SLOTERDIJK: "TASSE ALLO STATO? SOLO SE VOLONTARIE"

DI ALESSANDRO GNOCCHI* Voilà. Il filosofo tedesco Peter Sloterdijk prende la rincorsa e tira una bella sassata nella finestra, scuotendo tutte le posizioni consolidate sull’argomento scottante per eccellenza in tutta Europa: le tasse. Come spesso gli accade, nel saggio “La mano che prende e la mano che dà” (Cortina, pagg. 138, euro 13) riesce a risultare irritante per tutti: socialisti… Read more →

GESU’ NON HA MAI IMPOSTO IL PAGAMENTO DELLE TASSE

DI MATTEO CORSINI* “Sono tre i principi cui vorrei accennare: il dovere morale di pagare le tasse; l’esigenza etico-sociale che esse siano eque; l’affidabilità delle garanzie offerte da chi governa e dal quadro economico-politico generale circa il buon uso del denaro pubblico. Che pagare le tasse sia un preciso dovere morale dovrebbe essere un’evidenza: come tutti hanno il diritto di… Read more →

IL 99 E L'UNO PERCENTO

DI DANIEL JAMES SANCHEZ* Noi siamo il 99%! Questo slogan dei manifestanti di Occupy Wall Street. È stata definita la citazione più memorabile dello scorso anno. Costoro si organizzano dietro questo moto, lo fanno  per opporsi al malvagio 1%. Per una manciata di manifestanti, essere  un membro del 1% significa essere un ricco destinatario di un salvataggio governativo, o qualche altra forma di welfare aziendale. Ma per i sostenitori radicali dell’eguaglianza economica, presenti nel movimento, significa semplicemente essere troppo… Read more →

GRECIA, LO STATO E’ FALLITO MA I GRECI NON LO CAPISCONO

DI STEFANO MAGNI* In Grecia sta fallendo lo Stato. Non ci sono spiegazioni alternative. I governi socialisti e conservatori, nel corso di un decennio, hanno speso ben oltre le capacità dei loro contribuenti. Hanno strapagato i loro funzionari. Hanno assunto e stipendiato milioni di lavoratori socialmente inutili. Hanno costruito stadi e altre “meraviglie” olimpioniche, per poi abbandonarle come cattedrali nel… Read more →

L’IMMENSA PRESA PER IL SEDERE DEI PARTITI SUI TAGLI AI RIMBORSI ELETTORALI. CAMERA DESERTA!

DI JESTER FEED* Poi vincono i grillini. Poi i grillini — peraltro nemmeno loro così innocenti sui soldi pubblici — arrivano al 10% dei consensi. Poi la gentenon ha ragione di incazzarsimaledettamente con questo truppone politico che crede seriamente di prenderla per il sedere. Eppure a quanto si è visto oggi in aula, 15 maggio 2012, le cose sono sembrate davvero così. Da presa… Read more →