In Anti & Politica, Scienza e Tecnologia

fide15LETTI PER VOI

La Procura della Repubblica di Pordenone ha posto sotto sequestro i poderi di Fanna e di Vivaro che erano stati seminati utilizzando organismi geneticamente modificati.

Lo ha reso noto Giorgio Fidenato, leader di Agricoltori Federati e titolare dei due fondi incriminati. «Diversamente dalla Procura di Udine – ha spiegato – quella di Pordenone non ha disposto anche la contestuale distruzione delle piante. Ciò mi permetterà già domani di presentare ricorso al Tribunale del Riesame, cercando di scongiurare quanto avvenuto a Colloredo, quando il terreno era stato distrutto dalle autorità.

Adesso confido nella celerità del giudizio del Riesame: non è possibile che prima si distrugga un campo e poi ci si pronunci sull’adeguatezza della misura adottata».

Fidenato ha spiegato di aver seminato i due poderi all’indomani della distruzione avvenuta per mano di alcuni no-global, che avevano devastato il terreno in cui, in tarda primavera, aveva seminato una prima volta utilizzando il Mon810.

I due terreni si trovano lungo la strada che conduce da Vivaro a Tesis e nei pressi del Santuario di Madonna di Strada, a Fanna.

«Sono sempre gli stessi – ha concluso Fidenato – e tutti sanno l’ubicazione. Da ieri sono sotto sequestro, con tanto di fettuccina della Procura. Spero che il fatto che nessuno possa entrare fino a che non saranno ultimati gli accertamenti della magistratura, significhi anche che saranno adottate delle misure affinchè non siano fatti oggetto di vandalismi o distruzione – ha concluso – da parte dei no-global».

ARTICOLO ORIGINALE QUI

Recent Posts
Showing 5 comments
  • hilda
    Rispondi

    quella dei “no global” è vecchia Giorgio….

  • Citizen Kane
    Rispondi

    Vecchia?
    Concetto relativo del tempo. Hanno vandalizzato neanche due-tre mesi fa.

  • Federico
    Rispondi

    Magari, se Fidenato provasse a seminare marijuana invece del mais,i cosiddetti no-global proteggerebbero i suoi campi dai vandali…

  • Giorgio fidenato
    Rispondi

    Per la precisione il 24 giugno 2014.

  • luis
    Rispondi

    sig. giorgio, torni in se, ci sono tante varieta’ da seminare, senza rischiare di alterare l’ecosistema in maniera irreversibile, per favore si informi meglio e lasci perdere le logiche del profitto ad ogni costo…non si faccia condizionare da avidi millantatori!

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search