In Anti & Politica, Varie

di REDAZIONE

“Salve quest’anno mi sono comportato da cittadino modello, ho chiesto scontrini fiscali e fatture per qualsiasi spesa facessi, mi sentivo bene, veramente bene. Ho portato la mia cagnina dal veterinario il quale le ha salvato la vita dopo numerosi interventi ed ho rinunciato ad uno sconto del 25% se avessi pagato in nero, in totale ho speso 1000 euro più iva per un totale di 1210 euro in fattura anzichè 750 euro.

Mi sono sentito benissimo!!! Ero un bravo cittadino. Mio figlio di 27 anni ha avuto un problema di ernia alla schiena, per avere una TAC in tempi umani siamo stati costretti ad andare in una struttura privata ed anche li, come sopra, ho richiesto fatture a chiunque: per visite, medicine, terapie pagando 2000 euro rinunciando ad uno sconto in nero di circa il 20%.

Come mi sentivo bene… poi ora che bisogna pagare la dichiarazione dei redditi ho fatto i conti solo di queste due voci:

spese mediche euro 2.000,00 detrazione fiscale 19% dedotta dalla franchigia di euro 129,11 detrazione totale euro 355,47 ho rinunciato al 20% di sconto in nero per l’importo di euro 400,00 rimettendoci euro 44,53. Eh… beh… si, mi sono sentito un poco strano, poi ho fatto i conti del veterinario:

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spese euro 1.210,00 detrazione fiscale 19% per un massimo di euro 387,34 meno franchigia di euro 129,11 per una detrazione totale di euro 49,06 ho rinunciato ad uno sconto in nero di euro 460,00 rimettendoci 410,00 euro.

Non vi dico come mi sento ora, sono incerto su tutto tranne di una cosa: che dovete andare a fanculo!”

Gabriele G., Bologna

da beppegrillo.it

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Showing 8 comments
  • Matteo
    Rispondi

    Leggete l’ultimo commento fatto…nessuno che vuole “gentilmente” rispondere a questo tizio?

    http://www.beppegrillo.it/2012/07/il_cittadino_modello.html#comments

    “Ma stiamo scherzando? Un post del genere sul blog di Beppe??
    Per prima cosa, chiedendo lo scontrino o la ricevuta fiscale non hai fatto altro che il tuo dovere di cittadino. Chi non lo fa, commette un reato civile e morale, e costui non è né più bello né più furbo, anche se la società pare lo indichi così.
    Per seconda cosa, e più importante: NON SI DEVE EVADERE PERCHé è UN DOVERE DI CITTADINO E UN ATTO DI CIVILTà NEI CONFRONTI DELLO STATO (E DEL POPOLO) IN CUI VIVI.
    NON PER METTERTI A FARE I CONTI SE TI CONVENGA EVADERE (O OTTENERE SCONTI CONSENTENDO AD ALTRI DI EVADERE)OPPURE SE TI CONVENGA USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI.
    Secondo me dovresti vergognarti di quello che hai scritto e mi sembra davvero strano che questo post sia in evidenza sul blog.”

    Massimiliano Drezza 11.07.12 14:32|

  • Luca Sirotti
    Rispondi

    Che m…. di ragionamento. E le tasse che verranno pagate da chi ti ha fornito i servizi non le metti nel conto?
    In teoria, parte di quelle tasse servono per pagare servizi pubblici. Se tu sei in grado di provare che non utilizzi nessun servizio pubblico, potresti (solo potresti) avere un poco di ragione.

    Saluti libertari
    Luca

    • Lorenzo
      Rispondi

      E tu sei così ingenuo da credere che i servizi offerti dallo stato valgano una pressione fiscale prossima al 50%?

  • massimoconleballepiene
    Rispondi

    Trovo immorale che lo Stato lucri sui problemi di salute delle persone; l’IVA sulle prestazioni mediche è un crimine

    • Giorgio Fidenato
      Rispondi

      … e infatti le prestazioni mediche sono esenti da IVA. Ora come ora mi sfugge se è così anche per le prestazioni veterinarie; controllerò!!!

  • firmato winston diaz
    Rispondi

    Certo che di fronte a uno che si indigna quando si accorge che a pagare le tasse si spende di piu’ che a non pagarle cosa si puo’ dire. Fosse questo il problema delle tasse… E’ un grillino per caso?

  • TPM
    Rispondi

    x luca sirotti

    sei tu che devi dimostrare che uso i servizi che mi sono imposti.
    inoltre lo stato impedisce al popolo di svolgere certe attività per cui vuole il monopolio.
    Per es le poste fino a pochi anni fa. o se voglio aprire un negozio devo andare a chiedere le autorizzazioni. Io posso dimostrarti che non uso il servizio del comune che da le autorizzazioni, ma il risultato di questo stato ladro non è che posso non pagare le tasse, ma mi obbligano con la violenza a chiudere il mio negozio.

    Ladri!

  • Alessandro F.
    Rispondi

    Le tasse sono un furto e basta. Non pagarle è un dovere morale prima ancora che una legittima difesa. L’idea che le tasse costituiscano il pagamento per un servizio pubblico forzoso è ridicola e costituisce il frutto di secoli di indottrinamento cui siamo sottoposti: provo sincera pietà per coloro che continuano a ripetere a pappagallo la vulgata che giornali e televisioni propinano quotidianamente a cervelli addomesticati. Non esistono beni e servizi che il mercato non sia in grado di fornire in modo più efficiente ed economico dello Stato e, soprattutto, senza coercizione: chi vuole compra e paga i beni e servizi in questione, chi non vuole, ne farà a meno. La retorica dei beni pubblici, come quella della solidarietà obbligatoria serve solo a convincere una gran massa di gonzi a finanziare il Leviatano ed i parassiti che lo gestiscono. L’essenza della storia è, solo, la lotta di classe, come diceva giustamente Marx. Solo che non aveva bene individuato le due classi in conflitto: quella che produce e scambia e quella che si appropria dei frutti del lavoro e del libero scambio altrui.

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