In Anti & Politica

DI CARLO ZUCCHI

Per l’ennesima volta la BCE ci ha raccomandato di mettere in atto misure per la crescita. Liberalizzazioni, privatizzazioni e aumento dell’età pensionabile, misura che consentirebbe un risparmio allo Stato immediato e certo.

Insomma una di quelle misure che i mercati apprezzano e che darebbe un segnale di serietà da parte del paese, soprattutto se si pensa che le pensioni costituiscono la voce di spesa pubblica improduttiva per antonomasia. Infatti, chi va presto in pensione costa all’Inps (maggior spesa pubblica), non lavora (meno contributi versati e minori entrate per lo Stato) o, se lavora, lo fa in nero (ulteriori minori entrate per lo Stato) e porta via lavoro ai più giovani, sui cui mancati stipendi, non si pagano contributi (ulteriori minori entrate per lo Stato). Anche per quanto concerne liberalizzazioni e privatizzazioni, maggior concorrenza e minor peso della burocrazia creerebbero maggior sviluppo, e con esso un aumento della base imponibile su cui si calcolano le imposte, il che comporterebbe maggiori entrate per lo Stato.

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Insomma, chi si oppone a queste misure fa spendere di più e incassare meno allo Stato, il che significa peggiori conti pubblici e impossibilità di ridurre le imposte che gravano sui cittadini. Eppure, chi si oppone a tutto questo a nome e colore: il colore è il verde e il nome del partito è Lega Nord. Sì, il partito nato per dare voce al nord contro Roma ladrona, che all’interno della maggioranza di centrodestra costituisce, assieme al Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, il baluardo a difesa del parassitismo pubblico, statale e locale, e degli interessi costituiti delle varie corporazioni.

Quel che sorprende (ma non tanto, in realtà), è il sostanziale silenzio della stampa d’opposizione nei confronti della Lega. Da tempo Berlusconi viene accusato (e giustamente!) dai quotidiani più vicini all’opposizione, per non parlare della stampa estera, di non essere riuscito a fare la rivoluzione liberale tante volte promessa. Certo, qui non si tratta di negare le responsabilità di Berlusconi, ma onestà vorrebbe che sul banco degli imputati per la mancata realizzazione delle riforme promesse finiscano i maggiori colpevoli, ossia Giulio Tremonti e la Lega. Soprattutto questa estate, quando i mercati pestavano e la Bce ci intimava (giustamente) di prendere le misure necessarie per mettere a posto i nostri conti, in primis l’aumento dell’età pensionabile.

I nostri maggiori quotidiani nazionali di proprietà di grandi industriali e banchieri (insomma, dei poteri forti), responsabili e inclini a battersi per gli interessi del paese come dicono di essere, non hanno mai fatto campagne contro l’irresponsabilità mostrata dal partito di Bossi. Eppure, di motivi per farlo ce ne erano a bizzeffe. Forse (sic!), perché alla fin fine Bossi e la Lega fanno parte della casta politica tradizionale con cui i grandi industriali sono stati abituati a trattare nella prima repubblica, come ai tempi di Buonanima; mentre, invece, il Cavaliere viene percepito come uno che scompagina i piani, benché nei quasi 10 anni in cui ha governato non mi sembra che abbia pestato i piedi a loro signori, se non altro perché impegnato a far da badante a coalizioni alquanto litigiose e a respingere assalti gli di una magistratura particolarmente attenta nei suoi confronti.

La Lega è un partito rozzo e incolto che fa aggio sulla rabbia e sulle paure di un nord est da sempre privo di una rappresentanza in grado di far valere le istanze dei suoi cittadini. Rabbia che la stessa Lega alimenta a parole inveendo contro Roma ladrona, salvo comportarsi nei fatti come il più romano dei partiti, con tanto di nepotismo (Renzo Bossi docet) e difesa della burocrazia, soprattutto a livello locale. Federalista a parole e statalista nei fatti, becera e ignorante, la Lega è da tempo il partito a cui hanno dato fiducia le zone più dinamiche del paese e questo deve far riflettere e preoccupare. Evidentemente, non è un caso che presso i ceti produttivi l’ignoranza paghi, mentre le principali élites culturali e tecnocratiche del paese si sono votate anima e corpo alla causa della casta politica e di un centrosinistra che si erge a difesa della burocrazia pubblica parassitaria e della grande industria assistita.

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Èlites culturali e ceti produttivi del paese sono due mondi paralleli del tutto incapaci di intendersi e che nutrono un forte disprezzo l’uno per l’altro. E la Lega è una delle conseguenze più nefaste di questa totale mancanza di comprensione.

*la VOCE DI ROMAGNA

Nota: la vignetta è di Davide Sacco

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  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Certo è che questo signor ZUCCHI ha la ZUCCA più vuota di quella di un leghista.

    Citazione “…… perché alla fin fine Bossi e la Lega fanno parte della casta politica tradizionale con cui i grandi industriali sono stati abituati a trattare nella prima repubblica, come ai tempi di Buonanima….. ”

    Non si capisce come mai , se la Lega Nord è così ammanicata con la grande industria , gli organi di informazione di Confindustria che rappresenta tali interessi come il SOLE 24ORE e RADIO 24 , siano costantemente impegnate nell’ opera di discredito , sputtanamento e ridicolizzazione del Movimento fondato da Umberto Bossi.

    ( 1 – Continua )

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Non serve “il sole 24 ore e radio24” a sputtanare la lega, ce la fa benissimo da sola!
      Il sole 24 ore e radio24, si limitano a raccontare le nefandezze che stà combinando, l’incapacità di intendere e volere dei suoi leader, e l’assanza della più minima vergogna dei suoi militanti…

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Radio 24 in particolare ha interi programmi che si occupano costantemente della Lega Nord .

    Mi riferisco allla ” ZANZARA ” di Giuseppe Cruciani e ” NON CI SONO PIU’ LE MEZZE STAGIONI ” di Roberta Giordano.

    Magari le mezze stagioni non ci saranno più ma purtroppo le mezze seghe di giornalisti abbondano.

    Tutta Radio 24 è comunque impegnata nello sputtanamento integrale della Lega , nei confronti dei quali Leonardo Facco è un dilettante : non possiamo dimenticare nel mazzo il keynesiano bocconiano Sebastiano Barisoni ; sempre pronto a disquisire e Marecegagliare su questioni quali l’ Abolizione delle Provincie oppure le Quote latte.

    Ora però il gioco si fa pesante perchè si parla di INCULARE i lavoratori che , avendo iniziato a lavorare giovani , vorrebbero andare in pensione nei tempi pattuiti.

    Tali pensionati si trovano nel 70 % dei casi in Padania ( …che non esiste … ) e quindi occorre fotterli al più presto.

    Perchè ????

    ( 2 – Continua )

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Per vari motivi.

    1 – I padani sono politicamente dei coglioni , e questo è risaputo , per cui è più facile chiedere di lavorare ancora di più a chi lavora già da molto tempo piuttosto che cercare di far iniziare a lavorare chi non lavora da sempre o finge di farlo.

    2 – La Marcia- gaglia ha bisogno di SOLDI PER LA CRESCITA che il capitalismo straccione confindustriale è solito attingere dalle casse dello Stato.

    3 – I soldi , banalmente , si vanno a prendere dove ci sono : vale per i ladri come per lo Stato ……che poi sono la stessa cosa, come il buon Leonardo Facco giustamente ci ricorda ogni giorno.

    ( 3 – Continua )

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    I punti 1 e 3 non meritano particolari approfondimente , tanto sono ovvi.

    Il punto 2 invece è la chiave del tutto : per un idiota che scrive sulla VOCE DELLA ROMAGNA come il signor Zucca è facile credere che questi soldi servano ” A fin di bene ”

    Ad esempio possono essere utili per aiutare i CIOFANI come dicono a Roma.

    In realtà qui si tratta di UNA DOPPIA INCULATA PADANA CON I CONTROFIOCCHI : ossia inchiappettare sia i giovani che gli anziani in un colpo solo.

    Si penalizzerebbero gli anziani OGGI per dare un beneficio ai giovani , DOMANI.

    A me questa storia puzza parecchio.

    ( 4 – Continua )

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Per cui faccio io una proposta : se proprio dobbiamo fottere OGGI gli anziani , diamo da subito , oggi , qualcosa in cambio ai CIOFANI .

    Così , non per essere diffidenti , ma per essere MOLTO DIFFIDENTI.

    Così , non per essere diffidenti , ma per evitare che si tratti del solito GIOCO DELLE TRE CARTE.

    Così , non per essere diffidenti , ma per evitare UNA INCULATA STILE PACCHETTO TREU .

    Anche nel 1998 il Ministro del lavoro del Governo Prodi ci disse che bisognava flessibilizzare il lavoro per dare più opportunita ai CIOFANI : avviene così anche in Europa , ci dissero , proprio come oggi ci ricordano che le pensioni di anzianità esistono solo in Italia.

    ( 5 – Continua )

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Venne introdotta la FLESSIBILITA ‘ sul lavoro , ma ……sorpresa !

    Solo per i CIOFANI !

    Ma chi ? Ma come …..e soprattutto MA CHI CAZZO ! avrebbe detto Alex Drastico ( Albanese).

    Ma come ? Dopo decenni a farci il culo grosso così per rammentare a noi sottoproletari che GLI UOMINI SONO TUTTI UGUALI …..i compagni del menga introducono queste discriminazioni ?

    Eppure questo hanno fatto.

    Hanno introdotto la Flessibilità che si è trasformata in Precarietà.

    Il Governo di sinistra si dimenticò infatti che , se è vero che in Europa esiste la flessibilità , è anche vero che in quei paesi esiste un minimo di sostegno economico dello Stato , tra un periodo di disoccupazione e l’ altro ,mentre in Italia , NIENTE , NADA , UN CAZZO !

    Ma come ?

    Proprio da noi con le sinistre così forti ed i sindacati cosi strutturati ?

    Eppure è andata proprio così : PER EVITARE DI TOCCARE I DIRITTI ACQUISITI DEI LAVORATORI ANZIANI SI E’ AGITO IN MODO CHE I LAVORATORI GIOVANI NON ACQUISISSERO I DIRITTI.

    Ricopiatela su un foglio , questa frase , perchè non è una filastrocca , è la realtà.

    ( 6 – Continua )

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Per finire il discorso , anche perchè mi sono un poco stancato di ripetere le stesse cose , chi scrive articoli come quello del Signor Zucca , è un povero cristo che briga per fregare i lavoratori , GIOVANI E VECCHI.

    Se vogliono fare comunque questa vigliaccata , cerchino almeno di convincerci , restituendo OGGI , ORA , SUBITO ai precari , almeno qualcosa di quello che gli è stato rubato : segliete voi i METODI ma non i TEMPI .

    Il tempo presente è il solo che ci interessa : lo ha ricordato anche la CGIL quando , qualche mese fa ha portato i precari a manifestare in piazza contro la precarietà che la CGIL stessa aveva creato.

    Lo slogan era , se ben ricordo LA VITA NON ASPETTA !

    Ridicolo, vero ?

    Come somigliano ai preti , questi sindacalisti : amano talmente i poveri che ne creano di nuovi in continuazione !

    P. S. : se dopo tutto questo c’ è ancora qualcuno che afferma che Bossi è un povero ignorante perchè cerca di impedire tutto questo , si merita tutto il male possibile.

    E probabilmente lo avrà.

    ( 7 – Fine ).

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Chiedo scusa per aver scritto molte volte la parola CULO , ma l’ ho fatto per il vostro bene : è quello che vogliono farvi.

    Chiedo scusa anche per aver scritto troppe volte la parola ZUCCHI ( Zucca) : prometto che non dirò più parolacce.

    Parla di giovane lupetto !

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Chieda aiuto a Vittorino Andreoli, ne ha bisogno,..mi creda!

  • Cienfuegos
    Rispondi

    Non è che per far impressione si devono contare 4 volte gli stessi contributi: quelli non pagati dal pensionato che lavora in nero sono gli stessi del giovane che sarebbe assunto al suo posto. Che poi di pensionati che lavorano ce ne sono meno di quanti dica il bar sport. E comunque sarà spesa improduttiva ma chi va in pensione ha pagato decenni di contributi mica li ruba

    • Maximus Deciomeridio
      Rispondi

      Ottimo commento : ma cosa vuoi che capisca un idiota come questo Carlo Zucchi ?

    • FrancescoPD
      Rispondi

      Sistema distributivo, ha pagato si, ma NON per se stesso, ma per un’altro che era già in pensione!
      Ora che non ci sono contributi pagati da altri per chi ora è in pensione, (per longevità dei pensionati, per riduzione della forza lavoro, per CIG etc. etc. ) la pensione è un miraggio, e se hai pagato per decenni ce l’hai giustamente in culo (sistema distributivo ricordo) Qundi mettevela via!
      Fate invece il mea-culpa, avete assecondato parassiti ed eserciti di sindacalisti che hanno mantenuto privilegi allucinanti (basti ricordare le pensione baby degli statali),.. avete assecondato delinquenti e ladri di stato alla stregua di craxi e suoi adepti, ora io che sono al lavoro dovrei sostenere tutta questa gentaglia che sbraita per mantenere il suo privilegio??. Ma andate a prendervela in culo con mio immenso piacere!! e credo proprio di interpretare il pensiero di molti, la maggioranza!

      • Maximus Deciomeridio
        Rispondi

        Chieda aiuto a Vittorino Andreoli, ne ha bisogno,..mi creda!

        • FrancescoPD
          Rispondi

          “caro (?)” Maximux, lei ha scritto un sacco di post scopiazzando di qua e di la.
          STUDI che le conviene, studi cosa vuol dire sistema pensionistico redistributivo (quello a cui fa parte lei visto che lo difende con tanto accanimento) studi e capirà che quello che ha versato non è stato per lei ma per un’altro! STUDI, non copi altri post, o per sentito dire, o per verbo del bossi!
          Il Bossi, raglia, raglia, rutta e mostra il dito medio, ma alla fine se la metterà in saccoccia, non per amor di patria, questo no di certo, ma perchè non può fare altro che quello che gli dice il padrone del suo partito!
          Avrà il suo contentino, aprirà qualche altro ufficio al nord, visto che di soldi da buttare nel cesso ce ne sono tanti, e voterà il taglio delle pensioni come logico.
          Hitler, Mussolini, Saddam, Gheddafi, Chavez (questo a breve), Pol Pot, Ben Ali, Mubarrak, hanno tutti una cosa in comune, sono stati tutti degli psicopatici finiti male. Ecco, Bossi può degnamente far parte di questo ristretto club elitario, con un distinguo però..(per fortuna) riesce a turlupinare le menti vuote solo di un 8/9% degli italiani! Anche copiando da sifatti maestri del pensiero unico, e dell’uomo unico e forte al potere, Bossi, è rimasto una mezza tacca.
          Quindi “caro” Maximus se ha qualcosa da dire, non copi da altri post, o in giro per internet, studi, si documenti, perchè chi copia non è il primo della classe, è l’asino!
          Non mi illudo che abbia capito, è inutile che le scriva in punta di fioretto, se il mio interlocutore usa acora la clava.
          Saluti

          • Maximus Deciomeridio

            Caro piccolo coglione : io scrivo perchè queste cose le conosco da prima di lei.

            Lei pensi a lavorare , da bravo padano e a pagare tasse e contributi , che ci sono intere stirpi da mantenere.

      • Maximus Deciomeridio
        Rispondi

        Meno male che ci sono persone colte come lei che ci spiegano che , con il sistema DISTRIBUTIVO un contribuente paga per chi è già in pensione.

        Il SISTEMA DISTRIBUTIVO ( come lo chiama lei ) si chiama in realtà sistema RETRIBUTIVO , ma un ignorantone come lei non può può certo saperlo ,per cui tocca ad un leghista come me correggerla.

        Quello che scrive banalità sgrammaticate è proprio lei dato che io non ho scopiazzato proprio niente.

        Continui a lavorare, che è meglio.

        Soprattutto per le stirpi di terroni che grazie a lei saranno mantenute.

        L’ Italia le rende onore.

        • FrancescoPD
          Rispondi

          Leghista come volevasi domostrare…..
          Si è già risposto da solo
          Il sistema retributivo è una REDISTRIBUZIONE!
          IGNORANTE, rispondendo con una tua eccelsa finezza!

        • FrancescoPD
          Rispondi

          http://eco.uninsubria.it/dipeco/quaderni/files/QF2002_36.pdf

          STUDIA CHE DALL’IGNORANZA SI PUO’ GUARIRE…. ma voi leghisti forse non avete neanche questo scatto d’orgoglio, vi basta solo il raglio del vostro sommo capo!

          Università degli Studi dell’Insubria
          Via Ravasi 2, 21100 Varese, Italy

          1. Introduzione

          La funzione redistributiva è la principale prerogativa del sistema pensionistico
          pubblico a ripartizione e consiste nel trasferimento del reddito tra generazioni e
          all’interno di ciascuna generazione, dagli individui più ricchi a quelli più poveri
          della popolazione; essa ha come finalità quelle di prevenire la povertà tra gli
          anziani, offrendo ad ogni individuo un livello minimo di prestazioni; di assicurare
          una maggiore equità a livello dell’intera collettività, proteggendo le coorti la cui
          capacità di sostentamento durante l’età anziana è stata indebolita da fattori – quali
          recessioni, guerre o elevati tassi di inflazione – che vanno al di là della loro
          possibilità di controllo e, non ultimo, di sostenere la domanda di beni e di servizi.

          • Maximus Deciomeridio

            Giusto !!!

            La funzione redistributiva è la principale prerogativa del sistema pensionistico
            pubblico a ripartizione e consiste nel trasferimento del reddito tra generazioni e
            all’interno di ciascuna generazione, dagli individui più ricchi a quelli più poveri

            Ergo , come ti ho detto , continua a pagare per il sud : loro hanno l’ economia in nero e saranno ufficialmente sempre più poveri degli idioti padani.

  • zenzero
    Rispondi

    Povero Nord se ancora si fida di questi statalisti

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Riguardo alle pensioni ho trovato questo post sul Blog di Maurizio Porro.

    Alberto Scrive: ottobre 17th, 2011 at 3:52 pm

    Caro sig.Porro ,onde evitare di fare retorica le vorrei proporre in sintesi la mia situazione ,con la certezza che vorra’ darmi una risposta. Nel .2012 raggiungero’i requisiti per la quota 96. Ho perso il lavoro per un contenzioso con la mia azienda 3 anni fa. (sono dirigente dal 92 ). Ho appena versato ( nonostante la disoccupazione ) 160000 € per riscattare 3 anni di ingegneria . Oggi dovrei (con ancora un figlio all’universita ) perdere la pensione per la quale ho fatto le mie scelte. Cosa dovrei fare? Chiedere il rimborso almeno mdei miei soldi del riscatto? Per me sarebbe la rovina (devo a questo punto restituire i soldi che ho utilizzato per il riscatto prestati da parenti…..

    VA:F [1.9.3_1094]

    Posto anche un mio commento sulla questione :

    Che lo stato sia finalmente con l’ acqua alla gola mi sembra evidente.

    Eppure ci sono migliaia e migliaia di LAUREATI che vivono tra le nuvole.

    Mi riferisco a coloro che hanno RISCATTATO gli anni di università pagando all’ INPS decine di migliaia di euro.

    A questi signori io chiedo : compreste le azioni di una ditta che ogni anno , da decenni , chiude i propri bilanci con buchi che variano dai 50 ai 70 miliardi di euro , puntualmente ripianati con la fiscalità generale da uno Stato governato in maggioranza da ladri e mafiosi ?

    Comprereste queste azioni in cambio di un DIVIDENDO che incomincerete ad incassaretra venti o trent’ anni ?

    Certo che no , mi rispondereste.

    Ebbene , riscattando i vostri anni di università è proprio quello che avete fatto.

    La vostra totale imbecillità è inoltre priva di attenuanti : un LAUREATO qualunque , è una persona che ha studiato come minimo 20 anni e , se è un medico , anche di più.

    Ora , che lo Stato italiano riesca a fottere un povero cristo semianalfabeta , io lo posso anche capire ma un laureato no , non posso giustificarlo.

    Non avete visto , in tutti questi anni , quante volte lo Stato si è rimangiato le promesse fatte ?

    Posso anche capire un cittadino che viene OBBLIGATO a versare tasse e contributi.

    Posso capire un cittadino a cui viene effettuato un prelievo forzoso sul proprio conto corrente.

    Ma non posso capire VOI , miei cari laureati del cazzo e sapete perchè ?

    Perchè voi , i vostri soldi li avete letteralmente gettati in bocca a questo stato malefico.

    In un Paese poi , nel quale parlare male dello Stato è SPORT NAZIONALE , secondo solo , forse , al GIOCO DEL CALCIO ?

    Certo , voi avete studiato tanto : avete studiato come un seminarista , AVETE STUDIATO DA DIO SENZA CAPIRE UNA MADONNA !

    Avete letto solo le righe ma non avete mai letto TRA LE RIGHE.

    E poi , mi domando , non vi suona un poco da STATO MAFIOSO il verbo adoperato in tale circostanza ?

    Il verbo RISCATTARE puzza di TERRONE LONTANO UN MIGLIO.

    Nei sequestri di persona , purtroppo , capita talvolta che il sequestrato non venga restituito ai suoi cari.

    Questo mi pare ciò che sta avvenendo.

    Un pensionato dipendente paga ogni anno, per contributi pensionistici, per quarant’anni circa il 30% della propria paga.

    Quanto fa il 30% di quarant’anni?

    Fa 12 anni.

    Questa è l’autonomia che avrebbe un pensionato che si pagasse DA SOLO la sua pensione. Aggiungi ,(anzi togli) l’inflazione e gli anni diventano dieci.

    Ecco perché l’INPS è in rosso SEMPRE.

    Ecco perché continuano a cambiare le regole del gioco a metà partita , spostando sempre l’età pensionabile e alzando le aliquote di questa o quella gestione.

    Anche se tale proposta verrà ritirata io voglio solamente dirvi che VI MERITERESTE DI PRENDERVELO IN CULO anche se, spero che ciò non accada.

    Lo stato fa bene a provare a fottere degli idioti come voi , tanto , se non lo fa lui, lo farà il primo mariuolo che passa per strada .

    Buona giornata , se vi riesce.

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