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DI LEONARDO FACCO

A qualche giorno dalla presentazione della manovra di Mario Monti, cominciano ad apparire più chiare le cifre del salasso che verrà perpetrato ai danni dei contribuenti. Tra i tanti numeri che son stati dati, credo meritino attenzione questi due:

1- Su 30 miliardi che incasserà lo Stato, ben 25 sono tasse (nuove o aumenti);

2- La stangata sulla casa (che è una patrimoniale bella e buona, non altro), dei 25 miliardi di cui sopra, peserà per 11 miliardi.

Ciò premesso, è chiaro che il fatto che un presidente del Consiglio usi il loden ed abbia una moglie crocerossina non esime un libertario dal definirlo satrapo e rapinatore. Ciononostante, c’è un motivo ancor più grave per cominciare seriamente a pensare ad imbracciare forconi ed affini con l’anno nuovo. Eccolo, riportato dal Corriere della Sera: “Anche il Fisco vedrà il nostro estratto conto bancario. L’articolo 11 della manovra, quello che si intitola «Emersione di base imponibile» mette nero su bianco il principio che tutti i movimenti su risparmi e portafogli finiranno nel cervellone del Fisco a partire dal primo gennaio 2012. Ad oggi in quel database viene comunicato di default solo il numero del conto corrente. L’articolo 11 della manovra attuale, che stabilisce l’obbligo per gli operatori finanziari di comunicare «periodicamente all’anagrafe tributaria» i movimenti di tutti i rapporti intrattenuti con la clientela «ed ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali, nonché l’importo delle operazioni finanziarie» Significa che, appunto, il rendiconto annuale di conto corrente, conto di deposito, conto titoli, gestioni, carte di credito e così via potrebbe arrivare in copia quasi conforme al contribuente e al Fisco. L’idea, comunque, è che il Fisco avrà accesso ad un mare di dati ulteriori. Quel miliardo di informazioni contenute già oggi nell’Anagrafe si moltiplicherà per «enne» volte e da qui potranno partire elaborazioni ed indagini. Senza bisogno che ci sia un accertamento in corso nè una lista di sospetti su cui domandare ulteriori lumi alla banca.”

Ha cominciato il governo Berlusconi, nello scorso mese di agosto, ad aprire le porte dei nostri affari all’Agenzia delle Entrate. Monti ha definitivamente sancito che “il suddito è nudo” e nessuna segretezza gli è concessa dal Leviatano.

Stefano Magni, in un bellissimo articolo rilanciato ieri su questo sito ha dimostrato che viviamo agli ordini del Grande Fratello, tanto amato da quelle scimmie urlatrici che bazzicano la politica e con monotematica logorrea non fanno che invocare la guerra all’evasione e la chiusura delle frontiere per i soldi di chi non si fida delle banche italiane. Da tempo, le persone meno avvezze alla sudditanza stanno spostando i loro capitali all’estero, le loro aziende pure e anche i conti correnti. L’obbligo della tracciabilità – abbassata a mille euro – ricade solo sulle banche italiane. Le banche estere, per esempio svizzere, francesi, austriache o slovene, rispondono alla giurisdizione del proprio paese, per cui non hanno questo obbligo. Ecco un altro incentivo a spostare i propri soldi all’estero.

La corda mi pare troppo tirata. John Locke ammoniva: “Esula dai doveri dell’uomo sottomettersi ai governanti sino al punto da accordar loro licenza di distruggerlo, poiché i cittadini hanno il sacrosanto diritto di ‘appellarsi al cielo’ ogni qualvolta non c’è altro rimedio contro i soprusi del governo”. Infine, ma pur sempre con Locke, “Laddove la potestà tributaria è usata come strumento per depredare alcuni cittadini a favore di altri ed ha come suo unico limite quello della voracità delle corporazioni sul cui consenso il governo fonda il suo potere, lì la democrazia si riduce a farsa della democrazia e lì esploderà la rivolta”.

Allora, che rivolta sia, se esiste ancora una briciola di dignità in questo paese.

Io, domani, sarò a Vicenza. Tanto per cominciare.

 

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Showing 24 comments
  • massimoconleballepiene
    Rispondi

    Leonardo, ma davvero vuoi imbracciare i forconi? quelli veri intendo!
    e se si da dove vuoi iniziare?

  • Rispondi

    SOSTENEVAMO, io tra questi, che non sarebbe più stato possibile aumentare tasse e imposte, già al massimo, e che, quando si fosse giunti all’impossibilità di pagare gli stipendi all’ APPARATO per mancanza di soldi, a quel punto il SISTEMA sarebbe crollato.
    Ebbene no, il Monti Mario ha detto spudoratamente in televisione, rivolgendosi direttamente agli italiani che:
    “NON C’ERANO PIU’ SOLDI PER PAGARE GLI STIPENDI PUBBLICI E QUINDI LA “MANOVRA” (io la chiamo rapina !!!) ERA OBBLIGATORIA ED INDEROGABILE !!!”

    A questo punto non ci sarà mai un limite. Vedete voi, anzi … vediamo noi ???

    • fabrizio
      Rispondi

      A Monti rispondo:
      “non ho più soldi per pagare lo stato”.
      Da oggi devo pensare alla mia famiglia e difendere la mia azienda.

  • Giacomo Petrella
    Rispondi

    Oggi sentivo il buon Giannino su Radio24 imprecare contro le tasse e dire: “allora ci faremo un partito, unico modo per tirarsi su le maniche”….no no, meglio i forconi! Molto meglio i forconi!

    • rodolfo
      Rispondi

      Scusa Leonardo, so chiodi gli “incollaggi” ma qua siamo veramente preoccupati….
      leggete questo dal solito Barnard che ha da tempo previsto tutto:

      [Paolo Barnard]
      Sarà una strage.

      Piantatela di leggere i quotidiani e di guardare i TG. Non ha senso. Leggete qua.

      L’Italia già da tempo ha un surplus di bilancio primario. E se io ti dico questa cosa, a te signor Gino Franchi o a te signora Marta Fasini, a te studentessa di legge o a te studente di storia, rimanete lì a sbadigliare senza capirci niente. E invece sapete cosa vi ho appena detto? Vi ho appena detto che la manovra di lacrime e sangue di Mario Monti è un buffetto sulla guancia confronto a quello che dovrà arrivare. Sarà una strage, e qui lo scrivo, almeno qui, visto che questi allarmi salva-vita non saranno mai lanciati da Michele Santoro, per malafede, o da Jacopo Fo e Beppe Grillo, per desolante ignoranza. (non cito la CGIL perché sono analfabeti, quindi non è colpa loro)

      In parole semplici, già dai tempi di Berlusconi l’Italia ha un surplus di bilancio primario e questo significa che se si escludono dai conti dello Stato italiano gli interessi che deve pagare sul suo debito pubblico, esso già da tempo incassa ogni anno più di quanto spende. Quindi già da tempo l’Italia ha non solo raggiunto quel pareggio di bilancio che Draghi e Merkel vorrebbero nel nostro futuro, ma da anni l’Italia ha un surplus di bilancio in realtà. Questo surplus di bilancio significa che lo Stato da anni ci sta tassando più di quanto spende per noi; significa in altre parole che da anni lo Stato sta prelevando dai nostri conti correnti più denaro di quando ve ne versa, ed è in attivo. Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI i media e da Monti, che abbiamo un deficit di bilancio cronico e che dobbiamo rimediarlo, cioè che siamo in passivo. Non è vero, siamo da anni in attivo. Ma aspettate, perché essere in attivo, come ho appena scritto, non è per nulla una bella notizia e quanto segue è orrendo.

      La situazione riassunta è questa: in realtà i conti annuali (entrate e uscite) del nostro Stato sono in attivo da tempo (surplus di bilancio), e questo significa che da tempo ci tolgono più denaro di quanto ce ne diano in stipendi, servizi pubblici, opere. I risultati di questo sono evidenti, e sia l’Istat che la Caritas hanno documentato nei dettagli l’impoverimento vertiginoso di milioni di famiglie italiane, fallimenti aziendali a catena e disoccupazione tragica, deflazione economica ecc. Ma a tutti i cittadini italiani viene raccontato, da TUTTI i media e da Monti, che la cura di quell’impoverimento scandaloso è… il pareggio e il surplus di bilancio! Certo, la cura per l’anemia è l’emorragia, certo. Ma di più.

      Adesso, a causa degli interessi sul debito pubblico che l’Italia dovrà pagare a breve, Monti dovrà aumentare ancor di più il surplus di bilancio che già abbiamo, cioè dovrà tassarci molto ma molto di più di quanto lo Stato già ci tassi oggi, ultima manovra inclusa. Capite? Già siamo in una condizione di automatico impoverimento (il surplus che già abbiamo = lo Stato toglie dai nostri c/c ogni anno di più di quanto vi versa), e da qui in poi l’automatismo di impoverimento si decuplicherà. In parole ancora più povere, significa che se finora ci è piovuto in casa, Monti sfonderà le dighe e in casa ci arriverà uno Tsunami. E tutto questo solo, ma SOLO, perché oggi con l’Euro non sovrano che lo Stato non può emettere ma solo prendere in prestito dall’esterno, per pagare quegli interessi sul debito pubblico il Tesoro è costretto a venire a batter cassa da noi, da te signor Franchi e da te signora Fasini, e da voi studenti. E sarà una strage.

      Ora pensate a questo: se l’Italia avesse avuto in questi ultimi anni la propria moneta sovrana, avrebbe potuto innanzi tutto evitare di portare avanti un surplus di bilancio primario, quindi per anni ci avrebbe tassati di meno di quanto spendeva per noi cittadini, e saremmo tutti più ricchi e protetti. E in secondo luogo, oggi se ne fregherebbe del mega debito e dei suoi interessi, esattamente come se ne frega il Giappone, che ha un debito doppio del nostro e ha Yen sovrano, però. E’ veramente tutto qui, semplice così. Ma nel nome dell’Euro inventato per gli interessi speculativi immensi di un migliaio di amici di Monti e Draghi, e per quelli degli industriali Neomercantili tedeschi protetti dalla Merkel, a milioni dobbiamo soffrire terrorizzati dall’isteria del deficit, che in realtà (e con moneta sovrana) sarebbe la nostra salvezza. Invece abbiamo un surplus di bilancio primario, che è un cappio che ci già soffoca, e dovrà soffocarci molto ma molto di più in futuro. E nel nome di questo, mentre soffochiamo e soffriamo, ci hanno anche tolto la democrazia, l’informazione non esiste, e io scrivo qui per niente.

      (consolazione: i concetti da me espressi qui sopra sono ormai di libero dominio nei blog di economisti, banchieri, traders, monetaristi, e speculatori di mezzo mondo, sulle pagine del Financial Times tutti i santi giorni, sul Wall Street Journal ogni mezza giornata, e i titoli sono sempre cose come “La catastrofe… L’agonia… Il suicidio… dell’Eurozona”, e in effetti ci sta succedendo una cosa epocale, devastante, mai come oggi da 80 anni, ma qui da noi… mistero. Chi è che aveva scritto “La scomparsa dei fatti” qualche tempo fa? Potremmo chiedere a costui di farli ricomparire)

      Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • utopia luca
    Rispondi

    “Tecnici del settore di fama mondiale hanno affermato che le liberalizzazioni sono la causa di questa inarrestabile crisi.”
    VI CONVIENE CAMBIARE NOME AL PARTITO!
    VIva LO STATO E IL CONTROLLO FISCALE!
    EVASORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    • Tobia
      Rispondi

      Oh, è arrivato quello che sa come si salva il mondo a consigliarci la retta via.
      Luca, mavaffanculo và.

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      IO LAVORO PER ME STESSO, NON PER MANTENERE PARASSITI COME TE. REPLICO AL VAFFANCULO DI CUI SOPRA: CIALTRONE, ANZI BOSSIANO!

    • Marcello Floris
      Rispondi

      @UTOPIA LUCA

      Ma perché cazzo non te ne vai a vivere in Cina o in Iran? Li si ché c’è tanto stato a cui potrai prostrarti, il pieno controllo fiscale, l’assenza di libertà che tanto ti piace, li un lobotomizzato come te sarebbe felice, non avresti necessità di prendere nessuna decisione, nessuna responsabilità se non quella di essere schiavo come già dimostri di essere in quello che scrivi…solo che li non romperesti i coglioni a quelli che credono alla libertà come bene primario, come il cibo, l’acqua e l’aria.
      Cazzo se tu vuoi il guinzaglio e vuoi chiedere il permesso allo stato e ai suoi aguzzini per scopare con tua moglie, non pretendere che anche il resto degli italiani abbia le tue stesse turbe psichiche.
      Mi fai un po’ schifo e un po’ paura, mai avrei immaginato che dopo Hitler, Stalin, Pinochet e Pol Pot potesse rinascere una massa di schiavi cerebrolesi come te che scrivi queste porcherie, la storia non ha insegnato niente a troppe persone, e tu sei il risultato nefasto di questa ignoranza e cecità, una aberrazione dell’essere umano senza senso civico alcuno, senza morale, senza pietà, senza empatia verso il prossimo, invidioso sociale ed encefalittico, non mi meraviglierebbe scoprire che lavori all’agenzia delle entrate, a equitalia o al’inps. O sei un politico?
      Mi spieghi che senso ha vivere se la vita non ce la si può godere neanche un poco? Se dobbiamo semplicemente essere schiavi?
      Ti auguro una lunga vita, di stenti, sofferenze e malattie. Ma te lo auguro veramente di cuore.

  • Carlo
    Rispondi

    Vado fuori tema………..che ne dite del pacco bomba ad Equitalia ????

    :-) :-)

    Un saluto a tutti

    Carlo

    • FrancescoPD
      Rispondi

      ….il fatto di aver cagionato danno al direttore, è stato semplicemente sciocco.
      Domani sono di nuovo al lavoro (di cravattari) più motivati di prima.
      Dovevano prendere un buldozer e radere il palazzo in orario notturno, che per almeno 3 anni erano fuori gioco…

      • Rispondi

        FrancescoPD, chi avrebbe dovuto o dovrebbe prendere un buldozzer ??? Quale è il soggetto che dovrebbe liberarci radendo il palazzo al suolo di notte ??? E perchè di notte ???
        Se tutti i satrapi, sicari, killer che, agli ordini di mandanti invisibili o comunque protetti da servi-tori a spese nostre, campano succhiando il sangue come sanguisughe o tagliando la testa come i boia (per lavoro … si capisce !!!) si sentissero in pericolo ed a rischio di non rientrare più alla sera probabilmente non esisterebbero questi obrobri e noi non saremmo condannati a VIVERE IN FUNZIONE DEI LORO BISOGNI E NECESSITA’: DA SCHIAVI !!!!!!!!!
        Ma tanto … che cavolo mi scaldo a fare ….. ???.

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          Esatto Carmelo, cosa ti scaldi a fare?
          Sul fatto che sia stato sciocco procurare ferite al direttore sono assolutamente d’accordo.
          Non siamo bombaroli, noi agiamo a viso aperto, e se un calcio nel sedere si può dare, spedire una bomba mi sembra una pessima azione. Ha ragione FrancescoPD.
          Per bloccare la macchina ci sono altri modi più civili e non violenti.
          Noi non siamo come loro.

          • Borderline Keroro : “…Per bloccare la macchina ci sono altri modi più civili e non violenti …”
            Io vorrò esserci. Mi raccomando di non dimenticarti di chimarci quando avrai messo in atto … i modi civili. Vorrò essere al tuo fianco e, se caso mai ci fosse troppo da aspettare, lascerò l’inciario nel testamento ai miei nipotini o … pronipoti.

          • PS: ” … modi civili … ”
            Come quelli che usano loro che ti spingono a metterti una corda al collo e farti penzolare da un infisso o dalla bella di uno scavatore !!! Per lavoro … si capisce !!!!!!!!!

  • Dexter
    Rispondi

    Ci sono banche straniere con filiali in Italia ?
    Credo che sia l’unico modo per non farsi spulciare i conti correnti.

    • Deciomeridio
      Rispondi

      Si che ci sono : la BNl è francese , non lo sapevi ? Purtroppo per te devo informarti che lo Stato controlla anche le banche straniere con filiali in Italia . Non lo sapevei ? Beh , allora ti consiglio di comprae un giornale ogni tanto che so , magari una volta ogni sei mesi. Potrebbe tornarti utile , da grande.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Deutsche bank, ad esempio. Ma in Italia è soggetta alle nostre leggi.
      Ti conviene aprie un conto (o più), con servizio internet banking, in un altro paese UE. A quanto ne so la cosa è perfettamente legale.
      Perché di una cosa stai sicuro, questi metteranno mano anche ai nostri CC appena opportuno (per loro).
      Lancio qui un appello: organizziamo anche noi una gitarella fuori porta per aprire il conto all’estero.
      Ci potranno chiedere quanto abbiamo, se abbiamo un capital gain, ecc., ma non potranno metterci direttamente le mani.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    ho postato questa domanda, a molti rappresentanti politici, imbonitori di professione (casini, rutelli, ecc….)
    La manovra MONTI, che obiettivi si pone ed entro quanto tempo controlleremo i risultati ?

    PER AIUTARLI A NON ESPRIMERE OPINIONI, mi sono permesso di ricordare il significato di :
    a) obiettivo = nome di indicatore economico con un numero e una unità di misura del sistema internazionale
    b) scadenza = numero di settimane o mesi entro cui occorre aver raggiunto l’obiettivo

    PER FINIRE ho dato ANCHE UN ESEMPIO DI TABELLA da COMPILARE PER LA RISPOSTA (la data del 25.11 è quella dell’insediamento derl rag. Monti) :

    INDICATORE – VALORE AL 25.11.2011 – OBIETTIVO – SCADENZA
    1. Tasso disocc._________X %___________ Y % ____gg/mm/aa
    2. Tasso inflaz. _________ H %___________ Z %____ gg/mm/aa

    Tra gli indicatori macro-economici ho invitato a inserire il gettito fiscale previsto nel 2012 e il PIL del 2012, il debito pubblico, lo spread, ecc…. Diciamo che bastano 20 indicatori ben selezionati.

    Le strategie di chiunque si misurano così, che piaccia o meno a Monti e Casini o al resto della confraternita
    Cordialità
    A.T.

    provate anche voi a girare questa semplice domanda e lo schema per la risposta. Nessuno potrà rispondere. SMASCHERIAMO I FALSARI E I BANCAROTTIERI

    • macioz
      Rispondi

      Chi dice che nessuno potrà rispondere?
      Già la sento la risposta:
      Cchiu PIL pi tutti!!

  • IL TULIPANO NERO
    Rispondi

    Ecco il mio commento:

    http://kewlshare.com/dl/ae75dbcad8e7/messaggio_2.wmv.html

    Ti prego fallo girare per scuotere le coscienze della gente, perchè altrimenti questi porci arroganti, megalomani e sociopatici ci faranno morire tutti di fame e di stenti…

    IL TULIPANO NERO

  • Deciomeridio
    Rispondi

    ” L’ Europa politica non ci sarà mai. Non c’è un collante che la unisce , i Parlamenti nazionali conteranno sempre meno e la finanziaria sarà un fax che parte da Bruxelles. La rigidità della moneta costringerà molte imprese a chiudere e aumenterà la disoccupazione. L’ Europa sarà dei tedeschi, dei francesi e di qualche finanziere . ”

    Umberto Bossi

    Congresso federale del Marzo 1998.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Sempre che sia farina del suo sacco, complimenti.
      Questo non toglie che, una volta giunto nella stanza dei bottoni, si sia semplic3emente occupato degli affari suoi.
      Mi ricorda tanto Masaniello.
      Anche perché, vedi, probabilmente chi arriva a Roma si rende conto che non c’è niente da fare, le cose non cambieranno fino al crollo di tutto.
      Per cui tanto vale accaparrare, e con questo dare una mano al crollo in modo consapevole o meno.
      Io non ti disprezzo per il fatto che tu sia ancorato al capo, semplicemente aspetto che tu ti renda conto.
      Sai dove trovarci.

      • Deciomeridio
        Rispondi

        Non è farina del mio sacco, ho fatto un copia e incolla , ma chiunque può ripescare quei comizi e verificare i contenuti.
        Io me li ricordo bene , perchè l’ ho ascoltato di persona diverse volte.

        Quanto al signor Tommaso Aniello in arte Masaniello , mi pare fu linciato dai suoi.

        Per ora questo non si è verificato.

        Nemmeno io vi disprezzo anche se a volte mando a cagare tutti…

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