In Anti & Politica, Economia, Primo Piano

DI LEONARDO FACCO

Non credo di essere sospettabile quale difensore di Equitalia. Ciononostante, l’invio di una bombetta in formato lettera ad un dirigente della sede centrale di questa agenzia è una puttanata senza eguali, indifendibile, per diversi motivi:

1- A compierlo sono i soliti “anarchici-collettivisti”, ovvero i portatori insani di ideologie tiranniche, gente che il buon Sergio Ricossa ha sempre, ed a ragione, definito un “insulto all’anarchia”, marmaglia a cui non interessa la libertà;

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2- La metodologia è sbagliata, tipica di chi pavidamente lancia il sasso e nasconde la mano.

3- Azioni di questo genere danno la stura ai media di regime – sostenitori indefessi dell’attuale sistema di potere – di additare come ignobile, inaccettabile, destituita di ogni fondamento qualsiasi atto di chi – al contrario – considera, e a ragion veduta, le varie “agenzie delle entrate” nient’altro che delle succursali di taglieggiatori mafiosi.

Comprendo, ma non condivido, il sentimento di gioia di chi ha pensato che a uno come Cuccagna ben gli sta. Ciononostante, è in altro modo che si devono combattere questi satrapi gabellatori ed infami.

Due settimane fa, insieme agli amici di Veneto Stato, abbiamo circondato la sede di Equitalia di Padova. Non abbiamo torto un capello a nessuno, ma non gliele abbiamo mandata a dire. Quando una delegazione del gruppo organizzatore è entrato – accompagnato dagli agenti di polizia – per parlare col direttore di quell’ufficio non ha fatto esplodere lettere, ha semplicemente ricordato a quel signore, a muso duro, quanto segue: “Lei su questo territorio è considerato un occupante. Lei deve smetterla di espropriare i beni e gli strumenti di lavoro dei veneti. A lei, e a quelli come lei, non permetteremo di distruggere l’imprenditoria veneta”.

Lasciatemi riprendere le parole di Thoreau, che è un padre della lotta allo Stato e al potere, oltreché emblema della disubbidienza civile e della resistenza fiscale: “Se mille uomini non pagassero quest’anno le tasse, ciò non sarebbe una misura tanto violenta e sanguinaria quanto lo sarebbe pagarle, e permettere allo Stato di commettere violenza e di versare del sangue innocente. Questa è, di fatto, la definizione di una rivoluzione pacifica, se una simile rivoluzione è possibile. Se l’esattore delle tasse, od ogni altro pubblico ufficiale, mi chiede, come uno ha fatto, ‘Ma cosa devo fare?’, la mia risposta è: ‘Se vuoi davvero fare qualcosa, rassegna le dimissioni’. Quando il suddito si è rifiutato di obbedire, e l’ufficiale ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, allora la rivoluzione è compiuta”.

Disubbidire, resistere, boicottare, evadere, eludere, contravvenire, obiettare. Ognuno di noi, ogni singolo individuo, ha a disposizione una gamma di soluzioni da adottare per ignorare lo Stato. Lo si può fare in modo esplicito, lo si può fare autodenunciandosi, lo si può fare operando da guastatori, ciò che conta è farlo, in modo da togliere la pescecane-Stato l’acqua in cui nuota e tiranneggia. In Sardegna hanno ottenuto qualche risultato, ma si può fare meglio.

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Lo si può fare – e la storia è zeppa di esempi – anche ricorrendo alla violenza come legittima difesa, considerato che “esula dai doveri dell’uomo farsi ridurre in schiavitù”, come pretenderebbero di fare quegli usurai di Equitalia e quel parassita di Befera.

Ciò che si deve evitare è passare dalla parte del torto. Meglio un forcone in mano, stando sulla soglia della propria porta di casa, che una lettera bomba, che alla fine esploderebbe in mano a noi, che abbiamo ragioni da vendere per dire “Basta Stato, basta tasse”!

 

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  • libertyfighter
    Rispondi

    Beh. Permettimi di gioire lo stesso. Ognuno la crisi la paga con ciò che ha. A me stanno estorcendo 2000 euri. Cuccagna la paga con le falangi.
    Intendiamoci, non è che non concordi in linea teorica con la tua opinione. Ma ci sono dei però. Il primo però è che se come hai detto e come ben sappiamo sono succursali di taglieggiatori mafiosi, beh… non chiedermi di non esultare se salta una mano ad un taglieggiatore mafioso. Se si ritrova una pallottola nella schiena, non sarò certo io a dispiacermene. Come ho già avuto modo di dire sono occupato a dispiacermi di tutti quegli imprenditori morti suicidi per non poter pagare le tasse, sono occupato a dispiacermi per tutti coloro a cui viene giornalmente confiscata e rivenduta all’asta ogni proprietà. Non mi avanza un briciolo di compassione per certi delinquenti.
    Secondo. Si da adito ai media di considerarti un pericoloso eversore etc etc.
    Vero. Ma è anche vero che alla stessa stregua è considerato il non violento evasore fiscale. Perché caro Leo, sono ben più di mille i cittadini che boicottano, che cercano e a volte riescono a non pagare il pizzo.
    E la campagna mediatica contro costoro è la stessa. Sono considerati alla stessa stregua del bombarolo.
    Si fanno i due minuti di odio contro gli evasori fiscali, che sono non violenti e che applicano la legittima difesa.
    Non mi pare che i media facciano differenza o prendano per caso le difese del taglieggiato.
    Più avanza la crisi e più si alzano i latrati del dagli all’evasore fiscale. Quindi, che gli fai saltare le mani, o che eviti di pagare, sempre terrorista sei. e sempre dalla parte del torto stai. E ripeto, sono ben più di 1000 gli evasori fiscali e i “non violenti” che boicottano lo Stato, consapevolmente o inconsapevolmente.
    Eppure caro Leo, nessuno riconosce loro dignità, nessuno si azzarda a considerare costoro diversamente da cani randagi da prendere, rinchiudere e casomai abbattere.
    Con questo cosa voglio dire, che sia sbagliato l’atteggiamento non violento del ML? No di certo.
    Che sia inevitabile che aumentino gli attentati contro gli estorsori? Si, e spero proprio che la crescita sia esponenziale. Come è sempre stato nella storia umana, quando gli esattori del fisco erano sempre a rischio di pallottole vaganti, e disprezzati da ogni forma vivente.
    Ti dirò, quando ho letto le reazioni su Twitter, non ho potuto fare altro che gioire per la sempre maggiore presa di coscienza della popolazione. Dieci anni fa non avrei mai e poi mai letto così tanta approvazione. E questo credimi, è un bene perché tanto senza la rabbia della gente e la paura per la propria incolumità, nessun regnante ha mai diminuito le proprie pretese.

  • Rispondi

    ” … Quando una delegazione del gruppo organizzatore è entrato – accompagnato dagli agenti di polizia …”
    Scortati a vista, come foste stati dei delinquenti !!!!

    Io, ho letto con molto interesse l’articolo di Leo, c’è sempre da imparare da quello che scrive, ma, nel caso di burocrati, politicanti e gabellieri se, per caso, passando vicino ad un edificio pubblico (succedesse vicino ad una casa privata metterebbero in croce il proprietario) si staccasse una pezzo di cornicione e ne colpisse uno in pieno oppure, scendendo in ascensore (un ascensore dove la manutenzione fosse affidata ad un ente pubblico perchè altrimenti farebbero passare guai seri al manutentore) si spaccasse la fune e la cabina si disintegrasse al fondo con un passeggero di quel genere all’interno, NON NE MORIREI DI DOLORE. Mi dispiace di più, molto di più, quando leggo che causa il loro “lavoro” miei colleghi si lasciano penzolare con un corda al collo !!!!!!!!!!

  • william marsura
    Rispondi

    Concordo in pieno Leonardo anchio comprendo, ma non condivido azioni di questo genere.Vuol dire abbassarsi a un livello peggiore del loro.Gioire per il ferimento di una persona è da vigliacchi.Io gioisco e gioiro’ per dimostrazioni come quelle fatte da Veneto Stato a Padova e per quella che faremo a Verona venerdi 16/12 dove diremmo in faccia a questi taglieggiatori dei Veneti e non solo dei dei Veneti, di andarsene dalla nostra terra!W San Marco W il Veneto Stato Libero e indipendente!!

  • io
    Rispondi

    sono contrario all’uso della violenza di ogni tipo e concordo con l’autore dell’articolo ma facendomi un esame di coscienza mi sono reso conto che la morte di un mafioso , di un politico, di uno stupratore di bambini mi lascerebbero completamente indifferente, se li vedessi affogare nelle sabbie mobili probabilmente passerei oltre sbadigliando ma ribadisco di essere contrario alla violenza ne’ mai mi renderei responsabile di questi atti

  • Raoul
    Rispondi

    FaceBook vi ha messo come sito PERICOLOSO…..e blocca la vostra visione

    Risolvete o sarete cancellati dalle persone

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      ho già scritto loro, domani riscrivo e minaccerò denuncia in tribunale! Grazie!

    • Nome dante
      Rispondi

      dovremmo cancellarci noi da face book.
      io lo faccio subito

  • Gianluca pavan
    Rispondi

    Macchiavelli disse che il fine giustifica I mezzi. QualsiSi mezzo.

    • Alberto Scarcella
      Rispondi

      Machiavelli si riferiva a principi e generali che i mezzi ce li hanno. Pretendere di dare battaglia allo stato con 3 pacchetti bomba non è da machiavelli, è semplicemente da coglioni.

      Qua non c’è da gioire, c’è da piangere, perchè la “opinione pubblica”, composta da dipendenti ignoranti, statali, illusi e imbecilli cronici non aspetta altro per boicottare un iniziativa come questa. Per non parlare di giornalisti e politici.

      QUA C’È UNA COSA SOLA DA FARE, IN QUANTO È TUTTA QUESTIONE DI COMUNICAZIONE, PER MANTENERE UN ALTO PROFILO E ACQUISIRE FIDUCIA E CONSENSO:

      DISSOCIARSI, DISSOCIARSI, DISSOCIARSI.

    • Robespierro
      Rispondi

      …un’altro diceva che i mezzi prefigurano il fine
      comunque io di anarchici “insurrezionalisti” non ne ho mai conosciuti, non è che siamo nell’ottocento, oggi gli unici attrezzati per compiere simili gesti sono i compagnucci dei centri sociali o… lo stato… a me puzza tanto di “istituzionale” questo petardo postale, fatto apposta per far passare dal torto alla ragione, quei vampiri di equitalia, che oggi infatti piangevano su tutti i giornali circa quanto sono stati “linciati ingiustamente” dall’opinione pubblica etc etc …io “penso male” ma mi è sembrata una gran trovata pubblicitaria pro equitalia e… che cuccagna al direttore non gl’è nemmeno costata un “occhio della testa” ma forse una falange

  • Nome dante
    Rispondi

    sono d’accordissimo con Leo. La violenza non è giustificabile, se non in casi gravissimi e per legittima difesa della vita. Il problema è che i sudditi di solito si dividono in decine di tendenze e non agiscono in massa.
    L’azione a equitalia sarebbe stata più efficace se ci fossero stete 10.000 persone !
    Un amico mi diceva che in america per reagire contro le banche facevano code lunghissime per versare o prelevare 5 dollari. Idee come queste possono bloccare il paese. Meglio che lamentarsi sempre sui blog o predicare violenza.

    • Borderline Keroro
      Rispondi

      Dovremmo organizzare un “prelievo day”.

  • alepuzio
    Rispondi

    Un conto è che ai responsabili Equitalia cada un cornicione sulla testa, un conto è fargli esplodere una mano intenzionalmente. il primo è un mezzo non violento , ma ci si sente assistiti da Atlante che si rivolta ;)

    Il problema è che se non ci scappa la disgrazia, nessuno si muove.

    La manifestazione pacifica ha effetti limitati: vi ricordate la manifestazione anti Visco e Prodi per la loro finanziaria a Roma? Libero intitolò “10 100 1000 spallate!”. Effetti? Fuori Visco e dentro Tremonti con tasse aumentate.

  • Roberto
    Rispondi

    Leonardo grande articolo! Ti faccio i complimenti, hai centrato il punto come al solito.

    I media di regime si sono scatenati dopo la notizia di questo inutile attentato, e ad un tratto non esistevano più i poveri imprenditori onesti suicidati, non esistevano più le decine di migliaia di persone ammalatesi a causa dello stress provocato da azioni ingiuste perpetrate con una violenza psicologica incredibile, non esistevano più gli esprori dei beni acquistati con il sudore della fronte da parte di onesti cittadini.

    Speriamo che a nessun altro idiota venga in mente di usare la violenza fisica nei confronti di Equitalia!

    • Fidenato Giorgio
      Rispondi

      Mai violenza fisica se non per autodifesa. Non facciamoci fregare. Le proteste violente non servono a niente, come a niente servono le manifestazioni. Bisogna praticare la disobbedienza civile. Organizziamoci e paghiamo nostri creditori consenzienti per una somma superiore di 1000€ e autodenunciamoci. Ribadiamo che i soldi sono nostri e i rapporti decidiamo noi come pagarli!!!!!!! Bisogna non avere paura delle ritorsioni. E poi prendiamo le distanze da quei super evasori truffaldini. Questi sono indifendibili perché fanno tutto all’oscuro e con l’unico scopo di beneficiare se stessi. Dietro i loro atti non c’è un progetto politico ma solo pura ricerca della propria convenienza a scapito di tutti. Questi non sono nostri alleati, ma solo i furetti del quartierino.

      • Rob67
        Rispondi

        concordo pienamente con te Giorgio sulla disubbidienza civile a 360° .L’unica via che puo’ affermare lo stato di diritto e da la possibilita’ ai cittadini di ricorrere contro leggi ingiuste e vessatorie.I tribunali sono istituiti apposta per questo benche’ sono strade difficili .Qualsiasi cittadino ha il diritto di ricorrere le leggi se ritiene ingiuste.Le leggi sono fatte da uomini e non necessariamente LEGGE=COSA GIUSTA

        • Borderline Keroro
          Rispondi

          I tribunali, specie negli ultimi tempi, mi sembra che siano schierati a difesa dello statu quo.
          Cosa nota anche al Sig. Fidenato, il quale si rende conto che per ottenere giustizia dovrà combattere fino alla CEDU.
          Il fatto di andare contro le leggi e autodenunciarsi, se siamo in pochi, è abbastanza un cercare rogne, quindi poco proponibile urbi et orbi.
          E stai tranquillo che dette rogne le trovi; un po’ come quello che osa pigliare Libertyfighter a cazzotti (non concordo sull’uso del crick: la mazza da baseball o un tubo da 1″1/2 in acciaio a norma EN 10255 – così facciamo le cose con criterio- mi sembrano più maneggevoli).
          Fatto sta che quelli delle tasse cominciano a stare sui coglioni ad un numero preoccupante di persone, e i cazzoni bombaroli pensano “piatto ricco, mi ci ficco”.

          Un saluto a tutti, in particolare all’amico Liberty, al quale auguro :D una serata ricca di soddisfazioni.
          Dal canto mio questa sera sarà dedicata a: familiare di Peroni, frittatona con cipolle e rutto libero (e tu mi capisci fra’). Siete avvertiti! ;D

  • libertyfighter
    Rispondi

    Pure io sono contrario alla violenza. Ma se uno mi tira un cazzotto nello stomaco, io posso porgere l’altra guancia una volta. Due o tre. Se ogni giorno passa e mi tira un cazzotto nello stomaco, alla fine lo attendo col crick della 500 e gli sfascio i denti.
    E continuo a definirmi non violento.

    Cominciamo allora a far notare che ogni atto di Equitalia è una violenza. Perpetrata e reiterata nel tempo. Continuamente. E non ci sono violenze di serie A e di serie B. Non è che impedirmi di allevare un figlio grazie a prelievi forzati vieppiù maggiori sia un atto meno violento di farmi esplodere un dito. Per fare un esempio. Indebitare i miei pronipoti, è un atto violento.
    La violenza chiama violenza. E’ scritto nella storia. Quindi signori miei quando salta la mano ad un INIQUITALIO, l’unica cosa che si può dire è TE LA SEI CERCATA. Come se la cerca quello del cazzotto precedente.
    SE non violenti i cittadini, questi non ti fanno esplodere le mani. Se li violenti giorno dopo giorno, te lo devi aspettare e in cuor tuo, sai pure che è giusto. Si chiama Karma.
    Poi possiamo dire che non è il miglior modo di farsi ascoltare, e possiamo perfino essere d’accordo. Ma stigmatizzare il debole che reagisce ai soprusi del più forte secondo me è sbagliato. Non tutti sono Gandhi, non tutti sono Martin Luter King. E a non tutti, sinceramente, interessa portare avanti un discorso ai popoli. C’è chi cerca solo vendetta per vite rovinate e distrutte. E la vendetta è un sentimento umano.
    Il liberalismo non ha mai predicato la non violenza tout court. Il liberalismo ha sempre detto che la violenza va usata SOLO ED ESCLUSIVAMENTE in risposta ad altri atti violenti.
    Ripeto quindi. Facciamo benissimo a non diventare un gruppo violento e sovversivo. Ma da qui a dire che è sbagliato reagire alle violenze no.
    E’ normale ed umano. E’ nell’ordine delle cose, esattamente come lo è, per restare in tema economico austriaco, il cercare di soddisfare i propri fini mediante la scelta dei mezzi opportuni. Così è la natura umana.
    La natura umana alla violenza reagisce per un 70% con altra violenza e per un 30% porgendo l’altra guancia. Ma se la violenza poi è perpetrata e ripetuta, la prima percentuale cresce velocemente.

    Caro Giorgio.
    Riguardo le autodenunce, non mi sembra, sinceramente una buona strada. Meglio la paralisi cittadina con la disobbedienza civile. Te ti sei autodenunciato. Il processo successivo ha dimostrato che il diritto abdica alla “Ragion di Stato”. Dato che stai combattendo contro la ragion di stato, è inutile che cerchi soddisfazione nel diritto gestito dallo Stato stesso. Mi pare che l’esito del processo, nonché la strategia difensiva di Equitalia, ne sia un esempio lampante.
    Nessun tribunale ti darà mai ragione se la tua richiesta implica la sovversione del sistema fiscale e il ribaltamento completo dei poteri per come sono stati concepiti. Triste dirlo, ma è così.

  • Nicola
    Rispondi

    La violenza è la risposta naturale a un’ingiustizia perpretata per un lungo tempo e in maniera organizzata come quelle di Equitalia.

  • Antonino Trunfio
    Rispondi

    RAI 3 oggi : spot di Agenzia delle Entrate. Fino a qualche settimane fa c’era il parassita “l’evasore fiscale” adesso lo slogan recita “meno evasione più servizi per tutti” !!! Ma non erano meno tasse per tutti ? si sono dovuti ricredere. I soldi si vedono e si toccano se li rendi indietro, i servizi “campa cavallo che l’erba cresce!!!” Guardate il contro spot che ha realizzato Leo e quel genio di Nereo Villa su una mia idea.

    https://www.youtube.com/watch?v=ZPzmhgoV-4Y

    sto preparando il contro spot contro l’ultima trovata della AdE per distrarre l’attenzione degli italiani dal vero problema, lo sato.

    Chi è contro lo stato, ama l’essere e non è scemo da fare male a nessuno. Lo sappino quelli che ci leggono.

    SEMPER HUMANITAS, ANTE OMNIA. (non la cercate su google, l’ho inventata io.)
    AMEN

    • alessandro
      Rispondi

      bello spot, peccato non poterlo trasmettere su mediaset.

      • Antonino Trunfio
        Rispondi

        Ciao Alessandro, diffondi il link tra i tuoi amici e conoscenti che non vengono qui sul sito di ML a curiosare.
        Anticipalo dicendo che non è una barzelletta ma riguarda la vita di tutti. E preparati a vedere il prossimo video che è in gestazione.
        Ciao
        A.T.

  • FM
    Rispondi

    Capisco il punto di vista di Leonardo.
    Tuttavia, io come una piccola minoranza di 60 milioncini di italiani
    (esclusi forse i dipendenti equitalia ma non ci scommetterei),
    abbiamo avuto una certa come dire, soddisfazione, alla notizia.
    Qual´è il vero problema ? Che dopo 5 minuti sapevano già chi era STATO, quindi ritengo si tratti di una operazione dei servizi segreti. Sono stati troppo precipitosi nel puntare il dito.
    Ricordate le bombe sui treni e la strategia della tensione ?
    L´affaire twin-towers ?
    Uguale.

    FM

    • leonardofaccoeditore
      Rispondi

      Non lo escludo, certo.

  • Jefferson Spirit
    Rispondi

    I soliti attentati del c@zzo , organizzati ad arte, e che non servono a nulla se non ad aggregare “moralmente” la mandria di braviborghesi sudditi e benpensanti felici di contribuire alla salvezza della patria ( e a rimpinguare i lauti stipendi dei parassiti servi dello stato che intanto gongolano completamente esonerati dalle tasse) che tra l’altro anno volontariamente aderito alla iniziativa di acquisto di titotli di stato in occasione del “bot day” fieri di essere italiani!…
    Viva l l’ itaglia!
    REDDE RATIONEM!

    ps: un saluto come di consueto al maresciallo che che ci legge avidamente!…

  • Samuel Adams
    Rispondi

    Ancora una volta sono d’accordo con l’ottimo commento di Leonardo Facco: il Leviatano non arretrerà di un solo centimetro colpendolo in un suo artiglio (dei mille e più che ha) con un petardo vigliacco e pretenzioso.
    La rivoluzione non si fa con i mortaretti!
    Però, un dito saltato ci dovrebbe ricordare che nella Storia – per molto meno – sono saltate teste ben più potenti di quella di un gabelliere capo.
    Ora però mi sorge un orribile sospetto: “È necessario uccidere (o essere pronti a farlo) per essere liberi? Ed è per questo che oggi la nazione più libera è anche la più grande potenza militare del mondo?”
    Samuel Adams
    PS: non voglio essere ipocrita. Appena ne sono stato informato, anch’io ho gioito della sofferenza del direttore generale di equitalia e ho sperato il peggio per lui. È stato un sentimento vile e irrazionale di cui mi sono vergognato quasi subito e di cui dovrò pentirmi davanti al mio Confessore, prima del S. Natale.

  • Giorgio
    Rispondi

    io lo chiamerei effetto collaterale di un ‘atto intimidatorio, perchè se volevano far male veramente, bastava qualche grammo in più di polvere ììììì,con questo non voglio dire che approvo, ma un buon minestrone è fatto di tanti ingredienti.
    Adesso basterà spedire tante belle bustone piene di sabbia, magari quella del gatto per far cagar sotto un bel po di gente.

    Per cominciare si potrebbe non pagare l’inps da parte dei lavoratori autonomi visto che siamo anche i più tartassati. Io hò gia cominciato a farlo.

    saluti OB obiettore fiscale

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