In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Giorgio Napolitano è il fenomeno mediatico del momento, nonostante un passato che grida vendetta. Per qualcuno è una specie di “neo-guru” di un non ben specificato “patriottismo-unitario” italico, nel senso di spaghetti, camorra e pulcinella. Vediamo di capirci qualcosa.

Ieri, il Corriere della Sera, ha riportato: «“È dunque un Natale carico di inquietudini, quello che arriva. Ma, nonostante tutto, Giorgio Napolitano non si arrende alla sfiducia. Le sfide e i rischi che ci stanno davanti sono superabili, dice, «con l’arma vincente della coesione sociale e nazionale». Un’arma che, nei momenti difficili, gli italiani hanno sempre dimostrato di saper ritrovare. Quindi, «ce la faremo, usciremo dal tunnel». Ne è tanto più convinto, il capo dello Stato, dopo che nel suo viaggio dentro la memoria del Paese ha riconosciuto nella risposta della gente vaste e salde tracce di quel «cemento unitario» in grado di offrire speranza. A lui e a noi”».

Caspita, che sciovinismo tutto d’un pezzo.

Personalmente, non ci sto a partecipare a questo giochetto e a passare un Natale sulla scorta degli auguri di questo “malfattore della cosa pubblica”, che vive di soldi estorti ai contribuenti da quando portava le braghette corte, non ci pensiamo neppure.

Quelli come lui, vanno ricordati per quello che sono e sono stati. Per farlo profitterò delle parole altrui:

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1- Sul suo passato, mai passato, ecco Marcel de Corte: “Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore”.

2- Sul suo presente, tutto parole sdolcinate e retoriche, basta Ayn Rand: “Il bisogno fondamentale del parassita è quello di assicurarsi i legami con gli uomini per venir nutrito. In primo luogo egli considera le relazioni. Dichiara che l’uomo esiste per servire gli altri. Predica l’altruismo”.

Considerato il suo passato e il suo presente, signor Napolitano, per il futuro che ci auspichiamo noi libertari le sue prediche non sono gradite. Ci lasci in pace almeno a Natale!

 

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Showing 10 comments
  • preseverando
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    Questo mutante non ha un ossicina onesta. Se avesse un minimo di coscienza si sarebbe gia’ buttato dal balcone del Quirinale. Mai persona fu piu’ nefasta per il nostro Paese! E’ un corrotto per natura, e’ una deviazione patologiaca..ci sua!

    ad ogni buon conto: “ceterum censeo vaticanem esse delendam!”

  • Anthem
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    E non dimentichiamo la sua militanza giovanile al Gruppo Universitario Fascista, che ha avuto la sfacciataggine di definire “un vero e proprio vivaio di energie intellettuali antifasciste, mascherato…”, tanto sa che i babbei a cui si rivolge ci credono! E’ veramente rivoltante.

  • daniele
    Rispondi

    Ciao a tutti, ho finito di leggere l’articolo e se posso dirla tutta il sign. napolitano è meglio che si tappi la bocca per sempre visto che è un pozzo di cazzate!
    Che coraggio che ha questo buffone a parlare di coesione unitaria nazionale visto che lui è il primo che con il suo stipendio e le sue pensioni ruba i soldi al popolo italiano!
    AH…DIMENTICAVO: TANTI AUGURI DI BUON NATALE LEONARDO!!!!1

  • zenzero
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    E capodanno pure

  • Pedante
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    E che si facesse asportare quell’orribile neo!

  • tangfong
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    fa parte la cariatide …della generazione che “la spiega a tutti prima , mentre e dopo ” ” che ha salvato la patria” e poi ha divorato le energie del paese ed ora presenta il conto a quelli che trovano ormai solo gli avanzi inquinati e putrescenti del loro pasto.
    Spero presto si faccia scatolette dei tipi come lui

  • Robespierro
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    Che fatica che ho fatto a cliccare su quella faccia di m… solo vedere in fotografia il golpista che ci ha venduto agli strozzini internazionali mi fa vomitare, comunque ‘sto santo comunista, nel ’56 dichiarò di aver brindato all’invasione sovietica dell’Ungheria, lui brindava e gl’ungheresi venivano letteralmente schiacciati sotto i cingoli dei carriarmati, ma non è finita, per inquadrare bene di che materiale sia composta la sua faccia, il primo viaggio all’estero che fece in qualità di presidente della repubblica, fu… ma sì, proprio in Ungheria per partecipare ai festeggiamenti dell’anniversario della rivoluzione, un vero schifo di persona.
    Ma penso che presto creperà, ormai ci siamo quasi, se hanno ragione i buddisti mi piacerebbe sapere in quale invertebrato ripugnante si reincarnerà.

  • Antonino Trunfio
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    UN AZIONE DIMOSTRATIVA : SPARGIAMO LA VOCE !!! SPEGNAMO LA TELEVISIONE O LASCIAMOLA SPENTA LA SERA DEL 31 APPENA IL VATE(R) COMINCIA A SPROLOQUIARE DEI FATTI NOSTRI. SPEGNERE NON CAMBIARE CANALE, COSI L’ENEL REGISTRA SUBITO IL DATO, SENSA BISOGNO DELLE CONTRAFFAZIONIDI AUDITEL E SOCI
    CHE NE PENSATE ?

    https://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ

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