In Anti & Politica, Economia, Esteri, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Guarda un po’, oggigiorno se la prendono tutti con l’euro, la moneta unica che – introdotta ufficialmente dieci anni fa – non solo ha fatto più danni di Attila quando scorrazzava per le lande europee, ma che ha impoverito coloro che l’hanno dovuta subire. Sissignori, perché l’euro è roba da neuropsichiatria dell’ingegneria politica, perché è in contraddizione con la natura e quindi con la libertà.

Noi, gli anarco-capitalisti brutti e cattivi, lo avevamo detto però e possiamo farne un vanto, rispedendo al mittente gli insulti che ci affibbiavano quando organizzavamo convegni contro l’Europa Unita. Correva l’anno 2000 quando la casa editrice del sottoscritto, insieme ad Alberto Mingardi, fece incontrare presso l’Hotel Duomo di Milano pensatori e studiosi italiani e stranieri per discutere di “Europa, l’ultimo Leviatano”. Parteciparono i Pascal Salin, i Lord Harris of High Cross, le Wendy Mc Elroy, i Sergio Ricossa e tanti altri, tutti a dire che costruire un superstato fatto di burocrazia centralizzata e moneta inventata di sana pianta non solo ci avrebbe ridotto sul lastrico, ma avrebbe, obtorto collo, annichilito le nostre libertà individuali.

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Sosteneva Pascal Salin, “L’Euro verrà introdotto in un modo che metterà in seria difficoltà tutto il processo volto ad acquisire informazioni sui prezzi monetari in Euro. I cittadini di Eurolandia avranno grosse difficoltà a realizzare facilmente e spontaneamente quanto vale una cosa in Euro e continuerano a sentire il bisogno di convertire i prezzi in Franchi piuttosto che in Lire, o Marchi, ecc.”.

Proprio così, perché la moneta è un po’ come la lingua, un’istituzione di mercato, che nasce spontaneamente, non per il volere di un manipolo di strozzini. E i prezzi di beni e servizi sono come parole, e una volta che si introduce forzosamente una nuova moneta è come se si imponesse a una comunità una nuova lingua, e ogni prezzo espresso nella nuova valuta è come se fosse una parola nuova. Roba da fascisti insomma.

Ha scritto Carlo Zucchi nel libro “Neurolandia”, che io ho pubblicato anni fa: “Gli eurosoloni avevano profetizzato più stabilità, una più alta crescita economica e una maggior facilità degli scambi grazie a una diminuzione dei costi di transazione”. Esattamente il contrario è accaduto. E la crisi è innanzitutto una questione monetaria cari miei, figlia di un sistema fondato sulla cartastraccia, di cui l’euro è l’evoluzione della specie. Leggetevi Philipp Bagus.

Ora, tutti ricorrono ai dati Istat per lamentarsi dell’aumento stratosferico delle pizze, dei caffè e del prosciutto crudo. Dieci anni fa, ci additavano come i soliti estremisti della libertà.

Un parassita come Romano Prodi, anziché essere incolpato per malefatte contro l’umanità e finire magari in galera per aver imposto l’eurotassa (il buon senso ci dice che un estorsore deve essere messo al gabbio, no?) viene coccolato da quella banda di locuste che dirigono e maneggiano i giornali. Fanno a gara per intervistarlo o per mettergli a disposizione la prima pagina delle loro testate (di cazzo) affinché il crapone bolognese possa scrivere le sue minchiate e spiegarci che siamo noi liberisti che sbagliamo, non loro, i pianificatori cresciuti a soviet e redistribuzione dei soldi altrui.

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Mi si permetta di concludere questo mio, breve e lieve, sfogo con le parole dell’amica Wendy Mc Elroy: “L’Unione Europea praticamente distrugge quell’istituto che Voltaire ha giustamente identificato come la maggiore speranza per un rapporto di pace e di collaborazione tra gli essere umani: il libero mercato”.

Fanculo superstato! Fanculo euro. Viva il forcone!

 

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Showing 50 comments
  • macioz
    Rispondi

    caro leo, diamo a cesare quel che è di cesare, il crapone non è bolognese, bensì lustro e vanto di scandiano, in quel di reggio emilia, prontamente adottato, è vero, dall’alma mater, che non perde certo occasione per assicurarsi i servigi di questi geni della scienza economica.

  • jack
    Rispondi

    Quando uno nn sa ciò ke dice…..

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Se parli di te stesso, posso solo darti ragione!

  • LENIN il saggio
    Rispondi

    Noi, gli anarco-capitalisti brutti e cattivi,
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    me cojoni! che definizione sarebbe questa? ANARCO-CAPITALISTI ?????
    non me dì che sono MAFIOSI di cosa nostra – CAMORRISTI – NDRAGHETISTI e neonazisti camuffati ?

    ah ah ah ah !!!….allora è tutto giusto – è colpa dell’euro che non si fanno affari con le cosche intercontinentali
    come una volta !!!

    ah ah ah !!!… tacci vostra!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      COSA VUOI CAPIRE TU DI CAPITALISMO. IL TUO NICK FA ACCAPPONARE LA PELLE, COME TUTTI I MERDOSI REGIMI CHE A QUELLA MERDATA CHIAMATA COMUNISMO SI SONO ISPIRATI.

      • LENIN il saggio
        Rispondi

        ah! è così! mi pare di sentire/leggere frasi alla DON CAMILLO !
        vedo che il web non lo usi per istruirti ma solo per inventarti stronzate e spararle attraverso
        di esso come er-nano di Arcore fece con le TV commerciali! niente di nuovo caro
        “anarco-capitalista” – L’ALTRA FACCIA DELLA MAFIA FINANZIARIA che appesta
        l’Italia e il pianeta intero!!!
        Damme retta, fatti una cultura e vai a leggere chi era davvero quello di cui porto come nick!
        SOMARO!

        ps. devo riconoscere che il filmato da te proposto sull’agricoltura è interessante
        ma solo quello, eh!

        • Leonardo Facco
          Rispondi

          se ho proposto qualcosa che ti pare interessante è già un successo… ;-) BUONA DOMENICA

        • Sebastian
          Rispondi

          La cultura capitalista non è fatta di scritti retorici come la tua ma di sana economia.
          Il fatto che tu non lo conosca è dimostrato dal fatto che definisci mafia finanziaria per capitalismo. La mafia è mafia perchè opera in un regime opposto al libero mercato ed alla libera concorrenza, agisce nell’imposizione. Proprio come una forma di governo comunista che per il bene di tutti attacca la libertà individuale.

    • macioz
      Rispondi

      NDRAGHETISTI sono i seguaci di DRAGHI?
      Perchè se è così mi offendo!

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Bisogna però riconoscere che solo la Lega Nord ha avuto il coraggio , in quegli anni , di spiegare a tutti che l’ euro era una grandissima scemenza e che ci avrebbe danneggiati tutti.

    Il tempo gli ha dato ragione

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      PALLE!!!! IO ME NE SONO ANDATO DA “LA PADANIA” PROPRIO PER IL CONVEGNO DI CUI PARLO NELL’ARTICOLO! A CALDEROLI, CHE MI PARLAVA A NOME DELLA LEGA, ERA CONSIDERATO SCONVENIENTE. PAGLIARINI, CHE PROPONEVA LA DOPPIA MONETA A QUEI TEMPI, FINI’ NEL DIMENTICATOIO PROPRIO PER QUELLE SUE AFFERMAZIONI. NON CONOSCI BENE LA LEGA NORD, COME MOLTI ALTRI DEL RESTO.

      • FrancescoPD
        Rispondi

        Che la Lega fosse contraria alla doppia moneta non è affatto vero , dato che la proposta della doppia moneta è stata portata avanti per mesi , fino a che l’ Unione Europea permise all’ Italia di entrare nell’ Euro benchè coi conti fuori posto , proprio per evitare una eventuale secessione del Nord , che avrebbe provocato grossi problemi alla industria tedesca, con le sue merci più competitive , non avendo più tra le palle le spese improduttive per il meridione mafioso.

      • FrancescoPD
        Rispondi

        FrancescoPD 30 ottobre 2011 at 12:41
        e
        FrancescoPD 31 ottobre 2011 at 05:06

        SONO POST CHE NON APPARTENGONO !

        Solo un leghista di merda mentecatto può aver messo un post a nome mio.
        Siccome sono dei mentecatti secessionati il cervello, solo così possono diffondere delle dichiarazioni, ecco solo sotto mentite spoglie, altrimenti sarebbero sputtanati all’istante dopo tutte quelle menzogne e quelle cazzate che hanno diffuso urbi et orbi negli ultimi 20 anni.

        Per LEONARDO: hai fatto benissimo ad andartene dalla lega, mi sarebbe sembrato strano che tu fossi rimasto la a deliziarli di idee ed azioni appropriate cosa che loro non sanno nenache cos’è. D’altronde chi ha idee lo cacciano o scappa via. (Miglio docet, salvo poi rivalutarli, quando sono nella merda o derisi dal mondo)

        Leghisti vergogna della secessione e della ragione!
        ======
        Diffido chiunque voglia ulteriormente utilizzare il mio nick, e invito l’amministratore del sito a vigilare.
        Grazie

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Mi pareva strano che tu scrivessi quelle cose.
          Ma si sa che uno magari ha la febbre, oppure ha pigliato una botta in testa.
          Oppure, come me venerdì, era talmente stanco da avere dei momentanei black out.
          Grazie per aver precisato, adesso sono rincuorato.
          Ciao

          • FrancescoPD

            Immagino che hai capito anche tu ch è stato l’impostore…
            Ci vediamo a Padenghe
            ciao

    • LENIN il saggio
      Rispondi

      il tempo gli ha dato ragione, DOPO CHE SI è VENDUTA PER 70MILIARDI DI VECCHIE LIRE AL ER-NANO
      DELLA MAFIA DELLA BANCA RASINI DELLA OVERSEAS BANK MADE IN SWISS !!!

      APPOSTA SIETE UN BRANCO DI CITRULLI..VERDI … anarco-capitalisti !!! ah ah ah ah ah ah ah !!!

      • Maximus Deciomeridio
        Rispondi

        I comunisti si sono sempre venduti all’ Urss e quindi vedono negli altri i peccati propri.

        Cero , ora sono diventati Patrioti e sventolano la bandiera su cui hanno sempre sputato.

        Negli anni 70 decine di persone sono state pestate solo perchè esponevano il ticolore.

        Andate pure a protestare contro il giro della Padania , cercando di far dimenticare alla gente il vostro passato e quello di Napolitano ,che applaudiva l’ invasione dell’ Ungheria.

        Dovreste soltanto vergognarvi.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Grande Hispanico!

  • rodolfo
    Rispondi

    …grande Leonardo!!!
    parole forti ed incisive!!! tutto vero!! è la causa della crisi che ci continuano a chiedere di pagare a NOI!!
    fanc….. ai politici , alle banche e all’Euro.
    saluti

  • ubaldo rebalto
    Rispondi

    L’euro doveva essere lo stimolo per poter tenere comportamenti virtuosi in tema di bilancio pubblico(diminuendo le tasse e privatizzando quei servizi che non è indispensabile che siano fatti dall’apparato statale).Scaricare sulla moneta unica i difetti attavici di questo paese significa non voler cambiare la propria mentalità.Uscire dall’europa per fare il solito giochino di svalutare nella speranza che aumentino le esportazioni significa credere in un fuoco di paglia(nel breve funziona ma all alunga porta inflazione incontrollata specie con la concorrenza cinese fuori confine).L’italia non ha risorse energetiche e una volta che tornasse una lira super svalutata basterebbe una piccola crisi diplomatica che chiuda i rubinetti che dalla Russia,passando per l’Ucraina,portano il gas e il petrolio in Italia.Poi senza fonti di energia provate a far funzionare le industrie siderurgiche con i pannelli solari…

  • Gianluca pavan
    Rispondi

    Cazzo ho cercto su google translate di tradurre dal dialetto romanesco all’itagliano per capire cosa diavolo sta blaterando lenin… Nulla… Scrivero’ a google… Echeccazzo..

    • LENIN il saggio
      Rispondi

      adesso SCRIVO FACILE anche per capre nazistoide come te…vedrai che capirai! sarà un miracolo…
      ma potrebbe anche succedere !

  • Albert Nextein
    Rispondi

    Io non vedo l’ora che fallisca qualche banca importante.
    Francese,tedesca,italiana,spagnola,etc, una qualche banca.Più di una banca.
    Con gente in fila a prelevare dapprima ordinatamente ,che poi si trasforma in folla inferocita che spacca tutto e preleva senza compilare moduli.
    Branchi di disperati che si cacano sotto,senza saper a che santo rivolgersi e che subiscono l’evaporazione dei loro risparmi,solo nominalmente difesi in quella turca che è la costituzione.
    La gente fintanto che si parla solo e solo di principi,ideologie,proposte,fintanto che si dibatte,ci si confronta,si litiga ipocritamente,fintanto che non li si tocca nel portafoglio rimangono tutti rincoglioniti e tremebondi di fronte al potere.Sperano fini all’ultimo di farla franca.”tanto a me non succede” , “Non è possibile una cosa del genere”.
    Sperano che sindacati,partiti,governi,”lo stato”, ci metta una pezza,qualcuno,magari il padreterno,intervenga.
    Intanto basano la loro esistenza su : volemose bene,tirammo a campà,siam tutti uguali,accà nisciuno è fesso,tango famija.
    Non sanno che potrebbero esser rispettati,e rispettata la loro libertà.
    Panem et circenses.
    Ecco perchè non vedo l’ora che ci sia un bello scossone che faccia aprire gli occhi davvero a questa moltitudine di drogati statali invidiosi,ipocriti e vigliacchi.
    Ecco perchè non vedo l’ora che ci sia una intensa fase di far west nostrano,riparatore.
    Cose chiare,poche,semplici,di buonsenso.
    Quel buonsenso che attualmente la maggioranza dei sudditi ha il terrore di ascoltare.

    • Libertas
      Rispondi

      Albert Nextein, se si realizzasse la situazione che auspichi, la gente chiederebbe solo e soltanto una forma diversa di Stato, ma pur sempre di Stato si tratterebbe. Gli indignados, i grillini, gli occupy wall street, il popolo viola etc. sono costituiti da persone fondamentalmente stataliste: allo Stato attuale, che giudicano, non senza ragione, corrotto e insoddisfacente, preferirebbero uno Stato incorruttibile e soddisfacente.

      Credono che lo Stato sia la soluzione al problema dello Stato. Pensano che il mercato sia un’entità astratta e iniqua, quando in realtà il mercato altro non è che loro stessi, noi tutti, da considerare come soggetti che interagiscono volontariamente tra di loro. E’ chiaro che se credono pure che il mercato sia un meccanismo contro la gente, ovviamente non hanno capito niente e rischiano di peggiorare la situazione. lA cosa peggiore è che sono sostenuti da “fior fiori” di economisti e intellettuali di varia schiatta.

      • macioz
        Rispondi

        Sono d’accordo con te al 150%.
        Vado ripetendo da tempo che l’errore che stanno commettendo tanti libertari è quello di credere che la diffusa comprensione di questi concetti economici arriverà come conseguenza di fatti più o meno drammatici, che dovrebbero finalmente aprire gli occhi alla gente. Niente di più sbagliato. Se c’è una cosa di cui sono sicuro, almeno in economia, è che i fatti nudi e crudi non spiegano nulla che già non si sapesse. Che il sole sorga a est e tramonti a ovest tutti i giorni è un fatto su cui tutti concordano. L’interpretazione del fatto potrebbe differire completamente, come dimostra la storia della scienza astronomica.
        E’ necessaria una solida conoscenza dei meccanismi logici che stanno alla base dell’azione umana per interpretare correttamente i fatti, tanto più in un ambito come questo, in cui si mescolano gli aspetti scientifici con quelli emotivi, psicologici, ecc.
        Un rapido sguardo alla storia degli ultimi 2-3 secoli ci mostra che tutto ciò che di traumatico possiamo immaginare si è già verificato più volte, dai fallimenti a catena, alle bolle finanziarie, inflazioni, deflazioni, recessioni, eppure pochissimi ne hanno capito le cause. Basti pensare che la stragrande maggioranza pensa che la crisi del ’29 sia stata il risultato inevitabile del capitalismo e della carenza di controlli statali, e che il new deal sia stato la salvezza dell’economia, mentre noi sappiamo che è esattamente il contrario. Le crisi sono il risultato inevitabile dei controlli statali sul capitalismo e ogni ulteriore intervento non farà che prolungarle e aggravarle.

  • LENIN il saggio
    Rispondi

    ragionamento terra terra … accessibile a tutti!

    – una volta ho risposto ad un blogger solito …
    che anche un amministratore di condominio sarebbe
    meglio der nano e der bossi o der tremonti!

    perchè?

    facile:

    ITALIA = CONDOMINIO

    se c’è il giardino da curare
    se c’è l’ascensore da riparare
    se c’è l’elettricità da pagare
    etc etc

    TUTTI i condomini DOVRANNO sborsare la quota parte
    se alcuni o molti non lo fanno

    la spesa GRAVERA’ solo su coloro che cacciano i
    sordi (denaro) … e se nun je la fanno
    genereranno un DEBITO verso il giardiniere
    verso l’ascensorista verso l’enel (o altro)

    non è mica colpa delle banconote che mancano
    all’appello!

    facile, no!

    ps. se pensi INVECE che l’Italia sia un VILLONE
    a parte con il “padrone ricco” (er nano der cazzo)
    sei già FOTTUTO IN PARTENZA!

    E TI RITROVERAI UN GROSSO CETRIOLO NEL CULO!

    caro “nazista” per caso…o “anarco-capitalista” de sta min..kia!!
    LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 28.10.11 21:21
    dal blog di Beppe Grillo |

    sono aperte le iscrizioni per chi vuole sapere qualcosa di serio di ECONOMIA !

    prezzi “modici” in euro , non in talleri padagnoli !!! eh eh eh !!!

    • Gian Piero de Bellis
      Rispondi

      Lenin, e se quelli della scala A si vogliono staccare da quell’amministratore di condomio e trovare un altro amministratore o autogestire i servizi perché non sono contenti della qualità dei servizi attuali (o ne vogliono ancora di più, disponibili a pagare ancora di più per servizi da loro scelti) sono liberi di farlo oppure no? Grazie.

      • LENIN il saggio
        Rispondi

        dalla tua domanda provocatoria arguisco che quelli della scala A credono di vivere in un “villone” con un
        RICCO-NANO che je dice-“che mensi mi”! ah ah !
        ma ti sembra normale che ciò sia possibile?…ma in quale cazzo di condominio è mai successo?
        al massimo SI CAMBIA AMMINISTRATORE democraticamente o a mazzate …come succede spesso!
        oppure si fanno delle richieste meno onerose documentando il problema !

        sai qual’è il problema di fondo? è che gli italiani coglioni agiscono in politica nel modo inversamente proporzionale al vivere civile!…in fondo pensano in massa che sia una “questione che non li riguarda” !
        magari dell’amministratore del condominio sono più attaccati !…pensa che fessi!

        • Libertas
          Rispondi

          Lenin, la politica è solo e unicamente il problema. Mi pare di capire che tu vorresti risolvere la politica con la politica. Un’idea che in un mondo moderno e complesso come il nostro si è rivelata fallimentare da millenni. basta con i governi, basta con le istituzioni autoritarie non scelte dagli individui, basta con le banche d’affari che hanno capito come fottere gli stati attraverso il mercato obbligazionario, si dia voce alle SINGOLE PERSONE. Altrimenti qui si finisce come in 1984 di Orwell.

        • Gian Piero de Bellis
          Rispondi

          Quindi Lenin quello che tu consigli è che i condomini della scala A si organizzino come gruppo di pressione, facciano votare il loro amministratore (un gruppo compatto ci riesce sempre), il quale poi seguirà le indicazioni dei condomini della scala A (è stato suggerito da loro) e darà appalti e prebende ai suoi amici che sono poi amici di quelli del condominio A. Ho capito bene? Grazie.

    • Rodolfo
      Rispondi

      Bravo Lenin , ” n’hai capito proprio un cazzo”. Continua a foraggiate l’amministratore del condominio che ogni volta ti ricarica tutti i preventivi pe vivere meglio alla faccia tua e di quelli come te.

      Ignoranti!! Ma vi siete mai domandati come mai in 80 anni non é mai cambiato niente , anzi ci stiamo impantanando nella merda??? …con il vostro bellissimo sistema……
      Vatti a comprare anche te una Maserati come il tuo amico.

      Testina, che ti piace prendere ordini dall’europa di cui non hai votato e scelto nessuno!!!
      Le tasse DEVONO essere una scelta, non un obbligo.
      Io ho già una famiglia da mantenere e non voglio mantenere pirla come te.

      ….ma non so nemmeno perché sto scrivendo a gente come te…….

      • LENIN il saggio
        Rispondi

        Bravo Lenin , ” n’hai capito proprio un cazzo”. Continua a foraggiate l’amministratore del condominio che ogni volta ti ricarica tutti i preventivi pe vivere meglio alla faccia tua e di quelli come te.

        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
        come se fosse mia la colpa di non saper scegliere un Amministratore ONESTO! ah ah ah !
        come dice anche l’altro – debellis – se la scala A influisce sul resto del condominio!
        sti cazzi! vorrà dire che il resto del condominio è d’accordo o sono pecore !

        sono problemi legati ai cittadini che vivono nel condominio ITALIA , EH!
        qui si parla dell’euro come banconota e non di truffatori a cui voi leccate il culo !

        come ha scritto un amico ieri : “prima di pretendere una democrazia dal basso, sarebbe meglio cambiare
        il basso – i cittadini immondi “

        • Gian Piero de Bellis
          Rispondi

          In sostanza, Lenin, hai fatto la grandissima scoperta: “sono problemi legati ai cittadini che vivono nel condominio ITALIA”. Sei il primo in assoluto. Questa si chiama, la scoperta dall’acqua calda. Congratulazioni vivissime. Adesso capisco sempre più perché il tuo condominio Italia sta andando a rotoli.

        • macioz
          Rispondi

          Lenin, mi è venuta un’idea, e se i cittadini immondi, si insomma quelli della scala A,
          li mandassimo in Siberia?
          Che ne dici gagliarda eh?

          • leonardofaccoeditore

            ahahahah, soluzione che i lenin han già adottato con profitto ed estremo slancio di libertà

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Lenin come il tizio che ha fatto morire di fame i kolkosiani per educarli al socialismo “tu lavori e io magno”?
      Tanto da trovarsi poi senza niente da mangiare? Un genio.
      My compliments!
      Mi sa che il cetriolo globale te lo pigli tu. Padronissimo.
      Quello che mi dà fastidio è che tu voglia infilarlo anche a me: no, grazie.
      Per le tue lezioni di economia “serie” ti rispondo come d’uso nella capitale: ‘sti cazzi.

  • Fabrizio Dalla Villa
    Rispondi

    scusate, ma… da quando esiste l’euro non sento il bisogno di convertirlo in lire, se si eccettua il momento del passaggio, in cui qualche furbetto ha pensato bene di convertire lira/euro 1000/1 anziché 1936.27/1. Mi pare che la lira continuasse a subire svalutazioni su svalutazioni, o sbaglio? Il problema dell’euro è un falso problema. In Italia il problema principale è la classe politica stile asilo infantile, che ha diviso gli italiani che ancora non l’hanno capita, in pro o contro questo o quello. Siamo diventati tutti tifosi, salvo qualche rara eccezione. Io cerco di star fuori da certi discorsi stile tifo da stadio… rispetto al fallimento delle banche… quando andavo a scuola, negli anni ’70, correva voce che le banche non potessero fallire, in quanto nel caso fosse capitato ad una di esse di trovarsi in difficoltà, le altre sarebbero accorse in suo aiuto… non so se si trattasse di leggenda metropolitana, oppure se questa tesi fosse valida allora, ma non oggi… Più che al fallimento delle banche, mi pare di assistere al moltiplicazione degli sportelli. Dove abito io, su 13mila abitanti ci sono 7 banche diverse! Forse prima ancora delle banche dovranno fallire tutti gli altri!?

    • Rodolfo
      Rispondi

      No bello! Non guardare lo stuzzicadente, ma preoccupati della trave che ti stanno mettendo nel culo.
      Il problema é la sovranità monetaria! ( informati se non sai che cos’é), non dell’euro in se.
      Oggi chi decide é la BCE!! Di cui nessuno di noi poveri mortali può decidere e/o votare chicchessia ( alla faccia della democrazia).
      Informati sull’argomento che poi capirai!!

      • Gian Piero de Bellis
        Rispondi

        Ecco i rischi a cui si va incontro facendo un discorso passionale sull’euro: la sovranità monetaria nazionale (tutto il potere allo stato italiano, quello che svalutava la lira un giorno sì e un giorno sì) contro la sovranità monetaria europea (che ancora non si sa bene cosa sia, ma sempre di controllo della moneta da parte degli stati si tratta). Non sarebbe il caso di andare oltre la moneta di stato e parlare del futuro invece di riandare al bel tempo andato che bello non è mai stato?

        • rodolfo
          Rispondi

          x Gian Pietro: non pensi che la svalutazione che creava lo stato italiano con la lira era un modo per convincerci che forse era meglio cambiare moneta , una moneta più forte che ci avrebbe “salvato”……..vedo come ci ha salvato. Ma non pensi che L’europa oltre ad avere la moneta uguale NON HA ASSOLUTAMENTE NIENTE CHE CI ACCOMUNA GLI UNI DAGLI ALTRI!!!!. Unita dove ? DAGLI INTERESSI DI POCO A DISCAPITO DI MOLTI!!! questo si!

          • Gian Piero de Bellis

            Rodolfo, io sono contro le monete a corso forzoso (lira, euro e tutte le altre). Bisogna superarle tutte. Non ci sto a limitarmi alla contrapposizione lira-euro. Tutto qui.

  • Gianluca pavan
    Rispondi

    Lenin, continui a parlare romaneco..briccone..ma lo sai che I seguaci dell’ideologia che hai inventato sono tutti morti. Di buon auspicio…un successone le tue idee…

  • Leonardo Facco
    Rispondi

    Lenin (e già questa la considero un’offesa) abbi almeno il buon gusto (che voi comunisti non avete) e il buon senso (che voi comunisti manco sapete dove stia di casa) di non pretendere di venire qui a dare lezioni. Suvvia..,

  • mauro
    Rispondi

    PER LENIN IL SAGGIO:
    L’ommini so’ le bestie più ambizziose,
    disse l’Aquila all’Omo – e tu lo sai:
    ma viettene per aria e poi vedrai
    come s’impiccolischeno le cose.

    Le ville, li palazzi e li castelli
    da lassù sai che so’? So’ giocarelli.
    L’ommini stessi, o principi o scopini,
    da lassù sai che so’? Tanti puntini!

    Da quel’artezza nun distingui mica
    er pezzo grosso che se dà importanza:
    puro un Sovrano, visto in lontananza,
    diventa ciuco come una formica.

    Vedi quela gran folla aridunata
    davanti a quer tribbuno che se sfiata?
    E’ un comizzio, lo so: ma da lontano
    so’ quattro gatti intorno a un ciarlatano.

    Per dare lezioni d’economia ,di lessico,è necessario elevarsi come un’aquila,non affaticarsi a salire le scale A o B mantenute da qualsivoglia amministratore……

    Mauro

  • Gianluca pavan
    Rispondi

    lenin, va a farti una bella mazurca alla festa dell’unita’ di cesenatico… Magnate na piadina.. Vedrai che ti passa…

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Gli passerà quando si renderà conto che il comunismo lo priverà della piadina.
      Come diceva la moglie di mio cugino (Cecoslovacca) per spiegare in poche parole in cosa consisteva il comunismo era circa questa:
      “La differenza tra noi e voi è che da noi la piscina è gratis. Da voi c’è l’acqua.”

  • Dexter
    Rispondi

    Non preoccupatevi, Mario Monti ha scritto ieri sul Corriere che in Europa si procede alla formazione del governo unico dell’economia…

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Che ci abbiano inchiappettati con l’euro imposto è ormai di opinione comune, ma averci anche fatto pagare una tassa per aderire e che questa tassa, mai resa, resa avrebbe dovuto essere, è una presa per il culo.
    Fessi e mazziati, agli italiani piace così …

  • Weininger
    Rispondi

    Non capisco. Io statalista, keynesiano e socialista avrei – ed ho – mille ragioni per odiare la moneta unica e l’Europa. Ma voi anarcoliberisti dovreste essere entusiasti dell’attuale situazione e delle politiche che si profilano all’orizzonte. O no?

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