In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO*

Abuserò degli aforismi altrui – pensatori di varia estrazione e cultura – per esprimere ciò che penso delle affermazioni apparse oggi sul “Corriere della Sera” ed attribuite al Vaticano, sintetizzate dal giornale in questo titolo: “Liberismo causa della crisi, serve un governo mondiale”.

Non ho niente contro le chiese, purché non s’impiccino dell’opera divina.

Brooks Atkinson, Once around the sun, 1951.

Di tutti i flagelli da cui è afflitto il genere umano la tirannia ecclesiastica è il peggiore.

Daniel Defoe, Il vero inglese, 1701.

Il Vaticano è la più grande forza reazionaria esistente in Italia: forza tanto più temibile in quanto è insidiosa e inafferrabile.

Antonio Gramsci, La Correspondance Internationale, 1924.

Gesù disse: amate; la Chiesa dice: pagate.

Victor Hugo, La leggenda dei secoli, 1859/83.

È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principi di povertà.

Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55  (postumo 1899-01).

La Chiesa / è lo spietato cuore dello Stato.

Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, 1961.

La Chiesa non può che essere reazionaria: non può che essere dalla parte del Potere; non può che accettare le regole autoritarie e formali della convivenza.

Pier Paolo Pasolini, Scritti corsari, 1975.

Tutte le chiese istituzionali nazionali, che siano ebraiche, cristiane o turche, mi sembrano null’altro che invenzioni umane, costituite per terrorizzare e asservire il genere umano e monopolizzare il potere e il profitto.

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Thomas Paine, L’Età della Ragione, 1794/95.

Il grembo della Chiesa è aperto a chiunque sia disposto a rinunciare ad una parte del proprio cervello.

Bloor Schleppey.

La Chiesa è una sposa sbandata che in mezzo alla piazza scopa con banchieri e diplomatici avvelenando al tempo stesso la vita ai ragazzini che si fanno una sega.

Vladimir Senakowsky

Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.

Luigi SettembriniLezioni di letteratura italiana, 1866/72.

È sorprendente vedere come la Chiesa cattolica abbia a cuore i poveri e quanto tenga a distinguersi da essi.

Giovanni Soriano, Finché c’è vita non c’è speranza, 2010.

Mentre l’uomo ingenuo si sforza di purgarsi dalle contraddizioni, la Chiesa le ha collezionate.

Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61).

Se una fabbrica paga le tasse e la Chiesa no, vuol dire che un giorno la Chiesa prenderà possesso della fabbrica.

Lemuel Washburn, Is The Bible Worth Reading?, 1911.

In conclusion… sia maledetto lo IOR!

* LINK AL CORRIERE: http://www.corriere.it/economia/11_ottobre_24/vaticano-documento-crisi-liberismo_ddda6984-fe28-11e0-bb8b-fd7e32debc75.shtml?fr=box_primopiano

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  • Brillat-Savarin
    Rispondi

    gli uomini di Chiesa, i potenti vertici come gli umili servi, bruceranno nelle fiamme dell’inferno, non vi è scampo…

  • Larry
    Rispondi

    Il Vaticano e’ la piu’ grande associazione a delinquere di tutti i tempi.

    Qui si parla solo di tasse e soldi, ma volgiamo anche aprire il capitolo IMPUNITA’?
    Che dire della secolare impunita’ riservata dalle autorita’ giudiziarie dello Stato Italiano e dalle autorita’ giudiziarie dello Stato Vaticano a quelle migliaia di preti pedofili che hanno rovinato per sempre la vita a tanti poveri bambini?

    Papi, cardinali, vescovi: ANDATE A COSTITUIRVI!

  • Leonardo Facco
    Rispondi

    LA MASSIMA DI PAINE MI MANDA IN SOLLUCCHERO

  • Giuseppe D'Andrea
    Rispondi

    Purtroppo anche nella Chiesa ci sono anime diverse, non bisogna generalizzare. Se leggete Caritas in Veritate il messaggio è ben diverso.

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Benedette minoranze…

      • Giuseppe D'Andrea
        Rispondi

        Vedi Leonardo io mi dissocio dall’enorme sequela di banalità anti-clericali che questo articolo profonde, penso che i luoghi comuni di matrice illuminista sono profusi per lo più da persone che hanno visto nella chiesa un problema di natura sociale, un ostacolo alla realizzazione della società dominata dall’uomo infallibile governato dallo Stato-dio, per fare ciò non deve esistere nessun’ ordine alternativo e nessuna credenza individuale di stampo sociale. La religione ha, a parer mio, un nucleo di verità atemporale, che l’insegnamento secolare non tollera e che tenta di cacciare dal mondo.

        La Chiesa sbaglia quando si lascia trascinare dal “volemose bene” e dal sincretismo di alcuni suoi membri e teologi, l’idea che la religione sia solo una sfera immateriale dell’uomo che non ha nessun legame con la realtà è errata. Esistono modelli comportamentali e anche modelli economici che sono scolpiti nelle Sacre Scritture e negli scritti dei padri della Chiesa, dai quali si evince che ne il corporativismo ne il socialismo fanno parte e che quello che abbiamo avuto oggi non è in accordo con i principi di responsabilità e libero arbitrio che Dio ci ha concesso. Dunque se è vero che l’attuale sistema è inaccettabile per un Cristiano, altrettanto inaccettabile è il pensare di poterlo “espandere” con un governo mondiale sia esso economico o civile, che si erga a dio dell’umanità.

        Io da Cristiano Cattolico mi prodigo perché i valori della fede non vengano annacquati dal socialismo strisciante o stracciati dall’umanismo illuminista (che sfocia nel socialismo reale).

        • Leonardo Facco
          Rispondi

          Ho mai obbligato qualcuno ad associarsi a qualcosa? Io sono libertario, contro la coercizione e l’imposizione. La mia chiesa è la libertà, la tua Chiesa è quella roba lì, che pretende tasse e governi mondiali. Infine, Thomas Paine è tutto tranne che banale!

          • Giuseppe D'Andrea

            Facco :

            Io parlo per me, di mia spontanea volontà sono Cristiano, di mia spontanea volontà sono Cattolico. Io sono libero sotto l’autorità di Dio, tu puoi essere e credere quello che ti pare, lungi da me il voler fare tutti Cattolici, il mio concetto è che ognuno debba seguire quello che sente, non ha senso chiamarsi Cristiani se si crede di farsi una religione a modo proprio.
            Tu hai generalizzato preso da un impeto di rabbia e invece di discutere su quel testo, criticabile e contestabile a ragione, ti sei messo a snocciolare una serie di insulsaggini polilogiste che dotti anarchici hanno detto sulla Chiesa e sui credenti. Caro Facco, mi dispiace ma secondo me hai sbagliato cedendo all’impulso.

            La Chiesa non è solo tasse e governo mondiale, così come non è preti pedofili e sfruttatori, i tuoi autori “illuminati” fra i quali ci sono Statisti, Comunisti, Illuministi e propugnatori del deismo, fanno BANALE anti-clericalismo interessato; è molto facile generalizzare sopratutto se conviene, i tuoi autori non condannano singoli uomini o pratiche malsane, usano questi soggetti e queste pratiche come pretesto per buttare nel cesso 2000 anni di Cristianesimo più qualche migliaio di anni di Ebraismo.
            Contemporaneamente tacciano la religione di essere “oppio dei popoli” per proporre così l’eroina dell’umanesimo anarcoide che annulla Dio per proporre a lungo andare LO STATO come unico dio supremo.
            Se queste sono le stelle polari della tua Libertà, beh allora parliamo di due libertà diverse. L’ anarchia dei valori non è nel mio Credo.

            Diverso è il tema, se rimaniamo “a tema” e parliamo di economia e Chiesa, non di Fede, magari in modo costruttivo e senza iniziare a vomitare odio alla prima lettura del corriere della sera, che enfatizza quello che gli pare;

            Dopo una lettura del documento del Pontificio Consiglio, mi duole costatare come sia stato fatto un passo avanti ed un passo indietro; da un lato si punta il dito contro l’eccessiva crescita della quantità di denaro che genera le bolle speculative (giusto), dall’altro si chiama come soluzione un “governo mondiale dell’economia” che è esattamente quello che abbiamo oggi con il FMI e le Banche Centrali.
            Se è vero che l’economia deve essere a misura d’uomo, non si può gestirla dall’alto con i super istituti, è davvero troppo affidare in mano a pochi burocrati ed alle loro tabelle il benessere e il futuro di 7.000.000.000 di persone. Se il problema è dunque la manipolazione delle autorità monetarie, non potranno essere loro o un loro super-set che risolverà il problema.

            Purtroppo mi sembra che all’interno della Chiesa ci sia un po di confusione fra quello che l’economia è e quello che non è. Forse troppi direttori economici credono alle stupidaggini di Samuelson e di Keynes e poco hanno sentito parlare di Menger o di Mises, se infatti hanno ragione i primi (l’economia è una questione numerica) allora serve un governo mondiale dell’economia. Se invece hanno ragione i secondi (l’economia è una questione umana) allora il governo mondiale è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno.
            Per discernere con chiarezza dove sia il vero bisogna appellarsi alle stelle polari del Cristiano, le Scritture; che tracciano il progetto di un mondo basato sulla libertà controbilanciata dalla responsabilità, dove la solidarietà è un dovere morale ma deve essere lasciata alla libera facoltà dell’individuo, che deciderà se seguire i dettami del Vangelo o se seguire l’errore.

            Il dibattito è aperto, come detto più volte e come ignorato dagli illuministi la Chiesa non è un corpo monolitico senza pensieri.

          • davide

            “Purtroppo mi sembra che all’interno della Chiesa ci sia un po di confusione fra quello che l’economia è e quello che non è”

            Giusto intervento (tutto, non solamente la frase che ho citato), Giuseppe d’Andrea

        • Leonardo Facco
          Rispondi

          in una societa’ libertaria, quelli come te posson fare come meglio credono, in una società fideista quelli come me passano brutti momenti.

          • Giuseppe D'Andrea

            Rispondo tardi, ma non ho a disposizione internet a comando.

            Leonardo non entro nel merito delle tue diffidenze sulla Chiesa che ti ricordo non essere un semplice aggregato di beni o unione di chierici o forma di potere secolare ma un insieme di genti che travalica le nazioni e le razze benedetto da Dio ma pur sempre fatto di uomini che possono sbagliare, sbagliano e a volte perseverano nell’errore. Non posso fare a meno di notare come tu non voglia ascoltare ciò che io abbia da dire negando a priori la bontà del mio sforzo in nome della Libertà e della Pace, come se io e quelli come me fossero una “serie B” del genere umano. Mi lascia perplesso, detto senza enfasi e senza dileggio, l’apparente livello morale di questa “libertà”, che sembra troppo simile a quella verità che gli umanisti progenitori dei socialismi nelle loro varie forme, prescrivono di esercitare con la forza dell’odio e del polilogismo. Fino a oggi io non mi sono mai trovato nella condizione di dover difendere il Cristianesimo dal Libertarismo, ed è curioso che io debba farlo qui, nel movimento libertario che è fino a prova contraria un raro caso di luce in un tetro panorama di nulla politico e morale.

            Continuo a credere che tu non sia un “anti-” a prescindere e credo anche che un impulso di ira sia comprensibile, anche io ho dissentito fortemente dal sommario del corriere, letto il documento ho continuato a non essere convinto dalla tesi e non ho problemi a dirlo. Se tu, Leonardo Facco, avessi voluto dissezionarla commentandola, io avrei capito anzi sarei intervenuto in alcuni momenti a sostegno in altri a difesa, sarebbe stata una bella discussione, degna di questo luogo e di questa gente.

            Purtroppo hai scelto la via facile e sbagliata, la via della distruzione insieme ai commentatori che ci vogliono vedere tutti morti o che ci danno le colpe di tutta l’umanità e dei mali che l’affliggono, ben sapendo che questa è menzogna. Vorrei ricordarti senza sarcasmo, che la mia Libertà si ferma laddove quel Dio e quella Chiesa che tu magari non reputi “degna”, hanno stabilito e che guarda caso corrisponde con la libertà dell’altro, le loro leggi morali mettono una pietra di confine netta fra ciò che è “LIBERTA’ ” e ciò che è ” ANARCHIA” , ciò che è ” COOPERAZIONE” e ciò che è ” COERCIZIONE”, cosa che si guardano bene dal fare gli umanisti duri e puri, che mentre farneticano di libertà, fratellanza ed uguaglianza, mettono in atto coazione, compromesso e appiattimento sociale che non lascia spazio per idee differenti e per modi diversi. Da qui la deriva morale che con i principi, di falsa democrazia, vede nei rappresentanti eletti una sorta di “onniscenza umana” che conferiscono allo Stato un potere sovrannaturale, quasi divino. Nasce lo Statismo, la sostituzione di un sovrano con un 500 tiranni e centinaia di corporazioni.

            Per finire, ribadisco che abbiamo perso un’occasione buona per un dialogo sano e costruttivo su un qualcosa che avrebbe meritato un attento approfondimento e non una serie di citazioni ingiuriose per chi magari a differenza di tanti altri crede ad un Dio e ad una Comunità Cristiana.

    • Brillat-Savarin
      Rispondi

      stando all’articolo del Corriere, pare che anche Caritas in veritate non sia aliena da illiberali critiche verso il sistema di economia libero (quello austriaco, per intenderci). Tante belle parole, ma la sostanza sarà probilmente illiberale. Comunque ammetto che non la ho letta interamente, quindi non posso esprimere un giudizio compiuto.

      • Giuseppe D'Andrea
        Rispondi

        Guarda Brillant,

        Io mi guardo bene dal basare gli interventi sul “taglia e cuci ” dei giornali. Caritas in veritate, è una condanna del capitalismo moderno ma non è l’araldo del socialismo. L’insegnamento di Mises e Menger è altrettanto alieno al capitalismo moderno basato sull’inganno e sull’irresponsabilità generalizzata. Io all’interno dell’enciclica ho trovato molto della vera Economia Cristiana, che certi ambienti ecclesiali pervasi da benpensanti sincretisti hanno sminuito.

        Il pezzo più bello è quello del richiamo alla responsabilità individuale; cosa che sta molto stretta sia agli “pseudo” capitalisti a carico dello stato, sia ai pianificatori centrali, sia ai socialisti reali.

        • Giorgio Fidenato
          Rispondi

          ..Infatti quello che viviamo oggi, anche nelle società occidentali, non è capitalismo, ma socialismo allo stato puro!!!! Questa è la verità. Io non ho letto l’articolo ma mi fido di Leo, che non è certo tacciabile di anticlericalismo. Certo però se la chiesa non distingue il loglio dal frumento (così si diceva, mi pare), è grave. Se questa confonde quello sistema che stiamo vivendo , come capitalismo… beh siamo messi male!!!!

          • davide

            Calma, infatti. Di ogni discorso papale, di ogni documento papale, del vaticano o di qualsiasi altra congregazione i giornali riportertano solo quello che gli fa comodo a loro, cambiando senza problemi il significato di quello che si dice. La Caritas in Veritate non è un’esaltazione del comunismo o del socialismo. Fa critiche al sistema corrente, ma d’altra parte non le fate anche su questo sito? E non critica l’economia austriaca (e chi la conosce?).

            Io mi trovo d’accordo con l’intervento di Giuseppe d’Andrea. Lui scrive:

            “La Chiesa sbaglia quando si lascia trascinare dal “volemose bene” e dal sincretismo di alcuni suoi membri e teologi, l’idea che la religione sia solo una sfera immateriale dell’uomo che non ha nessun legame con la realtà è errata.”

            Tenete conto che c’è parte della Chiesa che benedice e si rispecchia nell’ONU. Ma chi l’avrà scritto questo documento che inneggia al governo mondiale? Considerate che nella Chiesa ci sono (non pochi) che pensano che Gesù Cristo non sia l’unica via di salvezza per l’uomo, che il diavolo non esista, che nascondono in tutti i modi la presenza reale di Gesù nell’Eucarestia,… (giusto per citare tre cose che anche un ateo o un anticlericale si aspetterebbe di ritrovare nelle teste di tutti i preti. Beh, non è così).

            Prima di darsi a citare tutti questi pensieri anticlericali (e che autori poi…), Leonardo, dovrebbe considerare che nella Chiesa oggi se ne dicono di tutti i colori. Cose ben peggiori di quella sul governo mondiale di cui forse tra qualche giorno non si ricorderà nessuno. Non è sbagliato scrivere un articolo, ma non si perda in un anticlericalismo che colpisce prima di tutto Gesù e la Chiesa che lui ha voluto, e scandalizza i buoni cristiani piuttosto che far loro del bene.

            Comprendo l’amarezza di Rivo Cortonesi, ma non si arrenda.

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        grazie Brillat!

  • alessandro
    Rispondi

    il vaticano è sempre più feroce, guarda caso, il papa è tedesco(nazzista).

  • sasà
    Rispondi

    Io invece mi associo totalmente a leonardo e condivido i pensieri di cui sopra a cui vorrei aggiungerne un paio se permettete:
    Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere – Napoleone
    Quando i missionari vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano le Bibbie e noi avevamo la terra. Cinquant’anni dopo, noi avevamo le Bibbie e loro avevano la terra – Jomo Kenyatta, primo presidente del Kenya dopo l’indipendenza

  • sasà
    Rispondi

    Forse finalmente stanno per gettare la maschera, ma per chi non vuol vedere…….

  • Carlo
    Rispondi

    Carissimi Amici Libertari ,

    la fede è una scelta personale…….individuale………io , personalmente , credo.

    Non riconosco , di conseguenza , alla Chiesa nessun valore e credibilità.

    Molto bella la raccolta di aforismi di Leo…….il mio preferito………è quello di Schleppey.

    Un saluto a tutti

    Carlo

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Carlo, la penso come te, ma l’aforisma che preferisco è quello di PAINE!

  • Rivo Cortonesi
    Rispondi

    Dopo una simile e così esplicita “sparata” del Vaticano mi sento a pezzi.
    Mi pare di essere ripiombato di colpo nel 1559, quando Spagna e Francia firmarono la pace di Cateau Cambrésis, ignorando la delegazione senese inviata per un ultimo disperato tentativo di far sopravvivere la gloriosa repubblica.
    Scrive l’amico Mauro Aurigi nel suo splendido libro IL PALIO (o della libertà): ” … con la Spagna da sola ci si poteva ancora continuare a confrontare, ma Spagna e Francia alleate erano troppo anche per gente cazzuta come i senesi”.
    Analogamente: “Con lo Stato da solo possiamo anche combattere, ma con lo Stato e la Chiesa alleati, è troppo anche per gente cazzuta come i libertari!”
    Come cattolico ho cercato di aprire gli occhi alla Chiesa con il mio libro “Cristiani, manuale per fedeli allo sbando”, scaricabile da http://www.liberisti.org
    Di più non posso fare! MI ARRENDO!

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      Carissimo RIVO, è davvero, davvero triste che i cattolici accettino una siffatta Chiesa. Urge uno scisma? Una riforma?

      • Rivo Cortonesi
        Rispondi

        No, bisogna insistere e magari, ciascuno nel propria città, aprire un confronto pacato con il rispettivo vescovo. Io non desidero la fine della Chiesa ma il recupero dei valori civili cristiani, che, per quanto riguarda la vita terrena, sono valori autenticamente liberali.
        Ieri sera mi sentivo come un cane bastonato, oggi ho ritrovato la mia determinazione: NO, NON MI ARRENDO PIÙ :-)

        • Giuseppe D'Andrea
          Rispondi

          Concordo in pieno e mi muovo di concerto.

          Ps: Ottimo lavoro con il libro, se posso contribuire in qualche modo, ne sarei ben lieto.

  • Cristian Merlo
    Rispondi

    <>- F. Nietzsche.
    Leggendo quanto riportato dal Corriere, come potergli dare torto?

  • Cristian Merlo
    Rispondi

    Oggi occorre sapere che un teologo, un prete, un papa, non appena aprono bocca a pronunciare una frase, non solo sbagliano ma mentono… Le nozioni di aldilà, quella stessa di anima, sono arnesi di tortura usando i quali il prete diventò padrone e padrone rimase…- F. Nietzsche.
    Leggendo quanto riportato dal Corriere, come potergli dare torto?

  • Roberto Fedeli
    Rispondi

    Esatto, se mentono sapendo di mentire sono in malafede.
    “infettato” sul corriere

  • bloodycat
    Rispondi

    Ci si stupisce ancora che il Vaticano sia apertamente anti-liberista (oltre che anti-liberale da secoli)?. Provate a rileggeri la “Rerum Novarum”. Vengono i brividi.

  • Carlo
    Rispondi

    Le parole di Gesu’, sono parole che non sono affatto in contraddizione con i principi che qui noi tutti condividiamo. Io credo pertanto che se il Vaticano dice in questo momento queste cose sbagliate, la nostra reazione non dovrebbe essere quella di puro attacco anticlericare stile “radiculi”, ma di far loro presente la contraddizione delle loro parole con quelle pronunciate da Cristo.

  • michele lombardi
    Rispondi

    i chierici cristiani andrebbero tutti arrestati per concorso morale con la piu’ lunga opera criminale che la storia abbia mai visto. spero nella profezia che il prossimo sara’ l’ultimo papa. la chiesa va distrutta fino all’ultimo dei mattoni dell’ultima chiesa sul pianeta terra. la cristianita’ e’ il male assoluto.

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