comunista è solo un complimento. Voi, i Menghele li creati a nastro…

  • francesco
    Rispondi

    Curioso il fatto che socondo davlak, uno dovrebbe farsi sodomizzare il cervello (e non solo) da sapienti menti socialiste e dovrebbe anche stare zitto…. La differenza è che quelli che la pensano come noi non vogliono curare nessuno, al massimo vi lasceremmo stare, non abbiamo pretese taumaturgiche… Mai fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te

  • Antome
    Rispondi

    Non approvo il commento rude di Davlak, premetto.
    Mi servirebbe sapere due cose, se è vero che gli OGM sono sterili, a quanto pare, no o almeno non sempre visto il vergognoso caso della monsanto che ha fatto causa per infrazione del copyright ad un agricoltore per aver osato, riseminare senza pagare la royalty visto che pensavo che basassero la loro dipendenza sulla necessità di ricomprare le sementi, inquietante che non abbiano nemmeno bisogno di questo per rendere dipendenti, gli basta una royalty che non ha ragione d’essere.
    Questo ragionamento non si applica a Fidenato, perchè sarebbe uno “Strawman”, in quanto non penso che un libertario farebbe pagare royalty per le sementi.
    L’altra cosa è riferita all’effettiva non dannosità della coltivazione, se effettivamente non avvenisse nessuna contaminazione, non sarei contrario all’ogm, solo vorrei poterli evitare, se posso.
    Anche sulla loro salubrità ci sarebbe da saperne di più, nel bene e nel male.
    Ho cmq sempre pensato che la scusa di contrastare la fame nel mondo con una maggior produzione coadiuvata dall’ogm, sia puro marketing, con poca attinenza con le vere motivazioni sottese alla creazione dell’ogm.

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Gli OGM non sono sterili. Tant’è come lei ha rilevato la Monsanto ha fatto causa per avere le royalties per l’uso dei semi fatti da un agricoltore. Quella è la prova provata che i semi OGM non sono affatto sterili.

      La questione delle roialties è una questione controversa. Qui siamo di fronte alla legislazione sui brevetti, che è una norma a prescindere dagli OGM. Per farle un esempio, nel campo dei medicinali accade la stessa cosa. Ci sono delle industrie chimiche che mettono in commercio delle molecole dopo anni di sforzi, studi e prove. La legislazione offre la protezione per il brevetto per un certo numero di anni (di solito 20). Qualsiasi industria chimica sarebbe capace di produrre la molecola nuova, senza dover spendere soldi per portarla dalla fase di scoperta alla fase di commercializzazione. Tanto per esser chiari, il prossimo anno scade la legislazione brevettuale della soia RR, cioè la soia OGM che resiste al gliphosate. Sono già passati 20 anni e dal 2015 nessuno potrà chiedere le roialties. E’ giusta la legislazione OGM? Qui i libertari si dividono. A me sembra una forzatura, ma cerco di capire anche la multinazionale (che ormai è una public company, e quindi di proprietà anche dell’operaio che ha investito il suo fondo pensione) che ha studiato, sperimentato speso risorse materiali e umane. E’ sbagliato? il discorso è lungo, ma ciò che va sottolineato è che non è un argomento intrinseco agli OGM.

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    La storia dei poveri contadini che, contaminati dagli OGM del vicino, si trova ad essere perseguitato da una multinazionale è tutta una balla. Queste persone consapevolmente hanno tenuto seme OGM e consapevolmente hanno diserbato con il gliphosate. facendo in questa maniera hanno ucciso le piante loro che non erano OGM e si sono conservati le sementi delle piante OGM. Questi signori non hanno subito la commistione ma l’hanno cercato per sfruttarla per ottenere semi e per sfruttare la tecnologia OGM. Solo che la monsanto si è accorta della manovra e ha preteso le royalties. In parole povere non è un povero agricoltore, ma un furbacchione che voleva avere il beneficio di una nuova semente senza pagare il dazio!!! Per farsi una idea migliore, legga qua l’ottimo Bressanini: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/09/18/monsanto-contro-schmeiser-lagricoltore-contaminato-dagli-ogm/

  • Fidenato Giorgio
    Rispondi

    Problema contaminazione. Innanzitutto parliamo di commistione e non di contaminazione. Il termine contaminare ha un significato totalmente negativo in quanto la contaminazione porta male a al bene contaminato.
    Fino a prova contraria, per ora il MON810 non ha dato segni negativi nei confronti dell’ambiente e della salute umana. Non c’è uno studio serio, scientifico che dimostri la sua pericolosità.

    Il problema allora è solo di natura commerciale, cioè, legittimamente, qualcuno potrebbe e non vuole mangiare nessuna proteina OGM. Nel caso del mais, il carattere OGM si manifesta già nel chicco di mais che venisse fecondato da un polline contenete il carattere OGM.

    La commistione avviene prevalentemente attraverso la fecondazione incrociata, in quanto il mais per sua natura intrinseca affida al vento la dispersione del suo polline. Siamo quindi davanti a un fenomeno naturale che è la fecondazione incrociata. In questo caso il diritto (non la legge fatta da una maggioranza di parlamentari), giustamente non riconosce la risarcibilità di un fenomeno naturale. Mi spiego: in primavera il polline di molte graminacee ad alcune persone allergiche provoca parecchi problemi. Ad esempio 2 vicini di casa abitano confinanti e possiamo avere una situazione di questo genere. Uno , che non è allergico, ha un giardino di bellissime graminacee che vengono lasciate fiorire perché ad esempio gli serve del seme. L’altra confinante, che è allergico alle graminacee, ha un giardino privo di erbe e in special modo delle graminacee.

    Orbene, anche se è dimostrato che il polline delle graminacee del vicino provoca notevoli fastidi al confinante, il confinante non può portare in giudizio il vicino per chiedergli il danno o per impedirgli di avere un giardino con le graminacee. Questo perché l’impollinazione anemofila è un fenomeno naturale e quindi non si può caricare di doveri positivi il proprietario delle graminacee. Ma ad esempio, nella stessa maniera non puoi portare in tribunale una persona che infetta da un raffreddore, ti ha passato il raffreddore attraverso l’aria e per quel giorno tu non hai potuto concludere un affare.

    Con l’OGM si vuole fare esattamente il contrario. Si vorrebbe porre dei limiti ad un contadino di seminare il suo OGM sulla sua proprietà per questo fenomeno della fecondazione incrociata.

    Per evitare la presenza involontaria di OGM nelle proprie produzioni il confinante potrebbe ricorrere a delle tecniche di produzione che limiterebbero quasi in maniera assoluta l’impollinazione incrociata (la purezza assoluta non esiste in natura). Invece si è fatta una legge in cui si vuole assicurare al produttore di mais biologico o convenzionale di non cambiare la propria pratica agricola, come dire ad esempio che non si autorizza la introduzione della mungitura meccanica perché questa provoca certamente un cambiamento della tecnica di mungitura manuale (cioè il suo abbandono perché non più conveniente). Ecco l’arbitrarietà della legge e del legislatore, vuole impedire all’OGM che esista

  • francesco
    Rispondi

    Chuck Norris dorme con la luce accesa… Non perchè abbia paura del buio ma perchè è il buio che ha paura di Chuck Norris. :-)

  • Antome
    Rispondi

    Sì più o meno come avevo intuito, per quanto riguarda la “contaminazione”. Per quanto riguarda il raffreddore graminacee, sono d’accordo, in quanto il primo non viene coltivato deliberatamente, il secondo comunque non manda a monte un raccolto infettandolo, quindi a quanto sembra l’ogm non infetta, ovviamente un’altra pianta dei suoi geni.
    Per quanto riguarda le royalties, invece, da libertario sono assolutamente contrario, specialmente in campo alimentare e medicinale. I metodi per farle rispettare sono troppo invasivi.
    E inoltre nel mercato, merci e servizi tanto diversi tra loro hanno metodi di fuizione talmente diversi, che il loro pagamento non può essere declinato con il solo strumento del denaro. Un esempio di ciò, sono brevetti e diritti d’autore.
    Il denaro è uno dei tanti mezzi con cui può essere riconosciuta l’utilità di un lavoro, ma non può essere il solo quindi, tantomeno può essere universale.
    _____

    • Massimo
      Rispondi

      Un modo per non dipendere dalle royalties (tutte straniere) sarebbe quello di unvestire nella ricerca pubblica in campo OGM/Biotech, ma per colpa dei soliti si va nella direzione di favorire le multinazionali!
      Vedi:
      http://daily.wired.it/news/scienza/2012/06/13/ogm-tuscia-ricerca-57864.html

      • Giorgio Fidenato
        Rispondi

        Io aggiungo: perché ricerca pubblica? Ma mandiamoli tutti a casa questi ricercatori. Chee vadano a lavorare dai privati: solo così la ricerca avrà uno scopo. Ora come ora le ricerche che si fanno fanno sorridere!!!

  • Antome
    Rispondi

    Oh anche mandare a quel paese i sicari esattori di rendita di posizione sul nulla.
    Comunque, se ho ben capito, una specie, modificata, in qualche modo cessa di essere sè stessa.
    Capisco che la diffidenza preventiva, fino a prova contraria, verso gli ogm, è paragonabile (sebbene non equiparabile, visto che stiamo parlando della dignità umana) a quella verso i genitori adottivi gay, per la presunta cattva influenza che avrebbero verso la crescita dei bambini adottati.
    Qui ne va della biodiversità, lo so, il pretesto è che una specie più resistente renda di più e si possa produrre di più per sfamare tutti, ma non so se regga, poichè si produce già a sufficienza per la bisogna, è che il potere d’aquisto è troppo concentrato nelle mani di pochi.
    Detto questo, chi vuole, li coltivi.

  • Gianni
    Rispondi

    Grazie per aver aiutato Monsanto ad entrare in Italia. Adesso però almeno cambia il nome al sito, dovresti chiamarlo movimentolibertariocapitalista.com . Che, è l’esatto opposto del movimento libertario/anarchico puro. Spero che i tuoi figli si nutrano solo di OGM, in maniera da diventare come la carne di un panino Mc Donald’s: immortale e non decomponibile!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Capitalista? ahahahahahhaahah

  • Rosa
    Rispondi

    51-Favola dedicata a Vandana Shiva

    Nell’anno duemiaduecentoventdue , si erano delineate definitivamente sulla terra due gruppi di società multinazionali, che si facevano vicendevolmente guerra.
    I governi democratici delle nazioni erano scomparsi,
    Innumerevoli gruppi di umani per proteggersi da quelle società vivevano nascosti da oltre un secolo in vallate e regioni impervie .
    Mantenendo intatte agricolture biodinamiche conservando una vastissima biodiversità, nonostante il proibizionismo imposto.
    La guerra,iniziata nel secolo precedente, perdurava per contendersi le monocolture e i semi OGM non ancora sterili e nocivi alla salute umana e degli animali .
    Molti alberi da frutto erano scomparsi a causa della totale estinzione di api e altri insetti impollinatori. Una multinazionale aveva brevettato impollinatori sintetici, produzione imperante su tutta l’Europa all’inizio del secolo, fino a che, una società concorrente, per imporre il suo prodotto, aveva infettato il nucleo dell’organismo. Le conseguenze erano state disastrose.
    Le popolazioni che vivevano in questo contesto si nutrivano acquistando i prodotti imposti dalle molteplici catene di macromercati, vere città dentro le metropoli. Convinte, dalle pubblicità che le società avessero a cuore il loro benessere.
    Il motto era: lavoro-consumo ( più consumo più io lavoro più io lavoro più consumo) una catena di montaggio continua.
    I terreni agricoli controllati dalle società continuavano a divenire più aridi e improduttivi. Sempre più spesso le produzioni intensive davano raccolti insufficienti.
    Le città lungo le coste dei continenti erano state abbandonate a causa dell’innalzamento degli oceani e molte isole e intere regioni erano scomparse.
    In compenso nei mari si erano create vastissime zone di allevamenti ittici tenuti sotto controllo delle società.
    Quell’anno la guerra che avveniva con l’aiuto delle banche, (fino ad allora era stata di distruzioni finanziarie mediante il web, ) Inizio a coinvolgere sempre più l’economia produttiva agricola e come per il danno della impollinazione , anche sementi di cereali e leguminose , così pure animali da allevamento venivano infettati da geni o nuclei di DNA difettosi.
    Si verificò così una carestia spaventosa. Gli uomini che vivevano con i prodotti naturali spesso soccorrevano le città vicine ma erano subito aggrediti dai sistemi mediatici tutti plagiati.
    I centri commerciali dei macromecati si svuotavano rapidamente.
    Fu allora che una ribellione internazionale iniziò a distruggere il sistema o quel che ne rimaneva e i sopravvissuti compresero che l’unica salvezza era chiedere aiuto alle popolazioni che si erano nascoste e avevano mantenuto in vita la biodiversità .

    Racconto maggio 2012

  • Rosa
    Rispondi

    Lo sapete che in Cina hanno già in laboratorio i geni che infetteranno tutti gli OGM creati dalla Monsanto
    E informatevi i prima di esultare per il vostro amico delle ricerche del Sudafrica chissà perché la recente visita non crederete che sia per visitare l’ammalato ? Ingenui
    Questa è guerra già in atto

    • Liberty Defined
      Rispondi

      Il video di caseleggio ha completamente compremesso le tue capacità intellettive, condoglianze

  • Rosa
    Rispondi

    Lo sapete che in Cina hanno già in laboratorio i geni che infetteranno tutti gli OGM creati dalla Monsanto
    E informatevi i prima di esultare per il vostro amico delle ricerche del Sudafrica chissà perché la recente visita non crederete che sia per visitare l’ammalato ? Ingenui
    Questa è guerra già in atto
    Ve la do gratis non la troverete sul web
    Sono liberale liberalista Non liberale pagata
    È. Un rischio ma non posso farci nulla sono libera

    • Liberty Defined
      Rispondi

      no, sei solo rintronata.. Potresti lasciare noi liberi e tornare da beppino il delirante, avete molte affinità

  • Rosa
    Rispondi

    Io non lo conosco. Quale video così lo vado a vedere Ditemi ? io non lo seguo
    Questa informazione non l’ha nemmeno lui garantito

  • Rosa
    Rispondi

    Il web rende liberi
    LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ LIBERTÀ

  • Rosa
    Rispondi

    Vorrei conoscere il sig Finato non pensate che gli voglia male
    Anzi. Ma se è. Liberale sta combattendo una battaglia sbagliata

  • Fabrizio Fv
    Rispondi

    ” Ve la do gratis non la troverete sul web”

    Ahahhaahahahahah questa è veramente equa e solidale :D

  • Rosa
    Rispondi

    Ho riso anch’io della tua estrapolazione
    Sarebbe un po’ troppo vecchia quella che intendi
    Evviva un po’ di umorismo bravo
    Ma informati della notiziola che ti ho già dato
    Libera informazione direi passa parola

  • Rosa
    Rispondi

    Vorrei chiarire l’informazione che ci potrebbe essere una guerra per gli OGM
    Come per il petrolio e l’acqua io lo letta un po’ di anni fa forse voi potete verificar la io non ho queste possibilità

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