In Anti & Politica, Economia, Libertarismo

DI LEONARDO FACCO

Non so quanto illusi siate, ma se pensate che le due manovre finanziarie estive – entrambe lacrime, tasse e sangue – possano servire a metter fine all’emorragia economica di cui soffre l’Italia siete sulla strada sbagliata. E’ vero che la BCE, e la Germania soprattutto, si son dette pronte a tamponare i buchi del bilancio italiano (comprando bond ricoloriti), ma non lo faranno a babbo morto. Quindi, al governo di sua maestà Berlusconi verrà chiesto – entro dicembre – qualche altro sforzo, che ricadrà puntualmente sulle nostre teste.

Non v’è dubbio che la soluzione più gettonata e sponsorizzata sia quella di introdurre una patrimoniale sulle abitazioni. Oggi la ha rilanciato anche la Camusso. Se sulle prime case la mazzata ci sarà, ma edulcorata, sul resto degli immobili c’è da aspettarsi il peggio. Assisteremo ad aumenti diretti ed indiretti, causati sia dalla rivalutazione degli estimi catastali che dalla riduzione delle esenzioni nelle dichiarazioni dei redditi, nonché dall’introduzione anticipata dell’IMU, l’imposta unica inventata dai leghisti, che aumenterà l’aliquota minima sino all’1,4%.

Si può accettare pedissequamente una soluzione del genere? Direi di no.

Per questa ragione, val la pena rilanciare – e plaudire – quanto scritto da Fabio Scacciavillani su noisefromamerika. org, che ha ricordato che il risparmio è tutelato dalla Costituzione italiana all’articolo 47 e che gli immobili rappresentano il risparmio accumulato per antonomasia, non speculazione.

Detto questo, Scacciavillani – qualora introducessero la tassa patrimoniale – propone una forma di resistenza fiscale che – seppur docile – potrebbero attuare tutti quanti: “Ecco quindi la proposta. Basterebbe che un numero congruo di contribuenti già da ora si impegni a versare un euro in meno di quanto preteso nella legge di esproprio (ottima definizione, nda), di autodenunciarsi per la violazione e poi sollevare l’eccezione di incostituzionalità. Se lo fa un individuo isolato sarebbe facile per la casta esercitare pressioni su un guidice, senza nemmeno bisogno di un Bisignani, per respingere l’eccezione. Se lo fanno in migliaia almeno una delle eccezioni di incostituzionalità verrebbe accolta. Un missile legale a testata multipla, di cui basta una sola che vada a bersaglio. La sola minaccia di un’azione del genere costituirebbe un deterrente all’esproprio perché i mercati sconterebbero il rischio di una sentenza favorevole mettendo comunque in dubbio la stabilità dei conti pubblici. E il contenzioso terrebbe alta la tensione dell’opinione pubblica evitando che subìto il latrocinio, ognuno si metta l’animo in pace. Io mi impegno sin da ora ad essere il primo ad autodenunciarsi. C’è qualche avvocato tra i lettori disposto ad assistermi? E disposto a mettere una bustina di thé nel plico contenente i documenti legali? Sperando che i Giudici della Consulta non manchino di cogliere il sostrato amerikano del messaggio”.

Credo che si tratti di una proposta da tenere in considerazione. Se avete idee migliori, rimango in attesa dei vostri suggerimenti.

 

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE DI NOISEFROMAMERIKA.ORG: http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/2416

 

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Mostrati 13 commenti
  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    molto interessante, ma penso che la consulta italiana non sia quella tedesca, Certo se il ricorso lo facessero in un milione di persone… Idea molto intelligente che necessita di essere messa in pratica.

  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    credo che questo sito dovrebbe issarsi a MEGAFONO di tali istanze

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      CARO BRILLAT, HO POSTATO L’ARTICOLO PROPRIO PERCHE’ LO FAREMO!

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        anch’io voglio farlo. E’ ora di prenderli a pedate.

  • fabrizio
    Rispondi

    io ho deciso di difendere il mio patrimonio quindi non la pagherò.
    “…prima o poi i soldi degli altri finiscono”.

  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    Mi piacerebbe vedere una immediata valanga di commenti su articoli come questo… e invece solo quattro gatti. Che tristezza…

  • Carlo
    Rispondi

    Io ci sono…………..sempre disposto ad azioni di questo tipo……….e con me…….. cinque gatti

    Un saluto libertario a Tutti.

    Carlo

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      GRAZIE, CI VEDIAMO MAGARI A PADENGHE

      • Pierluigi
        Rispondi

        Sono daccordo, è da fare. Ho avuto in eredità dai miei genitori tra appartamenti. Erano due stipendiati -quindi con trattenute all’origine- e li hanno comprato facendo mutui per tutta la vita. Pagare le tasse sui due affitti va bene ma la patrimoniale è una gram porcata : non si può tassare un bene comprato con soldi già tassati. E’ un abuso , un furto. Caro Brillat-Savarin non so se il ricorso verrà fatto da “… un milione di persone…” certo movimentolibertario.com potrà rendere più facilmente realizzabile l’impresa se riprenderà l’argomento al momento opportuno funzionando da forum di richiamo e coordinamento. Grazie per l’attenzione.

  • albert nextein
    Rispondi

    Premesso che l’Ici è già una patrimoniale mascherata da imposta comunale, ogni altra imposta sugli immobili sarebbe ulteriormente espropriativa.
    La farsa è eccezionale.
    Prima introducono i patti in deroga,mi serabile finta di un alleggerimento del furto fiscale sugli immobili, eppoi aumenteranno le rendite catastali e/o si inventeranno una qualche una-semper-tantum che ci riporta indietro come nel gioco dell’oca.
    Lo stao italiano non tutela il risparmio,lo espropria, come tutti sappiamo.
    E quando non lo ruba lo demolisce con l’inflazione, o lo lascia rubare da truffatori ,mancando controlli seri sugli investimenti mobiliari.
    Sono tutte cose che ci sono note.
    Ecco perchè,se si organizzerà una protesta come sopra descritta, io ci sarò.

  • zenzero
    Rispondi

    Una proposta ineccepibile

  • Carlo
    Rispondi

    Oggi……….intanto seguendo il consiglio di Leo ho gettato nella tazza del cesso il questionario inviato dallo

    stato parassita e pescecane………per il censimento………..che si facessero gli affari loro e come diceva

    Galt…………. si lavassero dai piedi !!!!!

    Un saluto libertario a Tutti

    Carlo Maggi

  • _Salvatore
    Rispondi

    Ottimo, Leonardo!

    Ho perso il numero e non so a quale numero dei “quattro gatti” mi si identifichi, ma ci sarò senz’altro!

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