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PSICOLOGO_MATTODI REDAZIONE

La titolare della pasticceria ‘La Torre’ di Novi, Tiziana Bigi, è stata multata dalla polizia municipale per aver trasportato sulla Panda intestata alla ditta il nipote uscito da scuola, e il mezzo sarà anche sequestrato dai tre ai sei mesi come previsto dal Codice della Strada.

«Lo so che ho sbagliato. E’ vero non potrei trasportare nessuno sul mezzo intestato alla pasticceria – racconta la donna a Radio Bruno– , ma non ho compiuto un crimine e speravo che la polizia municipale chiudesse un occhio e si limitasse alla multa, senza togliermi l’auto che utilizzo come mezzo per portare i dolci ai bar. Mi aspettavo un po’ di comprensione in un momento in cui in Paese, ancora duramente provato dopo i terremoti del 2012, è difficilissimo tener aperto un negozio. Ormai siamo rimasti in pochissimi, costretti a misurarci tutti i giorni con le difficoltà di una crisi sempre più pesante e con le problematiche legate a un territorio sempre più insicuro, dove i commercianti sono entrati nel mirino dei malviventi, soprattutto dei rapinatori».

TRATTO DA IL RESTO DEL CARLINO

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Showing 6 comments
  • Giuseppe Cerasaro
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    Cose da pazzi. L’Italia è un manicomio. Sembra quasi che la macchina non sia di proprietà della Signora, e le relative rate gliele abbia pagate lo Stato. Se io compro qualcosa, poi ne faccio quello che voglio.

  • spago
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    è vero che ho sbagliato?!!!

  • CARLO BUTTI
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    Un po’ di comprensione da quelle teste di legno delle polizie municipali? Forti coi deboli e deboli coi forti. Dovrebbero vergognarsi.

  • Giacomo Consalez
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    è uno stato aguzzino e criminale che vessa i contribuenti da cui dipende per sopravvivere e ingrassare, e che premia i vessatori col premio di produttività ad ogni persecuzione messa in atto

  • luciano
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    chi ha fatto la multa deve essere preso a calci nel sedere e a quelli che hanno fatto la legge prima gli venga sequestrato tutto quello che hanno, in italia e all’estero e poi vadano a zappare la terra e mangino quello che riescono a coltivare, E’ ora di darci un taglio.

  • Giuseppe Cerasaro
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    Se andassero davvero a zappare la terra, con molta probabilità la zappa se la darebbero sui piedi. E se dovessero mangiare quel che raccolgono diventerebberi trasparenti in un batter d’occhio.

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