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DI LUGI DE POSSENTIS

L’ultima nota emessa dall’Associazione a delinquere statale suonava più o meno così: “Equitalia potrà senza muovere un passo, iscrivere ipoteca sull’artigiano considerato infedele (facendo scattare una comunicazione alla centrale rischi delle banche con conseguente chiusura dei fidi), potrà pignorare il suo conto corrente (rendendo impossibile il pagamento di dipendenti e fornitori), avviare i pignoramenti presso terzi (sono i crediti dei clienti, Equitalia ha il potere di arrivare anche lì) e far partire le ganasce fiscali su auto e van posseduti. Ora, il ‘titolo di debito’ è immediatamente esecutivo: basta un avviso per considerarti in mora. Non c’è più bisogno di istruire una cartella esattoriale che, ricorsi compresi, portava al saldo dell’eventuale debito entro 15-18 mesi”.

Come non bastasse, per fare ricorso, qualora l’estorsore pubblico si facesse vivo, si è costretti a pagare almeno il 30% del dovuto.

Qualche giacobino della gabella avrà esultato immagino, dimenticando – però – che quel criminale chiamato Stato si dimostra iper-solerte nell’inseguire il presunto debitore, ma fa orecchie da mercante quando deve pagare il creditore certo. Insomma, come fosse un bravo somaro, l’imprenditore dovrà essere bastonato subito, ma dovrà sperare in un miracolo se vorrà essere pagato dalla pubblica amministrazione, che di fatture arretrate da pagare ne ha una montagna. Ecco due dati: “Non si tratta però di somme da poco: i calcoli di Abi-Confindustria di fine 2010 parlavano di un monte crediti scaduti pari a 60-70 miliardi di euro, più della metà dei quali vantati verso il Servizio Sanitario Nazionale. La cifra poi, secondo Confcooperative che ha considerato tutti i tipi di forniture e tutte le amministrazioni pubbliche debitrici, compresi comuni e province, saliva a quota 200 miliardi”.

Ricordate quando a giugno di quest’anno il cialtrone padano grugniva, dal prato di Pontida, che bisognava metter fine alle tagliole di Equitalia? Come al solito, le parole del cagnolino di Berlusconi si son dimostrate acqua fresca, pardon, balle sesquipedali. Grazie alla Lega la massima preferita dal centralismo romano continua ad essere una sola: “Paga e taci somaro del Nord”.

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Seppur per ragioni diverse, aveva ragione Pino Daniele quando, cantando “O scarrafone”, diceva: “Questa Lega è una vergogna”!

 

 

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Showing 23 comments
  • alessandro
    Rispondi

    ABITO IN SARDEGNA, E SPESSO VENIAMO ETICHETATTI COME PERSONE TESTARDE.PERò ANCHE AL NORD NON SI SCHERZA , ANDARE APPRESSO AD UNO COME BOSSI…

  • Maximus Deciomeridio
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    Scusate , Bossi ha le sue colpe ma a me pare che gli imprenditori padani abbiano riempito di voti più Berlusconi che Bossi : se adesso li ammazzano di tasse , perchè non vanno a chiedere spigazioni a quelli del PARTITO DEL FARE ( cagare) ?

    • Leonardo Facco
      Rispondi

      il partito del fare (cagare) sta in piedi grazie al monnezzaio padano.

  • uto
    Rispondi

    si appunto “TACI”
    …secondo voi perchè vogliono la finta integrazione o meglio SOSTITUZIONE degli italiani con altri popoli più poveri economicamente e culturalmente facili da controllare e dominare…
    proprio perchè sudamericani africani albanesi ecc tacciono , costoro non scioperano si fanno sfruttare in silenzio per pochi euro allora rigorosamente in nero e vvaiii con l’evasione fiscale però poi se ci facciamo male tutti vogliamo andare al prontosoccorso…..
    privati imprenditori industriali = rovina del mondo e dell italia

    • Borderline Keroro
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      Guarda che se c’è gente che brontola ma paga sono proprio gli Italioti. Gli extracomunitari vengono qui e si trovano un welfare, pagato da altri, che al loro paese manco si sognano. Non hanno molti motivi per protestare.
      Vai a farti un giro all’INPS e te ne accorgerai.

      Per quanto riguarda l’evasione fiscale, mi sa tanto che ti stai bevento come un boccalone le minchiate di politici e loro sodali, messe in giro ad arte per dividere il popolino.
      Qui di tasse se ne pagano quantità industriali, altro che palle. E la stima dell’evasione è fatta alla pene di segugio, ad uso e consumo dell’A.d.E.
      La quale A.d.E. come ogni anno mi manda una cartella esattoriale, poca roba, perché ho sbagliato il calcolo di quanto dovevo versare, calcolo effettuato dal commercialista con i programmi dell’A.d.E. sul reale. Poca roba, non vale nemmeno la pena di fare ricorso, ed evidentemente tutto fa mucchio. Ma da fine anno, addio! Io chiudo in Italia e apro all’estero: per la serie “chi troppo vuole, nulla stringe”.
      E vadano affanculo. Tutti.

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        Bevuto come un boccalone, scusa.

  • FrancesscoPD
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    Gli strumenti messi a disposizione di EQUITALIA, E’ delinquenza di Stato, è istigazione al suicidio come è successo ormai già tante volte grazie a banche ed Equitalia! In questo caso la questione va di pari passo, perchè quando Equitalia iscrive ipoteca (senza preavviso tra l’altro..) ha emesso una sentenza di morte, le banche chiudono i fidi in automatico!
    E’ giunta l’ora di pensare in favore di chi venisse colpito, a qualche ORGANISMO COLLEGIALE DI DIFESA, di pronto soccorso in caso di agressione barbara da parte del tiranno Stato/Equitalia che mette a morte aziende aritigiani PMI senza appello e senza il minimo di garanzia, come belve che aggrediscono nella giungla, una vera e propria anarchia inpunita di Stato!
    E’ l’ora di fare muro contro un sopruso che non ha pari, bisogna tagliare le unghie a queste iene!!
    Bloccare Equitalia è una questione di sopravvivenza e di civiltà, quindi pensare a qualche strumento è quanto mai urgente e necessario.
    “Mors tua vita mea” …… ecco io vorrei vivere ancora a lungo, ma senza Equitalia sulla spalliera del letto!
    Cari amici, pensiamo urgentemente a qualcosa……

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      D’accordo assolutamente.
      Ci sei a Padenghe? Parliamone.

  • Maurizio
    Rispondi

    Sono proprietario di 7 asini e, Vi assicuro, sono meglio di molti bipedi!
    Hanno memoria, noi senza memoria.
    Hanno forza, noi debosciati.
    Sanno fermarsi, noi eroici cretini. (e chi ci ferma? presuntuosi quali siamo!)
    Sanno dir di no, noi solo a ciò che non ci torna comodo!

    L’ elenco potrebbe continuare ma, ultima e triste analisi: il nostro è un Paese da rifondare!

  • Giacomo Consalez
    Rispondi

    L’italia è diventata sinonimo di furto, truffa, estorsione, ricatto. È ora di finirla. La classe dirigente del nord è composta da traditori che dovrebbero pagarla cara. Dipende solo da noi cittadini, e non è un bel dipendere.

    • Borderline Keroro
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      Inguaribile ottimista.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Mi complimento con Borderline Keroro: fai bene e beato te che ci riesci, altra soluzione in vista io non la vedo.
    Come Life abbiamo fatto tanto intervenendo a difesa di aggrediti, ma mi sono reso conto che i piccoli imprenditori non sanno fare squadra e vanno al macello singolarmente. Non ho più memoria di quanti ai quali ho chiesto un “meritato” tesseramento sentendomi rispondere di essere simpatizzante, ma non poter apparire.
    La situazione in Italia non cambierà mai aspettando che quelli con il culo al caldo nella casta scelgano di mettersi a lavorare. La situazione cambierà quando chi lavora prenderà i forconi e la pulizia la farà personalmente, senza timore di apparire. Forconi e gligliottina, “tertium non datur” direbbe Feltri. Un mio amico molto meno acculturato di lui, con me in LIfe e come me scettico, farebbe notare che agli italiani si fa prima a metterlo nel culo che in testa.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Life eh? Anni fa c’era anche mio padre, persona assolutamente restia a qualsiasi manifestazione.
      MI ricordo che un giorno si pigliò su mia sorella (1997 o 1998 può essere ?) e si recarono se non ricordo male ad un palazzo della regione (e anche qui se non erro Emilia Romagna) dove mia sorella diede una spinta ai carabinieri che bloccavano il passaggio ed entrò seguita dagli altri (tosta la bimba).
      Bene, tanti hanno paura di ritorsioni, tutti sperano di essere mangiati per ultimi. E non si rendono conto che se ci si mette assieme non ti possono mangiare.
      Tempo fa, un paio di settimane, è venuto qui quel rompipalle di Leo per un collegamento su La7. Io non volevo andare in TV, ma lui mi ha detto”Bisogna avere coraggio ed esporsi”
      Beh, Leo è un bravo ragazzo e pur avendo un difetto enorme (e lui sa qual’è :D ) , in questo caso ha ragione in pieno. Io mi sono rotto le palle, porterò al riparo dai rapinatori legalizzati quanto più possibile (intanto ieri mi è arrivata una bella raccomandata dall’Agenzia delle Entrate che ancora non ho trovato la forza di andare a prendere). Quindi, ti capisco e lo so che i piccoli soffrono di “timidezza”, ma vedrai che fra poco ci sarà una sollevazione popolare. E non credere che nemmeno i dipendenti siano a favore di questa situazione, qui almeno non tutti, per cui ci sarà una bella sorpresa per lorsignori.
      Quanto alle preferenze sessuali degli Italiani, credo che dipenda anche dalle dimensioni dell’oggetto da introdurre, quando diventa troppo grosso e si supera di molto il limite, è un bel casino: forconi e ghigliottina, appunto.
      Se vieni a Padenghe, ci vediamo là. Mi riconoscerai, stanne certo.

  • FM
    Rispondi

    Mi permetto di fare una considerazione sulla “ratio” dei provvedimenti pro-equitalia:
    artigiano o fabbrichetta, insomma attività in affanno, cominciano a ritardare i versamenti inps, eccetera..
    Loro come un abile giocatore di scacchi, cominciano a mettere ipoteche su tutto.
    L´artigiano, fabbrichetta o quel che è si trova terra bruciata intorno, iscrizione alla centrale rischi,
    non può più accedere al credito che in teoria dovrebbe aiutarlo (ben ripagato, non è beneficenza)
    e loro a prendersi tutto, e cosi rendono breve l´agonia di un male leggero e curabilissimo,
    trasformandolo in una morte sicura e predazione degli averi del morto.

    Bello il modo di fare impresa secondo lo stato italiano.
    A confronto, quello che chiede il pizzo minacciando il negoziante è onestissimo.

    Per me qui ci devono restare solo politici, statali e statalisti e
    rumeni, zingari, albanesi, negri, e giocarsela tra di loro.

    FM

    • FrancescoPD
      Rispondi

      … ho capito, a Padenghe non mancherò!
      Questi farabutti (Equitalia in testa, braccio armato, e di pesante pure..) giocano proprio sul fatto che ognuno guarda al proprio orto, bisogna fare squadra come ho letto in vari commenti, ed è giunto il momento di uscire a viso aperto, non siamo noi i ladri, ma coloro che del nostro lavoro e dei nostri averi vuol fare la dispensa sociale!
      Non serve più solo lavorare, bisogna fare lobby come lo sanno fare bene lorsignori della casta che proteggono impunemente privilegi come se fossero tutti degli Obama. Ecco per abbassare le pretese di questi cialtroni ringalluzzuti che fanno credere di essere unici ed insostituibili, bisogna tagliare i viveri come in ogni buona famiglia che si rispetti!
      Ci vediamo a Padenghe.

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Dimenticavo: per quanto riguarda la fuga all’estero mi sto documentando, e ritengo di esporre il tutto in un breve scritto che manderò a quel pazzo di Leo, il quale sarà così cortese da controllare e magari pubblicare.
    Ocio, io non me ne vado solo per proteggere il mio, lo faccio anche, e soprattutto, per mettere alla fame questi parassiti delinquenti, per tagliare il tubo dell’ossigeno allo Stato ladro.
    Un suggerimento per ora può essere quello di SVUOTARE I CONTI IN BANCA, e NON COMPRARE TITOLI PUBBLICI ITALIOTI O AZIONI BANCARIE così le banche non potranno finanziare il debito. Ed in più eviteremo le rapine notturne stile Amato che, siatene certi, riproporranno a breve.
    Sono lievemente incazzato, ma solo lievemente.

    • FM
      Rispondi

      D´accordo su tutto.
      Anch´io reputo importante:

      A: salvare il proprio sedere dall´usura eccessiva :-))
      B: affamare i parassiti per farli estinguere
      (è una cosa che le future generazioni, probabilmente non-più-italiani, ci riconosceranno).

      FM

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    a Borderline Keroro – Il palazzaccio che tua sorella racconta era quello della Regione Emilia Romagna, tutto bianco con delle specie di torri, giusto davanti ai locali della fiera di Bologna, quella volta c’ero anch’io.

  • mario
    Rispondi

    Quando avranno tolto tutto non si avrà piu nulla da perdere e allora si che ne vedremo delle belle.
    A mafiosi risposte mafiosieanche loro tengono famiglia….

  • Maximus Deciomeridio
    Rispondi

    Non sarei troppo sicuro su un calo elettorale della Lega Nord : tutti i sondaggi la danno tra il 9 e il 10 %.

    Questo è il sondaggio di Ballarò del 4 ottobre 2011.

    POPOLO DELLA LIBERTA’: 26,0% (-0,2%)
    LEGA NORD: 10,2% (-0,1%)
    LA DESTRA: 1,4% (-0,1%)
    CENTRODESTRA: 37,6% (-0,4%)

    UNIONE DI CENTRO: 6,5% (-0,1%)
    FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA: 2,8% (-0,2%)
    ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,0% (-0,1%)
    POLO DELLA NAZIONE: 10,3% (-0,4%)

    PARTITO DEMOCRATICO: 26,7% (+0,3%)
    SINISTRA, ECOLOGIA E LIBERTA’: 9,0% (+0,4%)
    ITALIA DEI VALORI: 8,6% (-0,4%)
    FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 1,4% (+0,1%)
    CENTROSINISTRA: 45,7% (+0,4%)

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Anche alle scorse amministrative era data in grande spolvero, poi… puff!

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    1° – Dei sondaggi c’è da fidarsi ancor meno che dei censimenti – Io penso che la sinistra, dove prende il potere ricompensa i suoi elettori in modo sfacciato (vedi Pisapia a Milano) e degli altri se ne fotte alla grande. Il centrodestra si comporta come il buonpastore della parabola, lui se ne fotte del gregge che lo ha votato e rincorre e blandisce le pecorelle sperse. Alla fine il gregge, con gli uni o con gli altri, sempre e solo a pasto per lupi è destinato. Pensavo, speravo sparissero “tutti” i privilegi per le società cooperative, pensavo, speravo che avremmo finito di regalare quattrini ai sindacati con la scusa degli enti di patronato (bastava semplificare la legislazione fiscale), non immaginavo che il ministro Sacconi (che Dio lo abbia in gloria quanto prima), per ingraziarsi i sindacati avrebbe regalato loro l’obbligatorietà dell’adesione agli enti bilaterali, … Io ho intenzione di non presentarmi al voto.
    2° Ho intrasentito in un telegiornale, di un comune del Veneto che deve allo stato, per non so ché di trent’anni fa, mi pare un milione di euro che non ha, che deve pagarli entro un mese, che non ha nemmeno il tempo per fare ricorso e che dovrebbe dichiarare bancarotta. Non ho intrasentito che prima di poter far ricorso deve comunque pagarne il 30 % e che lo stato centrale si comporterà con gli amministratori come con i singoli Cittadini. La fattoria degli animali è sempre attuale.

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