In Economia

DI GIUSEPPE SANDRO MELA*

Si scrivere “eterogenesi dei fini” e si legge “gli statalisti sono imbecilli.”

Eterogenesi dei fini è il termine filosofico ed economico con il quale si indica il fenomeno per cui, operando su una singola variabile di un sistema molto complesso, si ottengono risultati del tutto opposti a quelli per i quali l’azione era stata intrapresa.

In parole povere, quando uno stato decide di intervenire su di un sistema economico iperegolamentato da una moltitudine di leggi con una nuova legge, circolare attuativa, normativo e via quant’altro, ottiene una perdita laddove il legislatore si sarebbe atteso una entrata o guadagno. É indifferente che a perdere sia stato lo stato oppure i privati: il cuore del tema è che il risultato che ne vien fuori é semplicemente il contrario di quello desiderato.

Un pleotrico coacervo di leggi tra loro conflittuali è un sistema che non può rimanere mai sotto controllo, e che é sempre superato dai fatti.

L’eterogenesi dei fini é uno dei classici argomenti con cui i sostenitori del libero mercato hanno demolito con la pura logica la teoria interventista. Poi ovviamente c’é tutto il resto.

Adesso si sta evidenziando un esempio simpaticissimo di questo principio.

Con astioso livore, sia il precedente sia l’attuale Governo e partiti politici che lo appoggiano, Pdl, Udc e PD, hanno recentemente varato colossali provvedimenti dall’astrusa stesura, roba da iniziati per intenderci, nei quali comparivano due manovre che a loro avviso avrebbero dovuto concorrere a portare fiumi di denaro nelle casse dello stato, prendendo ai ricchi Contribuenti Evasori per dare a chissà chi. In fondo anche i politici sono cittadini e tengono famiglia.

1. Cedolare secca sugli affitti, ossia la cedolare del 20% dovuta dai proprietari di immobili in affitto. Ritorno stimato dell’imposta era 2.7 miliardi di euro l’anno, ma lo stato ne ha esatti 675 milioni. Infatti, l’erario aveva rinunciato alle entrate Irpef che i proprietari di immobili in affitto avrebbero dovuto pagare, pari a2.2 miliardi, provvedimento indovato nelle pieghe di un altro articolo della legge e sfuggito al controllo. Mancano così all’appello 2.025 miliardi di euro. Stima sbagliata, e di grosso, meccanismo burocratico di riscossione cervellotico quanto oltremodo costoso, buco di bilancio garantito.

2. Tassa sul lusso. Per questo tipo di tasse tutti i sinistrorsi sbavano come vacche al pascolo ed eiaculano come ragazzini eccitati: anche i ricchi devono piangere. Nel decreto Salva Italia il ritorno stimato dell’imposta era stato stimato essere 387 milioni, ma una sconsolata Agenzia delle Entrate ammette adesso che hanno raccattato solo 66 milioni dalla automobili e 24 dalle barche. Anche in questo caso fu prevista una burocrazia massacrante, quasi peggio della tassa dovuta. Mancano così all’appello 297 milioni.

Alla fine dei sughi, l’Erario avrebbe perso un qualcosa che raggiunge i quattro miliardi.

Statalisti in lutto, ma per poco tempo. La colpa é degli evasori fiscali e del sistema capitalista. Quindi, caccia agli evasori!

Tutti i mocciosi frignanti danno sempre la colpa a qualcun altro, ed il “sistema capitalista” è in questo campo l’ideale per il semplice motivo che in Italia non esiste. Con 430,000 tra leggi, circolari, decreti, normative etc. ect., dove mai sarebbe il mercato libero, ossia con zero leggi, circolari, decreti, normative etc. ect.?

E poi c’é ancora qualcuno che vuole sostenere che gli statalisti, e gli economisti che forniscono loro l’adeguata dottrina, non sono imbecilli?

Sì, certo che c’éUn buon statalista non si piega neppure di fronte all’evidenza dei fatti.

 

*Link all’originale: http://www.rischiocalcolato.it/2012/09/quando-si-dice-che-gli-statalisti-sono-imbecilli-cedolare-secca-e-tassa-sul-lusso-riducono-le-entrate-di-4-miliardi.html

 

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Showing 6 comments
  • Fra
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    E’ il momento di fare qualcosa di concreto di fronte a questa situazione.
    Questa pagina vuole riunire tutti i libertari per fare delle azioni che smuovano le coscienze degli individui:

    http://www.facebook.com/pages/John-Galt/534498729899529?ref=hl

    Who is John Galt?

  • Antoninon Trunfio
    Rispondi

    La storia d’Italia e dei parassiti che la infestano da 60 anni, è piena di fulgidi esempi di lungimiranza e efficacia. Vi inserisco un esempio dell’agosto del 2011, ultima finanziaria dello scemo del villaggio, allora ministro dell’economia del governo berlusconi. L’articolo su Libero, di tale Sandro Jacometti si intitolava : “AUTOGOL ROBIN TAX : GETTITO PERSO IN UNA SEDUTA”
    In sintesi, nella finanziaria di salvataggio presunto, operata da parte della torma di pirati che conosciamo, un articolo prevede l’aumento di 4 Punti % per l’IRES delle società energetiche, comprese le rinnovabili.
    Gettito previsto in tre anni 3,6 miliardi di euro. Ecco la chicca non è quello che avete letto. Ma quello che state per leggere : in un solo pomeriggio, appena gli organi di stampa hanno divulgato la notizia dell’aumento dell’IRES, le aziende in Borsa di Milano a partire da Enel, Terna, Snam e finendo alle meno note, hanno perso 3.5 miliardi di euro di capitalizzazione.
    Il parassita statalista prevede di raccattare in tre anni la somma X, il mercato in un pomeriggio si mette al riparo dalla minaccia di rapina e fa – X. In un pomeriggio. Poi nei giorni seguenti, gli aumenti fiscali vengono inseriti in bolletta.
    Io non so più a cosa dovremo assistere, per far scoppiare un finimondo.

  • Fabio
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    Interessante è il referendum sulle tasse (non svenite, lo so che non siete abituati perché in italia è VIETATO, ma lì la democrazia -seppur non perfetta- è molto migliore di qui).
    Nei giorni scorsi al popolo è chiesto tramite il voto di esprimersi su temi cantonali o comunali. Ebbene nel canton Argovia la classe media e le imprese pagheranno meno tasse in futuro!!
    Gli sgravi fiscali sono stati approvati a netta maggioranza (69,81%). Si tratta della terza riduzione di imposte votata dal popolo dal 2007 nel cantone.
    Queste zone offrono il contesto migliore per le aziende e di conseguenza ci saranno le più occasioni per coloro che offrono la propria mano d’opera, no?
    ( parlano tedesco ! )

  • Riccardo
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    Gli statalisti si reggono sull’inganno del voto. Per farsi votare devono proporre leggi e regole che soddisfino la maggioranza. Se la maggioranza è stupida ed invidiosa, basta fare delle leggi che vadano incontro a questa gente per avere la garanzia di essere votati. Non importa se questo andrà a svantaggio della Nazione, non gliene frega niente. In Italia ci sono delle parole magiche che se pronunciate fanno aumentare il numero di quelli che voteranno per la persona che le ha pronunciate: ‘equità’, ‘solidarietà’, ‘giustizia sociale’. Se poi grazie a queste parole si diventa tutti straccioni non ha importanza. L’importante è che gli invidiosi ed i falliti si sentano in buona compagnia.

  • Fabio
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    ANVEDI CHE ROBA !! :-)
    Evadono pure tedeschi e francesi
    Secondo un’analisi condotta dagli esperti della Banca d’Italia, tedeschi e francesi evadono come se non più degli italiani. Almeno in termini assoluti. I fondi neri portati oltrefrontiera da parte dei contribuenti transalpini e di quelli teutonici hanno raggiunto un valore complessivo compreso tra il 9 e il 10% della ricchezza prodotta dai rispettivi paesi alla fine del 2010.

    • Riccardo
      Rispondi

      Ma davero !? Gnente gnente che stanno mejo de noi perchè evadono de più?

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