In Anti & Politica, Economia, Libertarismo

rothbard 41 – Acquisisce le sue entrate dalla coercizione fisica conosciuta come “tassazione”;

2 – Afferma e di solito ottiene un monopolio coercitivo dell’approviggionamento del servizio della difesa (polizia e corti) su una determinata area territoriale.

Un’istituzione che non possiede nemmeno una di queste proprietà non è e non può essere, secondo la mia definizione, uno Stato.”

(Murray N. Rothbard, Society without a State)

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DI GARY D. BARNETT

“Sono anarchica. Suppongo che siete venuti qui, la maggior parte di voi, per vedere come sembri un’anarchica reale e viva. Suppongo che alcuni di voi si aspettassero di vedermi con una bomba in una mano ed una torcia fiammeggiante nell’altra, ma rimarrete delusi nel non vedere nessuna delle due cose. Se queste sono le vostre idee sugli anarchici, meritate di rimanere delusi. Gli anarchici sono persone pacifiche e rispettose della legge. Quando gli anarchici parlano dell’anarchia cosa intendono? Webster dà al termine due definizioni – caos e lo stato di essere senza un governo politico. Abbracciamo la seconda definizione. I nostri nemici sostengono che crediamo solo nella prima.” (Lucy Parsons)

“Se prendiamo in considerazione gli omicidi di massa, lo sfruttamento e la tirannia imposti sulla società dai governi nel corso degli anni, non dobbiamo essere riluttanti nell’abbandonare lo Stato Leviatano e… provare con la libertà.” (Murray N. Rothbard)

L’anarchia nella sua forma più pura è basata su un comportamento pacifico e volontario in una società priva di Stato, mentre il governo è basato sull’aggressione, il furto, la forza e l’inganno. Questi due sistemi sono completamente opposti. Il solo sistema sociale morale che vale la pena di avere deve aderire ad idee di non aggressione, proprietà privata, scambio libero e volontario ed auto-responsabilità. Questa ideologia è basata interamente sull’individuo come sovrano. Un ordine politico dove l’individuo non è sovrano, come quello che abbiamo oggi in questo paese, è il tipo di sistema che infine conduce alla tirannia ed alla schiavitù. Siamo abbondantemente in questo processo.

Secondo me, l’anarchia pacifica come un quasi perfetto sistema sociale non deve essere contestata, perché l’anarchia è basata sulla verità secondo cui l’individuo è sovrano. Filosoficamente, l’anarchia è il solo sistema che può funzionare se la libertà è lo scopo desiderato. Tutti gli altri sistemi politici sono basati su una struttura dall’alto verso il basso, con coloro in carica che detengono il potere su tutti gli altri. Questo tipo di struttura, che è il nostro attuale sistema politico, è semplicemente basato sulla forza e la forza è l’antitesi della libertà.

Mentre ciò mi sembra non solo semplice ma anche logico, per la maggior parte degli altri questo tipo di pensiero è blasfemia. Il solo menzionare anarchia scatena gravi reazioni da coloro appartenenti “all’élite” fino al lavoratore comune. Nessuno sembra capire il semplice concetto di anarchia e sicuramente non può afferrare il concetto di anarchia come un sistema sociale fattibile. Ciò dice molto sul “successo” delle prigioni d’indottrinamento del governo chiamate scuole “pubbliche”. Ovviamente, la venerazione e l’accettazione dello Stato è ora il motore principale nel processo di pensiero americano. Sfortunatamente.

Coloro che credono che l’anarchia sia caos senza giustizia falliscono nel capire che gli anarchici vogliono semplicemente essere lasciati in pace. Il fatto che vogliano essere lasciati in pace dovrebbe anche comunicare naturalmente che loro non vogliono violare la libertà altrui. Auto-governo vuol dire che la vita di qualcuno è diretta dall’interno invece che essere controllata dall’esterno. Questo concetto non dovrebbe essere estraneo ad alcun uomo che desidera godere di una vita libera. Ma è questo semplice concetto che sfugge ai molti.

Ovviamente, gli uomini semplici sono una mescolanza di bene e male, quindi credere che una società senza Stato rimedierà a tutti i mali è sciocco. L’idea dietro l’anarchia afferma che la maggior parte non aggredirà gli altri, e che la cooperazione volontaria sarà un fattore primario di successo. Ciò ovviamente sembra impossibile date le nostre attuali circostanze, ma qualsiasi pensiero critico dovrebbe aiutare ad attenuare le paure dei molti.

Se tutti avessimo fiducia in noi stessi e fossimo auto-sufficienti, se non esistesse alcun welfare forzato, se la tassazione fosse proibita, se le leggi positive non fossero parte della società, cambierebbero i modi delle persone? Se non fosse permessa alcuna presenza militare, le guerre cesserebbero? Se il solo atto di forza tollerato fosse l’auto-difesa, il crimine diminuirebbe? Se nessuno potesse beneficiare a spese di altri, la cooperazione sostituierebbe l’estorsione? Se nessun uomo governasse sull’altro, ci sarebbe un incentivo per un comportamento pacifico e volontario? Secondo me, la risposta a tutte qeuste domande è un sì altisonante!

Questo tipo di società sarebbe perfetta? Ovviamente no, perché le persone non sono perfette. Nessun sistema sociale può essere perfetto. Ma un sistema senza lo Stato ci offrirebbe almeno la migliore possibilità di una esistenza lunga e pacifica, e senza le catene della tirannia del governo.

La nostra società è stata a lungo sottoposta ad una alimentazione forzata della propaganda secondo cui non possiamo sopravvivere e prosperare senza lo Stato. La nostra formazione in simili questioni inizia in tenera età e continua per tutta la vita. La trasformazione da una sorta di libera società a quella nostra attuale fatta di schiavitù ha richiesto molto tempo, ma ciononostante è accaduto. Ora, la maggior parte delle persone in questo paese è consapevolmente o inconsapevolmente dipendente dal governo in un modo o nell’altro, ma molti di più traggono profitto esclusivamente dalla grandezza del governo e dalle pratiche protezioniste del governo. Ciò è accaduto accidentalmente o è stato progettato? Penso che la risposta più ovvia sia quest’ultima.

Dato che la popolazione in questo paese crede fermamente nel “proprio” governo, cosa ha fatto questo governo per meritarsi questa fiducia? Cosa ci ha dato lo Stato? Cosa è stato raggiunto dal nostro sistema politico in questi ultimi duecento e passa anni?

Eserciti stanziali

Guerre continue ed omicidi di massa

Tassazione massiccia progressiva

Welfare sponsorizzato dallo stato

Esproprio per pubblica utilità

Sistema bancario centrale e la Federal Reserve

Distruzione della nostra valuta

La “Guerra alle Droghe”

Il più grande sistema di prigionia nel mondo col più alto tasso di incarcerazione

Scuole del governo

FDA

EPA

TSA

NSA

CIA

FBI

USA PATRIOT Act

Military Commissions Act

Droni killer

Guantanamo Bay

Torture

Detenzione illegale

Brutalità della polizia

Imperialismo

Intercettazioni telefoniche e spionaggio

Ricercghe illegali

Salvataggi bancari

Monopoli

Recessioni

Depressioni

Potrei ovviamente andare avanti e questa è una lista parziale, ma credo che il quadro sia chiaro. Se questo è quello che lo stato produce, come potrebbe una società senza Stato essere peggiore? Per come la vedo, non potrebbe! Immaginate come la vita sarebbe diversa se tutte le orribili cose menzionate sopra fossero rimosse dalla nostra società. Immaginate la pace? Immaginate un paese di individui che non si aggrediscono e lavorano attraverso sforzi volontari? Immaginate che tutta la vostra proprietà, incluso il vostro corpo, sia vostra e vostra soltanto e potreste farci qualunque cosa vogliate? Riuscite ad immaginarlo?

Murray N. Rothbard era uno dei difensori più leali della società senza Stato e presentò qui un grande argomento per l’anarchismo come un sistema sociale. Una volta che a quegli animi scettici che hanno un gran desiderio dell’autorità piuttosto che della libertà viene mostrata una via per chiarire quegli ostacoli immaginari all’anarchia, il progresso ha una possibilità di prosperare. Questo non è un compito facile, ma se ad abbastanza persone viene mostrata la via, potrebbe accadere? Potrebbe avere successo? Penso di si, ma prima dovrebbero essere rimossi grandi ostacoli.

Gli ostacoli di cui parlo sono quelli che permettono a qualcuno di prosperare a spese di qualcun’altro. Se tutto il welfare coercitivo del governo fosse eliminato, tutti sarebbero poi forzati a prendersi cura di sé stessi. Ciò farebbe un’enorme differenza nelle menti della popolazione. Immediatamente, la fiducia in sé e l’auto-responsabilità diventerebbero necessari affinché la vita possa continuare. Quando la maggioranza della società è auto-responsabile, la libertà è una conseguenza naturale, e diventa il motore principale di quella società.

Accettare l’idea della sovranità dell’individuo porta grande responsabilità, ma questa responsabilità conduce ad una società più libera. Una società più libera conduce ad una società basata sulla cooperazione volontaria. La cooperazione volontaria è la base dei mercati liberi. La cooperazione volontaria ed i mercati liberi conducono direttamente alla prosperità.

E’ ora di spezzare le catene del governo e provare la libertà. E’ tempo di sostituire il governo dei pochi col governo di sé stessi. Il governo ha fallito e ha fallito miseramente ogni volta che è stato preso in considerazione. Perché quindi continuare su questa via di fallimenti? Perché continuare a permettere il governo dei pochi sui tanti?

Una società senza stato non ha il potere di distruggere l’individuo. Io dico aboliamo lo Stato!

In collaborazione col blog FREEDONIA, traduzione di Jhonny Cloaca

link all’articolo originale: http://lewrockwell.com/barnett/barnett36.1.html

P.S. Questi concetti sono quelli che ispirano RON PAUL, GIA’ CANDIDATO NELLE FILE REPUBBLICANE ALLE ELEZIONI USA DEL 2012

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Mostrati 4 commenti
  • vetrioloblog
    Rispondi

    Esemplare. Da insegnare a scuola, magari al posto di qualche oscuro filosofo della “sinistra hegeliana”
    “Per una nuova libertà” di Rothbard termina con interessantissime pagine sul “si può” e sul “come si può”. Una razionale e lucida reinvenzione del “Siate realisti, chiedete l’impossibile”.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      MEGLIO ABOLIRLA LA SCUOLA PUBBLICA :-)

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Oggi ho finito di leggere Burocrati e parassiti di Nordau.
    Ho trovato eccelso il capitolo intitolato Il parassitismo politico e lo Stato.
    Fulminante quando scrive : ” …il potere supremo rappresenta sempre come dedito all’interesse collettivo tutte le misure che delibera a proprio vantaggio”.
    Nel capitolo precedente riassume l’usanza del voto politico così : ” …sono gli elettori che con l’elezione si spogliano dei loro diritti a favore del deputato, cosicché questi si appropria di tutto il potere che gli altri perdono.”
    Ho pesato il volume.
    Sono 211 grammi di oro puro.

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