In Anti & Politica

Comunicazione di servizio da Gildo Francesco Bacci:

Buongiorno contributori delle cause del Movimento Libertario.

Date le ripetute rotture di scatole e limitazioni di operatività da parte di PayPal, abbiamo deciso di chiudere l’account legato alla mia email (f_lupetti@tiscali.it).

I contributi possono essere inviati all’indirizzo del conto PayPal storico del Movimento Libertario, a questo indirizzo: evasoaltrove@protonmail.com.

Se molto siamo riusciti a fare è grazie a tutti voi e a tutti i sostenitori del Movimento.

leonardo, michele, alessandro

Recent Posts
Showing 7 comments
  • Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare
    Rispondi

    Il chè è come cambiare di posto al cine perchè il film ci schifo. Ma Paypal o un altro è lo stesso, Italia o estero è lo stesso, sono le norme internazionali gestite poi da algoritmi che sono diventate asfissianti.

    http://www.paypal.com/it/webapps/mpp/account-limitations

  • Duca Conte Piermatteo Barambani
    Rispondi

    Per avere ricevuto un rimborso da Paypal per oggetto mai ricevuto, BPM mi ha TEMPESTIVAMENTE (neppure aspettare che vi fossero una serie di accrediti che poi non ci sarebbero mai stati) bloccato l’accesso al conto finchè non rispondevo ad un questionario in cui dovevo giustificare l’entrata (in pratica volevsno sapere se ero diventato un venditore professionista).
    La folle cifra in ballo era eur 2,99.
    .
    Questi sono fatti per cui incazzarsi, altro che le mascherine.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    E’ proprio come cambiare posto in sala perché lo spettacolo è brutto? A me sembra che la sceneggiatura l’abbiamo scritta o scelta noi e se cambiamo posto è solo perché la visuale è migliore da un’altra parte. O come in questo caso cambiamo completamente sala perché nella seconda c’è un operatore più bravo. Se invece tutte le sale sono uguali, allora il problema non si pone; si rinuncia semplicemente alla visione della pellicola. Quanto invece al doversi arrabbiare di più per i disservizi di un fornitore che per le imposizioni governative, ciò la dice lunga sull’amore per la libertà dei duchi e della cosiddetta nobiltà in generale. Di Paypal posso fare a meno, della libertà no. Paypal l’ho scelta io, l’obbligo della biancheria intima in faccia mi è stato imposto. Il non avvertirlo è un chiaro sintomo di disprezzo per il diritto.

    • Duca Conte Piermatteo Barambani
      Rispondi

      L’indirizzo email cambia, ma è sempre presso Paypal. E’ un palliativo per avere un po’ di tregua.
      Colla – come sempre – ha capito niente.

      Biancheria intima? Forse Colla ha avuto il genio dadaista di McAfee (rip) di usare un tanga femminile per coprire naso e bocca? Ma non ci credo manco se lo vedo, “quelli del classico” erano vecchi già in culla.

      E poi basta con la lamentatio e il mal di libertà che vi porta a frequentare gentaglia che sventola l’immondo triCOLLAre massonico, piscia in pubblico davanti alle telecamere (Rosanna di Chivasso, una altolocata con titoli nobiliari vari, suppongo) e inneggia all’equivalente del sacro blog 5 stelle via etere, ovvero Byoblu. Pensare di cavalcare la tigre del dissenso unendosi ad una siffatta armata Brancaleone è pura follia.

      Lo ripeto: fare un’assicurazione sanitaria privata, bruciare/restituire la tessera SSN, indire una protesta fiscale detraendo l’equivalente della quota SSN sarebbero buone cose, il resto sono pagliacciate. Ma, come ha detto qualcuno qui, ognuno vada pure all’inferno come vuole.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    Evidentemente chi realmente non capisce niente, come al solito, è colui che crede detraibile la quota versata al servizio sanitario nazionale. Di Paypal non mi intendo, non l’ho mai utilizzata ma ho scritto che posso farne a meno mentre della libertà no. Ed è questo il concetto che non si vuole o non si è in grado di capire. Quanto all’idiozia del “già vecchi in culla quelli del classico” è forse il caso di ricordare che il progresso lo hanno portato avanti e lo portano ancora avanti quelli del classico. Volta e Galvani conoscevano le lingue antiche così come Linneo, Amaldi, Fermi e Majorana. L’elenco sarebbe lungo ma non c’è nessuna modernità nella provocazione fine a sé stessa. Se il tricollare è riferito a Colla, siamo fuori strada: la tessera delle logge costa troppo, seicento euro l’anno; preferisco spenderli in altro modo. Non capisco, però, cosa ci sia di immondo nelle logge. Forse le si considerano immonde perché predicano il libero pensiero? Involontaria coerenza! Non mi risulta la minzione pubblica del personaggio citato e neanche un suo possedimento di titoli nobiliari. Ho già scritto in passato di essere pronto ad allearmi con quasi chiunque pur di arrivare a un risultato, quindi anche con i comunisti Agambèn e Fusaro o gli ex comunisti Cacciari e Santoro. Nella successiva assemblea costituente, ognuno avrà liste proprie. Meglio un’armata Brancaleone che il nulla ma nessuno di noi vuole “cavalcare la tigre del dissenso”. Ogni libertario autentico vuole solo che sia riconosciuto il diritto al dissenso. Tra l’altro abbiamo fior di giuristi, economisti e scienziati che con Brancaleone c’entrano meno di nulla. Lottieri, Fusillo, Colombatto e tantissimi altri sono l’antitesi del brancaleonismo. Il tempo dirà quali siano veramente le “buone cose”, non è nella nostra natura credere di saper indovinare sempre il metodo valido. Ma le vere pagliacciate sono gli interventi anonimi a gamba tesa, chi ci mette la faccia non è un pagliaccio. Al contrario di chi si traveste da circense per evitare di essere riconosciuto.

    • Duca Conte Piermatteo Barambani
      Rispondi

      Non è detraibile e infatti ho parlato di protesta fiscale per il popolo delle partite iva.
      Colla è rimasto lo stesso ottusangolo che quando parlavo di ade ho dovuto spiegargli che significa “agenzia delle entrate”.
      Se non conosce Paypal che bercia a fare? Stia muto e fa più bella figura.
      Per i nomi di fantasia, prima guardi quello dell’autore di questo articolo: pare non ne abbia meno di me, il che mi dovrebbe assolvere. Ma per il pasdaran Colla, l’ultimo rifugio è sempre quello del “nome e cognome”, comodo strausato e un po’ logoro espediente delle poveracci a corto di argomenti. Quando lo avrò riempito di insulti allora potrà usarlo a ragione. Insulti che peraltro, se continua a rompermi l’anima oltre che rovinare l’armonia del creato con la sua mostruosa ottusità, non tarderanno ad arrivare. E’ avvisato.

  • Alessandro Colla
    Rispondi

    !) Proteste fiscali ce ne sono state tante e sono state tutte inutili.
    2) Se si scrive “detraendo” si intende che la cosa sia possibile.
    3) A parte che il non capire l’ironia sull’Ade mitologico significa essere qualcosa di peggio degli ottusangoli, vuol dire essere stolti e ignoranti contemporaneamente; la sigla ade per l’agenzia delle entrate è un invenzione del fanatico autore di insulsi acronimi. Non è certo di dominio pubblico come FIAT o CGIL. Quindi “ho dovuto spiegargli” è frase che rivela estrema presunzione e inadeguatezza fraseologica.
    4) Se intervenire per qualcuno significa berciare è un problema suo. Ogni lettore accorto ha senz’altro riconosciuto che il vero berciare è il parlare a vanvera degli anonimi che sanno usare solo l’autolinguaggio.
    5) Ho semplicemente detto che non mi sembrava appropriato il paragone con il posto al cinema ma che se c’è comunque un monopolio di fatto il discorso cambia.
    6) Ho detto anche che si può fare a meno di Paypal mentre della libertà di non indossare maschere di regime non se ne può fare a meno.
    7) Anche se uno non conosce direttamente un qualcosa perché non l’ha mai usata, ciò non significa che non abbia il diritto di parlarne. Gli inviti a stare muto denotano tutto il disprezzo di chi li formula nei confronti della libertà di parola.
    8) Sulla “bella figura” si potrebbe rispondere nello stesso modo: che parla a fare di libertà chi non la conosce e la disprezza? Saranno poi gli altri lettori a valutare chi fa più bella figura.
    9) L’autore dell’articolo ha usato il nome di un personaggio del suo romanzo. Che sicuramente Sua eccellenza il Conte non avrà letto ed è meglio così perché il contenuto parla troppo di libertà in forma narrativa, sarebbe per lui incomprensibile.
    10) Un conto è un autore che si firma con lo pseudonimo, come Collodi o Trilussa, un altro è un commentatore che critica l’autore nascondendosi dietro l’anonimato. Anche il non capire questo, rivela in pieno in quali luoghi si annidi realmente l’ottusità; più o meno mostruosa.
    10) I pasdaran sono coloro che la libertà la disprezzano, non quelli che la difendono. Anche questo concetto, naturalmente, è ottusamente rifiutato.
    11) Il firmarsi per esteso sarebbe un espediente o un rifugio? Per che cosa? Orwell non avrebbe immaginato tanto. Si rifugia chi si nasconde, non chi si mostra pienamente allo scoperto.
    12) Sull’essere a corto di argomenti mi sembra che sia palese la presenza di questa situazione da parte di chi invece di argomentare ed eventualmente controargomentare, si limita a dire che chi non usa Paypal deve tacere, che non ci si deve firmare per esteso, che chi non si vuole mascherare è ottuso e via dicendo. Probabilmente, anche se con firma diversa tanto per tentare di confondere le acque, Lo stesso personaggio che sosteneva un eccesso di argomentazioni da parte del sottoscritto; eccesso, sempre secondo lui, causato dall’aver studiato in passato le lingue antiche. Quanta scientificità in una simile affermazione!
    13) Gli insulti ci sono già stati anche se il “gran critico” non se ne è accorto perché non sa quello che scrive.
    14) L’insofferenza per chi si esprime in disaccordo con le proprie posizioni rivela tutto il carattere intollerante del personaggio che evidentemente si crede Dio quando ritiene che chi non è dalla sua parte rovini l’armonia del creato. Se si ritiene che l’espressione manifesta di idee differenti dalle proprie costituisca una rottura della propria anima, si può sempre lasciar trasmigrare detta anima in luoghi dove l’intolleranza è apprezzata. Del resto, a rompere l’anima dei lettori di questo sito e dei libertari in genere ci pensa già chi interviene dando del ridicolo a ogni azione che il sito stesso propone. Il sottoscritto non va a infastidire con le proprie scritture i siti che preferiscono lo statalismo.
    15) Degli avvisi in stile corleonese me ne sono sempre infischiato e continuerò a infischiarmene. In genere mi portano a ribattere con maggiore decisione.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search