In Anti & Politica, Economia, Esteri

DI LEONARDO FACCO

Nell’anno Duemila, pubblicai un numero speciale della rivista “Enclave” intitolata “Europa, l’ultimo Leviatano”. Andò esaurita, anche la ristampa. Undici anni fa, grazie a saggi di Ricossa, Salin, Vitale, Bianco ed altri autori libertari raccontammo cosa sarebbe accaduto al progetto europeo, un tempo nato per permettere la libera circolazione delle persone, dei capitali e delle merci.

Ieri, su diversi giornali, la più importante notizia che arrivava dagli Esteri era l’accordo fra la Merkel e Sarkozy per salvare, con un escamotage, le banche francofone e non solo, che hanno i bilanci rosso sangue. Oltre a questa ennesima operazione fondata sulla stampa di cartamoneta, i due hanno convenuto su un altro punto: “Si rende necessario – han fatto sapere a telecamere accese – che l’Europa si trasformi in una istituzione capace di governare l’economia e non solo dei paesi che fanno parte”.

Touché, i “teuto-franchi”, senza mezzi termini, ci han reso edotti che sono sì disposti ad accollarsi i conti rumenta degli italiani, dei greci, degli spagnoli e di altri ancora, ma da questo momento si farà come dicon loro, alla faccia della sovranità nazionale delle italiette (e dei Napolitaner) e delle spagnolette. In pratica, ciò che Enclave aveva additato come un grave pericolo nel Duemila, oggi è realtà (l’ufficializzazione dovrebbe essere data al G20 del prossimo mese di novembre).

Per chi avesse letto il libro “La tragedia dell’euro” di Philipp Bagus c’è poco da meravigliarsi. Anzi, l’autore del libro pare convinto che il progetto della casta politica planetaria sia quello di arrivare alla moneta unica mondiale. Il che comporta anche un consesso politico unico mondiale. Tutto ciò per spostare sempre più in là il momento del crollo del sistema di “fiat money” fondato sulle stampanti delle banche centrali. Per altri, invece, una soluzione del genere – seppur auspicabile per chi detiene il potere – appare di difficile realizzazione, considerato che ciò comporterebbe pesanti contraccolpi all’indipendenza di chiunque e alle libertà individuali tout-court.

Comunque sia, e ci vediamo costretti a ritornare a parlare dei propositi di Merkel e Sarkozy (Merkò), l’idea di dar vita ad un super-Stato europeo fa accapponare la pelle, anche perché in tempi di crisi e di tumulti per le strade (preparatevi a vedere replicate le sceneggiate greche altrove), che il pallino sia in mano ad un manipolo di burocrati e parassiti bruxellesi e ad un paio di politicanti non è certamente un buon viatico verso società più libere e meno oppresse fiscalmente.

 

 

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Showing 2 comments
  • Rodolfo
    Rispondi

    Ciao Leonardo…..allora se hai visto su youtube la telazione di Bernard ( la persona di cui ti parlavo di persona) capirai che qualcuno aveva ed ha capito da tempo quello che VOGLIONO stia succedendo….
    Saluti

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Ma la Merkel, a parte tutto, è cretina? Ma voglio dire, i Francesi non sono poi presi così tanto meglio di noi, ma comunque riescono a vendere le loro cazzate per buone.
    E ‘sta stronza, che alle prossime elezioni prenderà una trombata di quelle che Moana Pozzi era vergine, continua a dare corda al nano dell’Eliseo.
    Io spero che salti tutto entro brevissimo tempo.

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