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GRECIADI MATTEO CORSINI

La crisi greca iniziò ufficialmente nel 2009, quando fu rivelato che i dati di finanza pubblica forniti a Eurostat erano stati falsati ripetutamente, sottostimando la reale entità del deficit.

In pratica la Grecia era entrata nell’area euro senza averne i requisiti. Credo che questo non sarebbe il vero problema, dato che la valutazione era in gran parte politica. Il problema riguarda la falsità dei dati. Va detto, peraltro, che la Grecia ha continuato a spendere molto più di quanto il suo gettito fiscale avrebbe consentito fin dall’ingresso nell’allora CEE, risalente al 1981.

Andreas Georgiou, presidente dell’ufficio di statistica greco Elastat all’epoca in cui furono rivelate le falsificazioni contabili, per questo motivo è finito sotto processo per aver “violato i suoi doveri”.

Probabilmente la giustizia greca ritiene che sarebbe stato suo dovere continuare a fornire copertura ai governi nella loro opera di costante falsificazione contabile.

In sostanza Georgiou è ritenuto colpevole, anche da diversi esponenti politici, di aver messo la Grecia nelle mani dei creditori.

Come se quando uno ha la febbre la colpa fosse del termometro.

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Mostrati 2 commenti
  • andrea
    Rispondi

    senza contare che proprio quando era in condizioni già difficili sono arrivate le olimpiadi a dare il colpo di grazia … proprio come accaduto a torino

  • vetrioloblog
    Rispondi

    E vogliamo dimenticare Papanfreu, che promise agli europei di porre freno alla spesa pubblica, tornò in patria … e assunse altri 60mila impiegati pubblici (la costituzione greca impedisce il licenziamento dei pubblici impiegati…)
    Intanto da noi il postificio (alias scuola pubblica) si accinge con gioia ad accogliere (pardon, stabilizzare) circa 50mila dipendenti.
    E’ una maledizione: come hanno il sentore di un minimo di ripresa, i nostri governanti generosi (coi soldi nostri) allargano i cordoni della borsa. E siccome si tratta di spesa corrente, nei successivi momenti di crisi la spesa resta invariata … e le tasse aumentano!

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