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LETTI PER VOI

Osserviamo come l’area del ghiaccio marino artico sia quasi identico a 30 anni fa!

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Osserviamo anche come il ghiaccio marino artico (misurazioni NSIDC) torni quasi nelle medie degli inizi degli anni 80′

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Anche l’area del ghiaccio marino globale risulta da record, con un avanzamento senza precedenti.
Quando il ghiaccio era in declino, attribuivano le cause al riscaldamento globale. Ora che è in aumento, danno comunque la causa al riscaldamento globale. Curiosa come teoria! :D :D
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La quantità di energia solare in Antartide è al suo apice in questo periodo dell’anno, infatti in Antartide ora è estate, quindi con la più alta insolazione, associata ad una quantità record di ghiaccio presente, si ha il massimo effetto di raffreddamento sul pianeta!

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Tutte queste particolari condizioni che si sono create negli ultimi anni, sono l’esatto contrario di quello previsto dagli esperti in questi ultimi anni. Hansen ad esempio, ha previsto il picco di perdita del ghiaccio marino nel Mare di Weddell proprio nel periodo dove si è verificato il picco massimo.

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Per quanto tempo questi personaggi potranno continuare a mentire facendola ancora franca?

Enzo Ragusa
Attività Solare

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  • Giovanopoulos
    Rispondi

    Per molto tempo ancora credo.
    Sono gli stessi che son riusciti a far credere per decenni a milioni di “ingenui” che l’URSS era il paradiso dei lavoratori. Far credere le scemenze del riscaldamento globale antropico al confronto è un gioco da ragazzi.

  • Pedante
    Rispondi

    In arrivo la nuova tassa contro il raffredamento globale antropogenico.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Per quanto tempo? Finché chi potrebbe e dovrebbe non si deciderà a fornire spazi mediatici autentici alle persone di buon senso. In tutti i campi, perché non è solo un problema di superstizioni sul riscaldamento globale o sugli organismi geneticamente modificati. In economia siamo alla dealfabetizzazione di massa. Un esempio? Ho davanti un occasionale interlocutore. Sostiene il boicottaggio di alcuni prodotti realizzati con mano d’opera minorile. D’accordo, dico. Non compriamo più da loro così quel bambino non sarà costretto a lavorare. E soprattutto non sarà costretto a mangiare. Mi risponde che se il boicottaggio riesce verrà assunto il padre di quel bambino. Certo, e allora perché non è stato assunto subito? Perché costa di più? E allora non verrà assunto neanche dopo. Il “genio” sostiene che il produttore sarà costretto ad assumere se vuole vendere. Ma allora si trova in una situazione in cui il mercato del lavoro è talmente aperto da non causare fenomeni di povertà come quelli che portano i minori a lavorare precocemente. Crede forse il supremo interlocutore che il padre di quel bambino sia disoccupato? Non lo è ma guadagna troppo poco ed è per questo che lavora anche suo figlio. Fermo restando che ogni consumatore ha diritto a non voler acquistare per sue personali ragioni etiche, sono ancora in attesa di capire dove sarebbe il vantaggio di quel bambino e dei suoi familiari se tutti rifiutassero i suoi prodotti. In più: disinteressandoci delle sorti di quel bambino, si potrebbe ricordare che l’imprenditore ha delocalizzato a causa di un fisco che definire esoso è un eufemismo. Il “grande” mi risponde che non c’è vantaggio di prezzo per noi consumatori perché il manufatto viene venduto a venti euro come prima. A parte che quest’ultima affermazione non profuma di scarpa indiana ma di nostrana bufala, gli chiedo se quei venti euro fuori siano tassati come da noi. E se i costi del lavoro non incidano sulla sua possibilità di continuare a produrre. La risposta è la solita filippica cretina contro gli imprenditori, la loro presunta sfrenata ricerca del lucro a tutti i costi, l’idea di impresa e di imprenditore in sé. Gli ricordo che da consumatore, per andare contro il lucro del negoziante, ogni volta che chiede lo sconto rischia di danneggiare anche il commesso che così non otterrà l’agognato aumento. Ovviamente se la prende col capitalismo, causa di tutti i mali; compreso il mancato vantaggio del commesso in questione. La solita formuletta tattica del cambiare argomento quando non si hanno cognizioni sufficienti. Sulla mia richiesta di vedere come si comportano alcuni lucratori a tutti i costi, cioè i pressanti mercantilisti fautori di legislazioni particolari, mi mette oggettivamente in difficoltà perché essendo un esponente dei cosiddetti comitati di base, va contro anche le cooperative rosse o non rosse. Lui è a sinistra non solo di Susanna Camusso ma anche di Maurizio Landini. Poco male, direte, se ne incontrano sempre di tipi così nei bar. Già. Ma il mestiere di questo “illuminato”? Sta in cattedra, signori! A imbonire persone tra i quattordici e i diciannove anni, più qualcuno in età avanzata nei corsi serali. E siccome ha trentasei anni di età, pontificherà a nostre spese (cattedra pubblica, è ovvio) per almeno un altro trentennio, lo spazio completo e abbondante di un’intera generazione. Cercasi sempre chi potrebbe e dovrebbe, si offre trattabile collaborazione a prezzi modici; inferiori, comunque, a quelli dei baroni universitari di prima fascia. Pronto, Arcore? Occupato. Messaggio in segreteria telefonica: nessuna risposta. Clic. Qual è il prefisso telefonico di Pechino?

  • winston diaz
    Rispondi

    Credo che queste diatribe sul clima siano abbastanza inutili, e politiche su ambo i fronti, ma ammettiamolo compreso quello che nega l’influsso antropogenico, che e’ abbastanza probabile dato il peso della specie umana e dei suoi animali di allevamento sulla crosta terrestre (se non lo sapete, insieme, noi e i nostri animali da allevamento, abbiamo quasi completamente sostituito ogni forma di altro mammifero sulla terra).
    Il socialcapitalismo evidentemente funziona benissimo, porta ad una enorme espansione della specie umana.
    Comunque, leggo da luigi mariani, che e’ uno dei migliori studiosi di agrometereologia italiani, che durante l’ultimo periodo interglaciale, circa 125000 anni fa, era piu’ caldo di oggi, la calotta groenlandese di sciolse completamente, e il livello delle acque era piu’ alto di circa 5 o 8 metri, e l’uomo moderno allora non esisteva ancora. Poi e’ successa la catastrofe? Si’, ma non perche’ e’ bollito tutto, bensi’ perche’ e’ ricominciato un lungo periodo glaciale, di 100.000 anni!
    Comunque da cio’ non si puo’ in nessun modo dedurre automaticamente che la soverchiante presenza umana di oggi sulla biosfera non sia preoccupante, se non altro per il timore della sua propria hybris che l’uomo, almeno inconsciamente, possiede.

    Qui il link a luigi mariani:

    http://www.climatemonitor.it/?p=44109

    Qui quelli a Vaclav Smil:

    http://www.treccani.it/enciclopedia/bioenergetica/

    i877.photobucket.com/albums/ab340/capsweb/Blog/ChefurkaampSmil-Totalterrestrialvertebratebiosmass_zps683f26a6.png

  • Pedante
    Rispondi

    Radiazione spaziale, nuvole e clima:
    http://www.veoh.com/watch/v18587494dmRpaR8N

  • 0071
    Rispondi

    Ho fatto una ricerca degli ultimi 100 anni sul clima italiano, non è cambiato assolutamente nulla,sono tutte balle climatiche.Ovvio che ci possono essere periodi più caldi e meno, oltretutto l’Italia da come è messa geograficamente non dovrebbe conoscere inverno in certi luoghi marittimi.Il sirriscaldamente globale è l’ennesima balla dopo “l’urss paradiso dei lavoratori”e dopo le lampade in “pelle umana”.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      (y)

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