In Ambientalismo, Scienza e Tecnologia

fide5LETTI PER VOI

Anche Mereto di Tomba alla ribalta per la semina di mais Ogm in un terreno coltivato dall’ormai noto imprenditore agricolo Giorgio Fidenato che alcuni giorni fa aveva compiuto la stessa operazione a Vivaro. Ma in paese nessuno è in grado di indicare la “proprietà” che è stata oggetto della semina. La notizia ha avuto un certo effetto, ma nessuno, tra i cittadini del capoluogo e amministratori, era a conoscenza del fatto appreso lunedì dalla stampa.

Ce la riferisce lo stesso Fidenato, originario di Tomba, che attualmente vive e lavora appunto a Vivaro, in provincia di Pordenone. «Domenica mattina, alle 9, ho seminato il mais Ogm in un terreno di 1.000 metri quadrati di mia proprietà nella frazione di Tomba. In seguito, mi sono incontrato con alcuni amici di vecchia data e ho distribuito loro le sementi rimaste perché possano provare a piantarle nei loro orti».

Ma il terreno è davvero di sua proprietà? «Sì», dice in “diretta” dal suo trattore.

Dalla visura catastale non risulta, però, alcuna proprietà a Tomba a nome dell’imprenditore. Piccola pausa di riflessione: «Lo sapevo che andavano a pescare anche questa; giustamente il terreno è di proprietà di mia moglie, io ho con lei un regolare contratto di affitto». Così il piccolo “giallo” della proprietà è chiarito.

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Rimane l’atto della semina del mais Ogm – la cui coltivazione è stata autorizzata da una sentenza della Corte di giustizia europea – che a Tomba è avvenuta in totale sordina senza che nessuno abbia assistito al gesto, come era invece avvenuto in modo eclatante nei giorni scorsi a Vivaro.

«Del fatto darò comunicazione alla Regione e chiederò che venga mantenuto il massimo riserbo sull’ubicazione del terreno per questioni di ordine pubblico, preferisco che lo stesso sia a disposizione delle sole autorità», afferma Fidenato che come un fiume in piena ribadisce: «La battaglia non è finita, anzi è appena iniziata contro le lobby e l’“imperialismo verde”. Io non faccio del male a nessuno, rispetto le scelte di tutti. Il biotech ha qualità maggiori del biologico. C’è una fetta di mercato che è disposta ad accettare questa mia scelta. Avrei dovuto pagare 40 mila euro per l’illegalità delle mie semine, ora chiederò i danni allo Stato per questi 12 anni di battaglie. Danni che dovrebbero pagare di tasca propria i politici che hanno preso decisioni in contrasto con la direttiva europea».

Ma il consiglio comunale ha adottato già nel 2007 un atto, tuttora valido, proposto dalla Coldiretti in cui si sostiene la valorizzazione dei prodotti di origine naturale e locale, per cui è chiaro l’orientamento di Mereto verso le colture tradizionali anziché transgeniche.

TRATTO DA: http://messaggeroveneto.gelocal.it

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Showing 26 comments
  • sara
    Rispondi

    Forse non avete ben chiaro di chiaro ciò di cui state parlando:
    «La battaglia non è finita, anzi è appena iniziata contro le lobby e l’“imperialismo verde”
    In effetti seminare sementi di proprietà di una multinazionale americana è prorpio una lotta contro le lobby, un pò come difenderla utilizzando le armi.
    In secondo luogo è provato che gli alimenti ogm sono tossici e provocano il cancro, chi avrebbe mai pensato che la polenta facesse venire il tumore?! beh se il mais utilizzato è ogm state certi che è così.
    Inoltre attenzione, il fatto di donare sementi ogm ai propri amici è considerato da Monsanto reato, così come conservare la semenza per gli anni successivi.
    Attenzione signori, qui si scherza col fuoco e ci si brucia tutti….
    Cordialmente
    Sara

    • claudio
      Rispondi

      pià che di sementi gm lei dovrebbe seriamente preoccuparsi delle scemenze che dice, quelle si autentiche,biologiche ma sempre scemenze…”ma ci faccia il piacere”(cit)

      http://www.nfp59.ch/e_index.cfm

  • lorenzo s.
    Rispondi

    “Il biotech ha qualità maggiori del biologico”

    Secondo me questa dichiarazione è molto importante, spero che venga scritto qui o su l’indipendenza un post in cui si evidenziano i limiti del biologico.

    Una volta su youtube ho visto un video in cui Fidenato diceva che il cibo biologico è nocivo e non lo darebbe a sua figlia; vorrei che tutti i genitori fossero informati sui rischi del biologico visto che ormai sono tanti che somministrano cibo bio ai propri figli.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      evidentemente non son bastati gli oltre 40 morti e 900 dializzati dell’anno scorso in germania con i germogli di soya, bio ovviamente

      • Lorenzo s.
        Rispondi

        il problema dei germogli di soia non era dovuto al metodo di coltivazione biologico ma al mancato rispetto di norme igieniche.

    • hilda
      Rispondi

      mi puo spiegare i “rischi” del biologico????????

      Come si fa a dire una scemenza simile???

      Il cibo biologico è il cibo normale!!! Ma come si fa a dire certe cose….

  • William
    Rispondi

    Fermo restando che io sono a favore del biotech e le semenze OGM che userei io stesso se non fosse che il Mais Dolce BT o Roundup ready non sono ancora registrati in Europa.

    La tragedia dei germogli di soia contaminati con escherichia coli non centra col fatto che la coltura fosse bio, anche se fosse stata una coltura tradizionale il problema sarebbe potuto nascere vedi le ripetute contaminazioni di colture tradizionali di spinaci ed altre insalatine negli Stati Uniti che anche loro hanno portato i loro morti.

    Con l’ultima notizia di aflatossine nel latte friulano si ha la conferma che il Mais OGM può portare ad alimentazione più sana in quanto è più facile tenere a bada i parassiti che causano livelli alti di aflatossine nel mais usato per alimentare le vacche da latte.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Assolutamente daccordo su tutto william,.. vallo a spiegare ai talebani antitutto che il latte è stato contaminato dal mais tradizionale che nella stagione 2012 è stato contaminato per oltre il 30% dalle aflatossine.
      Immagiano dove possa essere andato a finire tutto quel mais… si certo un po è finito nei digestori del biogas,.. ma voglio vedere tutte quelle aziende che hanno la filiera in casa se l’hanno buttato o se l’hanno dato regolarmente da mangiare alle bovine.
      Ma contenti loro, meglio un cancro bevendo latte prodotto da vacche alimentate da mais tradizionale cancerogeno, che piuttosto alimentate con del sano ogm che non produce tossine.

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      Vorrei conoscere le analisi delle mico tossine del mais biologico nel 2012 e in tutti gli anni???

      • FrancescoPD
        Rispondi

        @giorgio Si soprattutto del mais biologico che arriva in quantità dalla romania,.. dove in fatto di siccità anche li non si scherza e dove lo lasciano in campo fino all’essicazione commerciale, una vera botta di salute…
        L’analisi comparata delle micotossine tra convenzionale e bt si trova sullo studio dell’università di biologia di Milano.

        • Giorgio Fidenato
          Rispondi

          Passiamo il link

          • FrancescoPD

            ecco il link: http://images.lab-to.camcom.it/f/seminari/Mo/Morandini.pdf

            Dovrebbe essere pag.36 tabella di confronto tra il mais convenzionale ed il mais bt. E’ un confronto datato quando ancora in Italia si poteva sperimentare con gli ogm, poi si sa è arrivata la furia talebana di Pecorario Scanio che ha abolito anche questo, e ora ci ritroviamo a mangiare mais cancerogeno senza sapere se c’è la possibilità di evitare tutto ciò.
            Faccio notare alle pagine dopo le mirabili conseguenze per l’ingestione delle tossine nei periodi di gravidanza.
            Come detto questo confronto è tra convenzionale e bt, ma se consideriamo che le tossine saltano su quando c’è stress della pianta, credo con certezza assoluta che il mais in biologico visto che “non dovrebbe” avere trattamenti ne diserbanti ne fertilizzanti di stress ne accumula a dismisura.
            Sarà per questo che non vengono pubblicate analisi sulle tossine del mais biologico, non sia mai che si riveli che è particolarmente dannoso pure per i maiali.

        • claudio
          Rispondi

          speranza vana la vostra, ma come potete diffidare della qualità e della salubrità dell’agricoltura bio/bio-dinamica e bio-ecc. , come potete non fidarvi di chi certifica se stesso, suvvia.. :-)

          • FrancescoPD

            Appunto viene certificato il protocollo di produzione, e non la salubrità del prodotto. Credo che ci sia un minimo di differenza, che mi fa saltare a piedi pari lo scaffale del biologico, primo per non farmi prendere per i fondelli, secondo per non trovare merce che di salubre proprio non ha niente!

      • federico
        Rispondi

        a parte il fatto che se andassimo a verificare la qualità di conservazione del mais nelle grandi industrie o nelle stive come ha fatto Pelazza delle Iene ci sarebbe da ridere.

        Che il biologico abbia il suo aspetto speculativo è ovvio. Che molta gente abbia ripreso a mangiare pasta biologica è un dato di fatto.
        Che esistano tecniche antagoniste di controllo della piralide anche.

        http://www.ilcrab.it/wp-content/uploads/2012/01/PT-piralideweb.pdf

        Che l’agricoltura intensiva così come l’allevamento stia portando al collasso il sistema idem.
        Inoltre si evidenziano negli Stati Uniti un boom di obesità a partire dall’introduzione degli Ogm (1990-2010) in parallelo al diabete di secondo tipo.

        Strano che negli Usa un cambiamento ci sia stato, si vede che saranno tutti fessi anche lì:

        “Secondo un nuovo rapporto del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, le vendite all’ingrosso di cibo organico sono aumentate fino a 21.100 milioni di dollari nel 2008 dai 3.600 milioni nel 1997 ”
        Anche Danone ha voltato baracca..

        Non si capisce perchè il giornale di Chicago denunci grossi problemi oltreoceano visto che li tutti avranno compreso i grandi benefici degli Ogm giusto?

        http://articles.chicagotribune.com/2012-08-29/business/chi-latest-threat-to-droughtstricken-corn-aflatoxin-20120829_1_aflatoxin-contamination-corn-harvest-corn-samples

        Preme ricordare temi da voi citati come la “fame nel mondo”..totalmente estranei alle compagnie visto che grandi percentuali di soia e mais vengono impegnate per i biocarburanti che paradossalmente producono rincari dei prezzi falciando le fasce deboli.

        http://www.guardian.co.uk/environment/2008/jul/03/biofuels.renewableenergy

        che confusione!

        • claudio
          Rispondi

          Una cozzaglia di notizie è un piatto come fa molto più male di qualunque alimento mal conservato, sia a chi le diffonde(credibilità) e a chi le assimila come buone(disinformazione) comunque la correlazione obesità – OGM è una assurdità sesquipedale cosi come per il diabete, che l’attuale sistema produttivo agricolo sia al collasso è un’altra de stupidaggini care ad un certo pensiero”alternativo” che lo vanno propinando da ormai 40anni, un po come i testimoni di Geova con la fine del mondo,Lei è libero e ci mancherebbe altro, di crederci, ma non pretenda che tutti ci credano, oltretutto postare link senza comprenderne il contenuto non gioca a suo favore, “dimenticando” di ricordare la costante crescita dei prodotti OGM sia in produzione che in varietà,ed infine i fautori delle energie alternative sono gli stessi dai quali lei s’informa,naturalmente la coerenza non e il loro forte.Parliamo tanto di sostenibilità e balle varie ignorando che quando noi ci mettiamo dietro ad un PC ed usiamo internet siamo partecipi del consumo del 30% dell’energia elettrica mo dia le, molto più devastante di qualunque sconsiderata pratica agricola, ma la coerenza non è di queste parti..saluti

          • federico

            Claudio parli di accozzaglia quando ti ho messo 2 articoli ben chiari da testate oltreoceano che nulla hanno a che vedere con gli ambientalisti o i testimoni di geova.Concludi con alternative e il Pc e l’energia elettrica. Fatti vedere da un medico. A ideologie mi pare che qui dentro vi riempite la bocca ma alla fin fine sposate una società chimico-sementiera che di libertà ne ha prodotta ben poca. Senza contare i legami della stessa con colossi come Smithfield Bayer Pfizer visto che citate la difesa delle piccole imprese e Bortolussi. Dovreste spiegarci perchè sia stato firmato un decreto “protection act” per difendere la società da tutte le cause civili.
            Parlate di modernismo e Veronesi,uno che blatera al futuro in una conferenza Barilla che pubblicizza ancora i prodotti con il mulino e Banderas con le macine.

            Leggete qualcosina di meno ideologico che vi alza la media intellettiva:

            http://ugobardi.blogspot.it/2012/09/orlov-sulla-crisi-alimentare.html

            Ma vedo siete impegnati con il comunista falce e martello tra la folla in Brasile..si spiega la serietà di questo gruppo.

            Intanto i “compro oro” sostituiscono le macellerie. Gli scandali alimentari si susseguono, i disordini climatici affaticano le produzioni (da 35 a 17 gradi in 3 giorni) i futures fanno salire i prezzi. E l’agricoltura è nel massimo splendore hihihih..

  • Caterina
    Rispondi

    Grazie Sara per il tuo post, la penso come te.
    Mi chiedo se il sig. Fidenato non sia pagato dalle lobby del biotech per avere tutto questo amore per gli OGM.
    Risparmierà in pesticidi, ma le sementi poi devono essere comprate ogni anno, non credo che sia poi cosi vantaggioso.
    E giusto per precisare, il biologico é un tipo di attività agricola che si basa su benessere dell’uomo, delle piante e degli animali, non prevede l’uso di prodotti fitosanitari in via preventiva.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      tutti comprano le sementi ogni anno, anche chi coltiva mais tradizionale. Esistono industrie sementiere specializzate nel produrre semi: SMETTETELA DI SPARGERE LA VOSTRA GRASSA IGNORANZA!

  • Caterina
    Rispondi

    Ma non semi brevettati.
    SMETTETELA DI SPARGERE LA VOSTRA GRASSA IGNORANZA!

    • Claudio
      Rispondi

      Le sue osservazioni sono tipiche di chi ignora la realtà delle cose,di chi parla e peggio, pensa per sentito dire, perché se lei vivrebbe del lavoro della terra,certamente saprebbe che i semi vanno comprati ogni anno comunque in quanto ibridi, così come saprebbe che biologico non vuol dire migliore (le ricordo che le maggiori truffe alimentari sono proprio le bio)anche perché i prodotti biologici sono “autocertificati” come chiedere all’oste se il vino è buono.
      Almeno il buon senso di informarsi con chi certe attività ci vive,invece no, presunzione ed ignoranza sono il vostro biglietto da visita

      • hilda
        Rispondi

        ma cosa dice???? Io non ho mai comprato semi!!!! e coltivo l’orto e cereali per le mie galline da anni!!!! ma cosa dice????

  • Caterina
    Rispondi

    Direi che preseunzione ed ignoranza sono più il vostro biglietto da visita, che il mio. Ha ragione io non vivo del lavoro della terra, ma studio la tematica OGM e seguo la regolamentazione, probabilmente l’errore che ho fatto é stato cercare la notizia alla fonte, e quindi su questo sito, per capire meglio qual’é il punto. Ora mi é chiaro che come io non conosco la terra, voi non avete chiari quali sono degli impatti dell’OGM e che la politica ambientale si fonda sul principio di prevenzione, che significa dove non so gli effetti, regolamento in favore della tutela dell’ambiente e della salute umana. La posta in gioco degli OGM sta tutta nella proprietà intellettuale dei semi che sono in mano alla Monsanto, e non rappresentano sicuramente la libertà sbandierata qui ma piuttosto la schiavitù ed il profitto a danno dei consumatori.

    • Claudio
      Rispondi

      Studiare la tematica OGM e la sua regolamentazione cosa significa? Cercare notizia alla fonte? Ci manca solo che disqusisca sulle scie chimiche .. http://www.nfp59.ch/e_index.cfm se proprio vuole una fonte ed un approccio serio alla tematica,..

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Solite fregnacce!! quando andate in farmacia comprate farmaci che sono coperti da brevetto e nessuno si scandalizza!.. nessuno che faccia queste guerre talebane.
      ( andando fuori tema….”Per inciso quando andrà in farmacia si faccia anche dire di che cosa è fatta l’insulina… avrà la certezza che il 100% è ogm,.. e vada a chiedere ad un diabetico se preferisce questa o se vuol tornare a quella del maiale”…)

      Per sua conoscenza, nessuna semente è brevettata, se lo ficchi in testa, l’unica cosa che è brevettato è il tratto gm, sono due cose ben diverse!
      Infatti con il tratto gm si fanno migliaia di varietà diverse, come le chiama lei sementi, e non solo la monsanto sulla quale tanto vi accanite ne fa uso, ma anche altre irmai centinaia di società nel mondo che ne riconoscono i diritti.
      Dov’è il problema?, se io voglio il viagra originale ci pago le royalties di brevetto,..
      Per inciso i brevetti scadono, a giugno il brevetto del viagra è scaduto (non a caso ho fatto questo esempio) nel 2014 scade il brevetto per la soia RR,.. e allora dove sta il problema? Come il viagra in farmaceutica anche la soia in agricoltura una volta scaduti i brevetti potrà essere riprodotta da chiunque ne abbia licenza di sementiere.
      Da almeno 50 anni si acquistano le sementi dalle case sementiere, o verrà ad insegnasci Lei che le case sementiere sono nate con l’avvento dell’ogm???
      Su dai fate i seri che cadete in contraddizioni da soli per manifesta ignoranza in materia!

      • hilda
        Rispondi

        i farmaci li prendi quando stai male…. mica sempre.

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