In Anti & Politica

DI MATTEO CORSINI

Come temevo, in nome della tutela della salute il governo sta trasformando l’Italia intera in una specie di prigione. Non passa giorno, ormai, in cui non sia emanato un decreto del presidente del Consiglio che restringe progressivamente la libertà delle persone.

“Il futuro dell’Italia è nelle nostre mani. Facciamo tutti la nostra parte, rinunciando a qualcosa per il bene della collettività.”

Con queste parole il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato la firma del decreto che estende a tutta l’Italia le restrizioni imposte solo due giorni prima alla Lombardia e ad altre province delle regioni settentrionali.

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Non dubito che sia necessario adoperarsi per contenere il contagio, ma trovo preoccupante l’escalation di questi provvedimenti, al pari della apparente totale passività con cui sono accolti da gran parte della popolazione.

Questa emergenza prima o poi passerà. Si vedrà se passeranno anche le restrizioni alla libertà introdotte progressivamente in questi giorni.

Non sono ottimista.

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Showing 10 comments
  • Fabio
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    l’appetito vien mangiando.
    da pochi paeselli, alle province ed alle regioni…Poi l’intera nazione.
    E dopo aver assaporato un tale potere di modellare la società, come potranno mai mollare l’osso? penso che non torneranno più indietro. fChi glielo fa fare?

  • Don Floriano Fan Club
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    Una manna dal cielo questo virus: pensate che io, stupidissimo essere con un miserrimo trantran di acquisti compulsivi fatto tramite sgalfissima carta di credito e pidocchiosissimo nonchè meticoloso calcolo di cashback, ora ho finalmente una possibilità di vita normale fatta di “stop and smell the roses”.

    Uno stupido salvato da due stupidi: Conte, un incapace tamarro di provincia imbellettato + un virus poco evoluto che sta ancora studiando per fare un vero quantum leap.

  • Marco
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    L’emergenza si trasformerà in normalità da novembre con il ritorno dell’influenza e del Coronavirus. Ci aspettano i domiciliari dall’autunno alla primavera!

  • Nicola Rossini
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    Intanto si inizia a parlare di controlli coatti casa per casa. I vicini denunciano altri vicini che hanno parenti “al nord”. Qualcuno inizia ad auspicare l’uso della violenza per chi “non sta in casa”. I medici che provano a spiegare che nessuno è morto a causa del coronavirus e che i dati sui contagi sono ridicoli rispetto ai 7 milioni di contagiati dalle altre influenze, vengono zittiti e gli si manda la pubblicità sopra. Dalla D’Urso un freelance che aveva provato a girare immagini a Codogno e in ospedale per vedere come realmente stanno le cose, data la totale assenza di immagini di ricoverati, intubati, malati o perfino testimonianza diretta di guariti, viene insultato e minacciato di morte. Tra parentesi, è stato arrestato e rischia anni di carcere… i segni di una dittatura neppure velata ormai ci sono tutti. E il mondo segue a ruota, ahinoi

    • leonardofaccoeditore
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      HAI DAVVERO DETTO TUTTO!!!! Esemplare commento!

      • Matteo
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        Ma davvero? Si può avere la fonte di quanto detto? Grazie

      • Nicola Rossini
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        Vangelo la D’Urso? Ho detto proprio il contrario. Ma neppure la carta stampata fa un servizio alla verità. I necrologi non significano nulla. Si muore ogni giorno per una miriade di motivi che esulano totalmente da questo virus, ma tutti i morti recenti vengono fatti passare come causati dal covid19. I medici che provano a far capire che non è così vengono zittiti o si cambia subito argomento per continuare a creare panico. E poi una considerazione da ignorante scettico, quale sono: se fosse tutto come dicono, che bisogno avrebbero di una propaganda così aggressiva? Se fosse tutto alla luce del sole, perché non c’è un video, una foto, una testimonianza di un ricoverato per polmonite grave da covid, o di un parente di un morto che era sano, si è beccato il virus, gli è venuta la polmonite ed è deceduto per quello? Possibile, nell’era dei video col cellulare in ogni secondo della propria esistenza? Sono dubbi legittimi o va tutto bene e ci fidiamo ciecamente di governo, giornalisti e professionisti della propaganda?

    • Davide
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      Già, è veramente da preoccuparsi.
      Come sempre, quando ci sono le “emergenze” e le “crisi”, la gente è impaurita ed incattivita, e vengono fatte passare bestialità totalitarie, che poi diventano più o meno permanenti, con l’approvazione dell’opinione pubblica.
      D’altronde sappiamo come ragiona, normalmente, l’italiota collettivista medio.
      Come ci aspettiamo che reagisca in questo caso?
      Domanda retorica di cui conosciamo la triste risposta

    • MICHELE
      Rispondi

      me ne sono accorto anche io di questa faccenda che c’è già chi auspica l’uso della forza contro chi utilizza il proprio cervello e non cade nella psicosi non sia mai che si viene a scoprire anche che per le persone non a rischio a causa di fattori preesistenti di covid19 non si muore anche se vieni infettato altrimenti senza l’isteria collettiva del MORIREMO TUTTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! come si fa a fare le leggi speciali e liberticide

  • A.d.G.
    Rispondi

    @Nicola Rossini: sulla dittatura non posso contraddirti, sulla situazione degli ospedali ti suggerisco di avere infomazioni di prima mano invece di vedere e prendere per vangelo trasmissioni tipo le Barbare d’Urso. Ad esempio un’occhiata ai giornali locali del Nord, quelli con gli annunci funebri. Facile parlare da dietro la tastiera.

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