In Economia

DI REDAZIONE

Una direttiva varata dell’Ecofin lo scorso 13 marzo introduce nuovi oneri per i dottori commercialisti, chiamati ad attuare un monitoraggio serrato sui clienti per contrastare eventuali iniziative di evasione.

La normativa comunitaria, con il fine di evitare le evasioni fiscali transfrontaliere, prevede l’obbligo per gli intermediari fiscali di segnalare all’Agenzia delle Entrate sistemi di pianificazione fiscale ritenuti potenzialmente aggressivi.

Spetterà agli Stati membri, successivamente, la condivisione di queste informazioni affinché possano essere messe in atto misure finalizzate a bloccare meccanismi potenzialmente dannosi.

“Il rafforzamento della trasparenza è fondamentale per la nostra strategia di lotta all’evasione e all’elusione fiscale – ha affermato Vladislav Goranov, Ministro delle Finanze della Bulgaria, che detiene attualmente la Presidenza del Consiglio. – Se le autorità ricevono informazioni riguardo a sistemi di pianificazione fiscale aggressiva prima che questi siano attuati, esse saranno in grado di colmare le lacune prima che il gettito vada perduto”.

 

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Mostrati 6 commenti
  • Alessandro Colla
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    Il bello è che Goranov dovrebbe appartenere a quell’area politica ufficialmente antifiscale, almeno in campagna elettorale. Che abbia studiato nella valle di Arcore in mezzo a … Tre Monti?

  • andrea
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    Forse non si sono ancora resi conto che con il voto del 4 marzo l’agenzia delle entrate e questo sistema criminal tributario è stato completamente delegittimato dagli italiani. Approvato solo più da meno del 20% degli elettori.
    Mettetevi il cuore in pace: è solo una questione di tempo, la loro disoccupazione è vicina. Iniziate a trovarvi un lavoro.

  • Albert Nextein
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    Lo stato ladro è sempre al lavoro per derubare la gente che lavora e produce.
    I commercialisti, invece di schierarsi e fare pressione per un sistema fiscale semplice, non espropriativo, si adattano a fare da sgherri.
    Avrebbero in mano un potere spaventoso, come ad esempio , consigliare di posticipare i versamenti , o di ridurli in massa.
    E invece spendono solo parole inutili, ma incassano soldi veri dai clienti tartassati.

    • andrea
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      Ma scusa…. ma che interesse avrebbero a permettere un sistema semplice?…. se si implementasse un ssistema semplice dove chiunque sa a< malapena leggere e scrivere sia in grado di calcolare quello che deve pagare, i commercialisti diventerebbero al 100% inutili

      • Albert Nextein
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        E quanti clienti si farebbero dimostrando di avere le palle nei confronti dello stato?
        E magari chiedendo parcelle meno pesanti per un lavoro più semplice e soddisfacente.

  • eridanio
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    Se lo chiedete ad un commercialista è probabile che nemmeno lo sappia cosa stia bollendo in pentola. Gli organi dell’Ordine professionale hanno mille altre distrazioni, mentre la maggior parte è china sull’proprio ombelico perché OGGI scade lo spesometro.
    Oggi non ascolterebbe comunque. C’ha il culo sulle sanzioni che si beccherebbe il meschino.
    Oramai la categoria dei professionisti dovrà cambiare nome in “Camerieri tributari”.
    Ma per poco, poi …..il buio e l’oblio.

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