In Anti & Politica, Economia

DI JOHNNY CLOACA*

Quel Drago di super Mario è nei guai fino al collo. Il castello di carte su cui è fondato questo manicomio che ogni giorno che passa puzza sempre di più di URSSE, sta oscillando paurosamente. La Bundesbank pare accorgersene e sta reagendo di conseguenza:

La Bundesbank è la prima delle 17 banche centrali dell’area euro a rifiutarsi di accettare come garanzia collaterale i bond nelle banche garantiti dagli stati membri che hanno ricevuto aiuto dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Europeo, riporta il Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Il barattolo si fa sempre più pesante da calciare. Leggiamo da ZeroHedge.

Avremo molto altro da dire circa l’impatto della pianificazione centrale sulla (mancanza di) scoperta dei prezzi e sulla manipolazione del mercato in generale, ma per gentile concessione della relazione appena rilasciata (assolutamente da leggere) dai nostri amici all’Artemis Capital Management, abbiamo voluto mostrare ai nostri lettori l’Allegato A che presenta ciò che ognuno ha intuitivamente capito da anni, eppure non è riuscito a metterlo su carta. Fino ad oggi. Qui di seguito c’è l’Allegato A dove notiamo che il mercato, grazie ad un implacabile livello mondiale di pianificazione centrale, ora non è altro che un aborto dipendente dalla liquidità, il cui futuro è stato completamente distrutto e non riflette più i fondamentali economici; è solo un falso costrutto ridicolmente BENpensato. E soffre anche di scatti d’ira, sottoforma di aumenti del VIX, ogni volta che viene rotta la promessa di eroina liquida.

Allegato A 

Fonte: Artemis Capital Management

Sorpresi di vedere le banche colare a picco e lo spread salire? Sono un pozzo senza fondo, si sono esposte a degli investimenti improduttivi e per questo avranno costantemente bisogno di infusioni crescenti di denaro per restare a galla. In pochi mesi hanno avuto bisogno di due giri di LTRO e si parla già di un terzo. Perché? Perché l’Eurozona sta solo sopravvivendo grazie ai LTRO di cartaccia svolazzante sfornati a rotazione dalla BCE, infatti con la fine dell’ultima infusione i tassi d’interesse sui bond in Spagna ed Italia hanno iniziato a salire.

Leggiamo ancora da ZeroHedge.

Le azioni delle banche Italiane sono giù del 8.5% negli ultimi due giorni di negoziazione, dove tutte le grandi banche (Intesa SanPaolo, Unicredit, Banco Popolare -7.14%, UBI Banca, Banca Pop Milano -6.3%) sono ancora FERME. Mentre lo spread sui BTP a 10 anni è andato oltre i 400bps per la prima volta in oltre due mesi, sembra che l’acquirente marginale di ultima istanza abbia abbandonato l’edificio lasciando una piccola o nessuna garanzia collaterale, gli spread di credito (ed il LTRO in particolare) stanno raggiunendo i record d’ampiezza. Ci chiediamo per quanto tempo ancora saranno accusati gli speculatori cattivi di attentato e risorgerà il divieto delle vendite allo scoperto (dato che è stato un successo l’ultima volta).

FTSE All-Share Italian Bank Index…per quanto sia tragico…

e l’Intraday…

e lo spread dei BTP è arrivato a 400bps ancora una volta…

Grafici: Bloomberg

Ma il professore dei miei stivali sporchi di fango continua a stracciare i coglioni sul fatto che “ha fatto i compiti a casa” e la colpa è degli altri. Ricorda vagamente qualcosa
La spending review, nel frattempo, non taglierà la spesa; a questo ritmo la pressione fiscale che rincorre la folle spesa pubblica triterà accuratamente ciò che rimane in questo paese di lavoro ed imprese. La sua credibilità sta volando via come un fuori campo di Jordan nei Barons. Aspettate un momento, ma Jordan ha fatto cagare nel baseball…questo vuol dire che…

 

* Link all’originale: http://johnnycloaca.blogspot.it/2012/04/il-mercato-e-diventato-un-aborto.html

 

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Showing 2 comments
  • fabrizio
    Rispondi

    In questo paese di m….. dove il suicido comincia essere l’unica soluzione ai problemi economici,bisogna incominciare ad avere il coraggio di opporsi alla pressione fiscale solo con la disobbedienza civile.
    Accetto di morire solo difendendo la mia azienda e la mia famiglia.

  • Fabio
    Rispondi

    ho l’impressione che la ue abbia trovato il modo per reggersi ancora un po’ a galla costringendo l’unico paese coi bilanci a posto, la svizzera, a compromettersi costringendola (come cavolo li hanno convinti non riesco a capirlo) a deliberare ilcambio fisso con l’euro perdendo circa UN MILIARDO al giorno
    http://www.mattinonline.ch/9770/il-premio-nobel-contro-l%E2%82%A€uro intervista a Joseph Stiglitz
    un sistema economico che é chiaro sia fallito già da tempo e adesso galleggia soltanto grazie ai miliardi di franchi che la Svizzera continua a versare

    e non c’è intenzione di invertire la rotta:
    http://www.swissinfo.ch/ita/Economia/Finanza_il_cantiere_post_crisi/News,_risultati,_normative/Lasciar_fluttuare_liberamente_il_franco_e_prematuro.html?cid=32457854
    In un incontro con la stampa martedì 10 aprile, il presidente ad interim della Banca nazionale svizzera (BNS) ha sottolineato la volontà di difendere ad OLTRANZA questa soglia

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