In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Non nutro simpatie per Michele Boldrin, a mio parere un monetarista esaltato che – con la pedante presunzione che lo contraddistingue – definisce “liberali alle vongole” coloro che si indignano per l’operazione di polizia fiscale intrapresa dall’Agenzia delle Entrate, durante il veglione di Capodanno, in quel di Cortina d’Ampezzo. Oscar Giannino, suo amico, lo ha teneramente bacchettato. Io, che di amicizie così altolocate non ne ho, mi limiterò a ricacciargli in gola le idiozie che ha scritto in un post, giuntomi via Facebook.

il professorone amerikano ha riassunto le sue “ragioni” – pro Stato di Polizia – in quattro punti. Mi prenderò la libertà di contestarle una ad una, senza perder tempo nel rispondere direttamente a costui, col quale è inutile perdere tempo in discussioni.

Boldrin: 1) “Gli evasori vanno cercati laddove ci sono, ed a Cortina si raggrumano a migliaia in questo periodo. E’ un fatto, piaccia o meno a chi, come me, a Cortina ci va spesso – l’evasore che vale la pena di pescare non deve essere solo evasore, deve essere “grande evasore”, altrimenti il gioco non vale la candela, quindi deve essere molto benestante! Quindi va cercato là dove i molto benestanti sono e vanno. Voi, a pescare branzini, dove andate? Al lago”?

Mi chiedo: c’è forse bisogno di fare irruzione durante un cenone per scoprire a chi appartengono delle Ferrari, delle Bentley o delle Porsche? Se è così, allora diciamo a chiare lettere che lo Stato è quanto di più inefficiente possa esistere, considerato che per ogni autovettura che circola in questo paese esiste una documentazione pletorica. Ergo, basterebbe pigiare un bottone e recuperare dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) la lista di tutte le supercar esistenti, alle quali corrisponde un proprietario, considerato che di auto vendute in nero non è che ne circolino in Italia. Con la lista in mano, sarebbe sufficiente pigiare un altro bottone e fare le verifiche del caso sulla situazione economico-finanziaria del proprietario stesso. Se qualcosa non dovesse quadrare, allora, l’agente del fisco potrebbe recarsi nel luogo in cui vive o lavora il proprietario per chiedere spiegazioni.

Boldrin sostiene che Cortina è il luogo ideale in cui scovare gli evasori. “Se non lì dove?”, afferma. Aggiungo qui sotto una mappa dell’evasione fiscale in Italia, in modo da permettergli – dato che è nativo di Trento – di prendere coscienza della geografia dell’evasione fiscale, la quale – per inciso – non è che si discosta molto da quella media di altri paesi europei. Riporto quanto scritto su “il Secolo XIX” di Genova in merito all’operazione cortinese: Girare per le strade con una Ferrari (o se volete con una Porsche, una Jaguar o una Bentley) e vivere con meno di 30.000 euro lordi l’anno. È quanto accade a 42 dei251 contribuenti proprietari di supercar che sono stati controllati nel blitz fiscale a Cortina del 30 dicembre 2011”.Avete letto bene? 42 dei 251 contribuenti non congrui? Anche un economista è in gradi calcolare la percentuale immagino. Evito a voi lettori l’uso della calcolatrice, stiamo parlando del 16,7%!

Dirò di più: se qualcuno può intestare auto a società in perdita (come sostenuto dalla pubblicistica uscita nei giorni scorsi) è per due motivi essenziali. Il primo, è che esiste l’elusione fiscale, ovvero un sistema complicato che garantisce meccanismi tali da poter evitare di pagare le tasse legalmente, grazie al lavoro di commercialisti di alto rango, tipo lo studio di Tremonti. Il guaio è che possono permetterselo solo i benestanti. Il secondo, è che il sistema fiscale italiano è doppiamente insulso, visto che oltre ad essere il più oppressivo del mondo è anche il più complicato, grazie a decine di migliaia di norme, all’impossibilità di detrarre in maniera semplice, alle centinaia di migliaia di circolari e decreti attuativi esistenti. Un inferno fiscale in cui sguazzano le Agenzie delle Entrate e le Equitalie.

Boldrin: 2) “Nei paesi, come gli USA tanto per dire, dove l’evasione si persegue seriamente si fanno cose anche più pesanti di questa in termini di violazione della privacy. Mi dispiace, figlioli: l’evasione fiscale è un reato particolarmente complicato da accertare, ma socialmente molto dannoso. O decidiamo che ce ne freghiamo e nessuno paga le tasse (ma allora via ritenuta d’acconto per i dipendenti!!!) oppure decidiamo di violare certi livelli di privacy per far pagare chi non paga. Il resto è ipocrisia a buon mercato, che offende l’intelligenza di chi la scrive”.

Intanto, nei paesi come gli Usa, tanto per dire, la pressione fiscale è sì e no la metà di quella italiana e i servizi che vengono offerti dallo Stato sono mediamente migliori di quelli del Belpaese. Ciononostante, i movimenti anti-tasse (basti pensare ai Tea-party, che a Boldrin fanno schifo ovviamente) sono organizzati e fanno sentire con forza la loro voce.

Inoltre, il profossore cita – quasi con orgoglio – che se “ce ne freghiamo delle tasse e nessuno paga le tasse andrebbe abolita la ritenuta d’acconto”. Fidenato dice nulla a Boldrin? Da due anni, l’imprenditore friulano conduce una battaglia alla luce del sole contro il “sostituto d’imposta”, ma lui – forse troppo impegnato a spiegare ai suoi studenti la bontà dei “quantitative easing della FED” – non ha mai scritto una riga in merito.

Ancora: l’idea che la privacy possa essere messa sotto i piedi è orripilante. Quelli che ragionano come Boldrin, son quelli che disprezzano finanche le più elementari regole di uno “Stato liberale” per dirla con Ostellino (di cui, per inciso, il sottoscritto non è un fan). Si comincia con qualche controllo, si finisce per diventare schiavi del sistema e per legittimare le parole demenziali del “Garante per la privacy italico” che in una intervista ha sostenuto che “la privatezza di una persona si deve violare in tema di evasione, essendo questa una guerra assimilabile a quella contro il terrorismo o la mafia”.

Peraltro, c’è ancora un dato che rimane sempre nel dimenticatoio del giornalismo nostrano, in prima fila per strillare quando c’è da annunciare un evasore fiscale preso con “le mani in pasta”: la stragrande maggioranza di coloro che vengono dati in pasto all’opinione pubblica (vedasi il caso Bikkemberg) vengono prosciolti in tribunale, dopo i ricorsi del caso. Parliamo del 60% di costoro. Peccato che i giornali releghino queste notizie in qualche “breve”.

Boldrin: 3) “L’operazione mi è sembrata un successo, anche mediatico. E quando si combatte una degenerazione socio-culturale tanto pesante e diffusa quanto l’evasione in Italia, anche i successi mediatici contano. Anche qui, evitiamo ipocrisia a buon mercato … di Berlusconi Silvio ne abbiamo avuto quanto basta”.

Più che a Boldrin, ricordo a voi lettori che Hitler (solo per citare il caso più noto) ha ottenuto lo stesso successo mediatico quando pensò di far credere ai tedeschi che i motivi della crisi economica della Germania fossero da attribuire agli ebrei. Oggi, è proprio la crisi economica ad aver scatenato una campagna giornalistica e massmediatica infame contro l’evasore fiscale, così da creare un gran bel polverone e nascondere le vere ragioni per cui questo paese di merda (ops, pessima citazione lo so) – da cui Boldrin se ne è andato se non sbaglio – è nel guano più totale. No, la colpa non è di milioni di parassiti che vivono alle spalle dei produttori di ricchezza, non è dell’immorale debito pubblico, non è di una casta di ignoranti e puttanieri e di un sistema fiscale tirannico. Macché, la colpa è di chi vuol difendere il frutto del proprio lavoro, che il Fisco a cui Boldrin si inchina espropria per una somma pari al 70%, come dimostrato da Samuel Magiar, anch’egli economista. Frédéric Bastiat, che per Boldrin presumo sia catalogabile come un “liberale alle vongole” sosteneva: Private l’uomo della sua proprietà e lo priverete della sua libertà, della sua individualità e della sua personalità”.

Boldrin fa parte di quelli che alimentano un clima illiberale. Personalmente, mi sento di sposare le parole di Luca Ricolfi, che su “la Stampa” ha scritto: Lo so, ci sono cose che oggi non si possono dire. Non si può parlare dell’articolo 18, non si può dire quel che ha detto Grillo, non ci si può sottrarre alla guerra santa contro gli evasori e gli speculatori, non si possono difendere i ricchi (un clima così pesante e antiliberale da indurre Alesina e Giavazzi a ricordare che la ricchezza non è una colpa)”.

Boldrin: 4) “Mi sembra anche un successo operativo. In meno di 24 ore di lavoro hanno stanato svariate decine di grandi evasori e forzato i nostri cari bottegari, albergatori e commercianti cortinesi (grandissimi evasori e gente mediamente meschina oltre che professionalmente mediocri, almeno in media che lo so che ci sono le solite eccezioni: parlo sulla base di 53 anni di esperienza personale) a rivelare con i fatti il loro livello di evasione abituale: tra i 2/3 ed i 3/4 del ricavato. A meno che, ovviamente, la presenza degli ispettori in negozio, albergo, ristorante o whatever non faccia crescere del 200-400% il tasso di attività. Perché, se così fosse il caso, allora sarebbe meglio averne una alla settimana di ispezioni del genere, no?

Morale: 10, 100, 1000 Cortina a Capodanno”!

Neanche Lombroso avrebbe fatto meglio. Dunque, costui definisce i bottegari e gli albergatori e i commercianti cortinesi feccia dell’umanità, prendendo per buono il sillogismo da lui adottato nell’accostare gli evasori a una piaga dannosa per la società. I frequentatori di Cortina, invece, Boldrin (in un altro post) li definisce “ladri, porci e puttane”. Al contrario dell’esimio docente d’oltreoceano, preferisco un bottegaro bellunese a un dirigente della Pubblica Amministrazione. E sapete perché? Perché il primo lavora, il secondo vive alle mie spalle.

Prima di chiudere, un’ultima chicca del signor Boldrin: “Tutte le troiate sull’evasione fiscale come ribellione fiscale sono ciance catto-comuniste che, infatti, girano solo in un paese pieno di liberalidelcazzo che son ladri catto-comunisti veri”.

Che dire? Lascio la parola a Charles Adams e a Luigi Einaudi. Il primo: L’evasione è perlopiù effetto dell’abuso del potere impositivo”. Il secondo: “La frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco”.

Concludo: lo slogan con cui Boldrin incita all’operato degli aguzzini di Stato è “dieci, cento, mille Cortina”, che fa il verso a “dieci, cento, mille Vietnam”, che i maoisti strillavano nelle piazze del mondo tutto. Basterebbe questo per comprendere a quale cultura si sia abbeverato il nostro scienziato.

Oggi, se Enzo Biagi fosse vivo, probabilmente, farebbe parte del coro anti-evasione con Boldrin. L’italianissimo Biagi era di quelli che sosteneva, per mostrare il suo disprezzo per i veneti indipendentisti, questa massima: “Cognome tronco, cervello monco”. Per la cronaca, non ho mai stimato Biagi.

CARTINA DELL’EVASIONE ITALIANA

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  • andrea
    Rispondi

    Inviare 40 militari della Gdf, per multare si e no un centinaio di presunti evasori (probabilmente molti faranno ricorso, e alla fine gli evasori reali che pagheranno saranno anche meno di 100) sarebbe un grande successo?? Davvero ridicolo questo Boldrin, se l’Agenzia delle Entrate avesse un sistema informatico decente, si potrebbe indagare su tutti i possessori di auto e beni di lusso, in tempi brevissimi, senza inviare un solo agente a fare controlli dal vivo, ma semplicemente incrociando i dati della motorizzazione, con le dichiarazioni dei redditi, e le transazioni bancarie.
    Invece con la buffonata di Cortina, lo stato italiano ha dato prova a tutti gli evasori della sua inefficienza e incompetenza, e a parte quei 4 gatti che sono stati multati, tutti gli altri potranno continuare a dormire sonni tranquilli!
    Ma da uno che fino a qualche mese fa scriveva che lo spread dei titoli italiani, era in aumento perché Berlusconi andava a mignotte, ci si può aspettare qualsiasi stronzata

    • Roberto
      Rispondi

      “se l’Agenzia delle Entrate avesse un sistema informatico decente”

      Ma mica c’è bisogno di un sistema informatico decente, basta che si fanno dare dall’Aci una password per le visure al PRA come quelle che hanno tutte le agenzie di assicurazione in Italia… poi con Excel fai il resto…

      • andrea
        Rispondi

        Con un sistema informatico decente sarebbe tutto automatizzato, e molto più rapido!

        cmq anche per chi sull’evasione la pensasse come Boldrin, l’operazione della Gdf a Cortina dovrebbe rappresentare un fallimento, i grandi evasori invece di spaventarsi tireranno un sospiro di sollievo.
        Gli unici a rimetterci saranno i commercianti e albergatori locali, visto che d’ora in poi i benestanti non perfettamente in regola con il fisco, andranno in vacanza all’estero!

    • ottavio
      Rispondi

      dispiace leggere anche qui la bufala del controllo incrociato on line targa-redditi che per una leggina del governo precedente risulta essere un reato penale se non sussite un valido motivo

      • leonardofaccoeditore
        Rispondi

        Scusi Ottavio, un’agenzia di Stato avrebbe problemi a chiedere i permessi per i controlli? Suvvia, non ci prenda in giro.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Per motivi di lavoro, anni fa, ho avuto la necessità di sapere di chi fosse un’auto.
          Erano circa le due di notte.
          Dieci minuti dopo la mia richiesta avevo tutti i dati necessari.
          Mi spiace non poter essere più preciso, ma se li hanno trovati per me alle due di notte, significa che hanno a disposizione tutto. In tempo reale. Il resto sono minchiate.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Non si tratta di inefficienza e incompetenza. In GdF, per quanto possa starmi sulle palle certa gente, ci sono delle persone molto in gamba. Che lavorano per uno Stato ladro e corrotto, e magari convinti di essere nel giusto.
      Il blitz è stato fatto esattamente per avere un ritorno mediatico. E basta.
      Perché a chiunque è evidente il danno provocato, loro volevano fare scena in modo magari tafazziano, ma eclatante.
      Se fossero andati a prendersi gli evasori senza fare tanti casini avrebbero ottenuto risultati migliori, espoliandoli uno ad uno.
      Ma loro volevano incutere terrore e far vedere che sono fighi.
      Credo che otterranno una fuga ancora più veloce di capitali.

      • Sigfrido
        Rispondi

        Hanno fatto benissimo. Un po’ di sana umiliazione per i tanti arricchiti in modo disonesto ( visto che poi evadono..)…

  • roberto
    Rispondi

    sig Facco… impari prima l’italiano.. impari dove mettere le h… tea-party che ( h)a Boldrin fanno schifo… e poi lasci in pace Enzo Biagi… che non Le può rispondere… ma che sono sicuro avrebbe evitato di risponderLe… troppa la differenza…

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      scrivendo veloce succede di sbagliare sa… la ringrazio

      • leonardofaccoeditore
        Rispondi

        Su Enzo Biagi, non so che dirle, non l’ho eletto io a paladino dell’italianità, ma quelli come lei. E dato che quelle cose le disse, essendo rimaste a futura memoria, le si citano. Sennò, non potremmo citare neppure Einaudi.

    • Albert
      Rispondi

      Sono sicuro che il sig. Facco si sappia difendere da solo ma mi si permetta di esprimere il mio disgusto per gente che invece di criticare la “sostanza” di un argomento si limita puntigliosamente a segnalare un errore ortografico.
      Se volessimo essere puntigliosi dal punto di vista grammaticale non si potrebbe non notare la punteggiatura “inventata” nel messaggio di roberto, che lingua sarebbe ostrogoto forse?
      Scusi” roberto “ma oltre al rimprovero da maestrina elementare sulla punteggiatura e alla spassionata difesa di una persona deceduta non ha nulla da dire rispetto ai contenuti?

      • leonardofaccoeditore
        Rispondi

        Grazie Albert, ma non mi scandalizza. Spesso scrivo un articolo e lo posto immediatamente, magari facendo solo un controllo word che non vede come errore la a con o senza h. Ergo succede di sbagliare, dicono sia umano, no?. Se questo signor Roberto pensa che con conosca la differenza fra il verbo avere e una preposizione semplice non so perchè viene qui a leggere i nostri articoli.

    • Ivan
      Rispondi

      E’ una vera emozione notare che di tutto un post così illuminato, chiaro, esemplare e scritto in modo scorrevole e comprensibile (direi quasi a prova di scimmia) tu abbia notato soltanto un refuso. Devi essere davvero una persona intelligente.
      Ti consiglio di proporti come correttore di bozze per una casa editrice, ma comincia dai bozzi nel tuo cervello ;)
      Ad majora…

  • andrea
    Rispondi

    “l’evasore che vale la pena di pescare non deve essere solo evasore, deve essere “grande evasore”, altrimenti il gioco non vale la candela, quindi deve essere molto benestante! Quindi va cercato là dove i molto benestanti sono e vanno. Voi, a pescare branzini, dove andate? Al lago”?”

    Ma dove sta scritto che i benestanti devono andare per forza a Cortina( o in altre località italiane “di lusso”)? d’ora in poi i grandi evasori se la caveranno semplicemente andando in vacanza all’estero, veramente un grande “successo mediatico”!

  • Roberto
    Rispondi

    Un altro articolo perfetto! Grande Leonardo.

    Vorrei solo far notare che la cartina italiana dell’evasione si può sovrapporre alla perfezione ai livelli di disservizi dello stato: pertanto direi che in Italia il livello di evasione e la qualità dei servizi forniti dallo stato sono distribuiti sul territorio in maniera proporzionale.
    Questo suggerisce alcuni spunti di riflessione o sbaglio? E’ un po’ come se il cittadino pagasse quello che ritiene il giusto corrispettivo per i servizi che riceve…

  • lucab
    Rispondi

    hanno evaso e ora si beccano controlli. amen e peggio per loro.
    se gli e’ andato di traverso il panettone chissenefrega.

    e l evasione non e’ solo il frutto di uno stato vessatorio ma anche ingordigia. se questi pagassero il dovuto forse non ci sarebbe bisogno di questi espedienti.
    chi ha la porsche ma evade dichiarando poche decine di migliaia di euro non si sottrae ad uno stato vessatorio, e’ solo un porco ingordo e meriterebbe peggio di quanto visto a cortina

    • andrea
      Rispondi

      Se lo stato è talmente inefficiente e disorganizzato, da riuscire a scoprire i finti poveri solo beccandoli alla guida di una macchina di lusso, gli evasori tireranno un sospiro di sollievo, altro che panettoni di traverso!

    • Ivan
      Rispondi

      Ecco Lucab, la tua risposta è tipica di quello che se si trovasse nella situazione dei “furbetti” continuerebbe a fare il furbetto. Il tuo problema non è essere dalla parte delle brave persone, ma di trovarti dalla parte di quello che non ha la possibilità di fare il furbetto.
      Prova a rileggerti, ti renderai conto che l’invidia traspare da ogni lettera che hai scritto.
      Se solo pensi che con i tagli agli sprechi (indi chiusura e soppressione delle province, accorpamento dei ministeri, riduzione a soli 40 parlamentari, 2 per regione, e riduzione dei loro stipendi ad un 30% dell’attuale), a questo stato basterebbero soltanto 300mld di euro l’anno per andare avanti, con servizi sanitari e didattici da premio nobel, considerando un bacino di contribuenti di soli 25milioni di persone (su 60.400.000 di abitanti, quindi calcolati per enorme difetto), ovvero appena un 20/25% di IRPEF, invece dell’attuale 45% + 26.72-33% di INPS. Prima di digitare sulla tastiera, vi prego… informatevi, studiate, leggete o fate esperienza diretta…e solo dopo dite la vostra, altrimenti rischiate solo di sembrare un manipolo di invidiosi repressi.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @Luca
      vedi, quando ti portano via il 70% dei guadagni, capisco che uno diventi un “porco ingordo” e cerchi di abbassare le pretese del ladro.
      Ci sono delle situazioni in cui la gente si vede levare anche il pane di bocca per darlo a : politici trombati e non, grandi burocrati, medi burocrati, guardie forestali ove la foresta non c’è, consorzi di bonifica che non bonificano, servitori dello Stato che dallo Stato si fanno servire, ecc.
      Queste situazioni portano i porci ingordi a fare due conti e dirsi “ma chi me lo fa fare?”
      Purtroppo io non sono un porco ingordo, non mi è possibile.
      Ma stai sicuro che non resto qui ancora tanto a farmi spennare, andrò in un posto dove ti spennano meno.

  • massimoconleballepiene
    Rispondi

    Ma qualcuno mi vuol spiegare perché 800 MLD/anno di tasse non possono bastare a mantenere questa baracca chiamata repubblica italiana? mi volete mica far credere che con il recupero di 120MLD (quello che dicono sia l’evasione italiana) tutto sarebbe sistemato.
    io penso di essere un po matto ma scemo no di certo

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      bravoooooooooooooooooooooooooo!

    • Dexter
      Rispondi

      Quei presunti 120 miliardi gli servono per aumentare la spesa pubblica.

  • Boston Tea Party
    Rispondi

    Complimenti per la capacita di pensare senza pregiudizi.

    Solo vorrei precisare che aver lasciato l italia come avrebbe fatto Boldrin
    non la considero una colpa : io l ho fatto proprio a causa di una scorrettezza del Fisco italiano .

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Nemmeno io la considero una colpa, anzi!!!!

      • Nicola
        Rispondi

        Accidenti Leonardo,
        il contatore del sito supera il MILIONE e tu non organizzi nessuna festa?!?!??!
        Qua serve una bellissima festa, tutti a Cortina!!!! :))))

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Nemmeno io considero una colpa lasciare questo paese allucinante.
      Rilevo però che gente come Boldrin, o CdB tanto per dire, predicano bene, ma poi sono ben lontani dai doveri fiscali che tanto adorano.
      E’ la solita storia: questi predicano la virtù altrui o meglio, in altre parole, fanno i froci con il culo degli altri.

  • Paolo Rossi
    Rispondi

    Bel predicozzo, ma alla fine mica mi hai convinto.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Mica sei obbligato!

  • nerone
    Rispondi

    sig.l. facco cambi mestiere !! …..

    • andrea
      Rispondi

      nerone, datte foco! :-)))

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Forse mi converrebbe diventare garante della privacy, così mi becco 300000 euro all’anno senza fare un beato cazzo a spese sue!

  • Giacomo
    Rispondi

    Ma di che tipo di cervello è dotato costui che ha scritto questo prolisso e inutile articolo??
    La morale del tutto sarebbe che i ricchi fanno bene ad evadere perchè le tasse sono troppo alte?? E secondo te perchè sono alte?? Perchè chi deve pagarle non lo fa’, trovando ogni tipo di scusa o alibi per giustificare questa pratica illegale e dannosa per la comunità. Io, lavoratore dipendente, non ho scelta e sono “costretto” a vivere nella legalità! E a colmare le lacune lasciate dall’evasione di questi parassiti. Oltretutto anche prepotenti e orgogliosi di esserlo. I controlli non sono abbastanza? Vero. Non sono condotti in maniera sistematica , efficente, intelligente? Verissimo! D’altra parte se lo fossero, i parassiti della società (gli evasori) non potrebbero esistere e fare anche i gradassi. La giustizia sociale sta proprio nel far pagare di più a chi di più ha. Non faccio distinzioni. E non mettiamo in mezzo a questo discorso i politici arraffoni. Non è questo l’ambito. Non usiamo la tecnica della cacca davanti al ventilatore: smerdare tutti per dimostrare che tutti sbagliano e che quindi il reato non è poi così grave. E’ gravissimo. Il peggiore che una società democratica possa condannare. Perchè è un reato contro la società, non contro il singolo o i singoli. Vergogna!!! In nome di tutti i cittadini che pagano le tasse sulla busta paga e che i SUV e Cortina li hanno visti solo in foto!!! Vergogna!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Ignorante! La morale è LE TASSE SONO UN FURTO!

    • libertyfighter
      Rispondi

      Hai detto talmente tante castronerie in un commento solo che riesce difficile risponderti.
      1) Da un punto di visto strettamente logico e matematico, chi evade fa bene perché i soldi gli vengono prelevati con la forza e non tramite un volontario contratto revocabile e concludibile bilateralmente (le tasse sono un furto-come spiegato da Facco),
      2) Nel caso specifico italiano, chi evade fa bene perché il livello di tassazione raggiunto mette fuori gioco tutti i competitori marginali e marginalizza i competitori principali costretti a pagare il tutto. A dimostrazione di ciò il numero di imprese chiuse negli ultimi anni e il numero di imprenditori suicidi.
      3) Le tasse sono troppo alte perché chiunque, quando spende soldi degli altri con bancomat illimitato, tende ad esagerare. Non ci sono altri motivi. Il fatto che poi quello che spende ti racconta che la colpa è degli altri che non pagano a sufficienza, si chiama solo faccia tosta.
      4) Il fatto che tu, dipendente, non possa evadere l’Irpef, sono d’accordo è un danno. Noi ci stiamo sbattendo da due anni (Fidenato soprattutto), per dare ANCHE A TE QUESTO DIRITTO. Ma lo Stato è passato sopra la sua costituzione per impedirti di averlo. Incazzati con lui.
      5) Tu non puoi evadere l’Irpef. Ma hai sicuramente evaso l’IVA un migliaio di volte, i lavori in casa li fai chiamando uno straniero perché ti costa un terzo, se ti affitti un garage al 90% lo fai in nero, altrimenti non ci riprendi il costo del locale, se per caso hai due case, una è intestata a te e una a tuo figlio e questa è ELUSIONE, etc etc etc. Finiamola a dire cazzate, che a Natale mi sono sorbito un conoscente che predicava contro gli evasori, che a suo dire gli avevano bloccato la rivalutazione della pensione (docente pubblico), e poi vieni a scoprire che affitta due garage in nero e si sta facendo le opere muratorie in giardino altrettanto in nero. Ma per favore.

      • marco
        Rispondi

        Aò abbiamo trovato un evasore con la sfera di cristallo che sa anche che in casa nostra gli artigiani, suoi amici in quanto a pagare le tasse, li facciamo lavorare senza fattura e, quindi, evadiamo l’iva. Davvero un fine conoscitore della logica e della matematica.
        La finanza non mi è mai stata molti simpatica, ma da quando leggo i commenti di questo sito la devo proprio rivalutare. Dai Boldrin, sei tutti noi!

    • Sigfrido
      Rispondi

      Questo è lo sfogo di qualsiasi persona di SANI principi. Oserei dire che dovrebbe essere ovvio per tutti. Ma c’è chi ama fare il trapezista pur di giustificare le proprie furbate …Massì, viva l’italia furba e gaglioffa, viva i gioiellieri o i dentisti o gli avvocati…che dichiarano meno di un operaio..

      A Cortina avrei rispolverato la gogna di medievale memoria, altrochè…Questa gente sono mailai che si ingrassano nella lordura…

  • fracatz
    Rispondi

    proprio ieri hanno cercato di rubare 10000,00 euri in una borsa di un addetto al money transfer cinese e ci sono scappati 2 morti.
    fanno più danni tutti questi emigranti che vengono a pulire il culo ai ricchi italiani che i ricchi che almeno fanno circolare i soldi, magari al nero, ma qui in italia
    non mi risulta che le colf filippine o le badanti ucraine facciano il 730, però tutte mandano i soldi al loro paese

  • gianluca
    Rispondi

    grazie per l’analisi. sono d’accordo su quello che dici in teoria.
    ma, spiegami una cosa: COME FA UN LAVORATORE DIPENDENTE A PERPETRARE
    LE “SOTTILI ARTI DELLA FRODE” A CUI TU FAI RIFERIMENTO? LA VERITA’ E’ CHE SE DOBBIAMO NON PAGARE LE TASSE ALLORA NON LE PAGA NESSUNO, SMETTIAMO DI LAVORARE E VAFFANCULO.

    NON E’ POSSIBILE ED ILLOGICO CHE IO DEBBA PAGARE LE TASSE PER DEI SERVIZI CHE VENGONO OFFERTI ANCHE A TE CHE PRATICHI LE “SOTTILI ARTI DELLA FRODE”.

    CON TUTTO IL RISPETTO

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Non può finchè il lavoratore non pretenderà di avere tutto il valore del suo lavoro in busta paga!

  • peter58
    Rispondi

    propongo la PENA DI MORTE per gli evasori fiscali.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Propongo la pena di morte per questo Stato ladro.

    • alberto
      Rispondi

      ma vai a kagare

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Se vuoi posso cagarti in mano così dopo puoi prenderti a schiaffi.

    • Francesco Pizzo
      Rispondi

      Propongo la pena di morte per gli idioti come lei!

  • Francesco Pasi
    Rispondi

    Siamo all’assurdo si filosofeggia anche sulle normali funzioni dello stato: i controlli alle leggi. L’evasore è il ganzo e lo fa per “scelta” contro un sistema ingiusto, chi paga è il bischero e sottosotto invidia chi non lo fa perchè non può fare altrimenti, chi controlla è un sovversivo, chi non controlla un corrotto. O di qui o di la. Non si vede la via di uscita. Il regime ha vinto: regna il caos. Siamo tutti catalogati, tutti uguali, tutti schiavi.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      La via di uscita esiste è MENO STATO, MENO TASSE, PIU’ LIBERTA’ D’INTRAPRESA, PIU’ SERVIZI OFFERTI DAL LIBERO MERCATO, MENO POLITICA, PIU’ SOCIETA’ CIVILE.

  • marco
    Rispondi

    machissenefrega se tanti ricconi hanno avuto il capodanno rovinato. Chi ha scritto questo articolo forse non sa, o fa finta di non saperlo, che la forza mediatica di questa notizia (+300% di incassi dei commercianti solo perché c’erano i finanzieri a Cortina) serve a far capire alla gente rincitrullita da anni di televisione soporifera, l’importanza di recuperare i soldi della evasione. Se i finanzieri fossero stati davanti al loro PC avrebbero fatto sicuramente più danni agli evasori ma avrebbero avuto meno consensi.
    E i commenti a questo articolo dicono che c’è proprio bisogno di 10, 100, 1000 corina e forse anche di più. Certamente a me i finanzieri non verrano mai a rovinarmi il cenone, perché sono un dipendente e le tasse le pago tutte!

    • domenico
      Rispondi

      Scommetto dipendente pubblico…

      • marco
        Rispondi

        Sbagliato. Riprova sarai più fortunato. L’ho detto che avete la sfera di cristallo incrinata!

  • Donaldo
    Rispondi

    Egregio Sig. Facco, con tutto il rispetto per le sue profonde considerazioni, mi permetta di farle notare che la sua sorpresa la percentuale del 16% di cui al punto 1), dovrebbe se mai essere rivolta ai 30mila € di riferimento.
    Ha idea di cosa sono 30mila € lordi l’anno, e di quante supercar potrebbe utilizzare ?.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Ho solo fatto notare che il dato sparato come una bomba non è altro che una percentuale media dell’evasione italiana ed europea.

  • Ivan
    Rispondi

    Mi è successo di commentare un altro post su Tze Tze riguardo l’evasione, e a causa di una domanda semplice e diretta mi sono praticamente preso dell’Evasore. Ma lasciamo perdere…
    Io sono d’accordo con Facco, sto dalla parte dei Cortinesi, sto dalla parte di quella percentuale di professionisti, commercianti ed artigiani che in cercano di “sbarcare il lunario” anche fottendo il fisco. Sarebbe meglio prima precisare che il sottoscritto, lavorando spesso con la pubblica amministrazione è rigoroso e ligio “ai doveri” di contribuente, perchè costretto, ma se potessi…lo dico chiaramente, tenterei di fottere il sistema. Perchè ?
    Perchè lo stato si mangia oltre il 60% del mio fatturato, un socio occulto che guadagna piu’ di me senza lavorare, ma non solo. Come spende questi soldi che io mi sono sudato per 12 ore al giorno ? In sprechi, in lussi per la casta, in stenografi da 300mila euro l’anno, in parlamentari che costano oltre 200 milioni di euro l’anno, in dipendenti pubblici che non fanno un cazzo tutto il giorno e prendono 1500 euro al mese di stipendio; paga 500mila euro l’anno Attilio Befera che ricopre pubblicamente un doppio incarico, uno dei quali in una società per azioni privata che viene sottratta al codice civile anche quando tiranneggia un cittadino, passando dallo stalking per la vessazione giungendo fino alla rapina legalizzata. Esclusi i grandi evasori, e per grandi intendo gente come Corrado Passera, attuale ministro dello sviluppo economico, che porta via 15 miliardi di lire all’estero, io sono dalla parte di quei “piccoli o normali evasori” che non ci stanno a sperperare il sudore della loro fronte per ingrassare le panze dei parassiti.
    Io proporrei addirittura di far incriminare Befera per crimini contro l’umanità, per tutto quello che Equitalia ha fatto alla povera gente, spingendo alcuni al suicidio.
    E si fottano pure i Boldrin, che parlano bene non vivendo in questo paese di merda, non dovendo usufruire di servizi di merda, di scuole di merda, di Istituzioni di merda, avendo politici di merda e pubblica amministrazione di merda.

  • er mete de roma
    Rispondi

    Quest’articolo dimostra quanta tensione ci sia intorno all’argomento tasse….intanto i fessi le pagano TUTTE, per i ricconi invece c’è il signor Facco a spaccare il capello in quattro. Mi sarei aspettato ( chissà se già scritto da qualche parte) che la vera evasione sta al sud non a Cortina…..Cosa ne pensa il sign. Facco di quei imprenditori speculatori che con il proprio infame contributo hanno permesso al debito pubblico di schizzate verso il cielo? Crede che quei signori dovrebbero pagarle le tasse o no, visto che il suo motto è “LA PROPRIETA’ E’ UN DIRITTO NATURALE, LE TASSE SONO UN FURTO”

    • libertyfighter
      Rispondi

      Ah ermete. Mi spieghi come avrebbero fatto gli “speculatori” a far schizzare il debito pubblico? Gliel’hanno detto gli speculatori allo Stato italiano di fare il 110% del PIL di debito? Sono gli speculatori che mi hanno appioppato 31200 euro di debito a me e altrettanti a mia nipote che è nata un annetto fa? O è stato qualcuno che ha suo tempo ha rimosso il vincolo del pareggio di bilancio dalla costituzione? Dalle mie parti si dice “chi è causa del suo mal pianga se stesso!”. La speculazione è una normale operazione di acquisto o vendita. Se tu ti ipotechi la casa e ci prendi soldi, poi non puoi mica incazzarti con chi te li ha dati no? Cos’è finiti i bagordi coi soldi degli altri vieni a fare la morale perché poi li vogliono indietro? E magari perché ci sono gli interessi sopra?

  • carlito
    Rispondi

    io sono un lavoratore dipendente,non posso e non voglio evadere le tasse,per il semplice motivo che i miei soldi servono a pagare servizi a chi non se li può permettere,chiunque esso sia ,e mi fa abbastanza schifo che una merda di uomo giri in ferrari e dichiari meno di me…se per alcuni di voi va bene cosi’,se per alcuni di voi disturbare un “povero” turista a cortina che evade totalmente le tasse è uno sfregio,beh ci meritiamo questa italia.per inciso in america evadendo le tasse si va in galera,da noi si diventa famosi ,in america ti portano via anche le mutande, da noi si passa la vecchiaia in villoni(vedere il povero calisto tanzi), e per finire in america se non si ha un assicurazione sanitaria si crepa.questo paese purtroppo è morto per colpa si della classe politica ,ma anche per colpa dei nostri comportamenti,non abbiamo un minimo si senso civico ,non abbiamo rispetto della cosa pubblica etc etc etc…siamo per la maggior parte un popolo di voltagabbana e ci mettiamo sempre coi più forti per approfittarne sempre,non andremo mai da nessuna parte, e questo mi dispiace da italiano

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      In Italia le tasse sono alte a causa di corruzione, spreco, parassitismo clientelare, ecc.
      Il sistema fiscale (allucinante peraltro) assieme a fiat money e sistema bancario a riserva frazionaria, servono solo a togliere alla gente comune per dare agli amici del giaguaro.
      Noi abbiamo uno Stato che ci tassa più della Svezia, ma ci da servizi (perlopiù non richiesti) a livello terzo mondo.
      Facciamo l’esempio della sanità: in genere al Centro -Nord funziona egregiamente.
      Ma al Sud non funziona una mazza (e se leggi “il sacco del Nord” di Ricolfi scopri che ogni anno 50 miliardi dal Nord vanno al Sud, non proprio noccioline).
      La Sicilia giusto l’anno scorso ha visto raddoppiare i dipendenti regionali, senza peraltro avere riscontri dal punto di vista dei c.d. servizi erogati: alcuni miei amici in Sicilia a volte hanno l’acqua. Più spesso no.
      Non funziona praticamente niente e la Sicilia è la regione italiana con la maggiore spesa per personale pubblico. Se vuoi passiamo ad esaminare il caso Campania, dove ci sono stati grandissimi uomini di Stato che hanno reso la città di Napoli un gioiello invidiato in tutto il mondo, specie per la pulizia delle strade (Bassolino! Chi si ricorda uno tra i primi se non il primo provvedimento preso dall’esimio quando è stato eletto? Io sì: il raddoppio delle indennità dei consiglieri e del Sindaco).
      Signori miei, ci stanno prendendo per il culo alla grande, l’evasione fiscale esiste, ma non è responsabile della pressione fiscale, semmai è il contrario.
      Certo che uno Stato dove gli stenografi parlamentari prendono più di Bernanke, difficilmente avrà tasse basse.
      Qui ci lamentiamo per la pressione fiscale perché, purtroppo, le tasse le paghiamo.
      Se fossi un evasore fiscale mi guarderei bene dal mettermi in gioco. E, tra l’altro, me ne sbatterei altamente dell’aumento continuo delle tasse, tanto…

  • Giovanni Moretti
    Rispondi

    OTTIMO!!!

  • gianluca
    Rispondi

    VERGOGNA

  • Gianluca Pavan
    Rispondi

    e così anche a Cortina non ci andrà in vacanza più nessuno!!! L’itaglia si sta spopolando… di turisti, di capitali, di cervelli…tra un po’ assisteremo al cannibalismo tra parassiti… evviva!!!

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    E io non considero affatto una colpa andare in vacanza all’estero, perché, come ho già detto, la patria è là dove si sta bene, e non c’è niente di più bello che passare 15-10 giorni senza vedere una divisa della Guardia di Finanza, una specialità tutta nostrana. Ma che ce ne facciamo di tante polizie, una più inefficiente dell’altra? Anche questo non è uno spreco?

  • Cristian Merlo
    Rispondi

    L’ennesimo grande articolo, pieno zeppo di interessantissimi spunti di riflessione. Ah, sì c’era anche una “h” di troppo… Roberto, ma vaff…brodo!!!
    Concordo anch’io, come molti di voi, che l’imboscata cortinese sia stata solo una incredibile pagliacciata mediatica, per la quale il Prof. Boldrin ha ancheavuto il coraggio di compiacersi. Ma come tutte le pagliacciate, tutto è costruito ad arte affinché gli stupidi possano continuare a trastullarsi nel guardare il dito, anziché la luna. E vi sarà crisi di tutto in questo paese, tranne che di stupidi…
    1) L’italiano medio può così continuare a crogiolarsi nell’illusione che, una volta stanati gli evasori, tutti i problemi dell’Italia saranno risolti: ma ancora una volta, come è vero che “qualunque imbecille può inventare e imporre tasse”, è altrettanto vero che qualunque imbecille può andar professando che “se tutti pagassero tasse, tutti pagheremmo meno tasse”.
    2) Lo stesso italiano medio può così consolarsi, pensando che tutti gli altri mali che stanno affossando questo paese di merda (cito Leonardo) siano nulla rispetto alla madre di tutti i problemi: l’evasione, ovviamente localizzata sono in certe zone del Paese, e l’ingiustizia sociale che lo Stato deve necessiamente sanare. A niente rileva, per citare il magistrale articolo di Ricolfi di ieri, che “Il tasso di occupazione, la produttività e la competitività non dipendono solo dai rapporti fra capitale e lavoro, come sembra suggerire l’attuale enfasi sulle relazioni industriali, ma anche da alcune fondamentali condizioni esterne all’impresa: il costo dell’energia, il costo del credito, i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, il costo degli adempimenti burocratico-fiscali, l’efficienza della giustizia civile. InutE’ ingenuo pensare che l’operaio tedesco, che guadagna di più di quello italiano, sia più produttivo essenzialmente perché più stakanovista o meglio attrezzato dal suo datore di lavoro. Il valore aggiunto di un’impresa è la differenza fra il valore della sua produzione e i suoi costi, e lo svantaggio dell’Italia su questi ultimi è abissale. Fatti 100 i costi unitari dei Paesi a noi più comparabili (Germania, Francia, Regno Unito, Spagna), i costi dell’Italia sono circa 120 per la benzina, 170 per il gasolio, 250 per l’energia elettrica, 300 per i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione, 400 per il rispetto dei contratti (senza contare gli ulteriori aggravi prodotti dalle recenti manovre «salva Italia»).Se poi a tutto questo aggiungiamo la tassazione più pesante del mondo sviluppato, la rigidità del nostro mercato del lavoro regolare, l’enorme prelievo sul reddito e sulla ricchezza operato con le ultime manovre, il quadro si capovolge: la domanda non è più perché l’Italia non cresce, ma perché i produttori non hanno ancora gettato la spugna.” Inutile dire come siamo messi…

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @Cristian Merlo
      potrei anche essere d’accordo, ma devo tirare le orecchie sia a te che a Leonardo.
      Benissimo, avete detto “paese di merda”.
      E questo non va bene, perché la merda ha una sua utilità, avendo la caratteristica di concimare il terreno per far crescere più rigogliose le piante.
      Il nostro paese ha invece l’unica capacità di far crescere bellissime tasse, sprechi, corruzione e parassiti.
      Cospargetevi il capo di cenere e pentitevi! :D

      • Cristian Merlo
        Rispondi

        @ Borderline Keroro
        Hai ragione, ragione da vendere! Una sottile sfumatura che non avevo colto! Il tuo ragionamento non fa una grinza … ne terremo conto per le prossime considerazioni! ;)

    • marco
      Rispondi

      Certo l’evasione fiscale è una risorsa, infatti tutti gli altri stati d’europa che ce l’hanno più bassa di noi stanno con le pezze al c.lo e noi sia nel miglior paese possibile. ah, ah, ah, ah. Ma vaffan. brodo, va.

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Vedi carissimo Marco, evadere significa mettere i soldi al riparo da questi delinquenti che, dopo averti portato via quanto da loro deciso per donarti i servizi che loro hanno deciso di assegnarti, si divertono a buttare i soldi in lauti stipendi per gli alti burocrati (compresi i politici, ma non solo loro), e in stipendi clientelari.
        Questo salvataggio potrebbe costituire un capitale per far ripartire la macchina dopo che il motore economico italiano si sarà rotto (direi che entro questa estate dovremmo esserci). Ecco in che senso è una risorsa.
        Buttare i soldi nel cesso, come fa lo Stato, converrai, non è un bel modo di gestire.
        Spremere a morte l’economia non è esattamente un modo di favorire lo sviluppo.
        Guarda la cartina in fondo all’articolo: al Nord, dove si concentra la caccia all’evasore, l’evasione è più bassa che al Sud, dove raggiunge picchi incredibili. Dati che vengono dall’Agenzia delle Entrate, non dal Corrierino dei Piccoli.
        E inoltre, visto che ci siamo, sappi che la percentuale di evasione relativa a Piemonte, Lombardia, Veneto, ed Emilia Romagna, è paragonabile, se non inferiore, agli Stati Nord europei, cosiddetti virtuosi.
        Poi i numeri si possono leggere anche in maniera diversa, dicendo che in Lombardia si evade di più che nel resto d’Italia: vero.
        Ma si dà il caso che la Lombardia da sola fa il 20% (se non il 25%) del PIL italiota, con il 12.5% sul totale regionale di evasione stimata (e non ci hanno mai detto come cazzo fanno ‘ste cazzo di stime) è ovviamente in cima alla classifica. Se la Lombardia facesse il 5% del PIL nazionale sarebbe invece in fondo.
        La Toscana, la cui % di PIL manco s’avvicina a quella lombarda, con il suo bel 30% e passa di evasione stimata, ovviamente risulta evadere meno in quantità monetaria.
        Queste cosucce il sig. Befera non solo non te le dice, ma rende anche difficoltoso per i comuni cittadini trovare i dati relativi a entrate e alle spese.
        Immaginiamo che tu abiti in un condominio: vorresti vederli i conti dell’amministratore? E le pezze giustificative delle spese condominiali? E se questo facesse il furbo con i soldi lo manderesti via o ti faresti espropriare la casa per pagare i suoi servizi? Come il servizio “luminarie natalizie con taglio panettonico da parte di Belen Rodriguez” indispensabile in qualsiasi consesso civile?
        Facci un pensiero, i politici non si discostano molto dagli amministratori di condominio.

        • marco
          Rispondi

          Che gli evasori stiano evadendo aspettando tempi migliori è la frottola più divertente che io abbia mai sentito. Siete esattamente della stessa pasta di coloro che ci stanno ammazzando di tasse, ma a noi, non a voi. L’equità passa per la legalità, altrimenti chi devide quanto sia giusto pagare? Tu lo sai quanto costa la strada sotto casa, la scuola di tuo figlio, il burocrate che ti rinnova la carta d’identità, gli autobus, i treni, ecc? Non lo sai quindi non sai quanto esattamente devi pagare di tasse e quindi non paghi nulla e io pago anche per te! Per favore non mi venite a raccontare frottole; Tra quelli che evadono ci sono i disgraziati ma ci sono anche i figli di buona donna; i primi non vanno a Cortina i secondi si.

          • domenico

            C’è genete che vorrebe avere la possibilità di scegliere e non trovarsi costretta a pagare (obbligatriamente) per una marea di servizi con sprechi e privilegi delle caste annessi.
            Questa forma di “pacchetto unico obbligatorio” del servizio statale mi sembra una forma di schiavitù non molto differente da quelle del passato. Tu potrai trovare tutto ciò forviante, ormai indottrinato come sei dall’ideologia statalista del bene comune, e non capire che non sono i singoli evasori il problema. Loro non danno alla collettività per pensare a loro, ma ci sarebbe da aghiungere che questo “dare alla collettività” è un modo carino delle amministrazioni di dire “derubbare chi ha di più per avere più noi illudendo tutti di pensare alla collettività”.
            Comincia a predentere anche tu il tuo, lo stato sociale è bello che morto, anzi non è mai esistito.

          • marco

            @ domenico: cioè? che vorresti dire.
            Tu sei in questa società e ci sguazzi mani e piedi e sfrutti, per fare soldi, le infrastrutture che hai a disposizione e che qualcuno paga per te; se non ti piace, abbandona il gioco, non giocare a carte truccate.
            Combatti sprechi e privilegi delle caste annessi, come faccio io; non pagare le tasse ti mette sullo stesso loro piano.
            Se pensi che quello che tu chiami servizio statale ti sembra una forma di schiavitù non molto differente da quelle del passato, vuol dire che non hai capito cosa si intende per Stato. Tu vorresti essere un pirata, almeno ammettilo e fine. Scorribande per intascare quanto a più non posso, ok; ma i pirati di una volta lo sapevano che se lo Stato ti beccava ti faceva un culo così e non piagniucolavano come sento fare in questo sito. Siate uomini. Rubate pure, ma se vi beccano, testa alta.
            Mi dici che sono indottrinato come dall’ideologia statalista del bene comune: ma te manco sai cos’è un’ideologia; voi pirati del XXI secolo avete solo uno scopo nella vita, fare soldi, sfruttando i servizi che vi offre la società e tenendovi quanto più possibile per voi; ripeto: fatelo ma non ci scassate il cazzo con la morale; non sapete manco dove sta di casa l’etica.
            Per il resto è scritto in un italiano così sconclusionato che non ci si capisce nulla.

          • passo

            X Marco:forse ti sei dimenticato qualcosa…per es. che ogni parlamentare prelieva dalle tue tasse circa 16 mila Euro al mese,che spendono miliard di euro al giorno,per missioni militari inutili,aquisto di aer ei da guerra che non servono a nienteaquisto di Maserati per portagli il culo in giro,bucare le montagne per una ferrovia che non serve,Assumere altri politici (governo tecnico)con costi pazzeschi “quelli che già c,erano erano pochi”. Se il governo lo sceglie il “Capo”dello Stato.Tutti questi mangiapane a tradimento,possono anche stare a casa. Solo così si abbatterà il debito pubblico….

      • Dexter
        Rispondi

        Quando anche da noi la pressione fiscale sarà al 25%, allora gli evasori saranno quasi spariti come in USA.

        • marco
          Rispondi

          I commenti a questo articolo sono quanto di più divertente abbia mai sentito negli ultimi dieci anni; ma è un sito che si occupa di satira?

          • Borderline Keroro

            Mi pare che tu basti.
            E come personcina nemmeno tu sei male.

        • andrea
          Rispondi

          “Nei paesi, come gli USA tanto per dire, dove l’evasione si persegue seriamente si fanno cose anche più pesanti di questa in termini di violazione della privacy”

          La lotta spietata all’evasione in USA, altro mito da sfatare:

          http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/articolo/usa-record-l%E2%80%99evasione-fiscaletoccata-quota-600mld

          In realtà negli Stati Uniti si evade alla grande, considerando che la pressione fiscale è quasi la metà di quella italiana, in confronto gli italiani sono fin troppo virtuosi nei confronti del fisco!

      • andrea
        Rispondi

        Scusa ma che ne sai che all’estero si evade di meno? su quali dati ti basi? calcolare l’evasione fiscale reale non è facilissimo, ma non credo in italia ci sia il record mondiale di evasione, e probabilmente nemmeno il record europeo!

        • marco
          Rispondi

          Vabbè che sei evasore, ma addirittura negare che l’Italia sia il paese tra quelli a maggiore prodotto lordo vendibile con il più alto tasso di esavosine e come dire che il sole gira intorno alla terra. Fai pure, del resto, come di dice in questi casi? Non ce peggior sordo di chi non vuol sentire.

          • passo

            Marco sei tu che stai scassando la “minchia”vorrei mandare la finanza a casa tua vediamo se veramente sei così in regola come dici,(chi è senza peccato scagli la prima pietra).Questa grave crisi a messo in gravi difficoltà economiche il 70%della popolazione,vai a controllare presso la Caritas.Se un padre di famiglia si trova davanti alla scelta “o portare il cibo a casa,o pagare le tasse”??oppure licenziare i dipendenti e buttarli in mezzo una strada o pagare le tasse? Sappi che per tanta gente il problema è procurarsi da mangiar e,che in Italia non ci sono solo ricchi !!che il 50% degli Italiani e stranieri sono disoccupati,che la Caritas ti chiude la porta in faccia perchè Satura.e poi devono anche sopportare un energumeno come te,che scassa ancora la minchia con queste tasse di MERDA !!!!!

          • marco

            @passo: com’è questo nervosismo, è che ti devi guardare alle spalle con la paura che qualcuno ti chieda finalmente quanto non hai mai pagato? Ti ricordo, se la memoria non ti fa difetto che il titolo dell’articolo che stiamo commentando è: “Io sto con i cortinesi” che non credo siano tra quelli che devono andare alla Caritas oppure fanno fatica ad arrivare alla fine del mese; sono tra quelli che hanno percepito tutti i possibili finanziamenti pubblici, che danno le mazzette ai politici per prendere un appalto, ecc. Falla finita di dire stupidaggini che magari a qualcuno fai fesso ma non a chi ne ha viste troppe.
            Comunque tutti uguali voi evasori del tipo pirati, evadete, piangete e avete un vocabolario molto ristretto di cui la metà è fatto da insulti. Ora, comunque basta, andare allo zoo a vedere come sono fatti gli scimpanzè diverte fino ad un certo punto, poi ci si annoia e voi mi state davvero annoiando. Non fate fatica a rispondere tanto esco da questa discussione davvero povera. W la finanza che va a Cortina!

  • Pedante
    Rispondi

    Ogni tanto sarebbe bello includere tra i despoti i vari Lazar Kaganovich, Genrik Yagoda, Lev Bronstein, ecc.
    Altrimenti si rischia la caricatura del male.

  • antonio
    Rispondi

    i maggiori parassiti del mondo: le DONNE.
    le maggiori tasse: quelle sul SESSO.
    prostitute, mogli, amanti, fidanzate… tutte a succhiarci soldi, direttamente o indirettamente, immediatamente o in differita, se non smolli difficilmente trombi.
    se questi esseri la dessero veramente facile e gratis e andassero a lavorare nelle miniere, il mondo sarebbe libero del suo maggiore cancro.
    oh… gli statali sono in maggioranza donne.
    guerre, criminalità, interessi economici… ci scanniamo, ci inventiamo le peggiori efferatezze per farci scroccare da loro.
    questo è il fulcro di tutto!
    RIBELLIONE contro la schiavitù!
    “servi della gleba planetaria, schiavi della ghiandola mammaria”

    • marco
      Rispondi

      che belle personcine che scrivono su questo sito!

      • O.K.Corral
        Rispondi

        Difficile essere più rompi-coglioni di te, Marco. tu non sei un conformista. Tu sei IL conformista.
        Tutto quello che hai scritto finora fa luce sulla tua pressoché totale e obbediente adesione al pensiero unico dominante.

        Appena uno come tale antonio dice una cosa diversa da quelle che si sentono comunemente, eccoti a moralizzare e a dire “ma che belle personcine su questo sito”.
        Secondo me questo sito scatena in te un senso di repulsione solo perché, ormai, come tanti altri, sei assuefatto come un tossico alla mentalità comune. Una mentalità che fa del rigoroso rispetto di un’etica illusoria il proprio paradigma di vita indiscutibile e aprioristicamente chiuso a qualsiasi critica.

        Il tuo parlar male dell’evasione è ovviamente il risultato di questo modo conformista di pensare.
        Sai, quando penso al socialismo, allo statalismo, li penso come una palude, un’acquitrino putrido e lurido, asfissiante e soffocante. Quando penso al libertarismo, lo penso come brezza di mare, come navigare nell’oceano sterminato, solcare le nubi. Aria pulita! Aria fresca!

        • marco
          Rispondi

          Aò, ma allora sei un poeta… e io che ti facevo un farabutto che non riesce neppure a prendersi le proprie responsabilità. Ruba, ma non ammantare le tue ruberie con tante belle parole vuote.

  • Dexter
    Rispondi

    L’indipendenza americana e la rivoluzione francese sono cominciate con una rivolta fiscale: casse di tè in mare e ghigliottine !
    Forse Boldrin pensa che anche che i rivoluzionari americani siano stati dei “ladri catto-comunisti e liberalidelcazzo”.

    • marco
      Rispondi

      Cavolo che fine storico, una analisi così precisa sulla rivoluzione americana e francese non l’avevo mai letta, complimenti!

      • domenico
        Rispondi

        Guarda che è la verità. Studia un po’ di critica storica seria. I problemi nascono semrpe dall’economia e le rivole sempre dalle tasse.

        • marco
          Rispondi

          Studia i sistemi complessi, poi ne riparliamo quando sei più preparato.

  • paolo lucchese
    Rispondi

    ….evado?..certo che evado….non ho ferrari, non vado a cortina….non ho casa di proprieta’…vivo in 40 mq. Solo cosi riesco a dar da mangiare alla mia famiglia….andate a fanculo moralisti del cazzo e i soldi del mio lavoro li voglio tutti in tasca….

    • marco
      Rispondi

      ah, ah, ah, ah, Marx a te te fa na sega, però Groucho! Ah, ah, ah

    • libertyfighter
      Rispondi

      Il bello di questa fase storica è che molti (sempre troppo pochi, ancora esiste Marco ad esempio), stanno prendendo coscienza della situazione. Il tuo commento è pari pari a quello di un mio amico, Andrea. Questi, comunista da quando aveva 3 anni, kefiah e pugno chiuso, ha avuto un anno fa un figlio. Ci siamo incontrati nelle vacanze natalizie e mi ha fatto questo discorso:

      “No, perché io sono comunista eh…, però voglio tornare nel far west. Casa mia è casa mia, e se io non voglio che ci entri, tu non ci entri, altrimenti io ti sparo. Mi compro il fucile e ti sparo… Voglio tornare come nel far west. Lavoro, a fine giornata vado dal datore e quello mi da 50 euro cash, sull’unghia, e dopo cosa ci faccio con questi soldi sono solo fatti miei. Sto male? Mi pago il dottore. Voglio il prete? Mi pago il prete, non lo voglio? Non lo pago e se non lo vuole nessuno, via il prete. Ma sono comunista. E sono pure per la pace, però io l’arma in casa la voglio, perché é casa MIA e la devo difendere. Tu non ci devi entrare se io non voglio. Chiunque tu sia! Come nel far west!”

    • O.K.Corral
      Rispondi

      Sei il mio eroe personale!

  • marco
    Rispondi

    Interessante, comunista da quando aveva tre anni, un genio. Mozart a tre anni componeva e l’amico di libertyfighter maneggiava il capitale come fosse il lego… umh, davvero interessante. Interessante anche come è andata a finire, a spar cazzate come il suo amico d’infanzia… Ah, ah, ah, ah, che spasso questo sito, che spasso!

    • libertyfighter
      Rispondi

      In questo momento ti sto accarezzando dolcemente la testa mentre ti compro lo zucchero filato e, data la tua giovane età e la tua ingenuità, sto rinunciando a spiegarti l’alto concetto di iperbole letteraria. Tieni , mangia lo zucchero filato, che il mondo è fatto per gli adulti. Avrai tempo per capire.

      • marco
        Rispondi

        Si lo sappiamo tutti che dietro la tua personcina così erudita si cela il più grande illuminato di tutti i secoli. Spiegarmi l’alto concetto dell’iperbole letteraria. CHE? ma non sai nemmeno di che stai parlando. L’alto concetto dell’iperbole letteraria… ah, ah, ah, ah, ora basta mi sono fatto male cadendo dalla sedia, non ne posso più. Troppo divertente questo sito, lo devo consigliare agli amici. Ah, ah, ah, ah.

    • macioz
      Rispondi

      Nella vecchia fattoria, tutte le mattine il padrone si presenta e distribuisce un sacco di legnate a tutti gli animali.
      Qualcuno, più svelto o più fortunato, riesce a beccarne un pò di meno.
      Invece di ribellarsi e di impiccare il padrone, gli animali vogliono fare il culo a chi ne ha buscate di meno.
      Ah, ah, ah, che spasso, che spasso!

      • O.K.Corral
        Rispondi

        Macioz, si chiama invidia! L’invidia è secondo me il motore del confronto sociale. E’ strutturalmente radicata nell’essere vivente, l’invidia. Ed è una cosa che fa solo male.

        Da questo punto di vista, si può quasi avere compassione di chi è roso dall’invidia. Se costui nella vita non è riuscito a realizzarsi, ed è praticamente impotente di fronte alle avversità, che cosa gli rimane, se non l’invidia? L’invidia non è altro che un modo per auto-convincersi che chi ha quella cosa che tu desideri non l’ha meritata, e gli va tolta.

        • macioz
          Rispondi

          Lo so bene OKCorral, speravo con questa breve metafora di accendere una piccola candelina nel cervello dei tifosi della finanza, ma è come chiedere all’orso di cacare nel cesso, come si diceva in un famoso film.

          “Se costui nella vita non è riuscito a realizzarsi, ed è praticamente impotente di fronte alle avversità, che cosa gli rimane, se non l’invidia?”

          Rompere i coglioni al prossimo, usando il potere gentilmente offerto dal governo, che trae la sua forza proprio da questa gente.

  • Andrea
    Rispondi

    Io sto con la Guardia di Finanza cari libertari…

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Nel senso che vai ai mercatini o che ti fai regalare gli scatoloni di sigarette?

  • andrea
    Rispondi

    per chi crede che si evade solo in italia, e che non c’è nessuna relazione tra pressione fiscale ed evasione:

    http://thediamondage.tumblr.com/post/435049716/sfatiamo-un-po-di-miti

  • andrea
    Rispondi

    “Nei paesi, come gli USA tanto per dire, dove l’evasione si persegue seriamente si fanno cose anche più pesanti di questa in termini di violazione della privacy”

    La lotta spietata all’evasione in USA, altro mito da sfatare:

    http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/articolo/usa-record-l%E2%80%99evasione-fiscaletoccata-quota-600mld

    In realtà negli Stati Uniti si evade alla grande, considerando che la pressione fiscale è quasi la metà di quella italiana, in confronto gli italiani sono fin troppo virtuosi nei confronti del fisco!

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      GRAZIE MILLE ANDREA, OTTIMO LAVORO DI RICERCA!

      • CARLO BUTTI
        Rispondi

        A chi ama tanto la Guardia di Finanza io,omasco, ne potrei raccontare delle belle…

        • marco
          Rispondi

          Bravo raccontale, perché ti fermi, tutti coraggiosi a sto mondo eh?
          Ma ricordati che anch’io ho da raccontare tante cose dei medici, eppure non metto sotto accusa la categoria. I Finanzieri servono e quando fanno qualcosa di sbagliato, paghino anche loro.

  • calito
    Rispondi

    Ddl

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Volevo dire “comasco”. Lo preciso, perchè non vorrei che qualche Maestro di Grammatica e Ortografia mi facesse le pulci.

  • lucab
    Rispondi

    guadagno 100mila euro, pago il 43% di taase ed il macchinonenon me lo posso permettere.
    gli evasori sono ladri e come tali vanno trattati. se non vogliono rispettare le leggi italiane liberi di andarsene, ma fintanto che le mie tasse pagano le strade usate dalle loro auto ladri sono e ladri restano

    • andrea
      Rispondi

      Spesso il problema non è la gente come te che guadagna 100mila euro bensì i piccoli artigianiimprenditori che si sbattono per arrivare a fine mese per dar da mangiare alla loro famiglia!

  • lucab
    Rispondi

    andrea hai ragione ma il piccolo artigiano non v a cortina
    i negozi che di botto scontrinano 2/3 volte tanto perche’ c’e’ la finanza non sono certo piccoli artigiani che non arrivano a fine mese. eppoi basta col pietismo e l egoismo italiani. prima paghi le tasse, poi se sono troppe vai a cercare i tuoi politici e li prendi a sberle finche’ non cambiano. invece prevale il fai da te all italiana che ci ha fatto diventare un paese in via di sottosviluppo per menefreghismo anche dei pochi onesti

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      ma come hanno fatto a calcolare alla velocità della luce l’aumento degli scontrini?
      Non ti viene il sospetto che sparino numeri alla cazzo di cane tanto la gente l’ovvio non lo controlla mai?
      Fossero così bravi come vogliono farci credere qui di evasione fiscale non ce ne sarebbe punta.

      • Roberto Fedeli
        Rispondi

        ma infatti è solo un’operazione mediatica, mettici pure le parole di Monti e il gioco è fatto (per molti).a per la cronaca sono diventato evasore anche io graziea d una leggedel 2005 per la tarsu devi dichiarare tutti i metri di casa anche dove passano i tubi dello scarico (intercapedine), a me (per i metri riscontrati sul verbale) e per i quali dovrò pagare questa prima multa probabilmente sono stati calcolati anche i balconi (altrimenti anche calcolando quei spazi tipo intercapedine non si arriva alla cifra contestata ho muisurato il perimotro estermo neanche lato per lato si arriva alla cifra contestata). Dico, è uscita questa legge a partire dal 2005, adeguate direttamente la tassa in base ai dati per arrivare all’80% richiesto.No, ti devono far sentire evasore, non posso lamentarmi del servizio offerto devo dire che funziona bene ma se anche i comuni iniziano con questi mezzucci a recuperare ciò che il parassita centrale gli ha tolto andiamo sempre meglio. Tornando al discorso principale e alla risposta che volevo dare, ho scritto in qualche altro articolo che equitalia & company hanno a disposizione mezzi incredibili per scovare i tanto sbandierati evasori le teste di legno ecc ecc. si con il mio lavoro sono stato anche da loro e posso assicurarvi che ricerche del genere le potrebbero fare in pochi secondi, quindi stanno facendo di tutto per cercare di portare il malcontento la colpa esclusiva verso gli evasori, lo sapevamo ma devo dire che sono bravi a far scordare che non hanno tagliato un centesimo dello spreco pubblico, che non si sono tagliati un solo centesimo dello stipendio (che si sono dati da soli ma non possono toglierselo, semmai adesso si è aggiunta qualche bocca in più il governo tecnico quindi un ulteriore uscita).

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Oltretutto i signori che vengono qui a criticare non si rendono conto che il sistema attuale monetario-bancario-fiscale è funzionale all’arricchimento delle elite a discapito delle classi media e bassa.
      Con premio produzione agli estorsori i quali, una volta completato il lavoro, saranno spogliati anch’essi.
      In Italia c’è stata una proletarizzazione della media e piccola borghesia, le ricchezze sisono concentrate sempre in meno mani.
      E questo grazie allo statalismo che tanto piace ai tifosi della GdF.

  • daniele
    Rispondi

    La cosa estremamente ridicola e anormale paragonata a paesi più civili del nostro,se non altro con più senso civico è che sia a cortina che a portofino gli incassi con i controllori alle spalle degli esercenti sono lievitati del 400%rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente.La verità è che le tasse che non pagano gli altri le pagano poi chi è pensionato o lavoratore dipendente, in quanto le paga prima che riceve l’accredito netto.
    Ben vengano questi raid,ne occorrerebbero centinaia al mese perchè l’evasione fiscale è il nostro cancro la nostra metastasi.La finanza dovrebbe andare anche nelle agenzie viaggi prendere i nominativi di coloro che hanno fatto la vacanza da 6000 euro e vedere il reddito dichiarato,pensate se fosse di 9000 euro annui!!!,ci sarà qualche incongruenza o forse presunta evasione…………..MONTI FACCI SOGNARE AD OCCHI APERTI!

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Ecco bravo, continua a sognare

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @Daniele
      ripeto: come hanno fatto a fare i calcoli relativi ai maggiori incassi in modo così celere?
      Tu sei uno di quelli che fra vent’anni dirai di “essere antifascista da sempre”, ma in concreto stai dando il tuo appoggio all’instaurazione di una dittatura.
      Puoi avere le migliori intenzioni, ma è ciò che stai facendo, cioè appoggi un governo e uno Stato che se ne fottono dei diritti naturali dei propri cittadini. Oltre che delle proprie stesse leggi (i.e. lo statuto dei lavoratori).
      L’evasore fiscale è il capro espiatorio per la crisi dello Stato italiano, come gli Ebrei furono additati da Hitler quali responsabili dei problemi economici tedeschi a suo tempo. Boccalone.
      In genere non faccio questo, ma ti auguro di tutto cuore una bella verifica fiscale e qualche cartella esattoriale: purtroppo solo così capirai.

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Intendevo dire “statuto del contribuente”

  • daniele
    Rispondi

    X Borderline Keroro
    Una verifica fiscale purtroppo in vita mia non potrei mai averla in quanto le tasse le pago prima di prendere lo stipendio “non posso rubare”,siamo in uno stato di diritto con delle regole da rispettare.La sanità,la sicurezza,l’istruzione,la giustizia e tutte le altre istituzioni le abbiamo grazie alle tasse.E ovvio che se non ci sono entrate con le tasse lo stato è costretto a fare debito pubblico.La tua testolina certe cose non le riescie a metabolizzare?.Ben vengano queste retate come Cortina,io non ho paura,chiedo sempre lo scontrino e la ricevuta non temo nulla perchè se tutti paghiamo tutti pagheremo meno.Leggi meno Libero e Il Giornale.

    • Roberto Fedeli
      Rispondi

      Si ben vengano almeno scopriamo i boccaloni come te, siamo nel furto di diritto e con la scusa degli evasori ci inculano tutti, SVEGLIA. senti da quello che ho capito prendi un buono stipendio forse te lo puoi permettere, io non evado prendo 25mila con moglie e due figli a carico che dici con le tasse aggiuntive ce la faccio?
      Conosco tante persone che stanno tremendamente peggio di me, con il rischio di perdere quel poco che prendono, per alcuni nei prossimi giorni sarà il dunque, che dici loro che fanno se la prendono con l’evasore o con questo stato parassita spendaccione. Non volevo postare per quanto veleno hio in corpo ma è impossibile

    • andrea
      Rispondi

      Ma la retata a Cortina è stata tutto tranne che un successo, possibile che non se ne rende conto nessuno? se l’Agenzia delle Entrate riesce a scovare l’evasione solo coi controlli porta a porta, per i vari negozi, e locali, e riesce a scoprire le incongruenze tra automobile e reddito, solo fermando la gente alla guida di auto di lusso, allora E’ UNA BATTAGLIA PERSA IN PARTENZA!
      Non ci sono abbastanza militari della finanza per setacciare tutta l’Italia, e anche se ci fossero il costo di queste operazioni supererebbe di molto le somme recuperabili. Insomma IL GIOCO NON VALE LA CANDELA
      Se non hanno i mezzi e le competenze per incrociare dati a livello professionale, in modo da individuare le eventuali incongruenze tra stile di vita, investimenti, proprietà, e redditi dichiarati, e fare controlli mirati, i grandi evasori possono continuare a dormire sonni tranquilli. Gli basta evitare le località turistiche italiane, per sottrarsi alle retate della Gdf!

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Befera aveva detto che ci avrebbe “stupiti”
        Il blitz di Cortina fa parte della strategia mediatica messa in atto dai signori della tassa.
        I dati possono averli in tempo reale, stanno cercando di sviare l’attenzione dalla Luna evidenziando il dito.
        Vogliono incutere terrore, vogliono dividere i cittadini facendo leva sull’invidia sociale (divide et impera).
        E visti alcuni commenti di gente che abbocca ce n’è parecchia.
        Vedo che però citando dati e fatti qualcuno che decide di prendere la pillola rossa si trova.
        Anche se Daniele si ostina a ingurgitare quella blu.

        • passo
          Rispondi

          A proposito di “Befera”certo che questo paese aveva bisogno di questo elemento,che per “soli”450mila euro all,anno fa i conti in tasca,ti sequestra e vende la tua casa per 800euro di debito,ti blocca l,auto e non puoi portare tuo figlio a fare la dialisi,o andare al lavoro per portare un “pezzo di pane a casa,o che ti fa pagare una cartella già pagata,che pignora i 600euro alla vecchitta !che ti sequestra il furgone che ti serve per lavorare,che si prende la confidenza di insultarti,e maltrattarti manco fosse tuo fratello !!!Credo che quello che questo individuo(Befera)stia commettendo reati molto più gravi dell,evasore fiscale,che anche se per difficoltà economiche non ha pagato le tasse, “non ha ammazzato nessuno”450mila calci in culo al mese gli darei….altro che EURO !!!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Prima di tutto io leggo quello che mi pare. E in genere le letture non includono né Libero né il Giornale.
      Secondariamente, mai dire mai. Prima o poi potrebbe capitare anche a te una bella ispezioncella; il redditometro vale anche per i dipendenti e stai sicuro che questi non baderanno tanto per il sottile pur di fare cassa.
      Tutte le cose belle che hai elencato sanità (non per tutti), istruzione (le scuole italiane non mi paiono così ben piazzate nelle classifiche mondiali, sarà perché i dipendenti incapaci sono inamovibili? Mistero), sicurezza (abbiamo il maggior numero di poliziotti pro capite dei paesi occidentali “democratici” francamente non vedo ‘sta gran sicurezza, ma forse tu giri con la scorta). Giustizia, giustizia? Ma vuoi farmi ridere? Processi che durano un’eternità, magari sbilanciati verso le tesi delle procure, dove ci si dimenticano le prove e si indaga a senso unico, dove ti dicono “caro imputato, lei ha ragione, ma se dovessi stabilirlo con sentenza salterebbe lo Stato, meglio che crepi lei”, dove a Milano ti dicono che il crimine organizzato ha preso piede (eccerto, i PM dovevano correre appresso a Berlusconi, mica avevano tempo per le ‘ndrine. I soldi per intercettare le organizzazioni dedite allo spaccio di stupefacenti non c’erano. Finiti sempre per spiare il solito iperdelinquente trombaveline).
      Se pagheremo tutti pagheremo di più, non meno.
      Storicamente lo Stato italiano ogniqualvolta si sia trovato un “tesoretto” per le mani l’ha utilizzato per nuove spese, all’inizio finanziate dalla somma imprevista e poi diventate strutturali: Dio non voglia trovino soldi in più!
      Io non evado, sono un cococo e tot mi danno dopo emissione di regolare fattura. Ma, come mi diceva mio zio maresciallo della GdF, quando escono devono trovare qualcosa (qualcosa, mi raccontava, si trova sempre. Magari un erroretto formale. E prega che lo troviamo subito, altrimenti non ce ne andiamo più).
      Quindi quando arrivano, in ogni caso, sono minimo gran rotture di coglioni e giorni di lavoro persi.
      Magari non faranno un’ispezione a te, ma la ditta per la quale lavori ha partita IVA.
      Se per una pretesa, magari infondata, di Equitalia doveste restare tutti senza lavoro, di chi la colpa? Degli evasori fiscali, ovvio! Non di chi colleziona tasse con un sistema fiscale da incubo (chiedi conferma al vostro contabile) per poi buttare questi soldi in spese idiote. Tra le quali quelle per mignotte, trans e cocaina sono le meno peggio.
      (Se non lo sapessi ti ricordo che gli stenografi parlamentari guadagnano più di Bernanke, e che il Quirinale costa in personale più di Buckingham Palace – con il dovuto rispetto mi pare che Elisabetta II sia lievemente più importante, a livello mondiale, rispetto al PdR)

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Proprio qui ti volevo. Se le tasse servono per pagare certi servizi, e io non volessi i servizi che mi offre il fornitore stato e lo volessi comprare da un altro fornitore più efficiente e più in linea con il mio modo di pensare, perché devo essere ancora obbligato a pagare le tasse. Non mi puoi rispondere che io usufruisco dei servizi e quindi devo pagarli, quando in questa situazione è impossibile che riesca ad emergere un altro fornitore. Oltre una decina di anni fa una testa fina come la tua, a uno che criticava la fornitura del servizio di telefonia solo da un fornitore (l’allora SIP) tu avresti prontamente risposto che si deve pagare perché usufruisci del servizio e quindi… zitti evasori di merda. Poi abbiamo scoperto che quel servizio può essere fornito da più operatori in libera concorrenza e, guarda caso, il costo si è notevolmente abbassato e migliorato in efficenza. Ora non capisco perché il servizio della sanità lo deve fornire solo lo stato e così l’istruzione pubblica, e così le strade e così la sicurezza e così la giustizia, eccc… Io voglio sono acquistare alcuni servizi da altri fornitori e così non voglio pagare le tasse allo stato: perché non lo posso fare? Qual è il principio morale che ti da il diritto di imporre a me un solo fornitore di servizi?

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Giusto!
        Mandi Giorgio

      • paolo lucchese
        Rispondi

        analisi perfetta. bravo :-) la penso come te.

    • Cristian Merlo
      Rispondi

      @Daniele
      Ed ecco che ci risiamo con il solito assurdo, demenziale e compulsivo mantra del “se tutti pagassero le tasse, tutti pagheremmo meno tasse”. Premetto, per sgomberare il campo da ogni equivoco, che sono un NORMALISSIMO LAVORATORE DIPENDENTE DEL SETTORE PRIVATO (grazie a Dio!) : così stoppo sul nascere le becere illazioni e le inutili supposizioni che quelli come te avrebbero comunque da avanzare, pontificando con la solita prosopopea che siamo al cospetto del “solito artigiano/autonomio/imprenditore” evasore. Ormai, è un teorema scientifico per voi statalisti rosi dall’invidia sociale. E non si tratta né di leggere il Giornale, né Libero: credimi, ne faccio volentieri a meno.
      Il punto è un altro: e va al di là delle pur inoppugnabili argomentazione logiche e teoriche che potrebbero essere addotte circa l’assurdità di quanto vai dicendo (“se tutti paghiamo, tutti pagheremo meno”).
      Basterebbe, di fatto, un minimo di buon senso e di sano, pragmatico realismo: è da anni che sentiamo sbandierare i media, le tv, i giornali, che la lotta all’evasione sta dando sempre più frutti, che si sta dando una stretta affiché finalmente i furbi possano finirla di farla franca e via dicendo. Ergo, se più risorse vengono coercitivamente acquisite, se l’italiano e la logica non mi stanno abbandonando, vuol dire che sempre più gente sta contribuendo, sta pagando quanto dovuto. Se non tutti, ma sempre di più stanno pagando. Ma per Dio, ti sembra che in questi anni, proprio a fronte di ciò, tutti paghiamo meno???? La verità è un altra: se tutti i boccaloni e i grulli capissero finalmente come stanno le cose, allora sì che tutti pagheremmo meno per avere beni e servizi che realmente desideriamo, potendo reputarci financo cittadini liberi e consumatori auto-interessati, anzichè sudditi invidiosi e lobotomizzati.

    • libertyfighter
      Rispondi

      Ahahahahahaahah Se paghiamo tutti pagheremo di meno. Impagabile.
      E questa cazzata dove l’hai sentita? Aspetta aspetta, dove l’hai sentita lo so, l’hai letta su Repubblica o te l’han detta i Tax Consumer. O era sul libro di barzellette su Totti?
      No, quel che voglio sapere non è dove l’hai sentita, ma che prove hai di questa evidenza? Perché altrimenti ti dico che se ci leghiamo una corda attorno alla vita e sbattiamo le braccia in maniera sincrona voliamo.
      Non esiste nessun paese al mondo in cui, a fronte di un aumento tassatorio e una stretta sull’evasione fiscale, DOPO si sia provveduti a diminuire le imposte. Non è mai esistito. Lo sai questo vero? Sicuro che lo sai, altrimenti mica venivi qui a scrivere idiozie no? E allora se lo sai, sai pure che l’unico modo che hanno avuto paesi civili di diminuire la vessazione fiscale è fare la rivolta dopo aver messo a tacere i mentecatti che raccontavano “SE tutti pagassero le tasse….”

      • passo
        Rispondi

        Liberty…credo che hai detto cose vere..ma sai a certa gente la (verità non piace).Infatti soffocare i cittadini con questa “mostruosa”pressione fiscale,significa bloccare il potere d,acquisto quindi i consumi,questo comporta il collasso e la chiusura delle industrie,facendo scappare gli industriali in altri paesi fiscalmente più convenienti,quindi causa della disoccupazione.Creando nuovi disoccupati ed evasori fiscali “forzati”Si perchà adesso pagare le tasse è un lusso che pochi si possono permettere…quello li deve essere qualche figlio di politico che campa con i soldi delle nostre tasse !!!!

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    La società per cui prestavo le mie competenze era la Vox2web http://quellidelcallcenter.forumfree.it/?t=44843221 questo era l’amministratore ovviamente denunciato ai vostri amici della finanza entrate ecc. ecc.
    ma il loro “gioco” non ha avuto nessun problema http://www.vitulazio24ore.it/news/articolo.asp?idnews=2817 voci di corridoio mi dicono che ha altre aziende in piedi e comunque è troppo “ammanicato”, il che è tutto dire, i miei 15 anni di tfr come quello dei miei colleghi è stato gentilmente garantito da noi tutti con le nostre tasse, ma sai che ti dico, alla fine ti dico pure che ha fatto bene la colpa è nostra siamo noi i coglioni non loro.

  • Rosalba
    Rispondi

    I controlli sono necessari,un irruzione in un ristorante per esempio che dichiara 10000 euro annui,se i militari iniziano a perquisire il locale fino a trovare l’agenda del cuoco dove ci sono prenotazioni di matrimoni fino a ottobre 2012 con quelli già eseguiti l’anno scorso, li si mettono le basi per un eventuale verifica fscale.Si prende per esempio il mese di maggio 2011 nell’agenda ci sono per esempio 14000 coperti si va a controllare il fatturato di maggio magari viene fuori 3000 coperti.Il ristoratore a quel punto rimpiangerà il giorno che gli è venuto in mente di evadere.Poi si andrà con le forniture,litri di vino,chili di pane,frutta,carne,ecc.Si controllerà il tipo di contratto per i camerieri aiuto cuochi,senza nulla togliere alle possidenze bancarie ed immobiliari del ristoratore.Se i contolli li fai con perquisizioni ottieni risultati…..chi teme è chi possiede la coscienza sporca..chi rispetta le regole può dormire su 2 guanciali.Sogni d’oro….se non riuscite c’è filtro fiore bonomelli…aaahhh!!!!aaahhhh!!!!aaaahhhhhh!!!!!!!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Coscienza assolutamente pulita, la mia.
      Il problema è che non è vero che chi rispetta le regole può dormire tra due guanciali.
      E te ne accrogerai entro, direi, questa estate quando faremo default: ci stanno prendendo per il culo.
      Il lavoro di Monti è semplicemente quello di favorire i suoi amichetti a spese nostre.
      Il filtrofiore tienitelo per luglio, ti servirà.
      (alla fine cos’era? Un raglio o un orgasmo?)

    • andrea
      Rispondi

      Non è come dici tu che si fanno i controlli seri, per beccare l’evasione di un locale, come un ristorante, oltre agli studi di settore, basta tenere d’occhio il titolare(stile di vita, acquisti importanti, transazioni di denaro, proprietà immobiliari ecc..ecc.. )e vedere se tutto quadra con la dichiarazione dei redditi.
      Se l’agenzia delle entrate fosse maggiormente attrezzata e organizzata per fare controlli incrociati di dati pubblici, mandare i militari a mettere sotto sopra un locale, non servirebbe a nulla. E con questi metodi preistorici non si potrà mai combattere l’evasione in maniera seria, perché mandare la Gdf in tutti i locali d’Italia avrebbe costi sicuramente superiori, rispetto a quel poco che si potrebbe recuperare(oltre ad essere un metodo del tutto inadeguato per stanare gli evasori più furbi e sofisticati)
      Mentre il denaro lascia sempre delle tracce, e quindi con degli incroci di dati molto molto approfonditi, anche i più furbi avrebbero poche speranze di farla franca!

      • passo
        Rispondi

        Certo Andrea,bisogna controllare ancora meglio i proprietari dei locali. Bisogna controllare anche quando cagano,e quanti kili di merda producono al giorno,controllare cosa mangiano,e quanti “rutti”producono al giorno,quante volte scopano alla settimana,se hanno un amante o se sono fedeli,se hanno una macchina grossa (che usate non valgono un cazzo !!)o se ha la 126 !!quante volte al mese taglia i capelli,quante volte lava i denti ecc.ecc.Se compri una Cayenne (adesso vale 10mila euro)e dichiari 30mila euro all,anno sei evasore,le auto grosse ormai non valgono un cazzo!!chiunque le può comprare “magari a rate”Mi fai un pò pena,sei solo un classico “Miserabile”che sono certo mangia anche la merda ke Caga !!!!

        • andrea
          Rispondi

          Tranquillo, tu sei un povero sfigato deficiente, quindi di sicuro non scopi, e non hai nemmeno 5mila euro per comprarti una panda di seconda mano!

          • passo

            Chiedi a tua sorella come scopo…..secondo te quella collana da 5000euro chi gliela comprata..(sei solo un povero quaquaraquà!!!)

          • leonardofaccoeditore

            CALMA, GRAZIE. EVITIAMO.

    • andrea
      Rispondi

      Ma a parte questo, non credo proprio che un ristorante evade o elude un po’ di spiccioli per tirare a campare, possa essere considerato un parassita, o meno ancora il principale responsabile del debito pubblico e dei problemi finanziari dell’italia.
      Il commerciante/imprenditore che fattura un po’ meno di quanto incassa realmente, è solo un capro espiatorio che fa molto comodo sia ai politici, che ai veri grandi evasori (e anche a molti super ricchi, che pur senza violare nessuna legge, pagano aliquote fiscali bassissime in proporzione al loro reddito. Ad esempio la tassazione sulle rendite finanziarie, è molto più bassa di quella sul lavoro ), ma in realtà quello che può sottrarre realmente al fisco è poca cosa(comunque deve sempre fare i conti con gli studi di settore e col redditometro), e NON FA DANNO A NESSUNO!
      I veri grandi evasori, e parassiti dello stato di varia natura, sono altri, e sono molto più dannosi di chi cerca di dichiarare un po’ meno, ma alla fine dei conti paga quasi tutto

    • passo
      Rispondi

      Cara Rosalba,tutto quello che tu dici mi sembra che in un tempo non tanto lontano l,abbiano già fatto i Nazisti,nei confronti degli Ebrei.(mi dispiace dover assistere a quelle scene )ancora oggi,E poi come mai lo stato si è accanito così contro gli evasori “che è pur sempre un reato di carattere amministrativo)e non “assassini !!!E non si interessa allo stesso modo per es. del sovraffollamento delle carceri.per cui calpestano ogni forma di “Diritti umani”I cani nei canili sono più rispettati.ogni giorno muore qualcuno…equindi omicidio colposo,e a volte volontario.Sono così onesti questi politici ??Non che per caso a Monti interessa solo fare ottenere ifinanziamenti dalla BCE ,alla sua banca ?e soci ? Ma per ottenere questi miliardi,c,è bisogno di “lacrime e sangue”dei cittadini Italiani….

  • Cristian Merlo
    Rispondi

    Con il GRAZIE A DIO, intendo dire che non sono un succhiasoldi del settore parassitario, pubblico o parapubblico che sia!!!

  • Konfo
    Rispondi

    Se si vuole uno stato automaticamente lo si deve sostenere con le tasse. Ora, capire se, non si pagano le tasse perché alte o se, le tasse sono alte perché non si pagano, è un po’ come la storia dell’uovo e della gallina… Detto questo, ora siamo ricchi, poveri, dipendenti e liberi professionisti tutti nella stessa barca: o si rema tutti secondo le nostre possibilità nella stessa direzione o si va tutti a fondo. Fate il possibile per aiutare chi rema da sempre.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Vedo che non ci siamo.
      Lo Stato è occupato da personaggi che ne ritraggono un utile. E, cronaca di questi giorni, ritengono pure di essere pagati poco per il sacrificio che fanno quotidianamente al nostro servizio.
      A noi le tasse, a loro gli aumenti.
      Poi, quando vengono trombati, i suddetti, vengono parcheggiati presso qualche società di servizi pubblica o semipubblica. Senza averne i titoli e le capacità, ma così accade.
      E ti trovi gente a capo di acquedotti, consorzi di bonifica, non meglio specificati enti per la gioventù, aziende trasporti, cantine sociali, cooperative per la protezione del fungo prataiolo, e simili amenità.
      Veloce ricerca in rete:
      http://blog.panorama.it/economia/2011/05/30/pensioni-dorate-chi-munge-la-sicilia/
      http://www.nonsprecare.it/news/soldi_pubblici__1_in_sicilia_va_in_pensione_con_1369_euro_al_giorno.html
      http://seetac.eu/docs/rassegna-stampa/20110727-2011_07_27_QUOFVG_Sono_tanti_i_costi_degli_enti_da_ridurre.pdf

      non è che ci voglia una mente a capire quali siano le vere ragioni che ci costringono a pagare tasse allucinanti per servizi da terzo mondo.
      Ovviamente con tutto quel popò di gentiluomini attaccati alla mammella pubblica difficilmente ti verranno a dire come stanno realmente le cose.
      Gli evasori fiscali ci sono, e chi lo nega, ma non è a causa loro se siamo con le pezze al culo.
      Essendo i politici molto responsabili per la situazione non diranno “scusate, è colpa nostra, risponderemo con tutto il nostro patrimonio per rinfondere i danni” ma piuttosto cercheranno di additare un capro espiatorio come sempre hanno fatto quelli che sono al potere. Leggiti la storia della colonna infame ( in appendice ai “promessi sposi”), gli evasori fiscali sono gli untori di oggi.
      Mi verrai a dire che i giornalisti, così indipendenti dal potere, se ne sarebbero accorti; ebbene, i giornalisti lo sanno, alcuni l’hanno anche scritto, ma in generale essendo giornali e telegiornali sovvenzionati dallo Stato, mica vanno a darsi la zappa sui piedi. Tutti i giornali, tranne il Fatto Quotidiano (a quanto ne so) attingono a piene mani ai fondi per l’editoria. Li prende, mi risulta, anche la Gazzetta dello Sport!

    • passo
      Rispondi

      Peccato che i politici da l la loro lussuosa Barca,buttano acqua nella tua per farti affondare !!

      • Konfo
        Rispondi

        Abbiamo avuto il voto per cambiarli: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

  • Dino
    Rispondi

    Il dilemma dell’uovo e della gallina è stato risolto dalla scienza. Come è stato risolto quel dilemma è risolvibile il dilemma “è nato prima l’evasore o lo Stato oppressore?”. Nel caso Italia basta studiare storia per trovare le risposte.

  • Konfo
    Rispondi

    Lo stato opressore ti da un qualche mezzo per cambiarlo (tipo il voto), l’evasore decide unilateralmente.

  • Francesco
    Rispondi

    Noto , ancora una volta, un articolo che mette cani contro cani , mentre i Burattinai ballano.
    Questo e’ fumo negli occhi perche’ i grandi evasori sono quelli che pagano solo il 12% di tasse
    sui guadani finanziari , e che hanno anche sistemi legali per evitarle di pagare anche questa piccola quota creando dei pacchetti contenenti dei titoli di stato ,or che non pagano niente sulle speculazioni monetarie,naturalmente tutto cio e’ legale ma profondamente ingiusto perche’ e’ quella massa monetaria sempre piu’ crescente che inflaziona il mercato e spinge tassare sempre di piu, perche’ quel denaro virtuale poi entra nell’ economia reale.
    Immaginate quanti problemi sarebbere risolti se si toccherebbere quelle quote che e’ l’80% del denaro circolante ?
    Ma sembrano’ intoccabili perche se un paese tocca quelle quote gli investitori fuggirebbero , ma se si fa a livello internazionale le cose cambierebbero .Ma c’e’ questa volonta ?

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Finchè i giornali sono finanziati dal sistema e sono da grancassa per le stupidaggini di governanti, equitaly e beferi di turno per distorcere la realtà,…….. e finchè ci sono , 3,8 milioni di dipendenti pubblici dei quali 2 milioni in esubero, NON arrosirei di certo ad evadere le tasse, anzi EVADERE è un DOVERE MORALE affinchè le cose cambino.

    La cartina di tornasole basta che vai in sicilia, dove prima di Natale hanno cercato di assumere altri 1600 dipendenti quando il rapporto di dip.pubblici tra la sicilia e la lombardia è di 1 a 20…..
    Puglia, cantine sociali finanziate negli anni ’90 al 100% a fondo perduto,.. fallite tutte….
    Calabria, parchi industriali finanziati al 100% a fondo perduto, …dove oggi ci puoi girare “The day after”
    Eserciti di forestali assunti con l’unico scopo di dare uno stipendio a chi sarà chiamato a votare per l’uno o per l’altro…
    … e poi vai all’ospedale in queste regioni e ti viene il tetano ancora prima di entrarci… alla faccia dei soldi pubblici ben spesi!
    NOn sono razzista con le genti del sud, sono fortemente razzista con gli sprechi di classi dirigenti distruttori di ricchezza a proprio vantaggio e a vantaggio di schiere di senza arte ne parte, attaccati alla tetta della cagna italia.

    EVADERE, EVADERE, EVADERE, per legittima difesa, e PERCHE’ LE COSE CAMBINO !!

    • Konfo
      Rispondi

      E se tutti evadessimo, cosa accadrebbe poi?

    • passo
      Rispondi

      Ancora con la retorica Nord-Sud,diciamo che siamo tutti sulla stessa barca,e il denaro piace sia a nord che a sud….a buon indenditore….Comunque quando si parla di assunzioni,vuol dire gente che deve lavorare,(o forse preferisci i disoccupati ?)che prendono sussidio di disoccupazione senza fare niente.Veramente il lavoro serve per mangiare e sopravvivere,o,li facciamo morire di fame.che dici?il lavoro non nobilita l,uomo? Poi mi spieghi i tuoi amici politici per 16000euro al mese che lavoro fanno??mamma mia quanta fatica che fanno!!! cerchiam di essere comprensivi e non essere solo cattivi….

      • FrancescoPD
        Rispondi

        E’ proprio la teoria keyneisiana come la tua che ci ha portato al fallimento dell’italia.
        Per quanto riguarda i politici, non c’è scusante, c’è solo da porre rimedio e subito,.. non importa come.
        Per quanto riguarda le assunzioni facili,.. beh ogni mattina io mi sveglio e devo pensare a crearmi una propettiva,.. beh è ora che pensino a fare altrettanto anche questi beneficiati del lavoro pubblico (lavoro che non c’è ..o si crea per decreto)..
        In grecia con l’ultimo intervento della triplice siamo a quota – (meno) seicentomila pubblici, …rapporta la grecia all’italia ed il conto è presto fatto.
        2 milioni a casa e senza storie!! .. vedrai che le tasse si abbassano!

        • passo
          Rispondi

          Duemilioni di persone a casa .punto e basta.stiamo parlando di “noccioline”non hai un minimo di umanità ,tutte queste persone hanno bambini a casa.Ma se tu vuoi vivere in Etiopia,vai li nessuno ti obblica a restare in questo paese.La verità è ke tanti vorrebbero l,Italia come cuba,tutti poveri e schiavi del padrone Fidel.Inoltre ti ricordo a te e atutti i falsi moralisti che hanno scritto,che i soldi alla gente servono anche per comprare da mangiare,pagare l,assicurazione,la benzina,il mutuo o affitto,e anche per le medicine,per mantenere i figli a scuola,costi elevati per chi ha neonati ecc,Con tutte queste tasse come faranno le famiglie a sostenere queste spesa….(siete solo chiacchiere e distintivo….)

  • macioz
    Rispondi

    Ci saremmo liberati di uno dei due gatti che ci portiamo attaccati ai maroni, lo stato.
    L’altro è il sistema bancario, se togliamo anche quello saremmo quasi a posto.

    • Konfo
      Rispondi

      Ok, prendiamola x buona, allora ki fa strade, leggi, pubblica sicurezza, etc..? Dove metti i soldi?

  • Konfo
    Rispondi

    Bo!? Più leggo i commenti più sento i pro-evasione che provano a giustificare il furto ai danni dello stato dicendo che gli altri rubano di più: comunque non pagare le tasse è un furto e gli evasori sono ladri, che poi ci siano ladri peggiori siamo tutti daccordo, ma comunque di ladri si parla. Della presunta invidia di chi non può evadere nei confronti di chi evade beh, preferite avere a che fare con gente onesta o con dei ladri? E se la gente onesta ce la fa, gli evasori sono ingiustificabili. Lamentele tante, soluzioni 0. Monti sta facendo quello che per troppo tempo non è stato fatto: i nodi vengono al pettine, e fa male, vero? Ah, insuccesso mediatico del blitz a cortina? Sarà ma tutti quelli che parlano di ciò, si contraddicono nei fatti, parlandone appunto.

    • passo
      Rispondi

      Certo Monti sta facendo quello che nessun altro governo ha fatto,e cioè cercare di ottenere un maxi finanziamento da parte della BCE,per le banche Italiane,di cui anche lui è presidente.si tratta di milioni di Euro da mettere nelle casse.(sta facendo cioè,i cazzi suoi)Riguardo alla caccia alle streghe “evasori falliti”è solo un pretesto,perchè gli hanno detto(i grandi capi)che vogliono prima vedere “lacrime e sangue”e dopo avranno i soldi.l,evasione fiscale è un piccolo reato amministrativo,Il tasso di interessi al 9% di Equitalia e un reato usuraio Mafioso (autorizzato dal sisteme)E allora!!!non rompete più i coglioni col falso moralismo,in Italia onesto non c,è nessuno…..

      • Konfo
        Rispondi

        Topic evasione fiscale Cortina. Monti, inteso come governo, ha dato un segno di cambiamento per quanto riguarda il rispetto delle regole: prima si faceva “ciò che si voleva” ora la musica cambia. Se la si vuole cambiare ancora o si rispetta la democrazia e, se si è abbastanza, si mette al governo le persone giuste, o diciamo un bel chissene alla convivenza pacifica e ognuno fa quello che vuole: non paghiamo le tasse, spacciamo erba, stampiamo moneta falsa… Equitalia? Come già detto c’è sempre un “cattivo” più cattivo ma sempre cattivo è(ammesso che equitalia sia più cattiva). Moralismo? No, realismo: per anni abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità, vuoi perché la gente faceva debiti x il telefonino o i plasma hd e le banche evitavano di spiegare alcune cose…, vuoi per i politici che si facevano belli con i soldi del futuro, ma ora il futuro è arrivato: chi ha creduto che le banche prestarsero soldi gratis ora si sveglino e paghino, quelli che hanno votato per i soliti 4 partiti comincino a dare il loro voto a qualche partitino nuovo con facce nuove. Dire, io protesto e non pago le tasse, sopratutto ora, vuol dire fare i propri interessi mandando avanti gli altri a spianare la strada. Proponete un alternativa: non mi piace lo stato italiano, ma buttare il bambino con l’acqua sporca non mi sembra un’alternativa. Io sto con gli ampezzani, si, quelli onesti.

        • passo
          Rispondi

          Presto dai giornali vedrai che questo governo è tutto un “Blaff”e poi chi li ha autorizzati a stare li?? Napolitano??ma Napolitano nonè il padrone dell,Italia !!Il governo deve essere eletto dal Popolo ebasta!!! le tasse sono troppo alte e basta!!!bisogna fare disobbedienza Fiscalee basta!!!i politici hanno scelto il capo dello Stato,il capo dello Stato a sua volta sceglie il governo!!Ma che gioco è questo??e il Popolo che fa,deve solo pagare le tasse??Io non riconosco questo governo “truccato”E invito tutti gli Italiani alla disobbedienza Fiscale,,,poi vediamo come faranno a intascare 16mila Euro al mese di stipendio !!!!!!

  • Konfo
    Rispondi

    Nella speciale classifica degli evasori, l’Italia oltre il 50% è seguita da Romania (42,4% del reddito imponibile non dichiarato), da Bulgaria (39,5%), Estonia (37,1%), Slovacchia (34,5%). In Italia i principali evasori sono gli industriali (32,8%) seguiti da bancari e assicurativi (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%). Fonte Uniconsum. …decisamente bravi a disobbedire, ma lo fanno già da troppo tempo, e non mi sembra abbiano migliorato le cose o contribuito ad aiutare qualcuno se non loro stessi. Almeno chiedano scusa a chi gli paga le strade, ospedali, etc… Ma no, i cattivi sono sempre gli altri. E se nessuno paga e lo stato va ko, poi ke si fa? Come l’islanda che ha completamente perso credibilità internazionale?(ha dichiarato “bancarotta”, ha ricostituito un nuovo stato, rifatto la costituzione e ha detto ai creditori:-“impiccatevi!”-). Sarò tardo io, non lo escludo, ma non capisco dove volete andare a parare. Il casino è qui: come ce ne liberiamo? Se paghiamo tutti le tasse aiutiamo oltre che i parassiti statali e gli evasori anche noi stessi, o no! Se la barca affonda i rematori sottocoperta annegano prima di chi è al comando in coperta. Il tutto fa schifo ma, o mentre remi ripari le falle della chiglia, o fai ammutinamento, ma questo, fuori della metafora, significa fare un colpo di stato: ke sarebbe la mazzata finale x credibilità, economia, stabilità sociale… Va tutto male, ci sono cattivi più cattivi, e evadere è un bene per risolvere la situazione? Tutto qui? Monti, forse sbagliando, ma una soluzione, forse x se ma anke x il paese, ce la sta proponendo: se non si hanno idee migliori o critiche costruttive, lamentarsi e basta non porta da nessuna parte. Figurarsi evadere…

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Scusami, ma il dato del 50% di evasione è una stronzata, qui i numeri vengono rivoltati come più comoda.
      Quando l’AdE stima l’evasione è sotto il 20%.
      Se fosse al 50% non saremmo con le pezze al culo (mentre i furti nei supermercati da un po’ di tempo sono in aumento; non esattamente indice di benessere economico)
      Comunque noto che c’è una percentuale di dipendenti che evadono (strano, perchè di solito chi è dipendente si lamenta di pagare fino all’ultima lira: cosa c’è che non torna?)

      Dell’Islanda non se ne parla per un semplice motivo: se tutti seguissero l’esempio i banchieri di mezzo mondo andrebbero in galera.
      Altro che perdita di credibilità.
      A quanto ne so io le banche islandesi erano state nazionalizzate dallo Stato per salvarle dal mare di debiti che avevano fatto. Gli Islandesi si sono opposti al loro governo e hanno lasciato fallire i banchieri (come dovremmo fare anche noi, altro che salvataggio di Unidebit e cazzate similari).

      • Konfo
        Rispondi

        La spiegazione della statistica si trova anke qui : freeforumzone.leonardo.it/lofi/Gli-ultimi-dati-sull-39-evasione-fiscale-in-Italia/D9803133.html
        È vero le statistiche sono sempre da interpretare, e questa è parziale, ma indicativa su quanto si mettono d’impegno gli evasori italiani. X quanto riguarda l’islanda, a parità di condizioni, è meglio investire in un paese che prova fino all’ultimo a restituire i soldi o, in uno che fallisce prima di metterci un Monti x provare a pagare i debiti? I miei soldi li do a uno stato che cerca di mantenere la parola, anche a costo di sacrifici.
        Se poi va male comunque, me la prenderò sia coi banchieri che con gli evasori. E ripeto senza tasse, chi paga strade, pubblica sicurezza, etc? Sono troppo alte? Verosimile, ma le strade sono 2, o si lotta seguendo le regole oppure fai “ammutinamento”; quando fa comodo non pagare le tasse, e poi sfruttare i servizi, anche se inefficenti, non lo trovo coerente.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          L’Islanda non ha mai dato alcuna parola.
          Sono state le banche a fare strani maneggi.
          Per pura ipotesi facciamo conto che una banca, che noi chiameremo Unidebit, abbia fatto delle manovre ad alta leva e con ciò si sia ritrovata con un bel buco da inserire prima o poi in bilancio. Poniamo 48 miliardi di euri.
          Chi deve rimetterci? Lo Stato Italiano, ovvero i contribuenti, o andrebbero presi i responsabili e spogliati di tutti gli averi per poi metterli in galera?
          Se io come cittadino mi ribellassi alla socializzazione del debito di un’impresa privata, si potrebbe dire che l’Italia non mantiene la parola data? Data da chi, come e quando?

  • Francesco
    Rispondi

    Certo , le tasse bisogna pagarle ma si dovrebbe avere l’intelligenza di farla pagare ANCHE a CHI ha il denaro, cioe’ il Mondo Finanzario .
    Si sta parlando molto della Tobin tax , una tassa sulle transazioni finanziarie dell 0.1% che porterebbe
    nelle casse dell’ UE ,166 miliardi di euro (vedi Sole 24 ore).
    Da questo dato si puo’ capire da dove attingere il denaro necessario per evitare stupide tassazione sul
    ceto medio- basso che porta solo ad un ulteriore rallentamento dell’ economia.

    • FrancescoPD
      Rispondi

      ….acuta osservazione, così dalla sera alla mattina (proprio dalla sera alla mattina..e nn un secondo in più) i capitali attualmente gestiti da broker europei saranno immediatamente girati in favore di BVI, Cayman, Hong Kong, Aukland… Accindenti che trovata!!! degna proprio diella premiata ditta Monti Merkel e Sarkozy
      Per fortuna gli inglesi che se ne intendono di mercati (non a caso sono rimasti fuori dall’euro,…) alla proposta dei 3 moschettieri hanno fatto una bella pernacchia.

      • Francesco
        Rispondi

        Gli inglesi che ne capiscono,come dici, hanno una tassa sull’acquisto delle obligazioni dell’ 0.5%
        e non sono penalizzati rispetto all’altre nazioni che non impongono tale tassa.
        Non vedo come una tassa dell’ 0.1% a livello europeo e probabilmente in USA ( anche Obama ci sta provando) farebbe scappare Tutti nei paradisi fiscali .Ed anche se cio’ succedesse sarebbe ora di toccarli,
        non e’ molto difficile sai ?
        Il sistema economico oggi penalizza i ceti medio-bassi a favore dei ceti alti che stanno diventando sempre
        piu’ ricchi grazie alla speculazione finanziaria che sottrae ricchezza al mondo produttivo.Loro creano denaro
        senza nessuna base reale creando inflazione che puo’ essere mantenuta sotto controllo solo tassando.
        Le manovre economiche che stanno facendo gli Stati Europei ,non solo Italia,ma anche paesi in condizioni
        migliori come l’Olanda ,Belgio che toccano principalmente i ceti medio-bassi non potranno continuare se non si VOGLIANO CREARE GRANDI DISAGI SOCIALI ,non ci dimentichiamo che NOi viviamo sullo stesso
        pianeta per cui e’ venuto il momento di far aprire il Borsellino ai CETI ALTI,devono contribuire in misura maggiore.E penso che la Tobin Tax e’ solo l’inizio perche’ se il Capitalismo vuole sopravivere non ha altra
        scelta che ridistribuire la ricchezza ai Ceti medio-bassi in misura maggiore,e’ una Loro convenienza .

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Ci mancherebbe anche la Tobin Tax, quella che piace ai no-global, a Tremonti e certamente anche a Monti, che se non vado errato di James Tobin è stato allievo! Speriamo che Cameron riesca a sventarla. Tasse comunali, tasse regionali, tasse statali,tasse europee, tasse mondiali,tasse solar-sistemiche, tasse galattiche, tasse cosmiche: Ma vogliamo scherzare?

    • macioz
      Rispondi

      No, purtroppo fanno sul serio.

  • Carlo
    Rispondi

    Signor Facco, abbia solo un po’ di pazienza..del resto lei come me e come tutti gli italiani, non c’e’ piu’ abituato ad essere amministrato da persone cosidette “serie e competenti”; e lo ammetta !
    Si e’ accorto o no’, che questo Governo per ora ha fatto precedere i fatti ai proclami, non le sembra gia’ un salto di qualita’ positivo, o quanto meno indice di una maggior dignita’ umana e politica dei suoi componenti ? Se l’ e’ scordato il Calderoli, piuttosto che il D’Alema, il Berlusca, La Russa e insomma tutta la bella compagnia (di destra e di sinistra) che ci ha succhiato il sangue negli ultimi vent’anni e poi ci ha lasciato nella cacca senza neanche avere il coraggio di venircelo a dire ?
    Sti’ qua’ ad Ottobre, con le casse dello stato gia’ vuote, ancora compravano le Maserati per i “papponi” delle forze armate, caccia militari da 300 milioncini l’uno, prima ancora spostavano i “ministeri” al Nord, quell’altro si portava la “Famigghia” in viaggio su velivoli di Stato..poi c’e’ l’ immensa, spaventosa figura di merda con i libici e con il mondo che ancora non sappiamo bene quanto ci costera’.
    A seguire.. dei “poveri” cortinesi non me ne frega assolutamente niente, sono italiani tanto quanto i cittadini di Napoli e di sicuro (carta canta) neanche tanto piu’ “onesti”.. ma ahime’, innegabilmente mooolto piu’ antipatici (l’ha visti in TV quei coglioni in pelliccia..oh, siamo nel 2012, sta’ roba si vedeva nei film di Al Bano o dei Fratelli Vanzina!)…e poi non ci vuole un genio per capire che non finira’ li’ e gli agenti del fisco ci ritorneranno , poi, molto presto “piangeranno” sia Capri, che la Costa Smeralda e Taormina, Rapallo, Portofino..e saranno tutti contenti o almeno non si potra’ piu’ parlare di razzismo.
    Il guaio grosso e’ uno solo: in Italia ognuno fa’ i cazzi suoi, o se preferisce, ognuno tira l’acqua al suo “personalissimo mulino” ,solo che stavolta,proprio come dopo Caporetto, non lo si puo’ piu’ fare e siamo tutti in DOVERE di apportare il nostro contributo, che ci piaccia o no..”e famolo almeno per sta pora Patria, suvvia..”

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Signor Carlo, non concordo. Non amavo il governo precedente, non amo questo. Monti ha battuto un record, una serie di tasse senza eguali, nemmeno Visco in poco tempo, aveva fatto tanto. Inoltre, le scelte non faranno altro che acuire il peggiorare della situazione. Con cordialità.

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    La patria, diceva Samuel Johnson, è l’ultimo rifugio dei mascalzoni. E quanto a Caporetto e alla “gloriosa” Prima Guerrra Mondiale, ricordo con raccapriccio che mio nonno rischiò il plotone di esecuzione per un furto di pane, da cui fu fortunatamente scagionato. Io amo la cultura italiana, quella con la C maiuscola (, in tutti i suoi aspetti( Dante, il Rinascimento, Verdi, ecc.ecc.), non amo l’Italia -Stato, che dall’Unità ad oggi ha solo sconciato il volto della penisola( il bel giardino d’Europa amato da tanti visitatori stranieri), ci ha regalato due guerre mondiali, una dittatura e una repubblica bananiera. Questa NON è la mia patria, e io NON mi chiamo Balilla. E Fratello d’Italia sarà il massone Monti. non io.

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    L’inflazione si tiene sotto controllo con le tasse? Io ho sempre creduto che sia dovuta a un eccesso di moneta cui non corrisponde nessun valore reale di riferimento, si tratti di metalli preziosi o altro. E oggi chi controlla la moneta? Le banche centrali! Sono i banchieri centrali gli apprendisti stregoni che,. con la complicità dei politici, hanno causato il disastro da cui si tenta di uscire applicando le loro stesse ricette,o, da noi, chiamando a governare i loro “fratelli”, che è come rivolgersi agli untori per guarire la peste! Il mio maestro elementare, di cui conservo un commosso ricordo, mi raccontava che l’impero Romano è caduto per effetto delle invasioni barbariche: Santa ingenuità! Le invasioni sono venute dopo. L’Impero era già marcio per l’oppressione fiscale intollerabile, unita a un’inflazione devastante… Ma già..”La Storia non è magistra di nulla che ci riguardi”(Montale)

  • Konfo
    Rispondi

    Quindi
    passo 1: evadiamo tutti le tasse;
    passo 2: stato ko;
    passo 3 possessori titoli di stato, banche ko;
    passo 4: gente che si vende la casa x 2 soldi pur di dar da mangiare alla famiglia;
    passo 5: si ritorna al voto;
    passo 6: sperate anche di vincere le eleziononi, magari?
    Questo è quello che sembra a me, ma forse riuscite a spiegarmi cosa mi sfugge. Vorrei solo capire: il vostro sistema può darsi funzionerebbe se fosse maturato lentamente, ma qui siamo già in corsa, saremo partiti male ma, a parer mio, per tornare ai blocchi di partenza è troppo tardi.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Di cose te ne sfuggono parecchie.
      IMHO perché non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
      Le nostre posizioni sono apparentemente a favore dei super-ricchi.
      I quali di soldi in Italia ne tengono lo stretto indispensabile, e in genere sotto forma di debiti con altri soggetti.
      Apparentemente questo Stato welfarista è dalla parte dei poveracci.
      Invece tutto è strutturato, dal sistema statale a quello bancario, per divorare il risparmio dei ceti medi, medio bassi, bassi e, in ultima istanza, dei poveracci: credo sia più probabile una tassa sulle elemosine e sulle mancette ai bambini piuttosto che far pagare le tasse alle banche.
      Puoi controllare questa interessante cosuccia: il carico fiscale sulle grandi imprese è più basso che sulle medie e piccole. Se poi le imprese sono finanziarie con poco personale e molto capitale andiamo a livelli che nei paradisi fiscali potrebbero invidiare (non scherzo, anni fa ho letto che la finanziaria di Roman Zalewski subiva una pressione fiscale del 2% – due percento- prima o poi ritrovo l’articolo ).
      Se leggi Paying taxes 2011 troverai che la pressione media sulle imprese, nel nostro inferno fiscale, si aggira intorno al 68.6%, e visto che credo sia una media, ritengo che le piccole imprese siano ben sopra il 70%. Se ti sembra che un’economia possa crescere con questa tassazione…
      Peraltro oggi ho potuto ammirare le fotografie di un Gianfranco Fini alle Maldive con accanto lucido secchiello contenente bottiglia di non meglio specificato liquido (oso indovinare: non è Coca Cola). Ovvio che i parassiti sono quelli che non pagano le tasse, mica quegli “onesti” (parola ormai di senso rovesciato) che gaudenti poppano dalla mammella pubblica.
      Che poi loro ti vengono a dire che se non si pagano le tasse non ti possono dare i servizi mi sembra logico, vuoi che ti dicano che se non paghi le tasse loro non possono più fare la bella vita?
      Guarda il caso Lombardia: dato il taglio dei trasferimenti statali subito hanno detto che non potranno sovvenzionare il trasporto pubblico. Va da sé che le 25 (venticinque) rappresentanze che la Regione Lombardia ha aperto in giro per il mondo non verranno toccate.
      Non ci sono i soldi per la sanità, né per riparare le strade. Dovranno tagliare gli stipendi a qualcuno, in basso non in alto. E ci saranno sempre i boccaloni che crederanno alla storiella dell’evasione fiscale, malattia tipica degli Italiani, vera responsabile del debito pubblico.
      Mi raccomando però, non dire ai Francesi che gli Italiani sono i più grandi evasori del mondo, perché loro sostengono che siamo solo secondi. A loro, ça va sans dire.

      • Konfo
        Rispondi

        Quindi niente da dire sulla mia ipotesi dei vostri “auspici” descritti nei passi elencati?

        • macioz
          Rispondi

          I passi 2, 3, 4, 5 avverranno comunque, qualunque cosa si decida di fare.
          Dopo il voto inizierà un nuovo ciclo, uguale a quello prima.
          Vincere le elezioni? Manco partecipiamo, figurati vincere.

          • Konfo

            Che con la “soluzione” attuale si vada a fondo, non si può affermare con assoluta certezza, mentre con la “vostra” ipotesi si. Ora, se mi dicono che una strada porta FORSE al disastro, e un altra porta SICURAMENTE al disastro, scelgo la prima.

          • Borderline Keroro

            @konfo
            scegli quello che vuoi, qui nessuno ti obbliga, diversamente che in altri posti.
            Buona fortuna.

  • Carlo
    Rispondi

    Ci mancherebbe altro, Sig Butti..io mi riferivo esattamente al singolo “episodio” (150.000/200.000 morti in una botta sola) di Caporetto e a quello che ne’ segui’ fino all’armistizio, niente di piu’, niente di meno; anche se non ho proseguito di molto negli studi, son sempre stato abbastanza intelligente da accorgermene da solo, delle molte ombre (ci vado leggero leggero eh!) che hanno caratterizzato tutta la storia d’Italia..a partire fin dagli Etruschi; tuttavia le do’ in parte ragione, perche’ la “Patria” evocata da cotanto “Re Soldato” per mandare a morire milioni di “mangia spaghetti-polenta” oggi suona quasi come un insulto, una bestemmia, tanto quanto la tentata “ritirata strategica” dell’ eroico Duce, riacchiappato in extremis per il bavero (di sicuro non per i capelli) sulla via della fuga dai camerati tedeschi..lo so’,lo so’ che qualche nostalgico obbietterebbe che: “in quanto diabetico, magari voleva solo andare a comprare della cioccolata per poi suicidarcisi..bla,bla,bla..”
    Non avendo la patente nautica , di quello che pensa Mr.Johnson sulla Patria non me ne sono mai preoccupato e poi se anche cosi’ non fosse, preferirei di piu’ sapere cosa ne pensa invece il “Cummendatur” Selva..visto che e’ della mia “razza” (e della sua) come Dante, Verdi, l’ Ammiraglio Doria e i Vespri Siciliani !
    Spero voglia ritenere questa ultima battuta per quello che e’, cioe’ un estremo tentativo di farla sorridere e distendere, in quanto mi sa’ ,che lei e’ proprio un bel po’ incazzato con l’Italia e gli Italiani..
    Comunque, ancora una volta torno a ripeterle che non posso darle del tutto torto, ne’ condividere in pieno quello che dice: il concetto di Patria da lei cosi’ banalizzato, per me’ va’ molto oltre gli interessi del “barattolino piemontese” o dei furbetti cortinesi.
    I parenti non ce li possiamo mica andare a scegliere !
    Saluti!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Vero, non possiamo sceglierci i parenti.
      Però non siamo mica costretti a mantenerli.

  • Carlo
    Rispondi

    Lo so’ che di cose me ne sfuggono parecchie e che non posso solo che imparare da persone preparate e veramente liberali come dimostrate di essere voi tutti; non e’ una sviolinata, vai tranquillo, ci credo!!
    E’ per questo motivo che vi leggo con crescente interesse e cerco di interagire, anche se magari poi lo faccio maldestramente..ma almeno riguardo il carico fiscale non mi dici niente di nuovo perche’ provengo da una famiglia di ex-piccoli imprenditori, per un po’ lo sono stato indegnamente anch’io, che si e’ ritenuta miracolata il giorno in cui e’ riuscita a vendere l’azienda (che poi non andava neanche tanto male) , ripagare tutti i debiti con le banche , inoltre, talmente fortunata da potersi anche tenere “due lire” da parte (che mi sono gia’ pappato).
    Io non lo so’ se questo governo e’ quello che dice di essere, probabilmente la risposta e’ no come dici tu, come dite voi, pero’ ho capito benissimo una cosa: al momento non ci sono alternative..ne’ di serie, ne’ di pagliaccesche(le nuove elezioni), dobbiamo, pur con tutte le comprensibili riserve del caso, lasciarli continuare “turandoci il naso”, come diceva Montanelli..anche se questa apnea dura francamente da un po’troppi annetti ed e’ difficile da farla digerire alla gente.
    Noi cittadini non dobbiamo pero’ farci risucchiare dal giochetto (d’immagine) che i politici ed i sindacati stanno facendo in questi giorni, ovvero quello di blaterale puerilmente di rivolte e di scioperi, fingere di puntare i piedi,tutto pur sapendo benissimo che certe azioni sarebbero altamente dannose solo per i ceti piu’ poveri della popolazione (come me)..e’ un po’ come “quello che per far un dispetto alla moglie si taglia l’uccello”.
    Che senso avrebbe fare uno sciopero adesso ? e comunque sia, e’ insito nel concetto stesso, che sciopera chi ha gia’ il lavoro..e se e’ anche quello a mancare..beh’si chiama rivoluzione e , mi chiedo ancora, dove lo vedi tu, al giorno d’oggi, un capopolo capace di guidare le masse ?
    Senti Koro, se mi assicuri che si vede anche qualche bella tettona, mi ci metto a cercare ste foto di Fini..ma se e’ per lui solo, preferisco ricordarmelo com’era una volta..con la sua bella “Kippah d’ orbace”.
    Ciao

  • nerone
    Rispondi

    io stò con le persone serie e oneste (polizia di stato … ma quella seria!!!) …. non sò lei !?… o i suoi amici … cricche cricchette uma uma … … se pò fa , se pò fa … delinquenti cammorristi istituzionali … per intenderci exgoverno

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      @nerone
      tu stai con le persone oneste che riconosci infallibilmente al primo sguardo, infuso come sei di divina sapienza.
      Non vedo tanta gente onesta, in nessun governo ex, molto ex, presente e, purtroppo, futuro.
      Casomai chiederò al veggente nerone di indicarmi la via.

  • michele lombardi
    Rispondi

    fanno bene ad arrestrali

  • Simone
    Rispondi

    Vorrei far notare che non è che gli italian abbian vissuto sopra le loro possibilità nei secoli dei secoli..
    L’italia era considerata l’eccellenza del risparmio (privato) sino all’ingresso nel dannatissimo Euro.. e la c’è stato un mangia mangia generale con un calo del potere d’acquisto continuo sino ai regimi attuali.

    Non comprendo come si possa stimare il “lavoro” (se così definir si può) di Monti. Se un governo ti dice “guarda che ti bastono senza una buona ragione” e quello dopo ti bastona direttamente, sempre senza una buona ragione.. stimi di più il secondo solo perchè passa ai fatti?

    Ma quale buona ragione poi… attualmente la “raccolta fiscale” in corso, serve a tutto meno che a finanziare l’italia. V’è un debito che cresca esponenzialmente con gli interessi, insolvibile. La raccolta fiscale munge il sempre più scarno sangue dal corpo della vacca (no il latte, il latte è richezza e l’italia non ne produce più, il sangue è l’essenza, la vita). Il sangue munto non basta per sanare il debito.. porta quindi ad un’anemia e successivamente alla morte della vacca stessa.

    Più aumentan le tasse ed in generale il costo della vita senza un corrispettivo aumento delle retribuzioni, meno si vende. Meno si vede, meno le industrie producono (perchè produrre 100, se si vende 70?). Meno producono, meno tasse pagano (su 100 pagavi 50 di tasse, su 70 paghi 35). Meno producono, più licenziano (se produco 100 e necessito 5, per produrre 70 necessito 3. Quindi licenzio 2). Più licenziano, più cala il potere d’acquisto medio, aumentando la spesa sociale (indennizzo disoccupazione).
    E da quest’ultimo passo, si torna al primo comandamento. Meno tasse meno soldi, più tasse meno soldi.

  • Carlo
    Rispondi

    Me lo chiedo anch’io che problema ci sia a trovare un’alternativa credibile a Monti, in un Paese con ben 58 Milioni di preparatissimi Presidenti del Consiglio/delle Finanze (con altrettanti milioni di C.T. della Nazionale di Calcio)..tutti a “responsabilita’ limitata”, chiaramente !
    Giust’appunto c’e’ un mio amico, “n’o uaglione” Comandante della Marina Mercantile che, per un’inezia da niente ha perso il lavoro solo da pochi giorni..vi assicuro che non ce n’e’ uno piu’ adatto di lui per mettere in pratica tutte le vostre idee, pero’ vi consiglio di sbrigarvi perche’ attualmente si trova nelle mani di “certe” persone che se lo vogliono tenere tutto per loro..sti’ egoisti !

  • evaristo
    Rispondi

    C’era stata una proposta intelligente di Berlusconi di stabilire in Costituzione il limite massimo alla tassazione,
    proprio per spuntare gli artigli di un fisco sempre più ingordo, che non possa più spadroneggiare liberamente.

    Purtroppo è rimasta sulla carta, ma non si potrebbe trasformare in proposta di legge di iniziativa popolare?

    Altrimenti questi pezzi di m***a non avranno mai scrupoli a tartassarci e noi ce lo prenderemo sempre in quel posto.

    • Francesco Pizzo
      Rispondi

      Nella costituzione c’è scritto che la repubblica garantisce e tutela il lavoro (si commenta da solo), che ognuno contribuisce in base al proprio reddito (come no, ditelo al pensionato a 600 euro che dovrà pagare 450 euro di IMU) e che tutti siamo uguali e poi ancora bla bla bla bla bla… la costituzione serve solo quando dobbiamo subire investigazioni anali, tanto per citarla, veda il nuovo articolo sul pareggio di bilancio, per il resto è carta straccia.

  • alex
    Rispondi

    quando uno stato ti estorce circa il 70% di quello che incameri ha ancora senso parlare di evasione? qui avete perso tutti le misure, questa non è evasione è lotta per la sopravvivenza svegliatevi!
    ed evitate le panzanate che siccome per colpa di quelli che evadono gli altri pagano il doppio, se davvero ci sono tutti questi “evasori” (ed è 30 anni che sento la barzelletta della lotta all’evasore) allora vuol dire solo una cosa: che lo stato è inadempiente su tutta la linea!
    quindi, siccome non riesce a trovare i “presunti” evasori estorce danaro ai restanti… ma che bravi!
    inoltre… e chiudo: il gettito fiscale per anno italiano è di circa 400 miliardi di euro! ma allora se non ci fossero gli evasori quanto sarebbe? e quanto servirebbe visto la “grande germania” ha un gettito di circa 100 miliardi in più?e che comunque sono solo briciole perchè la germania nonostante questo ha un debito più del doppio del nostro? allora il vero problema è il sistema statale che non funziona! sveglia!

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