STABILITA’ E CRESCITA, LE PANZANE DEGLI ITALIANISTI

DI MATTEO CORSINI* “L’euro è importantissimo per l’Italia. L’Europa, però, doveva fondarsi su due elementi, la stabilità e la crescita. Sul primo si è insistito in modo ossessivo, per via delle pressioni tedesche. Il secondo non è stato sviluppato come si doveva.” (R. Napoletano) Intervenendo a un dibattito tenutosi in occasione della presentazione di un libro sull’euro scritto da Giorgio… Read more →

NE’ COSTITUZIONE, NE’ CAPITALE: APPUNTI PER GLI STATI CHE VERRANNO

DI PAOLO L. BERNARDINI “Ma come, scrivi peste e corna dello stato, citi De Bellis, giovane libertario italiano, che dice che lo ‘Stato è il degrado’, e poi, nello stesso libro dove dici questo, Minima libertaria, auspichi che l’Italia si dissolva e vengano fuori 20 stati piccoli dalle attuali Regioni?” “Come lo spieghi?”. Potrebbe essere il sogno del Grillo Parlante,… Read more →

LE BANCHE. FATE QUELLO CHE FANNO, NON QUELLO CHE DICONO. DIVENTERETE RICCHI.

DI GIUSEPPE SANDRO MELA* Bloomberg annunciava il 16 settembre dello scorso anno che Barclays Capital si sarebbe aperta un caveau blindato nel bel mezzo di Londra, per potenziare l’offerta di servizi ai clienti. Classica la localizzazione, all’interno della zona delimitata dalla M25, ove si trova in buon quanto discreta compagnia. E’ verosimile che esso diventi operativo entro l’estate, così da… Read more →

COSA E' IL CAPITALISMO?

DI JOHNNY CLOACA* Spesso e volentieri si distorcono i concetti che possono erodere determinate posizioni di forza di determinate persone che le ricoprono. Ed allora la grancassa della propaganda continua a martellare l’opinione pubblica con distorsioni e menzogne, contorcendo un concetto in modo da adattarlo alle necessità del distorsore. La consuetudine fa il resto. Coadiuvata dal fatto che la voglia di leggere… Read more →

L’ITALIA STA AFFONDANDO, MA IN TROPPI PRATICANO ATTIVITA’ LUDICHE

DI CLAUDIO MARTINOTTI DORIA* Io ormai non guardo la televisione nazionale da parecchi anni e mi informo esclusivamente per internet, soprattutto tramite italiani competenti, prevalentemente economisti, che se ne sono andati all’estero, e guarda caso sono gli unici che hanno una visione precisa di quanto avviene in Italia ed hanno il coraggio di dire le cose come stanno veramente, mentre… Read more →