In Ambientalismo, Scienza e Tecnologia

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Stasera alle ore 20.45 si terrà presso la sala prof. Marco Biagi del Baraccano, l’incontro “Chi ha paura degli OGM?”. Obiettivo degli organizzatori Minerva Associazione di Divulgazione Scientifica e Il dito nell’occhio è di offrire al pubblico un momento di confronto con esperti del settore.
Aprirà la serata il Dott. Federico Baglioni, biotecnologo e coordinatore di Italia Unita per La Scienza, che spiegherà come sono ottenute tali colture e in quale contesto storico si pongono.

A seguire interverrà Giorgio Fidenato, l’imprenditore agricolo che per primo ha piantato in Italia mais geneticamente modificato: attraverso la sua vicenda legislativa si analizzeranno le leggi italiane e la Direttiva Europa.

Ulteriori ospiti della serata saranno Mario Manaresi, manager di BASF e Mario Guidi, presidente di Confagricoltura che offriranno spunti di riflessione sull’agricoltura sostenibile e sul tema dell’innovazione tecnologica.

Al termine degli interventi dei relatori è previsto un ampio spazio per le domande del pubblico.
Moderatrice dell’evento sarà Si Hui Elisa Chen, presidente di Minerva.

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Mostrati 18 commenti
  • Guglielmo Piombini
    Rispondi

    Giorgio Fidenato a Bologna è stato spettacolare nel presentare la sua odissea politico-giudiziaria con gli ogm. Fra tutti i relatori è stato quello che alla fine ha catturato maggiormente le simpatie del pubblico.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Non ho potuto partecipare, perché l’ho saputo ieri mattina soltanto.
    Questi incontri vengono registrati?
    E se sì, si possono vedere?

    Avrei incontrato molto volentieri Fidenato ed ascoltato tutti.
    Inoltre avevo alcune domande .

  • Silvia
    Rispondi

    Si, la mia famiglia e quella di mio marito hanno qualche decina di terra coltivabile.
    Aspettiamo voi, le vostre multinazionali e Futuragra con il fucile caricato a sale.
    E non solo noi.
    Anche questo e’ difendere la propria terra dagli avvoltoi come voi.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Bestia ignorante, non veniamo nella vostra proprietà, noi le cose di cui abbiamo diritto di fare le facciamo sulla nostra

      • Luca69
        Rispondi

        Le farai anche sulla tua ma, cara la mia testina intelligente, lo sai benissimo che il vento trasporterà i tuoi semini di merda in giro e quindi anche sui terreni degli altri! Lo sanno anche gli asini questo.

        • leonardofaccoeditore
          Rispondi

          BRUTTO COGLIONE, LO SAI CHE I SEMINI DI MERDA (MAGARI TU NE AVESSI QUALCUNO IN QUELLA TESTA DI CAZZO CHE TI RITROVI) NON IMPOLLINANO SE SEMINATI A 15 GIORNI DI DISTANZA? MA SEI TROPPO DEFICIENTE TU PER CAPIRE, BRUTTA BESTIA CHE GLI ASINI PRENDONO A CALCI!

  • Silvia
    Rispondi

    Ripeto, dato che non avete il coraggio di pubblicare il mio precedente post:
    Siamo in guerra, ormai: voi con ke vostre sementi, noi con quelle tradizionali. La mia famiglia e quella di mio marito possiedono alcuni acri di terreno dove si coltiva mais.
    Noi non ci appelleremo presso nessun giudice berlinese: semplicente vi attenderemo voi, Futuragra e qualsiasi multinazionale con la doppietta caricata a sale.
    In fondo, come dite voi, la proprietà e’ un diritto e i prepotenti vanno accolti come si deve.
    .

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Emerita ignorante io non ti aspetto con la doppietta caricata a sale se ti avvicina alla mia proprietà, ma con l’AK47!

  • Silvia
    Rispondi

    Lei, signor Facco, si qualifica per quel che è: insultare la gente in modo pesante.
    Lei è davvero un pover’uomo ma vede, io l’accolgo con sostanze naturali, lei con armi vere e proprie.
    Lei non merita disprezzo, solo tanta compassione.

  • Silvia
    Rispondi

    Inoltre e’ vero quel che circola sul suo conto e cioè che lei è un sociopatico. Si faccia curare, eh?
    Auguri.

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Allora, io a casa mia faccio quel che voglio.
    E così anche i vicini.
    Se però i vicini mi danneggiano, io reagisco per difendermi.
    Se il sistema di potere interviene tramite leggi urbanistiche sulle mie proprietà , c’è mica tanto da fare. Mi oppongo, non rispetto per quanto possibile le prescrizioni del potere, ma sono soccombente.
    E’ la mia esperienza diretta.

    Quindi se Giorgio Fidenato ed altri coltivano mais Ogm, e vicino coltivano altro, considerato che nessuno danneggia l’altro, perché porre limitazioni?

  • Giorgio Fidenato
    Rispondi

    Sig.ra Silvia se ci deve sparare con pallottole a sale, usi almeno il sale biologico che costa 10,00€ al kg!!!

    • Luca69
      Rispondi

      Mi sa che lei questa sua battaglia per gli Ogm la sta facendo non perchè ci crede ma perchè è semplicemente avido di denaro facile. Purtroppo è da quelli come lei che nascono i problemi del mondo. Ma spiegare le cose a lei è come dare le perle ai porci. Comunque la ringrazio perchè è proprio sentendo un suo intervento che mi sono interessato agli Ogm ed ho capito quale merda e veleno sono!

  • OGM, bb!
    Rispondi

    Silvia ha sicuramente ragione….gli OGM sono un mezzo per mettere in difficoltà i piccoli agricoltori, che saranno costretti ad abbandonare la loro piccola azienda agricola. E’ ovvio che saranno poi le grandi aziende agricole le uniche in grado di acquistarle.

    Non ci vuole il fucile, ma la metafora rende l’idea……eccome se rende l’idea!

    lettura consigliata

    http://ogmbastabugie.blogspot.it/2012/09/ogm-e-agricoltore.html

  • Silvia
    Rispondi

    Il sig. Fidenato non ha risposte alle mie domande ( troppo imbarazzanti, forse, dato che sono una bestia ignorante come ha affermato l’illuminato dott. Facco?) ma per conoscenza degli utenti chissà perché coincidono con questa lettera:

    https://m.facebook.com/radiciblog/photos/a.463409920370620.122447.463162263728719/708645692513707/?type=1&theater

    Sig. Fidenato, ripeto: che vergogna essere sua corregionale.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      ..se le avanza del sale, c’è anche il veneto, .. e non me ne frega niente che ci siano 50 o 100 euro ad ettaro da pagare, basta seminare e basta.
      Intanto visto che le piace il mondo green, si becchi questa chicca…. criminali, criminali contro l’umanità!! NON sono io che lo dico, ma il vostro fondatore !!
      http://www.ilfoglio.it/soloqui/22083

      • Silvia
        Rispondi

        Chi le ha detto che io sia di Greenpeace? Ma per favore…
        Ciò non toglie che Fidenato sia un criminale e furbo per i boccaloni come voi. Non si preoccupi per il sale, lo userò quando serve.

      • Silvia
        Rispondi

        Sospetto per sospetto, chi mi dice che lei non sia un dipendente di Futuragra?

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