In Anti & Politica, Scienza e Tecnologia

Alcuni amici mi hanno chiesto cosa ne penso sul vaccino Covid, quindi ho deciso fosse arrivato il momento di scrivere un articolo sull’argomento.

Questi amici non avevano mai sentito la maggior parte dei dettagli che ho condiviso con loro, così ho pensato avreste apprezzato anche voi leggere alcune di queste cose. Sapendo quanto sia controverso questo argomento, una parte di me preferirebbe scrivere di qualcos’altro, ma sento che la discussione sia così unilaterale che sia necessario ne parli.

Come mi sforzo sempre di fare, prometto di fare del mio meglio per essere imparziale ed equilibrato. Non sono qui per litigare con nessuno, solo per presentarvi alcune delle cose che ho letto, i miei quesiti senza risposta e per spiegare perché non riesco proprio a dare un senso a questi vaccini covid.

TRE REGOLE DI BASE PER LA DISCUSSIONE

Se vi interessa impegnarvi su questo argomento con me, eccellente.

Ecco le regole…

Sono più che felice di corrispondere con voi se…

  1. Siete rispettosi e mi trattate come vorreste essere trattati.
  2. Fate domande ponderate e sincere su ciò che ha senso per voi.
  3. Sostenete le vostre idee con una logica solida e non vi nascondete dietro i link o alla parola “scienza”. In altre parole, usate un’argomentazione educata ed equilibrata (benvenuti i link), ma non limitatevi a postare un link e dire “leggi la scienza”. Sarebbe intellettualmente pigro.

Se infrangete una qualsiasi di queste regole, i vostri commenti saranno ignorati/cancellati. Dopo aver chiarito queste cose, lasciatemi dire questo… Non so tutto, ma finora nessuno è stato in grado di rispondere alle obiezioni qui sotto.

Quindi ecco le ragioni per cui sto rinunciando al vaccino covid.

#1: I PRODUTTORI DI VACCINI SONO IMMUNI DA RESPONSABILITÀ

L’unica industria al mondo che non ha responsabilità per lesioni o morti derivanti dai loro prodotti, sono i produttori di vaccini. Deciso per la prima volta nel 1986 con il National Childhood Vaccine Injury Act, e rafforzato dal PREP Act, i produttori di vaccini non possono essere citati in giudizio, anche se si dimostra la loro negligenza.

I produttori dei vaccini covid sono autorizzati a creare un prodotto a taglia unica, senza test su sottopopolazioni (cioè persone con specifiche condizioni di salute), e tuttavia non sono disposti ad accettare alcuna responsabilità per eventuali eventi avversi o morti causati dai loro prodotti.

Se un’azienda non è disposta a sostenere che il suo prodotto è sicuro, specialmente se è stato immesso sul mercato in fretta e furia, senza test sugli animali, non sono disposto a prendermi il rischio di utilizzare il loro prodotto.

Nessuna responsabilità. Nessuna fiducia.

#2: L’AMBIGUO PASSATO DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE

Le quattro grandi aziende che stanno facendo questi vaccini covid:

  1. Non hanno mai portato un vaccino sul mercato prima del covid (Moderna e Johnson & Johnson).
  2. Sono criminali seriali (Pfizer e Astra Zeneca).
  3. Entrambe le cose (Johnson & Johnson).

Moderna aveva cercato di “Modernizzare il nostro RNA” (così il nome della società) – per anni, ma non aveva mai portato con successo alcun prodotto sul mercato – che bello per loro ottenere una grande infusione di denaro dal governo per continuare a provare.

Infatti, tutti i maggiori produttori di vaccini (tranne Moderna) hanno pagato decine di miliardi di dollari di danni per altri prodotti che hanno portato sul mercato quando sapevano che quei prodotti avrebbero causato lesioni e morte – vedi Vioxx, Bextra, Celebrex, Thalidomide, e oppioidi come alcuni esempi.

Se le aziende farmaceutiche scelgono intenzionalmente di mettere sul mercato prodotti dannosi, quando possono essere citate in giudizio, perché dovremmo fidarci di qualsiasi prodotto in cui non hanno alcuna responsabilità?

Nel caso in cui non si sia capito, permettetemi di ripetere… 3 dei 4 produttori di vaccini contro il covid sono stati citati in giudizio per prodotti che hanno messo sul mercato pur sapendo che ne sarebbero derivati danni e morti.

Permettetemi di ribadire questo punto:

Ottenuto il lasciapassare per la responsabilità, e visto il passato fatto di luci e ombre di queste aziende, perché dovremmo presumere che tutti i loro vaccini siano sicuri e prodotti in modo onesto? In quale altro posto della vita ci fideremmo di qualcuno con questo tipo di reputazione?

Per me ha tanto senso quanto aspettarsi che un amante spietato, violento e infedele diventi una persona diversa perché un giudice ha detto che in fondo è una brava persona. No, non mi fido di loro.

Nessuna responsabilità. Nessuna fiducia.

Ecco un’altra ragione per cui non mi fido di loro.

#3: I PESSIMI TENTATIVI PASSATI DI PRODURRE VACCINI CONTRO CORONAVIRUS

Ci sono stati molti tentativi di fare vaccini virali in passato che sono finiti in un totale fallimento, ed è per questo che non abbiamo avuto un vaccino contro il coronavirus nel 2020. Negli anni ’60, gli scienziati hanno tentato di fare un vaccino RSV (Respiratory Syncytial Virus) per i bambini.

In quello studio, hanno saltato le prove sugli animali perché allora non erano necessarie. Alla fine, i bambini vaccinati si ammalarono molto di più dei bambini non vaccinati quando furono esposti al virus in natura, con l’80% dei bambini vaccinati che richiesero l’ospedalizzazione, e due di loro morirono.

Dopo il 2000, gli scienziati hanno fatto molti tentativi di creare vaccini contro il coronavirus. Negli ultimi 20 anni, tutti sono finiti in un fallimento perché gli animali negli studi clinici si sono ammalati molto e molti sono morti, proprio come i bambini negli anni ’60.

Potete leggere un riassunto di questa storia/scienza qui.

O se volete leggere i singoli studi potete controllare questi link:

Lo schema tipico negli studi menzionati sopra è che i bambini e gli animali hanno prodotto delle risposte anticorpali dopo essere stati vaccinati. I produttori pensavano di aver fatto centro. Il problema è venuto quando i bambini e gli animali sono stati esposti alla versione selvaggia del virus.

Quando ciò accadde, si verificò un fenomeno inspiegabile chiamato Antibody Dependent Enhancement (ADE), noto anche come Vaccine Enhanced Disease (VED), in cui il sistema immunitario produce una “tempesta di citochine” (cioè attaccò il corpo in modo eccessivo), e i bambini/animali morirono.

Ecco il problema persistente…

I produttori di vaccini non hanno dati che suggeriscano che i loro vaccini affrettati abbiano superato questo problema.

In altre parole, mai prima d’ora nessun tentativo di fare un vaccino contro il coronavirus ha avuto successo, né la tecnologia di terapia genica che sono i “vaccini” mRNA è stata portata sul mercato in modo sicuro, ma ehi, visto che avevano miliardi di dollari di finanziamenti governativi, sono sicuro che l’hanno capito.

Se non fosse che non sanno se l’hanno capito…

#4: LE “LACUNE NEI DATI” PRESENTATI ALLA FDA DAI PRODUTTORI DI VACCINI

Quando i produttori di vaccini hanno presentato i loro documenti alla FDA per l’autorizzazione all’uso di emergenza (Nota: una EUA non è la stessa cosa di una piena approvazione della FDA), tra i molti “Data Gaps” che hanno riportato c’era il fatto che non hanno nulla nei loro studi che suggerisca che hanno superato il fastidioso problema della Vaccine Enhanced Disease.

Semplicemente non lo sanno – cioè non hanno idea se i vaccini che hanno fatto produrranno anche la stessa tempesta di citochine (e morti) dei precedenti tentativi di tali prodotti.

Come sottolinea Joseph Mercola

I precedenti tentativi di sviluppare un farmaco basato sull’mRNA usando nanoparticelle lipidiche sono falliti e hanno dovuto essere abbandonati perché quando la dose era troppo bassa, il farmaco non aveva effetto, e quando era dosato troppo alto, il farmaco diventava troppo tossico. Una domanda ovvia è: cosa è cambiato che ora rende questa tecnologia abbastanza sicura per l’uso di massa?

Se questo non è abbastanza allarmante, ecco altre lacune nei dati – cioè non ci sono dati che suggeriscano sicurezza o efficacia riguardo:

  • Chiunque abbia meno di 18 anni o più di 55 anni
  • Madri incinte o in allattamento
  • Condizioni auto-immuni
  • Individui immunocompromessi
  • Nessun dato sulla trasmissione del covid
  • Nessun dato sulla prevenzione della mortalità da covid
  • Nessun dato sulla durata della protezione dal covid

Difficile da credere, vero?

Nel caso pensiate che mi stia inventando tutto, o vogliate vedere i documenti reali inviati alla FDA da Pfizer e Moderna per la loro autorizzazione all’uso di emergenza, potete consultare rispettivamente questo o questo. Le lacune dei dati possono essere trovate a partire da pagina 46 e 48 rispettivamente.

Per ora volgiamo lo sguardo ai dati grezzi che i produttori di vaccini hanno usato per presentare l’autorizzazione di emergenza.

#5: NESSUN ACCESSO AI DATI GREZZI DELLE PROVE

Ti piacerebbe vedere i dati grezzi che hanno prodotto le affermazioni del “90% e 95% di efficacia” pubblicizzate nelle notizie?

Anche a me…

Ma non ci lasciano vedere quei dati. Come sottolineato nel BMJ, qualcosa sulle affermazioni di efficacia di Pfizer e Moderna puzza davvero di strano. C’erano “3.410 casi totali di sospetto, ma non confermato covid-19 nella popolazione complessiva dello studio, 1.594 si è verificato nel gruppo del vaccino vs 1.816 nel gruppo placebo”.

Aspetta… cosa?

Hanno ignorato il metodo scientifico nel loro studio non verificando una variabile così importante? Non potevano testare quei casi “sospetti ma non confermati” per scoprire se avevano il covid?

Apparentemente no. Perché non testare tutti i 3.410 partecipanti per amore della precisione? Possiamo solo immaginare che non abbiano fatto il test perché avrebbe compromesso le loro pretese sul “90-95% di efficacia”?

Dov’è la FDA?

Non sarebbe prudente per la FDA, aspettarsi (esigere) che i produttori di vaccini testino le persone che hanno “sintomi simili a quelli del covid”, e rilasciare i loro dati grezzi in modo che terzi esterni possano esaminare come i produttori hanno giustificato i numeri?

Voglio dire, è solo ad ogni cittadino del mondo che stiamo cercando di far prendere questi prodotti sperimentali… Perché la FDA non l’ha richiesto? Non è comunque l’esatto scopo della FDA? Bella domanda. Volpi a guardia del pollaio? Sembra di sì.

Nessuna responsabilità. Nessuna fiducia.

#6: NESSUN TEST DI SICUREZZA A LUNGO TERMINE

Ovviamente, con prodotti che sono sul mercato solo da pochi mesi, non abbiamo dati sulla sicurezza a lungo termine. In altre parole, non abbiamo idea di cosa farà questo prodotto nel corpo tra mesi o anni – per QUALSIASI popolazione.

Dati tutti i rischi di cui sopra (rischi che tutti i prodotti farmaceutici hanno), non sarebbe prudente aspettare per vedere se gli scenari peggiori sono stati effettivamente evitati? Non avrebbe senso voler colmare quelle fastidiose “lacune di dati” prima di provare a darlo ad ogni uomo, donna e bambino del pianeta?

Beh… questo avrebbe senso, ma per avere quei dati, hanno bisogno di testarlo sulle persone, il che mi porta al mio prossimo punto…

#7: NESSUN CONSENSO INFORMATO

Quello che la maggior parte di coloro che stanno prendendo il vaccino non sanno è che, poiché questi prodotti sono ancora in fase di sperimentazione clinica, chiunque prenda l’iniezione è ora parte della sperimentazione clinica.

Sono parte dell’esperimento. Quelli (come me) che non lo prendono, fanno parte del gruppo di controllo. Il tempo ci dirà come funziona questo esperimento. Ma, vi chiederete, se i vaccini stanno causando danni, non lo vedremmo su tutti i giornali?

Sicuramente la FDA interverrebbe e sospenderebbe la distribuzione? Beh, se il sistema di segnalazione degli eventi avversi funzionasse, forse le cose sarebbero diverse.

#8: RAPPORTO DI REAZIONI AVVERSE E MORTE NON ACCURATO

Secondo uno studio fatto da Harvard (su commissione del nostro stesso governo), meno dell’1% di tutte le reazioni avverse ai vaccini sono effettivamente presentate al National Vaccine Adverse Events Reports System (VAERS) – leggi pagina 6 al link sopra.

Mentre i problemi con VAERS non sono stati risolti (come si può leggere in questa lettera al CDC), al momento di questa scrittura VAERS riporta oltre 2.200 morti per gli attuali vaccini covid, così come quasi 60.000 reazioni avverse.

“I dati VAERS rilasciati oggi hanno mostrato 50.861 segnalazioni di eventi avversi in seguito ai vaccini COVID, compresi 2.249 decessi e 7.726 lesioni gravi tra il 14 dicembre 2020 e il 26 marzo 2021.”

E questi numeri non includono 578 casi di paralisi di Bell (ad oggi).

Se questi numeri sono ancora solo l’1% del totale delle reazioni avverse (o da 0.8 a 2% di quello che questo studio pubblicato di recente nel JAMA ha trovato), si può fare il calcolo, ma che equivale a qualcosa intorno a 110.000 a 220.000 morti dai vaccini fino ad oggi, e un numero ridicolo di reazioni avverse.

Scommetto che non l’avete visto al telegiornale. Questo numero di morti sarebbe attualmente ancora inferiore ai 424.000 decessi per errori medici che avvengono ogni anno (di cui probabilmente non sentite parlare), ma non siamo nemmeno a sei mesi dal lancio di questi vaccini.

Se volete un’immersione più profonda nei problemi con il sistema di segnalazione VAERS, potete consultare questo o questo. Ma poi c’è il mio prossimo punto, che fa capire come questi vaccini covid siano inutili…

#9: I VACCINI NON FERMANO LA TRASMISSIONE O L’INFEZIONE

Aspetta, cosa? Questi vaccini non dovrebbero essere ciò che stiamo aspettando per “tornare alla normalità”? No. Perché pensi che stiamo ricevendo tutti questi messaggi contrastanti sulla necessità di praticare il distacco sociale e indossare maschere DOPO aver ricevuto un vaccino?

Il motivo è che questi vaccini non sono mai stati progettati per fermare la trasmissione o l’infezione. Se non mi credete, vi rimando di nuovo ai documenti presentati alla FDA che ho collegato sopra. Il fine primario (ciò che i vaccini sono destinati a realizzare) è quello di ridurre i sintomi.

Suona come ogni altro farmaco sul mercato, giusto? Ecco… abbassare i sintomi è la grande ricompensa che stavamo aspettando. Solo a me sembra completamente inutile?

  1. Non può impedirci di diffondere il virus.
  2. Non può impedire al virus di infettarci una volta che lo abbiamo.
  3. Prendere il vaccino significa accettare tutti i rischi di questi prodotti sperimentali e il meglio che potrebbe fare è ridurre i sintomi?

Diamine, ci sono un sacco di altre cose che posso fare per ridurre i miei sintomi che non implicano l’assunzione di quello che sembra essere un prodotto davvero rischioso.

Ora la prossima domanda logica:

Se siamo preoccupati per i diffusori asintomatici, il vaccino non renderebbe più probabile la creazione di una diffusione asintomatica? Se effettivamente riduce i sintomi, chiunque lo prenda potrebbe non sapere nemmeno di essere malato e quindi è più probabile che diffonda il virus, giusto? Per quello che vale, ho sentito molte persone dire che gli effetti collaterali del vaccino (specialmente la seconda dose) sono peggio che prendere il covid.

Non riesco a dare un senso neanche a questo. Prendere il rischio. Non ottenere alcuna protezione. Soffrire per gli effetti collaterali del vaccino. Continuare a indossare la maschera e a rispettare le distanze sociali…E continuare a diffondere il virus.

Cosa?

C’è di peggio.

#10: LA GENTE STA PRENDENDO IL COVID DOPO ESSERE STATA COMPLETAMENTE VACCINATA.

Parliamo di una seccatura. Ti vaccini e ti prendi ancora il covid.

In realtà, questo fenomeno sta probabilmente accadendo ovunque, ma questi sono quelli che fanno notizia ora. Date le ragioni di cui sopra (e quello che c’è sotto), forse questo non vi sorprende, ma guai se pensavate che il vaccino fosse uno scudo per tenervi al sicuro.

Non è così. Non è mai stato questo il punto. Se il 66% degli operatori sanitari di Los Angeles ritarderanno o salteranno il vaccino… forse neanche loro sono entusiasti della scienza affrettata. Forse stanno osservando il modo losco in cui le morti e i casi vengono riportati…

#11: IL TASSO DI MORTALITÀ GLOBALE DA COVID

Secondo i numeri del CDC, il covid ha un tasso di sopravvivenza del 99,74%. Perché dovrei correre un rischio su un prodotto, che non ferma l’infezione o la trasmissione, per aiutarmi a superare un raffreddore che ha lo 0,26% di possibilità di uccidermi – in realtà nella mia fascia di età ha circa lo 0,1% di possibilità di uccidermi (e lo 0,01% di uccidere i miei figli), ma non facciamo i pignoli.

Con un tasso di mortalità così basso, saremo in isolamento ogni anno… cioè per sempre. Ma aspetta, che mi dici degli oltre 500.000 morti, è allarmante, vero? Sono contento che tu l’abbia chiesto.

#12: I NUMERI DI MORTE DA COVID GONFIATI.

C’è qualcosa che puzza davvero in questo caso. Mai prima d’ora, nella storia dei certificati di morte, il nostro stesso governo ha cambiato il modo in cui le morti vengono riportate. Perché ora, stiamo riportando tutti quelli che muoiono con il covid nel loro corpo, come se fossero morti di covid invece di considerare le co-morbidità che hanno effettivamente causato la loro morte?

Fino al covid, tutti i coronavirus (raffreddori comuni) non sono mai stati elencati come causa primaria di morte quando qualcuno è morto di malattie cardiache, cancro, diabete, condizioni auto-immuni, o qualsiasi altra co-morbidità importante.

La malattia era elencata come causa di morte, e un fattore aggravante come l’influenza o la polmonite era elencato su una linea separata. Per gonfiare il numero ancora di più, sia la WHO che il CDC hanno cambiato le loro linee guida in modo tale che coloro che sono sospettati o probabili (ma non sono mai stati confermati) di essere morti di covid, sono anche inclusi nei numeri di morte.

Seriamente?

Se dobbiamo seguire questo standard, allora non dovremmo tornare indietro e cambiare i numeri di tutte le passate stagioni del raffreddore e dell’influenza in modo da poter confrontare le mele con le mele quando si tratta di tassi di mortalità?

Secondo gli stessi numeri del CDC, (scorrere fino alla sezione “Comorbidità e altre condizioni”) solo il 6% delle morti attribuite al covid sono casi in cui il covid sembra essere l’unico problema in questione.

In altre parole, riducete il numero di morti che vedete nei notiziari del 94% e avrete quello che probabilmente è il numero reale di morti per il solo covid. Anche se l’ex direttore del CDC ha ragione e il covid-19 è un virus potenziato in laboratorio (vedi Motivo #14 sotto), un tasso di mortalità dello 0,26% è ancora in linea con il tasso di mortalità virale che circola sul pianeta ogni anno.

Poi c’è questo Fauci. Mi piacerebbe molto fidarmi di lui, ma a parte il fatto che non ha curato un solo paziente con il covid… probabilmente dovreste sapere…

#13: FAUCI E ALTRI SEI AL NIAID POSSIEDONO BREVETTI SUL VACCINO MODERNA

Grazie al Bayh-Dole Act, i lavoratori del governo sono autorizzati a depositare brevetti su qualsiasi ricerca che fanno utilizzando i fondi dei contribuenti. Tony Fauci possiede più di 1.000 brevetti (vedi questo video per maggiori dettagli), compresi i brevetti utilizzati sul vaccino Moderna… per il quale ha approvato il finanziamento governativo.

Infatti, il NIH (di cui fa parte il NIAID) rivendica la proprietà congiunta del vaccino Moderna. Qualcun altro vede questo come un IMPORTANTE conflitto di interessi, o addirittura criminale?

Dico criminale perché c’è anche questo fastidioso problema che mi rende ancora più diffidente di Fauci, del NIAD, e del NIH in generale.

#14: FAUCI E L’IMBARAZZO PER LA RICERCA GAIN-OF-FUNCTION ILLEGALE

Cos’è la ricerca “Gain-of-Function“? E’ quando gli scienziati tentano di far guadagnare capacità ai virus, cioè di renderli più trasmissibili e più letali. Suona almeno un po’ immorale, vero? Come potrebbe mai essere utile? Il nostro governo era d’accordo e ha vietato la pratica.

Quindi cosa ha fatto il NIAID guidato da Fauci? Hanno fatto perno e hanno esternalizzato la ricerca sul guadagno di funzione (sul coronavirus ovviamente) in Cina – al ritmo di una sovvenzione di $ 600K.

Potete avere più dettagli, compresa l’importante linea temporale di questi eventi in questo documentario realizzato in maniera eccellente.  Signor Fauci, lei ha delle spiegazioni da dare… e spero che le telecamere stiano registrando quando dovrà difendere le sue azioni.

Per ora, riportiamo la nostra attenzione sul virus…

#15: IL VIRUS CONTINUA A MUTARE

Non solo il virus (come tutti i virus) continua a mutare, ma secondo lo sviluppatore di vaccini di fama mondiale Geert Vanden Bossche (che incontrerete di seguito se non lo conoscete) sta mutando circa ogni 10 ore.

Come faremo a continuare a creare vaccini per tenere il passo con questo livello di mutazione? Non lo faremo. Questo potrebbe anche spiegare perché le persone completamente vaccinate continuano a prendere il covid? Perché, dato che l’immunità naturale non ha mai in definitiva fallito, improvvisamente non ci fidiamo?

Perché, se faccio domande come queste, o pubblico link come quello che trovate qui sopra, ciò che penso viene cancellato immediatamente da tutte le principali piattaforme di social media? Questo mi porta al prossimo problema preoccupante che ho con questi vaccini.

#16: CENSURA… E LA COMPLETA ASSENZA DI DIBATTITO SCIENTIFICO

Non posso fare a meno di essere sarcastico qui, quindi assecondatemi. Vi sono piaciuti tutti quei profondi dibattiti, trasmessi a livello nazionale e mondiale, tenuti da funzionari della sanità pubblica e trasmessi simultaneamente su tutte le principali stazioni di notizie?

Non è stato fantastico ascoltare le migliori menti della medicina, della virologia, dell’epidemiologia, dell’economia e della vaccinologia di tutto il mondo mentre discutevano con vigore e rispetto di cose come:

  • Isolamento
  • Indossare la mascherina
  • Distanziamento sociale
  • Prove di efficacia e sicurezza del vaccino
  • Come fare lo screening per la suscettibilità al danno da vaccino
  • Terapeutica, (cioè opzioni di trattamento non vaccinale)

Non è stato bello vedere i funzionari della sanità pubblica (che non hanno mai curato nessuno con il covid) mettere in discussione la loro “scienza”? Non è stato bello vedere la giuria della FDA torchiare pubblicamente i produttori di vaccini in prima serata, mentre imbarazzati si sentivano rivolgere domande difficili su prodotti su cui non hanno alcuna responsabilità?

Oh, aspetta… non hai visto quei dibattiti? No, non li avete visti… perché non sono mai avvenuti. Quello che è successo invece è stata una pesante censura di tutte le narrazioni tranne una. Ironicamente, Mark Zuckerberg può mettere in discussione la sicurezza dei vaccini, ma io no. Ipocrita? Quando il primo emendamento è diventato un suggerimento?

È il PRIMO emendamento Mark, quello che i nostri fondatori pensavano fosse il più importante. Con così tanto in gioco, perché ci viene data in pasto solo una narrazione… non dovrebbero essere ascoltate molte prospettive e discusse in modo professionale?

COSA È SUCCESSO ALLA SCIENZA?

Che cosa è successo al metodo scientifico di sfidare sempre le nostre ipotesi? Che cosa è successo al dibattito vivace in questo paese, o almeno nella società occidentale? Perché chiunque sia in disaccordo con l’OMS o il CDC è stato censurato così pesantemente? La scienza della salute pubblica è ormai una religione, o si suppone che la scienza sia un dibattito?

Se qualcuno dice “lo dice la scienza”, è così che so che ho a che fare con qualcuno che ha la mente chiusa. Per definizione la scienza (specialmente la scienza biologica) non è mai certa. Se lo fosse, sarebbe un dogma, non scienza. Ok, prima che mi agiti troppo, lasciatemi dire questo…

VOGLIO ESSERE UN BUON CITTADINO

Lo voglio davvero. Se le chiusure funzionano, voglio fare la mia parte e stare a casa. Se le mascherine funzionano, voglio indossarle. Se l’allontanamento sociale è efficace, voglio conformarmi. Ma, se ci sono prove che non funzionano (le mascherine per esempio), voglio sentire anche queste prove.

Se scienziati altamente accreditati hanno opinioni diverse, voglio sapere cosa pensano. Voglio avere la possibilità di ascoltare le loro argomentazioni e farmi un’idea. Non penso di essere la persona più intelligente del mondo, ma penso di poter ragionare.

Forse sono strano, ma se qualcuno viene censurato, allora voglio VERAMENTE sentire cosa pensa. Voi no? A tutti i miei amici che non sono contro la censura, avreste la stessa opinione se ad essere censurati foste voi?

La censura non è forse la tecnica dei dittatori, dei tiranni e delle persone avide e assetate di potere? Non è forse un segno che coloro che stanno facendo la censura sanno che è l’unico modo in cui possono vincere?

E se un uomo che ha passato tutta la sua vita a sviluppare vaccini fosse disposto a mettere in gioco la sua intera reputazione e a chiedere a tutti i leader mondiali di fermare immediatamente i vaccini covid a causa di problemi con la “scienza”?

E se chiedesse un dibattito scientifico aperto su un palcoscenico globale? Vorreste ascoltare quello che ha da dire? Vorreste vedere il dibattito che chiede?

#17: IL PRINCIPALE VACCINOLOGO DEL MONDO LANCIA L’ALLARME…

Ecco quello che potrebbe essere il più grande motivo per cui questo vaccino covid non ha senso per me.

Quando qualcuno che è molto pro-vaccini, che ha trascorso tutta la sua carriera professionale supervisionando lo sviluppo dei vaccini, sta gridando dalle cime delle montagne che abbiamo un grosso problema, penso che l’uomo dovrebbe essere ascoltato.

Nel caso ve lo siate perso, e nel caso vi interessi guardarlo, ecco Geert Vanden Bossche che spiega:

  1. Perché il vaccino covid può mettere così tanta pressione sul virus che stiamo accelerando la sua capacità di mutare e diventare più mortale.
  2. Perché i vaccini covid possono creare virus resistenti ai vaccini (simili ai batteri resistenti agli antibiotici).
  3. Perché, a causa di precedenti problemi con il potenziamento anticorpo-dipendente, nei prossimi mesi/anni potremmo trovarci di fronte a un numero massivo di vittime.

Se volete vedere/leggere una seconda, e più lunga, intervista con Vanden Bossche, dove gli sono state poste alcune domande difficili, potete consultare questo. Se la metà di quello che dice si avvera, questi vaccini potrebbero essere la peggiore invenzione di tutti i tempi.

Se non vi piace la sua scienza, prendetevela con lui. Io sono solo il messaggero. Ma posso anche parlare personalmente di Covid.

#18: HO GIÀ AVUTO IL COVID.

Non mi è piaciuto.

È stato un brutto raffreddore per due giorni:

  • Forti dolori alla schiena.
  • Febbre bassa.

È stato strano non essere in grado di sentire alcun odore per un paio di giorni. Una settimana dopo, il caffè aveva ancora un sapore un po’ “strano”. Ma sono sopravvissuto. Ora sembra (come è sempre stato) che io abbia una bella e naturale, immunità per tutta la vita

…non qualcosa che può svanire in pochi mesi se prendo il vaccino.

Nel mio corpo, e nella mia casa, il covid è passato. Infatti, ora che l’ho avuto, ci sono prove che il vaccino covid potrebbe essere più pericoloso per me. Non è un rischio che sono disposto a correre.

IN SINTESI

Queste sono solo le mie ragioni per non volere il vaccino. Forse le mie ragioni hanno senso per voi, forse no. Qualunque cosa abbia senso per voi, speriamo che possiamo ancora essere amici.

Io penso che abbiamo molto più in comune di quello che ci separa.

  • Tutti vogliamo vivere in un mondo libero.
  • Tutti vogliamo fare la nostra parte per aiutare gli altri e vivere bene.
  • Tutti vogliamo il diritto di esprimere le nostre opinioni senza temere di essere censurati o attaccati ferocemente.
  • Tutti meritiamo di avere accesso ai fatti per poter prendere decisioni informate.

Che concordi o no con me; non ti tratterò diversamente. Sei un essere umano che merita amore e rispetto come chiunque altro. Per questo ti saluto e ti auguro veramente tutto il meglio. Spero che questo ti sia stato utile. Se è così, sentiti liberi di condividere. Altrimenti, sentiti libero di farmi sapere (gentilmente) cosa non ha senso per te e sarò felice di sentire cosa ne pensi.

Rimanete curiosi e umili.

Alla prossima.

 

Articolo originale

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Showing 44 comments
  • malgaponte
    Rispondi

    Concordo in tutto e per tutto con quanto scritto nell’articolo che ho appena letto. Se mi vogliono vaccinare mi dovranno portare in catene. Comunque, a mio parere, il Covid è una scusa meravigliosa per preparare l’umanità al Great Reset cioè alla vera dittatura orwelliana che sta per arrivare.

  • Margherita
    Rispondi

    Io non mi capacito di come possano essere arrivati a tanto in così breve tempo!!!

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      i contrappesi al potere previsti dalla costituzione italiana si sono dimostrati assolutamente effimeri: buoni per contrastare una salita al potere solo di chi si dichiarava fascista ma nessun problema se sei socialista o ‘democratico’.
      Chi ha il potere vuole mani libere per razziare a piacimento, niente legacci o lacciuoli. Per questo si dice che la costituzione è come la cintura di castità messa ad una bagascia (Stato, con la sua casta di politici e funzionari ministeriali) per poi consegnargliene le chiavi.

      Per proteggere l’individuo una costituzione dovrebbe prevedere al potere il peggior criminale immaginabile, ed essere fatta in modo da farlo restare assolutamente innocuo ed inoffensivo.
      Dove esiste la possibilità di votare sui soldi altrui (tasse), dove una maggioranza che vince prende tutto, dove lo Stato entra nell’economia, lì il cancro attacca la Società Civile.

      Ed in italia siamo assolutamente indifesi di fronte alla mafia delle mafie chiamata parlamento.

  • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
    Rispondi

    19° motivo: il mio.

    Presentatomi per fare J&J in dose unica e senza prenotazione (due seccature in meno) come garantiva il bando, sono stato respinto da una squinzia all’ingresso che non conosceva la disposizione.

    Non sono contrario al vaccini, ma ora per me sti capataz possono andare tutti affanculo perchè si sono dimostrati (se ce n’era bisogno) stronzi incapaci di organizzare una sagra di paese.

    • MICHELE
      Rispondi

      Ci sarebbe anche da ipotizzare il reato di lesa maestà in quanto alla signoria vostra non è stato riconosciuto ne il novero sociale ne la priorità che gli conviene.

      • Alessandro Colla
        Rispondi

        Forse può essere utile cercare di non infierire, in fondo che i capataz siano degli incapaci è vero e lo dimostrano anche nelle occasioni delle fiere paesane. Figuriamoci nelle gestioni nazionali delle emergenze reali o presunte. Una verità rimane tale anche se a pronunciarla è chi per tanti versi si distanzia da noi.

        • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
          Rispondi

          E mi distanzio eccome da voi, io! mica ho una agenda politica da portare avanti, mica devo creare aggregazioni, tessere o fare sghei col complottismo, ma soprattutto:
          .
          .
          MICA HO FATTO IL CLASSICO, IO
          =============================
          .
          .
          come Colla, lo sguattero, Chiesa (rip), Blondet, Mazzucco e tutti i cervelloni complottardi che poi si bevono qualunque panzana di chi la pensa come loro.

          Io cerco di stare col buonsenso, ovunque si annidi.

          • Alessandro Colla

            Peccato, contessa, che la Sua ricerca di stare col buon senso non riesca nell’obiettivo. Tanto è vero che nessuna delle Sue frasi è intrisa di buon senso per i seguenti motivi:

            1) Le “agende politiche da portare avanti” non sono necessariamente quelle delle liste elettorali. Ogni persona che si difenda dagli abusi del potere ha un’agenda politica da portare avanti.

            2) L’obiettivo attuale è quello di liberarci dalla tirannia, le aggregazioni vengono create con questa principale funzione; analogo discorso per le tessere. Ciò non comporta che ognuno debba provare le stesse esigenze ma nessuno di noi si sente superiore a coloro che decidono di non creare aggregazioni; un ostentato e quindi evidente atteggiamento di superiorità si avverte invece nella Sua presa di distanza da coloro che prediligono il processo organizzativo.

            3) Nessuno guadagna con questo tipo di attività, ognuno ha il proprio lavoro e dedica alle azioni per la rivendicazione della libertà solo il proprio tempo libero.

            4) Se anche qualcuno ci guadagnasse, tutte le nostre tesi sono basate su documentazioni inoppugnabili. Che poi sono quelle fornite dall’OMS e dall’Istituto Superiore di Sanità Nessuno di noi ha mai sostenuto che la polizia vada in giro a seminare virus negli acquedotti per avvelenare la gente; né che i prodotti geneticamente modificati siano tali di nascosto e con il proposito di cambiare la struttura biologica dei consumatori. L’idea che ogni cosa che non piace sia un prodotto della CIA e del Mossad è un’idea dei nemici dei libertari, gli stessi che sostengono che l’allunaggio dell’Apollo 11 sia un complotto e che le torri gemelle non siano mai cadute. Quindi chiamare “cervelloni complottardi” che guadagnano con il complottismo, coloro che si battono in difesa della libertà non è cercare di stare col buon senso ma preferire l’imbecillità assoluta.

            5) L’elenco dei cosiddetti complottardi è poco chiaro: non si capisce se “lo sguattero” sia il soprannome che l’aristocrazia improvvisata assegni a Colla oppure sia un altro personaggio che non si ha il coraggio di nominare.

            6) Mischiare elementi diversi in un unico contenitore è quanto di più lontano possa esserci dalla ricerca del buon senso. Significa dare del comunista a Edgardo Sogno o del liberale a Togliatti solo perché tutti e due sparavano contro i tedeschi e prima contro i franchisti. Proprio perché non crediamo al complotto massogiudaico, abbiamo diverse opinioni sulle cause degli avvenimenti e sulle loro soluzioni rispetto a come la pensava Giulietto Chiesa o a come la pensa Maurizio Blondet. Tanto è vero, per citare quest’ultimo, che non siamo per il ritorno alla lira come unità monetaria. Rispetto a Massimo Mazzucco abbiamo già visto quale sia la nostra idea in merito alla conquista della luna. Luogo dove forse Astolfo potrà aiutarLa a ritrovare qualcosa di utile per la ricerca del buon senso.

            7) Proprio in nome di queste diversità ci è impossibile bere qualunque eventuale panzana di chi sulla lettura dei dati statistici, invece, la pensa come noi: cioè di rispettare per una volta l’aritmetica di base. Non altrettanto si può dire di chi sostiene che le cifre della narrazioni ufficiali somiglino a quelle della cosiddetta spagnola del 1920. Massimo Cacciari, Giorgio Agambèn, Antonio Fusaro e perfino Michele Santoro sono distantissimi da noi ma stanno ragionando sulle cifre e nessuno di loro ha sostenuto che dietro a tutta questa situazione ci sia un complotto a tre tra Xi Jin Ping, Trump e il presidente della Federal Reserve che recitano il giuoco delle parti.

            8) Vantarsi di non conoscere le discipline classiche può essere coerente con lo spirito guerriero e ignorante della classe nobilastra ma non provoca certo rispetto per un immotivato orgoglio di mancata conoscenza. Chi scrive ha indubbie difficoltà con gli algoritmi, sicuramente non ne va fiero.

            9) Il fatto che qualcuno la pensi come noi su un determinato argomento non ci ha mai indotto a prendere per buono tutto ciò che questo qualcuno possa affermare. L’idea che il virus sia stato creato volontariamente in laboratorio non convince molti di noi, sappiamo comunque che al riguardo non ci sono prove. Se queste dovessero emergere, ci congratuleremo con chi aveva portato avanti l’ipotesi senza spacciarci per precursori della congettura stessa.

            10) Se si accusa qualcuno di complottismo, di complottardismo, di speculazione monetaria su questi argomenti, di tesserismo, di panzanismo, di “bevismo” rispetto a ciò che si ascolta, occorrerebbe saper dimostrare le accuse. Dare dello scemo a un altro solo perché la pensa in modo diverso dal proprio è l’antitesi del buon senso e si chiama intolleranza. E anche quando detta intolleranza “vien dal mare”, dimostra di non saper risalire la corrente come i salmoni ma di ricadere nella medesima corrente come i salami. Significa voler seguire la corrente per raggiungere una altro traguardo lontano dal buon senso: il conformismo. Mascherato, magari, da un linguaggio poco formale che però non riesce a celare la natura filodispotica di chi lo utilizza. In ogni caso, rimaniamo ben felici della Sua presa di distanza da noi: sicuramente non verremo contagiati.

          • MICHELE

            Preciso, come volevasi dimostrare.

        • MICHELE
          Rispondi

          Dai che questo è quello che fino a qualche mese fa scriveva cazzate a profusione con il nome Don Floriano Super, te lo ricordi quello? E’ tornato con un altro nome, si vede che va a fasi, ogni tanto cade nell’oblio dell’abbandono e si diletta come può, è un modo come un altro per cercare l’attenzione si evince che è una persona anziana e si sa che l’anzianità è la seconda infanzia, non infierisco mica al contrario lo agevolo, vuole giocare e io gli do un po’ di spago così dissipa la vivacità e si quieta, alla fine è quello che vuole.

          • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare

            Anziano sei tu, sguatterello da due soldi, io sono un vecchio decrepito inestinto, io sono Nosferatu.
            .
            Colla, altro guaio che genera il classico è il non senso della misura. Dovrei prendere le ferie per leggere tutta la sbrodolata scritta, ma le ho appena fatte.

  • Claudio
    Rispondi

    Io sono libertario e rivendico il diritto di farmi il vaccino esattamente come mi facevo l’antinfluenzale. Ho fatto le prime 2 dosi, farò la terza e anche la quarta. Per voi è rischioso? Per me no.
    Dopo di che possiamo stare a discutere settimane su greenpass, obbligo vaccinale, mascherine (che non metto), etc, etc. esattamente come potremmo discutere della tassazione da rapina o della libertà che rivendichiamo di portare in giro le armi. Ma sono altre questioni rispetto alla questione medica.

    • Jack Zama
      Rispondi

      “Ritengo che sia un diritto inalienabile di ogni uomo andare all’inferno a modo suo” – Robert Frost

    • f
      Rispondi

      Infatti il problema non è il vaccino ma gli obblighi. Chi vuole farlo si accommodasse pure, lasciando in pace chi non vuole, senza lasciapassare colorati.
      Perché è ovvio che come non è “libera scelta” quella offertami da un individuo con la pistona in mano in un vicolo buio, così non è “consenso informato” libero questa cosa estorta con minaccia di licenziamenti, ricatti e pressioni d’ogni genere.

      Perché qui il problema è che lo Stato ha fatto un contratto internazionale, firmato dalla Lorenzin, che impegna l’italia ad essere paese pilota nelle campagne di vaccinazione.

      Cioè hanno venduto il popolo italiano come cavia per esperimenti, come un mucchio di furetti e topi da laboratorio, incassando montagne di soldi, e tutt’intorno vedo gente morire di nessuna correlazione o colpi di calore mentre la casta si fa vaccini finti ed intima i TRENTA MILIONI (non quattro gatti come dicono) di ribelli ad ubbidire agli ordini e beccarsi sta merda, costi quel che costi. (certo, col sedere altrui sono tutti capaci a fare i libertini!)

      • Claudio
        Rispondi

        Questo è becero complottismo, visto che l’Italia ha fatto i salti mortali per avere presto i vaccini.
        Oppure pensi che io (che a 25 anni ho conosciuto Facco smistando le carte del censimento 2001, che ho comprato il primo kg d’oro nel 2005, che mi sono letto tutti i libertari dalla A alla Z manco fossi Mingardi, che ho comprato bitcoin ad inizio 2017 senza mai venderli, che ho chiesto le semenze OGM a Fidenato e non me le ha mai spedite, che ho partecipato qualche lustro fa alla fondazione del Movimento Libertario a Treviglio, che perdo tempo ogni giorno nell’arena politica di finanzaonline per sostenere il punto di vista libertario, etc, etc), dicevo, pensi forse che io sia un ratto da laborarorio oppure un artefice del complotto insieme alla Merkel, Draghi, i massoni, gli ebrei, Bill Gates?
        Ma fatemi il piacere, dai. Capisco e condivido che il Greenpass è una porcata e la museruola all’aperto fa ridere. Ma sicuramente meno grave di molte altre porcate stataliste che da decenni distruggono l’Italia e non solo.
        Quindi bene farebbero i libertari a concentrarsi su altro o, perlomeno, evitare di spendere tempo ed energie sulla questione sanitaria e vaccinale, che mi sembrate tanto quelli contrari agli OGM.
        Ma cosa direte fra qualche anno quando verrà fuori molto probabilmente che i vaccini sono innocui per la salute? Cosa racconterete ai famigliari di chi non si è vaccinato ed è morto? Perché lo so anch’io che il covid non è ebola… ma col vaccino c’è il 96% di probabilità in meno di finire in terapia intensiva.
        Quindi ok la libertà, ma per favore nello stesso spirito per cui pretenderemmo di andare in giro in moto senza casco. Le questioni sanitarie per favore lasciatele stare: le probabilità che alla lunga si possa fare la figura degli stupidi sono troppo alte.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Per qualcuno “senso della misura” sarebbe evitare l’analisi. E la colpa sarebbe del liceo classico che invece insegna la sintesi. Manzoni, quindi, doveva essere breve e scrivere solo il primo capitolo del suo famoso romanzo: parlare dei forni e del pane che la gente non aveva è stato una mancanza di senso della misura. Proprio per evitare di dilungarmi avevo messo dieci punti separati tra loro, un’alternativa alla prolissità del discorso integrale. E’ colpa nostra, poi, se invece alcuni interlocutori con sole dieci parole riescono ad affermare undici sciocchezze? Bisognava rispondere a tutte e undici perché finora chi si è bevuto qualunque panzana raccontata è proprio chi ha dato retta alla narrativa di regime. Che sosteneva il ritorno alla normalità dopo il vaccino e invece continua a imporre regole di “tamponaggi” e mascheramenti fascisti. Già solo questo sarebbe sufficiente per dimostrare dove si annidi il luogo deputato di panzane e panzanelle senza pomodoro. Non è solo questo ma a troppi i dati statistici provocano l’orticaria con conseguenti farneticazioni sui libertari. Ed è proprio qui a mancare il senso della misura come il buon senso, l’aristocrazia non ci arriva mai. Sarebbe facile essere brevi limitandosi all’insulto per l’offesa patita, vera misura è spiegare il perché delle proprie reazioni. Per operare un mio giovane amico, i medici di Torino impiegarono dieci ore. Forse non avevano senso della misura? L’amico è salvato, perfettamente guarito e in ottima salute. Viva i fuori misura, intesi come capaci di essere anche lunghi quando necessario. L’Eneide è lunga ma leggerla non mi ha mai annoiato, anche in ferie. Sarà “colpa” degli studi classici?

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Le possibilità che si possa fare la figura degli stupidi sono troppo alte? Vale anche per chi si fida dei sieri sperimentali. Quattro premi Nobel hanno volentieri rischiato la presunta figura degli stupidi. Che con il vaccino ci sia il 96% in meno di finire in terapia intensiva è ciò che raccontano i venditori di vaccini e non c’è nessuna prova scientifica in merito. I numerosi decessi e gli altrettanto numerosi effetti collaterali gravi registrati in Europa non sono fantasie complottiste ma dati forniti proprio da quelle autorità ufficiali che spingono per la vaccinazione di massa. Che cosa raccontiamo ai familiari di queste vittime? Fra qualche anno risulterà “molto probabilmente” l’innocuità dei sieri? Sarebbe interessante conoscere la motivazione scientifica di tale previsione, visti gli effetti avversi avvenuti non fra qualche anno ma subito. E se invece dovesse risultare, come tantissimi scienziati temono, che gli effetti si dimostrano dirompenti per le allergie, le patologie autoimmuni e le malattie oncologiche? Paragonare coloro che legittimamente esprimono dubbi su certe sperimentazioni ai contrari agli organismi geneticamente modificati non è certo esercizio di pratica abituale dell’onestà intellettuale. Perché le piante non sono esseri umani, perché la fitogenetica è stata ampiamente sperimentata e perché costituisce un semplice incrocio tra specie come il mulo o il mandarancio. Non è un siero sperimentale su un limone che se invece di proteggerlo dalle malattie uccide il vegetale, viene abbandonato per cercare un’altra soluzione. Senza dover rispondere ai parenti del limone. Molto comodo chiederci di concentrarci su altro, molto furbo pretendere di lasciar stare le questioni sanitarie come se non si trattasse della nostra libertà e delle nostre vite. Roba che non ci riguarda perché le divinità della corporazione oggi in auge non vanno toccate? Problemi di chi si illude che la libertà sia solo una questione giuridico – istituzionale mentre abbraccia invece tutto il campo dell’esistenza e dell’essenza umana. Se si sono letti tutti gli autori libertari ma non si è compreso il loro pensiero, tanto valeva leggere i fumetti. Io quando ho conosciuto Facco già non ero più giovane, non possiedo oro né criptomonete, non ho partecipato alla fondazione del movimento, non scrivo su Finanza On Line ma mi firmo sempre per esteso. Limitarsi al nome di un peraltro non brillante imperatore romano provoca il legittimo sospetto che ci si voglia trincerare per non mostrarsi come l’ala scissionista del movimento che in campo sanitario ha da tempo rinunciato all’osservazione e alla critica. Il riferimento alle presunte sementi non consegnate, rafforza il sospetto che si voglia apparire come qualcosa di diverso dall’ala citata per nascondere l’appartenenza alla componente stessa. Tra l’altro, ritenere inconsistenti le nostre posizioni in quanto “l’Italia ha fatto i salti mortali per avere presto i vaccini” significa contraddirsi apertamente. Perché li ha voluti avere presto? Qual è il motivo dei salti mortali? A nessuna procura viene in mente qualche possibilità di giochi poco chiari? O forse chiarissimi? Noi è proprio questa sospetta fretta che contestiamo. Dare con manifesta intolleranza del becero complottista a chi la pensa diversamente o a chi manifesta il sano dubbio sulle scelte operate, dubbio che nella ricerca scientifica costituisce un rigore storicamente sempre osservato, significa rischiare che le possibilità di far la figura dello stupido siano altissime anche a breve.

  • Claudio
    Rispondi

    Il cognone non lo metto perché il nemico può sempre leggerci e non ci twngo alla visita della guardia di finanza… Comunque non ci conosciamo, negli ultimi anni faccio il cane sciolto online e abbraccio la posizione agorista e così continuerò a fare. Le semenze le ho chieste qualche anno fa a Facco, che mi ha girato il contatto di Fidenato, che non ha mai risposto. Oltretutto Facco mi ha detto che per coincidenza esiste un Claudio col mio stesso cognome che anni fa gli ha fatto qualche brutto dispetto politico. Ovviamente non sono io.
    Chiarita la posizione personale, torniamo al vaccino. Resto assolutamente convinto che non c’è nessun complotto tra la Merkel, Bill Gates, le.multinazionali del farmaco, etc.
    Resto convinto che non sia un vaccino tanto diverso dagli antiinfluenzali che ho sempre fatto.
    Resto convinto (ma qui posso sbagliare) che il rapporto rischio-beneficio è attualmente molto favorevole al vaccino e lo resterà anche in futuro.
    E la stragrande maggioranza dei Nobel è a favore del vaccino.
    Se il Movimento Libertario vuole prendersi il rischio di investire politicamente a favore dei novax, per me sbaglia alla grande, visto che fino ad oggi i novax hanno sempre fatto la figura degli stupidi e non mi riferisco al covid. E mi spiace da morire xhe in passato ci sia stato dentro anche Ron Paul, per il quale ho stima infinita. Ovviamente non pretendo di aver ragione e solo il tempo potrà darmela in pieno.

    Altra questione sono le battaglie di libertà. Una battaglia per l’eutanasia o la libertà di droga mi sembra molto più ragionevole che non quella sui vaccini che, lo ripeto, potrebbe trasformarsi in una Caporetto, con riferimento al livello sanitario.

    Personalmente ciascuno col vaccino faccia quello che vuole. Io di cinquantenni intubati nella mia cerchia di conoscenze qualcuno l’ho visto e anche adesso non stanno affatto bene. Col vaccino non succede.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Proprio questo è quello che non è vero, che col vaccino non succeda. Se ignoriamo volutamente le cronache, non le nostre ma quelle per esempio de Il Sole 24 Ore che è di regime, è inutile che stiamo a discutere. Ron Paul, non a caso, è un medico. Ci sono quattro premi Nobel contro il vaccino e comunque essere in maggioranza non significa avere ragione. La presunta superiorità della razza fu avallata dalla stragrande maggioranza degli accademici italiani e tedeschi ma non avevano per questo ragione. Se il siero di oggi non è diverso dagli antinfluenzali, perché mai vogliono obbligare la gente ad assumerlo? Non viene in mente che tra i motivi possa esserci quello di pagare i debiti della Pfizer per risarcire clienti ed eredi dei clienti in seguito a numerose sentenze? Se è un antinfluenzale, perché parlano di miracolo? E perché lo definiscono LORO STESSI sperimentale fino al 1923? Se è un antinfluenzale che bisogno c’è di dichiarare un’emergenza? E che bisogno c’è di un vaccino contro le bronchiti che non sono certo paragonabili a Ebola o al colera? Perché non si dice mai che il vaccino anticolerico non è più sperimentale dal 1888? Altro che il futuro 2923! Si può rimanere convinti del rapporto favorevole tra rischi e benefici ma le cifre degli effetti collaterali non le hanno inventate i libertari; questi ultimi si sono limitati a registrarle. Si può rimanere convinti che non ci siano accordi tra politici e multinazionali ma la storia è costellata di alleanze criminali tra produttori e mondo politico. Forse i mercanti d’armi non hanno mai avuto collusioni con il mondo politico? E le guerre sono nate per capriccio? Gli interessi dell’industria bellica nella Germania hitleriana sono un’invenzione dei complottisti? I complotti non esistono mai? Non ci sono persone che agiscono nell’ombra? La mafia non esiste e non è mai esistita? Non ha importanza se le decisioni non siano state prese a tavolino per iniziativa di un singolo, la convergenza di interessi tra produttori di farmaci ansiosi di profitto slegato dal mercato e mondo politico altrettanto ansioso di governare senza opposizione risulta evidente a qualsiasi persona minimamente sagace. Nessuno di noi ha detto che ci sia un accordo personale tra Bill Gates e Angela Merkel, anche perché quest’ultima non si ricandida. Forse, però, tra Gates e Biden l’accordo potrebbe esserci stato. La mancanza di trasparenza non è di per sé un complotto ma è comunque un’azione contro le popolazioni. Altrimenti ogni tiranno è bravo in quanto affermare il contrario significa essere un becero complottista. A tutti il tempo potrà dare in pieno ragione o torto ma certo con il talidomide (e non solo) la figura degli stolti l’hanno ricevuta i suoi sostenitori, non certo gli scettici.

  • Claudio
    Rispondi

    Allora, vediamo di intenderci. Sul vaccino sperimentale potrei continuare a rispondere ma non è questa la sede. È proprio questo che contesto sulla linea politica: se la battaglia del Movimento Libertario è sulla libertà o meno di vaccinarsi, allora nulla da dire (o meglio: darei la priorità ad altre battaglie, visto che quella sul vaccino è border line. Se uno fa eutanasia sicuramente non arreca danno a nessuno. Sui vaccini, tralasciamo questo, la cosa è discutibile; lo riscrivo: discutibile. Pertanto un impegno politico su eutanasia mi sembra più cristallino rispetto al mescolarsi con queli che sostengono che col vaccino ci si mette in pericolo per il 5G. Comunque una battaglia sulla libertà di vaccinazione potrebbe anche starci).
    Quello che non va bene è che sia stato pubblicato questo articolo che entra nel merito della questione medica. A mio avviso totalmente inopportuno e controproducente. Ti assicuro che sentirmi dare nei commenti del topo di laboratorio è poco simpatico…
    Se libertà deve essere, libertà sia. Io concordo. Ma vi perderete le simpatie di tutti quelli che, da libertari, il vaccino lo hanno fatto con coscienza e probabilmente xon ragione.

  • Fabio Colasanti
    Rispondi

    Claudio, tu sei convinto che non sia diverso dai vaccini antinfluenzali già conosciuti, altre persone sono convinte che siano medicinali nuovi che scatenano immunità solo molto indirettamente dopo aver combinato disastri nel corpo di chi li riceve.
    Entrambi abbiamo prove per suffragare le rispettive posizioni? no, dobbiamo stare a quello che arriva dal mondo scientifico che però vediamo assolutamente spaccato, col chi oggi è Pro ieri era contro ma all’arrivo dei milioni di euro cambia idea, e chi è contro sembra portare ragionamenti chiari non contraddittori e prove genuine.

    Da parte mia uso la prudenza, ma non come lo Stato che coi morti 2020 per prudenza li metteva TUTTI nella statistica come morti covid, mentre oggi coi morti o danneggiati per vaccino fa la guerra a chi si permette di denunciare. Ci credo che ai numeri poi fai dire quel che ti pare e piace a comodo del politico.

    Ma ci siamo dimenticati di DeLorenzo con le sue tangenti ed i lingotti d’oro di Poggiolini?? c’erano di mezzo importazione di sangue infetto e vaccini.

    Come puoi fidarti, e chiedere anche agli altri di farlo, dello Stato Onnipotente?

    Come puoi appoggiare un obbligo che viene da politici che prendono montagne di soldi per costringerci?

    Davvero non sai che i ministri, così casti ed onesti, hanno firmato negli anni passati trattati che vedono l’italia primo paese pilota nelle vaccinazioni nel mondo? Posso pensare che ci hanno venduto come cavie? Loro, i ministri, se lo fanno il vaccino o forse si sono fatti la legge per esentarsi?
    Ma davvero ci siamo dimenticati gli scandali da malasanità? corruzione e tangenti ovunque?
    E cosa dire dei complici di tutto questo, le case farmaceutiche: se tu ti fidi di loro tanto da offrirti come cavia sull’altare della scienza?

    Proprio per il criterio di prudenza, che però lo Stato ricorda solo quando gli fa comodo, sono a favore di chi rifiuta una terapia con medicinale sperimentale non necessario.
    Dice ‘metti in pericolo gli altri’: a quanto pare accade anche da punturato, ma anche fosse è come con le automobili: non metti in pericolo gli altri ogni volta che ti metti alla guida? E dovremmo bloccare il traffico di tutt’italia solo perché ci sono degli incidenti (anche mortali)?

    Tu e gli altri pro medicinale genico fate pure, ma lasciate in pace i dissenzienti.
    Nessuno ha la verità in tasca, tantomeno voi o i politici che vantano precedenti penali e curricola da padrini mafiosi che la prima cosa che hanno fatto è lo scudo penale per pararsi il culo.

  • Claudio
    Rispondi

    Il discorso di Colasanti non fa una grinza. Ognuno faccia quel che crede e si prenda i rischi che preferisce. Io i numeri credo di saperli leggere bene, con una laurea in statistica. E non è piacevole sentirsi dare del topo di laboratorio, lo ripeto. Quello che passa leggendo il sito in

    La battaglia per la libertà di vaccinarsi o meno ci può stare. Esattamente come quella per drogarsi liberamente o per guirdare senza cintura di sicurezza.

    La pubblicazione di quelle che a mio avviso sono assurdità NOVax la ritengo un autogol clamoroso e controproducente. Mi riferisco ad esempio al punto 10: che senso ha pubblicare una cosa del genere?!? Quanti sono i ricoverati in terapia intensiva e i morti ogni 100 vaccinati? E quanti sono ogni 100 non vaccinati? Scrivere quella cosa sulle suore del Kentucky significa proprio fare cattiva informazione: o non si è capaci di leggere i numeri o si è in malafede e si raccontano le cose come fanno tutti gli altri politici: faziosamente. Quindi insisto: per favore asteniamoci da valutazioni medico-sanitarie. Altrimenti bisogna anche essere equilibrati nel dare le notizie e scrivere ad esempio che attualmente gli ospedali italiani ospitano in larghissima maggioranza malati Covid non vaccinati. Oppure tocca dare ragione a Bersani quando ieri ha detto che una frangia consistente di NoVax in realtà sono solo SiDux, con relativa speculazione politica..

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      Il numero dei ricoverati in TI è pesantemente condizionabile dallo Stato ed infatti già ci sono testimonianze su come i ricoveri vengono gestiti in pronto soccorso. Raccontano che per la medesima patologia (in ogni caso sia possibile), si decide di ricoverare in reparto covid un non vaccinato, ed in reparto normale un vaccinato.
      In entrambi i casi riescono ad occupare il posto da € 2.000,00/giorno nel reparto covid, ma col risultato secondario di influenzare pesantemente le statistiche.
      Ma diciamoci la verità: visto che “tutto quanto tocca lo Stato diventa merda” , chi mai potrebbe onestamente fidarsi delle statistiche fornite dai ministeri? Ricordati che proprio in base a quei numeri possono andare a mendicare alla UE montagne di euro da sprecare allegramente, più morti ci sono meglio è per loro.
      Davvero ti fidi a cuor leggero di simili infami farabutti assassini?

  • Claudio
    Rispondi

    Quindi abbiamo:
    Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Sputnik e i cinesi che falsificano i test con cui hanno chiesto l’approvazione dei vaccini.
    Poi abbiamo i medici che compilano false statistiche su chi viene ricoverato in ospedale. Questo in tutto il mondo: dalla Svizzera al Sudafrica.
    Poi abbiamo una serie di persone avvelenate dal vaccino che vengono sistematicamente nascoste dai governi: anche qui dall’Argentina all’Australia e via per tutto il mondo.
    Il tutto orchestrato segretamente da non si sa bene chi, senza uno straccio di conversazione rubata da qualche giornalista o qualche email compromettente.
    Mi fermo qui, vi saluto e vi faccio tanti auguri. La discussione sta diventando ridicola.
    Che lo stato sia ladro è pacifico. Che il covid sia usato per giustificare qualsiasi cosa è pure pacifico. Ma è altrettanto pacificico che le vostre valutazioni medico-sanitarie sono del tutto non equilibrate e ciò lo ritengo proccupante anche per valutazioni politiche che prescindono il problema Covid.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      Dici che avremmo ragione su tutta la linea, concordi che “lo Stato” è una banda di criminali e parassiti, che la ‘pandemia Covid’ è una bufala utile a giustificare qualsiasi cosa per quanto terribile sia, ma concludi che sbagliamo a diffidare dei provvedimenti decisi dai suddetti a fin del nostro ben ma contro la nostra volontà.

      In effetti è davvero strano non fidarsi di gente che come primissima legge varata, di fronte l’imminente catastrofe, fu la ‘salvastipendi’ (pubblici naturalmente!); e che a fronte di terapie mai usate prima su uomini, non fanno che nascondersi dietro scudi penali che tutelano tutti (dalle ricchissime multinazionali del farmaco, ai ministri, medici ed infermieri strapagati) tranne te a cui fanno firmare un CONSENSO informato mentre tutt’intorno senti di miocarditi e di gente che muore…..
      e ti sembra strano che siamo così prevenuti??

      Che vuoi farci, sono davvero strani questi libertari che non si fidano di Stato Onnipotente e dei suoi boiardi.

  • Claudio
    Rispondi

    Mai che venga riportato uno straccio di statistica comparata tra gruppi che fanno il vaccino e gruppi che non lo fanno. Un po’ come quelli che sostenevano che i vaccini (quelli testati) generano autismo.

    Con la stessa logica dell’ultimo messaggio dovreste anche stare tutti chiusi in casa perchè i ponti e le gallerie costruite dallo stato possono crollare da un momento all’altro.
    E lo sapete benissimo che i consensi ormai li fanno firmare per ogni cosa. Altrimenti c’è sempre pronto qualche avvocato a fare causa.

    Resto dell’avviso che se questa è la logica con cui si vuole distruggere lo stato, allora stiamo freschi. Purtroppo gli statalisti avranno lunga vita.

    Noto con dispiacere che continuate a puntare sull’analisi medico-sanitaria anzichè su un diritto alla libertà, che sarebbe molto più facile da difendere e rivendicare.

    Io non ho mai fumato neanche una sigaretta, ma ovviamente in caso di referendum sarei per la libertà di droga, di eutanasia, di licenziamento, di andare in giro senza casco, etc etc.

  • Claudio
    Rispondi

    Scusami ma è evidente che l’ho messo apposta come esempio di valutazione del rischio. Ci viaggi sui ponti e nelle gallerie oppure resti a casa perché possono crollare?
    La domanda è analoga alla seguente: siccome hai il 96% in meno di probabilità di finire in terapia intensiva per covid, è meglio assumere il rischio di fare il vaccino o quello di ammalarsi di covid? La risposta scientifica su certe fasce d’età è unanime in tutto il mondo.
    Quindi le alternative sono:
    – Non sapete leggere i dati e valutare il rischio, e non vi fidate di chi sa fare questi conti. Personalmente ho una laurea in statistica.
    – C’è complotto mondiale tra case farmaceutiche, compresi russi e cinesi… tutti i dati sono truccati, vedi mio post sopra.
    – State facendo operazione politica tipo quella novax sidux.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      “..siccome hai il 96% in meno di probabilità di finire in terapia intensiva per covid..” Ma visto che curando adeguatamente ho lo ZERO % di finire in terapia intensiva, perché mai fare da cavia per le case farmaceutiche criminali che pagano miliardi in tangenti e mazzette? Per medicine sperimentale che fino ad oggi non ha MAI funzionato ammazzando puntualmente macachi, furetti e topi, cioè tutte le cavie sulla quale l’hanno testata?

  • Claudio
    Rispondi

    E comunque ancora ci avventuriamo, me compreso, in valutazioni sanitarie complesse e discutibili, dall’esito imprevedibile.
    Ancora nessuno ha risposto alla mia domanda: perché non evitate di avventurarvi in questo campo?

    Lo vedete come fa Beppe Cruciani? Risultato certo e senza rischio.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      è un tentativo di legittima difesa dall’aggressione statale.
      Sono loro che ci impongono trattamenti sanitari senza alcun fondamento, uno stupro vero e proprio a mano armata.
      Non stiamo qui a fare odience per una trasmissione radiofonica a stipendio garantito, noi stiamo per essere sospesi a zero stipendio o peggio licenziati.

      Sono loro che impongono le loro decisioni con la massima violenza invocando il principio di prudenza solo quando gli fa comodo come scusa per usare ancora più la forza.

      Noi si prova solo a farli (farti) ragionare riportando informazioni, studi e dati, già pubblicati da medici e studiosi validi quanto se non più dei loro (l’H-index inarrivabile già dovrebbe dirla tutta).
      Da quella parte ci sono quantità immense di denaro, tangenti, storture, abusi, e non solo da oggi. Quanti politici sono anche sotto processo, o già giudicati, per questi reati nella sanità? Quanti collusi? quanti baroni abituati a fare il loro porco comodo? Adesso è il loro momento d’oro (come i lingotti di poggiolini).
      Continuare a rifiutare la realtà non è più scusabile, non è umanamente possibile accordare la buona fede a chi ancora frigna pro vaccino.

  • Ayokera Kimura
    Rispondi

    Nel momento in cui si scrive “ci impongono trattamenti sanitari senza alcun fondamento”, ci si è già votati alla sconfitta, avendo ammesso implicitamente che se il fondamento ci fosse, allora l’imposizione andrebbe bene.
    Siccome il “fondamento” coincide per loro con il “consenso scientifico”, di fondamento te ne portano quanto ne vuoi, quindi, proprio in base alla tua logica, devi stare zitto e buono.
    Se tu contesti la validità del fondamento, ti hanno già portato esattamente sul terreno in cui volevano portarti. Ti ritroverai su un campo di calcio in cui devi giocare una partita da solo contro due o tre squadre nazionali, con una terna arbitrale completamente venduta ai tuoi avversari e gli spalti gremiti da tifosi che ti sommergono di fischi e risate ogni volta che solo accenni a toccare palla, inalberando megastriscioni con scritto il tuo nome seguito da ..vai fuori dai coglioni, noi stiamo con Burioni.
    Se non hai titoli accademici, ti dicono che non sei nella posizione di avere opinioni degne di rispetto, in quanto non sei “qualificato in materia”. D’altra parte non puoi acquisire titoli accademici se non conformandoti ai paradigmi della scienza ufficiale. Comma 22.
    Se per caso invece rientrassi nella categoria dei “qualificati in materia”, fossi anche premio Nobel, la tua opinione non sarebbe, per definizione, degna di nota, in quanto smentita dalla “maggioranza degli scienziati”.
    Il banco vince sempre.
    La nuova Chiesa si chiama Scientocrazia, creata ad arte appunto per avere sempre a portata di mano il fondamento che giustifica qualunque scelta politica.
    I nuovi Spiriti Maligni si chiamano Virus, e i nuovi predicatori si chiamano Alberto Angela e Neil deGrasse Tyson.

    • Fabio Colasanti
      Rispondi

      Sono d’accordo, il banco statalista vince sempre. Hanno dalla loro le forze armate, i media d’ogni venere, il sistema giudiziario…

      Per me era chiaro il senso della mia affermazione ma, come abbiamo visto negli ultimi 19 mesi, gli statalesi non hanno neanche bisogno di trovare pagliuzze logiche nel mio discorso.
      Per loro la logica è opzionale, non serve, hanno la verità in tasca o qualsiasi metro che hanno applicato quando dovevano contare i morti covid lo sovvertono completamente, senza fare una grinza, nel caso del giudizio sui cosidetti vaccini, medicine sperimentali sui hanno addirittura cambiato nome pur di farli passare alla vendita in fretta e furia.

      Non hanno importanza i titoli accademici tanto si permettono di dare senza problemi del rincoglionito a chi ha il triplo del loro H-Index, salvo dirti che non hai titoli per esprimere perplessità davanti a dei criminali all’opera.

  • Fabio
    Rispondi

    di Mauro Gargaglionee:
    Un documento di 52 pagine rilasciato dalla Pfizer fa sapere a pagina 9 che la copertura del vagito inoculato a Gennaio, dopo 6 mesi scende al 16%. Praticamente sparisce.
    Per questo bisogna siringare ancora e ancora.
    Mi domando come si possa immaginare un’esistenza scandita dai richiami vaccinali, ripetuti magari vita natural durante per quanto ne sappiamo (siamo già a quattro in Israele) e, soprattutto, come si possa ritenere risolutiva una classe di farmaci del genere da inoculare urbi et orbi. Proviamo a pensare se dovessimo farci enne richiami annuali dell’antipolio a causa del fatto che il vagito smette di funzionare dopo qualche mese, mentre continuano ad apparire nuove e contagiose varianti di poliomielite. Per fortuna non è andata così, il vaccino per quella terribile malattia è stato scoperto e ha salvato centinaia di milioni, forse miliardi di vite di grandi e piccini.
    Nel caso di oggi si parla di una malattia che non uccide e non storpia oltre il 98% di chi la contrae e fa i danni peggiori nei vecchi con altre patologie. E mi tocca sentire, anche da illustri personaggi al di sopra di ogni sospetto, che la scienza ha compiuto un altro miracolo.
    Il miracolo di inguaiare giovani che non avrebbero corso alcun rischio ammalandosi di coviddi.
    W I VACCINI (non questi però).

  • Lone Wolf
    Rispondi

    Rapporto della sanità pubblica del Regno Unito da cui si evince che se sei vaccinato hai più probabilità di morire di variante delta rispetto ad un non vaccinato (pagina 20 ultima riga della tabella)
    https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1018547/Technical_Briefing_23_21_09_16.pdf

    • Claudio
      Rispondi

      Premesso che a mio avviso la libertà di non vaccinarsi deve essere tutelata (esattamente come quella di drogarsi, andare in giro senza casco, ubriacarsi, etc, a patto poi di pagare di tasca propria tutte le eventuali conseguenze), questo post denota incapacità di leggere i numeri. Infatti i 722 morti tra i non vaccinati appartengono ad un gruppo (quello dei non vaccinati) che è 5 volte più numeroso dei vaccinati e pertanto, per valutare la probabilità in maniera corretta e confrontarla con quella delle colonne precedenti, i 722 morti dovrebbero essere moltiplicati per 5. Aggiungiamoci che:
      – I bambini credo siano tutti non vaccinati e non muoiono. Pertanto aiutano molto la statistica dei non vaccinati. Non mi pare di aver letto che i bambini siano esclusi.
      – I fragili e i molto anziani appartengono ad entrambi i gruppi. Si tratta di persone che forse sarebbero morte anche senza COVID, quindi questa categoria di persone tende ad omogeneizzare i 2 gruppi ed aiutare la statistica dei non vaccinati.

      Diciamo che chi ha scritto il post precedente non è bravo in matematica e potrebbe indurre amici e parenti a fare una scelta non sorretta dalle statistiche. Poi qualcuno scriverà magari che i dati inglesi sono falsi…

      Ovviamente abbiamo tutti il sacrosanto diritto di andarcene all’inferno.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Il libertarismo ha un punto primario della sua essenza: la coerenza. E questa va seguita in ogni campo, non solo in quello del diritto. Trovo quindi strano che ci sia chi si definisce libertario per poi rinunciare a scegliere in scienza e coscienza; soprattutto negando che in tutta questa storia vi sia una falsa narrazione in atto. Avendo trovato una sorta di mescolato e un tutto insieme a un contrario di tutto in alcuni interventi, mi è venuta l’insana voglia di rispondere. Ma chi ama la brevità salti pure questo commento.

    1) Pretendere che venga data priorità ad altre battaglie perché quella sul vaccino sarebbe una linea di confine, significa non riconoscere che il vero confine è tra libertà e tirannia.

    2) Si afferma che la pratica dell’eutanasia non arrecherebbe danno ad alcuno mentre sui vaccini la cosa sarebbe discutibile. Non è discutibile per niente. Chi è vaccinato per scelta non ha nulla da temere da un non vaccinato. Mentre il praticante l’eutanasia potrebbe recare dolore affettivo e magari economico per le spese funebri. Quell’aggettivo “discutibile” denota in questo caso una scarsa familiarità con gli autentici principii libertari.

    3) Ci si accusa di mescolarci con quelli che temono il 5G. Nel 1944 e anche prima nella guerra civile spagnola, il cattolico Vittore Branca e il liberale Edgardo Sogno non ebbero problemi a “mescolarsi” con Luigi Longo o con gli altri comunisti. Si tratta di sparare alle “esse – esse” (in questo caso alle “effe – effe”, sigla che sta per Farmaci Farlocchi) con tutte le forze a disposizione. Ci sarà tempo dopo per riposizionarci. Proprio perché consideriamo fasciste le attuali decisioni farmaco – politiche, non avremo l’alleanza con Forza Nuova che è stata mandata avanti proprio per screditare chi affronta il discorso in termini razionali. Quelli di Casa Pound, poi, sono a favore del siero.

    4) Terribile la frase “non va bene che sia stato pubblicato questo articolo perché entra nel merito della questione medica.” Al di là del perché, quel “non va bene” è un invito alla censura e all’autocensura. Mi sembra un consiglio un po’ sospetto.

    5) “Vi perderete le simpatie di tutti quelli che, da libertari, il vaccino lo hanno ricevuto con coscienza e probabilmente con ragione.” Il professor Enrico Colombatto ha assunto il vaccino ed è venuto comunque alla nostra assemblea di Carmagnola. Non è quindi comprensibile fra i “tutti”. Il tempo dirà se il siero sia stato accettato “con ragione”.

    6) Non doveva essere pubblicato il decimo punto dell’articolo? Il numero dei ricoverati in terapia intensiva, così come quello dei vaccinati e dei non vaccinati, è ormai noto a tutti in Israele ma anche in altre parti tra le quali spiccano Gran Bretagna e Islanda. Sono le nostre regioni a nascondere, inventare o mistificare i dati.

    7) “Scrivere quelle cose sul convento del Kentucky significa offrire cattiva informazione”. Come? Prima si chiedono i numeri e poi ci si lamenta se questi vengono forniti? Non si è capaci di leggerli? Sono un dato: o il dato è falso o se così non è c’è poco da interpretare. Se vedo che cadono due alberi e lo scrivo, perché dovrei essere fazioso e in malafede? Solo perché uno di quegli alberi era stato piantato, per esempio, da un malavitoso e quindi è come se non esistesse?

    8) Secondo la vulgata, gli ospedali italiani ospiterebbero “in larghissima maggioranza malati di covid non vaccinati”. A parte l’inaffidabilissima regione Lazio che dà il novanta per cento, le altre regioni indicano intorno al cinquantadue/cinquantaquattro; non quindi larghissima questa maggioranza. Le nazioni citate nel punto sei danno l’inverso. E noi siamo i primi a spacciare per malato di covid ogni ricoverato, persino quelli con proiettili addosso.

    9) Bersani dice che una frangia di “no vax” in realtà sono “sì dux”? Appunto, un frangia. Il rimanente 98% è contro il Draghi Dux o il “Che” Virologo.

    10) Ai nostri critici sembra così strano, quasi impossibile, che le case farmaceutiche possano falsificare gli esami con i quali hanno chiesto l’approvazione dei vaccini. Quindi nel mondo non esistono: il mercantilismo, la corruzione, la mafia, gli interessi in conflitto, la collusione tra politica e finanza, la disonestà in generale, la frode in commercio e l’informazione venduta. Scommetto che non esistono neanche le guerre.

    11) Visto il clima di minaccia di essere radiati dall’ordine professionale, appare così strano che si compilino false statistiche sui ricoveri ospedalieri? E’ assente anche in questo campo la corruzione? Si trova incredibile che essa possa avvenire a livello mondiale? A parte che i dati svizzeri sono comunque diversi dai nostri; a parte che il discorso è valido anche per Svezia e Lettonia; a parte ancora che al mondo appartengono anche Corea del Sud e Taiwan; e tralascio la Bielorussia perché in questo caso la si considera inaffidabile come se l’Italia invece lo fosse. Ma i regali ai medici per prescrivere i farmaci sono un’invenzione? Non c’è copiosa letteratura in merito? Le condanne alla Pfizer dei tribunali statunitensi sono un’invenzione di quelli che hanno paura del 5G?

    12) Stesso discorso per la censura su decessi ed effetti collaterali da vaccino. Gli stati, tutti in quanto stati, hanno interesse a nascondere i dati reali. Forse sulla reale tenuta delle monete monopolistiche da loro emesse ci hanno mai detto la verità? Perché dovrebbero dirla ora con un affare miliardario?

    13) “Il tutto orchestrato segretamente da non si sa bene chi, senza uno straccio di conversazione rubata da qualche giornalista o qualche lettera compromettente”. Certo, chi vuole truffare lo fa prima sapere a tutti. E se qualcuno scopre qualcosa non ci sono soldi per comprarselo. Le guerre sono nate così, spontaneamente, senza che gli uffici degli affari riservati si siano attivati. Non si vuol capire che questa grande frode è sostitutiva della guerra. Quando l’industria bellica tornerà a essere più in alto delle case farmaceutiche, il conflitto armato molto probabilmente si riprospetterà. In Africa la Cina ha investito e l’occidente (vedi il Franco Africano come moneta fiat) vuole riprendere posizione. Perché Gli Stati Uniti hanno provocato Pechino con l’invio di nuove armate a Formosa? Comunque la lettera compromettente c’è ed è firmata Fauci. Tratta proprio delle false statistiche italiane (lui è di origine italiana, ci conosce bene). Se lo ammette lui, il problema è di chi non sa riconoscere l’evidenza.

    14) Se la discussione diventa ridicola la colpa non è di questo sito ma di chi non vuole ragionare sui dati.

    15) “E’ pacifico che le vostre valutazioni medico – sanitarie siano del tutto non equilibrate”. Non è pacifico per niente e non è nemmeno atlantico. Primo perché per affermarlo occorrerebbe la dimostrazione, non la semplice affermazione. Poi perché non sono valutazioni ma riflessioni proprio su quei dati che ci vengono forniti.

    16) “Mai che venga riportato uno straccio di statistica comparata”. Ma è proprio quello che questo sito sta da sempre riportando! Sulla cecità volontaria non è facile intervenire. E’ proprio quello che il Movimento Libertario ha sempre richiesto: perché non si confrontano i decessi del 2020 con quelli del 2019? Perché gli altri rifiutano il raffronto quando qui è stato sempre chiesto e quando possibile fornito?

    17) “Con la stessa logica dovreste stare tutti chiusi in casa perché ponti e gallerie potrebbero crollare”. Si dimenticano troppe cose quando si pronunciano simili frasi. Chiusi in casa ci hanno lasciato coloro che vorrebbero spacciare per elisir di lunga vita un prodotto di coloro che devono risarcimenti miliardari alle loro vittime o più spesso agli eredi delle stesse vittime. Noi non volevamo starci chiusi in casa, ritenevamo che il rischio di contagio fosse pari o inferiore a quello del crollo delle infrastrutture. Malgrado il ponte Morandi, dove lo stato affida la ricostruzione allo stesso responsabile del crollo. Di uscire avevamo bisogno e ce lo hanno impedito, del siero non avvertiamo alcun bisogno. Preferiamo rischiare di essere contagiati come preferiamo rischiare il crollo del ponte su cui transitiamo. Quindi il paragone non regge sul piano dell’aritmetica elementare e della logica basata su rapporti e proporzioni. La personale scelta di rifiutare ciò che non si conosce è l’esatto contrario della rinuncia alla libertà di uscire o di lavorare. Che non significa rifiutare di voler conoscere ma guarda caso i “grandi informatori” puntano proprio sulla non conoscenza.

    18) “I consensi si firmano per ogni cosa, altrimenti gli avvocati…” Bene, un’affermazione da involontario reo confesso! Ho paura della denuncia e quindi mi occorre la tua firma. Se però non firmi ci saranno sanzioni; quindi è un’estorsione in piena regola. Se il siero è così sicuro perché estorcere il consenso? E perché gli scudi penali?

    19) “Con questa logica gli statalisti avranno lunga vita” Gli statalisti avranno lunga vita finché ci saranno tanti cultori dello stato. Se mostrare a costoro che lo stato è disposto a sacrificare la loro salute per il guadagno di pochi significa allungare la vita dello statalismo, vuol dire che anche le azioni basate sul diritto e non sulle scienze naturali sono inutili.

    20) “Il diritto alla libertà è più facile da difendere e da rivendicare”. Chi lo ha detto? Con quali prove storiche? A molti della libertà non importa nulla e della salute sì. Se li si informa correttamente su questo dato, forse anche il diritto alla libertà ne potrà trarre vantaggio.

    21) Il presunto 96% in meno di probabilità di finire in terapia intensiva con il vaccino è la vera bufala della farsa pandemica. Se si dà retta all’informazione italiota, il dato può essere bevuto. Israele, Gran Bretagna e Islanda (ma non solo) forniscono dati esattamente contrari. I settanta vaccinati ricoverati in Piemonte, con sette di loro in terapia intensiva, la dicono lunga sulle “probabilità” annunciate.

    22) Non è vero che la risposta scientifica sia unanime in tutto il mondo. E’ quella farmaceutica a essere quasi unanime, c’è una bella differenza tra l’enologo e l’oste. Ci sono quattro premi Nobel che sono tutt’altro che unanimi. C’è tutt’altro che unanimità espressa in molti altri pareri che qui non abbiamo spazio per menzionare interamente. Valga per tutti la testimonianza del microbiologo tedesco Sucharit Bhakdi, Preside della facoltà di medicina dell’Università di Mainz, che paventa (come molti altri suoi illustri colleghi) l’aumento notevole di patologie autoimmuni a causa del trattamento che può produrre un numero eccessivo di anticorpi.

    23) Forse proprio per i motivi del punto precedente siamo in grado eccome di leggere i dati. Intanto perché andiamo a cercarceli, anche quando stranamente ci vengono negati. Poi perché ci ragioniamo sopra, non ci limitiamo a considerarli come frutto fantastico; anche se non escludiamo perfino ipotesi del genere.

    24) Non ci fidiamo di chi saprebbe “fare i conti” solamente perché spesso non è interessato a fornire i dati veritieri.

    25) “Ci avventuriamo in valutazioni dall’esito imprevedibile”. Non tanto imprevedibile a sentire gli scienziati succitati. Ma tornando a quanto ci forniscono britannici, islandesi, israeliani e altri, non si può più parlare di imprevedibilità. Non possiamo più dire che abbiamo la stessa possibilità di errore perché non si tratta più di semplici ipotesi.

    26) “Ancora nessuno ha risposto alla mia domanda: perché non evitate di avventurarvi in questo campo?” Intanto non è vero che nessuno abbia risposto. Poi non bisogna evitare alcunché, tutti i campi vanno affrontati con decisione e con le proprie convinzioni. Infine perché non è affatto un avventurarsi, ci sono fior di esperti che sostengono le posizioni dei libertari in merito e perché prima di esporre la propria posizione si ascoltano i suddetti esperti. Che non sono solo quelli delle televisioni ufficiali che ammettono spudoratamente di lavorare per Big Pharma. Immagino la loro obiettività! Quanto a Cruciani, ognuno lavora come crede. Il “risultato certo” finora è solo per lui, Il Sole 24 Ore e per qualche insetto simile alla… Zanzara.

    27) Sull’ultimo intervento relativo al Ministero della Salute inglese mi trovo in obiettiva difficoltà, spero che qualcuno matematicamente più esperto di me e maggiormente veloce nella traduzione dall’inglese possa intervenire nel merito. Mi sembra solo strano che si riportino cifre di non vaccinati superiori a quelle dei vaccinati quando lì è da tempo che i vaccinati hanno superato l’ottanta per cento. Ma è certo che se si vuole essere obiettivi si deve ironizzare anche su coloro che sostengono che sia il Direttore del polo sanitario di Gerusalemme a fornire dati falsi.

    28) Il dissenso dei libertari non è solo sul siero ma su tutta la narrazione pandemica.

    29) L’ossessione con cui si cerca di convincere ad acquistare Pfizer dovrebbe essere sospetta a chiunque. La SARS del 2003 è come l’attuale virus. In più di diciassette anni non hanno trovato un rimedio e ora in meno di diciassette settimane hanno effettuato milioni di viaggi a Lourdes?

    30) A volte viene il legittimo sospetto che a chiedere di lasciar perdere una battaglia definendosi libertari possano essere persone che invece vogliono che quella battaglia non si intraprenda per ragioni di cassa. Persone che di libertario avrebbero, in tal caso, solo l’autodefinizione.

    La brevità gran pregio, diceva Murges. Io purtroppo…

  • Claudio
    Rispondi

    Guarda Alessandro, ti ringrazio molto per aver letto i miei interventi. Io sarò sintetico.
    Purtroppo resto dell’idea che tutte le tue risposte, e dico tutte, restino molte politiche e razionalmente fragilissime rispetto a tuoi brillantissimi interventi degli anni passati; ad esempio ancora si contesta l’efficacia del vaccino nel limitare i danni del Covid, scrivendo che i dati potrebbero essere falsi o non si è in grado di capirli: tocca dar ragione a chi all’inizio parlava del liceo classico… Se la discussione è su questi livelli, per me si chiude qua. Resto convinto trattasi di errore politico molto grave e che il crollo dello stato, a cominciare da quello italiano, avverra’ per motivi “agoristici” e non certo per l’impegno del Movimento Libertario.
    Un intervento non mio ha sintetizzato molto bene la questione: se si avesse la certezza che il vaccino funzionasse, questa discussione rinforza intellettualmente la pretesa dello stato a imporre il vaccino.
    Inutile continuare a discutere. Per me tutti liberi di andare all’inferno. O in paradiso. Buona discussione

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    L’efficacia del vaccino a contrastare i danni del virus della polmonite non sono io a contestarla ma lo stesso mondo pseudoscientifico che dice che ora non basta neanche la quarta dose, che bisogna andare comunque in giro mascherati e che i risultati britannico – israelian – islandesi sono di segno totalmente contrario a questa presunta efficacia. Dove c’è meno trasparenza, come in Italia si fatica ad ammetterlo ma poi arrivano i dati piemontesi con un notevole numero di vaccinati in terapia intensiva. Nel leggere i dati (attenzione, i loro stessi dati!) non c’è un’azione politica ma solo un’osservazione. Quindi non mi sono limitato a denunciare anche la possibile falsità di alcuni risultati; anzi, l’ho solo accennata nel punto 24 ma era riferibile al nascondere i dati statistici dei decessi che non vengono mai confrontati con quelli degli anni passati. Allora si parla di ecatombe ma si falsano appunto i dati. O si spaccia per contagiato chi non lo era e quindi si falsano i dati. O si definisce “deceduto per covid” chi aveva altre gravi patologie e magari il virus l’ha preso in ospedale, il modo più disonesto per falsare i dati. Che gli affetti da ipocondria politico – sanitaria non sappiano e non vogliano leggere i dati mi sembra puerile negarlo. Cosa c’entra in tutto questo il liceo classico? Forse perché è un tipo di istruzione che rafforza le capacità logiche e il ragionamento? In questo caso il non voler capire sarebbe imputabile a chi non ha svolto quel tipo di studio ma il sottoscritto, al contrario dei detrattori di quel modello di istruzione, non giunge di certo a una sorta di simile manifestazione di intolleranza; sia pure di segno contrario. “Se si avesse la certezza che il vaccino funzionasse la discussione rafforzerebbe intellettualmente la pretesa dello stato a imporre il vaccino.” Perché? Chi l’ha detto? In base a quale costrutto logico? Dove starebbe la conseguenzialità? La certezza che le vitamine facciano bene ce l’abbiamo, forse per questo lo stato avrebbe maggiori pretese intellettuali a imporne il consumo? O a vietare quello delle proteine? Non viene comunque il sospetto che l’obbligo inoculativo si pretenda proprio perché non si ha la certezza dell’efficacia del siero mentre si ha quella dei suoi effetti collaterali? Si può rimanere convinti che stiamo commettendo un errore politico, anche se trovo deboli le motivazioni per affermarlo. Non so se il crollo dello stato avverrà per meriti del Movimento Libertario o per qualcos’altro, non ho la presunzione della profezia. Se per motivi agoristici si intendono le manifestazioni delle piazze, esprimerei qualche dubbio ma considero un sistema valido quello che ottiene risultati. Se il merito andrà all’agorà, se lo prenderà com’è giusto che sia; in fondo anche il Movimento Libertario sta scendendo nelle piazze fisiche. Se si intende l’agorà mediatica, il discorso si fa più complesso. Ma va bene anche quell’ipotesi, non si tratterà in caso di funzionamento di prendersi i meriti di un successo ma di godersi tale successo. Sarà il tempo a decidere chi ha scelto la strada per l’inferno o quella contraria.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Ringrazio della segnalazione, non conosco i testi di Konkin e mi auguro che vengano tradotti e pubblicati anche in Italia. Ho sempre pensato all’eredità di Rothbard come rappresentata dagli scritti di Hans – Herman Hoppe con il quale non concordo in tema di immigrazione. Trovo errate le definizioni di “left” e “right” per distinguere posizioni di diversa impostazione metodologica. Sul metodo è possibile che possano avere ragione, non possiamo saperlo in anticipo. Anche se fino a ora negli stessi Stati Uniti non ho visto significativi miglioramenti in merito alla libertà personale. Comunque ogni metodo va bene se porta a un risultato concreto. Da quello che leggo mi sembra che puntino sulla disobbedienza civile, quindi non sono molto differenti dai libertari italiani che stanno battendo il tasto proprio su quest’aspetto. Leggo che Konkin è morto giovane, forse se avesse avuto più tempo avrebbe potuto chiarire meglio il suo pensiero. Ma se ha scelto il termine “agorismo” una ragione storico – filosofica doveva sicuramente averla. Speriamo in futuro di poter essere noi a cogliere l’opportunità di approfondire.

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