In Anti & Politica, Varie

DI PAOLO BONACCHI*

Pensiamo che un federalista che conosce la materia, abbia poco da condividere con la Lega Nord e con i suoi alleati, sulla bellissima idea della forma di stato e di governo “Federale”, molto diversa da quella dello Stato unitario e sovrano dell’Italia di oggi. Infatti:

-La Lega ha dimostrato di accettare e di condividere l’idea di “stato sovrano” ed il centralismo ad esso associato;

Il vero federalismo prevede la sostituzione della parola STATO con la parola “FEDERAZIONE”. L’Italia è uno “Stato sovrano” formato da “cittadini sudditi”; la Svizzera è una “Federazione” di Comunità di “cittadini sovrani”.

La Lega punta al “decentramento” amministrativo, lasciando intatto il “centro”.

Il federalismo prevede la “decentralizzazione”, ovvero “l’eliminazione del centro”; di qualsiasi centro.

Lo statuto della Lega riporta (art. 1°) che è sorta per l’indipendenza della Padania dall’Italia, il che significa, in ultima istanza, ”secessione”;

Per il federalismo l’Italia resta unita sulla base di un contratto politico, in cui ogni Comunità locale (Regione e Comune) è padrona a casa propria per le competenze e funzioni ad essa assegnate in base al Principio di sussidiarietà, ovvero per tutto ciò che può essere fatto bene a livello locale nell’interesse dei cittadini.

La Lega accetta l’idea che lo Stato sia costituito da un centro di POTERE posto sopra ai Cittadini (Stato unitario assoluto e sovrano) fondato su PRINCIPI e VALORI;

Per il Federalismo lo STATO, in quanto FEDERAZIONE di PERSONE e di Comunità, è un sistema di GARANZIE della giusta libertà, della giusta autorità, dell’iniziativa e della sovranità dei Cittadini, a qualunque livello delle istituzioni.

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La Lega, esattamente come tutti gli altri partiti di regime, accetta l’idea che con la crocetta posta sulla scheda elettorale preparata dalle segreterie dei partiti, il Cittadino ceda ai rappresentanti, per gli anni del mandato, tutta la sovranità che gli appartiene per Diritto naturale.

Per il Federalismo la quantità di potere e di sovranità cui ogni avente diritto al voto rinuncia con la scelta dei rappresentanti (voto), è sempre inferiore a quella che riserva per sé, ed è pertanto in grado di legittimare o delegittimare le leggi fatte dai rappresentanti o di revocar loro il mandato.

Per la Lega e per i partiti di regime, i Cittadini sudditi sono chiamati a pagare le imposte e le tasse (oggi siamo oltre il 75% di quanto producono), decise dai rappresentanti senza responsabilità diretta;

Per il Federalismo le tasse, le imposte ed i balzelli pagati dai Cittadini sovrani non possono essere superiori a quanto ricevono complessivamente sotto forma di benefici e servizi e sono controllate direttamente dai Cittadini sovrani con i Referendum finanziari legislativi (Questo avviene già in Svizzera e in California).

Per la Lega i Cittadini devono continuare ad essere sudditi della partitocrazia insediata in parlamento.

Per il Federalismo ogni Cittadino sovrano deve conservare tutta la propria libertà, sovranità ed iniziativa, meno la parte relativa all’oggetto specifico e limitato per il quale il “contratto politico” (riferito ai FATTI della vita sociale e della Comunità) è stipulato, e per la quale si chiede la garanzia alla FEDERAZIONE.

La Lega accetta e condivide il centralismo statale, regionale e comunale.

Il Federalismo nega ogni tipo di potere centralista.

La Lega condivide il principio che le competenze e funzioni possano continuare ad essere concorrenti e sovrapposte fra gli organi ai vari livelli dello stato;

Il Federalismo prevede che le competenze di ogni organo della Federazione (stato) a qualsiasi livello delle istituzioni siano rigidamente divise e fortemente separate, in modo che la responsabilità di ognuno sia facilmente individuabile.

La Lega accetta il presidenzialismo con ampi poteri;

Il vero Federalismo predilige un Direttorio, formato da poche persone SAGGE con pochissimi poteri decisionali limitati.

La Lega condivide l’idea di “stato unitario sovrano”.

Il Federalismo pone la “sovranità” unicamente nelle persone, negli individui responsabili, nel popolo in quanto ASSOCIAZIONE giuridica di cittadini sovrani.

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La Lega, riferendosi al Federalismo, non ha mai parlato di “Contratto politico”.

Il vero Federalismo è “la Teoria dello stato contrattuale”, in cui ogni LEGGE della FEDERAZIONE viene legittimata, deliberata o delegittimata da “Contratti politici” fra cittadini sovrani o fra cittadini ed istituzioni.

La Lega non ha mai parlato e non conosce la differenza fra “contratto politico bilaterale” (che deve avere un “nesso di reciprocità”) commutativo, e quello aleatorio;

Per il Federalismo il contratto politico o di federazione deve essere bilaterale e commutativo (minimo rischio e massima garanzia di esecuzione per i contraenti che sono i Cittadini sovrani, come nella vicina Svizzera), e il rapporto che unisce i Cittadini e forma lo stato (la Federazione) non può essere aleatorio (minima garanzia di esecuzione e massimo rischio per i contraenti) come è attualmente in Italia.

La Lega, in clamorosa contraddizione con il suo Statuto, ha ormai accettato l’assoluto dell’art 5° della Costituzione sull’unità per cui l’Italia è una e indivisibile, che in quanto ASSOLUTO, deve essere IMPOSTO anche con la forza.

Per il Federalismo lo Stato (la Federazione) è sempre una “scelta” condivisa dalla maggioranza responsabile,di stare uniti nella libertà e nella diversità lasciando ognuno padrone a casa propria.

La Lega approva e condivide la “rappresentanza integrale” difesa dal grande capitale e dalla partitocrazia.

Il vero federalismo prevede che Democrazia diretta e Democrazia rappresentativa siano equilibrate mediante i Referendum popolari di iniziativa e di revisione delle leggi, senza l’antidemocratico Quorum del 50% + 1 dei partecipanti al voto per la validità del risultato.

La Lega non accetta i Referendum di iniziativa popolare deliberativi a livello comunale e regionale e di conseguenza non li ha mai introdotti negli Statuti dei Comuni, delle Province e delle Regioni dove è in maggioranza.

Il vero Federalismo ritiene che i Referendum deliberativi (Comuni e Province) e legislativi (Regione e Stato) di iniziativa popolare senza quorum, siano il cardine della Democrazia federale e della Legge.

La Lega vuole calare il federalismo dall’alto secondo le direttive di chi lo ha sempre usato unicamente come “piede di porco” (cit. G. Miglio) per aprire le stanze del potere personale o di casta interna al partito.

Il Federalismo nasce spontaneamente dal basso, dalle persone “associate” (federate) in Comunità e stato.

La Lega identifica il “federalismo fiscale” col Federalismo.

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Il vero Federalismo prevede che il federalismo fiscale sia la “conseguenza “di una struttura federale dello Stato, già in atto, e che non sia possibile introdurlo in un sistema accentrato (l’Italia di oggi).

La Lega ritiene che il “federalismo fiscale” porterà vantaggi ad ogni cittadino;

Per il vero Federalismo si tratta di una miscela tossica fra due diverse concezioni contrapposte ed antitetiche dello Stato, che possono sommariamente essere riassunte in Stato unitario sovrano e Stato contrattuale o Federale. Pertanto il cittadino non trarrà alcun vantaggio dal federalismo fiscale, ma solo un aumento di tasse.

La Lega, come tutti i partiti di regime, intende la sussidiarietà come principio gerarchico fra organi dello stato partendo dal vertice, ovvero dal “centro”.

Per il vero Federalismo la sussidiarietà è sinonimo di Democrazia diretta e di Sovranità popolare e che l’individuo e la famiglia, non la gerarchia verticista dei partiti, siano il cardine della Comunità federale.

La Lega ha accettato che gli unici Referendum possibili siano quello abrogativo, quello consultivo e quello propositivo, in linea con i partiti centralisti ed antidemocratici che hanno sempre dimostrato di poterli violare.

Per il vero Federalismo tutti e tre i tipi di referendum citati sono TRUFFE di Democrazia, in quanto lasciano sempre l’ultima parola ai rappresentanti dei partiti nelle istituzioni.

Quelle sopra esposte sono solo alcune delle differenze fra il vero Federalismo e quello proposto dalla Lega nord ed accettato dai partiti di regime. E’ nostra opinione che il Federalismo, in quanto forma di stato e di governo, si possa o meno condividere, ma è necessario che ogni cittadino sia opportunamente informato su come stanno veramente le cose e soprattutto che possa “scegliere”: cosa non consentita dall’ordinamento vigente, che permette solo la scelta dei rappresentanti dei partiti, fatti eleggere dai partiti, per i partiti.

*Questo è un breve studio sulle contraddizioni del falso “federalismo” della Lega Nord, rispetto all’idea di una FEDERAZIONE di Comunità di cittadini sovrani proposta dall’Unione Toscana, costituente dell’UNIONE FEDERALISTA con Giancarlo Pagliarini.

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Showing 5 comments
  • Deciomeridio
    Rispondi

    Leggendo questo articolo mi viene da pensare che il Federalismo possa essere definito come………quella riforma che tutti i partiti vogliono , tranne la Lega.

    Paolo Bonacchi, mi fai ridere !

  • Deciomeridio
    Rispondi

    …..i giornalisti sono stronzi, lacchè, gentaglia……prenderanno una mano di botte.

    Umberto Bossi.

  • Matteo Mochi
    Rispondi

    Il problema non sta nel fatto se la Lega voglia o meno un vero federalismo, quanto piuttosto se è in grado di capire di cosa stia parlando. Calcola che lo pseudo federalismo sarebbe stato scritto in parte da Calderoli: con questo ho detto tutto.

    • Maximus Deciomeridio
      Rispondi

      Penso che tu ti riferisca al fatto che Calderoli in passato abbia definito ” PORCATA ” la sua Legge elettorale.

      In realtà , anche se in pochi lo sanno , Calderoli non ha mai definito ” porcata ” la SUA legge elettorale , bensì quella EMENDATA per accontentare l’ UDC , che allora era nel governo ,con più voti della Lega Nord.

      Casini e Follini in particolare , sono i responsabili della PORCATA che la vulgata comune si ostina ad attribuire a Calderoli che , magari sarà omosessuale , come è stato recentemente scritto , ma non è per niente MASOCHISTA ne privo di autostima.

      Il temine PORCATA fu adoperato dal Ministro , proprio al fine di disconoscere una Legge ed esso attribuita ma oramai completamente snaturata.

      Gli elettori italiani sono però troppo ignoranti per riconoscere anche questa piccola verità e continuano a nutrirsi delle cazzate che la televisione gli spara addosso.

      Sono in gran parte i cosiddetti LEGHISTI DELUSI ( Sono quelli delusi da quando sono nati ) e GRILLINI di varia foggia, nonchè tutti i QUALUNQUISTI che amano definirsi SOCIETA’ CIVILE.

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    La lega ti frega!

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