In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Riporta la stampa: «Nel 2010, il 18,2% dei residenti in Italia è, secondo la definizione Eurostat, a “rischio di povertà”, il 6,9% si trova in condizioni di “grave deprivazione materiale”, e il 10,2% vive in famiglie caratterizzate da una bassa intensità di lavoro. L’indicatore sintetico del rischio di povertà e di esclusione sociale, che considera vulnerabile chi si trova in almeno una di queste tre condizioni, è pari al 24,5%, un livello analogo a quello del 2009. A renderlo noto è l’Istat nel report su Reddito e condizioni di vita».

Per la serie, se con il 2011 finisce la crisi, sarà perché inizia la miseria!

Al contrario di come la pensa quel gran “imbecille qualunque” di Monti, tutto gasato per i prossimi provvedimenti “sviluppa-Italia” di cui solo lui conosce l’entità forse. Dopo la gragnola di tasse rifilateci con la manovra di pochi giorni fa (per la cronaca, la quinta del 2011), ha avuto il coraggio, durante la conferenza stampa di ieri, di sostenere che entro fine gennaio saranno pronte le sue mirabolanti idee per la crescita.

Quali siano, non è dato sapersi, considerato che dopo l’ultimo Consiglio dei ministri se ne è uscito con una sequela di banalità tali da far concorrenza a monsieur Lapalisse. Eccovene alcune:

1- «Sulle operazioni di riduzioni dello stock del debito stiamo riflettendo. Non escludo niente, ci sono delle ipotesi interessanti, ma vanno fatte dopo gli interventi sui flussi di cassa».

2- «Ci sarà uno sforzo sul fronte concorrenza e liberalizzazioni, poi il cantiere del lavoro e degli ammortizzatori sociali».

3- «Sono sicuro che il Paese ci capisce e che non ci saranno tensioni sociali».

4- «Per quanto riguarda i tempi delle riforme del mercato del lavoro verranno divise in due parti una per gennaio e una per febbraio».

5- «Consideriamo il lavoro una risorsa al pari di prodotti e servizi e vogliamo trovare misure più moderne per valorizzare il lavoro e rendere l’uso del lavoro più incoraggiato».

Dopo tante parole vuote, la promessa pinocchiesca tipica di ogni presidente del Consiglio: “Non ci sarà, come vocifera qualcuno, un’altra manovra”. Come dire: non preoccupatevi, adesso basta tasse.

Le bugie hanno le gambe talmente corte che – tanto per gradire – da gennaio Monti ed affini hanno pensato di adottare un’altra geniale mossa “salva-Italia”: aumentare le tariffe autostradali. Novità mirabolante, un coniglio che solo uno che ha studiato alla Bocconi poteva estrarre dal cilindro, mica quisquilie da bar sport.

E mentre il fenomeno, un po’ robot e un po’ burocrate, ci rifila l’ennesima gabella, il suo ministro della Salute sta elaborando un’idea geniale: “Una tassa su alcol e cibo spazzatura per finanziare la costruzione e l’ammodernamento degli ospedali. Questa una delle ipotesi allo studio del ministero retto da Balduzzi”.

Ora, non voglio stare a disquisire sul cattivo gusto (tipicamente nazi-comunista) di definire spazzatura un panino con l’hamburger, ciò che mi preme evidenziare è che se a questa banda di criminali, per dirla alla Spooner, insediata da Napolitano togli la possibilità di tassare non saprebbero che pesci pigliare.

Nel frattempo, con il beneplacito dell’opinione pubblica leccaculista, continuano a fingere che la pletora di parassiti mantenuti dai contribuenti e l’immane spesa corrente – con annessi sperperi e sprechi – siano solo una chimera. Anzi, un’invenzione di qualche libertario da strapazzo.

Massì, godetevi la recessione. Buon 2012!

 

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Showing 58 comments
  • ALBERTO VENEZIANO
    Rispondi

    Ho seguito attentamente lo sproloquio di Monti con la sensazione sempre più netta che il “preside” stia diventando una macchietta. La cosa però non mi rassicura più di tanto, non mi consola sapere che una minoranza di buffoni è in grado di condizionare la vita di noi tutti e non riesco ad uscire dalla sensazione frustrante che mi da la conoscenza dei fondamentali dell’economia “austriaca”. Non avrei mai pensato di diventare una specie di Cassandro o Tiresia scassapalle, ma la sensazione, guardando i miei interlocutori, è proprio quella. Grazie comunque, a lei, a Carbone, a Von Mises ad Hayek e a tutti quelli che mi stanno rovinando a vita …

  • rodolfo
    Rispondi

    SIAMO, E ANDREMO SEMPRE PIU GIU NELLA MERDA!!!!!!
    W l’Italia degli ITAGLIANI!!!!!!

    ma vaffanculo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Buon anno Lenardo!
    il prossimo sara sicuramente ricco di spunti…..

  • Dexter
    Rispondi

    E’ tipico dei governi paternalisti: stabilire cosa è immorale e poi tassarlo dicendo che lo si fa per il bene del popolo. Chi stabilisce che le patatine fritte sono cibo spazzatura ? Ci lasciano la libertà di deciderlo da soli o no ? Poi non poteva mancare la giustificazione buonista accettata dagli allocchi: “i proventi della tassa finanzieranno gli ospedali”… insomma aumenta la spesa pubblica !

    • Maciknight
      Rispondi

      Mi sento generoso e fornisco un’idea gratuitamente al Monti Mario (idea peraltro neppure nuova)
      Perché non tassare i kg di troppo degli obesi? Stabilito il peso forma per ognuno, ovviamente con un minimo di tolleranza come per la taratura degli autovelox, perché non mettere una tassa per ogni kg di troppo? In fondo sono sintomo e simbolo di eccesso alimentare, ed in un periodo di crisi come questa, come un quarto della popolazione a rischio miseria, bisogna dare un esempio di equità e perequazione calorica fiscale … Però mi raccomando, non esentiamo la chiesa cattolica, lo so che molti cardinali sono in sovvrappeso, non ripetiamo il rischio di discredito di consensi come per l’ICI …

  • faniarte
    Rispondi

    Salve …mi permetto di fare una citazione dal libro di Ida Magli…..Omaggio agli italiani .Una storia per tradimenti………..mai nessun popolo come quello italiano è stato tradito dai suoi governanti in maniera così determinata, ossessiva, cinica, perversa. Gli Italiani hanno primeggiato nelle arti e nella scienza; il loro pensiero è stato un fondamento e un faro nello sviluppo della civiltà occidentale. Eppure papi, re, imperatori, dittatori, banchieri, politici, per coltivare il proprio Potere, hanno calpestato gli Italiani, hanno sfruttato la loro natura, le loro città, le loro doti, favorendo in essi un perenne sentimento di vergogna, un’immagine deteriore di vigliaccheria e di preordinata sconfitta……..
    Un saluto a tutti…….

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      ottima citazione. Il titolo del libro ?

      • faniarte
        Rispondi

        Grazie!
        Il titolo è- Omaggio agli italiani.Una storia per tradimenti
        Ida Magli
        Saluti

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        E’ un libro del 1936, intitolato “Studi storici ed economici” pubblicato da Zanichelli.

  • CARLO BUTTI
    Rispondi

    Cito a memoria: “E’ una razza di liberali che aborro, perché non hanno nulla per meritarsi questo nome” Mi pare l’abbia detto Bertrando Spaventa: Se sbaglio, sarò grato a chi mi corregge.

  • Alessandro Giani
    Rispondi

    Che figli di Puttana!
    Non c’è limite alla merda che ci tirano addosso!

    Quando faremo quello che tutti ormai pensiamo? Quando troveremo il coraggio di andare a Roma, tirarli fuori dal palazzo ed appenderli per i piedi? Quando metteremo al muro tutti i politicanti? Quando sgozzeremo le loro mogli, i loro figli e tutti i loro parenti fino alla settima generazione?

    ANDATE AFFANCULO! I MIEI SOLDI SONO SOLO MIEI!

    LEONARDO! CONTINUA COSI’!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Grazie Buon anno

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Ieri avete goduto immagino e vi siete anche concentrati davanti alla liturgia della propaganda ieri al TG1. Il puparo ha preso i fili e ha detto per bocca del pupo della bocconi, una serie di minchiate che solo per questo, in tempi normali qualche giornalista lo avrebbe preso a colpi di uova marce e pomodori san marzano col verme.
    Ma i tempi non sono affatto normali : le frasi dei giornalisti che ovviamente sono tutti sponsorizzati dal puparo e dai suoi pupi coi soldi degli spettatori, definirle domande è un insulto anche per il mitico rag. Fantozzi.
    Ieri si è scoperto che lo spread non è più così importante. Ovviamente tutti i giornalisti erano d’accordo. Quelli che non erano d’accordo, la maggior parte cioè, non ha capito una beata mazza, ma loro fanno giornalismo mica cercano di capire e far capire alla gente.
    Trovo che le adunanze di Adolf Hitler da Monaco in avanti, alla presenza di gerarchi e fedelissimi, come spettacolo addirittura svanisca davanti alle liturgie di palazzo chigi e della platea dei fedelissimi scrivani di corte.
    Che il cielo vi fulmini e vi seppellisca dove meritate : nello sterco e le fiamme dell’inferno. Tutti.

  • Rispondi

    MA SCUSATE, se questi vogliono, possono, desiderano agire nel modo in cui stanno agendo, visto che tantissimi approvano e quei pochi che non sono d’accordo non fanno praticamente niente, per quale motivo non dovrebbero agire come preferiscono a loro vantaggio e a svantaggio dei minchioni ???
    Ogni tanto qualcuno tra i più disperati tra noi s’impicca o si spara e molti si fanno buttare fuori di casa (pignoratra) senza nemmeno reagire con il bastone della scopa tanto per alzare un p’ di polvere … perchè mai non dovrebbero agire e continuare come convenienza gli consiglia ??????’

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Giusto Carmelo. Perchè mai dovrebbero scomporsi e distrarsi dai trucchi e dagli illusionismi politici H24 ?
      Il problema però sai qual’è Carmelo ? che ti azzardi a essere davvero un nemico per quella gente dall’antenato comunista del colle fino all’ultimo dei boiardi di stato, finisci spedito in galera se va bene o al manicomio criminale. Come facciamo ? Leggi cosa scrive Giovanni Birindelli proprio oggi qui
      Ciao
      Antonino

    • Deciomeridio
      Rispondi

      Hai ragioni : gli imprenditori , i sedicenti imprenditori , quelli veneti in particolare , sono troppo conigli per reagire , anzichè ammazzare i gabellieri preferiscono suicidarsi .

      Così Equitalia si rivarrà su moglie e figli rimasti in vita.

      Belle teste di cazzo ! Complimenti !

      Il Calvinismo-stronzo di origine mitteleuropea che alberga nelle teste dei veneti è la causa dei loro mali , ancora prima dell’ Italia puzzolente.

      • ALBERTO VENEZIANO
        Rispondi

        Calvinisti i Veneti? Curioso, ero rimasto a quando erano cattolici e bigotti …

  • fabrizio
    Rispondi

    «Sono sicuro che il Paese ci capisce e che non ci saranno tensioni sociali».

    Da libertario ho capito benissimo cosa vuoi dire e se provi ad entrare nella mia azienda di sicuro ci saranno delle tensioni sociali.

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Loro non entrano nella tua azienda !! loro entrano dove il diritto, da loro stabilito permette di entrare. Quindi dappertutto. Prepariamoci davvero alla resistenza, come contro i nazifascisti !! nella seconda guerra mondiale.
      e smascheriamo ad ogni angolo di strada questa torma di predoni, falsari e illusionisti. Napolitano, che ha consegnato l’italia a Monti in tempo di guerra, sarabbe finito davanti alla corte marziale che in due minuti lo avrebbe fatto impiccare per alto tradimento e diserzione.
      E tu Fabrizio, chiamale pure tensioni sociali ma spera che non vengano.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Ho capito, devo studiare ancora, anche alla fine dell’anno. Prendo nota : Prometeo e Tyler Durden
    Ciao

  • Gigi
    Rispondi

    Il motto del vostro movimento è che non esiste libertà politica senza libertà economica.
    E la Cina? Sono più di 20 anni che il libero mercato si fa strada ma di libertà politica nemmeno l’ombra!

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Ne è la dimostrazione! Nonostante non esista libertà politica, la libertà economica ha permesso ai cinesi di migliorare la propria vita, di viaggiare, di ritagliarsi spazi di libertà, nonostante lo Stato!

  • john angelo
    Rispondi

    E solo questione di tempo ma resteranno tutti senza stipendio.
    poi saranno cazzi loro .

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Qui è una gara se restano prima loro senza stipendio o noi senza casa.
      Buon anno a tutti.

      • Leonardo Facco
        Rispondi

        BUON ANNO, CARO AMICO MIO

      • john angelo
        Rispondi

        Sinceramente nella mia vita ho perso gia tutto una volta ,casa,famiglia ,lavoro..e stata dura ma
        mi sono rimesso in piedi e i miei valori ora sono cosi forti che nulla mi fa piu male.
        Visto che sti porci li mantengo con il mio lavoro e per colpa loro sono costreto a vivere quasi nella miseria ( altro che imprentiori con lo yacht)..ad un certo punto quando tutti saremo alla fame ci tasseranno cosa ?
        Le tasse ? O l FAme ?
        L italia finira come al passo dei granatieri ad asiago o come Sansone nel tempio.

        • Antonino Trunfio
          Rispondi

          buon anno, amico mio

  • Risc
    Rispondi

    pero’.. vedendo il tutto in chiave ecologica e sanitaria…

    Monti sta forse cercando di cambiare gli italiani usando l’unica arma a disposizione che funziona.. il denaro.

    Se pensiamo alle malattie provocate dal cibo spazzatura, smog, cattive abitudini (molti usano l’auto per meno di 2 km), alcool.

    i malati costano e ingrassano a dismisura le multinazionali e incasinano la gestione della sanità.

    ma vuoi vedere che….

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Alcuni giorni fa, ho scritto una mail a Enrico Montesano, l’attore. Mi ha risposto così :
    ==================================================================================
    Grazie caro Antonino,
    la leggerò con attenzione, e se sarà possibile la inserirò nel mio spettacolo.
    Sono da tempo impegnato in questa battaglia, vorrei fare un movimento, ma vedo tanta dispersione, tanta indecisione nella vasta area
    Lib….ecc ecc…popolata da gruppi e gruppuscoli.
    Muoversi! Ma con chi? come? dove?
    Con i Libertari? con i Tea Party..con le varie reti e retine? Con Zampa-rini?
    I liberal…
    comunque la parola c’è ..ok la useremo..
    Buon Natale, Enrico
    ====================================================================================
    Credo che Enrico abbia ragione. Troviamo il modo di nn continuare più a fare chiacchiere perchè non bastano le iniziative pur lodevoli di resistenza passiva, denuncia, ecc….
    Credo infatti, che il nostro blog, e altri e non sono pochi, che sputano giustamente la rabbia e l’esasperazione contro la torma di predoni, falsari e bancarottieri che vantano di essere rapprensentanti del popolo, considerino questi nostri sfoghi verbali, il giusto livellamento del pericolo per loro.
    Più chiacchieriamo e più loro dormono sogni beati.
    Facciamo qualcosa di cui possa parlare tutto il mondo : RIUNIAMOCI ALLA FRONTIERA SVIZZERA A CHIASSO o SLOVENA E CHIEDIAMO DI ENTRATE COME RIFUGIATI POLITICI E CHIEDIAMO ASILO. So che la Svizzera è sempre uno stato e che dopo aver fissato il rapporto franco-euro si stanno liquefacendo pure loro. Ma mai come l’Italia che è ormai divenuta una fornace ardente di biblica memoria.

  • Rob67
    Rispondi

    si deve fare qualcosa?oltre alla protesta ad azioni di un certo spessore ci sarebbe anche la possibilita’ di cominciare a condividere e le problematiche tra noi.
    Mi riferisco alla possibilita’ di segnalare se riceviamo delle cartelle esattoriali ,dei pignoramenti ,delle richieste fallimentari se siamo vittime di accanimenti legali per fare in modo che ognuno di noi possa con la propria esperienza aiutare chi si trova in questa situazione e cosi’ insieme creare un fronte comune di difesa ATTIVA.
    In una riforma della giustizia si parla di ricorso alla legge fallimentare per i cittadini!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • antonio
    Rispondi

    @leonardofacco
    libertà in cina???
    come no! di fare gli schiavi per il padrone 15 ore al giorno! pochi se ne suicidano di cinesi!
    in fatto di “calvinismo” (di cui parla il saggio deciomeridio), ovvero dell’idea di una società come un immane campo di concentramento di DEMENTI tesi solo a sgobbare e produrre, i cinesi battono perfino l’imprenditore lombardo-veneto… ahah!
    e siete stati proprio VOI a scatenare queste furie gialle (che vi si mangiano vivi, mentre voi, stolti, ve la prendete contro falsi obiettivi) col vostro “liberismo”! finche loro erano comunisti se ne stavano tranquilli al loro posto con la loro fame… adesso competete coi cinesi!
    il crollo dei sistemi comunisti è stata PER NOI la tragedia del millennio.

    @conan-trunfio
    voi siete “imprenditori”, storicamente una classe molto poco rivoluzionaria, evidentemente ve la passate benino… parlate tanto e agite zero, il massimo che potete ottenere è qualche partitucolo con qualche poltroncina (vedi lega).

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      tranquillo !!! neppure ai piedi della muraglia o in riva allo Huang He, da dentro una cassa, si sente niente di niente.

      • antonio
        Rispondi

        sembri esperto in materia… mi sa che hai un’agenzia di pompe funebri… oh, attività onoratissima e che non conosce crisi… ahah!
        mi sei simpatico.

        • Antonino Trunfio
          Rispondi

          tranquillo !! crisi o non crisi in quei vestiti su misura, fatti di legno, non si sente niene. Neppure la crisi.

          • antonio

            allora li hai provati!
            risuscitato il terzo giorno o scrivi dall’oltretomba?

    • Michele Biasi
      Rispondi

      Antonio, mi scusi, ma se i cinesi sono andati nelle fabbriche significa che guadagnavano li più che dalla terra. Ah no! Dimenticavo che in cina per la maggior parte dei territori non esiste la proprietà privata ma è l’autorità centrale che li da in concessione e li toglie ad arbitrio ai cinesi. Dov’è tutto il liberismo di cui parli?
      Ora mi dirà sicuramente che se la terra fosse stata privata loro sarebbero rimasti li e se fossero andati in fabbrica il motivo sarebbe stata solo la vuiolenza delle truppe “neoliberiste” cinesi. Se così fosse purtroppo non sarebbe una società di libero mercato.
      Un’ ultima cosa: secondo lei quanti cinesi sarebbero morti di fame?

      • Antonino Trunfio
        Rispondi

        parliamo della Cina come se il problema sono loro !! loro e la loro economia e la loro miseria, semmai hanno scoperchiato il sepolcro della nostra civiltà basata sui debiti.
        Ti mando un link interessante sulla Cina e sulla crisi che stanno vivendo pure loro. Proprio perchè si sono associati al Capitalismo senza Capitali degli USA e dell’UE.
        http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/perche-la-cina-e-diretta-verso-una-crisi-why-china-is-headed-for-a-fall-2.html

        buon anno

      • antonio
        Rispondi

        veramente è leonardo che decanta l’attuale “libertà” (economica) dei cinesi in confronto a prima.
        beh, i padroni delle fabbriche senz’altro fanno festa. gli operai magari guadagnano qualcosa in più di prima quando erano contadini, con cui possono comprare i giocattolini cretini della modernità, ma non credo siano più liberi… vedi, per me produrre-guadagnare-spendere non è tutta la vita e non è il fine della vita ma un mezzo.

        • Rob67
          Rispondi

          questa e’ di pochi giorni fa………….

          http://www.asianews.it/notizie-it/Wen-Jiabao-contro-gli-espropri,-mentre-si-apre-il-processo-contro-Ni-Yulan-23545.html

          per me la cina e’ e resta una dittatura comunista della peggior specie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

          Un governo che riesce a ridurre un essere umano allo stato di Handicappato non puo’ essere nemmeno discusso ma solo tenuto a bada visto la sua attuale potenza………

          • FrancescoPD

            ..tranquillo, ce fine per tutto,.. fra poco in Cina si incazzeranno così tanto che gli schizzi di sangue li vedremo fino a quà. Ci sono stato nel 2006 e già mi puzzava da allora…. sai quando si impedisce persino alle persone di emigrare da una regione all’altra, e alla televisione fanno vedere i taicoon miliardari… dai un giorno dai due…alla fine anche le formiche si incazzano.
            Buon Anno

          • Rob67

            i link che ho dato sulla cina e’ per dimostrare a chi chiede piu’ stato nell’ economia come si puo’ arrivare al punto di vedere il diritto alla proprieta’ “legittimo” dello stato che per il “bene comune” (costruzioni di case) arrivi ad esercitare il suo “inviolabile”diritto.
            Per quanto riguarda la nostra cazzo di Italia il discorso non e’ cosi’ distante basta sostituire il bene comune con la spesa pubblica e il prelievo fiscale con il diritto di proprieta’ e per fortuna per ora non ci rendono handicappati ……………forse………..IL FORCONE E’ PRONTO SULL’USCIO DI CASA BEN APPUNTITO………
            IL 2012 SARA’ L’ANNO DELL’EVASIONE FISCALE………………chi riuscira’ a pagare le tasse che ci hanno imposto?
            Buon anno a tutti

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    Tranquillo !! Con quell’abito non c’è da aspettare il terzo giorno e neanche di arrivare all’oltretomba, non si sente niente, da subito.

  • Rispondi

    Alcuni, in interventi più sopra, si domandano quando ” …. avremo il coraggio di andare oltre … quando a buttarli fuori dai palazzi … quando fare ciò che tutti pensiamo … ecc.”

    Penso avverrà quando qualcuno o alcuni, tra i più incoscienti, o tra i più disperati, o tra i più coraggiosi di noi o di altri che non conosciamo ma vivono le nostre stesse angherie e condizioni di schiavitù, decideranno di agire in solitario, sacrificandosi questo è certo, e probabilmente, aprendo la strada ad una nuova forma di rivolta: Individuale, imprevista nel tempo, imprevedibile nei luoghi. E per questo, difficilissimo se non impossibile da fermare.

    • Antonino Trunfio
      Rispondi

      Carmelo, sebbene mi sia espresso contro il forcone !! ma non perchè io sia pacifista H24
      Facciamo qualcosa di plateale, in pochi non c’è bisogno di masse di pecore per cambiare il corso delle cose
      diveniamo noi la scintilla che incendi il fuoco del cambiamento.
      Io ne ho pensate alcune, senza torcere un capello a nessuno, senza toccare la proprietà di alcuno insomma senza rischiare di finire dentro come scemi, che è quello che cerca il potere per additare sempre il male fuori di se. Fatti dare la mia mail privata da Leo. Ciao
      Antonino

      p.s.: poco fa su rai tre una cosa vomitevole di un tal prof. Quadri Curzio, preside della facolta di economia della cattolina di Milano. Un imbecille con la patente dei TIR. E il giornalista imbecille totale. Parlavano del default argentina 2001

      • Antonino Trunfio
        Rispondi

        rispondo a me stesso rivolgendomi a qualche appartenente alle forze dell’ordine che paghiamo per leggere quello che scriviamo :
        1. chiunque tu sia, sei dalla nostra parte, sappilo. Schiavo anche tu peggio di noi, a 1.200 euro/mese – per prendere le legnate nelle manifestazioni e negli stadi e stare muto
        2. ricordati che il tuo stipendio lo pago io e altri milioni di deficienti ormai stufi e non è lo stipendio di chi ti dice di scendere lo stato e tutti i suoi apparati
        3. noi vogliamo pagarti uno stipendio migliore di quello da fame che ti danno e questo sarebbe possibile se la polizia fosse della gente e per la gente, e il 50 % di quello che paghiamo per te non finisse nelle tasche dei corruttori, dei bancarottieri e falsari che ti dicono di salvaguardare le istituzioni
        4. svegliati e ricorda che la difesa è per i deboli e tu difendi i potenti che dicono di difendere i deboli, Pirla, che minchia ti hanno fatto giurare. Svegliati finchè sei in tempo, fallo per i tuoi figli, per i tuoi nipoti insomma per quelli che ami e che ti amano, e fallo per noi che ti scriviamo da qui. E non siamo violenti, e non vogliamo il disordine e non vogliamo il male di nessuno, tranne che di quelli che il male lo compiono impuniti dal governo di questo paese da 60 anni ormai.
        5. in grecia il governo ha rimosso dalla sera alla mattina (nel silenzio della stampa italiana) un mese fa tutti e tre i comandanti generali delle forza armate. Ti dice nulla questo ?
        6. Ricordati chi sei e da dove vieni – cosa ha fatto tuo padre e tua madre per farti studiare e per farti arrivare a indossare una divisa, ricordati di quanti sacrifici hanno fatto per te, e se hai ancora orgoglio e amore di te stesso e per loro, prendi atto che difendi un potere di falsari e corrotti che hanno affamato te, me e altri milioni di inermi innocenti lavoratori e cittadini di ogni età
        7. la giustizia non la fanno le leggi, come ti hanno insegnato. La giustizia la fa la libertà che ti hanno tolto e l’amore che ci hanno rubato. Le leggi e le istituzioni che ti dicono di difendere sono solo il cancro della società e il veleno della vita tua e mia, dei tuoi genitori e dei tuoi cari.
        8. Finche sei in tempo hai ancora due possibilità :
        a. togliti la divisa e restituiscila a chi ti chiede di essere difeso da te. E non siamo noi cittadini. Tranquillo
        b. tieniti la divisa, ma non levare in aria un dito, o un lacrimogeno contro nessuno da qui in avanti. Dichiara la vittoria della libertà , con la libertà che hai dentro e con quella divisa comincia a difendere noi e te da loro.
        9. se nn ti sono chiare le due possibilità sopra, te ne rimane una terza : sparati con la pistola di ordinanza.
        Altrimenti qualche esasperato ci penserà. E non avrai tempo di dire AMEN. E dopo ti faranno pure i funerali di stato, come è capitato per migliaia di altri tuoi poveri colleghi.
        10. Ricordati che siamo italiani, io e te e miliorni di altri. Generazioni di persone che hanno lavorato, lottato, fatto la guerra, sofferto, amato, sperato, studiato e mai mollato la presa. Ricordatelo. E che siamo in mano a una torma di predoni, falsari e bancarottieri che meritano solo di essere accompagnati alla frontiera.
        Aiutaci a liberare l’italia.

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Tranquilli !
    Mi pare che con il prof. Monti ce l’abbiate tutti anche se deve sicuramente essere una testa fina.
    Doveva fare cassa per pagare gli stipendi nella pubblica amministrazione, che diamine, e probabilmente doveva fare presto, ché a dicembre qualunque imprenditore sa che si accumulano scadenze e tredicesime.
    Lo stato, meschino, non farà certo eccezioni.
    Lui ha tassato un po’ dovunque, un pochino a tutti su tutto per non scontentare alcuno, e l’ha anche affermato pubblicamente “che gli italiani capiranno”.
    Penso che volesse fare anche tagli alla politica, e questi siano per ora in pectore e verranno attuati, forse, con la prossima legislatura, quando lui non ci sarà più.
    Quindi saranno a discrezione di chi verrà.
    So che ha anche chiesto alle amministrazioni locali di limitare le auto blu e le spese per la politica, meschino.
    Lui lo ha detto, e se poi quelli non lo fanno, che diamine, non sarà mica colpa sua!
    Io ci sono rimasto un po’ male, perché avrei voluto che anche a me chiedesse di dare qualcosa di più allo stato anziché reinserire l’Ici e ritoccare gli estimi.
    E poi è venuto fuori che lui non è lì di sua iniziativa, ma che ce l’ha voluto quella signora che Berlusconi diceva “con il culone” la quale lo ha chiesto al re nominato dalla casta il quale l’ha subito accontentata. Possiamo essere fieri che a noi ci sia toccato di avere un re così galante!
    Io auguro a tutti voi un buon 2012, e sappiate che per me l’anno tanto migliore sarà, quanto più la gente prenderà coscienza di cosa è considerata e di come è trattata.
    Ho già ricordato in questo sito dell’episodio di Prina a Milano e spero che a qualcosa del genere, chissà, forse già quest’anno, noi ci si arrivi. Ché diamine, anche solo come probabilità, ci sarà qualche imprenditore che anziché fare la bischerata di suicidarsi, inneschi le polveri per suicidare qualcuno di quelli che dalle tasse sono intoccabili.
    Poi, come i birilli, quando si vede come facilmente cadano se urtati dal pallino, gli italiani che, proprio bischeri non sono, magari a questo gioco ci prendono gusto.

  • Rispondi

    Antonino Trunfio, se vuoi puoi scrivermi a lettere@agriturismoamarant.it o telefonarmi (passati prima il veglione) a 0131776561. Mio indirizzo e numeri telefonici sono pubblici su internet.- http://www.agriturismoamarant.it
    Ciao

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Ehi ! Vedete che bisogna essere ottimisti. Di quest’anno ne dicevano tanto male, invece è cominciato proprio benino.
    A Foggia hanno messo “una carica artigianale” ad Equitalia.
    Sursum corda.

    Meditavo, che un tempo avevamo il “Re galantuomo”.
    Adesso abbiamo un “Re gentiluomo” molto servizievole alle richieste delle signore.
    Per una Repubblica che riconosca le volontà dei Cittadini (no al finanziamento ai partiti), di acqua ne dovrà passare parecchia sotto i ponti, … e chissà se, come diceva Confucio, nell’acqua dovrà galleggiare qualcuno prima di arrivarci.

  • Rispondi

    ” Roberto Porcù: … A Foggia hanno messo “una carica artigianale” ad Equitalia. ..”

    Già, a Foggia hanno messo una carica artigianale ad Equitalia !!!!!!!!!!!!! Un’altra “bomba anarchica” ???

    (occhio per occhio, dente per dente !!!)

  • Antonino Trunfio
    Rispondi
  • faniarte
    Rispondi

    Infatti!!!Lo avevo trovato anch’io e postato su usemlab per avere qualche parere…..perchè la descrizione che viene fatta è estremamente realistica e….angosciante …specialmente per quello che riguarda i TEMPI!!!
    Pochi mesi…….ma secondo voi….c’è rimasto così poco tempo…….anche se a volte penso come abbiano fatto a tirare così nei tempi di questo schifoso truffone!!!
    Grazie saluti

  • Roberto Porcù
    Rispondi

    Lo scenario è angosciante, ma teorico.
    Oggi la maggioranza non si muove ed accetta supinamente che una minoranza le dica cosa fare, ma una volta con le spalle al muro, non è detto che rimanga ancora impassibile.
    In Mondo Piccolo, Guareschi scrive che “le sberle sono merce che viaggia, sberle vanno e sberle vengono”.
    Nello scenario ipotizzato, le sberle vanno solamente e questo non è per me credibile.
    I pesci grossi sicuramente si mettono in salvo per tempo, ma sono tante le sberle che altri pesci prendono in loro vece.

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