In Economia, Varie

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

DI MARIETTO RUMIZZI

Tempo fa, avevo letto su questo sito un articolo intitolato “Il camper è libertario”. Essendo anche io un camperista, mi aveva colpito il modo in cui l’autore aveva sostenuto le sue tesi antistatliste, corroborandole con esempi e spiegazioni.

Ieri, mi sono imbattuto in un post tratto dal blog di Beppe Grillo, scritto da Vincenzo Malcore di Reggio Elimia, il 20 dicembre scorso. E cosa mi ha colpito di quelle poche righe? Che lo scrivente è un camperista e ha fatto una scelta di vita radicale. Ve lo ripropongo:

“Lavoravo con un’Agenzia di lavoro con contratti di 15 giorni rinnovabili. Senza ferie e festività pagate. Pagavo 600 euro d’affito per un miniappartamento a Reggio Emilia + 70 di condominio + luce/riscaldamento/gas. 200 euro al mese di benzina per la Panda per andare al lavoro + bollo e assicurazione. Beh, due mesi fa mi sono deciso a cambiare stile di vita. Ho venduto la mia Panda del 2009 e con una differenza di prezzo ho acquistato un bellissimo camper,un po’ vecchiotto, di 9 anni. Gli ho installato sul tetto 5 pannelli fotovoltaici da 120 watt l’uno per non rimanere senza energia elettrica. Poi sono andato dal padrone di casa e ho lasciato l’appartamento. Ho aperto una piccola ditta di vendite on line su internet di prodotti per energia rinnovabile con sistema “drop shipping” e ho mandato a cagare l’Agenzia. Sono due mesi che vivo e lavoro nel mio camper. Ho computer, stampante, doppia connessione internet satellitare. Dispongo di energia elettrica a 220V, Tv Led, hifi, lettore dvd e mp3. Riscaldamento radiante a bassissimo consumo che, nonostante il freddo, riesco a mantenere a un’accettabile temperatura di 18 gradi. Finalmente mi sento un uomo libero! Non ho più spese di affitto, Enel, gas ,condomino. Risparmio 800 euro al mese e giro l’Italia, mi fermo dove voglio, lavoro dove mi pare, anche in riva al mare!

SONO LIBEROOOOO!”.

Ora, non ho idea di cosa i lettori di questo sito possano pensare della scelta di questo giovanotto emiliano. A me sono sopravvenute due considerazioni:

1- In fondo, chi ha scritto che il camper è libertario ha ragione. Qui sopra, ne abbiamo un esempio concreto.

2- Assistendo ad una conferenza di Giancarlo Pagliarini, qualche anno fa, l’ex ministro attaccava pesantemente il sistema italiano, sostenendo che avanti di questo passo, tra tasse e regole assurde, ci avrebbero costretti a vivere nelle caverne.

Che il camper sia solo uno step intermedio? Vista la raffica di aumenti in vista per quest’anno…

Buon anno e grazie per l’ospitalità.

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    Si, vero, l’avevo letto anch’io sul blog grillino ma quando non dovessero più avere da tassare attività, (tutte chiuse), contratti di lavoro, case, terreni, ecc. porterebbero a 5 euro al litro la benzina, imporrebbero un bollo di 2000 euro sul camper o sulla bicicletta, inventerebbero una concessione di 100 euro su ogni piazzola adibita a parcheggio camper, ecc, ecc,
    La soluzione non sarà trovare un escamotage per sfuggire a questa o quella tassa ma LIBERARSI DI MANDANTI E LORO MISERABILI ESECUTORI !!!!!

    • macioz
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      Bravo, perfetto.

    • FrancescoPD
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      Caro Carmelo (intanto Buon Anno, ti ero vicino a Padanghe sulla tua dx a pranzo…..se ricordi.. ) credo che prima di liberarci dai mandanti ne dovrà passare di acqua,.. finchè il mainstream pensa come visto in TV che il parassita sia l’evasore fiscale, sarà dura. Oggi ho litigato anche con un mio cognato, .. e l’ho spedito a calci a comprarsi il libro di Leonardo, “elogio dell’evasore fiscale”.
      Quando il 90% sarà stato completamente espoliato, allora potremmo dire che avranno capito la lezione,.. e saremo sicuri che la nostra missione avrà pieno successo,.. l’eliminazione dello Stato dalle nostre vite.
      L’Islanda che nessuno ne parla, e la Grecia sono a un buon punto…ma non ancora del tutto maturi.
      Buon Anno

      • leonardofaccoeditore
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        Grazie Francesco ;-)

      • Rispondi

        Ricordo Francesco e … concordo. Ma oggi giorno che passa avverto un’oppressione sempre maggiore ed un desiderio sempre più impellente di liberarmi.
        Pur non disponendo né di “un esercito” né di armi, spiritualmente mi considero già in guerra !!!

      • fabrizio
        Rispondi

        Parlando con la gente, penso che aspetteranno di rimanere in mutande prima di iniziare a reagire.
        Con grande CORAGGIO e COSCIENZA difenderò la mia casa e il camper dai “miserabili esecutori”.
        buon anno

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Intanto buon anno a tutti (lo so, è un augurio ipocrita, sappiamo tutti che sarà un bagno di sangue…)

          Sì, hai ragione. Tutti si lamentano (TUTTI, anche i dipendenti pubblici) per la tassazione assassina.
          Ma quando dici “Cominciamo con il chiudere il conto corrente, è legale, e togli ossigeno alla piovra”
          già sono pronti a tirare il culo indietro.
          Comunque anch’io difenderò la casa con coraggio e coscienza. E, al limite, anche con la mazza da cricket.

  • Dexter
    Rispondi

    Attenzione che qualcuno al governo potrebbe sempre mettere una “tassa sul lusso” per i camper come è appena successo per le barche.
    C’è gente che vive in barca per eliminare alcune spese, ed adesso è rimasta fregata perché deve pagare un bel po (oltre a quanto già pagava) per tenere la barca ormeggiata.

  • leonardofaccoeditore
    Rispondi

    Credo abbiate ragione quando sostenete che l’arbitrarietà del governo non ci mette in salvo mai e che, quindi, è alla radice che bisogna intervenire.
    Questo breve articolo, però, dà degli spunti su cui ragionare:
    1- l’uomo è sempre e comunque alla ricerca della libertà
    2- non è detto che essere liberi vivendo in camper sia la scelta giusta, ma è solo un passaggio verso una ulteriore povertà, da cui quanto scritto da Rumizzi in merito alle caverne.
    BUON ANNO A TUTTI

    • Roberto
      Rispondi

      Hai ragione in merito al camper.
      Inoltre vorrei sottolineare come molto spesso gli interventi di questo tipo sul sito di grillo sembrano confezionati ad arte.
      Qualche mese fa c’era persino il tizio che aveva raggiunto l’indipendenza energetica, fiscale ed economica comprandosi una casa di campagna… Non sono molto credibili.

      • andrea
        Rispondi

        Già, guarda caso parla di pannelli solari(ma cosa cazzo ci fai coi pannelli solari in un camper? la superficie del tetto di un camper è talmente piccola, che con la misera energia che può ricavare dal sole, al massimo ci puoi fare un caffè! di sicuro non ci alimenti Tv, Hi-Fi, Pc, lettore mp3 ecc…come vorrebbe far credere chi ha scritto il pezzo) , e i produttori e distributori di pannelli, sono tra i principali sponsor di Grillo!

        • manu
          Rispondi

          ciao,
          io vivo in camper dal 2008 e non scrivo sul sito di grillo ne da nessuna parte, ma ti assicuro che con dei pannelli adeguati io ho 500 w di pannelli e 2 batterie da 6 volt da 250 ampere in parallelo cosi ho 12 volt e oltre 500 ampere di riserva che bastano ed avanzano per quello che devo fare computer, tv, decoder, riscaldamento alde a corrente in caso di gelo, non ho la stampante perchè non mi serve.
          ti assicuro che pannelli solari bastano ed avanzano se hai un impianto di batterie eccellente.

          • leonardofaccoeditore

            ANCH’IO SONO CAMPERISTA E ANCHE IO NE FACCIO USO SUL MIO CAMPER. NESSUNO ME LI HA FINANZIATI, LI HO PAGATI IO. MA IN CAMPER LE ESIGENZE SONO DIVERSE DA QUELLE DI UN INTERO PAESE.

  • Simone
    Rispondi

    Salvo non l’abbiate pensato ma NON detto, procedendo così diventeremo ZINGARI in terra nostra.

    • Roberto
      Rispondi

      Gli zingari sono libertari da secoli: non si fanno intimidire da nessun governo, non hanno limiti territoriali, non pagano tasse.
      L’unico problema è che rubano.
      Ma ho conosciuto degli zingari che non rubavano: sono libertari perfetti.

    • Fabio
      Rispondi

      zingari all’italiana:

      Gli zingari rubano il camper a un italiano, che dopo alcune ricerche lo ha ritrovato in un campo rom. Ma la polizia ordina: Non puoi riprendertelo, ormai è di loro proprietà.

      Incredibile episodio a Porto Recanati. Gli zingari hanno infatti rubato il camper a Giorgio Capitanelli, un italiano operaio del Comune. Il quale, dopo la regolare denuncia e varie ricerche, affidandosi anche ai suoi amici camperisti sui social network, è riuscito a ritrovare il suo camper in un campo rom di Bologna.

      Ma nonostante gli accertamenti, con la polizia che conferma che si tratta davvero della vettura di Capitanelli, le autorità ordinano: ‘Quel camper ormai è degli zingari, che non hanno una casa e deve quindi essere garantito un alloggio per loro’. In pratica, gli zingari sono autorizzati a rubare!

      Indignata la vittima, che al Corriere Adriatico dichiara: ‘E’ davvero una vicenda ridicola. Non è pensabile che in un paese civile possa accadere una cosa simile. Il camper è stato un acquisto frutto di molti sacrifici. Poi si chiedono perché i cittadini perdano la fiducia nelle istituzioni…’

      MS

  • Riccardo
    Rispondi

    C’è solo un problema: se tutti andassero a vivere nei camper metterebbero l’ICI anche su quelli. No. Non è la scelta giusta. Fino a quando esisterà questo stato e fino a quando gli sarà concesso di fare quello che vuole, non c’è possibilità di essere liberi. Neanche sui camper.

    • Rispondi

      E’ proprio come scrive Riccardo. Il loro obiettivo è mantenersi e mantenere l’apparato che li protegge e difende: al riparo da eventuali “intemperanze” della massa.
      Andassimo a vivere su un albero metterebbero una tassa sull’arrampicamento sul ramo e se finiremo a mangiare radici ci imporranno un registro su cui segnare la quantità raccolta per metterci un’imposta sul consumo.

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