In Anti & Politica, Economia, Libertarismo, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Chi mi conosce, chi segue questo sito dai suoi albori, chi è socio del Movimento Libertario sa bene che non sono persona accomodante e retorica. Ciononostante, se c’è un giorno dell’anno in cui va tirata una riga per fare quattro conti e tirare le somme dei 365 giorni lasciati alle spalle, quel giorno è oggi.

Fatte le debite proporzioni, anche nel 2011 il Movimento Libertario ha fatto la sua parte, come dimostrato nella Assemblea generale che s’è consumata in quel di Padenghe il 13 novembre scorso. Alle battaglie in corso, ne abbiamo aggiunte altre. Ai soci iscritti, ne abbiamo aggiunti altri. Alle collaborazioni in corso ne abbiamo aggiunte altre. Non posso che ritenermi abbastanza soddisfatto.

Il 2012 sarà un anno cruciale e mi auguro possa diventare l’anno in cui la società civile si riappropri di quegli spazi che lo Stato ha occupato nel corso degli anni, senza che nessuno glielo abbia chiesto. La società civile, ovvero “la somma di tutte le associazioni naturali e volontarie” – però – dovrebbe rendersi conto che per tornare ad essere protagonista deve sottrarsi al giogo della “società politica”, familiarmente chiamata casta. Quest’ultima, occupando lo Stato ne ha fatto strumento di oppressione, aumentando a dismisura le sue funzioni, le sue prerogative, le sue azioni, le sue pretese. Oggi, e parlo del paese che abitiamo, la nostra azione economica – la nostra libertà insomma – è intermediata da una classe di burocrati e parassiti che interferisce in ogni nostra attività. C’è sempre una norma idiota che qualcuno pretende venga rispettata. C’è sempre un politico demente, e incapace, che pretende di far approvare una norma per circoscrivere qualche altro ambito della nostra esistenza.

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Per questa ragione, il 2012 dovrebbe essere l’anno dell’elogio dell’antipolitica, l’anno in cui – senza por tempo in mezzo e senza patemi d’animo – il politico va delegittimato. Basterebbero i fatti, quelli che le cronache riportano quotidianamente, per comprendere che “il governo è il problema, non la soluzione”.

Qui non si tratta, a prescindere, di prendere a male parole un politico ogni qualvolta lo si incontra o di aggredirlo alla prima occasione utile. Niente di tutto questo. Delegittimare la casta però – come ho già avuto modo di scrivere – significa porre fine all’idea che “il rappresentante del popolo” sia quel “semi-dio” che è sceso sulla terra per risolvere i nostri problemi. Preso atto di ciò, appare dunque necessario, anzi moralmente doveroso, comportarsi come segue:

a) Considerato che ognuno di noi ha pari dignità di un qualsiasi “eletto”, in caso di confronto e/o dibattito ogni timore reverenziale va messo da parte. Voi rispettate lui nello stesso modo in cui lui rispetterà la vostra persona e le vostre idee. La presunzione non paga.

b) Considerato che essere liberi significa essere responsabili, mai chiedere favori ad un politico, al contrario va preteso che lui non interferisca nella vostra vita;

c) Considerato che “il governo è il problema e non la soluzione” (come ribadito poco sopra), gli va sempre ricordato che meno fa per voi (per noi libertari) e meglio è. Un individuo libero non ha bisogno di aiuti non richiesti. Un individuo libero è al corrente che la solidarietà è tanto più importante quanto più è frutto della libera scelta di altri individui;

d) Considerato che la schiavitù è spesso un abito mentale, mai legittimare il ruolo di un politico, mai invitarlo ad incontri nei quali farlo apparire come colui al quale “ci appelliamo con umiltà” per risolvere i nostri problemi. Il libertario è consapevole che una società è tanto più libera quanto meno dipende dall’arbitrarietà di un gruppo di potere;

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e) Considerato che “ignorare lo Stato” è un nostro dovere, al politico va ricordato che egli incarna “il nostro nemico” e che quindi per un libertario è un diritto naturale battersi per “poter fare ciò che si vuole, nel rispetto degli altrui diritti di proprietà”.

Per dirla con H. L. Mencken, “gli anarco-individualisti non sono dei somari pronti ad adorare gli sciacalli”.

Per quest’anno non ho altro da aggiungere, se non augurarvi, di cuore, buon 2012!

 

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Showing 35 comments
  • Cristian Merlo
    Rispondi

    Auguriamoci di cuore che il 2012 possa finalmente essere l’anno della svolta, in cui il cittadino produttore si accorga del tremendo sortilegio di cui è vittima, più o meno inconsapevole. Un sortilegio fatto di menzogne ed inganni, veicolato dalle logiche dell’infingardo Leviatano redistributore.
    Auguriamoci che la gente possa finalmente comprendere che avrebbe molto più da guadagnare nel confidare nelle proprie possibiità e nell’investire nella responsabilità individuale, anziché essere surrettiziamente indotta ed incentivata a investire tempo, risorse ed energie per ottenere il proprio specifico beneficio.
    Auguriamoci che gli onesti cittadini realizzino che sarebbe oltremodo premiante e pagante, in termini di profitto materiale e psicologico, guadagnarsi onestamente il proprio successo, anziché profondere impegno e spendersi per cercare di estrarre, dalle pieghe di meccanismi disgreganti e conflittuali, un proprio pur minimo vantaggio,.
    Auguriamo che i tax payers capiscano, finalmente, che si potrebbero liberare nuove ed incrementali opportunità se solo si credesse nel principio del “poter fare ciò che si vuole, nel rispetto degli altrui diritti di proprietà”, invece che prodursi per ottenere favori (o presunti beni e o servizi pubblici) che, nella realtà delle cose, sono solo dei placebo o delle misere briciole pagati però a caro prezzo.
    Speriamo ed auguriamocelo di cuore… Buon anno a tutti! Buon anno Leonardo!

    • Leo Facco
      Rispondi

      Carissimo Cristian, grazie di cuore. Domani inizierò a leggero il tuo libro e, son certo, lo pubblicheremo nel 2012 per la Leonardo Facco Editore, Se sarai d’accordo ovviamente.

      • Cristian Merlo
        Rispondi

        Carissimo Leonardo,

        sarebbe, credimi, un onore pubblicare il libro per la Leonardo Facco Editore. Ne sarei oltremodo lusingato!

  • alex
    Rispondi

    Esemplare, nel modo e nel fatto. Complimenti.

  • FrancescoPD
    Rispondi

    Chissà che il 2012 sia il nostro 1989, la caduta dello statalismo che abbiamo anche noi avuto l’infelice esperienza di conoscere.
    Un buon anno a te, a Giorgio alle vostre famiglie e a tutti coloro che danno un contributo al libertarismo.

  • Pedante
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    Auguri contraccambiati a tutti voi, e complimenti per la vostra coerenza!

  • Robespierro
    Rispondi

    Tanti auguri di Buon Anno al padrone di casa, un vero libertario che lascia in questa sua bacheca anche i miei post, spesso eccessivi e critici, sono fatto così, ma spero non inutili e… Buon Anno a tutti i partecipanti a queste civili discussioni.

    • Pedante
      Rispondi

      @ Robespierro:
      A proposito della critica, ti ho trovato due capitoli tradotti in spagnolo del libro che avevo consigliato. Purtroppo manca il secondo capitolo, sull’antropologia boasiana, ma forse ti interessà ugualmente.
      http://goo.gl/NZyvN

      • Robespierro
        Rispondi

        Muchas Gracias, Pedante… ricambio con un articolo che concilia le uniche due teorie economiche che per strade diverse hanno previsto la crisi (e che NON vengono insegnate in nessuna università) la teoria “austriaca” che ha qui i suoi paladini e la MMT o modern monetary theory (scrivono: “moderna” ma il primo che la mise con successo in pratica fu: Hjalmar Schacht) gente come Martin Armstrong ne è divulgatore, comunque ecco il link “ecumenico”
        http://www.cnbc.com/id/45795986
        La MMT è una teoria complessa che essenzialmente spiega cos’è la moneta, comunque lascio alla curiosità di chi legge la ricerca e lo studio.

        • Antonino Trunfio
          Rispondi

          grazie Robespierro e buon anno, ho inserito tra i miei preferiti quello che segnali. Grazie, solo studiando si possono capire le cose e cambiare in meglio, si spera.

        • Pedante
          Rispondi

          @ Robespierro. Anche se molti aderenti alla MMT hanno previsto la crisi, la trovo discutibile in termini epistemologici, e perciò anche le sue indicazioni per un rimedio mi sembrano errate. Ma grazie lo stesso.

  • ALBERTO VENEZIANO
    Rispondi

    Propongo per il nuovo anno un simbolo: Piazza delle Erbe e della Frutta a Padova, la visione con “maps” è per me entusiasmante.
    Non ho ancora trovato un’altra piazza principale di città dedicata al mercato, come, secondo me, dovrebbe essere, se c’è ringrazio chi me la segnalerà.
    La meraviglia però è costituita dal “Palazzo della ragione” che sorge al centro del quarato e lo divide in due “semipiazze”. L’enorme sala dedicata alla giustizia, cuore del palazzo, è letteralmente circondata dalle logge dei mercanti. Questo è il centro della città, giustizia e mercato, a cui tutto ruota intorno, il palazzo del comune, l’università, il duomo.
    In questa piazza, nel mio sogno, gli uomini sono liberi di scambiarsi merci, idee, arte, conoscenza, confrontarsi, discutere e litigare ad una sola condizione unico compito degli sbirri: niente armi.

    • Alberto PADOVANO
      Rispondi

      Ciò ma sito Venexian a Padoan?

  • Rispondi

    Ricambio gli auguri per il nuovo anno a Leo, li estendo a tutta la Comunità dei libertari e aggiungo … buona fortuna, ne avremo bisogno !!!

  • Anthem
    Rispondi

    Auguri di cuore a Leonardo Facco e a tutti i libertari che frequentano questo sito! I loro commenti e dibattiti danno coraggio per andare avanti…cavolo! hanno tolto anche il regime dei minini…

  • Lorenzo
    Rispondi

    Non si potrebbe redigere per ogni azienda un “bilancio senza stato” ossia senza tasse e sussidi statali e vedere a quanto ammonterebbero profitti e stipendi/salari in assenza della pubblica amministrazione? Secondo me potrebbe essere molto utile per far capire agli imprenditori e ai dipendenti quanto tempo e denaro sacrificano per far funzionare lo stato.

  • floriano
    Rispondi

    Voglio porgere gli auguri di buon 2012, a tutti voi ma sopratutto a te Leonardo Facco anche se non conosco le tue origini, da come ti leggo, esprimi la forza di un motore trainante per il popolo dei libertari, a tutti gli amici che esprimono la loro energica aspirazione, per una libertà lontana dalle ipocrisie di questa politica schifosa, da questo stato infame che ci opprime, che ci soffoca, che ci succhia il sangue, CONFIDO A TUTTI VOI DI NON RASSEGNARCI all’oppressore DOBBIAMO DIRE: ORA BASTA SIGNORSI’ DOBBIAMO ALZARE LA TESTA E DARE VOCE a quei movimenti indipendentisti, BASTA militare o simpatizzare a quei simboli politici, rappresentati solamente da un poster e DA FALSI PREDICATORI DEL BENESSERE economico con televendite Elettorali, PIENE DI IMBROGLI, IL FUTURO E’ NOSTRO E SOLO NOI POSSIAMO RICOSTRUIRCELO PIU’ DIGNITOSO SOPRATUTTO PER I NOSTRI FIGLI E PER I FIGLI CHE VERRANNO. W SAN MARCO W VENETO STATO
    PER UN VENETO INDIPENDENTE.

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Per un Veneto indipendente, un molise indipendente, un Brambilla indipendente, una via o piazza d’italia indipendenti, un commendatore Brambilla indipendente, un rag. Esposito indipendente, un don salvatore indipendenti. Semper Umanitas, ante omnia (non la cercate la citazione, l’ho inventata io).

  • Albano Nicola
    Rispondi

    Auguri di buon anno… e continuate così ! Sono con voi.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Grazie, AUGURI ANCHE A TE!

  • carlo maggi
    Rispondi

    Carissimi Amici e Carissimo Leo ,

    scoprire il vostro sito , leggere gli articoli e participare inviando commenti è stata un’esperienza meravigliosa ed in certi momenti esaltante.

    Finalmente ho trovato una comunità dove mi sento a casa mia , dove le mie idee sono condivise e dove la LIBERTA’ , bene supremo e supremo diritto , viene rivendicata ed esaltata.

    Grazie a Voi sono una persona migliore , più consapevole e finalmente conscia della VERITA’.

    I miei migliori auguri per un 2012 pieno della serenità che desiderate e del successo che meritate.

    Carlo Maggi

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Caro Carlo, migliore augurio non poteva arrivarmi per l’anno a venire. Grazie

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Caro Carlo, auguri e benvenuto tra noi. Fa che l’anno prossimo, altri come te, possano scrivere le stesse cose che scrivi oggi tu qui. E l’azione più temuta dal tiranno di ogni epoca : il risveglio degli schiavi.
      Buon 2012

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    AUGURI LIBERTARI E NON LIBRO DEI SOGNI
    da Antonino e da tutte le persone che non si arrendono e che combatteranno indomiti contro i tiranni di oggi e di domani. Auguri di buon anno.
    Che sia l’anno in cui, ciascuno di noi con i propri talenti e il proprio zelo, indomiti e tenaci possiamo unire le nostre teste, le nostre braccia, i nostri passi.
    “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” diceva Ghandi, possiamo fare nostre queste parole per il 2012

  • bloodycat
    Rispondi

    Auguri a tutti di un buon 2012 senza Stato tra i piedi!! ;)

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Raymond Aron, Studi politici, 1972 :
    “Il liberalismo teme la tirannia della maggioranza così come teme la tirannia dello Stato, dal momento che esso aspira alle libertà dell’individuo.”

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Solo per la cronaca, ero arrivato alla domanda n° 54, e mi riproponevo di arrivare alla n° 69 (pensate quello che vi pare !!!) sul blog del Golden Boy della politica italiana, l’ultimo che sorride sempre come uno scemo Piercaltagiorne Casino. – Ma siccome le mie domande escludevano le chiacchiere, erano precise e puntuali, non ho mai ricevuto risposta. Allora per non far sfigurare il capo, e i suoi pupari, mi hanno oscurato alla 54 ima domanda. La domanda 69, sarebbbe stata la seguente : scusi egr. sig. Casini, perchè non programma di andarsene fuori dai piedi insieme ad altri 69 suoi colleghi (a partire dal bisnonno dei moniti del quirinale) in venezuela, corea del nord dove potete ricominciare da zero a far danni ?
    vi do solo due link dove potete sorridere :
    uno è quello che è stato pubblicato dietro mia segnalazione, su rischiocalcolato con il titolo “il deficiente di natale”
    http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/il-deficiente-di-natale.html

    e l’altro le ultime due domande che avevo posto al golden boy Pierazzurro Caltagirocasino
    http://www.pierferdinandocasini.it/2011/12/28/casini-il-colmo-le-accuse-di-silvio-chi-ha-creato-il-problema-non-puo-essere-la-soluzione/#comments
    il primo commento sono le mie domande 53 e 54

    e non perdeteci altro tempo, come ho dimostrato, i democratici di professione, e i tolleranti H24, basta smascherarli. Diventato tutto d’un tratto furiosi e non ammetto dissidenti.
    Peggio per loro. Quel blog, sappiate che lo paghiamo anche noi !!!!

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    scenario politico – economico della fine del dollaro e del default USA, prossimo venturo

    https://www.youtube.com/watch?v=2N8gJSMoOJc

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Leo, un mio commento è ancora sotto moderazione ? è un errore informatico o che ?

  • Domenico Letizia
    Rispondi

    Auguri a tutti!!!!!!

    • Leo Facco
      Rispondi

      GRAZIE MILLE! ANCHE A TE

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Ho staccato adesso di lavorare all’inventario e collegandomi vedo questa sfilza di auguri ai quali non posso che allegarmi.
    Sursum corda ! Vedrete che nel 2012 anche i più remissivi si accorgeranno che la corda è tirata troppo e chi più blatera di sacrifici, meno è disposto a farne.

  • zenzero
    Rispondi

    Ottimo articolo, lo ho letto e riletto. Buon anno a voi.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Leggo ora su adnKronos che la notte di capodanno ha regalato anche un incendio alla Equitalia di Modena ed una busta con proiettile alla sede di Torino.
    L’anno comincia bene.
    Quelli di Equitalia sono burocrati, con il culo al caldo, superpagati, ma fanno quello che altri gli hanno ordinato di fare. Spero che alzino il tiro e la rabbia vada a colpire le teste del pesce italiano.

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