In Anti & Politica, Economia

DI LUIGI CORTINOVIS

La manovra di Mario Monti è delinquenziale, fatta di molte nuove tasse (Iva, Ici ed estimi catastali aumentati, aumenti benzina, imposte sul lusso, simil tobin-tax) e tagliettini ridicoli (un paio di enti, qualche consigliere in meno nelle Authority, e la rinuncia allo stipendio da ministro del primo ministro).

C’è però una gabella che mi riempie di gioia: “un intervento una tantum, il pagamento di una imposta dell’1,5%, per i capitali fatti rientrare in Italia con il cosiddetto scudo fiscale. Questi interventi hanno valore di giustizia e di contributo al sacrificio”.

Godo, mamma mia come godo nello scoprire che gli allocchi che hanno riportato i propri soldi in Italia verranno – per ragioni di “giustizia sociale” – tassati nuovamente.

Ogni altro commento, lo lascio alle parole di Paolo Corsini, che ebbe modo di scriverne in merito, allorquando Giulio Tremonti lasciò presagire, prima che cadesse il governo Berlusconi, un intervento sui denari rientrati in patria.

“Forse e’ meglio chiarire. Non nutro alcun biasimo verso coloro che hanno portato i loro risparmi all’estero. Non credo all’equivalenza: detentore di fondi esteri = evasore. Penso invece che nella maggior parte dei casi i fondi fossero semplici risparmi accumulati in anni di onesto lavoro, trasferiti altrove per costituire una prudente riserva nel caso una qualche burrasca si fosse abbattuta sul nostro paese, o sulla propria attività. Non sono neppure affetto dal morbo che sembra abbia ormai contagiato la gran parte dei miei connazionali, l’invidia sociale, che spesso fa si che i Bersani di turno prendano applausi quando affermano di voler prendere la roba prodotta da alcuni, i soliti “ricchi” (senza capire che la ricchezza e’ costata fatica e impegno), per darla ad altri… spesso gli stessi che si spellano le mani.

Ma allora perché compiacersi? Perché a suo tempo, quando Tremonti si inventò lo scudo, sostenni che dello stato c’era poco da fidarsi. Che quell’entità’ che basa i propri introiti sulla minaccia di ritorsione violenta (le imposte, lo dice la parola, sono imposte… anche se i “servizi” non li vuoi, con buona pace degli spot anti-evasione) e che poteva unilateralmente decidere da un giorno con l’altro che tu, onesto cittadino lavoratore, gli fossi debitore, poteva benissimo calpestare la parola data… dirti che le promessa di lasciarti in pace consegnando il 5% non vale più, perché lui oggi ha bisogno dei tuoi soldi… e quindi se li prende.

Be’, avrete capito, sembra proprio che lo Stato abbia dato un’ennesima dimostrazione di quello che e’…, e abbia probabilmente convinto della cosa anche tutti coloro che a suo tempo si fidarono, che oggi sono senz’altro più anti-statalisti di quanto fossero ieri”.

Le tasse sono un furto certo, ma non basta sostenerlo in maniera demagogica, serve il rigore teorico per capire, apriopri, che il Leviatano è criminale e fidarsi di lui significa aprire le porte della schiavitù.

George Washington diceva: Il governo non è ragionamento, non è eloquenza, è potere! Come il fuoco è un pericoloso servitore e un temibile padrone. Ergo, gli scudati stan bene inchiappettati. Chissà che serva loro da lezione.

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  • Riccardo
    Rispondi

    La manovra varata da Monti non solo è delinquenziale, ma micidiale per l’economia italiana. Aumentare l’età pensionabile ed incrementare il numero di anni di versamenti, significa impedire il normale ricambio generazionale nelle aziende, cioè aumentare la disoccupazione. Inoltre, poichè una azienda non sa che farsene di dipendenti ultrasessantenni, per liberarsene dovrà chiedere lo stato di crisi e quindi andare a domandare soldi allo Stato. Cioè, alla fine, se si risparmia dieci, si spende come minimo dodici. Per quanto riguarda i soldi all’estero, chi si è fidato dello Stato, spero che almeno adesso abbia imparato la lezione. Uno Stato che si regge su un’informazione totalmente menzoniera, non vedo perchè dovrebbe iniziare a dire la verità quando parla di tasse, cioè della cosa che più gli preme per fregare la gente.

  • Roberto
    Rispondi

    Mio fratello non solo “ha voluto prendersi la prima scudata”, ma con questo scherzetto dell’1,5% perde in un solo colpo ben 175mila euro sui circa 11 milioni e passa che aveva riportato in questa repubblica delle banane. Ah ed erano soldi tutti onestamente strasudati!

    Per quanto mi riguarda mi sono ben guardato dal donare allo stato una cifra altrettanto significativa, e ad oggi tale giace in maniera integrale, in parte in metalli e il restante in una valuta che non è l’euro!

  • Borderline Keroro
    Rispondi

    Ma, ma, ma, ma…. scusa ma… senti ma…
    I capitali scudati non erano rientrati pagando una percentuale per diventare intoccabili?
    E tale intangibilità non era un “diritto acquistato” (visto che s’è pagato per l’indulgenza) ?
    E allora, perché non toccare i diritti acquisiti?

  • Robespierro
    Rispondi

    aforisma: Dio separa sempre gli idioti dai loro soldi.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Bellissima!

  • katya
    Rispondi

    Lo scudo fiscale io lo definirei riciclaggio di stato.invece di fargli pagare il 5%a questa gente avrei fatto come altri stati facendogli pagare il 30%e sbattere i nomi di questa gente in prima pagina.Altro che garanzia dell’anonimato, se uno porta i soldi all’estero o evade o sono proventi di attività poco lecite,chi i soldi se li suda investe in italia alla luce del sole perchè quello che compra equivale a quello che dichiara.Cosa che chi evade o chi fa attività poco lecite che risulta nulla tenente nella carta magari guadagna 50000 euro al mese ed è ovvio che non investe in italia perchè desterebbe sospetto.

    • Borderline Keroro
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      In base a cosa sostieni che i soldi portati all’estero sono frutto d’evasione?
      Se uno se li porta via perché semplicemente non si fida dello stato italiano?
      Se io ne avessi li porterei via e non farei sapere a quei tangheri di Equitalia o dell’AdE quanti sono e dove sono, semplicemente perché, avendo qui la casa, sarei ricattabile.
      Perché la loro arma è il ricatto. Il loro lavoro è l’estorsione.
      Io ho sempre amato l’Italia, ma odio con tutte le mie forze i farabutti che se ne sono impossessati.
      Se per liberare il mio paese da detti personaggi è necessario che l’Italia muoia, ebbene sia.
      Rinascerà dalle proprie ceneri più bella di prima.

  • zenzero
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    Stupid guys

  • katya
    Rispondi

    Il primo articolo della costituzione italiana inizia:l’italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro,significa che i servizi,la sanità,la sicurezza,la giustizia,la scuola,le strade,le infrastrutture sono cose che sono funzionali se tutti paghiamo le tasse.Se tutti paghiamo le tasse tutti paghiamo a sua volta meno.
    In italia c’è un evasione fiscale di 120miliardi annui,una corruzione che ci costa 60miliardi.E’sufficiente avere il coraggio di fare una legge anti corruzione,una lotta coatta accanita contro l’evasione per raccimolare 180miliardi l’anno che in 10 anni fanno 1800 miliardi “il nostro debito”,pagato senza mettere le mani nelle tasche degli italiani.Il problema dell’italia è che se voi non dichiarate c’è equitalia vi ricordate Valentino Rossi?come andò a finire con quei 60milioni di imponibile non dichiarati?

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Art. 1
      L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
      La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

      Il primo periodo, dice che siamo una repubblica democratica. Stessa cosa era la DDR, o Repubblica Democratica Tedesca, che di democratico aveva ben poco. Questo significa che erano pronti a convertirci quanto prima in un satellite dell’URSS.
      Continuando il periodo dice che è “fondata sul lavoro”. Frasetta che significa un bel cazzo di nulla. Non parla di servizi, né di giustizia, scuola, trans, mignotte e coca: non ve n’è traccia.

      Passando alla riga successiva si legge che la sovranità appartiene al popolo, e direi che si vede.
      Infatti l’esercizio della sovranità è rispettato solo formalmente, perché credo che gli Italiani se potessero accenderebbero svariati roghi in piazza.

      Noto con piacere che la favoletta del “pagare tutti pagare meno” con te ha attaccato.
      Ebbene:
      1) che l’evasione sia 120 mld di neuri è una stima.
      2) sono almeno 20 anni che parlano di recuperare l’evasione, e c’è ancora qualche genio che abbocca.
      La corruzione è 60 mld all’anno: indovina un po’? Se lo Stato non fosse così tentacolare la si diminuirebbe senza sforzi.
      La cazzata in stile “ci vorrebbe una legge” è una cazzata e basta, perché la corruzione è stata resa (coraggiosissimamente) illegale da secoli. La corruzione è illegale.
      La mafia è illegale, la ‘ndrangheta pure. Solo che talune procure sono più interessate ad apparire in TV piuttosto che a fare il loro dovere. Capisco che a fare come Falcone (mentre era vivo sempre osteggiato da chi adesso s’è appropriato del martirio) o Borsellino si rischia troppo: molto meglio intercettare Berlusconi o Moggi.
      Il nostro debito finanziario è di 1900 e passa miliardi. Il debito totale comprende anche altre cosette in genere non citate, per cui il totale assomma a tre volte tanto. Lo paghi tu?
      Mi ricordo Vale Rossi, e so che quando ti trovi tra le balle Equitalia e Agenzia delle Entrate cerchi di toglierteli dalle balle il prima possibile, per cui scendi a patti. Su questo contano quei tangheri, perché l’onere della prova, fino in commissione tributaria, è invertito.
      Diverso il discorso se vai in tribunale ordinario, dove Ornella Muti ha deciso di portare le agenzie dello Stato vincendo il ricorso. E’ vero, ci vogliono 10 anni (sai, la giustizia è un servizio molto lento), ci vogliono anche un sacco di tempo e soldi, e talvolta uno non se la sente.
      Fatto sta che mentre Vale Rossi è stato portato ad esempio, il caso di Ornella Muti non l’hanno mica strombazzato tanto.
      Prima di parlare ti consiglio vivamente di lasciare da parte i preconcetti che ti hanno ficcato nella capoccia in anni e anni di cazzate mediatiche.
      E, dimmi: cos’è l’inflazione?

  • katya
    Rispondi

    L’italia è l’unico paese in europa dove il falso in bilancio non è reato perchè?.
    In italia manca una legge anti corruzione tutti gli stati membri la possiedono perché?.
    In italia grazie alle intercettazioni stanno scoprendo un sacco di reati di corruzione perchè si vogliono regolamentare?.
    Ti ricordi il decreto Biondi salva ladri, quella notte mentre gli italiani erano distratti dalle vittorie della nazionale ai mondiali USA,venne varato questo decreto che depenalizzava i reati di corruzione.
    P.S. Segui con attenzione ciò che stà scoprendo la magistratura di Napoli!!!!
    é molto interessante!!!!AAAAAHH!!AAAAAAHHHHH!!!!AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      1) come diceva anche Cuccia “tutti i bilanci sono falsi”; in ogni caso ci sono molti odi per fare un bilancio formalmente corretto, ma sostanzialmente falso. Se avessero voluto i tuoi amici tra il 2006 e il 2008 avrebbero potuto emendare, ma si vede che nessuna delle parti in causa sente di poter scagliare la prima pietra (anche se mediaticamente è più bello smerdare la destra, tranquilla che la sinistra non è messa meglio).
      2) se in Italia manca una legge anticorruzione devo dedurre che la corruzione non è illegale, quindi non vedo su che reato dovrebbero indagare: qui qualcuna (sospetto che sia tu) sta dicendo cazzate.
      3) la regolamentazione delle intercettazioni è necessaria, perché se non fossero regolamentate potrebbero intercettare chiunque, tagliare le frasi, nascondere intercettazioni scomode per tenere solo quelle comode. Far magicamente uscire sulla stampa le intercettazioni del nemico di turno e nascondere con cura quelle dell’amico.
      Ecco perché vanno regolamentate.
      E in più stai sicura che è più facile intercettare me, che se avessi l’amante preferirei non lo sapesse nessuno (l’informazione nelle mani sbagliate potrebbe anche rendermi ricattabile), piuttosto che intercettare, che ne so, Tronchetti Provera che qualche reatuccio interessante potrebbe averlo compiuto (c’è un processo a Milano per le intercettazioni illecite di Telecom Italia ai danni di persone ed aziende).
      4) no, non ricordo il decreto Biondi, illuminami.
      5) P.S.: la procura di Napoli, credimi, la conosco piuttosto bene, da Lepore in giù: con me caschi male.
      So anche chi sono Narducci (attualmente assessore per “i diritti la trasparenza e la sicurezza” della giunta De Magistris quello che in una settimana doveva risolvere il problema munnezza. Debole come sono in matematica… però mi sembra che una settimana sia già passata), Capuano, Beatrice (che adesso è all’antimafia). So come hanno lavorato in questi anni alla procura partenopea. Direi che in tutto il mondo lo sanno, e non serve andare a leggersi verbali dei processi, memorie delle indagini e altre amenità, basta vedere in che modo la camorra ha potuto prosperare.
      Peraltro io un processo in particolare l’ho seguito con passione: certo che se la giustiziz lavora così, meglio emigrare in Cina. Ed è tutto dire.
      Alla procura di Napoli sono così avanti che ancora devono scoprire di chi è la colpa per la gestione dissennata della città. Forse perché non servono i microfoni.
      trovo in rete anche questo:
      – 1/5 delle intercettazioni di tutta Italia viene fatta a Napoli, negli ultimi 9 mesi si sono spesi 13 milioni per le intercettazioni
      – 2 anni per una sentenza di primo grado, 70mila procedimenti pendenti
      – si concentrano su Berlusconi e intanto il processo a Bassolino e altri 27 imputati per reati gravi connessi all’emergenza rifiuti vanno dritti, nel silenzio generale (i media non possono entrare in aula a documentare gli sviluppi), verso la prescrizione
      – su 12.758 procedimenti penali iscritti presso la Corte d’Appello di Napoli ne sono stati definiti 8.714. Restano aperti 22.354 procedimenti. Rispetto all’anno precedente si è avuto un aumento delle «pendenze» del 22 per cento.
      – in costante aumento i boss scarcerati per decorrenza di termini
      – i procedimenti pendenti per riparazione da ingiusta detenzione sono 497, record in Italia
      – più dei due terzi dei 2.654 occupanti di Poggioreale sono detenuti in attesa di giudizio

      P.P.S.: la procura di Napoli è la stessa procura di Napoli del caso Enzo Tortora?

    • Fine
      Rispondi

      Perchè è l’italia stessa un falso.

  • Michele
    Rispondi

    Stò leggendo quà e là ciò che stà scoprendo la magistratura di Napoli
    Ma alfano non era per fare il partito degli onesti!

    • Robespierro
      Rispondi

      Michè… ma ti fidi ancora della magistratura italiana?! Di quella napoletana in particolare poi… io mi ricordo ancora del “caso” Tortora. Alfano non gode certo delle mie simpatie e di lui non mi fido proprio, ma Bassolino ed il figlio (di p…) che ha bidonato i comuni italiani vendendo (by UBS) dei derivati-truffa, solo a Milano ha truffato il comune per cento milioni, aveva un processo in corso ma il penale l’hanno lasciato andare in prescrizione. Bassolino padre invece lascia i suoi cittadini nella m… fino al primo piano e… niente, che sia perchè fanno parte della sinistra casta intoccabile?!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Sai quanti partiti degli onesti hanno detto di voler fondare in questi anni?
      Anche Leoluca Orlando Cascio con “la Rete”.
      Dico, Leoluca Orlando!

  • Fabius
    Rispondi

    L’articolo si chiude con la frase:
    “Chissà che serva loro da lezione.”

    La lezione la impareranno solo quando saranno costretti a pentirsi di aver portato capitali all’estero, quando diranno “maledetto il giorno che ho cercato di evitare le tasse”.

    Ma fino ad allora, finché hanno un bilancio positivo, continueranno come prima.

    A meno che.. a meno che, zitto zitto il governicchio non mandi una velina a tutti gli uffici delle imposte per mettere sotto la lente e fare le pulci a tutti gli “scudatari”: i capitali esportati l’hanno fatta franca, ma chissà quante altre magagne si possono trovare!

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      1) l’anonimato non esiste
      2) se qualcuno fosse riuscito a salvare qualcosa all’estero, dopo il crollo di questa repubblichetta delle banane, avremmo avuto qualcosa con cui ripartire. Invece per far contenti quelli come te dovremmo bruciare tutto per pagare gli statali.
      3) la civiltà giuridica è andata a farsi benedire: un omicida a prendere il sole a Copacabana, un presunto evasore in galera. Bisogna essere deficienti sia a fare delle leggi del genere che ad applaudire.

      • Borderline Keroro
        Rispondi

        La risposta 3 era per Osvaldo.

  • Osvaldo
    Rispondi

    CHE BELLO DA GENNAIO MENTIRE AL FISCO SARA’ REATO PENALE!!!!!!!!!!!
    PER I PATRIMONI RIENTRATI COSA NE PENSATE DI METTERE INVECE DEL 1,5% IL 35 O 40% SPARIREBBE L’ICI SULLA PRIMA CASA, E LOR SIGNORI CHE HANNO USUFRUITO DELLO SCUDO PAGHERANNO IL GIUSTO SEMPRE MENO SE IN ITALIA LI AVESSERO DICHIARATI!
    LA GERMANIA MISE IL 26%PERCHE’ NOI SOLO IL 5 CON IN PIU’ LA GARANZIA DELL’ANONIMATO,IO AVREI MESSO I NOMI DI QUESTI SIGNORI IN PRIMA PAGINA,INTITOLANDO LE DUE ITALIE!

    • FM
      Rispondi

      @ Osvaldo:

      Abbiamo Mr. Tafazzi qui.
      Ma perchè vi odiate così ?

      Comunque io nella stessa nazione con questa (diciamo) gente,
      autolesionista, non ci voglio stare, a prescindere. Per ovvi motivi.

      FM

  • Osvaldo
    Rispondi

    Robespierro digita VICENDA DISCARICA DI CERRO leggi tutto,è molto interessante leggi!!!!leggi!!!!!!leggi!!!!
    VICENDA DISCARICA DI CERRO
    Leggi chi erano i protagonisti della vicenda, leggete anche tutti voi!!!!!!!!!

  • amortegliinvidiosi
    Rispondi

    In risposta al Cazzone di Osvaldo e alla Troia di Katya: tra gli allocchi che hanno fatto rientrare i capitali, ci sono tanti emigranti che, quando voi ancora vi spalmavate la merda del vostro pannolino in faccia, si facevano un mazzo tanto all’estero (non come i Vu’ cumprà che voi difendete). Prima di parlare a vanvera fate una bella disinfestazione a quella fogna che avete sulla faccia

  • Osvaldo
    Rispondi

    Perchè la germania fece pagare il 26% sui capitali rientrati dalla svizzera e noi solo il 5%.
    Leggi la vicenda discarica di cerro arricchisci la tua cultura poi leggi il DECRETO BIONDI SALVALADRI.
    Chi porta i capitali all’estero è un evasore!!!!!evasore!!!!è uno che in italia invece di fare la ricevuta metteva i soldi in tasca.L’italiano che lavorava all’estero i soldi li mandava in italia per mantenere la famiglia!!!!!.
    Quanti costruttori ci sono che vendono le case a 800000euro,fatturano 600000euro e si fanno dare 200000euro in nero.Quanti sono gli specialisti che dopo la visita dicono senza fattura il 30%in meno,quanti ristoranti ci sono che su 400 coperti fanno la ricevuta su 200,poi magari invece di dichiarare 140000euro dichiarano 9000euro.Per questo va bene l’italia….va molto bene fino al punto di fallire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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