In Anti & Politica

DI ARTURO DOILO

I controlli dell’Agenzia delle Entrate ”non sono mai fatti a caso perche’ sono preceduti da una grande attivita’ di analisi del rischio evasione”. Lo spiegato – senza alcuna domanda scomoda contraria –  il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, durante l’approfondimento del Tg5, lo stesso telgiornale che due settimane fa ha sostenuto che l’oro è ai minimi storici. Equitalia agirebbe quindi ”in modo tale di andare a fare verifiche solo su quei soggetti a rischio senza disturbare i contribuenti in regola”.

Il redditometro, il nuovo strumento a disposizione dell’amministrazione, per scovare evasione fiscale ”non è una misura il lusso, la ricchezza, ma calcola che le spese sostenute da un soggetto siano compatibili con il reddito dichiarato”. Lo ha ribadito “Beferatus” durante l’approfondimento serale in ginocchio del telegiornale di canale 5, invitando dunque a ”non fare confusione”. Quindi ”un contribuente onesto non ha nulla da temereperche’ se viene dichiatrato un reddito compatibile con le spese sostenute non c’e’ alcun problema”. Anzi redditi alti e altrettanto alte spese ”sono un bene sia per l’economia del paese sia per le casse dello Stato”.

La redazione economica del TG5 è davvero la reincarnazione del “Minculpop”, in salsa molto democratica però.

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Showing 8 comments
  • Riccardo
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    Impiccatelo!

  • Nicola Albano
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    Cialtrone !

  • Nicola
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    Ignoratelo !

  • Gabriele
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    Bruciatelo!

  • Dino
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    Cattivone!

  • myself
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    ”non è una misura il lusso, la ricchezza, ma calcola che le spese sostenute da un soggetto siano compatibili con il reddito dichiarato”

    Tutti gli italiani a cui è capitato di chiedere delle agevolazioni per la scuola o la sanità sanno che ciò è falso. Il reddito dichiarato certamente conta, ma conta anche tantissimo il patrimonio mobiliare. Così che un cittadino onesto con un basso reddito, inclusi i pensionati, ma che ha risparmiato duramente una grossa somma di denaro viene considerato dal fisco come se avesse un grande reddito.

  • Antonino Trunfio
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    Suggerisco una possibile alternativa alle calorose proposte di cui sopra :
    e se consegnassimo il Capo Bastone dei Parassiti dell’Agenzia del Pizzo Nazionale a Giovanni Brusca, quello per intenderci che ha sciolto nell’acido quell’innocente ragazzino, solo perchè colpevole di essere figlio di un pentito ? Se un bimbo innocente è stato punito così terribilmente, cosa ne sarà di quel pirla intervistato da quei pirla del TG 5?

  • Francesco
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    Interessantissimo. Cosi conviene non spendere più in Italia ma all’estero per evitare le attenzioni di un tipo sgradevole come befera…
    Inoltre il detto “male non fare male non temere” con l’ae non funziona affatto. Chi ci ha avuto a che fare lo sa bene (se subisci un controllo dalla finanza o dall’ae, DEVONO farti una multa, altrimenti non si giustifica la loro mobilitazione, come dimostrano sentenze di tribunale sono tantissime le persone che ne hanno avuto ragione e sono state ingiustamente perseguitate dal fisco)

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