In Anti & Politica, Economia

TELEVISIONEDALLA RETE

Siccome ho un albergo lo stato e tanti altri pensano che navighi nell’oro.

Ad esempio la Rai che dice che dato che ho un albergo con i televisori devo pagare un abbonamento speciale da ben 1.200 euro.
Oppure i SImpaticoni Autori Editori che dicono che dato che ho i televisori in albergo dicono che devo pagare oltre mille euro, sempre loro poi dicono anche che siccome ho una tv nella hall piu grande di 40 pollici su quella devo pagare 460 euro!!!!!!!

Poi ci sono quelli dalla SCF che non ho ben capito chi cazzo sono, sembra i fonici, che vorrebbero anche loro circa 200 euro all’anno sempre per sti cazzo de televisori.

Morale della favola per avere i televisori nel mio albergo ed averne uno abbastanza grande nella hall, affinche i clienti non lo debbano vedere col binocolo, ogni anno sborso circa 3.000 euro!!
Facendo un rapido calcolo ho comprato 24 televisori a circa 180 euro l’uno, quello piu grande a circa 700 euro per un totale di circa 5.000 euro.

Solo che in due anni spendo piu di tasse che di televisori!!!

Firmato Stefano Mei – Tratto dalla sua homepage di Facebook

PENSIERINO FINALE: Chi sostiene che lo Stato non è ladro è pregato di prendere l’uscita (direttore)

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Mostrati 4 commenti
  • gastone
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    appendice al pensierino:
    chi sostiene che lo stato sia utile se lo mantenga

    per chi è abiatuato a produrre ricchezza lo stato non serve
    è lui che serve allo stato, capisco che oggi lo stato è “utile” a tanta gente,
    per quello è giusto lasciarglielo mantenere a spese loro.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      ottima!

  • Mfp
    Rispondi

    E questo latrocinio pro-artisti è quello che vedi… poi c’è quello che non vedi: tassa ‘equo compenso’, applicata a tutte le memorie di massa… cd, dvd, dischi magnetici, memorie flash, nastri; di recente aumentata. Una chiavetta usb da 8gb costa si e no 4 euro, ma ci sono poco più di 5 euro di tassa sopra.
    E ovviamente poi c’è la gestione di questi soldi, che se veramente andasse all’arte e la cultura, sarebbe quantomeno … onorevolmente accettabile … invece serve a stipendiare le concubine per fargli fare serie, talk show, e quant’altro contribuisca a manipolare l’opinione pubblica (ie: non a sostenere cultura e arte). Basta guardare alla quantità di propaganda politica… tutta pagata nei modi più impensabili… chiudi i finanziamenti pubblici, cicciano le fondazioni e il 5per1000… etc etc.
    E ovviamente noi Pirati parlandone ci tiriamo addosso le ire di milioni di monelli che si sono messi in testa di fare i musicisti e gli attori, ma non riescono, e pensano che siamo noi i cattivi che non vogliamo pagarli… non che non c’è possibilità generale di fare tutti i chitarristi e i giocatori di pallone, e che quelle possibilità esistenti gli sono negate dai soliti baroni…

  • Alessandro COLLA
    Rispondi

    A quelli bravi è proprio la presenza dei baroni statalisti che è preclusa la carriera. Gli altri se sono incapaci è meglio. Se la cavano con la volgarità gratuita, con una dichiarazione di sinistra e con un’altra pseudoecologista. Non capisco cosa voglia la SIAE dall’albergatore. I diritti d’autore sono già pagati dalle emittenti radiofoniche e televisive che mandano in onda i programmi. Mi sembra un atteggiamneto da anatocismo della riscossione. Che è già praticato dallo stato con l’imposta sulla tassa e il balzello sul tributo (vedi l’IVA sulle bollette delle società pubbliche).

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