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DI REDAZIONE

E’ arrivata anche la quarta assoluzione per Giorgio Fidenato, leader del Movimento Libertario e di Agricoltori Federati. E’ stato assolto dall’accusa di aver violato il divieto di semina di mais Ogm anche per la semina 2015 nel campo di Colloredo di Monte Albano (Udine). Lo ha deciso il giudice monocratico del tribunale di Udine Carlotta Silva “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”.

Assoluzione anche per Leandro Taboga, proprietario del terreno di Colloredo di Monte Albano e sperimentatore in campo di mais ogm. Lo ha riferito il loro avvocato Francesco Longo. La pronuncia discende dalla sentenza della Corte di Giustizia europea che a settembre scorso aveva fornito l’interpretazione autentica del regolamento comunitario 1829 del 2003. “Abbiamo sostenuto l’ingiustizia dell’imputazione perché si basava su un decreto dichiarato non conforme alla norma comunitaria da parte della Corte europea – ha spiegato il legale – Lo Stato non poteva intervenire con un potere cautelare in assenza dei presupposti per poterlo esercitare”.

Proprio per il fatto che “lo Stato non poteva intervenire”, e non doveva, Giorgio Fidenato ha già annunciato di presentare una denuncia alla Corte dei Conti, affinché la magistratura di Udine risponda dei danni erariali arrecati causa una inchiesta, ed un processo, che nemmeno dovevano essere iniziati.

(Nella foto, Giorgio Fidenato e Leandro Taboga)

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Mostrati 6 commenti
  • Albert Nextein
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    Fidenato non molla.
    Ma anche l’Avvocato Longo è molto bravo.

  • Max
    Rispondi

    Io ho vinto una causa di risarcimento nel 2000 alla C/Conti con un avvocaticchio merdoso di quarto ordine per un pro forma, in quanto lo stato rispondeva dichiarandosi in torto già alla mia prima istanza di richiesta, ma per il risarcimento la procedura imponeva che vi fosse una sentenza giudiziale a decretarlo. (sic!)

    La procedura giudiziale, che non è stata particolarmente sfortunata, ma era la regola (almeno in quel periodo a quanto dettomi dal mio azzeccagarbugli), si è articolata così:

    Presentazione della citazione (compresi due rinvii passati circa 7 anni)
    Processo con controparte, ovvero lo stato, assente
    Sentenza scontamente favorevole al sottoscritto
    Silenzio dello stato (leggasi: lo stato se ne fotte e non paga)
    Nuova citazione per obbligo ad adempiere allo stato
    Nomina del liquidatore giudizioale e regolamento del danno

    Spese legali compensate (sebbene richieste, non sono state ovviamente riconosciute), ovvero io ho pagato le mie e pure quelle dello stato con le tasse di cui hanno beneficiato parassiti impiegatucci, liquidatori, giudicanti e magna magna vari.

    Quindi almeno in quel periodo, per lo stato ci volevano non un una, ma due sentenze per farlo pagare.

    • leonardofaccoeditore
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      Fidenato è alla quarta :-)

  • Alessandro Colla
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    Alla quarta, già. Io non ho il coraggio di raccontarlo a Moncalvo, rischia di passare una notte sul Mon Calvo senza le note di Musorgskij. Ci pensate voi?

  • eridanio
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    Ora serve un libro documento sull’epica battaglia d’un uomo contro le umiliazioni provocate dal bullismo statale.
    Il materiale è abbondante e tutto coerente.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      vero…

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