In Anti & Politica, Libertarismo
Recent Posts
Showing 6 comments
  • Maurizio Luigi Giuseppe Pontedera
    Rispondi

    Probabilmente non potrò vederlo di persona essendo “diversamente giovane” ma sono sicuro che un giorno persone brave e coraggiose come l’Avvocato Fusillo e tanti altri avranno vie, piazze e monumenti a loro dedicati,

  • Federico
    Rispondi

    Riguardo alla teoria del green pass per controllare la popolazione con la scusa delle emissioni di co2 ho qualche perplessità.
    Può tranquillamente essere però perchè mettere in piedi la farsa della finta epidemia quando, avendo il totale controllo dei mezzi di informazione, potevano introdurlo direttamente con la motivazione della riduzione dell’inquinamento?
    E’ vero che l’hanno chiamato “green” ma può essere una semplice mossa di marketing (il verde ecologia oggi va di moda).
    E’ anche vero che la situazione italiana sembra proprio una prova generale di introduzione di limitazioni: prima le cose non essenziali com bar ristoranti palestre ecc, poi la scuola e i trasporti, infine il lavoro.
    Però continuo a non vedere la necessità di passare prima da una finta pandemia.
    Certo, potrebbe essere una tattica preparatoria finalizzata a preparare il terreno per la svolta autoritaria terrorizzando e distruggendo psicologicamente la popolazione in modo che poi non reagisca quando sarà il momento ma anche qui la cosa mi sembra un po’ esagerata.
    Basterebbe pilotare qualche crisi economica bella pesante per costringere la gente a ridurre gli sprechi.
    Io più che altro penso che questo sia un semplice tentativo di sfoltimento della popolazione mondiale attraverso le vaccinazioni e il green pass sia solo un modo ignobile di spingere la gente a vaccinarsi.
    In ogni caso posso anche sbagliarmi e non nego che la teoria dell’avvocato (e non solo sua) abbia forti elementi a suo sostegno e comunque tra un po’ probabilmente lo scopriremo.

    • MICHELE
      Rispondi

      Calcola che Mattarella ha detto proprio il 29 di settembre che ci vuole “uno stato d’emergenza permanente per il clima come per il coronavirus”. Parecchia enfasi va su “come per il coronavirus” con una crisi economica il peso morale e la leva sul futuro non sarebbe tanto forte quanto governare in nome della necessità e con stato di urgenza per cui è richiesto un sacrificio dei limiti e delle garanzie ordinarie esistenti. La farsa della pandemia è stata proprio l’apripista a suddetto modello di governo che troverà il proprio doppione nella farsa dell’inquinamento, basta ricominciare con il bombardamento mediatico a senso unico e il gioco è fatto, dire che il pubblico ha già accettato la svolta autoritaria non è esagerato, il modus operandi con cui hanno condizionato il pubblico la prima volta è stato efficace e squadra che vince non si cambia, lo rifaranno con la motivazione della riduzione dell’inquinamento adesso che la gente si è abituata ad essere controllata prima sarebbe stato possibile ma molto più difficile.

      • Federico
        Rispondi

        Grazie a Dio se c’è una cosa che mi ha insegnato questa storia è che non basta non avere la tv per evitare il bombardamento terroristico.
        Ho dovuto eliminare anche la visione di ogni e qualunque sito di notizie e ogni altra fonte che potrebbe veicolare fino a me tutta la pattumiera prodotta in quest’anno e mezzo.
        Guardo solo la Gazzetta Ufficiale e il sito del Ministero della Salute per sapere se hanno inventato qualche altra porcheria, nel qual caso mi leggo il testo per sapere come comportarmi (e possibilmente per aggirare/resistere alla norma) e poi guardo il relativo video di Fusillo per ulteriori disamine e consigli.
        Non guardo nemmeno più i commenti del canale perchè troppo ansiogeni.
        Per il resto vivo la mia vita e penso ad altro.
        Tutto questo per dire due cose: la prima, dopo un paio di mesi di questa cura sto benissimo, è come essere usciti da una stanza piena di gente che urla cose senza senso e avere finalmente pace. Sensazione meravigliosa.
        La seconda cosa è che per i motivi sopra descritti non ho sentito che ha detto la bella addormentata Mattarella.
        Ma se hanno incominciato anche ai piani alti a buttare lì queste cose magari non sono solo fantasie da complottisti; che poi ultimamente i complottisti hanno pure una preoccupante tendenza ad avere ragione.
        Per me resta contorto il percorso per arrivarci ma a questo punto non mi stupisco più di niente.
        L’unica incognita, se cossì fosse, dovrebbe riguardare la reazione della gente. In fin dei conti la paura di catastrofe ambientale non è mai stata così forte da far accettare limitazioni importanti. Perchè mai dovrebbe diventarlo adesso improvvisamente? Sperare che la paura del virus possa trasferirsi così com’è a un altro ambito mantenendo la stessa intensità mi pare una scommessa psicosociale un po’ azzardata.
        E questi farabutti non mi sembrano purtroppo degli sprovveduti scommettitori.

        Comunque il piano, qualunque esso sia, fallirà. Di questo ne sono certo.
        Nell’attesa vivo sereno che è l’arma migliore che abbiamo.

  • Ayokera Kimura
    Rispondi

    Il piano, non solo non fallirà, è già perfettamente riuscito.

    • Federico
      Rispondi

      E allora perchè stai qui a perdere tempo e a seminare disfattismo?
      Tu resta pure nella tua paura e goditela.

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search