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FIDENATO3DI GIORGIO FIDENATO

A tutti i Consiglieri regionali

Oggetto: L.R. 5/2014; comunicazione.

In seguito a mia precisa richiesta, la Commissione europea mi ha risposto con due missive che può vedere all’allegato 1 e 2.

Con lettera del 23 marzo 2014 l’ avevo invitata a non votare la legge regionale che avrebbe introdotto di nuovo un divieto di semina di mais OGM nella nostra Regione.

La maggioranza non ha voluto tener conto della richiesta e ha votato una legge (la L.R. 5/2014) che è in contrasto con le norme europee.

Non si è voluto nemmeno tener conto di una mia successiva missiva del 30 aprile 2014 in cui le chiedevo di disapplicare l’art. 1 della L.R. 5/2014.

Se ha dei dubbi che le norme previste all’art. 1 della L.R. 5/2014 siano una regola tecnica, la invito a consultare quanto stabilito al punto 30 della sentenza della CGCE nella causa C-279/94 del 16 settembre 1994.

Ora ci troviamo in una situazione in cui, attraverso un’illegittima legge regionale che la maggioranza consiliare ha voluto votare, nonostante la mia richiesta in senso contrario; non ha voluto disapplicare la norma adottata, nonostante una mia richiesta in tal senso; è stata arbitrariamente invasa una proprietà privata, distrutta una piantagione, movimentato in attività di repressione di un’attività lecita decine e decine di persone con grande spreco di risorse pubbliche.

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Chi pagherà i danni?? Chi risarcirà i danni morali commessi nei confronti del sottoscritto? Chi pagherà gli inutili costi sostenuti per l’attività di repressione di una una coltivazione perfettamente legittima?

Le chiedo, ancora una volta, per quanto in suo potere, di procedere immediatamente all’annullamento dell’art. 1 della L.R. 5/2014 per manifesta illegittimità ed incostituzionalità.

Le comunico che invierò nei confronti di coloro che hanno votato l’art. 1 della L.R. 5/2014  e di coloro che l’hanno applicata con zelo, nonostante le mie insistenti e motivate richieste di disapplicazione, formale esposto denuncia al fine di verificare la sussistenza del reato di abuso di potere per avere deliberatamente e scientemente scelto di votare una legge in palese contrasto con la direttiva europea.

Inoltrerò inoltre denuncia alla Corte dei Conti affinché verifichi e persegua gli autori dell’introduzione dell’art. 1 della L.R. 5/2014 e del conseguente spreco di risorse pubbliche impiegate per l’azione di repressione di un’attività perfettamente lecita ed ammessa dalle norme superiori europee.

Distinti saluti – Arba, 25 luglio 2014

LETTERA_COMMISSIONE_EUROPEA_1

LETTERA_COMMISSIONE_EUROPEA_2

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Showing 2 comments
  • Fabio Colasanti
    Rispondi

    Fai benissimo, iorgio, a chiamarli a rispondere dei danni prodotti. E sono sicuro che vedrai riconosciute le tue ragioni. Dispiace solo che da una parte fanno passare sempre troppo tempo quando la ‘giustizia’ è scomoda al potere, sempre troppo rispetto ai tempi di un agricoltore o del mercato; dall’altra che comunque pagheranno usando i soldi nostri, non i loro.

    Però si va avanti, il progresso della Società Civile Disarmata continua nonostante, e non grazie, a questo Stato Armato Infame.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      Fai benissimo, Giorgio, …

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