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agenzia_entrateDI REDAZIONE

Giorgio Fidenato è un indomito antistatalista. Dopo la sentenza relativa alla sua battaglia contro il sostituto d’imposta, eccolo subito in azione contro un’altra gabella.

Di seguito, la sua lettera, sintesi del prossimo scontro fra il Davide libertario ed il Golia statalista delle Entrate.

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Spett.le Agenzia delle Entrate, via Giardini Cattaneo, 3 – 33170 PORDENONE

Oggetto: saldo Irpef 2014: comunicazione.

Il sottoscritto Giorgio Fidenato,

Considerato che:

  1. dalla mia dichiarazione dei redditi Unico 2015/redditi 2014, presentata con protocollo n° 15070609112238579 il 06/07/2015 è scaturito un importo da pagare per addizionale regionale di € 101,00 e un I° acconto IRPEF di € 118,00;
  2. da ultime notizie è acclarato un deficit 2014 dell’INPS pari ad € 12,00mld circa per l’anno 2014 (all. n° 1);
  3. che lo stesso presidente Tito Boeri ha sottolineato la necessità di addivenire ad un ricalcolo delle pensioni, liquidandole tutte con il sistema contributivo, sia per una questione di equità che per una questione di limitare l’eccessivo prelievo che stanno subendo le attuali generazioni per pagare le pensioni agli attuali pensionati (all. n° 2);
  4. considerato che l’INPS è costantemente un ente in deficit e tale deficit è in parte dovuto al pagamento di queste pensioni che scontano un sistema molto generoso rispetto ai versamenti effettuati;
  5. per sanare questi deficit di bilancio dell’INPS deve intervenire lo Stato che utilizza le risorse ricavate dalla tassazione generale dei cittadini;
  6. giudica, la parte della tassazione che viene adoperata per pagare questa parte di assegno pensionistico non corrispondente ai versamenti effettuati durante la vita lavorativa, non una tassa ma un’imposizione patrimoniale vietata dall’art. 23 della nostra costituzione,

comunica

che con F24 del 7/7/2015 ha provveduto a pagare l’imposta della addizionale regionale ma non ha pagato l’importo dovuto ad acconto IRPEF 2015 perché ritiene che tale importo andrà a finanziare la copertura del deficit INPS che deriva in parte anche dal generoso assegno pensionistico di cui godono alcuni cittadini italiani in seguito al calcolo della loro pensione con il sistema retributivo. Informa che non intende pagare più le tasse IRPEF di sua competenza fintantoché tutte le pensioni in essere non verranno riliquidate con il sistema contributivo; ciò anche in ottemperanza ad un principio di eguaglianza di tutti i cittadini italiani.

Arba, 9 luglio 2015

dott. Giorgio Fidenato

NOTE

  1. Articolo di Imola Oggi del 8/7/2015;
  2. Articolo del 8/2/2015.

 

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Mostrati 4 commenti
  • Francesco
    Rispondi

    Leonardo Evaso Facco sei stato di nuovo bannato da Fb?

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      FB chi ? Fantozzi Bierugo ?

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Si, ora sono tornato. MI han bannato per EVASO :-D

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Io non pago, e basta.
    Va bene ugualmente?

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