In Anti & Politica, Economia

di LUIGI CORTINOVIS

Quel sarchiapone di Giulio Tremonti, nella manovra in via di approvazione, ha inserito nuovamente – pearltro inasprendola – la “Robin Hood Tax”, quella gabella che pomposamente si fa credere che pagheranno i petrolieri e le multinazionali dell’energia. Ancora una volta, in omaggio a ridicole e sinistre leggende, il commercialista di Sondrio fa uso di una figura mitologica per mostrare i muscoli dello Stato contro i più abbienti.

Nel libro di Facco, “Elogio dell’evasore fiscale”, è stato ampiamente contraddetto ogni luogo comune su Robin Hood, “il principe ladro” che la vulgata statalista vorrebbe come l’uomo che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Russell Crowe, interprete proprio di “Robin Hood” nel film di Ridley Scott, pellicola di cassetta della scorsa stagione, ha confermato il concetto. Riportava il TGCOM in una recensione al lungometraggio: “Nel film Scott punta molto sul contesto storico e sociale in cui è radicata la leggenda dell’arciere di Sherwood: Robin è un guerriero di ritorno dalle Crociate, che scopre che il suo Paese (siamo nell’Inghilterra del XII secolo) è in preda all’ingiustizia e all’oppressione. Dopo aver combattuto al fianco di Re Riccardo I, Robin va a Nottignham, città afflitta dalla corruzione e dalla carestia a causa delle elevatissime tasse imposte dalla monarchia. Lì si innamora di Marian e mette insieme una banda di ladruncoli con cui riuscirà a salvare il Paese da una sanguinosa guerra civile”.

Ah, ecco, combatte i politici ladri ed oppressori, nonché corrotti! Il tutto a causa delle ELEVATISSIME TASSE!

Insomma, Robin Hood era un benestante che rubava alla casta. Chi glielo spiega ai soloni del “politicamente corretto”?

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L’attore, presente con la co-protagonista Cate Blanchett, che interpreta Lady Marian, ha travolto con la sua simpatia gli addetti ai lavori. “Robin Hood oggi? Probabilmente… farebbe la guerra a chi controlla, manipola e monopolizza i media”, ha detto. Certo Crowe non avrà le idee del tutto chiare, ma qualcosa ha cominciato a capirlo e a trasmetterlo al grande pubblico.

Conclusione: la morale di Robin Hood? Rubare ai ladri (Tremonti, che incarna lo sceriffo di Nottingham) per ridare ai legittimi proprietari (gli onesti lavoratori) il frutto del loro lavoro! Cercasi disperatamente un Robin Hood nostrano.

P.S. Tremonti tasserà i petrolieri. Chi pensate che pagherà alla fine le tasse maggiorate? Se avete risposto “io, alla pompa della benzina”, avete vinto un coniglietto di peluche.

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  • Roberto Porcù
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    Si chiamano “prelievi indolori”. Anziché mettere le mani nelle tue tasche, i soldi me li faccio dare dalle compagnie petrolifere o di assicurazioni o dagli imprenditori che trattengono il tuo tfr per quando ti servirà.
    Tutti contenti. Poi i tassati aumentano i prezzi per conservare lo stesso margine e, sempre, nel dubbio, arrotondano a qualcosa in più. Per il tfr, … i dipendenti che hanno aderito ai vari fondi abbondantemente pubblicizzati, un giorno se ne accorgeranno. In quest’ultimo caso io penso che la cosa giusta sia dare ad ogni dipendente tutti i quattrini che sono suoi e che poi ciascuno si regoli come meglio crede, ma … poi le tasse non sarebbero più indolori.

  • MOVIMENTO DI OPINIONE ROBIN DI SHERWOOD
    Rispondi

    PROGETTO DI LEGISLAZIONE FISCALE IMMOBILIARE DEL MOVIMENTO DI OPINIONE “ ROBIN DI SHERWOOD “.
    PREMESSA: Il Governo MONTI, all’ atto del proprio insediamento, ha ripristinato la TASSAZIONE IMMOBILIARE, con un’ IMPOSTA, chiamata IMPOSTA MUNICIPALE UNICA O IMU, esentandone dal pagamento le FONDAZIONI BANCARIE, ora se STATO ed Enti Locali, possono fare a meno di un’ Imposta Immobiliare, a nostro modesto modo di vedere, possono tranquillamente e benissimamente PRIVARSI della medesima Imposta che è stata fatta gravare sulla PROPRIETA’ IMMOBILIARE INDIVIDUALE DEI CITTADINI, ED A TAL RIGUARDO E FINE PRESENTA IL PROGETTO DI LEGGE DI REVISIONE DELLA FISCALITA’ IMMOBILIARE COSI’ COME SVILUPPATO ED ARTICOLATO NEI PUNTI A SEGUIRE.
    L’ IMPOSTA MUNICIPALE UNICA, più comunemente chiamata I.M.U. ai sensi e per gli effetti dell’ ART. 31 e 42 della COSTITUZIONE ITALIANA si evidenzia quale VIOLAZIONE dei citati e perciò stesso è PALESEMENTE INCOSTITUZIONALE, quindi ILLEGITTIMA e conseguentemente ILLEGALE ancorché la CORTE COSTITUZIONALE LO STIA COLPEVOLMENTE IGNORANDO e la ex maggioranza di Governo, nella stessa misura e responsabilità la abbia votata.
    A.) In relazione a quanto precede il LEGISLATORE entro i primi 100 giorni dell’ Anno 2013 cancellerà L’ I.M.U. , la LEGISLAZIONE FISCALE IMMOBILIARE SARA’ RIVISTA E CORRETTA COME SEGUE, se questo primo punto non sarà pienamente e integralmente accolto il MOVIMENTO DI OPINIONE “ROBIN DI SHERWOOD” seguiterà a diffondere con ogni mezzo in tutto il territorio ITALIANO messaggi tali da essere definiti “ RAPPRESAGLIA ELETTORALE “ .
    1.) Dal momento in cui L’ I.M.U. sarà cancellata gli Enti Locali non avranno più alcuna POTESTA’ IMPOSITIVA, sarà lo STATO a provvedere a versare il denaro agli stessi nelle MISURE e nelle FORME che seguono, in relazione al punto 1.) si avvisa che lo stesso è INDISCUTIBILE e NON SOGGETTO ad alcun NEGOZIATO che la non INTEGRALE OSSERVANZA di questo provvedimento darà luogo, da parte del MOVIMENTO a RAPPRESAGLIA ELETTORALE.
    2.) Sulla casa d’abitazione ( PRIMA CASA ) e sull’autovettura in uso alla FAMIGLIA non sarà applicata alcuna forma di tassazione ( così come accade nel sistema fiscale vigente in AUSTRALIA ) la non integrale osservanza del punto 2.) provocherà la “ RAPPRESAGLIA
    ELETTORALE “;
    3.) La seconda casa utilizzata dalla FAMIGLIA NON SARA’ ASSOGGETTATA AD ALCUNA TASSAZIONE la non integrale osservanza del punto 3.) provocherà la “ RAPPRESAGLIA ELETTORALE “;
    4.) Ove vi sia il possesso di un numero di immobili superiore a 2 (due) ovvero da 3 (tre) in poi
    e da tale possesso scaturisca un REDDITO ( AFFITTO ) in questo caso detto reddito verrà assoggettato a TASSAZIONE IRPEF per una PERCENTUALE ADEGUATA E NON VESSATORIA e comunque non superiore al 2% del REDDITO conseguito, lo STATO provvederà a ridistribuire una percentuale della ALIQUOTA IRPEF di detta TASSAZIONE agli Enti Locali, la non osservanza del punto 4.) provocherà la “ RAPPRESAGLIA ELETTORALE “;
    5.) Si procederà entro i primi ( 100 ) cento giorni dall’ insediamento del GOVERNO alla revisione e modifica dell’ Art. 42 della COSTITUZIONE ITALIANA, aggiungendo la seguente dicitura: GLI IMMOBILI UTILIZZATI DALLA FAMIGLIA QUALE CASA D’ ABITAZIONE E SECONDA CASA NON AFFITTATA E QUINDI NON PRODUCENTE ALCUN REDDITO NON POTRANNO ESSERE ASSOGGETATE AD ALCUNA TASSAZIONE;
    6.) Si procederà entro i primi ( 100 ) cento giorni alla REVISIONE E TRASFORMAZIONE DEL CATASTO, DALLA ATTUALE IBRIDA E NON CHIARA FORMA, ALLA FORMA DI ” CATASTO REDDITUALE ”
    7.) TUTTI I PUNTI DA NOI INDICATI, DOVRANNO ESSERE INSERITI CHIARAMENTE, FEDELMENTE E PEDISSEQUAMENTE NEL PROGRAMMA DI GOVERNO E PRESENTATI NEL CORSO DI UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA A LIVELLO NAZIONALE, IN PRIMA SERATA, CON LA PRESENZA DEL PRESIDENTE DELLA CONFEDILIZIA AVVOCATO DOTTOR CORRADO SFORZA FOGLIANI, AL QUALE IL DETTO PROGRAMMA DOVRA’ ESSERE CONSEGNATO E LO STESSO SARA’ GARANTE DELL’ IMPEGNO DA PARTE DELLA PARTE POLITICA CHE SI CANDIDA.
    RIEPILOGO: I punti dalla Lettera A ed a seguire i punti nrr. 1,2,3,4, 5,6,7 il MOVIMENTO DI OPINIONE “ ROBIN DI SHERWOOD “ li considera NON SOGGETTI AD ALCUNA TRATTATIVA E PERTANTO INDISCUTIBILI, SOGGETTI A PIENA E PEDISSEQUA ACCETTAZIONE ED OSSERVANZA DA PARTE DEL LEGISLATORE, LA NON TOTALE OSSERVANZA ANCHE DI UNO SOLO DEI CITATI PUNTI PROVOCHERA’ DA PARTE DEL MOVIMENTO LA “ RAPPRESAGLIA ELETTORALE “
    F/TO
    IL MOVIMENTO DI OPINIONE
    Robin di SHERWOOD

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