In Anti & Politica, Economia

DI MATTEO CORSINI

“In Europa ci sono 23 milioni di imprese e 23 milioni di disoccupati. So che è una semplificazione, ma basterebbe che ognuna di queste aziende assumesse una persona senza lavoro e avremmo risolto il problema.” (A. Merkel)

Quest’anno il primo politico europeo a intervenire al World Economic Forum di Davos è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Oltre ad aver ribadito più o meno le stesse cose che va ripetendo da mesi – ossia che la Grecia non uscirà dall’euro, che serve una politica per la crescita a livello europeo, ma che nessuno deve contare sui soldi della Germania – Merkel ha toccato il tema della disoccupazione a livello continentale.

Siccome in Europa ci sono 23 milioni di disoccupati e 23 milioni di imprese, se ognuna di queste imprese assumesse un disoccupato si raggiungerebbe all’istante la piena occupazione. Per dindirindina: come mai nessuno ci ha pensato prima? Da anni ci si divide tra chi vorrebbe lasciare fare al mercato e chi vorrebbe che fosse lo Stato a dar lavoro ai disoccupati, ma nessuno ha mai trovato una soluzione di così disarmante semplicità.

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Resta da capire se l’assunzione dovrebbe essere fatta su base volontaria oppure no. Mi sa che si finirebbe per propendere per la seconda ipotesi.

Tra l’altro, non avendo la Merkel parlato di medie si potrebbe supporre che la ripartizione delle assunzioni dovrebbe avvenire su pare egualitaria: un nuovo assunto a prescindere dal numero di dipendenti già occupati. In pratica, per chi ha un dipendente si raddoppierebbe il costo del personale (con quasi certa chiusura dell’azienda), mentre per chi ha migliaia di dipendenti non cambierebbe quasi nulla (anche se, ovviamente, resterebbe una imposizione intollerabile).

In definitiva, più che di semplificazione parlerei di una sesquipedale stupidaggine.

 

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Showing 6 comments
  • Borderline Keroro
    Rispondi

    E ci risiamo:
    dare della culona inchiavabile alla Merkel è un puro atto di galanteria.
    La cancelliera teutonica, dal punto di vista di belle ed intelligenza, è un po’ la Bindi del IV° Reich.

  • Rispondi

    Da ragazzino guardando la televisione, pensavo che tutti quelli che da li parlavano fossero delle persone in gamba; altrimenti come avrebbero mai potuto arrivare sin lì. Oggi, passati gli anni, mi sono straconvinto che la stragrande maggioranza di loro non sa di cosa parla. Eppure condizionano la mia vita.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Ciao Carmelo.
      Perfettamente d’accordo, vale anche per me.

    • Lorenzo
      Rispondi

      Straconcordo! E il peggio è che si tratta di persone che hanno studiato!
      Ma cos’è lo studio: soltanto imparare a memoria le cose scritte sui libri o anche sviluppare uno spirito critico indipendente?

  • Lorenzo
    Rispondi

    Ci sarebbe stata una semplificazione se la Merkel avesse pronunciato una frase del tipo: “bisogna che le imprese aumentino i propri dipendenti solo di un tot percento in modo da riottenere la disoccupazione ai livelli pre-crisi”.
    Ma dire che ogni impresa deve assumere una persona non è una semplificazione, è una scemenza!!
    È come dire che le tasse vanno pagate in quote uguali.

  • libertyfighter
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    Vabbé siamo seri, la Merkel ha solo cercato di dire che non c’è un numero esagerato di disoccupati in Europa.
    Almeno spero.

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