In Economia

DI MAURO GARGAGLIONE

La signora che viene a fare le pulizie in casa mia guadagna 10 euro l’ora. Fa due ore due volte a settimana. Ipotizzando che una sua settimana lavorativa sia fatta da 40 ore, la signora si mette in tasca 1.600 euro puliti (usando il colore nero come indicatore di pulito …).

Ci sono legioni di ragazzi neo laureati che tentano di entrare nel mondo del lavoro (sono molti meno quelli che ci riescono) con contratti di tirocinio, temporanei, rinnovabili, stage retribuiti, insomma tutte le forme che la politica ha previsto, e che 1.600 euro puliti al mese se li sognano.

Ragazzi che sono usciti con ottimi voti, magari sanno le lingue straniere, ragazzi che hanno avuto la fortuna di crescere in famiglie che hanno investito nella loro formazione, sono stati all’estero a imparare le lingue etc etc. Si sognano di guadagnare quello che guadagna una signora con lo straccio in mano.

Quando chi offre un lavoro “evoluto” e “in chiaro” è impossibilitato a ricompensare il valore aggiunto di un individuo che ha investito in conoscenze e ha faticato sui libri, allo stesso livello di una laboriosissima signora con la terza media che usa stracci e scopettoni, impossibilitato perchè ogni euro di retribuzione al dipendente gliene costa 2.2 in più per via delle tasse sul lavoro, questa nazione ha un unico destino davanti.

PS: sto parlando di un profilo professionale che all’imprenditore serve nello svolgimento della sua attività.

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Commenti
  • Albert Nextein
    Rispondi

    E’ una delle ragioni che rendono la battaglia contro il sostituto d’imposta una battaglia di libertà.

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